.

.

domenica 24 maggio 2015

CAMPIONATO AMATORI - Comunicazione di servizio (di Toni Pollini)

.
Carissimi amici,
quest’anno abbiamo conseguito sicuramente un risultato molto positivo nella classifica finale raggiungendo il 6° posto. Nonché il 3° posto Tirelli nella classifica cannonieri.
Negativo invece è il risultato per quanto attiene alla disciplina. Fino ad oggi non avevo mai chiesto il pagamento delle somme pecuniarie che l’organizzazione infligge per ammonizioni, espulsioni e squalifiche.
Ritengo però educativo che chi sbaglia in campo deve “pagare”.
Ecco l’elenco dei “cattivi” con a fianco la somma che devono versare:
Luisa Vissat € 23,00
Pollini € 20,00
Rumiel € 16,50
Benvenuti € 14,00
Gullo € 12,00
Cesaratto € 7,50
Pippo € 7,50
Cornacchia € 5,00
Fasan € 5,00
Toffoli € 5,00
Pergola € 2,50
Gasparini € 2,50
De Col € 2,50
Da Ros € 2,50
Mancano ancora le integrazioni di Monaco.
Comunico di aver vinto il primo premio della lotteria predisposta dalla Organizzazione degli Amici in Gol. Consiste in un IPHONE 6 che non so a cosa serva!!!!
Toni
.

AVVOCUP - Indicazioni per le finali del 20 giugno (di Enrico Corradini)

 
Carissimi Avvocappiani,
manca meno di un mese alle fasi finali e quindi eccoci qui con alcune info.
Nei prossimi 10 giorni saremo più precisi, anche a seguito delle risposte che ci invierete.
    1. TIMETABLE partite finali
    Il programma provvisorio delle partite che si disputeranno il 20/06 allo storico “Stadio Mirabello” (inizio triangolare 9°/11° posto ore 11:00, quadrangolare 5°/8° ore 13:15, 3°/4° ore 16:15 e finalissima alle ore 17:45), è già stato concordato con il nostro prode aracnide organizzatore Sandro! Giocandosi le ultime partite della seconda fase solo il prossimo 6 giugno, solo allora avremo le esatte posizioni di classifica e quindi gli orari precisi per tutte le squadre. Resta inteso che le partite – a parte finale e finalina - possono essere invertite di orario in caso di comodità organizzative, programmandolo per tempo.
    2. COSTI FINALI E CENA
    Al massimo saranno in linea con quelli degli anni passati (circa 35 la cena e 100/150 euro a squadra per il resto), ma qui saremo più precisi a breve.
    3. ALBERGHI
    Ci farebbe molto comodo sapere  al più presto se alcuni (e circa in quanti) pensate di fermarmi a dormire a Reggio Emilia dopo la frugale cena ospedaliera a base d’acqua e brodino vegetale, così da consentirci di trovare posti in numero sufficiente a prezzi umani…. Per i primi che ce lo comunicano, abbiamo già riservato i posti letto ad oggi disponibili nello stesso luogo della cena… ma in caso ne troveremo altri a distanza camminabile!
    4. PROGRAMMA CULTURALE PER GIOCATORI IN PAUSA E FAMIGLIARI
    Stiamo organizzando due tipi di “gite” per il pomeriggio, in orari ancora da concordare (anche secondo le Vs illustri esigenze): A. Visita ad un casello (non autostradale, qui si chiamano così i caseifici dove fanno il ParmiggianoREGGIANO), con degustazione di ParmiggianoReggiano e Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia, con possibilità di acquisto. Questa visita è per massimo 40 persone. B. Giro in centro storico con visita al Teatro Municipale ed alla Sala del Tricolore (dove il 7 gennaio 1797 è nata la bandiera italiana!).
Lo Stadio Mirabello è attaccato al Centro Storico e la cena sarà dietro la Basilica della Ghiara, sempre in centro storico! Questo permetterà a famigliari e giocatori di conoscere la nostra città e, perché no, a chi lo vorrà di continuare la serata girando per i numerosi bar del centro cittadino… Vi chiediamo quindi di farci sapere, intanto in via indicativa, entro il 30 maggio:
  1. In quanti verrete per le partite
  2. Se siete interessati alle visite di cui al punto 4.
  3. In quanti sarete per la cena
  4. Se ci sono problemi alimentari (leggasi “allergie”, il “non mi piace” non esiste!!)
  5. Se vi fermate a dormire ed in quanti
Forza DuraLex!!!
Enrico & Mario
(Chetto & Mariozzo)

sabato 23 maggio 2015

AVVOCUP - La seconda giornata della 2^ fase in tempo reale


ore 15:00 JUS VICENZA - TOGHE NEL PALLONE BOLOGNA 2-4
Marcatori: Commisso (BO), Pizzirani (BO), Pizzirani (BO), Selva (BO), Pelliccione (VI), Marra (VI)


ore 15:00 JUSPORT PADOVA - BERGAMO LEX 4-1
Marcatori: Biasia (PD), Rondello (PD), Cappa (PD), Chierego (PD), Scudeller (BG)

ore 12:00 JUS SPORT BRESCIA - DURALEX REGGIANA 4-0
Marcatori: Moreschi, Tria, Barbieri, Piccolo
.

mercoledì 20 maggio 2015

IL PROTAGONISTA – “Brovedinho il Divino”, novello Zamora...

.
PORDENONE – Sembrava una serata qualunque, durante la quale si svolge una insignificante partita amatoriale di fine campionato. Gara senza storia con risultato tennistico e quindi, per l'occhio distratto e superficiale, nessun episodio degno di nota... E invece no! Il taccuino dell'esperto cronista trova posto per l'inchiostro posizionandosi al minuto 72' della partita... Sul punteggio di 6-1 per i ramarri l'arbitro decreta un calcio di rigore in favore dei padroni di casa. A difendere la porta neroverde il poliedrico “Brovedinho”, spinto tra i pali dalla necessità e da una serie rocambolesca di defezioni (inclusa la sua per l'impiego da centrocampista!). L'attaccante avversario opta per la soluzione più sgradita ai portieri: tiro centrale a mezza altezza (vedi il recente Ronaldo-Buffon in Real Madrid-Juve). Il numero uno naoniano non abbocca alla finta (...a differenza di Buffon!), resta in piedi fino all'ultimo secondo e devia oltre la traversa. Applausi. Ma non basta. Passano 120'' ed il direttore di gara concede un'altra chance dagli undici metri ai locali. Questa volta va sul dischetto il portiere! “Brovedinho”, impassibile di fronte alla scelta sfrontata degli avversari che gli pongono innanzi l'improvvisato (come rigorista...) “collega”, lo annichilisce dapprima con lo sguardo e, dopo aver intuito in anticipo la traiettoria del cuoio, costringe il malcapitato ad angolare il tiro ed a mettere a lato. Altri applausi...
Certamente non sono moltissimi i portieri che possono vantare nel loro curriculum personale due rigori neutralizzati nella medesima gara: che si aprano per il nostro “Brovedinho” le porte di una nuova e scintillante carriera? Chissà...
Nel frattempo vi proponiamo una scheda tecnica succinta del più grande portiere della storia del calcio, Ricardo Zamora detto “El Divino” (1901-1978), dalla quale emergono delle inquietanti analogie...
Ricardo Zamora y Martinez nacque a Barcellona il 21 gennaio 1901 e fin da ragazzo si avvicinò subito al gioco del calcio. Il suo primissimo ruolo fu la mezza punta. Nel corso di una partita fra adolescenti, si infortunò il portiere titolare e Zamora venne invitato a prenderne il posto. Se la cavò talmente bene che quel ruolo gli rimase appiccicato per sempre. Era alto, ma non imponente per il ruolo. L'armonia dei movimenti si traduceva nel tempismo dell'intervento e nella quasi soprannaturale capacità di "leggere" le intenzioni dell'avversario, che fu all'origine del suo soprannome. Si diceva che l'attaccante fosse costretto a tirare senza guardare lui, “El Divino”, che altrimenti l'avrebbe ipnotizzato col suo sguardo magnetico e leggendo nell'intenzione sarebbe partito all'unisono col tiro per bloccare il pallone. Nel corso della carriera, il mito ed il campione continuarono a viaggiare sullo stesso binario; Zamora era popolare, ad esempio, per i suoi spettacolari interventi proprio negli ultimi minuti delle partite.
Si distingueva per il suo stile unico e inimitabile: calmissimo fra i pali, seguiva il gioco con un innato senso della posizione, ogni tiro lo trovava sulla traiettoria giusta, tanto che gli avversari pativano l'impressione di aver mandato la palla proprio dove voleva lui, quasi fossero stati stregati. Eccezionale para-rigori, vero e proprio precursore del portiere moderno, usciva spesso dall'area per anticipare gli avversari con lunghi rilanci.
Nonostante il lungo tempo trascorso, Zamora resta un'icona per la storia del calcio. Sembra quasi di rivederlo ancora, chiuso nel suo caratteristico maglione norvegese, protetto da ginocchiere, cavigliere e parastinchi, guanti rossi e berrettone grigio... Fra i pali realizzò imprese sensazionali che diedero vita e a un detto ancora attuale: "Esistono soltanto due portieri: San Pietro in cielo, Ricardo Zamora in terra...". Venne considerato il più forte portiere del mondo e attorno alla sua figura di "eroe" nacque una leggenda che ne mantiene vivo ancora oggi una sorta di culto come inarrivabile campione.
Meditate gente, meditate...
.
.

martedì 19 maggio 2015

AVVOCUP - Le convocazioni per venerdì 22 (di Toni Pollini)


LA GARA E' RINVIATA A MERCOLEDI' 3 GIUGNO
(STESSA ORA, STESSO CAMPO)
 
CONVOCAZIONI PER VENERDI 22 MAGGIO 2015 ORE 20,30. CAMPO TORRE. AVVERSARIO TREVISO. RITROVO ORE 19.30.
 
ATTANASIO MATTEO - BENETTI ENRICO - BENVENUTI ANDREA – CAPUZZO RENE’ - CESARATTO IVAN - COAN STEFANO - CONTENTO MANLIO - CORNACCHIA MATTEO - DE COL ANDREA - DE GOTTARDO LUCA - FASAN GINO – FELTRIN MICHELE - GASPARINI FABIO – GIORDANI NICOLA - GULLO PIETRO – GURNARI FABRIZIO - IODICE ENRICO – LUISA VISSAT PAOLO - MARTINI GIOVANNI – PERGOLA EUGENIO - ROS EMO - RUMIEL ALBERTO - TIRELLI MATTIA – TOME’ MASSIMO - ZAFFINO MARCO.
 
I CONVOCATI SONO 26 MA ALCUNI SONO CONVALESCENTI O NON AL MASSIMO DELLA CONDIZIONE.
SI PREGA DI CONFERMARE
TONI
.
SI CERCANO VOLONTARI PER CENA FINE STAGIONE
VENERDI' 22 ORE 20:15  "DA GELINDO" VIVARO
.

sabato 16 maggio 2015

AVVOCUP - Parte la seconda fase: in campo quattro squadre


ore 12:00 VENEZIA FOOTBALL LAWYERS - DURALEX REGGIANA 5-1
Marcatori: Fumarola (VE), Rossi (VE), Fumarola (VE), Niero (VE), Fumarola (VE), Massimini (RE)

I reggiani arrivano in ritardo allo Stadio Taliercio, ma tanto manca l’arbitro (e sembra che non sia nemmeno la prima volta).
Si inizia con un 1 ora di ritardo.
Primo tempo: partita abbastanza equilibrata, decisa da due falli di mano di un difensore granata che causano un rigore (goal) ed una punizione dal limite (goal con missile nel sette scagliato da Pablito Meneito Rossi). Nel mezzo, una palla calciata da calcio d’angolo che a dire dei reggiani ha varcato la linea della porta avversaria, prima che il portiere veneziano la prendesse.
L’arbitro fischia la fine del primo tempo. Giocatore reggiano: “Scusi, ma cosa ha fischiato poco fa?” Arbitro: “Fuorigioco”. “Ma io ho calciato verso la porta e la palla è stata deviata dal difensore”. “Non conta il tocco del difensore, conta quando parte la palla”. “Allora ha fischiato alla cazzo di cane”. Rosso diretto!!! Niente spintoni, toni accesi o urla. Il tutto in dialogo tranquillo, con un giocatore che nel primo tempo mai aveva aperto bocca.
Il campionato della DuraLex finisce in quel momento. Grazie arbitro. Certo, forse il giocatore poteva evitare, ma forse un rosso diretto…. Soprattutto quando i suoi colleghi arbitri, dallo stesso inviati in quanto responsabile arbitrale, in altre partite si sentono dire di tutto (“ti denuncio, sei pazzo, tu non sai chi sono io, ti querelo, ti rovino…..”) e non prendono alcun provvedimento, con tutto ciò che ne comporta.
Ah, per la cronaca la partita finisce 5-1 (con goal reggiano in fuorigioco, visto dall’arbitro che è pure stato sentito dire “beh va beh, state vincendo 4 a 0….”… coerenza??!?!?!!?). Ottimo terzo tempo, grazie ai colleghi veneziani!!!!
Amarezza. Per le finali, tutti a casa dell’arbitro. Ci pensa lui.
Enrico Corradini (DuraLex Reggiana)

ore 15:00 RIMINI LEX - JURIS MARCA TREVISO 5-3
Marcatori: Gencarelli (RI), Gencarelli (RI), Benzi (RI), Benzi (RI), Durzi (RI), Di Fabio (TV), Conselvan (TV), Badoch (TV)
.

venerdì 15 maggio 2015

INFERMERIA - Anche Tauro finisce nella lista dei ramarri "ospedalizzati": frattura al gomito!


...
 
...A PRESTISSIMO SANDRO!!!
.

CAMPIONATO AMATORI - I ramarri chiudono in bellezza un campionato da ricordare


Il Tabellino
RAMS MANIAGO - AVVOCATI PN 2-6 (1-1)
Formazione: Brovedani, Cesaratto, Da Ros, Feltrin (Tomè), Costanza (Zanardo), Iodice C (Gasparini), Benvenuti, Gurnari, Tirelli, Rumiel (Ros), Capuzzo.
Marcatori: Capuzzo, Gasparini, Tirelli, Tirelli, Tirelli, Tirelli.
 
VIVARO (PN) - Ieri sera, con l'anticipo disputato a Vivaro contro il RAMS Maniago, si è concluso per i ramarri togati il Campionato Amatori 2014/2015. Un torneo estremamente positivo, al di là della posizione (medio-alta) raggiunta in classifica, che segna il record assoluto di punti (37) ma che soprattutto consacra la crescita della squadra, oramai in grado di ben figurare contro qualunque avversario. I neroverdi hanno brindato con una goleada che è maturata inaspettatamente nel secondo tempo. Nella prima frazione di gioco infatti, dopo l'immediato vantaggio firmato da Capuzzo, i padroni di casa erano riusciti ad andare al riposo sull'1-1. Nella ripresa i ramarri hanno dilagato, passando in vantaggio con un colpo di testa di Gasparini e poi liberando per ben quattro volte davanti al portiere il ritrovato Tirelli, autore di una quadripletta. Il passivo avrebbe potuto essere decisamente più pesante se i ramarri non avessere sprecato l'inverosimile sotto porta. Tre piccole note di colore prima di chiudere.
I neroverdi schieravano tra i pali il poliedrico “Brovedinho” (già esibitosi in porta domenica scorsa nel secondo tempo); ebbene, l'estremo difensore naoniano è stato capace di neutralizzare ben due rigori nel giro di pochi minuti: il primo restando in piedi fino all'ultimo e deviando la conclusione centrale, il secondo, con la forza del pensiero, inducendo l'audace portiere avversario presentatosi sul dischetto a calciare a lato. Ecco perchè da oggi il nostro “Brovedinho” è diventato per tutti lo “Zamora di Clauzetto” (il richiamo è al  leggendario portiere spagnolo degli anni '20, detto “El Divino”, capace di ipnotizzare gli attaccanti che si presentavano sul dischetto col suo sguardo magnetico!). La seconda nota è per l'uomo che cacciava la "doppia cifra", tale Rumiel da Bagnarola: ieri i gol non sono arrivati, ma la doppia cifra è raggiunta comunque, con il voto per lo strepitoso campionato! La terza ed ultima nota è per “Serpentina” Benvenuti, l' “Uomo di Mantova”, il giocatore che trova il suo habitat naturale nelle gare difficili e vibranti, quelle in equilibrio, quelle da decidere con un colpo di bacchetta magica: ieri, in mezzo a tutta quell'abbondanza di reti, in una partita senza storia, si è sentito spaesato, così come lo è un pesce fuori dall'acqua... Come pretendere dunque che infierisse inutilmente?
Bravi ragazzi, complimenti a tutti, siate orgogliosi di quello che avete mostrato in questo Campionato...
Ora la testa si immerge per intero dentro l'Avvocup...
.

mercoledì 13 maggio 2015

CAMPIONATO AMATORI - Le convocazioni per giovedì 14 (di Toni Pollini)

 
ECCO I CONVOCATI PER GIOVEDI 14 MAGGIO 2015 PER LE ORE 19.30 CAMPO DI VIVARO, INIZIO PARTITA ORE 20.30, AVVERSARIO RAMS.
 
BENVENUTI ANDREA – BROVEDANI MATTEO - CAPUZZO RENE’ – CESARATTO IVAN - COAN STEFANO - CONTENTO MANLIO – COSTANZA PIERFRANCESCO – DA ROS DIEGO - DE GOTTARDO LUCA – FASAN GINO – FELTRIN MICHELE - GASPARINI FABIO - GURNARI FABRIZIO (PIPPO) - IODICE ENRICO - LUISA VISSAT PAOLO – PERGOLA EUGENIO – ROS EMO - RUMIEL ALBERTO - TIRELLI MATTIA - TOME’ MASSIMO – ZAFFINO MARCO.
 
SI PREGA DI CONFERMARE.
TONI
.

lunedì 11 maggio 2015

CAMPIONATO AMATORI - I ramarri ridotti all'osso cadono a Zoppola


Il Tabellino
CASTIONS - AVVOCATI PN 4-1 (3-1)
Formazione: Coan, Da Ros, Contento [C], Costanza, Molaro, Ros, Tomè, Cesaratto, Brovedani, Attanasio, Vicenzotto (Ragogna).
Marcatore: Vicenzotto.
 
ZOPPOLA (PN) - Cornacchia, Bellotto, Feltrin, Gasparini, Iodice, Luisa Vissat, Pergola, Benvenuti, De Gottardo, Fasan, Giugno, Gullo, Gurnari, Rumiel, Toffoli, Zaffino, Zanardo, Benetti, Capuzzo, Martini e Tirelli: questa la lista dei giocatori della rosa neroverde indisponibili, per le più disparate ragioni, per la sfida contro il Castions. All'ultimo secondo si aggiunge anche l'assenza ingiustificata dell'atteso Tauro: confidiamo che gli addetti alle pulizie dello spogliatoio del campo sportivo di Zoppola, non abbiano già smaltito tra il materiale non riciclabile il tesserino di Tauro Alessandro, rinvenuto nel cestino dei rifiuti... Così il totale complessivo delle assenze ammonta a 22!!! Grandissimo merito dunque ai presenti, al di là di ogni considerazione. Grazie di essere stati presenti e di aver onorato il campo!
Di seguito la cronaca del primo tempo a cura di Pierfrancesco "PF" Costanza.
.
Partita di cartello a Castions di Zoppola per i togati. Ci si gioca il sesto posto con il Castions in una torrida domenica mattina. Essendo nota la devozione dei ramarri sono molte le defezioni, con ogni probabilità dovute alla partecipazione alle sacre funzioni. Sono, quindi, 12 gli eroi che si presentano puntuali all'appuntamento calcistico. Defezione dell'ultim'ora quella di Sandro Tauro, pare perché impegnato in una processione ciclistica dedicata alla Vergine delle balote. Purtroppo, il Presidente non si lascia intenerire dalle nobili intenzioni del maturo centrocampista e lo inserisce nella ormai nutrita "lista degli innominabili" con tanto di cestinazione dello storico cartellino. Dopo un riscaldamento "personalizzato" è il momento di iniziare. Data la carenza di portieri, si ripropone tra i pali il novello campione europeo Coan, con i due stantuffi di fascia Costanza/Da Ros e il falso nueve Brovedinho a supporto del redivivo Vicenzotto. I neroverdi macinano calcio fin dalle prime battute, imponendo il loro gioco agli avversari. Quasi inevitabile arriva un gran gol di Vicenzotto su imbeccata di un imprendibile Brovedinho. I ramarri gigioneggiano per tutto il primo tempo pur senza riuscire ad arrotondare il risultato. Si va così inspiegabilmente al riposo sul 3 a 1 per il Castions. Ma gli ingredienti per una rimonta epica ci sono tutti.
.
.

sabato 9 maggio 2015

AVVOCUP - L'ultima giornata in tempo reale


ore 12:00 RIMINI LEX - FORO VIRGILIANO 4-0
Marcatori: Gencarelli, Greco, Di Stadio, Gessaroli

ore 12:00 DURALEX REGGIANA - JUST SPORT BRESCIA 1-5
Marcatori: Paris (BS), Rota (BS), Piccolo (BS), Cataliotti (RE), Soldà (BS), Rota (BS)

Le Rondelle fan primavera a Reggio Emilia! (di Enrico Corradini)
 
C’è il sole a Reggio Emilia e le rondinelle planano numerose come non mai in pianura padana, probabilmente attirate dalla nomea del gnocco fritto reggiano. Ergo: l’anno prossimo, terzo tempo a base di brodino ospedaliero…..
Il tempo lo consente e quindi si gioca su erba, con terreno ammorbidito da un clamoroso acquazzone della sera precedente.
Nei primi minuti le squadre sono guardinghe, soprattutto perché i giocatori schiattano sotto al sole (soprattutto i reggiano costretti a giocare con le maglie invernali per via dei “colori”….). Verso il 10’ si spezza l’equilibrio: azione offensiva bresciana, un difensore granata prende la lupara e stende la rondinella al limite dell’area e l’arbitro (…insomma, “arbitro” è un parolone…..) fischia la sacrosanta punizione. Il portiere reggiano piazza la barriera un po’ storta e ci si mette dietre lasciando sguarnito il palo, ove la palla si insacca con un preciso rasoterra….
I reggiani non ci stanno, si animano, attaccano e ci provano sin quando si vedono negare un sacrosanto rigore “grosso come una casa”. Protestano per svariati minuti scordandosi di difendere e subiscono il 2-0 in contropiede. Di lì a poco, i Duralexiani ritornati sulla terra dal pianeta Protesta colpiscono dapprima una traversa su calcio di punizione per poi segnare con un colpo di testa acrobatico di Cataliotti dopo che un bolide scagliato da fuori aerea si era schiantato sul palo. I reggiani fanno gioco e le rondinelle (un pochino) soffrono. Sullo scadere del tempo, però, i padroni di casa perdono malamente una palla a centrocampo buttandola in fallo laterale, lasciando campo libero alle veloci rondinelle che marcano il 3 a 1. Si va al riposo. Al rientro in campo i reggiani ci credono poco; gli ospiti hanno varie possibilità di segnare ma un po’ grazie al portiere ed un po’ per loro errori, non ci riescono. Il quarto goal è però nell’aria e puntualmente arriva….. la DuraLex ora ci prova, sfiora un paio di volte il secondo goal, ma prende nuovamente in contropiede il quinto gollazzo.
Fine partita, terzo tempo, ove anche lì i bresciani fanno la loro porca figura!!!!!

ore 15:00 TOGHE NEL PALLONE BOLOGNA - BERGAMO LEX 8-3
Marcatori: Annese (BO), Annese (BO), Scarpa (BO), Scarpa (BO), Pizzirani (BO), Bonazzi (BO), Bianchi (BO), Forlani (BO), Scudeller (BG), Roncalli (BG), Zonca (BG)

ore 15:00 JUSPORT PADOVA - JUS VICENZA 7-0
Marcatori: Rondello, Bazzon, Chierego, Biasia, Biasia, Biasia, Cappa
.
Di seguito la composizione dei Gironi che daranno accesso alle semifinali:

GIRONE 1: Toghe nel Pallone Bologna - Jus Vicenza (andata e ritorno)
GIRONE 2: Jusport Padova - Foro Virgiliano - Bergamo Lex
GIRONE 3: Jus Sport Brescia - Venezia Football Lawyers - DuraLex Reggiana
GIRONE 4: Avvocati Pordenone - Rimini Lex - Juris Marca Treviso

Si riporta la parte di regolamento riguardante le gare dei gironi a tre che è stata leggermente modificata nella forma ma non nella sostanza nella parte riguardante i calci di rigore da tirarsi in caso di pareggio che varranno solo per determinare la vittoria nello scontro diretto.
Classifica gironi a tre: per la vittoria sono previsti 3 punti. In caso di pareggio verrà assegnato 1 punto a squadra e si procederà ai calci di rigore (5 per parte), per determinare la sola vittoria nello scontro diretto.
 Nel caso di arrivo a pari punti in classifica, per stabilire la squadra vincitrice del girone saranno adottati, nell'ordine, i seguenti criteri: 1) punti totalizzati senza i calci di rigore di fine gara; 2) scontro diretto (in questo caso, solamente, si terrà conto dell'esito dei rigori); 3) differenza reti totale; 4) maggior numero di gol segnati; 5) sorteggio.

In semifinale si incontreranno vincente Girone 1 - vincente Girone 4 e vincente Girone 2 - vincente Girone 3.
.

AVVOCUP - Si chiude la prima fase con un pareggio scoppiettante contro Venezia

 
Il Tabellino
VENEZIA FOOTBALL LAWYERS - AVVOCATI PN 3-3 (2-2)
Formazione: De Col, Cesaratto, Contento (Pergola) (Brovedani), Tomè (Luisa Vissat), Gasparini, Iodice (Benetti), Fasan, Gurnari, Attanasio, Rumiel, Benvenuti (Coan).
Marcatori: Donà (VE), Gurnari (PN), Pusateri (VE), Attanasio (PN), Benetti (PN), Niero (VE).
 
MESTRE (VE) - Reduci dalla recentissima sfida in terra di Baviera, i ramarri ed i veneziani si trovano di nuovo di fronte: dopo la coppa europea, ci si rituffa dunque nel Campionato nazionale! È stata una bella partita, combattuta e ben giocata da entrambe le squadre che si sono affrontate a viso aperto senza esclusione di colpi. Ne è uscito un equo pareggio, ricco di gol. Aprono le marcature i padroni di casa, sfruttando il forzato schieramento in linea della difesa neroverde: penetrazione centrale della rapida punta dei lagunari che dribbla il Koala e deposita in rete. Le vibranti proteste dei naoniani per un sospetto fuorigioco non sortiscono alcun effetto. Pronta la risposta dei ramarri che trovano subito il pareggio con Gurnari, che appoggia nel sacco una corta respinta del portiere su una conclusione di Attanasio su punizione (https://youtu.be/XGzFqCtNJ94).
I veneziani si riportano avanti sfruttando un piazzato dal limite, con la barriera disposta per l'occasione dall'arbitro a distanza siderale (anche qui, le proteste preventive non valgono a nulla); palla deviata sul palo dal Koala, concentrato a non finire per le terre, e tap-in vincente di bomber Pusateri (https://youtu.be/ek_b0IsYMx0). Ma i ramarri sono vivi più che mai e prima del riposo trovano il nuovo pareggio con una manovra corale da manuale del calcio, che libera in area l'ottimo Attanasio, lesto ad insaccare (https://youtu.be/4XBmr1JeTpQ). Anche la ripresa è vivace e si apre con il contestatissimo annullamento del gol di Benvenuti con deviazione sotto misura, per un presunto fuorigioco (la moviola di Brovedinho evidenzierà nel conviviale dopo partita in modo chiaro l'errore arbitrale, riconosciuto persino dal direttore di gara! https://youtu.be/hb8vxOtkeNI). Altre vane proteste... Ma il vantaggio è rimandato di pochi minuti: il subentrato Benetti raccoglie un invito illuminante di Super Pippo Gurnari e con un destro incrociato da appena dentro l'area trafigge il portiere veneziano (https://youtu.be/xGgS2wYpwTY). Sembra fatta, ma a pochi istanti dalla fine una distrazione difensiva consente all'implacabile Niero di controllare comodamente in area piccola e scoccare il destro del definitivo 3-3. Una gran bella partita dunque, con un risultato che rispecchia i valori espressi in campo. Segue un brillantissimo terzo tempo al BEFeD di Mestre a suon di birra e polletto, allietato dalla moviola "dal vivo" dell'impareggiabile Brovedinho...
.
.

venerdì 8 maggio 2015

TORNEO MONACO DI BAVIERA - Anche "Il Gazzettino" celebra i ramarri togati!


.

AMATORI - Le convocazioni per domenica 10 (di Toni Pollini)

 
CONVOCAZIONI PER DOMENICA 10 MAGGIO 2015 ORE 09:00, CAMPO SPORTIVO COMUNALE DI ZOPPOLA, AVVERSARI CASTIONS. INIZIO PARTITA ORE 10.00.
 
ATTANASIO MATTEO - BENETTI ENRICO - BENVENUTI ANDREA – BROVEDANI MATTEO - CAPUZZO RENE’ - CESARATTO IVAN - COAN STEFANO - CONTENTO MANLIO - CORNACCHIA MATTEO - COSTANZA PIERFRANCESCO - DA ROS DIEGO – DE GOTTARDO LUCA - FASAN GINO – GASPARINI FABIO – GULLO PIETRO - LUISA VISSAT PAOLO - MARTINI GIOVANNI - MOLARO CRISTIAN – PERGOLA EUGENIO - ROS EMO – RUMIEL ALBERTO – TOME’ MASSIMO - VICENZOTTO PAOLO.
 
CI SONO MOLTI INFORTUNATI E CONTUSI. C’E’ BISOGNO DI UN SACRIFICIO DA PARTE DI TUTTI. LA PROSSIMA SETTIMANA SARA’ PIU' TRANQUILLA.
CONFERME E RINUNCE, POCHE, PER DOMANI ENTRO LE ORE 12:00.
GRAZIE.
TONI
.

TORNEO MONACO DI BAVIERA - Le pagelle di "Kamomilla" Koan (di Stefano Coan)

 
Brosolo: valore aggiunto in campo. Paga la relativa imposta l'ultima serata in discoteca, dove i corvini autoctoni dimostrano d'aver studiato scrupolosamente le consuetudini italiane in materia di custodia dei beni. Internazionalista.
 
Iodice: rischia subito la vita scambiando la pista ciclabile per il marciapiede. Da quel momento inizia la cura a base di lieviti e luppolo che gli consentirà di aumentare esponenzialmente la concentrazione sia in campo che fuori. Miracolato.
 
Luisa Vissat: dopo cinquantadue allegretti bavaresi, l'interpretazione di “Nel blu dipinto di blu” di Modugno ha donato nuova linfa all'Hofbrauhaus. Testimoni sostengono di aver visto le palle di patate rimbalzare a tempo sui piatti. Corifeo.
 
Capuzzo: subito dopo aver divorato un gol da esplosione delle coronarie, ripaga la piena fiducia accordata dalla panchina al suo pallonetto con una citazione rumielesca e il più classico dei gesti dell'ombrello. Viene premiato come capocannoniere con due baci dalle madrine dell'occasione. Telelelemusciunariofrr.
 
Ros: il Bostik che teneva insieme gli spatzle e la mistica patata sferica erano, singolarmente, idonei a produrre energia aerofagica per tutto il sud della Germania. Ha l'ardire di tentare la combo che scatena una guerra di trincea nel suo stomaco. Costretto a saltare l'ultimo giorno di sfide, festeggia comunque alla grande il primo titolo europeo con la squadra. Ardimentoso.
 
Costanza: il suo cognome non è casuale. Ogni mezz'ora, puntuale come il rintocco di un orologio, scatta la nuova pinta di birra. È lui il vero vincitore del terzo tempo. Rischia la tragedia in metropolitana quando ironizza sul successo politico avuto da un connazionale di Tropea. Nomen Omen.
 
Tomè: il più odiato da Morfeo, dorme quattro minuti in tre notti. Ciononostante, in campo corre come se non ci fosse un domani. Entra sul 3 a 1 per arginare le perdite di birra sulla fascia sinistra. Dopo la Red Bull di sabato sera, l'ora presunta di addormentamento è prevista per le 23 di mercoledì. Inestinguibile.
 
Cesaratto: il trionfo al torneo del terzo tempo non potrà mai cicatrizzare la ferita che si è procurato nella sanguinolenta disfatta a morra con Micol. Arato per tutta la partita dalla veneziana, ha accampato per il resto della vacanza improbabili scuse riguardanti la presunta partecipazione di un primate in sua vece. Busiér.
 
Ragogna: da subito non si trova d'accordo con la formula adottata per l'abbonamento ai mezzi pubblici. La riconciliazione con la squadra avviene con la rovesciata nel finale contro l'Insolvenz. Gli eredi di Carlo Parola temono dopo la convocazione straordinaria del C.d.a. Panini. Didascalico.
 
Da Ros: compensa la pur onesta resistenza in campo con una resistenza alla birra che difficilmente trova eguali. Memorabile il conto manuale crescente delle birre il venerdì sera. A quando una sfida con PF? Duellante.
 
Contento: di cognome e di fatto. Arriva anche per lui il primo successo europeo come componente della difesa meno battuta del torneo. I rientri tempestivi in hotel non hanno concesso allo scrivente grandi opportunità di snocciolare perle notturne. Probo.
 
Tauro: il suo proverbiale ottimismo accompagna tutta la parabola discensionale del pallone sul gol di Pinciagrilli. Risponde con una risata al Kaptano quando a quest’ultimo si chiude la vena in testa e rivendica la propria potestà decisoria in campo. Conciliatore.
 
Gullo: ossigeno puro quando smazzocca al punto giusto in mezzo al campo. Allieta i compagni di pulmino milanisti sfoderando una compilation degli inni della Juventus dal 1800 in poi. Non sappiamo cosa potrà succedere dopo il successo all’andata con il Real. Siete già passati. Incorreggibile.
 
Fasan: registra alcuni problemi con il volano alla partenza ma rimedia prontamente. Arrivato a Monaco cambia sport e mette la quinta. Il gol salva-torneo nel finale con Amburgo e l'eurogol al volo con Insolvenz coronano un torneo giocato alla grande. Provvidenziale.
 
Durat: continua ad essere restio nei confronti delle borse da calcio ma non abbandona mai le magiche scarpette legate insieme con i lacci. In discoteca fine interprete di una commedia goldoniana quando ricorda le difficoltà fognarie veneziane ai residenti. Numero uno.
 
Martini: a dispetto delle abitudini sbaglia un paio di stop di petto. Gli capitano per le mani un paio di palle bollenti che non trasforma in fainate. Con il Pincia mette comunque a disagio tutte le difese avversarie e tiene un sacco di palloni. Prezioso.
 
Zaffino: la schiena non gli dà tregua. Ma il suo vero problema è il compagno di stanza che, effettuati i rifornimenti, inizia la contraerea in camera costringendolo a lambire i confini della stessa. Si prende la giusta rivincita l’ultimo giorno, dopo una fase preparatoria di quattro giorni, scaricando una bomba batteriologica marina. Brown submarine.
 
Bellotto: Toni fino all’ultimo ha provato a schierarlo in campo. Si riscopre mental coach della squadra diffondendo consapevolezza nell’ambiente. Dopo aver visto PF in forma, ha rivisto la sua idea di offrire la cena dello studio a fine anno. Jucas Casella.
 
Pergola: alla prima partita subito un ringraziamento sentito all’Altissimo. Di lì fa un voto impegnandosi a non rientrare in hotel prima delle 4 del mattino. Espia l’ultimo peccato in occasione della “gullazione” nel viaggio di ritorno quando è costretto a sciropparsi le esultanze juventine. Canonico.
 
Gurnari: il viaggio d’andata del duo diabolico ha visto più curve del Piper. Nonostante ciò, continua l’andamento ondulatorio con il pallone facendo ammattire i centrocampisti avversari. Che giocatore.
 
Pollini: la gioia per la vittoria annunciata a Natale è inversamente proporzionale alla grandezza della coppa ricevuta. Alle premiazioni va in trance e manca uno scalino trovandosi parallelo al terreno. Viene prontamente issato dai compagni che lo riconducono sul binario dei festeggiamenti. Profeta.
 
Montico: sostiene alla grande i ramarri con i quali condivide in toto le gioie della vittoria. Attimi di panico per lui quando Durat varca la soglia della discoteca con animo pugnace e lui è l’unico deputato a sanarne i contrasti. Salvatore.
 
Coan: ritorno alle origini fra i pali. Scatena l’ilarità della panchina quando mistifica il punteggio contro la formazione viennese dopo i tre gol neroverdi. Viene deriso dai compagni per aver perso all’ultimo minuto l’imbattibilità subendo un gol preterintenzionale di pancreas. Beffato.
 
Spedizione Neroverde: dopo un primo giorno bruttino a causa dei bagordi della serata precedente, entra in campo il giorno seguente con nuovo smalto e insegna il calcio. L’intesa viene creata soprattutto fuori dal campo dove tutti e trentaquattro gli effettivi formano un'unica anima. Aveva gli occhi neroverdi dell’amore. VOTO: 10.
.

giovedì 7 maggio 2015

AVVOCUP - Anticipi e recuperi: gol a valanga!


VENEZIA FOOTBALL LAWYERS - AVVOCATI PN 3-3
Marcatori: Donà (VE), Gurnari (PN), Pusateri (VE), Attanasio (PN), Benetti (PN), Niero (VE)

JUS SPORT BRESCIA - BERGAMO LEX 6-4
Marcatori: Soldà (BS), Rota (BS), Tria (BS), Rota (BS), Scudeller (BG), Scudeller (BG), Tria (BS), Piccolo (BS), Scudeller (BG), autogol (BG)
.

martedì 5 maggio 2015

TORNEO MONACO DI BAVIERA - La rassegna stampa con "il VERdetto"


.

TORNEO MONACO DI BAVIERA - Il sunto... (di Toni Pollini)


CARISSIMI AMICI,
CREDO CHE L’ESPERIENZA DI MONACO PRESENTI MOLTISSIMI ASPETTI POSITIVI. LA PIOGGIA NON HA BLOCCATO LE INIZIATIVE DELLE NOSTRE COMPAGNE CHE HANNO AVUTO MODO DI VISITARE, OLTRE CHE LA CITTA’, DIVERSI MUSEI E SITI STORICI. MI SEMBRAVANO SODDISFATTE.
ESALTANTE IL SUCCESSO SPORTIVO AL QUALE HANNO CONTRIBUITO TUTTI, SIA GIOCATORI CHE LO STAFF TECNICO. NON AVENDO PRESENZIATO PERSONALMENTE ALLE ATTIVITA’ SERALI DI RECUPERO FISICO E PSICOLOGICO POST-GARA, MI SONO DOVUTO AVVALERE DEI RESOCONTI DEL MATTINO, A COLAZIONE. BIRRA E BALLO OTTIMI RICOSTITUENTI. ALBERGO NEL COMPLESSO BUONO RISPETTO AL COSTO. BEN POSIZIONATO SIA PER RECARSI IN CENTRO CHE PER RAGGIUNGERE IL CENTRO SPORTIVO E PER POTER PARCHEGGIARE I MEZZI.
PER UNA SERIE DI MOTIVI I COSTI DELLA TRASFERTA (NOLEGGIO, CARBURANTE, AUTOSTRADA, PARCHEGGI) SONO RISULTATI DIVERSI DAL MIO PREVENTIVO PER CUI DOVRO’ CHIEDERE AD OGNUNO UNA INTEGRAZIONE DI € 15,00.
STEFAN, NELLA SUA ULTIMA COMUNICAZIONE, HA ELOGIATO L’ORGANIZZAZIONE DELLE DUE SERATE. SICURAMENTE VENERDI’ IL LOCALE DA SOLO HA MERITATO L’ESBORSO. ANCHE QUELLO DI SABATO ERA MOLTO PARTICOLARE E ALLA MODA. PENSO PERO’ CHE ALMENO NOI ITALIANI AVREMMO PREFERITO CHE I FIUMI DI VINO E BIRRA NON FOSSERO ACCOMPAGNATI DA CIBI TIPICAMENTE ITALIANI COME IL PARMESAN UTILIZZATO PER LA PASTA.
UN RINGRAZIAMENTO A SERENA, PER IL PRANZO DI DOMENICA, IN QUEL SPLENDIDO GASTHAUS.
UN GRAZIE A TUTTI, IN PARTICOLARE ALLA FAMIGLIA FASAN PER LA DISPONIBILITA’ DIMOSTRATA ED AL NOSTRO AMICO MATTEO DI CUI ,TUTTI, HANNO SENTITO LA MANCANZA.
TONI
.

AVVOCUP - I convocati per giovedì 7 a Mestre (di Toni Pollini)

 
ECCO I CONVOCATI PER GIOVEDI 07 MAGGIO 2015 PER LE ORE 18.30 PARCHEGGIO PISCINA PN, DESTINAZIONE MESTRE- TAGLIERCIO, INIZIO PARTITA ORE 20.30, AVVERSARIO VENEZIA.
 
ATTANASIO MATTEO – BENVENUTI ANDREA - BROVEDANI MATTEO - CAPUZZO RENE’ - CESARATTO IVAN – COAN STEFANO - CONTENTO MANLIO - CORNACCHIA MATTEO - DE GOTTARDO LUCA – DE COL ANDREA - DURAT FRANCESCO - FASAN GINO - GASPARINI FABIO – GULLO PIETRO – GURNARI FABRIZIO (PIPPO) - IODICE ENRICO – LUISA VISSAT PAOLO – PERGOLA EUGENIO – ROS EMO - RUMIEL ALBERTO - TOME’ MASSIMO - ZAFFINO MARCO – ZANARDO LUCA.
 
SI PREGA DI CONFERMARE.
TONI
.

lunedì 4 maggio 2015

TORNEO MONACO DI BAVIERA - Il diario di bordo (4): arrivederci Munchen!


.
MUNCHEN - Arriva come sempre inesorabile il momento della partenza, dopo tre giorni di grande intensità. La pioggia è puntualmente presente, pronta ad accompagnare il rientro dei ramarri togati. Numerosi i volti provati dei campioni europei, ma oramai non resta che affrontare il viaggio di ritorno. Intorno alle 11:30 la carovana neroverde è in moto e poco prima di lasciare il confine della Germania, si consuma l'ultima tappa del viaggio con il pranzo in una graziosa Gasthaus, opportunamente individuata sulla guida turistica. Infine l'arrivo a destinazione intorno alle ore 19:00 e la comitiva che lentamente si disgrega, tra abbracci e malinconici saluti... Arrivederci alla prossima avventura!

.

sabato 2 maggio 2015

TORNEO MONACO DI BAVIERA - Diario di bordo (3): il trionfo!


.
MUNCHEN – Risveglio agevole per i ramarri, al di là di ogni più rosea previsione: la serata di giovedì ha avuto un senso! La sfida con Venezia è fissata per le 12:00, quindi c'è solo il tempo di fare colazione con calma e poi si parte con la metrò. Quest'oggi la pioggia ha deciso di prendersi un po' di riposo.
 
AVVOCATI PN – VENEZIA FOOTBALL LAWYERS 2-0 (capuzzo, capuzzo)
I naoniani sono costretti a vincere per sperare di potersi giocare tutto nella gara a seguire contro l'Insolvenz dell'amico/nemico Langer (che dovrà sfidare il fanalino di coda Amburgo). I neroverdi sono costretti dagli eventi ad andare in campo senza quegli abituali ed imprescindibili punti di riferimento di ogni trasferta internazionale: cerchio alla testa, acidità di stomaco e muscoli appesantiti dalle tossine! L'approccio alla gara è ottimale e dopo pochi minuti Capuzzo, giunto a tu per tu col portiere veneziano, spreca in modo incredibile calciando nel peggiore dei modi. L'affollata panchina neroverde si trasforma in una “claque” teatrale, sottolineando i momenti salienti della gara con puntuale ilarità. Dopo poco è ancora l'imprendibile Capuzzo che fugge sulla destra e partorisce l'idea della soluzione impossibile, calciando di prima intenzione da posizione defilata nel tentativo improbabile di scavalcare il portiere in uscita; non appena lo scarpino del buon Renè impatta il cuoio, dalla panchina si leva un roboante: “Noooooooooooooooooooooo!!!” (firmato Tauro l'ottimista, ndr). Segue traiettoria da manuale del calcio e palla che finisce nel sacco disegnando un pallonetto da cineteca! L'esultanza del giovin Renè è adeguata alla situazione: gran sorriso e gesto dell'ombrello rivolto alla propria panchina! Le risa della “claque” neroverde risuonano vibranti nell'aria... Nel secondo tempo la freccia Renè trova anche il raddoppio, firmando la sua doppietta personale. I neroverdi non concedono assolutamente nulla, esibendo un'organizzazione difensiva invidiabile e preservando così l'imbattibilità dell'esordiente Coan per la terza gara consecutiva. Si finisce dunque sul 2-0. Una gara semplicemente perfetta!
 
AVVOCATI PN – FC INSOLVENZ WIEN 3-1 (brosolo, fasan, capuzzo)
Gli amici/nemici viennesi sono inciampati sull'Amburgo che li ha inchiodati sullo 0-0, così i ramarri hanno a disposizione due risultati su tre per laurearsi campioni europei. “E' sempre difficile giocare contro una squadra italiana a cui basta il pareggio...”, questa l'esternazione dell'amico/nemico Langer che certamente allude al diffuso luogo comune che identifica l'Italia come la patria del catenaccio e contropiede. I neroverdi, pungolati nell'orgoglio, hanno una partenza fulminante! Dopo pochi secondi dall'inizio l'ottimo Capuzzo si divora la più facile delle occasioni. La folta panchina neroverde riesce a stento a trattenere Pollini, con un piede già sul rettangolo di gioco. Dopo un solo giro di lancette arriva il vantaggio dei naoniani con Brosolo che riceve solitario in area da Gullo e mette dentro (a quel punto Pollini viene slegato). Atri tre minuti ed il martello Tomè trasforma una palla morta in un cross perfetto per l'accorrente Fasan che si coordina in modo perfetto e riproduce lo schizzo di pagina 9, paragrafo 5, del manuale del calcio: “Tiro a volo”! 2-0, ma i neroverdi sono indemoniati. Al 15' arriva la terza marcatura ad opera di Capuzzo: 3-0, gara archiviata, Torneo vinto! Pochi minuti più tardi ancora “Pinciagrilli” viene falciato da tergo in area, ma l'arbitro soprassiede. I viennesi sono sotto choc. La ripresa si trasforma in una passerella per tutti i valorosi componenti della rosa neroverde. Arriva anche il gol della bandiera per l'Insolvenz con il ramarro Langer, che devia con il pancreas una conclusione di un compagno destinata sul fondo. Sarà la prima ed unica rete subita nel Torneo! (per la gioia di Coan). Prima del fischio finale c'è modo di poter apprezzare l'indomito guerriero Piero Ragogna che tenta di esibirsi in una mezza rovesciata volante; attimi di apprensione con il maturo centravanti a terra “ragognizzante”, ma poi tutto finisce bene. Al triplice fischio scatta la festa: l'atteso trofeo internazionale è finalmente arrivato!!! Una vittoria indiscutibile e strameritata sul campo!
Di seguito risultati della seconda giornata e classifica finale:

SABATO 2 MAGGIO
ore 12:00 Venezia Football Lawyers - AVVOCATI PORDENONE 0-2 (capuzzo, capuzzo)
ore 12:50 FC Insolvenz Wien - Hamburger Krisenkicker 0-0
ore 13:40 Rak München - Venezia Football Lawyers 0-3
ore 14:30 AVVOCATI PORDENONE - FC Insolvenz Wien 3-1 (brosolo, fasan, capuzzo)
ore 15:20 Hamburger Krisenkicker - Rak München 2-0

CLASSIFICA FINALE
10 AVVOCATI PORDENONE
7 FC Insolvenz Wien
6 Venezia Football Lawyers
4 Hamburger Krisenkicker
1 Rak München
.
Non serve un grande sforzo per immaginare il prosieguo della giornata neroverde... Plurime birre presso il bar della struttura sportiva e poi appuntamento fissato in centro città alle ore 19:00 presso “Fedora” per la seconda ed ultima serata collettiva. I ramarri, dimostrando un eccessivo senso di responsabilità, riescono a divincolarsi dai chioschi all'aperto del mercato della birra (sigh!) e giungono puntuali al rendez-vous. Qui arriva la sorpresa che non t'aspetti, con la cucina che comincia a sfornare portate non strettamente legate alla tradizione culinaria germanica: mozzarella e pomodoro, grissini con prosciutto di Parma, lasagna, pasta al pomodoro e via discorrendo. Grande senso di ospitalità o spiccato senso dell'umorismo? A metà serata le premiazioni con Toni Pollini, il VINCITORE, che dopo aver ritirato la coppa più piccola della storia (10 cm scarsi in altezza!), finisce a pelle di leone dopo il secondo dei tre insidiosissimi gradini sistemati a mò di trabocchetto. Capuzzo invece, capocannoniere del Torneo, viene chiamato per ricevere... una pacca sulla spalla. Nulla è previsto invece per il portiere meno battuto, tale Coan Stefano da Cordignano. Quando il DJ prende posto dietro all'incandescente bancone, ecco che i ramarri diventano i dominatori incontrastati della pista, fino alla chiusura del locale! Una parte della comitiva rientra all'Hotel allietando per strada gli indigeni in metrò con le note melodiche del duo di chitarristi Coan-Capuzzo, mentre un altro gruppo più bellicoso, non pago dell'intensa giornata, conclude l'opera in discoteca fino alle prime luci del mattino. Qui i ramarri togati hanno modo di esibire, tra le altre doti, anche quelle professionali, riuscendo a portare a buon fine dapprima una negoziazione assistita, con Brosolo e Iodice in prima linea, per recuperare il giubbotto dell'ottimo Tomè, trattenuto in ostaggio nel guardaroba e successivamente una mediazione “obbligatoria” per evitare la rissa tra l'iracondo Durat ed i colleghi veneziani. Insomma, tra cuori infranti e qualche bicchiere, una serata da... campioni europei! Ci sia consentita in chiusura una minuscola parentesi autocelebrativa: ramarri dominatori assoluti in due serate su tre, CAMPIONI DEL TERZO TEMPO!!! Scusate, ma per questa volta non ce n'era per nessuno...
.

venerdì 1 maggio 2015

TORNEO MONACO DI BAVIERA - Il diario di bordo (2): ha inizio il torneo!


MÜNCHEN - La prima serata, tradizionalmente contraddistinta da quell'irrefrenabile e futile entusiasmo infantile, ha puntualmente prodotto i "frutti". La serata è stata dedicata alla visita di alcune delle più note mete del turismo enogastronomico, in centro città: i birrifici della Paulaner e della Augustiner. I ramarri, che hanno confermato da subito la loro camaleontica capacità di ambientamento, dopo i primi boccali di approccio, hanno portato nel locale un tocco di italica friulanità (o di friulana italicità?), improvvisando un torneo di "morra" ("mora" in furlan!). La sorpresa è venuta dall'inaspettato dominio assoluto di marca femminile (nessun nome, per tutelare la riservatezza: grandiosa Micol!). Allo scoccare della mezzanotte, con germanica precisione, il birrificio ha chiuso i battenti, mettendo con cortese determinazione alla porta gli avventori. Qualcuno si è avventurato alla ricerca dei quartieri più "movimentati" di Monaco, vivendo esperienze di vita che solo la notte inoltrata sa regalare, mentre la gran parte della comitiva ha puntato diretta verso il morbido guanciale.
Lo strategico e provvidenziale posizionamento delle gare ad inizio pomeriggio, consente ai ramarri un graduale risveglio che, visto il maltempo, per qualcuno si prolunga fin dopo mezzogiorno. L'alzata è accompagnata dalla preannunciata pioggia, leggera ma incessante, che non concederà un solo minuto di tregua nell'arco dell'intera giornata. Qualche ramarro, nonostante le condizioni climatiche avverse, investe la mattinata da buon turista, visitando la città, molti altri invece si dedicano alla visita della camera d'albergo. Alle 13:00 gli atleti si ritrovano tutti nella hall e partono in metropolitana alla volta del centro sportivo Sportschule Oberhaching, 12 km a sud della città. Una struttura maestosa, che si estende su di una superficie di 220.000 metri quadri, attrezzata per ogni tipo di disciplina sportiva, sede dei Mondiali 2006 e quartier generale di tutte le squadre professionistiche impegnate in trasferta a Monaco di Baviera (tra pochi giorni sarà la volta del Barcellona di Messi). Le gare hanno luogo su uno dei due campi principali in erba naturale: un autentico tappeto verde!

IL TORNEO
Il Torneo è articolato con un girone all'italiana tra le cinque squadre partecipanti, con partite da due tempi di 20 minuti ciascuno.

.
.
AVVOCATI PN – RAK MUNCHEN 0-0
I ramarri vanno in campo poco prima delle 15:00 contro i padroni di casa: la squadra dell'Ordine degli Avvocati di Monaco. Purtoppo, già in albergo poco prima della partenza, si erano registrate due defezioni: lo sfortunato Marco Zaffino afflitto da dolori alla schiena e Checco “Recoba” Durat messo fuori rosa da Pollini dopo essersi presentato senza borsa e con i soli scarpini chiodati in mano (in realtà, dentro c'erano anche i calzetti!). In assenza di Mister “Grigo”, trattenuto in ostaggio in patria dai tiranni della Kuwait Petroleum, Pollini per l'occasione indossa nuovamente le vesti di Trainer, coadiuvato dal “Mental Coach” Andrea Bellotto. La vera novità nella formazione è quella di Stefano “Camomilla” Coan al suo esordio tra i pali, in luogo del Volatile, venuto a mancare (in senso calcistico!) all'ultimo momento. Come è consuetudine nelle manifestazioni europee, i naoniani soffrono l'impatto con la prima gara e stentano un po' all'inizio. Il tempo di far evaporare i fumi dell'alcool ed il pallino del gioco passa nelle mani dei neroverdi che però non riescono ad andare oltre il pareggio a reti inviolate, senza rischiare nulla e sprecando almeno due o tre ghiottissime occasioni da rete.
 
AVVOCATI PN – HAMBURGER KRISENKICKER 1-0 (fasan)
Nella seconda sfida della giornata, i neroverdi, per preservare le energie residue da investire nel terzo tempo, effettuano il già concordato turn-over attingendo dalla ampia rosa a disposizione. La prestazione offerta in campo però è tutt'altro che soddisfacente. In un primo tempo abulico, disputato disattendendo ogni buona regola del calcio, i naoniani rischiano seriamente di capitolare in un paio di occasioni. Nella ripresa invece si assiste alla sagra del gol mangiato, con il sosia meno dotato di Brosolo ed il giovin Capuzzo sugli scudi. La partita sembra ormai incanalata verso il secondo 0-0 consecutivo, che metterebbe di fatto i pordenonesi fuori dai giochi, quando Fasan, rinunciando ad una anticipata doccia calda, rientra in campo e decide le sorti del Torneo con una stoccata all'ultimo secondo: batti e ribatti in aera, il cecchino Brosolo centra ancora una volta il portiere avversario da pochi passi e la palla respinta si dirige sui piedi del ramarro più teutonico della squadra che scaraventa nel sacco. Grande festa sulla panchina neroverde che inghiotte tra gli abbracci l'accorrente e festante “Gjno Careta”. La percezione è quella di un gol “pesante”, di quelli capaci di segnare il destino di una squadra. In ogni caso i ramarri sono ancora in corsa per ambire al successo, anche se, con ragionevole probabilità, per raggiungere l'ambizioso traguardo saranno condannati a dover vincere entrambe le sfide di sabato (nell'ordine, Venezia e Insolvenz).

Di seguito risultati e classifica della prima giornata:
VENERDI' 1° MAGGIO
ore 14:00 Hamburger Krisenkicker - Venezia Football Lawyers 0-3
ore 14:50 Rak München - AVVOCATI PORDENONE 0-0
ore 15:40 Venezia Football Lawyers - FC Insolvenz Wien 1-2
ore 16:30 AVVOCATI PORDENONE - Hamburger Krisenkicker 1-0 (fasan)
ore 17:20 FC Insolvenz Wien - Rak München 1-0

CLASSIFICA 1^ GIORNATA
6 FC Insolvenz Wien
4 AVVOCATI PORDENONE
3 Venezia Football Lawyers
1 Rak München
0 Hamburger Krisenkicker
.
Dopo l'immancabile birra ristoratrice del dopo-partita, tutti pronti per la serata collettiva organizzata presso la storica birreria “Hofbrauhaus” (nome completo in tedesco: Staatliches Hofbräuhaus in München, letteralmente Birrificio Nazionale della Corte in Monaco), già birreria reale del Regno di Baviera. Si tratta della più celebre birreria di Monaco di Baviera, nonchè di una delle "sette sorelle", le sette fabbriche di birra storiche della città; la sua capienza complessiva è di tremila persone! Inevitabile la riflessione del montanaro friulano: “Con la birra che spinano in una sera, si può riempire il lago di Barcis!”. A seguire la seconda osservazione, meno elegante, sulla altrettanto spaventosa “potenzialità” degli scarichi dei sanitari... I ramarri, in parte già fiaccati dalla prestazione della serata precedente, dopo una resistenza durata qualche buon boccale di birra, cedono le armi di fronte all'imperterrita avanzata delle massicce portate tipiche della rinomata gastronomia teutonica: tagliere di affettati e formaggi misti con verdure decorative (tanto per sviare l'attenzione), piatto di “spatzle” su letto di crauti con colata magmatica di formaggio fuso e abbondante cipolla tostata (quest'ultimo è conosciuto anche come "il piatto del giorno dopo"), trancio di maiale al forno accompagnato da una palla di cannone a base di patata (inserita dopo una recensione di prestigio nella tabella dei pesi specifici delle leghe metalliche) e per chiudere un'isola di mezzo kg di “apfeltrudel” cicondata da un lago artificiale di crema pasticcera! Solo pochi eletti sono arrivati fino in fondo, nonostante qualcuno si sia avvalso (invano) di mezzi chimici non autorizzati (leggi: pastiglione!)... Risultato: i ramarri, dopo qualche velleitario tentativo di digestione a suon di “schnaps”, battono ritirata alle 23:30, derisi dall'amico-nemico Stefan Langer (“Avete rinunciato a vincere il terzo tempo!”).
.