
PORDENONE - Col mese di ottobre i ramarri togati più volenterosi potranno riprendere a coltivare il gradito appuntamento sportivo del mercoledì ad ora di pranzo, dopo il positivo esperimento dell'anno passato. La struttura del Centro Sportivo Comunale Bruno De Marchi, nota anche come "Cittadella dello Sport" (o, in modo più sbrigativo per gli indigeni, "Cerit"), è indubbiamente un gioiello che non ha nulla da invidiare a numerosi impianti professionistici della massima serie. La dislocazione é ottimale, a pochissimi minuti dal centro di Pordenone (leggi: tribunale) e nello stesso tempo a distanza di anni luce dal caos cittadino: il rumore prevalente che si percepisce è il cinguettio degli uccelli che si godono questa piccola oasi di verde. Il campetto di calcio ad otto riservato ai ramarri infine è un rettangolo verde di soffice erba sintetica dell'ultima generazione, adatto anche per i tendini più esigenti. Il rendez-vous, come detto, é per ogni mercoledì alle ore 12:30.
- 12.30: ritrovo in loco (Pollini e il Grigo sono già lì, seduti su una panchina, mano nella mano, come due teneri innamorati);
- 12.30/12.45: simposio a tutto tondo in spogliatoio, ove non mancano temi d'attualità (si spazia dallo spread alla... gnocca!), gossip, aggiornamenti sui campionati professionistici nazionali ed internazionali e minchiate a ruota libera, tendenzialmente a sfondo calcistico;
-12.45/14.15: seduta effettiva di allenamento, condotta ad arte dal vecchio marpione Mister Grigoletti che dosa sapientemente fatica (poca) e divertimento con la palla (molto), con inevitabili momenti di folklore calcistico e autentiche perle d'insegnamento;
14.15/14.30: seconda tranche del simposio, arricchito sovente dai freschissimi episodi consumatisi durante la seduta;
14.30/15.30: ritrovo presso il Bar della banda Grigoletti ("Il gatto e la volpe"), birra media di benvenuto (un dito di schiuma) e pranzo di gruppo, con annessa terza tranche del simposio incentrata di norma su singoli e specifici aneddoti, e chiusura con il dolce del giorno (sono previste 52 varietá, una a settimana!), frutto della inarrivabile creatività di Madame Grigoletti;
15.30/oltranza: appendice facoltativa, generalmente accompagnata da svariati digestivi, con momenti di irripetibile intimità calcistica.
Insomma, un autentico “mercoledì dei balocchi”!
Crediamo valga senz'altro la pena di "sacrificare" tre preziose ore di tempo, spese nel cuore di una grigia settimana di lavoro, per assaporare alcuni dei piaceri più autentici nella vita di un "homo calcisticus".
E poi, in fondo, vi restano pur sempre altre quattro pause-pranzo nella settimana (cui si può aggiungere quella del sabato!), per rovinarvi il fegato rosicchiando un tramezzino davanti al computer mentre lavorate sulla vostra inutile memoria, oppure mentre evadete la corrispondenza con un collega (non "calciatore"!) che inconsciamente (o meno) detestate nel più profondo dell'anima, affrontando i temi dai quali dipendono le sorti del mondo (spese condominiali, assegni di mantenimento, liti di vicinato, sane ingiurie quotidiane, ecc.).
L’anno scorso l’iniziativa è stata molto apprezzata, con 27 adesioni complessive ed una media di quasi 10 persone a seduta, ma si può fare decisamente meglio. Di seguito i numeri relativi alle partecipazioni dei singoli giocatori: bellotto (13), brovedani (15), cesaratto (7), cornacchia (9), costanza (10), del bianco (15), dell’agnolo (5), fantuzzi (2), feltrin (11), iodice (37), langer (1), lombardini (2), luisa vissat (9), martini (24), montico (11), pergola (14), ragogna (21), ribetti (2), ros (31), rumiel (24), sarcinelli (28), stella (19), tauro (25), tirelli (20), toffoli (6), vicenzotto (1), zanardo (14).
Si attendono numerose le adesioni sul blog.
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