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martedì 20 luglio 2010

AVVOCUP 2010 - Tutti i numeri del Torneo Forense...

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FINALI FINALISSIMA Jusport Padova - AVVOCATI PN 3-o
(tamburrino, paolucci, stivanello) FINALE 3°/4° Juris Marca Treviso - Bergamo Lex 5-1
(caneva 2 [t], conselvan 2 [t], michielan [t], rillo ‹r› [b]) SEMIFINALI Juris Marca Treviso - Jusport Padova 0-2
(bonavina, rondello) AVVOCATI PN - Bergamo Lex 4-3
(regazzoni [b], di dio [b], simonato 3 [p], cagnazzo [b], vicenzotto [p]) QUARTI DI FINALE
AVVOCATI PN - Rimini Lex 4-1 (galasso [p], fantuzzi [p], simonato [p], celano [p], tajariol [r])
Jus Sport Bassano - Bergamo Lex 2-5 d.r. (1-1)
(manzoni [be], agostini [ba]) Brescia Lex - Jusport Padova 0-4
(biasia 2, rondello, paolucci) Juris Marca Treviso - Foro Virgiliano 2-0
(caneva, conselvan) SPAREGGI PER RIPESCAGGIO AI QUARTI Jusport Padova - Vicenza Lex 5-4 d.r. (1-1) Rimini Lex - A.C. Forense Trieste 3-0 (a tavolino) GARE DI ACCESSO AI QUARTI DI FINALE Jus Sport Bassano – A.C. Forense Trieste 5-3 Foro Virgiliano - Jusport Padova 2-0 Rimini Lex – Bergamo Lex 1-3 Juris Marca Treviso – Vicenza Lex 3-2 CLASSIFICA 1^ FASE GIRONE "A" 10 Brescia Lex 7 Jus Sport Bassano 5 Foro Virgiliano 2 Bergamo Lex 2 Vicenza Lex -------------------- GIRONE "B" 10 AVVOCATI PORDENONE 9 Juris Marca Treviso 6 Rimini Lex 4 Jusport Padova 0 AC Forense Trieste 5^ GIORNATA GIRONE "A" 2-0 Brescia - Bassano 2-1 Mantova - Vicenza riposa: Bergamo -------------------- GIRONE "B" 5-1 PORDENONE - Trieste 1-2 Rimini - Treviso riposa: Padova 4^ GIORNATA GIRONE "A" 2-0 Bassano - Mantova 3-3 Bergamo - Vicenza riposa: Brescia -------------------- GIRONE "B" 1-2 Padova - Rimini 2-1 Treviso - Trieste riposa: PORDENONE (a Ljubljana) 3^ GIORNATA GIRONE "A" 1-1 Bergamo - Mantova 0-4 Vicenza - Brescia riposa: Bassano -------------------- GIRONE "B" 0-4 Padova - Treviso 0-1 Rimini - PORDENONE riposa: Trieste 2^ GIORNATA GIRONE "A" 3-1 Bassano - Bergamo 0-0 Mantova - Brescia riposa: Vicenza -------------------- GIRONE "B" 1-1 PORDENONE - Padova 1-2 Trieste - Rimini riposa: Treviso 1^ GIORNATA GIRONE "A" 3-2 Brescia - Bergamo 2-2 Vicenza - Bassano riposa: Mantova -------------------- GIRONE "B" 3-4 Treviso - PORDENONE 0-3 Trieste - Padova riposa: Rimini CLASSIFICA MARCATORI 7 reti: SIMONATO (Pordenone), CONSELVAN (Treviso). 6 reti: CANEVA (Treviso). 5 reti: SOLDA' (Brescia). 4 reti: RILLO (Bergamo), GALASSO (Pordenone). 3 reti: AGOSTINI (Bassano), DI BENEDETTO (Bassano), REBECCHI (Bassano), SCUDELLER (Bergamo), ABATE (Brescia), PAOLUCCI (Padova), RONDELLO (Padova), COAN (Treviso), MICHIELAN (Treviso). 2 reti: CONTE (Bassano), CAGNAZZO (Bergamo), LONGOBARDI (Bergamo), BIANCHETTI (Brescia), BIASIA (Padova), CELANO (Pordenone), VICENZOTTO (Pordenone), GENCARELLI (Rimini), COLLETTI (Treviso), CHIARAMIDA (Trieste), COZZUTO (Trieste), ROSSI (Trieste), CERA (Vicenza), STRUZZIERO (Vicenza). 1 rete: SARTORE (Bassano), DIONELLO (Bassano), DI DIO (Bergamo), GUARINO (Bergamo), MANZONI (Bergamo), REGAZZONI (Bergamo), BARBIERI (Brescia), PICCOLO (Brescia), SUGARI (Brescia), BONINSEGNA (Mantova), CABRINI (Mantova), COSTI (Mantova), MAGRI (Mantova), STANGHELLINI (Mantova), VILLINI (Mantova), ARENA (Padova), BONAVINA (Padova), MARTINELLI (Padova), MICHIELI (Padova), ROSSI (Padova), STIVANELLO (Padova), TAMBURRINO (Padova), FANTUZZI (Pordenone), MORO (Pordenone), STELLA (Pordenone), RIBETTI (Pordenone), CAVAGNA (Rimini), GESSAROLI (Rimini), POMPILI (Rimini), TAJARIOL (Rimini), VESCHI (Rimini), BRIZZI (Trieste), CARTA (Vicenza), PELLICCIONE (Vicenza), PONSO (Vicenza), TISO (Vicenza). LA ROSA DEI RAMARRI (presenze) PORTIERI: Cornacchia Matteo (7) DIFENSORI: Bellotto Andrea (6), Boschian Pest Luca (3), Cesaratto Ivan (5), Feltrin Michele (5), Gasparini Fabio (7), Lorenzon Emanuele (5), Luisa Vissat Paolo (6), Pergola Eugenio (6), Rumiel Alberto (6). CENTROCAMPISTI: Brosolo Olivier (5), Brovedani Matteo (2), Fantuzzi Vincenzo (4), Galasso Carlo (5), Gurnari Fabrizio (6), Iodice Enrico (4), Moro Fabio (7), Ribetti Francesco (2), Sarcinelli Enrico (2), Stella Marco (7). ATTACCANTI: Celano Giovanni (4), Simonato Piero (5), Tirelli Mattia (1), Vicenzotto Paolo (6).
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lunedì 21 giugno 2010

AVVOCUP, FINALE 3°/4° - Bergamo allo sbando contro Treviso (di Luca Cerullo)

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NOVENTA PADOVANA (PD) - La partita é stata segnata sin dall'inizio da oscuri presagi. La partenza, prevista per le ore 13.30, viene posticipata alle ore 13.50, causa i soliti ritardatari. Il tempo di percorrenza previsto é di due ore, ma decidiamo di prendercela con tranquillità: al secondo autogrill utile ci fermiamo per bere un caffé. Alle 14.30, dopo una contenuta pausa di 20 minuti, riprendiamo il cammino verso Padova. Alle 14.40 un nubifragio si scatena fra Sirmione e Verona. La velocità di crociera non supera i 45 km/h e il navigatore inesorabile, di minuto in minuto, posticipa l'orario d'arrivo, ormai slittato alle 16.08. Usciti indenni dalla tempesta perfetta, raggiungiamo il casello di Padova Est alle 14.01, con ben sette minuti di anticipo sulla tabella di marcia. Alle 16.08, puntuali (si fa per dire) raggiungiamo il campo di Noventa Padovana. Quando mancano 22 minuti al fischio d'inizio, prendono avvio le operazioni di vestizione, che si protraggono sino alle 16.29. In seno alla squadra sorgono i primi dissidi. Forti contrasti nascono per la scelta della casacca da vestire. Si decide, per motivi estetici e scaramantici, di indossare la divisa con pantaloncini blu e maglietta bianca elasticizzata, per dare risalto ai fisici scultorei di molti di noi. L'estetica e la cura del corpo, del resto, per la Bergamo Lex sono importanti. Della formazione da schierare, invece, nessuno si cura. In fondo é un dettaglio di secondaria importanza. Ancora alle 16.35 alcuni di noi si intrattengono negli spogliatoi a farsi massaggiare glutei e quadricipiti femorali dal prof. Capitanio, la cui manualità é stata a dir poco sprecata, anche considerando il livello agonistico raggiunto in corso di gara... Fra un body massage e un sorso di tisana, altri, quelli più inclini all'agonismo che all'edonismo, trovano il tempo per scaldare i muscoli. All'uscita dallo spogliatoio uno dei senatori di Treviso mi si fa incontro e vaticina una loro comoda vittoria. Accenno un sorriso stizzito, medito sulle sue parole ed alla fine, guardandomi attorno, non posso che dargli ragione... Il riscaldamento si protrae per un tempo di gran lunga inferiore alla pausa caffé. Alle 16.37, infatti, é già terminato. A quel punto, con Treviso già schierata in campo, alcuni di noi, stanchi per l'intenso prepartita, si concedono un po' di relax. Altri, invece, si dirigono sul terreno di gioco. Dapprima due, poi cinque, poi addirittura 9. L'incontro inizia così in 9 contro 11. Dopo il 5-5-5 di Oronzo Canà, ecco il modulo che rivoluzionerà la storia del calcio: il 3-3-3. Siamo alle comiche. L'entusiasmo per la gara é ormai scemato e la rabbia sale. Il meteo partita segna dati preoccupanti sul versante orobico: agonismo -8°; grinta n.p; entusiasmo -25°; serietà n.p; rispetto per la squadra e per gli avversari -15°. Fortunatamente, dopo soli 10 minuti dall'inizio del match, un'altra tempesta si scatena sulla Bergamo Lex. Il manutentore del campo, temendo per le sorti del manto erboso, decide di sospendere l'incontro. Nei 20 minuti di sospensione, dopo un breve conciliabolo, i bergamaschi comprendono che con il modulo 3-3-3 potrebbero umiliare gli avversari. Gli orobici decidono allora di ripiegare su una scontatissima formazione a 11, con una variante: a ciascun giocatore é lasciata la libertà di scegliere dove giocare. Cessata la pioggia battente, l'incontro riprende, stavolta 11 contro 11. Bergamo, tuttavia, può contare sulla solita panchina lunga: siedono inspiegabilmente in panchina Manzoni e Rillo, accompagnati dal Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Bergamo, giunto a Padova con la promessa, in caso di vittoria, di una faraonica campagna acquisti per la stagione a venire. Temo, tuttavia, che la scelta, anche per la prossima stagione, sarà quella di contenere il passivo di bilancio. Lo spettacolo riservato all'illustre ospite, d'altronde, é stato indecoroso. Il primo tempo é finito 3-0 per Treviso. Nel secondo tempo altri due gol hanno portato il risultato sul 5-0. Solo un rigore benevolmente concesso dall'arbitro ha evitato il cappotto (gol bandiera (?) realizzato da Rillo). Era dal 2007 che non assistevo ad una simile disfatta, quando in casa con Mantova subimmo un passivo simile. Da allora molte cose parevano essere cambiate. Pur se fra alti e bassi, impegno e grinta non erano quasi mai mancati. Le ultime due partite, le più importanti non solo della stagione, ma anche dell'intera storia della nostra squadra, mi hanno fatto ritornare indietro di 3 anni, quando l'idea di una squadra non era neppure abbozzata. Nell'incontro con Pordenone, nonostante l'impegno dei presenti, non siamo riusciti a schierare più di 12 giocatori. Ieri, invece, eravamo pochi di più (13), ma mancavano le componenti essenziali per praticare un qualsiasi sport: impegno, grinta, entusiasmo, voglia di divertirsi ed un minimo di agonismo. All'aspetto organizzativo neppure accenno, se non per elogiare Mazzariol, sulle cui spalle é gravata la gestione di tutta la squadra. Qui mi fermo, perché i panni sporchi si lavano in casa........... In questa sede dico che sì, é vero, si gioca per il divertimento e per stare in compagnia, ma anche per fare sport e per migliorarsi. L'impegno, in ogni caso, non deve mai mancare. Rinnovo l'invito a prendere esempio da squadre come Pordenone, Bassano, Mantova e Vicenza (che gioca con 10 uomini, ma quei 10 ci mettono grinta come pochi...). E' possibile coniugare divertimento ed agonismo, basta volerlo... Dedico un pensiero finale ai compagni di squadra dispersi, rapiti, che hanno cambiato identità, in attesa di dichiarazione di morte presunta. Vi siamo vicini... Concludo la cronaca con alcune considerazioni personali sull'Avvocup 2010. La formula di quest'anno a me non piace e non credo che agevoli la partecipazione delle squadre al Torneo. Noi, ad esempio, ci siamo ritrovati a giocare 2 partite in casa e 6 in trasferta... non ha senso. Inoltre non abbiamo incontrato tutte le squadre partecipanti. Con Padova e Trieste (incontro a cui tengo particolarmente...) non abbiamo mai giocato... Ma lo spirito del Torneo non é quello di incentivare i rapporti fra i vari Fori? L'inizio del torneo dovrebbe essere anticipato a febbraio, come nelle stagioni precedenti. Grazie per l'ospitalità ed al prossimo anno. Ciao!
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venerdì 11 giugno 2010

AVVOCUP 2010, PRIMA SEMIFINALE - Padova in finale, firmato Bonavina!

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TREVISO - PADOVA 0-2 Aurelio Munari (Treviso): "Primo tempo equilibrato, secondo con pd che spinge di più ma juris resiste fino all'eurogol di Bonavina: rovesciata all'incrocio dei pali e partita finita, secondo gol nel recupero".
Michele Boscato (Treviso): "Ancora una volta, si conferma la tendenza delle ultime stagioni: Padova perde nella fase eliminatoria e poi vince la partita che conta, l'anno scorso era stata la finalissima, quest'anno è stata la semifinale. La partita è stata equilibrata, nonostante le nostre importanti assenze per squalifiche o infortuni, la classica partita da zero a zero, nella quale chi segna il primo gol porta a casa il risultato. Due grandi occasioni nostre nel primo tempo sono state vanificate dal loro portiere con altrettanti splendidi interventi; molto gioco loro in mezzo al campo, anche se con scarsa pericolosità davanti. L'ingresso di Bonavina nel secondo tempo ha cambiato la partita, quantomeno a causa di un suo eurogol che ha sbloccato il risultato. A quel punto, complice l'espulsione di C2, la remontada è stata pura utopia e c'è stato tempo anche per il raddoppio padovano. Molta amarezza per una regular season autorevolissima; purtroppo, anzichè in finale, abbiamo dovuto incontrare in semifinale (come peraltro due anni fa) la squadra tradizionalmente più attrezzata". Marco Cappellari (Padova): "Vinto noi 2 a 0. Primo tempo meglio loro ma senza gol. Secondo dominato da noi con grande possesso palla. Gol di Diego Bonavina e Checco Rondello. Il primo bellissimo in rovesciata su sponda di testa Paolucci. Serata perfetta come temperatura, campo erboso ma con fondo irregolare. Terzo tempo di grande livello come sempre con gli amici di Treviso. Adesso mangio e ti saluto".
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domenica 30 maggio 2010

AVVOCUP, QUARTI DI FINALE - Treviso e Padova volano in semifinale

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TREVISO - MANTOVA 2-0
Aurelio Munari (Treviso): "Juris accede alle semifinali battendo una coriacea Mantova per 2 a 0, un gol per tempo di Caneva e Conselvan in una partita equilibrata con poche occasioni ma un sostanziale controllo da parte di Juris, con brividi finali per un rigore sbagliato da Mantova".
Gaetano Alaia (Mantova): "Treviso batte Mantova 2 a 0 con un gol per tempo. Mantova sbaglia un rigole a 5 min dalla fine. Questo in sintesi il match. Ci sono stati anche tre espulsi, un paio di ammoniti, qualche ingiuria di troppo, ma tutto sommato si è vista una partita corretta. Terzo tempo all'insegna della cordialità".
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BRESCIA - PADOVA 0-4
Giulio Soldà (Brescia): "Nel calcio chi vince ha sempre ragione. Padova batte Brescia 4 a 0. Brescia ha parlato (anche se provocata, ma ci sta) e Padova ha giocato. Gollonzo dopo due minuti con palla che rimbalza tre volte sulla traversa dopo ciabattate di difensore bresciano, cade sulla testa dell'11 patavino che segna. Il resto è rondinelle in attacco e Padova in classico contropiede. Brescia che parla troppo, per primo il sottoscritto, e Padova che artatamente sollecita tale eloquio. Buon dopopartita da Antò".
Marco Cappellari (Padova): "Partita senza storia. Loro nervosi e polemici, ne potevamo fare anche di più. Due gol di Biasia, uno a testa Rondello e Paolucci. Come al solito mancava un sacco di gente".
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giovedì 27 maggio 2010

AVVOCUP 2010, QUARTI DI FINALE - Bergamo è la prima semifinalista!

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BASSANO - BERGAMO 2-5 d.r. (1-1)
JUS SPORT LASCIA IL GIRONE DEGLI ELETTI DOPO LA SCONFITTA CON BERGAMO
IL SOGNO DI BASSANO SVANISCE AI QUARTI
Marco Santarcangelo (Bassano): "Se il "rigore", in tempo di crisi, è la soluzione più ovvia, questo evidentemente non vale per Bassano che sembra davvero non conoscere il significato di questo termine, almeno sotto il profilo calcistico! A parte il gioco di parole il verdetto dei rigori, pronunciato dopo oltre settanta minuti di gioco regolamentare terminati sull'1-1, è inoppugnabile e non lascia spazio ad alcuna interpretazione: Bergamo trasforma tutti i suoi e Bassano invece ne segna uno su quattro (il quinto non viene nemmeno calciato in quanto inutile...). Se contiamo anche il rigore sbagliato anche durante la partita (era circa il decimo minuto del secondo tempo) diventano cinque rigori calciati ed uno solo trasformato... una percentuale del 20% quasi imbarazzante. Andiamo però con ordine. A Travettore si affrontano lo Jus Sport (che qui non ha mai perso) e Bergamo Lex per il passaggio alla semifinale di questa Avvocup 2010. Giornata calda e molto bella e campo come al solito perfetto. Al lancio della monetina vince Rillo, il simpatico capitano bergamasco, e questo è probabilmente il primo segno del destino. Bergamo sceglie di giocare dall'altro lato rispetto all'inizio dell'ultima partita, che li ha visti uscire sconfitti, auspicando che in tal modo la "sfiga" non li potrà più colpire: la storia gli darà poi ragione... La partita inizia combattuta sin dall'inizio con le squadre che si affrontano a viso aperto: Bassano sa che può vincere, ma Bergamo si presenta con tutta l'intenzione di fare altrettanto; del resto oggi, tertium non datur! La lista dei convocati bassanesi presenta diverse assenze importanti con Di Benedetto infortunato, Branciforti idem, Chiminazzo assente così come Farronato mentre Gasparini è in lista, ma già dal riscaldamento si rende conto di non poter affrontare il campo: troppo forte il dolore al piede. Parolin invece ci prova, al rientro da un infortunio muscolare, ma anche per lui il dolore si fa presto sentire e sarà costretto a lasciare anzitempo il campo. Lo stesso succede a Muschitiello che accusa un risentimento muscolare che gli blocca la gamba. Tanti sono però comunque i giocatori disponibili per mister Taras ed ognuno ci metterà l'anima. Bassano tiene in mano il pallino del gioco producendo numerose manovre e fiondando nell'area bergamasca tanti cross che però non trovano mai la conclusione finale per colpire la porta avversaria. Bergamo quindi riparte spesso, ma le azioni si spengono quasi sempre al limite dell'area giallorossa... quasi, perchè dall'unico cross partito da sinistra arriva la zampata che lascia sui blocchi il numero 1 bassanese e così lo Jus Sport è sotto di un gol. La procedura pare essere sempre questa ultimamente: Bassano a trazione anteriore colpito alla prima occasione buona dagli avversari. Siamo quasi alla fine del primo tempo, ma la reazione dello Jus Sport è veemente così, su splendida azione corale, Agostini trova lo spiraglio giusto per tirare ed insaccare il meritato pareggio. Si va quindi al riposo sull'1-1 ed il risultato non cambierà sino alla fine della partita. Al decimo della ripresa, come si diceva, un difensore bergamasco intercetta il pallone con la mano, in area di rigore. L'arbitro indica il dischetto con grande disappunto di tutta la squadra di Bergamo, che ritiene il fallo essere avvenuto fuori dall'area. Da parte giallorossa, dopo veloce referendum, sono invece tutti concordi con l'arbitro: il fallo è stato commesso all'interno dell'area! Fatto sta che le preoccupazioni degli ospiti sono del tutto inutili in quanto Rebecchi, che si incarica di tirare il rigore, sembra colpito da emiparesi alla gamba destra e manda la palla a 5 km all'ora dritta tra le braccia del comunque bravo Mazzariol, n.° 1 di Bergamo. Più tardi sarà Bergamo a chiedere l'assegnazione del penalty per un presunto fallo, in realtà inesistente, di Vidale su un attaccante. L'arbitro vede bene ed invita la punta ad alzarsi per proseguire il gioco. Ora le squadre sono molto affaticate per il caldo e lo sforzo profuso. Un giocatore bergamasco viene più volte colpito da crampi, ma la panchina è corta ed il poveretto deve rimanere al suo posto seppur azzoppato. Bassano attacca ancora alla ricerca del gol partita ed il bravo Cortese, subentrato a metà del secondo tempo, trova il giusto varco per incunearsi in area e lascia partire un bel tiro verso il sette della porta degli ospiti; sembra fatta, ma Mazzariol, vecchio leone, ha capito tutto e vola anticipando il tiro, togliendo letteralmente la palla dalla rete e strozzando in gola l'urlo di gioia dei bassanesi. Alla fine finisce 1-1; risultato stretto stretto per i padroni di casa che alla fine hanno preso gol sull'unico serio tiro in porta di Bergamo in tutta la partita. Alla lotteria dei rigori si lancia di nuovo la monetina e di nuovo vince Bergamo (altro segnale dal cielo...) che poi trasformerà tutti i suoi rigori mentre Bassano... Onore al merito ed in bocca al lupo per Bergamo che affronterà le semifinali ed inevitabile la forte delusione per i giallorossi che quest'anno ci hanno creduto davvero".
PASADENA / ROSA' DI TRAVETTORE
BERGAMO NUOVAMENTE CORSARA: ESPUGNATA ANCHE BASSANO
Luca Cerullo (Bergamo): "Partita avvincente quella giocata nel catino di Rosà di Travettore. Bergamo si é presentata all'appuntamento a ranghi ridotti, come spesso é accaduto in questa stagione. I bassanesi, di contro, sono scesi in campo al gran completo, con una panchina folta e con elementi di valore anche fra le seconde schiere. La partita é stata giocata a viso aperto da entrambe le squadre, ma Bassano ha a lungo comandato il gioco, anche grazie alle incursioni dei laterali, sempre abili nel liberasi per il cross. La BG LEX, tuttavia, non ha demeritato ed, anzi, ha condotto una partita difensiva magistrale. Gli orobici hanno opposto alle offensive, talvolta sterili, dei bassanesi, da un lato la compattezza della difesa e del centrocampo, e, dall'altro, la velocità dell'attacco, sempre pronto a colpire di rimessa. Così é stato al 30° minuto del primo tempo, quando Cerullo ha appoggia la palla a Rillo che lo fa involare lungo la fascia sinistra. Il laterale sinistro orobico pennella un cross sui piedi fatati del Dott. Manzoni che anticipa i difensori avversari ed insacca con un tiro al volo magistrale (pagina 133 del manuale del calcio). Bassano reagisce con veemenza ed assedia gli orobici sino a che, ad un minuto dallo scadere della prima frazione di gioco, agguanta il meritato pareggio. La seconda frazione segue il copione del primo tempo, pur se caratterizzata da due/tre episodi che avrebbero potuto mutare l'inerzia dell'incontro. Al 60' l'arbitro assegna a Bassano un rigore che definire generoso é riduttivo. Come Baggio a Francia '98 un avanti bassanese tenta di scodellare la palla al centro. Il difensore orobico Colombo, 190 cm x 90 kg, gli si fa incontro con le braccia aderenti al corpo; la palla pare colpire l'unghia del mignolo destro, l'arbitro ferma il gioco ed assegna nell'incredulità generale il penalty. Bassano ringrazia, pregusta il vantaggio, ma senza aver fatto i conti con The Wall “Super Mazza” che, distendendosi felinamente, para il rigore calciato con fare insicuro dall'avanti bassanese. La partita resta così in parità, anche grazie agli ulteriori prodigi di Sua Eminenza Mazzariol e nonostante i crampi di cui cade vittima uno stoico Cavagna negli ultimi 10 minuti del match, che si chiude sull'1-1. Si va ai rigori. Il redivivo (o recidivo???) Cobra Attila Darko Pancev Baruffi stila la lista dei rigoristi: il primo é Bomber Scudeller ed a seguire Colombo, Cerullo, Baruffi, Rillo (l'unico vero rigorista). L'atmosfera é quella di Usa 94. Caldogno é vicina e lo spettro di Baggio incombe sui 10 rigoristi prescelti. I 5 bergamaschi non cedono alla tensione. Due bassanesi, invece, complice un magnetico Mazzariol, sbagliano, l'uno calciando fra le braccia del numero 1 orobico, l'altro non centrando lo specchio della porta. Questa la sequenza dei rigori: BERGAMO O–O–O–O BASSANO O-X-X. Il rigore della vittoria é stato siglato da Attila Baruffi. Pensavo che il calcio fosse morto il 22.05.2010, ma ieri é morto per la seconda volta. :PP (Non me ne voglia Attila). Da segnalare l'avanzata della linea verde orobica: il Dutur Manzoni ed il Dutur Longobardi si sono distinti per grinta e carattere. Bravi ragazzi! Sugli scudi anche la coppia centrale composta da “the Rock Colombo” e da Fachinetti, il Billy Costacurta della BG LEX, autoproclamatosi il più ricco ed il più bello fra noi tutti. Un elogio anche al Mister Rilluffi/Barillo ed al suo 4-4-2. Dopo l'umiliazione subita con Vicenza (un indecorso 3-3 in superiorità numerica), l'onore é salvo. Ora ci aspetta _____________ in semifinale ed Enrico mi é testimone, io l'avevo detto! Arbitraggio: sopra le righe. Terzo tempo: stratosferico".
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domenica 23 maggio 2010

AVVOCUP 2010 - Padova accede ai quarti dopo la lotteria dei rigori

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PADOVA - VICENZA 5-4 d.r. (1-1)
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Marco Cappellari (Padova): "1 a 1. Poi vinto noi ai rigori, credo al settimo. Io ho fatto autogol e ha pareggiato per noi Paolucci".
Giulio Manfredini (Vicenza): "5-4 per il Padova dopo i calci di rigore. Dopo 3 minuti calcio d'angolo del Vicenza e autogol del Padova su uscita del portiere. Pareggio del Padova a metà del primo tempo. Nel secondo tempo squadre stanche per il gran caldo e dopo occasioni da entrambe le parti fine dei tempi regolamentari in parità. Vicenza perde alla lotteria dei rigori dopo 7 rigori calciati per parte".
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giovedì 20 maggio 2010

AVVOCUP 2010 - Anche lo Jus Sport Bassano accede ai quarti

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BASSANO - TRIESTE 5-3
Marco Santarcangelo (Bassano): "Non sono mancati i gol nel campo amico di Travettore ove lo Jus Sport Bassano ha ospitato i Colleghi di Trieste. In totale sono state ben otto le reti segnate per cui le emozioni non sono certo mancate! Giornata ideale e clima finalmente in linea con le aspettative dopo la tragica esperienza dei bassanesi in trasferta a Brescia in cui si aspettava solo l'arca di Noè dopo il diluvio universale... Il campo era quasi perfetto e l'erbetta davvero invitante. Insomma le migliori condizioni per affrontare questo ottavo di finale. Le squadre quindi si affrontano a viso aperto: da qui può uscire un solo vincitore e nessuno ci sta a perdere! Dopo il fischio d'inizio subito una ghiotta occasione per lo Jus Sport con Rebecchi che però non centra lo specchio della porta. Bassano tiene in mano il pallino del match, ma Trieste non si fa intimidire e sviluppa un gioco ordinato ed attento. Sono proprio gli ospiti a passare in vantaggio alla prima occasione. Siamo al 12° del primo tempo quando Gianluca Rossi riceve palla sulla destra, crossa di prima intenzione prima che il difensore giallorosso possa contrarlo e scodella una palla perfetta per Marco Cozzuto il quale, pur marcato, riesce con una spaccata plastica a colpire la palla al volo gelando il portiere bassanese. 1 a 0 e partita in salita per la squadra di casa. A questo punto Bassano ricomincia a macinare gioco e le occasioni per il pareggio non mancano: al 18' della prima frazione, dopo una bella azione corale tra le punte, Rebecchi insacca rubando il tempo al difensore: 1-1 e palla al centro. Bassano ha poi il merito di agguantare il vantaggio prima dello scadere (33') del primo tempo grazie alla rete di Agostini che al limite dell'area finta magistralmente la conclusione di destro per poi rientrare e tirare di sinistro sotto la traversa. Il secondo tempo si apre come meglio non potrebbe per Bassano con Di Benedetto che si procura un rigore che poi trasforma in seconda battuta dopo che il portiere triestino aveva ribattuto il primo tiro. Ora siamo sul 3-1 e la partita volge decisamente a favore dei locali. Vendere la pelle dell'orso prima di averlo preso non è mai una buona cosa (soprattutto in questo periodo che c'è l'orso Dino in giro per le colline bassanesi...). Ed infatti Trieste, con un'altra bella azione, accorcia le distanze. Stavolta è Cozzuto a servire l'assist per Rossi. Sul 3-2 lo Jus Sport non può essere tranquillo e per di più si ritrova in 10 uomini per l'espulsione di Farronato il quale, innervosito da alcuni falli subiti e non sanzionati dall'arbitro, a sua volta compie il classico fallo di "frustrazione" che gli costa il rosso diretto. E' un brutto momento per Bassano che viene però superato grazie al gol di Vincenzo Conte beccato in area da un chirurgico cross di Dionello (entrato da poco per Di Benedetto): stop di petto e tiro sotto porta che brucia il n° 1 triestino non esente da colpe nella circostanza. Pur in 10 uomini, complice anche una certa sopraggiunta stanchezza degli ospiti, ora Bassano è padrona del campo. C'è tempo per altre sostituzioni e per il quinto gol che giunge grazie alla combinazione tra Stefano Cabion e Giorgio Dionello che nell'occasione si dimostra falco d'area: 5-2. Con la testa negli spogliatoi, durante il recupero, lo Jus Sport subisce il terzo gol di Trieste, complice il grande sonno della difesa ad opera di Gianluca Rossi che sigla la sua personale doppietta. Finisce cinque a tre e tutti dal "nemico" a fare festa. Ora Bassano aspetta Bergamo per i quarti. Alla prossima!".
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martedì 18 maggio 2010

AVVOCUP 2010 - Treviso accede ai quarti in rimonta

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TREVISO - VICENZA 3-2
Aurelio Munari (Treviso): "Vittoria sudata ed in rimonta di Juris Marca contro un'ottima Jus Vicenza. Nonostante la partita si fosse messa subito bene per noi con il gol lampo di Michielan, per buona parte del primo tempo abbiamo sofferto il gioco di Vicenza, squadra, almeno quella vista ieri sera - evidentemente si pregiava di rientri importanti - che sicuramente non meritava l'ultimo posto del suo girone. Difatti sotto la sua pressione ecco il più classico degli autogol, su cross di Vicenza piede galeotto del nostro C2 che insacca nella nostra porta. Dopo il gol per fortuna cominciamo a giocare meglio e manchiamo due grosse occasioni, soprattutto con Michielan che a causa di un rimbalzo fatale manda alle stelle a due metri due dalla porta... neanche Calloni... Secondo tempo che inizia con Juris ancora in affanno sulla spinta di Vicenza e altro gol regalato con una ribattuta della nostra difesa che colpisce uno dei nostri liberando un attaccante vicentino davanti al nostro portiere. Per fortuna c'è tutto il tempo di recuperare e un po' alla volta ricominciamo a creare occasioni, pur lasciando qualche falla di troppo in difesa: l'ultimo quarto della partita è al cardiopalma, in quanto se è vero che il bomber biondo Caneva insacca una pregevole doppietta, è anche vero che Vicenza, come noi nel primo tempo, si mangia almeno un paio di gol che sembravano fatti. Grande sospiro di sollievo al fischio finale!! ". P.S. (Sia pur in ritardo di una settimana, mi preme sottolineare l'ottima ospitalità di Rimini sabato scorso, una novità per noi, in quanto a casa di uno di loro, con piadine pizze e torte a volontà). Giulio Manfredini (Vicenza): "3-2 per il Treviso. Primo gol del Treviso dopo pochi secondi, pareggio su autogol. Secondo tempo passa in vantaggio Vicenza con gol di Struzziero, pareggio del Treviso e dopo una serie di clamorose occasioni da gol sciupate dal Vicenza, gol della vittoria del Treviso su disattenzione difensiva dei biancorossi".
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sabato 15 maggio 2010

AVVOCUP 2010 - Le gare per l'accesso ai quarti di finale

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Gaetano Alaia (Mantova): "Mantova batte Padova 2 a 0. Squadre concentrate e partita corretta. Primo tempo 0 a 0 senza emozioni se non per un netto fallo di mano in area di un difensore padovano, non visto dal pur bravo arbitro. nel Secondo tempo un paio di parate del portiere ospite, poi Padova rimane in 10 per una doppia ammonizione, ma reagisce bene. Passa finalmente Mantova con goal di Stanghellini, prova a reagire Padova ma subisce nel finale il raddoppio di Villini. Scusate se chiudo ma devo finire il risotto del terzo tempo". Marco Cappellari (Padova): "Eravamo contati come al solito perché tutti quelli che giocano in categoria non hanno voluto andare. Uno di noi è stato espulso nel primo tempo e loro hanno segnato nel secondo".
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RIMINI - BERGAMO 1-3
Luca Cerullo (Bergamo): "Eravamo contati... ma é stata la nostra migliore partita... vinto 3-1 gol di mister avv. Rillo su rigore e doppietta di Alessandro Longobardi (dott.). Migliori in campo bomber Scudeller (avv.), Rillo (avv.), il "prof" Galatti nella inedita veste di libero (avv.) e Longobardi Alessandro (dott.)".
Federico Cavagna (Rimini): "Rimini-Bergamo 1-3. Vantaggio ospiti e pareggio di testa di Gencarelli. Partita sotto pioggia battente. Occasioni sprecate da entrambe le parti. Vittoria Bergamo meritata".
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lunedì 10 maggio 2010

AVVOCUP, 5^ GIORNATA - Successi di Mantova e Treviso

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MANTOVA - VICENZA 2-1 (Girone "A")
Gaetano Alaia (Mantova): "Mantova batte Vicenza 2 a 1 e si assicura il terzo posto nel girone. Partita sostanzialmente equilibrata, con spinta veemente di Vicenza negli ultimi 20 minuti alla ricerca del pareggio. Qualche responsabilità per la sconfitta va addebitata al portiere vicentino... Ma chi è senza colpa? Goal di Paolo Costi su punizione dal limite (1 a 0), goal dell'11 di Vicenza di testa nell'area piccola e goal di Boninsegna junior che la "ruba" al portiere vicentino (2 a 1). Il terzo tempo è in corso a base di risotto con la salamella e lambrusco". Giulio Manfredini (Vicenza): " 2-1 x il Mantova. Primo gol dei virgiliani su punizione dal limite passata in mezzo alla barriera. Pareggio di testa di Ponso su calcio d'angolo. All'inizio del secondo tempo gol della vittoria del Mantova su dormita della difesa e disattenzione del portiere. Sterile forcing finale del Vicenza. Come sempre grande terzo tempo del locali: risotto alla mantovana, tagliata e sbrisolona con la grappa".
RIMINI - TEVISO 1-2 (Girone "B")
Federico Cavagna (Rimini): "Rimini treviso 1-2. Rimini rimaneggiato e poco lucido. Marcatore Veschi. Treviso solido e organizzato fallisce anche un rigore nel finale. Terzo tempo luculliano". Aurelio Munari (Treviso): "Abbiamo vinto 2 a 1 con gol di Conselvan e Caneva".
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giovedì 6 maggio 2010

AVVOCUP 2010, 5^ GIORNATA - Nell'anticipo Brescia conquista il primo posto nel girone!

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Giulio Soldà (Brescia): "Lo spareggio per il primo posto del girone si conclude con la vittoria delle rondinelle bresciane per 2 a 0 . Campo ridotto ad una piscina dal tifone tropicale abbattutosi sulla città lombarda. I ventidue in campo che stoicamente si battono come leoni. Inondazione degli spogliatoi che, come il resto della città, finiscono sott'acqua, con doccia delle squadre presso altra struttura. Primo tempo uno a zero del redivivo Riki Barbieri di testa su corner. Secondo tempo due a zero di Soldà su perfetto assist di Piccolo. Una menzione particolare per Mulè autore di una prestazione gladiatoria. Tutti i partecipanti hanno dato l'anima. Terzo tempo riconciliatorio da Anto' o pizzaiolo". Marco Santarcangelo (Bassano): "RARI NANTES BRESCIA 2 - BASSANO DOLPHINS 0. Sotto il diluvio universale si svolge regolarmente il match valido per l'assegnazione del primo posto del girone A in questa Avvocup 2010. Gli avvenimenti atmosferici hanno condizionato pesantemente la partita e la sensazione e' sempre stata quella che Giove Pluvio avesse un conto in sospeso con le squadre in campo. Ha sempre piovuto a "secie roverse" come si dice in Veneto ed ha smesso solo in due momenti: alla fine primo tempo ed alla fine della partita! Come se non bastasse subito dopo la vestizione degli atleti dagli scoli degli scarichi e' iniziata a tracimare acqua putrida... Alla fine della partita gli spogliatoi erano completamente allagati e con l'acqua alle ginocchia stile Venezia con l'acqua alta i giocatori hanno recuperato i loro vestiti per andare in pullmann a lavarsi negli spogliatoi "alternativi" prontamente reperiti dai prodi Colleghi bresciani. Fortunatamente la cena ha alleviato ( e di molto)) le sofferenze fisiche e morali dei giocatori bassanesi che la partita giocata (per modo di dire) l'hanno persa 2-0. La cronaca racconta dunque di una pioggia incessante che pure ha consentito, nel primo quarto d'ora, di giocare comunque su un campo praticabile nonostante strane ed inquietanti "bolle" d'acqua che apparivano qua e là sul terreno di gioco. In questa fase le squadre si studiano e sviluppano un gioco piuttosto accorto ed attento. Al quarto d'ora, al primo vero tentativo, Brescia passa su calcio d'angolo con una bella incornata della matricola Barbieri che inzucca di giustezza, complice una marcatura bassanese a dir poco "disinvolta" nella circostanza. Poi la pioggia diventa torrenziale ed il gioco praticamente finisce. La palla naviga allegramente sul campo e non c'è verso di domarla... Ad onor del vero in questa fase le Rondinelle dimostrano di saper meglio sfruttare la situazione calciando subito il pallone per portarlo nell'area giallorossa. Per contro i bassanesi si ostinano a tener palla finendo per perderla inesorabilmente! In questo guazzabuglio arriva il raddoppio bresciano: assist di Piccolo (gli abbiamo promesso la citazione) per capitan Soldà il quale, grazie alla complicita' di una bella pozza che blocca il pallone, "uccella" il portiere bassanese, peraltro meno pronto del solito in questa occasione (provate a stare voi fermi per un'ora sotto quella pioggia!). 2 a 0 e tanta voglia di rientrare negli spogliatoi (poi è passata subito appena si è parato davanti quello spettacolo di acqua melmosa...). C'è tempo per qualche sostituzione (tra l'altro le migliori occasioni giallorosse nascono proprio dai piedi dei neo entrati!). Al triplice fischio finale dell'arbitro in gonnella che si e' beccata come i giocatori una simile tempesta d'acqua sfoderando una più che onesta prestazione, tutti a cercar riparo. Come sopra si diceva serata conclusa al centro sportivo "Rigamonti" consolati dall'ottimo cibo e bevande di Antonio. Magari il prossimo anno Brescia lo ospiteremo a Bassano!".
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domenica 25 aprile 2010

AVVOCUP 2010, 4^ GIORNATA - "Bergamo Vicenza 3-3: sangue e lacrime" (di G. Ghirini)

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BERGAMO – VICENZA 3-3 (Girone "A") Luca Cerullo (Bergamo): "In quel di Zanica, partita straordinaria della squadra orobica: in undici uomini contro dieci sin dall'inizio della partita, non solo non ha saputo profittare della superiorità numerica, ma é stata addirittura costretta ad una costante rimonta. I parziali di gara parlano chiaro: 0-1, 1-1, 1-2, 2-2, 2-3, 3-3. Se ci fosse stato il Tie Break, Bergamo avrebbe certamente concesso il vantaggio agli avversari, ma, fortunatamente era solo una partita di calcio, ed é finita in pareggio. Nell'occasione tornano alla mente le parole del Barone Niels Liedholm: “E' meglio giocare in 10 che in 11”. Sia chiaro, dunque, é Bergamo ad aver giocato in condizione di evidente svantaggio, vittima di se stessa più che degli avversari! Adesso a molti di noi non resta che abbandonare i campi da gioco e dedicarsi, come Liedholm a fine carriera, alla viticoltura, nella speranza che un Conti, un Pruzzo, un Ancelotti, un Falcao intraprendano la carriera forense e partecipino all'Avvocup. Ma veniamo alla cronaca della partita, che preannuncio sarà assai spicciola. Schieramento iniziale. Bergamo, guidata da Mister Rillo, si schiera con il contestatissimo modulo 3-5-2. Il reparto difensivo é rimaneggiato: Bonomi e Fachinetti assenti per colpo della strega, Gelmini non presente per festeggiare il “mesiversario”, Pizzoccheri impegnato con il catechismo in Parrocchia. Svolgimento dell'incontro. La manovra é farraginosa, fra difesa e centrocampo il deserto dei Tartari, l'attacco abbandonato a se stesso, costretto ad affrontare in solitudine la trincea vicentina, con bomber Scudeller nei panni del soldato Ryan. Vicenza, per contro, si mostra compatta, schierata con un eroico 4 – 3,5 – 1,5. Gli avanti biancorossi, segnatamente i nn. 9-10, fanno reparto da soli , approfittando degli svarioni difensivi orobici. Così é sul primo e, soprattutto, sul secondo gol, quanto il centrale sinistro orobico (chi vi scrive), si smarrisce e consente all'avanti vicentino di “uccellare” l'incolpevole Mazzariol. Il terzo gol é siglato dal n. 10 vicentino, il quale: estrae il cellulare dai calzettoni; chiama l'estremo difensore orobico dicendogli “sto per tirare”; saluta i difensori bergamaschi a passo di samba; inquadra la porta avversaria e scatta una fotografia; si mangia un panino; scocca un tiro a mo' di palombella a “velocità moviola”; segna; esulta. I gol orobici sono stati segnati da Bomber Scudeller (1-1), da Cagnazzo JR (2-2) e da Mr Rillo (3-3). Terzo tempo sfarzesco, allietato dall'arbitro (direzione di gara senza infamia e senza lode) e da due avvenenti amiche della giacchetta nera, una mora ed una bionda. A fine partita scatti fotografici compromettenti sul prato verde, protagonisti gli orobici e l'inusuale “terna” arbitrale. Per concludere: partita oscena dei Bergamaschi. Spero che l'autocritica serva da sprone a tutta la squadra".
Gherardo Ghirini (Vicenza): "Alle 15:30 come da copione i nostri eroi si trovano al parcheggio dell'autostrada: per quanto si contino il risultato non cambia mai: siamo in 11, ma una è una ragazza. Dopo un rapido (?) consulto si decide di partire lo stesso verso le Orobie. Il morale è basso dovendo giocare in 10 contro 11 e per giunta con in campo un vecchietto sfiatato (il mister, che non gioca una partita intera da almeno 4 anni e fuma come un turco). Gli orobici alla notizia iniziano a ridacchiare. La squadra scende in campo rilassata e, nonostante l'inferiorità numerica, con due punte. Fortini e barricate. La difesa giganteggia, due parate del portiere (improvvisato), il centrocampo corre e sbuffa, le punte si sacrificano a combattere e tenere palla. Pelliccia affonda a sinistra, tiro a incrociare leggermente strozzato e Cera, appostato sul secondo palo insacca. Inopinato vantaggio! Gli orobici increduli tentano di reagire e poco dopo trovano il pareggio. I vicentini però sono galvanizzati e insistono con difesa a oltranza e ripartenze che mettono in difficoltà Bergamo. Cera riceve palla sulla tre quarti, un secco dribbling, resiste alla carica di un avversario e fulmina l'incolpevole portiere atalantino: 1:2! Inizia a mancare il fiato, i bergheimer si rendono conto dell'improvvisazione del portiere ma il fortino regge. Gol del Bergamo e 2:2. Il mister, visto che il centrocampo è sempre più in affanno decide di coprirsi. Sposta il bomber a stopper (ovvi insulti) e avanza Carta a rinforzare la mediana. Pelliccia si sacrifica in avanti, la difesa è impeccabile; Tiso sulla destra anticipa l'uomo, fugge in fascia, lancia Carta che controlla stretto fra due avversari, vede il portiere fuori dai pali: palombella dalla distanza e 2:3. La squadra sbuffa ma regge. Gli orobici si innervosiscono, mandandosi a quel paese reciprocamente. Il fantasista Magaraus, evidentemente offuscato dalla fatica del lavoro di copertura tocca male sottoporta e la palla rotola innocua verso il portiere: 2 a 4 mancato e ora bisogna soffrire fino alla fine. 90° minuto e la maledizione della zona Cesarini colpisce ancora. Dribbling del fantasista atalantino che lascia sul posto il mister esausto (sembrava un reduce, commenterà poi un sadico Balasso) e lascia partire un tiro loffio, che supera le mani protese di Ghirini A. (poi detto Dida per le parate miracolose, una delle quali ingiustamente annullata dall'arbitro per fuorigioco dell'attaccante) e si insacca. L'arbitro prolunga il recupero raddoppiandolo ma arriva il triplice fischio senza ulteriori danni. 3:3 finale. La squadra berica non sa se essere delusa o soddisfatta per un risultato che lascia l'amaro in bocca ma per cui avrebbe firmato al fischio iniziale".
PADOVA – RIMINI 1-2 (Girone "B")
Marco Cappellari (Padova): "Perso 2-1. Soliti 11 con un paio di rotti. Doppio vantaggio loro. Noi abbiamo accorciato con Rondello".
Federico Cavagna (Rimini): "Padova-Rimini 1-2. Doppio vantaggio Rimini su pregevoli (e per noi irripetibili) azioni di contropiede con reti di Pompili e Cavagna. Reazione tardiva di Padova con gol nel finale. Adesso si ricomincia a tavola. A presto"
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giovedì 22 aprile 2010

AVVOCUP, 4^ GIORNATA - "Jus Bassano vince ancora!" (di M. Santarcangelo & N. Merlo)

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BASSANO - MANTOVA 2-0 (Girone "A")
Marco Santarcangelo (Bassano), con foto di A. Boschi: "Seconda vittoria in casa e terzo risultato utile consecutivo per lo Jus Sport Bassano, ancora imbattuto dopo la terza partita in questa Avvocup 2010. A farne le spese questa volta è Mantova che si dimostra nel frangente formazione molto meno coriacea rispetto a come la ricordavamo da queste parti. Forse l'assenza di qualche giocatore e la trasferta in auto (colpa della nube di cenere islandese???) hanno contribuito a rendere tutt'altro che scoppiettante la prestazione degli ospiti. Al fischio d'inizio, dopo lo scambio dei gagliardetti (a tal proposito molto gradita la confezione regalo consegnata dal capitano mantovano contenente prodotti gastronomici e buon vino...), si vede subito che gli ospiti non sono a loro agio sul terreno di gioco bassanese: ritmi molto bassi e numerosi errori consentono ai bassanesi di gestire con padronanza la partita; già alla prima azione i giallorossi potrebbero passare in vantaggio sfruttando uno svarione difensivo, ma la ghiotta occasione sfuma. L'appuntamento con il gol è solo rimandato di poco perché dopo 5 minuti lo Jus Sport sigla il primo centro con un gran tiro dal limite di Leo Rebecchi che lascia partire un destro che si insacca sotto la traversa alle spalle del numero 1 virgiliano. Nei successivi 10 minuti si vede una sola squadra in campo perché gli ospiti appaiono frastornati, lenti ed incapaci di organizzare ordinati schemi di gioco. Purtroppo Bassano non capitalizza il predominio in campo e non riesce a raddoppiare. Lentamente Mantova si riprende, anche se si dimostra un pò "fuori fuoco" anche nel controllo dei nervi lamentandosi continuamente con l'arbitro per presunti falli subiti. La partita quindi nella parte finale del primo tempo risulta più equilibrata, ma non certo bella. Dopo la pausa (ed una bella strigliata del mister Taras) Bassano decide che la partita deve essere messa "in cassaforte" e s'industria cercando il meritato raddoppio. Non dovrà aspettare molto perchè dopo 5 minuti Agostini lanciato in area salta un difensore che, in ritardo sulla palla, lo abbatte platealmente: l'arbitro non ha dubbi ed indica il dischetto del rigore. Di Benedetto trasforma con freddezza: 2-0 che tranquillizza lo Jus Sport. Bassano ora macina gioco e produce talmente tante occasioni da gol che la panchina giallorossa passa più tempo con le mani tra i capelli (per i fortunati che ancora li hanno) per i gol letteralmente "divorati", che ad incitare i giocatori. Va detto che il numero 1 mantovano si è dimostrato molto bravo a tu per tu con le punte giallorosse, ma ciò non toglie che non si può considerare "normale" un tale spreco... Con il passare del tempo la stanchezza si fa sentire e Bassano, data anche l'abbondanza della panchina, può sostituire diversi giocatori. Verso la fine c'è spazio anche per Gino dal Bianco (Bissa) inossidabile portiere giallorosso che si è prodotto in un paio d'interventi a salvaguardia della "verginità" della porta bassanese. Per concludere: 2-0 un pò strettino per lo Jus Sport Bassano e partita non bella, ma davvero importante per il cammino in Avvocup. Di sicuro il vero Mantova non è quello visto stasera. Alla prossima!".
Gaetano Alaia (Mantova): "Bassano batte Mantova 2 a 0. Parte forte Bassano che passa dopo 10 minuti con Bomber Rebecchi, sempre pericoloso. Mantova subisce per 20 minuti e poi rompe il fiato ed entra in partita. Un rigore per Bassano ad inizio secondo tempo chiude la partita. Qualche calcio di troppo in campo... ma subito dimenticato a tavola".
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TREVISO - TRIESTE 2-1 (Girone "B")
Aurelio Munari (Treviso): "Vinto Treviso 2-1, gol di Colletti e Conselvan per noi e Chiaramida per Trieste".
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sabato 17 aprile 2010

AVVOCUP 2010, 3^ GIORNATA - Le sfide del Girone "A"

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BERGAMO - MANTOVA 1-1
Luca Cerullo (Bergamo): "Risultato 1-1. In vantaggio loro dopo un paio di minuti con una punizione dalla trequarti velenosa... quasi incolpevole Mazzariol. Poi nostra azione sulla fascia sinistra con tre passaggi in porta e gol di Scudeller. Secondo tempo equilibrato con leggera supremazia mantovana. Ammoniti per BG Guarino, Di Dio e Cerullo per reazione alla Cassano contro un avversario...". Gaetano Alaia (Mantova): "Mantova pareggia anche a Bergamo per 1 a 1. In vantaggio dopo pochi minuti i virgiliani con punizione velenosa di bomber Magri e pareggio al 20' del centravanti bergamasco lasciato libero in area. Partita giocata sotto la pioggia e comunque eroici i giocatori in campo e l'unico guardaline (io) della partita. Secondo tempo con leggera supremazia mantovana ma pareggio giusto. Il terzo tempo è in corso. Note. Nessuso aveva detto a Mantova che si giocava alle 17 anzichè alle 16 ma sportivamente i virgiliani hanno rinunciato ad ogni eccezione". VICENZA - BRESCIA 0-4
Giulio Manfredini (Vicenza): "Vicenza - Brescia 0-4. Primo tempo equilibrato, gol all'ultimo minuto del Brescia in sospetto fuori gioco. Nel secondo tempo Vicenza si sbilancia e prende tre gol in contropiede".
Giulio Soldà (Brescia): "Partita maschia ma non cattiva. Cielo plumbeo e qualche goccia di pioggia, terreno in sintetico di nuova generazione molto buono. Primi minuti di studio poi Brescia inizia a macinare gioco e Soldà si divora due occasioni, ma nella seconda il portiere vicentino effettua un buon intervento sulla conclusione a botta sicura. Lodi a sinistra e Abate a destra mettono sotto pressione la difesa biancorossa che però capitola solo all'ultimo minuto del primo tempo quando Losi lancia Soldà in campo aperto in linea (anche se la difesa vicentina sostiene oltre) con il suo marcatore e dopo una fuga spalla a spalla trafigge il portiere. Nella ripresa Brescia cambia alcuni uomini e modulo e raddoppia su punizione dal limite con un chirurgico sinistro di Bianchetti che aggira la barriera a pelo d'erba e si insacca alla sinistra dell'estremo difensore. A questo punto Vicenza cerca di rientrare in partita e si sbilancia e Brescia replica il vantaggio con una combinazione Caruso, Piccolo, Caruso che allunga a Soldà che da fermo con un tiro stile calcetto di punta porta a tre le reti delle rondinelle. Negli ampi spazi lasciati dai biancorossi sbilanciati nel tentativo di rientrare in partita, Abate spesso va al cross e per ben due volte Piccolo sfiora il quarto gol. Sul corner nato dalla seconda delle due azioni, lo stesso Piccolo di testa insacca il definitivo quattro a zero. Vicenza va più volte vicina al gol della bandiera ma Tinti si oppone agli avanti biancorossi. Il finale dal " quasi Menti " Brescia 4 Vicenza 0".
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venerdì 16 aprile 2010

AVVOCUP 2010, 3^ GIORNATA - Nell'anticipo Treviso sbanca Padova! (di Aurelio Munari)

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JUSPORT PADOVA - JURIS MARCA TREVISO 0-4. La cronaca del nostro inviato speciale trevigiano Aurelio Munari: "Primo tempo giocato a buoni ritmi, squadre coperte, poche occasioni, buona copertura del campo, risolto da un tiro da fuori di beppe coan su corner per noi. All'intervallo pensavamo di aver finito la birra e ci aspettavamo la sfuriata di padova. Cominciamo il secondo tempo senza il bomber-Dussin dai muscoli di cristallo, ma non solo non subiamo il ritorno di PD, ma continuiamo a macinare gioco grazie ad un buon possesso palla ed al grande sacrificio in copertura dei centrocampisti e degli attaccanti (grande Max Caneva alla Pirlo). Raddoppio con uno scud da fuori di Colletti che piega le gambe a Padova. Piccolo rilassamento e pd rischia di accorciare le distanze con una punizione dentro area, tuttavia squadra corta e ripartenze e terzo gol di Conselvan sul filo del fuorigioco. Nel finale cucchiaio di Michielan su uscita del portiere per un risultato al di là di ogni aspettativa. Onore anche al sottoscritto team manager che ha più che brillantemente sostituito il vero mister. Vittoria degnamente festeggiata in un terzo tempo all'altezza della partita. Difficile trovare un man of the match, in quanto tutta la squadra è stata perfetta... Speriamo non sia un fuoco di paglia...".
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domenica 11 aprile 2010

AVVOCUP, 2^ GIORNATA - Le altre gare...

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MANTOVA-BRESCIA 0-0. Eccovi la cronaca del nostro inviato speciale mantovano Gaetano Alaia: «Partono forte le rondinelle e mettono in difficoltà il Mantova, che soffre per 20 minuti. Nel secondo tempo, anche grazie ai cambi del mister vigiliano, Mantova torna in partita e sfiora il vantaggio. La partita si chiude con un paio di palle gol ed una traversa per parte. In sintesi, potevamo anche vincere, ma potevamo sicuramente perdere. Quindi va bene così. Terzo tempo all'insegna dell'amicizia e del risotto a concludere un bel pomeriggio. Bravo l'arbitro e belle le sostenitrici delle due squadre». Eccovi ora la versione degli ospiti, ad opera del bomber Giulio Soldà: «Partita maschia finita 0 a 0. Nel primo tempo dominato da Brescia le rondinelle si divorano almeno tre palle gol con Caruso, Rota e Piccolo. Un penalty negato a Brescia per fallo su Soldà. Su un campo durissimo e con un caldo torrido, alle 12.30 la Madonna ha fatto due o tre apparizioni mistiche sopra le due traverse. Ripresa più equilibrata, squadre spossate e due traverse, una per parte. Mantova comunque chiude in crescendo. Dopopartita sontuoso con risotto e lambrusco». TRIESTE - RIMINI 1-2. Giulio Di Bacco per i padroni di casa: «Per noi Chiaramida. Partita sbloccata da un gol nato da un malinteso della nostra difesa. Raddoppio loro in contropiede. Partita con poche occasioni. Speriamo di migliorare». Per gli ospiti Federico Cavagna: «Trieste Rimini 1-2. Marcatori romagnoli Gessaroli e Gencarelli. Difese incerte e attaccanti distratti».
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giovedì 8 aprile 2010

AVVOCUP, 2^ GIORNATA - Alla "prima" in casa lo Jus Bassano non "stecca" (di M. Santarcangelo)

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BASSANO - BERGAMO 3-1. Si è disputato ieri l'anticipo della seconda giornata tra Bassano e Bergamo; eccovi la cronaca dettagliata dell'inviato speciale bassanese Marco Santarcangelo, condita dalle foto inviateci dall'irriducibile Nereo Merlo (in grande ripresa). "Sul campo amico di "Travettore" lo Jus Sport Bassano centra la prima vittoria con un rotondo 3-1 contro il Bergamo Lex, ma non inganni il risultato perché la cronaca della partita racconta un match tutt'altro che semplice per i padroni di casa. Il primo tempo inizia su ritmi tutt'altro che elevati, persino per l'Avvocup: Bassano appare pigro, quasi indolente, tiene possesso di palla, ma il gioco appare sterile. Ne approfittano così gli ospiti che alla prima vera occasione, peraltro su calcio d'angolo, passano in vantaggio con un bel colpo di testa. 1-0 e Jus Sport costretto ad inseguire. Il primo tempo riserva ben poche emozioni e si fa ricordare più per i falli di gioco (spesso non rilevati o sanzionati dall'arbitro) che per il gioco stesso... In particolare verso lo scadere della prima frazione Rebecchi (Jus Bassano) lanciato in area viene atterrato con un brutto fallo da dietro; clamorosamente il fischietto non si sente per segnalare il sacrosanto calcio di rigore. L'attaccante bassanese ha però una brutta reazione nei confronti del difensore bergamasco ed a questo punto l'arbitro fischia per ammonire il giocatore giallorosso (ci poteva stare anche un'espulsione, ma si sa: due torti non fanno una ragione!). Prima della fine primo tempo s'infortuna anche il prezioso Branciforti (Bassano) il che conferma una giornata che si palesa poco fortunata per i padroni di casa. Il secondo tempo però vede il Bassano affrontare il match con ben altro piglio. Il pallino del gioco resta sempre in mano allo Jus Sport che dopo una decina di minuti agguanta il pareggio con Conte, ma il Bassano vuole vincere e se lo meriterebbe per la mole di gioco e le conclusioni in porta; gli ospiti però riescono sempre in qualche modo a salvarsi: tra gli errori sotto porta degli attaccanti giallorossi, le parate del bravo portiere ed i legni colpiti (due traverse), la partita sembra bloccata. Bassano però ci crede e negli ultimi cinque minuti della partita cambia il destino dell'incontro segnando altri due gol con Agostini dopo una mischia in area di rigore e con Sartore che trasforma come meglio non potrebbe una punizione da fuori area. Bergamo ha dato tutto ed i bravi giocatori in 11 contati e senza cambi hanno fatto del loro meglio con un gioco maschio (a volte anche troppo) ed attento. Finisce 3-1 per la gioia del presidentissimo Nereo Merlo che pur convalescente e con qualche problema a muoversi non si è voluto perdere l'esordio casalingo dei suoi ragazzi". Il nostro inviato di casa bergamasca, Luca Cerullo, assente per bronchite, ci riferisce di una Bergamo Lex assai rimaneggiata (11 uomini contati e numerose assenze) che si è fatta comunque onore: in vantaggio sino a cinque minuti dalla fine con gol di testa di Rillo su cross di Cavagna, subisce poi 3 gol negli ultimi cinque minuti. "Considerando che mancavano gli uomini piu forti, primo fra tutti il bomber Scudeller, la sconfitta é da ritenersi onorevole".
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mercoledì 31 marzo 2010

AVVOCUP, 1^ GIORNATA - Finisce in parità il derbyssimo di Vicenza

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VICENZA - BASSANO 2-2. Vi proponiamo le cronache di parte della sfida di questa sera (l'inchiostro è ancora fresco...), cominciando da quella di casa, redatta a quattro mani dagli inviati speciali Giulio Manfredini & Diego Pelliccione: «Vicenza parte contratto, mentre Bassano fa girare bene il pallone, ma il suo possesso palla è sterile. Vicenza lascia il centrocampo agli ospiti, affidandosi alle ripartenze dei singoli. E' il Bassano però a far male per primo: sulla bordata dalla distanza di Sartore, il portiere berico Dalle Carbonare respinge corto ed il sempreverde Di Benedetto insacca di rapina. Si va al riposo sullo 0-1. Ripresa che vede Vicenza più tonico: il centrocampo gioca più veloce ed arriva il pareggio. Edo Ghirini centra per Osti, il cui destro da centro area si stampa sul palo: Struzziero è lesto nel tap-in e firma il pareggio. Vicenza caricato trova il raddoppio con Pelliccione, che appostato sul secondo palo infila di piattone il bel cross dal fondo di Osti. Bassano attacca a testa bassa cominciando a mettere in mezzo all'area berica mille palloni, approfittando della stanchezza dei mediani biancorossi. Il pareggio arriva allo scadere con una spettacolare rovevsciata di Rebecchi, che gira a rete un pallone vagante da dentro l'area piccola. 2-2 finale. Partita combattuta fino all'ultimo e risultato giusto». Ed eccovi ora la campana bassanese ad opera di Marco Santarcangelo (in vece dello "storico" Nereo, ieri dimesso dall'ospedale: ancora auguri!): «Finisce 2-2 il derby vicentino. Lo Jus Sport Bassano privo del Presidente Nereo Merlo immobilizzato a letto da un serio infortunio ciclistico e privo pure di quasi tutta la difesa titolare, affronta un agguerrito Vicenza in casa dei cugini e strappa un meritato pareggio arrivato quasi allo scadere. In breve la cronaca: partenza buona per i Bassanesi che tengono il possesso di palla: dopo 10 minuti un gran tiro di Agostini (Bassano) viene deviato in angolo dal bravo n. 1 vicentino, ma il gol è maturo, infatti Bassano ottiene il vantaggio su tiro da fuori area di Sartore respinto dal portiere e ribattuto in rete da Di Benedetto, sempre in agguato come un falco. Il primo tempo si chiude con lo Jus Sport in vantaggio, ma sin dall'inizio della ripresa si capisce che la "musica" è diversa... Il Vicenza si fa arrembante, pressa e macina gioco; dopo pochi minuti sfiora il gol... Solo una prodezza del portiere giallorosso evita il pareggio che però è solo rimandato di qualche minuto in quanto dopo poco Vicenza colpisce un palo e sul rimbalzo Struzziero lasciato libero appoggia comodamente in rete: 1 -1! Il Vicenza spinge ancora e grazie ad un errore difensivo dei giallorossi raddoppia intorno alla metà del secondo tempo con Pelliccione. Bassano tenta di reagire e sfrutta le ultime energie per agguantare un pareggio che alla fine arriva con una semi rovesciata in area di Rebecchi su assist di un positivo Dionello da poco entrato: 2 - 2 e dedica al Presidente. Non c'è più tempo per molto altro e la sfida si chiude senza vinti né vincitori: giusto così per quanto visto in campo». Con grandissimo piacere, vi riportiamo le note dell'irriducibile Nereo Merlo: «PAREGGIO 2 a 2 NEL DERBY VICENTINO TRA LEX VICENZA E JUS SPORT BASSANO. Partita equilibrata. Bassano privo di tutta la difesa titolare (fuori: Giovanni Parolin, Alex Vidale e Luca Chiminazzo). Si va comunque al riposo con la formazione giallorossa in vantaggio grazie al gol di Di Benedetto dopo un bel tiro di Nicola Sartore. Nella ripresa il Vicenza pareggia a va a sua volta sopra di un gol: 2 a 1. All’ultimo minuto Bassano raggiunge però il meritato pareggio con gol del rientrante Bum-bum Leo Rebecchi. Entrambi i goleador bassanesi hanno dedicato i gol al Presidente Nereo Merlo in convalescenza dopo il bruttissimo incidente di cui è rimasto vittima mercoledì scorso mentre si allenava con la bici da strada. Prossimo appuntamento per Jus Sport Bassano mercoledì prossimo in casa (campo di Travettore) contro la compagine di Bergamo Lex». Grazie mille agli inviati.
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sabato 27 marzo 2010

AVVOCUP, 1^ giornata - Padova e Brescia partono col piede giusto!

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TRIESTE-PADOVA 0-3 - Nella sfida del girone "B" che vedeva opposti gli alabardati ai pluricampioni di Padova, si è registrato il successo dei Padovani che si sono imposti con un risultato perentorio. Il nostro inviato speciale padovano Marco Cappellari ci riporta i marcatori: Paolo Rossi con un tiro deviato da un difensore, Mario Martinelli direttamente su punizione ed infine il generoso Mirco Arena (non vi sono specifiche descrizioni in merito).
BRESCIA-BERGAMO 3-2 - Il derby lombardo del girone "A" si conclude con la vittoria delle rondinelle, che hanno prevalso di misura in una gara scoppiettante. Il nostro inviato speciale bergamasco Luca Cerullo ci racconta sinteticamente la gara: «Perso 3 a 2. Noi in vantaggio con Guarino. Poi pareggio del loro 9. Primo tempo in parità. Secondo tempo con loro in vantaggio. Nostro pareggio con Scudeller. E a 10' dal termine 3 a 2 loro. Vittoria tutto sommato giusta... Terzo tempo all'aperto a 10 gradi alle 21...». Ecco invece la versione di casa bresciana nella cronaca del super bomber Giulio Soldà: «Inizio al crepuscolo in un'atmosfera surreale. Bergamo parte forte e crea un paio di occasioni molto pericolose salvate dal duo di centrali Rota e Pagliuca. Intorno al quindicesimo Bergamo passa con una bella azione del suo centravanti che scarica alla seconda punta che solo davanti al portiere trafigge l'incolpevole Tinti. Lo Jus Brescia che fino a quel momento si era resa pericolosa solo con delle incursioni ripetute ma infruttuose sulla sinistra, si ricorda che esiste la fascia destra e da un'azione personale di Abate nasce il pareggio. Il numero sette orobico salta due uomini e converge verso il centro effettuando un passaggio rasoterra al limite dell'area dove Soldà, liberatosi dal suo arcigno stopper, con un rasoterra chirurgico realizza l'1 a 1 a fil di palo alla sinistra del portiere. Bergamo reagisce e solo un miracolo di Tinti impedisce il pareggio su una girata sottomisura del centravanti. Nel secondo tempo Brescia passa dallo schema un pò bohémiens del primo tempo ad un più solido 4-4-2 e la partita cambia. Il due a 1 bresciano nasce da un'azione corale, Tomaselli lancia Soldà che scarica per Caruso che con un'apertura illuminante pesca un taglio di Abate che controlla di petto e trafigge il portiere con un perfetto lob sul secondo palo. Bergamo reagisce subito pareggiando con il suo centravanti con un'insistita azione in area bresciana, sventata una prima volta da una uscita a kamikaze di Tinti che si arrende subito dopo sul contro-cross che vede libero sul secondo palo il n. 9 che realizza il momentaneo pareggio. Poi Brescia riprende a macinare gioco e torna in vantaggio definitivamente. Il 3 a 2 nasce da un'altra incursione di Abate che supera sulla fascia il diretto marcatore, entra in area, attende che il portiere esca e poi serve un perfetto assist a Soldà che segna con un destro sottomisura. All'ultimo minuto Bianchetti per Brescia controlla bene nell'area piccola e colpisce di interno destro colpendo la traversa a portiere battuto. Partita corretta, ben arbitrata, conclusa con il consueto terzo tempo da "Antò o pizzaiolo". Brescia 3, Bergamo 2».
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venerdì 26 marzo 2010

AVVOCUP – Domani decolla la quinta edizione del Torneo Forense

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PORDENONE – Ci siamo finalmente! Domani prenderà ufficialmente il via l'AVVOCUP 2010: le prime due gare che avranno luogo sono Brescia-Bergamo (in campo alle 18:30), per il girone "A", e Trieste-Padova (15:30) per il girone "B". Completeranno poi il quadro della prima giornata le sfide infrasettimanali che vedranno oppposte Vicenza-Bassano (31.03, ore 18:30) e Treviso-Pordenone (30.03, ore 20:30). Colgo l'occasione per rivolgere un ringraziamento anticipato ai miei preziosissimi "inviati speciali" che anche quest'anno sapranno certamente contribuire all'aggiornamento in tempo reale sul Blog di risultati, marcatori e classifiche. Un saluto particolare al collega Merlo di Bassano, recentemente coinvolto in un sinistro stradale, per augurargli di cuore una prontissima guarigione: ti aspettiamo Nereo! Buon Torneo a tutti!!!
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