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venerdì 12 aprile 2013

AVVOCUP - Le pagelle (di Giovanni "Tatanka" Celano")


Cornacchia: 7- - La partita era stata presa sotto gamba dalla squadra - non si dovrebbe partecipare ad un torneo privo di valore pratico (morale sì, invece, ma per il Campionato Forense ciò non conta, purtroppo) il giorno prima, né fare allenamento sei ore prima della partita, secondo me, se quest'ultima conta più di tutto -, però lui si è fatto trovare pronto sulle uniche due palle afferrabili del primo tempo, in cui la nostra difesa ballava come un vascello nel Triangolo delle Bermude; ci ha permesso di restare aggrappati alla partita fino alla fine, ma non poteva certamente segnare lui il goal del pareggio.

Bellotto: 5 - So già che mi dirà che non capisco granché di calcio, che mi sogno le azioni di notte, etc., però non vedo come potrei giudicarlo meglio: si è fatto scherzare dal numero 8 avversario (gran bel giocatore, a proposito: complimenti!) in occasione del terzo goal, permettendogli di infilarsi sul nostro lato destro e di mettere al centro la palla per il terzo goal bassanese, segnato da un suo compagno perfettamente indisturbato; fornisce la replica cinque minuti dopo, ma in quest'occasione il goal non esce, per nostra fortuna. L'avevo già detto a chi era in panchina con me, per cui il voto è una triste conseguenza dei balli corsi dalla nostra difesa nel primo tempo.

Iodice: 6- - Subentra nella ripresa, quando i bassanesi avevano già tirato i remi in barca, e, oltre a dare un po' di certezze alla difesa, rischia seriamente di siglare il goal del nostro pareggio, che, invece, non esce per il sacrificio di un difensore avversario, che si becca un mio calcione sulla gamba di appoggio; forse sarebbe dovuto entrare prima, ma ormai è tardi per piangere sul latte versato. Gli tiro via qualche cosa, perché era venuto in panchina senza i parastinchi, per cui Grigoletti ha dovuto attendere alcuni minuti, prima di inserirlo nella mischia.

Gasparini: 4,5 - Giornataccia in tutti i sensi: si rende responsabile di un goal avversario con un liscio sciagurato, che serve l'attaccante avversario, per poi dare spesso una sensazione di insicurezza e di difficoltà (con altri colpi mal riusciti), per cui la squadra ne risente molto; nella ripresa si riprende un po', ma ormai è tardi per rimediare ai tre goal presi in poco più di venti minuti; urge un riscatto, Fabio: "mala tempora currunt"!

Rumiel: 5 - Anche lui si rende responsabile di un goal avversario con uno stop inverecondo, che passa direttamente il pallone alla scatenata punta giallorossa, contribuendo a mandare in malora la nostra partita; mi sembra che stia pagando l'esito di una condizione fisica tutt'altro che invidiabile: facciamo tornare la Zia (o chi per essa) per qualche seduta intensiva di esercizi addominali? In caso di lacune, potrei indicare io qualche candidata alla sostituzione, che mi ha già espresso il desiderio di conoscere il nostro bel tenebroso: la mitica Fernanda Carraro!

Luisa Vissat: 5,5 - Rimpiazza uno spaesato Rumiel nel corso della ripresa; sembra più reattivo ed efficace, ma riesce anche a rompere le scatole a mezza squadra con le sue urla sconclusionate; pare che tutti pendano dalle sue labbra, mentre, in realtà, ai compagni sarebbe servito un capitano autorevole e pronto all'incoraggiamento: tutti sono bravi a criticare pesantemente in campo, magari caricandosi di cartellini gialli privi di utilità pratica, mentre a lui si richiedeva soltanto di spingere sulla fascia e di aiutare gli altri. Molto meglio in pizzeria, invece, dove è il solito compagnone: "Dottor Jekill e Mistrer Hyde".

Pergola: 6- - E' l'unico che non affonda nella difesa, pur venendo preso di infilata dagli scatenati attaccanti bassanesi, nel primo tempo: spiazza e prova persino ad impostare l'azione, ma non era proprio giornata; viene rimpiazzato da Stella nella ripresa, forse per un leggero calo fisico, però non è bastato ad evitarci la sconfitta, ahimè!

Stella: 6 - Subentra nella ripresa e dà maggior dinamismo alla squadra, che se ne avvantaggia non poco, spostando il baricentro della stessa più in avanti di almeno 20 metri; dai suoi piedi partono le azioni più pericolose e - cosa che non guasta - schioda vari palloni dai piedi avversari; ricorda il miglior Tardelli di trent'anni fa, ma lui non ha conosciuto Moana Pozzi in aereo, né sta attualmente collaborando con Trapattoni in Irlanda... Ben tornato, Marco!!

Benvenuti: 5,5 - Un passo indietro rispetto alla prestazione di sabato scorso con l'A.C.A.R.: si lascia andare al nervosismo, perde spesso l'uomo sulla sua fascia, cade preda del nervosismo e prende presto un cartellino giallo, che lo penalizza nel resto della partita; migliora nella ripresa, ossia quando gli avversari arretrano il loro raggio di azione, ma ciò non basta a dargli la sufficienza. Deve tornare ai suoi livelli di eccellenza, speriamo!

Fasan: 5,5 - Cade anche lui nelle gherminelle degli avversari, innervosendosi un po' e perdendo in efficacia di azione; l'arrivo di Grigoletti (e dei suoi proverbiali cazziatoni...) lo rivitalizza un poco, ma alla fine lo sostituisce Boschian. Nel primo tempo si era fatto risucchiare in difesa, pur essendo in origine a centrocampo, così i bassanesi ci hanno schiacciato sulla nostra tre quarti per la prima mezz'ora: questo equivoco tattico ci è costato tre goal, in breve.

Boschian Pest: 5,5 - Entra a metà ripresa e presto Vicenzotto gli offre una bella palla, che lui spreca con un calcio di sinistro esterno, che va fuori di 30 metri dal palo destro della porta. Dietro di lui c'ero io, che chiamavo la palla... A parte questo, ha disputato uno spezzone di partita senza infamia e senza lode, cercando di garantirci un po' di spinta sulla fascia sinistra.

Sarcinelli: 5+ - La sua partita è apparsa connotata dalla fatica di trovare la corretta posizione in campo e dal pressing asfissiante, cui lo sottoponevano i centrocampisti avversari, che avevano probabilmente individuato in lui l'elemento più tecnico della nostra squadra; ne è conseguita una sua "sofferenza" nel fare la sua prestazione sui livelli di eccellenza, cui ci ha abituato di solito; non vorrei rivelare la malignità che girava in panchina su di lui ("La campagna elettorale a Spilimbergo nuoce alla sua linea"), ma so che è una persona dotata di spirito, per cui prevedo che non si arrabbierà, vero? Mal che vada, non mi darà mai più una palla in campo e mi dispiacerebbe non poco...

Tirelli: 5+ - E' rimasto in campo meno di mezz'ora, nella quale è stato l'emblema della nostra partita ("Vorrei, ma non posso"): fallisce due goal quasi fatti a tu per tu con il portiere avversario, anche se la palla è uscita di un'unghia in entrambe le occasioni, mentre non sbaglia alla terza occasione, ma, nel liberarsi del portiere, viene toccato duro da un avversario, provocandogli una dolorosa contrattura, che lo costringe ad uscire subito dal campo; resta il rimpianto per le due reti fallite clamorosamente, che ci avrebbero consentito di portare a casa qualche punto, purtroppo!

Vicenzotto: 6+ - Subentra ad un Tirelli acciaccato, dando molto dinamismo alla squadra, oltre alla solita profondità, che arriva a permettergli di segnare il nostro secondo goal di rapina durante la ripresa; avrebbe probabilmente meritato di giocare dall'inizio, visti gli esiti delle due punte titolari, ma ciò serve solo ad aumentare i rimpianti per ciò che doveva essere e non è stato...

De Gottardo: 5+ - Fin dall'inizio dava l'impressione di non essere molto presente in campo - era stanco? - e tale idea si è pian piano avvalorata nel corso della partita, nella quale non ha mai brillato di luce propria, lasciando un po' a desiderare sui passaggi e sui recuperi: non è stata una delle sue migliori prestazioni, ma, del resto, come si potrebbe essere sempre al massimo dei propri bioritmi? Arriva persino a chiedere il cambio con ampi gesti. Si rifarà presto!

Gullo: 6 - L'esperienza al servizio dell'astuzia: rileva uno spento De Gottardo e si inserisce subito al posto giusto, mettendosi tra le linee avversarie e dando fastidio agli ormai sopiti giallorossi, tentando di guastargli la festa ormai pronta da "Grande Italia"; per poco non ci riesce: merita un arrosticino per l'impegno profuso! Bravo, vecchio volpone!

Martini: 5+ - Il periodo nero continua: non ha avuto palloni da spingere in rete stavolta (diversamente da quanto gli era avvenuto sabato scorso con l'A.C.A.R.), ma è stato un po' abulico, soffrendo la straripante fisicità dell'avversario diretto oltre misura; forse avrebbe bisogno di un po' di riposo: venga con me al ritiro spirituale di Cison di Valmarino e tornerà il gioiello a cui eravamo stati abituati!!

Celano: s.v. - Pochi minuti alla fine: ignorato da Boschian, si spinge in avanti e quasi arriva a deviare un pallone spinto da Iodice verso la porta; era comunque in fuorigioco, ma colpisce, invece, l'avversario, che aveva appena salvato la vittoria bassanese; forse il pareggio sarebbe stato un premio eccessivo per la nostra squadra, che aveva già pregiudicato la sua partita con una prima sciagurata mezz'ora, ma tra poco si sbloccherà e saranno guai per tutti... Un po' di ironia non guasta mai.

Grigoletti: 6 - Arriva tardi dal lavoro, però quasi gli riesce di rimediare ad una prestazione sciagurata della squadra con cambi tardivi ma azzeccati, sostituendo chi non stava giocando al meglio. Forse con i suoi proverbiali cazziatoni fin dall'inizio non avremmo preso tre goal in così poco tempo, ma non c'è modo di toglierci questo dubbio adesso. Ora ci serve necessariamente fare punti a Vicenza...
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martedì 26 marzo 2013

AVVOCUP - Le pagelle (di Giovanni "Tatanka" Celano)


Cornacchia: 7 - Stavo già per catalogare la sua prestazione come ordinaria amministrazione, quando ho assistito al solito intervento miracoloso verso la metà della ripresa sull'uomo lanciato a rete, per cui non posso esimermi dal dargli il voto per lui usuale; tra l'altro, stavolta le rimesse dal fondo erano più lunghe...

Bellotto: 6,5 - Di solito non sono tenero con lui, ma in questa occasione mi è piaciuto (vedi pure Pergola sul punto), avendo imbrigliato l'avversario diretto con efficacia e non essendosi perso in amnesie difensive; sul goal patavino aveva fatto la diagonale, per cui non gli attribuisco responsabilità specifiche: qualcun altro doveva coprire la nostra fascia destra in quel frangente. Il voto è la diretta conseguenza di quanto testé scritto: continua così!

Benvenuti: 6-- - Mi è sembrato la brutta copia del Benvenuti finora ammirato nel campionato amatoriale: ha palesato qualche imprecisione e, nel proporsi in avanti, non è riuscito a lasciare il segno, pur avendo avuto una chiara occasione da rete nel primo tempo. Comunque, aveva un brutto cliente sulla sua fascia e non l'ha lasciato respirare, per cui rasenta ugualmente la sufficienza.

Boschian: 6+ - Il buon Luca ha avuto incredibilmente una palla goal sulla testa alla fine della partita e l'ha sprecata con un colpo dal basso verso l'alto: se fosse riuscito a schiacciare la palla, adesso staremmo qui a commentare una vittoria prestigiosa. Va bene lo stesso: a me è piaciuto per concretezza e semplicità di intervento, per cui lo premio con il voto in pagella, essendosi fatto trovare pronto alla bisogna.

Gasparini: 6,5 - Si è districato in due ruoli distinti, ossia centromediano metodista nel primo tempo e libero nella ripresa in sostituzione dell'infortunato Iodice, dando sempre una mano alla squadra; forse è stato meglio davanti alla difesa, ma nella ripresa serviva un altro libero e lui non si è giustamente tirato indietro. Bravo così!

Pergola: 7+ - Finalmente una prestazione magistrale: puntuale nelle chiusure, spedito nella marcatura, pronto al raddoppio in caso di necessità, preciso nel liberare l'area; questo gli si chiede e questo lui fornisce. Si è trattato del migliore in campo, a mio modo di vedere, soprattutto se si considera che i patavini non andavano molto per il sottile (ne sappiamo qualche cosa noi che abbiamo giocato da altre parti del campo, a proposito). Un valore aggiunto per la squadra!

Iodice: 6+ - Capitano coraggioso: ci mette la zucca in tutto il primo tempo, rinviando spesso di testa le ficcanti palle avversarie che spiovevano in area, all'infuori di quella che conduce al pareggio padovano. Poi, verso la fine del primo tempo, in una mischia gli finisce letteralmente il pallone in un occhio, così è costretto ad uscire per cercare di recuperare la visione perfetta. Tutto è bene quel che finisce bene, ad ogni buon conto. Il conto alla sfiga sembra essere già stato pagato, per fortuna.

Gullo: 6+ - Rileva Iodice nella ripresa, rimpiazzando, in verità, Gasparini davanti alla difesa; ormai l'ho inquadrato come un valido mestierante del centrocampo ed il mio giudizio non muta: dove lo metti, fa il suo senza infamia e senza lode; comunque, evita guai peggiori con i biancoscudati e tanto ci basta; un pareggio fuori casa (e soprattutto lì...) non guasta mai, così la sua mossa ci consente di chiudere i boccaporti. Per la vittoria ripassare altrove...

Fasan: 6-- - Mi era piaciuto abbastanza, però, a mio modo di vedere, il goal avversario trae origine da un suo errore tattico (dopo che Bellotto aveva fatto la diagonale verso sinistra, lui lascia sguarnita la fascia destra sul cambio di gioco dei biancorossi, permettendo, così, ai padovani di presentarsi da soli davanti all'incolpevole Cornacchia per trafiggerlo senza pietà), così ha un po' macchiato la sua prestazione, che per il resto non era stata pessima. Si riscatterà!

Sarcinelli: 6+ - Sembra patire l'assenza del suo dioscuro Gurnari, ma la qualità c'è e non può sparire per la mancanza del proprio contraltare tecnico-tattico; ha lottato - come sempre, del resto - a centrocampo e si è distinto per le sue capacità balistiche nei lanci verso i compagni. In Umbria ("absit iniuria verbis", nota bene, Enrico!) dicono: "Omme de panza, omme de sostanza"; mi pare che abbiano simpaticamente ragione... Averne altri tre così!

Cesaratto: 6+ - L'ho visto in netta ripresa rispetto all'ultima (e non positiva) prestazione; si è dimostrato pronto alla lotta e deciso negli interventi, come da lui ci si attende sempre, del resto, così ha contribuito a farci tenere botta nella ripresa durante gli arrembaggi patavini. Certo, a noi servirebbe il buon Cesaratto che segnava a Brescia qualche anno fa, ma lo attendiamo fiduciosi in zona goal.

Tirelli: 5,5 - La giornata non era delle migliori (c'era qualche problemino con lo stop, soprattutto nel primo tempo), ma raggiunge quasi la sufficienza con il passaggio smarcante di testa a Martini, che consente a quest' ultimo di involarsi verso la porta avversaria per il goal del nostro vantaggio. Certi assist sono senz'altro nelle sue corde, ma li dispensa con eccessiva parsimonia, perché mai? L'attaccante sa segnare ma anche effettuare assist a favore di chi è meglio piazzato: sabato scorso gli è riuscita la seconda delle soluzioni suddette, tuttavia sa fare di meglio in zona porta...

De Gottardo: 5,5 - Grigoletti lo umilia dopo cinque minuti ("Stai correndo meno di Sarcinelli!": ecco l'impietoso giudizio piovutogli addosso dalla panchina), ma il buon Luca fa ben poco per smentirlo nel corso della partita. Sembrava un po' svogliato e stanco, ma Silvano lo lascia ugualmente in campo quasi fino alla fine, sostituendolo con il sottoscritto; forse avrebbe reso un po' meglio, se fosse stato schierato in un'altra parte del nostro schieramento, soprattutto nella ripresa, cioè invertendolo con Gullo, ma resta una mia opinione personale. Ciò che, invece, mi pare più oggettivo è il fatto che Luca ci ha abituati a prestazioni più toniche ed incisive di quella di sabato scorso nel campo di patate di Noventello (ricordavo quel campo assai migliore, difatti).

Martini: 6 - Il goal segnato su splendida imbeccata di Tirelli lo conduce alla sufficienza, ma da lui ci si attenderebbe sempre qualche cosa in più; i difensori patavini sono poco propensi a fare complimenti e lui ne fa le spese in un paio di occasioni, pur non subendo grossi problemi. Alla fine va sulla fascia sinistra e la sua spinta si sente, ma il risultato di pareggio non varia ugualmente.

Celano: S.V. - Una manciata di minuti nel finale gli basta solo per prendere qualche botta dagli agguerriti difensori biancoscudati (oltre che per restituirla, naturalmente), consentendogli solo di toccare tre palloni; peccato, perché un golletto sarebbe stato gradito per tutti, ma i suoi prediletti cross tardano ad arrivare...

Grigoletti: 6,5 - L'anno scorso aveva portato a casa una roboante vittoria per 5-1 da Padova, mentre quest'anno si è dovuto accontentare di un pareggio per 1-1, ma i patavini erano il doppio di quelli che si erano inizialmente presentati alla partita di un anno fa, per cui, vista la loro diversa caratura tecnico-tattica, ci può stare; amministra la squadra con saggezza ed un paio di doverosi cazziatoni a chi li meritava (io ne avrei fatto anche uno a Ragno per la formula ballerina del torneo, a proposito, visto che l'organizzatore era presente al campo di Noventello). "Sui pareggi in trasferta non si sputa mai", mi hanno insegnato da ragazzo, ma ora ci tocca vincere da qualche parte, no?
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