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domenica 28 marzo 2010

AMATORI - Si chiude il campionato con una sconfitta onorevole...

. Il Tabellino FIASCHETTI - AVVOCATI PN 2-0 (0-0) Formazione: Cornacchia, Casucci, Cesaratto, Iodice [C] (Rumiel), Bellotto (Luisa Vissat), Gasparini, Stella, Moro, Tirelli, Brovedani (Fantuzzi), Vicenzotto (Celano). FIASCHETTI di CANEVA (PN) – Si chiude l'avventura 2009/2010 dei ramarri nel Campionato Amatori Amici del Calcio (che per gli "altri" proseguirà però ancora per due giornate), con una sconfitta in quel di Fiaschetti. Il bilancio, a dispetto della precaria classifica finale, è positivo: mai come quest'anno si è vista in campo una Squadra vera, unita e compatta, che ha saputo confrontarsi alla pari con tutti gli avversari, più giovani ed allenati... I neroverdi erano riusciti ad imbrigliare i padroni di casa per tutto il primo tempo, con una prestazione attenta e ordinata, quasi senza sbavature. L'unica disattenzione aveva costretto Bellotto a sdraiare un avversario all'ingresso dell'area, con conseguente penalty; il pennuto naoniano però ipnotizzava l'avversario incaricato della massima punizione e lo costringeva a calciare una "loffia" rasoterra fuori dallo specchio della porta. Nella ripresa, dopo qualche cambio tra le fila neroverdi, si rompevano gli equilibri con un piazzato dal limite che rimbalzava sull'insidioso terreno solcato dai cingoli del trattore, traendo in inganno il buon Cornacchia proteso in tuffo. Poco dopo giungeva il raddoppio dei locali con una prodezza dallo spigolo dell'area: gol "alla Del Piero" (quando li faceva...) con palla che si infilava nell'angolo lontano. I ramarri non trovavano le energie per reagire, fatta eccezione per un gran tiro dell'ottimo Stella che usciva di poco e per una palla lisciata dal rientrante Tirelli a tu per tu con il portiere. Finisce poi con le note di "Se perdo anche te" (Gianni Morandi) che echeggiano dalle docce e con un manipolo di irriducibili che, in questa meravigliosa domenica primaverile, si trattiene all'Agriturismo "Cortivo Pancotto" di Fratta di Caneva per degustare, tra le altre portate, il prelibato cappone di casa. Poi, quella incurabile passione per la sfera di cuoio (fomentata dall'alcol assunto a tavola), ci regalerà delle memorabili pagine di vita vissuta...
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domenica 21 marzo 2010

AMATORI - Successo dei ramarri nella penultima di campiopnato (di Eugenio Pergola)

. Il Tabellino AVVOCATI PN - SAN DAN 2-1 (2-0) Formazione: Cornacchia, Casucci (Celano), Gasparini, Luisa Vissat, Bellotto [C], Rumiel, Stella, Moro, Tauro (Cesaratto), Iodice (Fantuzzi), Vicenzotto. Marcatori: Vicenzotto ‹r›, Rumiel. . SEDRANO (PN) - La banda Pollini vince l’ultima partita in casa del torneo amatoriale, contro gli Amatori San Dan, grazie al ritorno della divisa bianca con bordi verdi. Squadra abbastanza rimaneggiata e con la panchina corta per i ramarri. Si comincia, in un pomeriggio grigio, verso le 4 e venti del pomeriggio, causa precedente partita dei bambini del San Quirino. Mr. Blogger arriva al campo alle 4 passate, proveniente dal funerale del papà di Michele Feltrin, convinto ormai di non giocare anche perché alla fine del primo tempo deve scappare e partire per il Cadore dove lo attende un fine settimana dedicato ai fossili (non gli bastavano quelli in campo?!?), e Toni gli dice con un ruggito che deve cambiarsi ed entrare in campo. Mentre va in auto a prendere la borsa, l’arbitro comincia a mostrare la singolarità del materiale di cui è fatto: ha infatti iniziato l’appello e non vuole attendere Mr. Blogger che è a 5 metri nel parcheggio e si fa prendere da una crisi isterica che al confronto quelle di Kanzucci quando rinnega che l’8 sia “il suo uomo” sono delle amabili disquisizioni. Mentre sta per battere i piedi in terra, gridando che cose così non ne ha mai viste (ma dov’è abituato ad arbitrare?), entra Mr. Blogger e l’appello si può fare. La squadra presenta un paio di novità, una gradita ed una meno: come all’andata sono infatti della banda sia The Magic Vice (che parte dalla panca) che il ciclista azzoppatore di Giudici Sandro Tauro, che parte titolare. Tempo grigio, come detto, campo bello nonostante abbiano appena giocato, palloni ottimi, ventilazione assente: insomma, si può giocare a calcio, non come sette giorni fa. In porta il Gatto Cornix; difesa con Fabio Gasparini libero, marcatori The Kap ed AB x 3, Kanzucci sulla destra, Marcus Stella Stellina a sinistra; a centrocampo Rumnold, il Ciclista per caso ST ed il povero Mr. Blogger (catapultato in campo senza manco un secondo di riscaldamento); in avanti Vicenz8 e Fabiomoro. Fascetta nera sul braccio in segno di lutto per i ramarri ed iniziale minuto di silenzio in memoria dei papà dei Nostri Michele Feltrinho e Manlio. Si comincia con qualche difficoltà, almeno per i primi dieci minuti, in quanto gli avversari sono giovani (che novità…) e ben messi in campo ed i nostri faticano a trovare un buon assetto, a causa delle troppe novità in formazione: i San Dan premono, spingono molto, danno l’impressione di poter passare da un momento all’altro, anche se non creano azioni da gol pericolose. Invece i nostri, soprattutto a centrocampo, si sistemano bene, non concedono spazi, fanno girare bene la palla, sono ordinati: Rumnold fa un passo indietro davanti alla difesa, ST si alza a far pressing (!!!!), Mr. Blogger (sebbene imballato) fa un oscuro lavoro, i due esterni (soprattutto Marcus, ovviamente) cominciano anche a spingere e Fabiomoro comincia a macinare campo. Mentre i ramarri stanno pian piano venendo fuori, il n. 10 avversario pensa bene di farsi espellere in un minuto, facendosi ammonire due volte in pochi secondi (la seconda sanzione non è chiaro se sia stata una seconda ammonizione oppure un rosso diretto, in quanto ha protestato e bestemmiato). Poco dopo azione in attacco sulla nostra sinistra, Vicenz8 perde palla senza passarla a Fabiomoro, la palla diventa vagante per una distrazione della difesa, si avventa sulla stessa Fabiomoro che entra in area, salta un avversario e passa in mezzo a Vicenz8 (se solo passasse un po’ di più la sfera a Fabio…) il quale viene sdraiato da dietro da un avversario: rigore netto, che viene trasformato dal bomber Paolino, 1-0. E giacché ci siamo a quel punto facciamo anche il 2-0: punizione poco dopo la linea di centrocampo, Stella Stellina la batte immediatamente lanciando in area l’accorrente Rumnold (che gli aveva fatto cenno) sulla fascia opposta, tiro in corsa di piatto in controbalzo sul palo opposto e rete bellissima! Esce per il solito stiramento/contrattura il Ciclista Taurino (qualcuno gufava?) ed entra Ivan "Il Terribile" Cesaratto, che si piazza sulla sinistra e Marcus scala in mezzo (dove rende meglio). Intervallo, e subito dopo esce Mr. Blogger per Vice. Il San Dan cambia le punte ed entrano altri due giovani torelli che corrono e lottano (su di uno viene cambiata la marcatura: The Kap non riesce a stargli dietro e ad un certo momento per stanchezza fa un’entrata in doppia forbiciata carpiata con la quale per fortuna passa ad un mezzo metro dal furetto e non lo prende, perché altrimenti sarebbe stato un vero tentato omicidio) ma i nostri riescono a tenere abbastanza bene il campo, senza tuttavia mai riuscire ad impensierire gli avversari. Si nota una frase di quelle storiche di Kanzucci, che, una volta che la palla esce in fallo laterale, chiede al direttore di gara: «Arbitro, è verde o bianca?» (si noti che gli avversari avevano le maglie arancioni, il che denota la sua lucidità ed obiettività); va anche evidenziato che Il Nostro è riuscito nuovamente a sbagliare tutte le rimesse laterali che ha battuto, dando la palla agli avversari oppure facendo controfallo, tanto che ad un certo momento le rimesse non le ha battute più lui: siamo l’unica squadra in cui le rimesse non vengono battute dal laterale ma da un marcatore, che praticamente marca il nostro laterale… Al ventesimo esce il predetto Kanzucci ed entra Tatanka (che si distinguerà per alcuni campanili, per un colpo di testa verso la porta da circa 20 metri e per essersi autolanciato verso la porta da centrocampo anziché passare al libero Vicenz8: ecco un altro che spesso gioca la sua partita anziché quella dei compagni…). Verso la metà del tempo sale in cattedra l’arbitro! Palla lunga sulla sinistra della nostra difesa, un avversario la insegue insieme a due nostri difensori, l’arbitro (che era ad una trentina di metri) grida qualcosa, fa finire l’azione, si avvicina e, udite udite, dice che ha sentito una bestemmia, che non è in grado di dire chi l’abbia detta ma, siccome erano due maglie bianche ed una arancio, sicuramente l’aveva detta uno dei nostri perché erano di più e quindi doveva espellere uno dei ramarri! Stupore generale, anche gli avversari ridono, non possono credere a quanto stanno vedendo e sentendo (in fondo non aveva arbitrato male), ma la giacchetta nera è irremovibile, si avvicina al capitan AB x 3 e gli dice che se non viene fuori il nome di chi ha bestemmiato darà a lui il cartellino rosso. Siamo all’assurdo: espulsione per responsabilità statistica (2 su 3 del gruppo da cui proveniva la bestemmia sono dei nostri, quindi deve essere espulso un ramarro)! Dopo 5 minuti di incredulità si immola The Kap (che si trovava a circa 3 o 4 km dal punto del fatto…) che viene espulso (era molto affaticato) e si raggiunge la parità numerica. Nel finale assalto degli avversari, che sbagliano un paio di occasioni e segnano alla fine del recupero grazie ad un cross sbagliato che si alza e prende una traiettoria strana, mal vista e mal calcolata da Gatto Cornix, e la palla si insacca nel sette opposto. Finale 2-1 per noi!!! A seguire doppio giro di birre (o pippe, come volete) e propositi per il futuro. Considerazioni? Abbiamo giocato bene, Rumnold (corsa fluida che non gli si vedeva da mesi) e Stella Stellina una spanna sopra tutti, grande sacrificio ed utilità di Fabiomoro, buon ritorno di Vice (affaticato nel finale). Tra poco inizia il forense de noantri… .

domenica 14 marzo 2010

AMATORI - I ramarri fanno harakiri... (di Eugenio Pergola)

. Il Tabellino 99 CENT - AVVOCATI PN 4-1 (1-1) Formazione: Cornacchia, Casucci, Lorenzon, Iodice [C] (Bellotto), Sarcinelli, Boschian (Cesaratto), Stella (Celano), Moro, Galasso, Brovedani (Rumiel), Vicenzotto. Marcatori: Galasso. .
CAVASSO (PN) - Non tutto da buttare nella giornata di sabato scorso per la formazione allenata da Mr. Pollinigson. Si comincia con le notizie dell’ultimo momento: assente il preannunciato Koala, sedicente stirato, pare mentre cercava di raccogliere una foglia di eucalipto cadutagli dalle zampe al risveglio dal letargo; al suo posto, costretto a venire dai vertici societari, Gatto Cornix; assenti anche il campo di calcio (si è giocato infatti su di un terreno bitorzoluto che definire campo di calcio è un’offesa ai campi, al calcio ed ai campi di calcio) ed i palloni da calcio (dei 4 visti in campo, nemmeno uno potrebbe esser utilizzabile in una partita nel cortile di casa con il proprio cane: meraviglioso poi quello di plastica di color rosa omaggio della Gazzetta dello Sport…); assenti nei ramarri i migliori giocatori della rosa, the Kap (doveva inaugurare una sauna in una qualche località sulle Alpi), Picco Gulnari (che fino alle 5 e mezza del pomeriggio sembrava aver smesso col calcio, poi è comparso nella locanda dal Maresciallo a Travesio ed ha rassicurato il povero Mr. Pollinigson) e soprattutto il più forte difensore che abbia mai calcato i campi di calcio (così imparate a farmi scrivere i pezzi…). In un primo momento sembra addirittura che la partita non si possa giocare per mancanza di acqua calda, poi finalmente viene trovata una bacinella ed un fornello da campo, si comincia a scaldare l’acqua e quindi si può iniziare. Il Generale e Tatanka arrivano al campo provenienti da Meduno, anziché da Fanna… Sulla panca dei ramarri siedono giocatori importanti: Bellotto x 3, Rumnold, Ivan, Tatanka; ci sono anche il cronista e fotografo ed il nostro Vice Fantuzzi. In campo, con le maglie neroverdi, i nostri si schierano con Cornix in porta, Mr. Blogger libero, Manu ed il dott. Bòskyan in marcatura, Kanzucci e Stella Stellina sulle fasce, in mezzo Brovedinho, Sarci e Fabiomoro, in attacco Vicenz8 e Galax. Tenuto conto dell’osceno campo e dei palloni da far rimpiangere i Supertele di quando eravamo bambini, i nostri dopo un po’ si mettono pure a giocare decentemente a calcio; si distinguono in particolare Sarci, metronomo del centrocampo, Mr. Blogger, impeccabile in difesa, e Stella Stellina, che spinge sulla fascia sinistra; il migliore comunque è il cane che ad un certo momento entra in campo e che in seguito lotterà col Generale per recuperare i palloni usciti. Nel momento più bello accade il patatrac: rimessa laterale dei ramarri al limite della nostra area, controllo sbagliato da parte di Brovedinho, tiro di un avversario, respinta corta di Cornix, palla tra i piedi di Manu e di un avversario, carambole varie e palla nel sacco. Poco dopo però gli avversari pareggiano la cappella: palombella innocua di Galax, il portiere la guarda, la guarda, la guarda e poi la guarda nella rete. Uno pari, risultato della fine del primo tempo. Ad inizio ripresa Bell8 x 3 entra per Mr. Blogger ed Ivan per uno spento e macchinoso dott. Bòskyan (evidentemente i suoi rimedi funzionano solo per gli altri…); poi entrerà Rumnold per un insolitamente acciaccato Brovedinho ed infine Tatanka per un insolitamente nervoso e moccolante Stella Stellina. Purtroppo gli avversari segnano ben tre gol (e gli mancava il loro giocatore migliore, quel torello che gioca in attacco e che negli ultimi due anni è stato una volta capocannoniere del torneo e l’altra secondo in graduatoria), due dei quali in contropiede, mentre i nostri prendono una traversa ed un palo e rischiano di segnare sia con Tatanka che con Kanzucci (che come richiesto ha giocato tutta la partita ed ha alternato momenti buoni ad alcuni bui: in particolare dovrebbe riflettere sul fatto che il suo uomo, il solito n. 8 - ah, già, l’8 non è mio, digli che l’8 non è mio, l’8 non è mio… -, ha fatto due gol, una volta perché era solo in quanto lui era in attacco ed un’altra perché lui non lo ha fermato o rallentato). Insomma, abbiamo giocato non male, meglio dei 99 Cent, ed abbiamo perso malamente: purtroppo la nostra cronica carenza in zona gol si è fatta ancora sentire, Vicenz8 reduce da scarlattina non aveva gambe, Galax girava al largo ed a vuoto, e siam restati praticamente a bocca asciutta (il gol è stata una topica del portiere): speriamo nel prossimo ritorno con noi dell’assente storico che ora lavora in banca… Terzo tempo divertente nell’osteria al Maresciallo di Travesio, con la chicca della falsa notizia data da Sarci di un Pippo che avrebbe dovuto smettere col calcio, poi smentita dal diretto interessato, con Toni che in quella mezzora ha perso trent’anni di vita… Considerazioni? Colpa dell’assenza delle maglie bianche e verdi…
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domenica 7 marzo 2010

AMATORI - Ramarri ancora a secco di gol: 0-0 contro Muzzati

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Il Tabellino AVVOCATI PN - MUZZATI 0-0 Formazione: Cornacchia, Casucci (Moro), Contento (Anzil), Bellotto, Pergola (Luisa Vissat), Rumiel, Stella, Iodice [C], Brovedani (Cesaratto), Gurnari, Galasso (Celano). SEDRANO (PN) - Una gara maschia, combattuta, con qualche caduto sul campo (Pippo, non fare scherzi col ginocchio!), ma tutto sommato divertente nonostante il pareggio a reti inviolate. La scarlattina costringe il bomber Vicenzotto a bordo campo, in veste di fotografo, così Pollini decide di caricare il peso dell'attacco (un solo gol nelle ultime 5 gare!) sulle possenti spalle del guerriero Rumnold, coadiuvato dal velocista Galasso. Prima dell'inizio, nello spogliatoio neroverde, superba esibizione di Mr Pollinigson che recita a memoria l'intero calendario calcistico dei ramarri: tutti i sabati occupati fino al 10 luglio, tra Amatori, Forense, tornei estivi e la chicca dell'amichevole contro i Carabinieri nel giorno della santa Pasqua. La platea, attonita, ascolta in religioso silenzio fino alla fine e poi esplode con un applauso scrosciante. Dopo una lunga attesa, alle 16:20 si dà finalmente il via alle ostilità. Quest'oggi ci viene concesso il privilegio di poter prendere a calci il pallone ufficiale dei Mondiali Sudafrica 2010, gentilmente offerto alla squadra dal buon Gegè (grazie!). Il primo tempo scorre via senza grandi emozioni, con le due squadre che si neutralizzano a vicenda. La ripresa si vivacizza con l'espulsione del portiere ospite che, fuori dall'area, respinge di mano una conclusione del neo entrato Cesaratto, destinata a finire nel sacco. Con la superiorità numerica i ramarri aumentano la pressione alla ricerca della vittoria ed un tiro velenoso di Anzil viene deviato in tuffo dal centravanti improvvisatosi portiere. Più tardi è il Hrubesch di Bagnarola (ottima prestazione da centravanti boa) a sciupare il colpo del K.O.: splendido cross dalla destra di Anzil e colpo di testa in beata solitudine che esce a lato di poco. I ramarri rischiano qualcosa per eccesso di generosità, concedendo qualche pericoloso contropiede (provvidenziale doppio intervento del pennuto naoniano). Su un altro ribaltamento di fronte arriva poi il gesto tecnico più bello della giornata, ad opera di Cornacchia che dà senso compiuto all'etimologia del suo cognome: tiro dal limite rimpallato, la palla cambia completamente traiettoria, il volatile preso in controtempo riesce ad invertire la direzione e staccare con un volo plastico, schiaffeggiando in angolo una palla che pareva oramai già in rete. "Minchia che parata!": prodezza applaudita da compagni ed avversari. Infine l'immancabile terzo tempo, con i festeggiamenti in onore del Kaptàno, neo cinquantenne: taglio della torta a forma di rettangolo verde, brindisi ripetuti e consegna della T-shirt commemorativa che reca impresso il grido internazionale del guerriero indomabile: "We'll get them here!" ("Li prendiamo qui!"). Poi il "rompete le righe" in tarda serata, con la patetica parata degli zoppi che vagano nelle tenebre...
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domenica 28 febbraio 2010

AMATORI – I neroverdi si arenano nel pantano di Vigonovo...

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Il Tabellino FONTANAFREDDA DUE - AVVOCATI PN 3-0 (0-0) Formazione: Da Ros L. [C], Bellotto, Contento, Luisa Vissat (Boschian), Pergola, Iodice (Gasparini), Brovedani (Rumiel), Moro, Anzil (Celano), Gurnari, Vicenzotto. VIGONOVO (PN) - Seconda sconfitta in meno di 48 ore per i ramarri, ma stavolta le sberle sono tre. Esistono alcune significative analogie tra le due gare: il terreno di gioco impresentabile, gli avversari che non erano stati ancora concepiti nel grembo materno quando molti di noi già stentavano all'Università, la nostra cronica sterilità offensiva (tutto il peso dell'attacco grava sul povero Paolino), l'orgoglio e la caparbietà dimostrati, nonostante tutto, fino al triplice fischio. Il presagio negativo si avverte dopo un paio di minuti dall'inizio con la traversa scheggiata da Moro da ottima posizione. Poi un primo tempo di contenimento (gli avversari avevano più birra nelle gambe, ma solo nelle gambe...), con i neroverdi che non riescono a creare nitide occasioni da rete, ma che si difendono con ordine senza far correre alcun pericolo al rientrante Leo Tirakka (oggi capitano). Poi i fatidici primi 5 minuti della ripresa, dove paghiamo a caro prezzo la modifica dell'assetto tattico imposta dalle sostituzioni: un tiro della domenica ed un piazzato dal limite. Due a zero e gara in archivio. La terza segnatura arriva nel finale con un diagonale in contropiede. Lo spirito di gruppo della "banda Pollini" rimane però integro nonostante la sconfitta: sabato prossimo si torna a Sedrano, allelujah...
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venerdì 26 febbraio 2010

AMATORI - Sconfitta di misura nel recupero col Pleif

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Il Tabellino CALCIO PLEIF - AVVOCATI PN 1-0 (1-0) Formazione: Lorenzon, Casucci (Boschian), Bellotto, Iodice (Gasparini), Pergola, Rumiel [C] (Luisa Vissat), Stella, Moro, Tirelli (Celano), Gurnari, Vicenzotto. CASTELLO DI AVIANO - "Il terreno di gioco non si addiceva ai piedi vellutati dei ramarri": questa la versione ufficiale diramata dall'ufficio stampa di casa neroverde, per motivare la sconfitta di misura maturata ieri sera in quel di Aviano. Una gara equilbrata, disputata su un campo in pessime condizioni, contro una squadra vergognosamente giovane (ma che ci fanno 'sti ragazzini negli Amatori?!?) e decisa da una disattenzione dei ramarri dopo poco più di dieci minuti di gioco; poi un secondo tempo orgoglioso, combattuto ad armi pari, con un palo del solito Vicenzotto e niente più. La squadra ha comunque dimostrato ancora una volta di esserci, soprattutto nel terzo tempo consumato in gruppo al BEFeD a suon di polletti, patatine e qualche sano bicchiere di birra (a destra, il calice dell'immenso Pippo Gurnari). Fra poco più di 24 ore di nuovo in campo, con l'occasione di potersi rifare in casa del Fontanafredda Due...
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lunedì 15 febbraio 2010

AMATORI - Visti da fuori... (di Vincenzo Fantuzzi)

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SEDRANO (PN) - Arrivo, purtroppo, sull’uno-uno già raggiunto. Il tempo sembra uno di quei gattini sornioni che escono dai cartoni animati di Walt Disney e che Miss Piggy vorrebbe avere a casa: si sta proprio bene. Il campo non è in perfette condizioni e neppure il mio orecchio sinistro, salvo la sua capacità di allungarsi e raccogliere quel «Gli avvocati hanno fatto un gran gol!», come riporta uno degli spettatori. Questo basta per darmi un buon umore. Nel campetto di riscaldamento Piero Ragogna prende le misure del “sette”. Mentre lo vedo raccogliere la palla penso che la panchina di oggi debba essere “d’oro”, a meno che lui non sia arrivato in ritardo. Ma da lontano, a corroborare la mia ipotesi, vedo anche Alberto “il grande” Rumiel, fuori dal campo. Vorrei partire al contrario questa volta. La mia pagella vale un sette collettivo. E’ un voto non politico - come si soleva dire - ma meritato. I “neri” che ci si oppongono oggi, sono di tutto rispetto. Siedono nell’alto di quell'Olimpo a noi, di massima, sconosciuto: i primi (forse il primo?) posti della classifica. Giocano un calcio di molti passaggi, la palla “che gira”, soprattutto a centrocampo e fino alla tre quarti. Ma più in là non si arriva. E quando si arriva ci sono fondamentalmente due argini. Il primo è monsieur Matteo Cornacchia. Sono dietro la sua porta per tutto il primo tempo. Siamo ancora a metà della prima frazione quando, dopo una serie di rimpalli corti e in area piccola, parte un tiro insidiosissimo. Se fossi capace userei un cartone animato giapponese: la palla che parte, sparisce, ricompare, si ovalizza, riprende forma, spunta di colpo e quando sembra imprendibile e destinata a gonfiare la rete, “el arquero”, con un colpo di reni istintivo e impressionante, ne devia la traiettoria di poco sopra la traversa. Bello! Scomodo il poverissimo Camus, che scelse di fare il portiere perché era il ruolo in cui meno si rovinavano le scarpe: «…appresi che la palla non arriva mai dalla direzione dalla quale uno si aspetta che arrivi…». Bravo Matteo. La cosa si ripeterà con angolazioni diverse nel corso della partita, ma lui è sempre lì a fare argine e dare sicurezza, come annota anche Carletto Galasso “il giovane”. Il secondo argine è il resto della squadra. Ordinata. La difesa si muove bene, coprendo gli spazi in modo lineare, nonostante gli assalti degli avversari. Ottimo Manlio di testa; Eugenio preciso e presente nei momenti particolarmente critici in prossimità della porta (ovunque, verrebbe da dire, se consideriamo anche la caduta dovuta al fuoco amico!); Paolo e Andrea che si intendono benissimo (e, qui, forse c’è da preoccuparsi un pochino!); Enrico che tiene perfettamente la posizione, coprendo e ordinando la squadra (la visione di un libero aggiunto) e che fa da cerniera al centrocampo. E poi gli altri, tutti a contrastare in modo ordinato il gioco degli avversari (Anzil, giocatore tecnico, dimostra di sapersi sacrificare all'occorrenza, prima a centrocampo e poi in avanti). Si vedono anche dalla nostra parte, finalmente, belle giocate e scambi di gioco degni di questo nome. Finalmente, mi ripeto. Che bellezza, poter vedere espresso anche questo. Il che significa che la formazione, ottimamente approntata in campo, riesce a dare man forte anche ai centrali. Pippo e Marco svolgono un lavoro assolutamente ineccepibile: Pippo ha classe di altra categoria, lo abbiamo già detto. Marco “il polmone”, elegante non da meno, meno nervoso di altre volte, oltre che interdire il gioco avversario si propone in fase offensiva. Restano, purtroppo, sempre un po’ isolati, nonostante l’ottima prestazione, gli attaccanti, che si spremono per tutta la metà avversaria senza risparmio. Il secondo tempo segue la traccia del primo. Salgo ad Hamburger Hill, la collinetta a bordo campo, per meglio vedere la seconda frazione. Gli ospiti tessono ottime trame. Ma, al di là di qualche pericolo, non riescono mai ad arrivare nello specchio della porta. Il pari con queste giocate lo fa invece un gran palo colto da Marco Stella, se non erro. Un tiro secco che fa vibrare l’esterno della porta. La partita è corretta, salvo un intervento sul quale forse un cartellino rosso, al difensore degli ospiti, sarebbe stato atto dovuto. Ma l’inconscio lavora strano: l’arbitro si avvicina al giocatore falloso portando la mano al taschino (dove presumibilmente tiene i “cartellini”) come fosse l’atto finale di uno già deciso. E, invece, nulla, non estrae nulla dal magico taschino. Siamo a questo punto alla fine del secondo tempo. I cambi sono stati fatti. Luca, in fascia sinistra, è un po’ contratto rispetto al solito, ma propositivo. Angelo, dall’altro lato, riesce ad addomesticare due o tre palle difficili (ad un certo punto, da Hamburger Hill non è facile capire, si gira verso i propri compagni ripetendo a gran voce: «L’otto non è mio, l’otto non è mio; diglielo tu che l’otto non è mio!». Fatto questo che obbliga l’arbitro ad avvicinarsi e invitarlo a un comportamento più consono alla gara). Infine Alberto che, improbabile punta, si lancia come guastatore delle linee nemiche, in ogni caso tenendo in allerta la difesa avversaria. Una nota in particolare per una bellissima giocata di Tatanka. E’ ancora il primo tempo. La fascia destra. Giovanni riceve palla, piroetta su se stesso e la mette in fondo, passando tra qualche giocatore avversario, e fornendo un’occasione per un ottimo cross che avrebbe sicuramente messo in difficoltà gli avversari. Il disappunto dei compagni non trova fondamento. La giocata è assolutamente di classe. Mentre tutti si aspettano il lancio sulla fascia opposta, mentre tutti si aspettano la cosa più naturale, mentre tutti pensano alla cosa più semplice… purtroppo Enrico non ci crede, Pippo non va e Paolo resta indietro. Altrimenti, se Enrico ci avesse creduto, Pippo fosse andato e Paolo non fosse rimasto indietro, beh, sarebbe stata una grande giocata. Bravi. Veramente bravi. Come dicono anche i tifosi avversari, che con me si assiepavano ad Hamburger Hill: la partita è stata proprio gradevole.
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domenica 14 febbraio 2010

AMATORI – Prova di carattere: i ramarri impattano contro la prima della classe

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Il Tabellino
AVVOCATI PN - FONTANA 09 ITAS ASS.NI 1-1 Formazione: Cornacchia, Anzil (Rumiel), Contento (Boschian), Luisa Vissat [C], Pergola, Bellotto, Stella, Moro (Iodice), Celano (Casucci), Gurnari, Vicenzotto (Ragogna). Marcatori: Vicenzotto. . SEDRANO (PN) - Il buon momento dei neroverdi prosegue: un pareggio pesante contro la prima in classifica, che ha valore soprattutto perché ampiamente meritato. Attimi di sgomento nello spogliatoio all'annuncio della formazione: il numero 2 va in panchina! Nel parapiglia che segue, tra velate polemiche («Nooooooo!!!», il commento sussurrato a caldo dal protagonista, per tacer d'altro...) e volti increduli per lo storico avvenimento (Casucci in panchina è un evento che ha la stessa cadenza del periodo orbitale della cometa di Halley: una volta ogni 75 anni!), viene smarrito uno degli undici di partenza. Si cerca dappertutto, si conta e si riconta, ma lo schieramento continua a prevedere dieci soli elementi. Nel rispetto della più classica delle tradizioni calcistiche, quella che contempla la presenza di undici calciatori per squadra, viene gettato nella mischia il buon Anzil. Da segnalare un'essenziale innovazione tattica operata da Mr Pollinigson ormai già da qualche gara: il tradizionale ed inquietante incipit («I quattro dietro...»), con la conseguente ed inevitabile rivisitazione tattica autogestita nel breve tragitto che porta dall'uscita degli spogliatoi al terreno di gioco, lascia il campo ad un più consono e rassicurante «I tre dietro...», per la gioia di tutti. Dopo i primi momenti di studio, gli avversari passano al 10': cross dalla sinistra (leggi: la nostra destra!) e colpo di testa dell'attaccante ospite che indirizza la sfera verso l'angolo lontano, prendendo in controtempo il pennuto naoniano. Poco dopo il prezioso Moro, nonostante l'intervento dei "sanitari", deve lasciare il campo con un bel bozzo in testa (dentro Iodice). Passano pochi minuti e giunge il pareggio con Super Pippo che confeziona un assist regale per Vicenzotto che finalizza da attaccante di razza: rasoterra in verticale che libera il bomber dinanzi al portiere, tocco di punta ad anticipare l'uscita e pallone che rotola lentamente nel sacco. Un momento calcistico di sublime fattura. Prima del riposo, il protagonismo esasperato del masochista Pergola lo spinge ad esibirsi nuovamente nel suo passatempo prediletto: farsi prendere a pallonate dai compagni (stavolta è Cornacchia che tenta di raddrizzargli le costole con un deciso rinvio da pochi passi). Si va al the in parità. La ripresa è vivace. Palo clamoroso colto da Stella a portiere battuto (con i compagni che già esultano), cui replicano gli avversari con una traversa scheggiata. Altre occasioni da ambo le parti: bel tuffo di testa di Iodice che manda alto un pacco regalo recapitato da Re Gurnari (incoronato migliore in campo) e plurimi interventi provvidenziali di Cornacchia che chiude con decisione ogni varco. Aumenta la pressione dei primi della classe e si registra qualche momento di sana tensione tra le fila della difesa neroverde (con Casucci e Pergola che si scambiano reciproci consigli extra calcistici, di carattere molto privato, sull'immediato da farsi). Frattanto il nostro povero Vicenzotto viene ripetutamente preso a calci dal suo marcatore diretto, ma riesce a mantenere i nervi saldi e proseguire la gara dopo qualche attimo di sconcerto; nel finale gli si affianca in avanti l'acciaccato Rumiel per dargli manforte. I maligni hanno subito ravvisato un legame tra quel «Non preoccuparti...» rivolto al compagno vituperato Vicenzotto dal "tenerone" di Bagnarola all'ingresso in campo e quel lacerante "suon di arti" avvertito subito dopo, nel primo casuale contrasto proprio tra il "tenerone" ed il sopra citato difensore "nemico", con quest'ultimo che si concede qualche (doloroso) momento a terra per meditare... Infine gli ultimi minuti, dedicati agli amanti del calcio, per godersi un pò di... Ragogna, classe (e che classe!) 1946: bentornato Piero!
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domenica 7 febbraio 2010

AMATORI - Prosegue la striscia positiva con un pareggio a reti inviolate...

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Il Tabellino AVVOCATI PN - MILAN CLUB 0-0 Formazione: Cornacchia (Pergola), Casucci (Anzil), Contento (Boschian), Rumiel [C] (Celano), Lorenzon, Moro, Stella, Gurnari, Langer (Iodice), Galasso, Sarcinelli (Luisa Vissat). SEDRANO (PN) – E' stata una giornata ricca di piccole novità e note di colore quella vissuta ieri al campo di Sedrano e, a seguire, all'Osteria "Agli Amici" di Istrago. Scorriamole insieme. Innanzitutto la presenza al campo di tutti i componenti della squadra con quasi un'ora di anticipo (qualcuno anche di più...); mai successo prima. Poco rileva il fatto che Pollini abbia spudoratamente mentito a tutti i suoi giocatori sull'orario di inizio della partita, maliziosamente e/o provvidenzialmente anticipato di mezz'ora (14:30 anziché 15:00). Poi ci sono state le rigide disposizioni pre-gara impartite da Mr Pollinigson: 1) «La squadra poggia su un asse composto da portiere, difensore centrale, "cervello" e centravanti: questi elementi non saranno mai sostituiti in corso di gara» (Cornacchia-portiere lascia il terreno di gioco nell'intervallo, Langer-centravanti ad inizio ripresa, Rumiel-difensore-centrale a pochi minuti dalla fine); 2) «Chi viene sostituito, prima di infilarsi nello spogliatoio, dovrà svolgere un supplemento di corsa defatigante di almeno 10 minuti» (3 su 6 per cominciare, non è male). Si prosegue con l'arbitro Gavino Patagghiu, sardo D.O.C. (ottima direzione di gara la sua), che si presenta in occasione dell'appello con concetti elementari ma assai efficaci: «Per favore, non protestate... tanto, se sbaglio io, si continua a giocare... se sbagliate voi, si continua a giocare lo stesso...». Nel corso del primo tempo, su un piazzato dal limite concesso agli avversari, il nostro pennuto guardiano della porta dà disposizioni per la composizione della barriera, non senza qualche allusione di chiaro stampo umoristico: «Voglio tre uomini... oppure Pippo e Sarci!»; i compagni poi finiranno per fare di testa loro, optando per una barriera a cinque (Pippo, Sarci e Moro). Attimi di terrore nello spogliatoio a fine gara con Langer che, recidivo, non indossa le ciabatte da doccia (marchiate Rapid Vienna) appositamente acquistate e si produce in uno spettacolare carpiato all'ingresso delle docce. Per fortuna nessun danno di rilievo. Nel post-doccia il buon Bellotto (presente nonostante l'indisponibilità per infortunio) che rivolge a tutti i compagni un invito... "fraterno": «Andiamo a berci una pippa...». Poi c'è la serata all'osteria, per festeggiare il 33esimo compleanno del nostro giovane Rumnold. A tavola il bomber austriaco dalle polveri (oggi) bagnate fa esercizio di autoironia sulle note del famoso spot pubblicitario del servizio di informazioni telefoniche 1288 ("non c'è 12 senza 88"): «Come un fucile che si è rotto, Langer non segna senza Vicenzotto». Infine lo spettacolo serale che si protrae fin oltre le due del mattino al banco dei digestivi, musica, canti e danze con un uomo che si erge a protagonista assoluto: il "Kaptàno Molleggiato". Poi.. "una stretta di mano e un caro abbraccio" e tutti a nanna... Oggi non ci siamo annoiati... Ops, dimenticavo... gara equilibrata conclusa con un giusto pareggio a reti inviolate.
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domenica 31 gennaio 2010

AMATORI - C'è il timbro asburgico nel secondo succeso consecutivo dei ramarri...

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Il Tabellino AVVOCATI PN – 99 CENT 2-1 Formazione: Cornacchia, Casucci (Luisa Vissat), Lorenzon (Celano), Bellotto [C], Contento (Pergola), Moro, Stella, Gurnari, Langer (Iodice), Brovedani (Boschian), Vicenzotto. Marcatori: Langer, Moro. SEDRANO (PN) - Racconti di storie già vissute: un uomo che giunge da lontano per disputare una gara di calcio (che solo "gara di calcio" non è...), il clima avverso (oggi con i toni gentili e le eleganti fattezze della candida neve) che impone lo stop anticipato a tutti i campionati amatori, l'intervento fermo e risolutivo dell'uomo-che-tutto-può. Risultato: la neve si scioglie come per incanto, a Sedrano si disputa l'unica gara di tutti i campionati amatori, il fratello viennese può scendere in campo dopo i 520 km di strada percorsi, va in gol, la squadra rimonta e vince... Purtroppo nessuno era presente al campo intorno alle 12:00 quando Toni Pollini, munito di scarponi anti-infortunistica e scopa alla mano, sotto gli occhi di un perplessissimo Luigino Sacilotto, ha tentato di spolverare dalla neve qualche metro di riga... Peccato... Poi lassù qualcuno è intervenuto ed ha restituito in poco tempo al rettangolo di gioco il suo colore naturale. Si gioca dunque. Anche il Generale, capo ultrà, è regolarmente al suo posto. Gli avversari passano in vantaggio a metà del primo tempo, favoriti da una fisiologica amnesia difensiva dei ramarri (e da un più che probabile fuorigioco). La gara è scoppiettante, con parecchie occasioni dall'una e dall'altra parte. Prima dell'intervallo uno spunto del bomber Vicenzotto costringe alla respinta il portiere avversario, si avventa sulla palla il centravanti asburgico che in scivolata anticipa i due mastini che lo braccano: 1 a 1. Due presenze e due gol per Herr Langer, che subito dopo "rischia" la doppietta con un colpo di testa sventato dall'estremo difensore ospite. Soliti cambi nell'intervallo e vittoria suggellata a metà ripresa: palla in corridoio col contagiri di Vicenzotto (oggi mirabile rifinitore) per Moro che raccoglie, entra in area e conclude con un imparabile diagonale a fil di palo. Prima del triplice fischio, c'è spazio per qualche affettuoso rimbrotto tra compagni, dettato dalla concitazione del momento, con sublimi metafore tra calcio e carpenteria leggera (Pippo a Tatanka: «Sei piantato come un fischer!»). Avanti così...
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domenica 17 gennaio 2010

AMATORI – Il 2010 si apre con la prima vittoria in Campionato!

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Il Tabellino
AVVOCATI PN - ACAR ROVEREDO 2-1 Formazione: Cornacchia, Casucci (Stella), Boschian (Iodice), Bellotto (Luisa Vissat) (Celano), Pergola [C], Rumiel, Gurnari, Sarcinelli (Da Ros), Brovedani (Moro), Zaccardi, Vicenzotto. Marcatori: autogualc, Moro. . SEDRANO (PN) – Dopo oltre un mese di sosta e qualche misurato bagordo natalizio, i ramarri tornavano in campo per la nona sfida di campionato. Sulla scia di quel trend deamicisiano, ancorché occasionalmente calcistico, che permea oramai da qualche tempo l'ambiente neroverde, la gara si prestava ad essere l'occasione per riabbracciare nell'intimo focolare dello spogliatoio, uno dei nostri "fratelli" sparsi in giro per il mondo: il "Gualco". Il "Fantasista del Testaccio", infatti, casualmente presente in territorio friulano per questioni di altra natura, si metteva umilmente a disposizione del trainer Pollini. Assegnatogli di diritto il numero "10", la gara poteva avere inizio in quel di Sedrano, nel primo pomeriggio del giorno 16 gennaio 2010. Pronti via e Bellotto prende posto tra gli amici della folta panchina: risentimento al polpaccio, dentro the Kap. Primo tempo all'insegna dell'equilibrio con i portieri condannati all'ignavia più totale. Nella ripresa, dopo il tradizionale rimpasto della formazione, arriva l'altrettanto (ormai) tradizionale gol in fuorigioco degli avversari: 0-1. Mr Pollinigson prende il coraggio a due mani e dispone la difesa in linea (Iodice e Pergola), spostando in avanti Rumnold. Parte l'arrembaggio dei ramarri, che scampano il raddoppio grazie alla provvidenziale seduta d'ipnosi improvvisata dal pennuto naoniano ai danni dell'attaccante presentatosi in beata solitudine al suo cospetto: conclusione respinta in angolo. Dopo qualche vano assalto, giunge il pareggio dei neroverdi: calcio d'angolo, tuffo di testa alla "Ciccio Graziani" del Gualco, respinta corta del portiere e palla appoggiata delicatamente in rete con la fronte dal simpatico difensore dell'Acar chinatosi all'uopo. La peculiarità dell'evento rende doveroso il conio di un nuovo vocabolo nel dizionario calcistico, per classificare la segnatura: trattasi di "autogualc". A pochi minuti dal termine, l'infortunio al ginocchio del granitico Da Ros (tanti, tanti, tanti auguri Diego!) lascia in dieci i ramarri: Moro viene arretrato sulla fascia, non senza qualche borbottio («Io voglio vincere!», sussurra il buon Fabio). All'ultimo minuto, il "borbottante" scambia con Gurnari, fa ingresso in area e dopo essere rientrato sul sinistro, piazza un fendente angolato che conclude la sua corsa nel sacco: 2-1, risultato ribaltato! Gioia e tripudio. I 5 minuti successivi di recupero non producono danni... La vittoria viene dedicata, da parte di tutto il gruppo compatto, alla mitica Nonna Gina... Allelujah, primo successo in campionato e tutti a cena da "Mr Gredy"!
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domenica 13 dicembre 2009

AMATORI - Anche contro l'Acar il solito ritornello...

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Il Tabellino ACAR ROVEREDO - AVVOCATI PN 1-0 (0-0) Formazione: Cornacchia, Casucci (Da Ros), Moro (Boschian), Luisa Vissat [C] (Iodice), Pergola, Bellotto (Celano), Stella, Gurnari, Sarcinelli, Brovedani, Vicenzotto. ROVEREDO (PN) - Le gare si susseguono, ma la musica purtroppo non cambia. Ennesima sconfitta, onestamente immeritata, con gli avversari che realizzano il gol della domenica a pochi minuti dalla fine ed i ramarri che si producono in una plurima serie di sterili offensive. La gara è tutta qui, più o meno... Stavolta si possono aggiungere come contorno anche gli errori del pittoresco arbitro (che, oltre a convalidare la rete decisiva realizzata in evidente fuorigioco, sorvola su due più che probabili rigori in nostro favore), ma la sostanza non muta. Pesa come un macigno l'ormai cronica difficoltà ad andare in rete: zero gol fatti nelle ultime tre gare! Ma anche nelle peggiori giornate c'è sempre qualcosa da salvare, come disse quell'esploratore rapito dalle Amazzoni, segregato e molestato sessualmente per lunghi mesi... Innanzitutto i gustosi aneddoti nel pre-partita del grande Tatanka («Frida, la massaggiatrice svedese del circolo del poker...»), le perle dell'arbitro («Le punisioni xe tute de prima, ma cjapè la bala in man perchè il campo xe picolo») che getta la moneta senza aver invitato i capitani a scegliere "testa o croce", le teorie del dottor Boschian sulla cura del raffreddore e, come sempre, le insostituibili birre del dopo-gara che, insieme alle patatine, alle croste di polenta ed altre succulente porcherie, aiutano a mandar giù anche l'amarezza della sconfitta...
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domenica 29 novembre 2009

AMATORI - Ramarri ancora fermi al palo (anzi, ai 2 pali!), ma la squadra c'è...

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Il Tabellino AVVOCATI PORDENONE - AMATORI FIASCHETTI 0-1 (0-0) Formazione: Cornacchia, Casucci (Da Ros), Contento (Celano), Luisa Vissat C, Pergola (Cesaratto), Gasparini (Boschian), Stella, Moro, Iodice, Gurnari, Vicenzotto. DANDOLO (PN) - Eccoci qua, ancora una volta a tessere le lodi della squadra che disputa la migliore prestazione stagionale e... rientra a casa con le classiche pive nel sacco. I ramarri si presentano all'appuntamento con il reparto offensivo decimato (solo Super Vicenzotto a disposizione), al punto da spingere Mr Pollinigson ad inventarsi Iodice centravanti; scelta peraltro adeguatamente motivata dall'ardito "inventore" che replica alle velate perplessità manifestate dall'interessato con argomentazioni di carattere squisitamente tecnico, a dir poco ineccepibili («Sei alto!»). La gara è equlibrata ed il primo tempo si chiude a reti inviolate, visto che la faccia della traversa, indispettita per lo schiaffone ricevuto da Super Vicenzotto con una stupenda sforbiciata su palla calciata dal corner, aveva deciso di respingere la sfera al mittente. Nella ripresa ancora il bomber neroverde pericoloso (caro Lippi, invece di perderti nelle minchiate Cassano o non Cassano, facci un pensierino...): da posizione defilata si coordina perfettamente ed incrocia un diagonale che va a stamparsi sul palo lontano. Come impone la nota legge del calco, poco dopo arriva il vantaggio degli ospiti con un autentico eurogol (qui bisogna scomodare Van Basten nella finale degli Europei del 1988!). Poi il solito generoso ed infruttuoso forcing dei neroverdi, che prestano inevitabilmente il fianco alle repliche avversarie (con l'acciaccato Cornacchia - gran legnata gratuita al costato - fin lì inoperoso, che si guadagna la pagnotta). Nell'ottima prestazione del collettivo, va segnalata la grande prova dei centrocampisti ed in particolare quella monumentale dell'onnipresente Stella.
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sabato 21 novembre 2009

AMATORI - Una sconfitta (immeritata) di misura con grande onore...

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Il Tabellino AMATORI SAN DAN – AVVOCATI PN 1-0 (0-0) Formazione: Cornacchia, Casucci (Da Ros), Contento, Luisa Vissat [C] (Celano), Pergola, Bellotto, Moro, Gurnari, Anzil (Boschian), Fantuzzi (Tauro) (Rumiel), Vicenzotto. SAN GIOVANNI DI POLCENIGO (PN) – Quella che si è vista oggi pomeriggio in campo, specialmente nella ripresa dopo lo svantaggio, è una SQUADRA vera, che ha lottato unita fino all'ultimo secondo alla ricerca di un meritatissimo pareggio. Purtroppo il risultato non è arrivato, ma la prestazione lascia ben sperare. Il gol che ha deciso la gara ad inizio ripresa è un'inedita anticipazione sulla santa ricorrenza del prossimo 25 dicembre, elargita da Vissat-Santa Claus in persona (autore, fin lì, di una prova gagliarda): palla regalata agli avversari che si involano verso Cornacchia (scusate il gioco di parole...) e realizzano da pochi passi. Poi, come detto, i ramarri si rovesciano nella metà campo avversaria, iniziano a tessere interessanti trame di gioco e, nonostante le infami condizioni del terreno, offrono persino sprazzi di buon calcio. A nulla vale però neanche l'assalto finale alla porta dei locali, portato con tutti gli effettivi a disposizione (portiere compreso!). Va detto, per dovere di cronaca, che i padroni di casa hanno sfiorato più volte il raddoppio con giocate di rimessa (due efficaci interventi di piede di Cornacchia ed un paio di reti mancate a pochi centimetri dalla riga). Da segnalare purtroppo le uscite per infortunio nel primo tempo di Anzil e Fantuzzi: vi aspettiamo presto.
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lunedì 16 novembre 2009

AMATORI - Un pareggio ricco di significati...

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Il Tabellino AVVOCATI PN – FONTANAFREDDA DUE 3-3 (1-1) Formazione: Cornacchia, Casucci (Moro), Bellotto, Luisa Vissat (Iodice), Pergola, Gasparini (Fantuzzi), Stella, Gurnari, Langer (Celano), Brovedani (Mazzoli), Vicenzotto. Marcatori: Vicenzotto, Langer, Vicenzotto. SEDRANO (PN) – La squadra doveva dimostrare qualcosa dopo la figuraccia di giovedì sera, per dare un senso al Campionato e (soprattutto)... alla cena organizzata per festeggiare il nostro Stefan Langer giunto appositamente da Vienna dopo sette ore di treno! Ebbene la risposta è arrivata. Gli avversari che si presentano al cospetto dei ramarri evidenziano subito una palese carenza: la loro media di età è inferiore di circa 15-20 anni rispetto a quella dei neroverdi! Consapevoli dello schiacciante vantaggio tradotto in termini di esperienza, gli uomini di Pollini scendono in campo con la massima determinazione. Il primo tempo, svoltosi all'insegna dell'equilibrio, registra l'invenzione di Vicenzotto che porta in vantaggio i suoi dopo aver saltato il portiere e calciato a rete da posizione praticamente impossibile (quasi sulla linea di fondo) ed il pareggio degli ospiti su un piazzato a foglia morta dal limite dell'area. La ripresa si apre secondo il canovaccio oramai collaudato delle ultime gare: alcuni cambi nei reparti cruciali, qualche clamorosa amnesia difensiva ed un paio di gigantesche minchiate (intese nel senso calcistico del temine) che portano gli avversari sul 3-1 in un battibaleno, con Pollini che rinnova il collaudo (superato peraltro brillantemente...) dei suoi bypass aorto-coronarici. Ma oggi la musica è diversa... Si odono infatti nell'aere le armoniose note del valzer viennese che, in un crescendo impetuoso, si materializzano infine nel sommo gesto atletico del bomber giunto dalla capitale austriaca: tiro di Fantuzzi, il portiere non trattiene ed il generosissimo centravanti asburgico piomba come un rapace, scaraventando la sfera nel sacco. Primo gol straniero nella storia degli avvocati pordenonesi, firmato Stefan Langer! Da quel momento si assiste ad un monologo neroverde (senza alcun riferimento alla consueta logorrea di "Casucciana" memoria!). Le forze dei naoniani si moltiplicano e, ci sia concesso, in certi frangenti vi è persino modo di ammirare giocate di qualità sopraffina (il sontuoso "Fantivori" su tutti!). Splendido assist volante di Moro a smarcare Super Vicenzotto che si invola verso la porta avversaria e sigla il pareggio. Poi l'arrembaggio finale alla ricerca della memorabile impresa, dapprima con Vicenzotto (ancora lui!) che cavalca solitario verso la gloria ma viene clamorosamente disarcionato da un fuorigioco inesistente ed infine con Bellotto in proiezione offensiva che a tempo scaduto mette seriamente a repentaglio l'incolumità della sua fornitissima cantina personale (conclusione respinta sulla linea di porta). Grande soddisfazione negli spogliatoi, dove il perfezionista Pollini trova comunque il modo di rimbrottare il goleador d'oltre confine, per una imperdonabile mancanza (le ciabatte da doccia!). Poi la serata, con la cena di gruppo presso "Il Favri" di Rauscedo dove, come da tradizione, le note di colore non sono di certo mancate (grazie Kaptàno!).
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giovedì 12 novembre 2009

AMATORI - Prestazione indecorosa ed ennesima batosta...

. Il Tabellino MUZZATTI – AVVOCATI PN 4-0 (1-0) Formazione: Cornacchia, Casucci (Da Ros), Gasparini, Luisa Vissat [C], Rumiel (Celano), Iodice (Cesaratto), Moro, Mazzoli, Tirelli, Gurnari, Dal Ben.
. SAN QUIRINO (PN) – Se si va avanti così il rischio è di non divertirsi più e di rompere definitivamente il giocattolo. Chi ha a cuore la squadra deve esporsi per cercare di uscire da questo tunnel. Questa sera si è vista una squadra impalpabile, con troppa gente che vagava per il campo con il solo intento di far trascorrere il tempo. Oltre all'allenamento (carenza assai grave), mancano soprattutto la serietà, l'umiltà, la voglia, l'orgoglio ed anche il rispetto per chi investe il proprio tempo per dedicarsi agli altri (carenze decisamente più gravi della prima). Le sconfitte si possono, anzi, si devono accettare ed insieme a queste anche le serate storte che capitano a tutti, ma certi atteggiamenti assolutamente no: chi è svogliato, chi non rincorre l'avversario, chi critica il compagno, chi gioca per conto proprio, chi dà per scontato l'impegno degli altri. Io, personalmente, mi sono proprio stufato e, anche nella veste di "uno-degli-anziani-del-gruppo", d'ora in avanti non intendo tollerare mai più, nè in campo nè fuori, questi comportamenti. Questo mio pensiero lo esprimerò anche con fatti concreti, ogni volta che ne sentirò la necessità, confidando di non essere solo... Coloro che non hanno voglia di giocare, stiano a casa per cortesia: sarebbe una manifestazione di rispetto verso chi ha ancora voglia di divertirsi giocando (o tentando di giocare) a calcio. E se non saremo abbastanza, pazienza... non ce l'ha prescritto di certo il medico di disputare campionati di calcio. Dimenticavo la cronaca della gara. Muzzatti: quattro gol e tre pali; Avvocati PN: zero tiri in porta. Per sabato è attesa una prova d'orgoglio... .

domenica 1 novembre 2009

AMATORI - Harakiri dei ramarri dopo un primo tempo a reti inviolate...

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Il Tabellino MILAN CLUB - AVVOCATI PN 5-1 (0-0) Formazione: Cornacchia, Casucci (Montico), Contento (Iodice), Luisa Vissat, Da Ros D. (Gurnari), Bellotto, Rumiel, Mazzoli, Moro, Brovedani (Celano), Vicenzotto. Marcatori: Vicenzotto.
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SAN MARTINO AL TAGLIAMENTO (PN) - Primo tempo chiuso a reti inviolate, senza significative occasioni da rete, con le due squadre che si equivalgono. Eccovi l'unico episodio degno di nota della prima frazione di gioco. Siamo circa al 10', giungono al campo di San Martino i Celanos, dopo avere atteso invano in quel di Sedrano; Tatanka scende dall'auto ed il generale cerca un parcheggio tra i 27 liberi a disposizione. Al 37', dopo una serie articolata di manovre (probabilmente dettate dall'imbarazzo della scelta), la Celano's Mobile trova finalmente pace. Nella ripresa arrivano i cambi, gran trambusto in campo, saltano tutti gli equilibri e si materializza la disfatta: 2-0 per gli avversari in pochi minuti (il secondo in rovesciata!), accorcia le distanze il solito Vicenzotto, terzo gol del Milan Club (traversa, palla che rimbalza sulla schiena del volatile proteso in tuffo e finisce nel sacco) e poi altri due peri in contropiede, con l'ottimo Cornacchia che limita il passivo in più circostanze. Riassumiamo la giornata calcistica nel telegramma di Pollini, rivolto a fine gara ad uno dei suoi giocatori, di cui non facciamo il nome e neanche il doppio cognome (battuta mutuata da altri... Non ricordo chi...): «Ti vogliamo bene, grazie di tutto, ma era meglio se oggi non giocavi...». Segue cena presso la trattoria "Agli Amici" di Istrago per una rappresentanza dello zoccolo duro, dove, oltre alla rinomata "cortesia e qualità" del locale (e dell'oste!), si hanno modo di apprezzare il sublime baccalà e le lezioni di bon ton dispensate da un esuberante Kaptàno...
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domenica 25 ottobre 2009

AMATORI - Arriva in coda un pareggio... romantiko!

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Il Tabellino AVVOCATI PN - CALCIO PLEIF 1-1 (0-0) Formazione: Cornacchia, Casucci (Cesaratto), Contento [C] (Boschian), Bellotto (Montico), Pergola (Iodice), Rumiel (Celano), Stella, Sarcinelli (Da Ros D.), Moro, Brovedani, Vicenzotto. Marcatori: Montico SEDRANO (PN) - Primo punto in campionato per i ramarri che in 10 contro 11 (espulso Stella per... "ingiurie reiterate al direttore di gara"), con una prova di grande orgoglio, rimontano allo scadere lo svantaggio subito ad inizio ripresa. Il punto del pareggio porta la (graditissima) firma di "Romantik" Montico: calcio d'angolo, anche Cornacchia sale per creare scompiglio, palla in area, rotula di Boschian, stinco di Iodice, la sfera finisce tra i piedi romantici del nostro Paolino che da dentro l'area piccola controlla e scaraventa nel sacco. Prima del pareggio, va detto, la buona sorte di neroverde vestita si erge a protagonista manifestandosi in due interventi provvidenziali. Il primo è dell'arbitro che, dopo aver concesso il penalty agli avversari (per uno scomposto intervento da tergo di Cesaratto), torna sui propri passi, saggiamente consigliato (...), e decreta la punizione dal limite. Forse il direttore di gara ha agito in preda al devastante senso di colpa che lo affliggeva, per aver esibito un attimo prima il cartellino rosso al povero Stella, reo di essersi ripetutamente ed insistentemente preoccupato della sua salute ed in particolare della sua regolarità intestinale. L'altro intervento della dea bendata, che ha preceduto di pochi minuti il pareggio, assume risvolti di indubbio tenore mistico: mentre gli avversari si abbracciano per festeggiare il 2-0 dopo un pallonetto da 40 metri sul povero Cornacchia in uscita, con la sfera che rimbalza dirigendosi con convinzione verso il centro esatto dello specchio della porta, non può essere stato che il Signore Onnipotente in persona (peraltro invocato in più circostanze da svariati protagonisti, sia in campo che fuori) a decidere di mandare la palla a picchiare sulla traversa e a farla tornare in campo. Questo è il calcio... o il CULO (per i meno religiosi), vedete un pò voi... Da segnalare infine, oltre all'esordio del neo arrivato Fabio Moro (benvenuto!), la seconda giovinezza che sta vivendo lo "stallone" Brovedinho, artefice di due prestazioni complete consecutive (!). Sintetizzando quindi, ecco gli organi vitali messi in mostra dalla squadra (omettendo per decenza quello del Brovedinho...): cuore, testa e culo! Avanti così...
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sabato 17 ottobre 2009

CAMPIONATO AMATORI - Ieri sera a Fontanafredda esordio stagionale dei ramarri...

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FORCATE DI FONTANAFREDDA (PN) - «...riceve palla sulla lunetta al limite dell'area, doppio palleggio volante e tiro di collo destro di prima intenzione con parabola a "voragine" che supera il portiere!». Firmato Paolino Vicenzotto. E' senz'altro questa la perla calcistica da incastonare nella fredda serata d'esordio dei ramarri nel Campionato Amatori 2009/2010. Possiamo quindi tranquillamente trascurare l'altra segnatura neroverde, giunta nella ripresa ad opera di papà Mazzoli, con un tiro dai 30 metri non trattenuto dall'estremo difensore del Fontanafredda. E possiamo soprattutto sorvolare anche sugli insignificanti 5 gol realizzati dagli avversari (tre dei quali nel primo tempo), che si sono dimostrati nettamente superiori. Ci pare invece opportuno soffermarci su tre momenti significativi emersi dalla serata. 1) Brovedinho inizia e conclude una partita di calcio. L'ultima immagine del dinamico centrocampista festante per aver portato a termine una gara, non è facilmente databile, ma per darvi un'indicazione vi possiamo dire che quell'immagine è... in bianco e nero. Aggiungiamo inoltre che il Brovedinho ha offerto una prestazione di altissimo livello e che, soprattutto, non ha accusato alcun infortunio (almeno fino alla mezzanotte). 2) Tirelli e le scarpe di Ibrahimovic. Il giovane puntero neroverde continua la sua battaglia personale con gli scarpini da calcio che gli impediscono di correre e che gli stanno devastando i piedi. La calzatura in oggetto, pagata profumatamente, è quella indossata dal talento svedese... quando a 8 anni già si metteva in luce tra i pulcini del Malmoe (oggi Ibra calza il n° 47!). A fine gara, Mister Pollini, con fare paterno, ha confortato il giovane attaccante sofferente: «Però... Mattia... sei un pò coglione...». 3) Esiste in natura un animale che si chiama "Bufalotto". Dopo la disfida, tutti a mangiare nel ristorante sovrastante ("Alle Forcate") che, oltre alla tagliata di struzzo, propone il Bufalotto, anche in versione "ragù per la pasta"... Come sarà fatto un Bufalotto? Mah... Signore e signori, il Campionato è iniziato... Tabellino
FONTANA 09 ITAS ASS.NI – AVVOCATI PN 5-2 (3-1) Marcatori: Vicenzotto, Mazzoli Formazione: Cornacchia, Casucci A. (Cesaratto), Contento (Boschian), Luisa Vissat [C], Bellotto (Da Ros D.), Iodice, Stella (Celano), Mazzoli, Tirelli, Brovedani, Vicenzotto.
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