.

.
Visualizzazione post con etichetta avvocup 2008 - cronaca gara. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta avvocup 2008 - cronaca gara. Mostra tutti i post

lunedì 26 maggio 2008

AVVOCUP 2008 - "Ramarri" sconfitti nella finale di consolazione

.
CAMPO SAN MARTINO (PD) - I pordenonesi si presentano alla finale di consolazione con un organico ridotto e qualche esperimento tattico ideato da mister Mazzarella. Tra i pali va il solito Lorenzon, la difesa a tre in linea (primo esperimento) è composta da Bellotto, Rumiel e Feltrin, sulle fasce Da Ros e capitan Vissat, a centrocampo Iodice davanti alla difesa (secondo esperimento) con Boschian e Stella a fungere da mezze ali, in avanti Manfroi e "Brovedinho" (terzo esperimento). L'avvio dei neroverdi è scintillante. Dopo una pregevole azione in velocità, costruita con una serie di tocchi di prima, arriva il vantaggio: Iodice batte una punizione per Brovedani che dal limite dell'area finta il tiro e serve con il contagiri Stella che con un tocco al volo di esterno destro elude l'uscita del portiere e insacca a fil di palo. Gran bel gol. Il Treviso un po' alla volta entra in partita e al 30' trova il pareggio con una proiezione offensiva di uno dei suoi centrocampisti che, spalle alla porta, riesce a girarsi al limite dell'area e batte Lorenzon con un rasoterra angolato. Nella ripresa i neroverdi sfiorano il nuovo vantaggio più volte con il neoentrato Tirelli (gran tiro sventato dal portiere e pallonetto fuori dalla lunga distanza) e con Manfroi (stoppato a pochi passi dalla porta dal portiere in uscita), prima di accusare il calo fisico che consente agli avversari di andare a segno due volte negli ultimi dieci minuti (dopo aver colto anche un palo). Il 2-1 è firmato dall'attaccante trevigiano che sfugge al fuorigioco e conclude a tu per tu con Lorenzon: l'estremo difensore neroverde respinge ma non trattiene, consentendo all'avversario un facile tap-in in rete. Il 3-1 finale arriva con un cross dal fondo raccolto di testa sotto misura. Prima della conclusione si vedono in campo anche Celano e, udite, udite, mister Mazzarella (una calza bianca e una nera!), con il supporto del... "pastiglione"! Da segnalare l'integrazione definitiva nel gruppo del giovane Tirelli (strappato ad un banchetto nuziale), celebrata sul campo di gioco con il rituale del "battesimo dell'insulto" (Brovedani dixit) ad opera di Pollini, che decreta formalmente la conclusione della luna di miele; dopo una ghiotta palla-gol sciupata, l'attaccante viene apostrofato così dal cerimoniere: "Assassino!". Benvenuto Mattia! Il tandem Pollini-Mazzarella deve accontentarsi così del quarto posto in classifica. Ma non c'é tempo per rammaricarsi: resta ancora un obiettivo prestigioso, l'appuntamento con il torneo di Montepulciano è dietro l'angolo...
.

mercoledì 21 maggio 2008

AVVOCUP 2008 – Sfuma il sogno della finalissima...

.
TRAVETTORE DI ROSA' (VI) – In finale ci finisce meritatamente la squadra di Bassano che ieri sera ha sconfitto (per la seconda volta!) gli Avvocati Pordenone: è questo il lapidario responso che esce dal (bellissimo) campo di Travettore. Si è vista una bella gara, vibrante, tra due buone squadre che si sono sostanzialmente equivalse: la differenza l'hanno fatta, da una parte, la praticità dei bassanesi che ha permesso loro di concretizzare al massimo le occasioni create, dall'altra, la scarsa capacità realizzativa dei pordenonesi che ha vanificato le maggiori occasioni da rete costruite (di cui almeno quattro clamorose). La concretezza, si sa, è una delle doti essenziali che distinguono una "squadra" da una "grande squadra". Onore dunque al Bassano. I "ramarri" scendono in campo con capitan Lorenzon in porta, Iodice, Gasparini e Bellotto in difesa, Stella e Feltrin sulle ali, Brosolo, Bellinato e Rumiel a centrocampo, Manfroi e Tirelli in avanti. Pronti via e al 20° secondo arriva la prima palla-gol per i neroverdi: sugli sviluppi di un lancio bucato dalla difesa giallorossa, Stella ha l'opportunità di presentarsi solo davanti all'estremo difensore avversario (alla fine il migliore in campo) che neutralizza la conclusione ravvicinata. Subito dopo sono i padroni di casa a rendersi pericolosi prima con una girata dell'attaccante dal limite dell'area che finisce di poco alta e poi con un tiro spiovente smanacciato da Lorenzon sulla traversa. I neroverdi sprecano un paio di limpide occasioni da rete con Tirelli e Manfroi, mentre il Bassano risponde con un gran tiro che coglie la faccia interna della traversa, rimbalza a terra e fuoriesce dalla porta. A pochi minuti dalla fine del primo tempo arriva il vantaggio dei padroni di casa: su un rovesciamento di fronte, la difesa neroverde si fa trovare impreparata consentendo all'attaccante bassanese di entrare in area, controllare e calciare; sulla traiettoria interviene il malaugurato tacco di Iodice che spiazza Lorenzon ormai steso terra e pronto alla presa. Prima della fine del tempo, mister Mazzarella cambia l'assetto tattico inserendo un altro attaccante: dentro Vicenzotto per Stella (nella ripresa entreranno anche Boschian e Vissat). Si va negli spogliatoi sullo 0-1. La ripresa si apre con l'arrembaggio dei neroverdi alla ricerca del gol: Manfroi sciupa una ghiotta opportunità a tu per tu con il portiere. Al 5' arriva inattesa la rete del 2-0 che gela gli animi dei pordenonesi: magistrale punizione dai 25 metri dell'attaccante di casa (la classe non ha età) che firma così la doppietta. Continuano i generosi assalti dei neroverdi che si rovesciano nella metà campo avversaria: prima Manfroi di sinistro e poi Tirelli di testa si vedono respingere la conclusione ravvicinata dal portiere in stato di grazia. Il filo conduttore della patita non cambia fino alla fine, con gli ospiti protesi in avanti a fare la gara e con il Bassano che cerca di ferire in contropiede (palo lambito con una velenosa conclusione dal limite dell'area). Ad un minuto dal termine arriva il meritato punto della bandiera con Tirelli che, dopo aver scartato il portiere, calcia forte dalla linea di fondo verso la porta dove interviene un difensore bassanese che fa carambolare la sfera nel sacco. Negli ultimi quattro minuti di recupero c'è tempo per l'ennesima palla-gol sprecata ancora con Manfroi. Poi tutti sotto la doccia. Segue il già apprezzato terzo tempo presso la collaudata ed ospitale "Trattoria da Fernando" a base di vino, birra, pasticcio e stinco al forno. Come si diceva all'inizio, onore al Bassano...
.

sabato 10 maggio 2008

AVVOCUP 2008 – Neroverdi in semifinale con la vittoria sul Treviso!

.
VILLA D'ARCO (PN) – Vittoria doveva essere e vittoria è stata! I "ramarri", condotti a bordo campo da un incontenibile Mazzarella (vedi filmato), hanno disputato una gara praticamente perfetta: massima concentrazione, ordine tattico e grande determinazione. Il risultato finale certamente non rende giustizia alla netta superiorità dimostrata dai neroverdi nell'arco dell'intera gara. Sul campo di patate di Villa d'Arco, i padroni di casa si schierano con Lorenzon in porta, Iodice, Gasparini (prima apparizione nel torneo) e Bellotto in difesa, Stella e Feltrin a presidio delle fasce, Rumiel e Bellinato in mezzo al campo, con Manfroi e Brosolo trequartisti a fare d'appoggio all'unica punta Tirelli. La direzione della gara viene affidata, a sorpresa, ad una terna arbitrale (nella quale spicca la graziosa assistente di linea). Dopo qualche minuto di studio, i pordenonesi prendono in mano le redini del gioco e collezionano numerose occasioni da gol. Dapprima Brosolo manda sul fondo un diagonale teso da posizione defilata. Poi è Rumiel su calcio d'angolo, per ben due volte, a concludere di testa di poco a lato da posizione favorevole. Successivamente Tirelli si vede annullare dall'arbitro un gol per un dubbio fuorigioco. L'occasione più clamorosa capita sui piedi di Manfroi intorno al 20', quando la palla incoccia su un tubero ingannando il fantasista che sotto misura spedisce sopra la traversa a portiere battuto. Più tardi è Tirelli a concludere un contropiede con un tiro che trova lo specchio della porta. Intorno al 30' Manfroi lanciato solo verso la porta viene fermato dal fischio dell'arbitro che rileva l'off-side. Prima dello scadere arriva finalmente il meritato vantaggio: Tirelli sfugge al fuorigioco e s'invola verso la porta avversaria, trafiggendo con un diagonale rasoterra l'estremo difensore trevigiano. Si conclude così la prima frazione di gara, con un Lorenzon pressoché inoperoso. Ad inizio ripresa capitan Iodice è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un risentimento muscolare agli adduttori: dentro Sarcinelli, con Rumiel e dirigere la difesa. Più tardi si vedranno in campo anche Vicenzotto ed il "Kaptano" Vissat. Al 15' un colpo di testa centrale di Sarcinelli su angolo è facile preda del portiere avversario. Al 25' arriva il 2-0 per gli Avvocati Pordenone: corner corto di Manfroi respinto dalla difesa, accorre Stella che calcia dal limite dell'area, il portiere in tuffo non trattiene la sfera indirizzandola sui piedi di Tirelli che da pochi passi insacca (vedi filmato), coronando così una prestazione superlativa. Poco dopo lo scatenato attaccante sfiora addirittura la terza segnatura: controlla in area con la coscia un cross proveniente dalla destra ed incrocia di sinistro sul palo più lontano, dove è appostato un difensore trevigiano che respinge sulla linea (vedi filmato). Allo scadere, su un ribaltamento di fronte, Rumiel viene preso in controtempo ed interviene in scivolata in area su un avversario, colpendo... "anche" la palla! Rigore. Lorenzon intuisce, ma il cuoio si infila all'incrocio dei pali (vedi filmato). Ultimi assalti del Treviso nei tre minuti di recupero, con un po' di apprensione per un pallone che attraversa l'area ed un tiro dal limite rimpallato dalla "muraglia-Rumiel", ma il risultato non cambia: la semifinale è matematicamente raggiunta! Segue un gran bel terzo tempo presso il "Teston" a Pordenone, dove si ha modo di assistere all'asfissiante pressing di un implacabile Boschian sulla malcapitata assistente di linea. PADOVA – Ieri sera a Padova si è disputato anche l'incontro tra lo Jusport Padova ed il Foro Virgiliano, che si giocava le residue speranze di aspirare ad un piazzamento nei primi quattro posti. Il risultato di 6-3 (!) per i padroni di casa, non necessita di alcun commento... Il nostro inviato mantovano (Alaia) riassume la prestazione della propria squadra in modo conciso e assai critico: «inguardabili». Attendiamo ora che si completi il quadro della penultima giornata con le gare di questo pomeriggio che vedono lo Jusport Bassano fare visita a Ravenna Lex e l'A.C. Trieste Forense che ospita Bergamo Lex.
.

lunedì 21 aprile 2008

AVVOCUP 2008 – Riparte da Vicenza la corsa dei "ramarri"...

.
VICENZA – Dopo i risultati negativi delle ultime tre gare (due sconfitte pesanti, intervallate da un pareggio subito in rimonta), si rimette in moto finalmente la "macchina" di mister Mazzarella: tre punti pesanti colti nella trasferta di Vicenza (1-0), con una vittoria sofferta oltre misura a causa delle numerosissime occasioni da rete sprecate. I pordenonesi si presentano con De Col in porta, Iodice, Bellotto e Lorenzon a formare il pacchetto difensivo, Stella e Vissat sulle corsie esterne, "Brovedinho", Rumiel e Manfroi a centrocampo, Lovisa e Tirelli coppia d'attacco. Campo in pessime condizioni per le abbondanti piogge cadute nei giorni scorsi. La gara si apre subito con due ghiottissime occasioni per i neroverdi: al 2' e al 5', prima Lovisa e poi Manfroi sciupano da posizione favorevolissima. Al 15', come da consuetudine, "Brovedinho" abbandona il campo per un risentimento muscolare (questa volta sull'altra gamba) e lascia il posto al "novello" Feltrin. Al 20' arriva il gol che decide la gara: lo scatenato Tirelli (primo tempo da incorniciare il suo) semina due avversari sulla sinistra, entra in area e mette in mezzo un cross teso a mezza altezza sul quale irrompe Manfroi che, con un movimento da "danzatrice del ventre", realizza con un deciso... colpo d'anca all'altezza del primo palo. Nella ripresa prosegue la sagra del gol mancato degli avanti neroverdi, in particolare con Lovisa che dapprima si vede respingere sulla linea di porta un tiro a botta sicura, dopo aver dribblato il portiere, e successivamente rischia l'indigestione calciando alto un rigore in movimento. Ad un quarto d'ora dal termine esce per un infortunio muscolare "Koala" De Col, fin lì poco impegnato, ma sempre attento e puntuale: dentro Fantuzzi e tra i pali va Lorenzon (colpo di bacchetta e l'arcigno difensore si trasforma in portiere!). La squadra di casa mantiene le redini del gioco, alla ricerca del pareggio, ma senza creare pericoli concreti all'attenta difesa neroverde. Prima della fine spazio anche a Boschian. Segue poi il terzo tempo presso un locale nel centro storico di Vicenza a suon di birra, affettati, birra, risotto, birra e birra (se ne vanno due fustini da 5 litri)... Una sparuta rappresentanza, non paga della prestazione fin lì offerta, si concede anche il quarto tempo per le vie di Vicenza, con scorribanda finale in territorio padovano ed oltre... Prima di chiudere una nota di colore, per raccontare l'avvenimento occorso ad inizio ripresa al nostro "Kaptano", vittima di un plateale contrappasso dantesco. Dopo aver ricevuto da un compagno di squadra l'ennesima osservazione (frutto di una prestazione fin lì sciagurata), si sfila la beneamata fascia e si dirige verso gli spogliatoi invocando a gran voce il cambio ed inveendo contro l'umanità... Viene richiamato più volte dall'arbitro e convinto a fatica dai compagni a rimanere in campo (di lì al termine, la qualità della prestazione cresce esponenzialmente). Si chiude infine con la frase del protagonista, che dà contezza del suo risentimento: «Non si può sempre criticare!». Ah, il calcio...
.

venerdì 11 aprile 2008

AVVOCUP 2008 – Si rientra da Bassano con le pive nel sacco: 0-3!

.
TRAVETTORE DI ROSA' (VI) – E' una sconfitta pesante e molto difficile da spiegare quella patita contro i colleghi di Bassano: il 3-0 finale non lascia però molto spazio alle discussioni. I pordenonesi hanno tenuto il pallino del gioco per tutta la gara, sciupando le poche palle-gol create, mentre i Bassanesi si sono difesi con ordine, rispolverando un sano ed efficacissimo "catenaccio" e capitalizzando al massimo le occasioni create (quattro tiri in porta, tre gol!). Il risultato è certamente bugiardo (nelle proporzioni) per quanto espresso in campo dalle contendenti, ma, va detto, la vittoria dei padroni di casa è senza ombra di dubbio meritatissima. La squadra di Pollini si presenta con "Koala" De Col tra i pali, Iodice libero con Lorenzon ed il rientrante Bellotto in marcatura, a centrocampo Feltrin e Vissat sulle fasce, Stella, Sarcinelli e Bellinato nel mezzo, con Ribetti e Brosolo in avanti. La gara si disputa su un campo in condizioni perfette, nonostante la pioggia, con un manto erboso degno della serie A. Nelle battute iniziali gli ospiti faticano a trovare il giusto assetto tattico, concedendo l'iniziativa agli avversari. Dopo poco più di 10 minuti, Feltrin, colpito duramente al ginocchio con un'entrataccia a centrocampo, è costretto a lasciare il terreno di gioco sorretto dai compagni (niente di rotto per fortuna); al suo posto Boschian. A metà del primo tempo, quando i neroverdi sembrano ormai aver preso le misure agli avversari, arriva come un fulmine a ciel sereno il vantaggio del Bassano: dopo un batti e ribatti in area, l'attaccante bassanese riesce ad anticipare De Col in uscita sul primo palo e a colpire la sfera che, lenta e beffarda, va ad infilarsi nell'angolo opposto (spiazzando anche Iodice appostato sulla linea bianca). I neroverdi reagiscono in modo confuso, rovesciandosi nella metà campo avversaria e creando qualche mischia in area (Ribetti va vicino al gol con una conclusione che viene bloccata dal portiere sulla linea di porta). Il secondo tempo si apre con una clamorosa palla-gol per i padroni di casa, con De Col che, dopo un rimpallo, riesce miracolosamente ad abbrancare la sfera indirizzata verso la rete. Poi riprende il forcing dei pordenonesi, con Bellinato a distribuire gioco e Brosolo a saltare gli avversari come birilli: si gioca praticamente ad una porta sola, ma le occasioni da rete stentano ad arrivare. Al 15', nel momento di maggior pressione dei "ramarri", arriva il 2-0 per Bassano: calcio d'angolo e gran tuffo di testa al limite dell'area piccola dell'attaccante bassanese, con la difesa neroverde che sta a guardare. Esce capitan Vissat (gara da dimenticare...) per lasciare il posto a Pergola, più tardi si vede in campo anche Celano. Le conclusioni degli avanti pordenonesi si infrangono sistematicamente sulla difesa avversaria oppure finiscono fuori dallo specchio della porta (testa di Ribetti a lato di poco). A 15' minuti dalla fine Sarcinelli si guadagna il rosso diretto per un brutto intervento sull'uomo, all'altezza della linea laterale di centrocampo; il collega bassanese, purtroppo, nel cadere si procura la frattura della clavicola (i più sinceri auguri di pronta guarigione!). Infine il 3-0 che manda in archivio la gara, su contropiede, con l'attaccante di casa che giunto al limite dell'area lascia partire un tiro violento che De Col riesce solamente a sfiorare. Sconfitta netta e bruciante, resa un pò meno amara dalla squisita ospitalità dei padroni di casa, artefici di un terzo tempo da applausi presso la "Trattoria da Fernando" (insuperabili i fagioli con le acciughe!). Ora restano solo due partite per sperare in un piazzamento utile per accedere alle semifinali...
.
Vi proponiamo, con piacere, la cronaca della gara di parte bassanese (Merlo): « JUS SPORT BASSANO METTE KO ANCHE IL PORDENONE …E IL SOGNO CONTINUA. È una pioggia gentile quella che sul campo amico di Travettore accompagna la bella vittoria dello Jus Sport Bassano nel match clou della sesta giornata dell’Avvocup 2008, Campionato Forense di Calcio per un netto 3 a 0 all’A.C. Avvocati Pordenone. La classifica vede ora prima la squadra di Bassano del Grappa con 13 punti, mentre il foro pordenonese rimane secondo con 8, ed una partita in più. Dietro stanno rinvenendo bene anche Vicenza e Padova, con sette punti. Bella partita. Maschia fin dall’inizio, come non poteva non essere viste anche le condizioni atmosferiche. All’inizio due, tre occasioni per il Bassano non vengono concretizzate dal reparto d’attacco, con tiri che finiscono fuori. Poi un miracolo di San Filippo, l’estremo difensore jusportino, nega il vantaggio agli ospiti. Ma al 17° p.t. i giallorossi passano in vantaggio con un millimetrico tiro incrociato di Franco Agostini che dalla linea del calcio d’angolo insacca di giustezza sul palo lontano. Inevitabile qualche fallo in scivolata su un campo che comunque tiene bene, nonostante la pioggia incessante. Bassano ha anche una ghiottissima occasione per raddoppiare ma il portiere neroverde riesce, alla fine, a metterci una pezza. Si va quindi al riposo sull’1 a 0. Nella ripresa i ramarri non ci stanno a perdere e pressano con tutto l’organico. Grande occasione ancora per il Bassano con una magnifica azione che si sviluppa sulla destra del fronte di attacco, con cross al centro sul quale per poco Dionello non trova il pallone. Ma al 15° s.t., dopo un ribaltamento di fronte, un calcio d’angolo magistralmente battuto da Nicola Farronato viene sfruttato alla grande dal solito Giorgio Dionello, che di testa insacca imparabilmente per il 2 a 0. Al 22° la partita viene chiusa con un gioco di prestigio di Nicola Farronato che: punta il difensore, finta, si porta il pallone sul piede preferito (l’unico) e con il goniometro disegna una perfetta traiettoria che finisce alle spalle del portiere per la gioia di tutta la panchina che va a festeggiare in campo. Nel finale affiora un po’ di nervosismo ed un bruttissimo fallo su Leo Rebecchi, che dovrà uscire dal campo, viene sanzionato con un rosso diretto. Il Pordenone finisce quindi in 10 e… con un passivo di 3 reti. Nel terzo tempo da Fernando grande fair play tra le due squadre. Prossimo incontro per il Bassano sabato 19 aprile a Trieste.» Chiudiamo infine con un caloroso saluto al nostro fantasista che ha saputo dribblare anche la malasorte:
AUGURI ALE, TI ASPETTIAMO!!!
.

lunedì 7 aprile 2008

AVVOCUP 2008 - Occasione sprecata a Trieste...

.
VISOGLIANO DI DUINO/AURISINA (TS) – Nella sfida della 5^ giornata del Torneo, gli Avvocati Pordenone, in formazione largamente rimaneggiata, sprecano l'occasione di portare a casa i tre punti, facendosi raggiungere dai padroni di casa sul 2-2 dopo essere stati avanti di due gol. Oltre all'assenza di mister Mazzarella in panchina, l'undici di partenza (“Brovedinho" s'infortuna nella fase iniziale del riscaldamento! Ma renderà più tardi nel prolungato terzo tempo...) presenta parecchie novità rispetto alle precedenti esibizioni: tra i pali rientra "Koala" De Col, dopo una lunga assenza, in difesa Iodice fa il libero, affiancato dal duttilissimo Lorenzon e da Marzona (altro ritorno) in marcatura, sulle corsie esterne Boschian ed il ritrovato capitan Vissat, a centrocampo Fantuzzi, Rumiel e Manfroi ed in avanti Vicenzotto ed Anzil. Pronti via e finisce la gara di Rumiel, che accusa un risentimento alla coscia tormentata (si teme la ricomparsa della... voglia di Cabernet!); al suo posto Pergola, reduce dalla serata brava del compleanno. Il livello della gara non è dei migliori... Nei primi minuti di gara le squadre si studiano, poi i "ramarri", con un assetto tattico piuttosto inedito, riescono a prendere in mano il pallino del gioco con Manfroi arretrato in cabina di regia, creando qualche pericolo nell'area avversaria. A metà tempo, l'ispiratissimo Vicenzotto (migliore in campo) vince il duello con il proprio marcatore diretto, s'invola in area e batte l'estremo difensore triestino per l'1-0. Prima del riposo, Anzil fallisce un rigore in movimento con il portiere ormai fuori causa, calciando debolmente di piatto e consentendo alla difesa di liberare. Nella seconda frazione di gioco i padroni casa guadagnano metri sul terreno di gioco, mentre la stanchezza comincia ad affiorare tra le fila dei pordenonesi, che ricorrono al secondo ed ultimo cambio a disposizione (fuori Anzil, dentro Celano). Al 7' un gran colpo di testa di Lorenzon, proiettatosi in avanti sul calcio d'angolo, finisce di poco alto sulla traversa. Pochi minuti più tardi arriva il gol del 2-0 ancora con Vicenzotto che è lesto ad approfittare di una palla vagante e fulmina il portiere con un tocco ravvicinato. I padroni di casa si sbilanciano alla ricerca del gol e al 15' Manfroi in contropiede fallisce il 3-0, calciando debolmente tra le braccia del portiere da posizione favorevole. Nel giro di pochi minuti, capitano sul piede di Boschian ben tre palloni al limite dell'area: in tutte e tre le occasioni il "nostro" si produce in una conclusione da... "casa di riposo". La pressione dei triestini aumenta, finché si concretizza nel gol che riaccende le speranze a metà ripresa: sugli sviluppi di un'azione nata sul fronte destro della difesa neroverde, l'attaccante avversario trova un pertugio (leggi: autostrada!), si infila in area e colpisce di testa la palla rimbalzante, anticipando il "Koala" in uscita. I padroni di casa prendono coraggio e dopo pochi minuti trovano il pareggio, con un'azione molto contestata. Tutto nasce da un fallo in area pordenonese, sfuggito al direttore di gara: l'attaccante triestino colpisce con una gomitata al costato Pergola, che si accascia urlante in piena area, mentre i compagni richiamano l'attenzione dell'arbitro; i triestini non si curano dell'accaduto e proseguono l'azione rimettendo al centro un pallone che prima viene calciato sul palo e poi, sulla respinta, viene definitivamente indirizzato in rete, con la difesa pordenonese in letargo. Seguono momenti di concitazione con vibranti proteste e discussioni accese in campo. Prima del triplice fischio finale, si registra un intervento sospetto in area triestina ai danni di Lorenzon, spintosi ancora una volta in avanti sul corner per sfruttare le sue doti aeree. Alla fine c'è tanta rabbia e delusione per una vittoria letteralmente gettata alle ortiche... Poi il terzo tempo, a stemperare ogni animo, con vino bianco, cozze, sardine impannate... e chiusura notturna al "Fora par fora"!
A completare il quadro della 5^ giornata gli incontri Juris Marca Treviso - Jus Sport Vicenza e Ravenna Lex - Bergamo Lex. A Treviso colpo grosso dei vicentini che prevalgono per 2-1; il nostro corrispondente (Manfredini) ci racconta che dopo il vantaggio degli ospiti ed il pareggio dei trevisani nel primo tempo, la vittoria arriva nella ripresa con un rigore che decide la gara. Finisce invece in parità (1-1) a Ravenna, con gli ospiti che dominano la ripresa senza però riuscire ad avere la meglio sui colleghi ravennati (Baruffi dixit). In settimana lo Jus Sport Bassano aveva colto in casa i tre punti (3-1) contro il Foro Virgiliano.
.
Al termine della 5^ giornata abbiamo dunque Bassano che conduce la classifica con 10 punti, inseguita da Pordenone con 8, Mantova e Vicenza con 7, a seguire le altre. Domani sera si disputerà a Ravenna il recupero tra l'undici ravennate e Padova, mentre mercoledì sera a Bassano avrà luogo il big-match (anticipo della 6^ giornata) tra la capolista e gli immediati inseguitori di Pordenone.
.

lunedì 31 marzo 2008

AVVOCUP 2008 – A Padova severa lezione di calcio: 5-0!

PADOVA – Nella sfida della quarta giornata del Torneo, che vedeva opposti gli Avvocati Pordenone ai campioni in carica dello Jusport Padova, registriamo la severissima lezione di calcio impartita dai colleghi patavini: cinque sberle e tutti a casa! I "ramarri" scendono in campo con il solito pacchetto difensivo (Lorenzon in porta, Iodice a fare il libero con Pergola e Bellotto in marcatura), a centrocampo il ritrovato Rumiel è affiancato da Feltrin, con Stella e Galasso sugli esterni e Manfroi a supportare le punte Vicenzotto e Tirelli. Buona partenza dei Pordenonesi che nell'avvio di gara costruiscono due nitide palle-gol. Bellotto deve subito lasciare il campo per un risentimento muscolare: dentro "Brovedinho", che poco dopo dovrà dare forfait a sua volta, lasciando spazio al rientro del "kaptano" Vissat. Dopo i primi cinque minuti, sale in cattedra lo Jusport Padova, orchestrato a dovere dall'imprendibile Bonavina (foto a destra), che si impadronisce letteralmente della partita. I padroni di casa imprimono un ritmo infernale alla gara, nascondendo il pallone e ripartendo improvvisamente con manovre avvolgenti dalle fasce: è proprio da lì che arriveranno entrambe le reti del primo tempo. Il primo gol, al 20', nasce da una percussione in area di Bonavina che serve al compagno un assist su un piatto d'oro. La reazione degli ospiti si concretizza in un bel colpo di testa di Tirelli, sventato dal portiere con un grande intervento. Subito dopo (30') arriva la seconda segnatura che chiude la prima frazione di gioco sul 2-0: lunga fuga sulla destra che si conclude con un cross perfetto all'altezza del secondo palo, dove irrompe con un piatto al volo l'attaccante padovano. La ripresa si apre con il forcing dei pordenonesi (dentro anche Boschian e Celano) che comprimono gli avversari nella loro metà campo e creano pericoli con Manfroi e Vicenzotto; proprio nel momento migliore dei neroverdi, su un rapido ribaltamento di fronte, arriva al 12' il 3-0, che di fatto spegne la gara. Da lì in avanti riprende la danza dei padovani, con gli uomini di mister Mazzarella, appiedati, ad inseguire gli avversari motorizzati. Le altre due segnature, che danno una proporzione forse eccessiva al risultato finale, sono la logica conseguenza della superiorità schiacciante dimostrata dalla squadra di casa. Gara da archiviare quanto prima, per risollevarsi immediatamente dopo un salutare bagno di umiltà... La giornata si completava con gli incontri Juris Marca Treviso - Ravenna Lex (0-0) e Foro Virgiliano - Jus Sport Vicenza (1-1). Lo Jus Sport Bassano aveva già regolato Bergamo Lex nella gara d'anticipo (2-1), di cui si è già riferito. TREVISO - I nostri inviati a Treviso (Gallo & Santini) ci raccontano di un pareggio a reti inviolate, con la squadra di Ravenna che coglie il primo punto in classifica su un campo notoriamente ostico. Una gara equilibrata secondo i padroni di casa, che esprimono la loro difficoltà ad andare in rete e rendono onore agli ospiti. Da parte ravennate una cronaca più dettagliata: «Ravenna gioca decisamente meglio, crea 2 nitide occasioni nel primo tempo (entrambe le volte Cassano avv. dell'edera spara sul portiere) e altre 2 nel secondo tempo (bella girata di testa di Cassano parata dal portiere e tiro a girare di Romini che fa la barba all'incrocio); poi Treviso rischia il colpaccio nel recupero, ma un Monti fino a quel momento inoperoso non si fa sirprendere! Pari che forse ci va un pò stretto, ma che tutto sommato non è da buttare!». MANTOVA - Da Mantova i nostri corrispondenti (Alaia & Manfredini) ci riferiscono di una gara movimentata sin dai primi minuti, con i padroni di casa che passano subito in vantaggio e vengono raggiunti poco dopo su calcio di rigore (non contestato). I "virgiliani" recriminano sul risultato, in virtù del dominio espresso nell'arco dell'intera partita, ma soprattutto per le numerose occasioni da rete sprecate, un po' per demerito degli avanti biancorossi e un po' per la bravura dell'estremo difensore ospite. Torneo dunque all'insegna del grande equilibrio, con tre squadre a capeggiare la classifica con 7 punti (Pordenone, Bassano e Mantova), inseguite da Treviso, Vicenza e Padova (le ultime due con una gara da recuperare) con 4 .

domenica 16 marzo 2008

AVVOCUP 2008 – Contro Ravenna arrivano altri 3 punti...

.
SEDRANO (PN) – Partita senza storia tra Avvocati Pordenone e Ravenna Lex, con gli ospiti che, largamente rimaneggiati e con solo 10 (!) effettivi a disposizione, scendono in campo esclusivamente per limitare i danni (e ci riusciranno...). "Ramarri" in campo con Lorenzon in porta, Iodice, Pergola e Bellotto in difesa, Feltrin e Stella sugli esterni, Sarcinelli e Brovedani a "ragionare" in mezzo al campo, Galasso e Manfroi a supportare il puntero Lovisa. Pronti via e "Brovedinho" si vede subito costretto a lasciare il campo per un risentimento al solito polpaccio: dentro Bellinato. I neroverdi fanno la gara, con gli ospiti che stazionano stabilmente nella loro metà campo a difesa del risultato. I padroni di casa, consci delle oggettive difficoltà degli avversari, non approcciano la gara nel modo corretto: la manovra è lenta e macchinosa ed in avanti si assiste spesso a dei fraseggi leziosi che non portano a nulla. L'equilibrio si rompe al 20' quando Lovisa è lesto a battere una punizione nella trequarti avversaria, servendo Manfroi che si invola verso la porta avversaria e batte il portiere con un rasoterra preciso. Poco dopo gli ospiti vanno vicini al pareggio (sarà l'unica occasione di tutta la gara): mischia in area piccola originata da un calcio d'angolo, palla sui piedi dell'attaccante ravennate che colpisce da distanza ravvicinata, ma Lorenzon sventa con un grande intervento d'istinto. Prima della chiusura del tempo arriva il raddoppio che chiude virtualmente la gara, ancora ad opera del duo Lovisa-Manfroi: l'attaccante riceve palla e serve di prima il trequartista che, dal limite dell'area, lascia partire un esterno destro che si insacca a mezza altezza a fil di palo. Il secondo tempo inizia con Vicenzotto (che va a far coppia in avanti con Lovisa) e Contento al posto di Feltrin e Pergola. Il livello della gara non migliora granché, ma ciò nonostante si assiste ad un autentico tiro al bersaglio, con il portiere ospite che si distingue, opponendosi alle conclusioni degli avanti neroverdi senza mai capitolare. Le due palle-gol più clamorose capitano sui piedi di Lovisa e Manfroi che falliscono due "rigori in movimento", concludendo tra le braccia del portiere. C'è tempo per vedere in campo anche Rumiel e Boschian prima del triplice fischio finale. Finisce 2-0, con gli ospiti che, come detto, riescono a limitare il passivo nonostante l'inferiorità numerica sofferta per tutti i 70'.
L'altra sfida del pomeriggio metteva di fronte gli avvocati di Vicenza ed i colleghi di Trieste. I padroni di casa si sono imposti per 2-1, chiudendo la gara in dieci uomini per un'espulsione diretta al 60'.
Avvocati Pordenone dunque in vetta alla classifica alla fine della terza giornata, con 7 punti, davanti a Mantova che insegue con 6; dopo la sosta per le festività pasquali, i neroverdi faranno visita ai campioni in carica dello Jusport Padova, inaugurando la serie di quattro trasferte consecutive (a seguire Trieste, Bassano e Vicenza).
.

domenica 9 marzo 2008

AVVOCUP 2008 - Vittoria convincente contro Mantova!

.
SEDRANO (PN) – Bella prestazione degli Avvocati Pordenone che hanno fatto valere la loro netta superiorità nei confronti dei colleghi del Foro Virgiliano di Mantova con un prentorio 4-1. La partita, purtroppo, è stata caratterizzata da grande nervosismo in campo (complici alcune decisioni arbitrali quanto meno discutibili), al punto che, verso la metà del primo tempo, dopo un rigore concesso agli ospiti e subito "revocato" dall'arbitro, la gara è rimasta sospesa per oltre 5 minuti; sono riaffiorati i veleni dell'ultima aspra sfida tra le due compagini (la semifinale dell'anno scorso), con polemiche, rivendicazioni e battibecchi in campo e fuori (Pollini, incontenibile, ha illustrato più volte agli avversari le modalità di utilizzo alternativo della bandierina). I dissapori e le offese sono stati lavati infine nel terzo tempo a suon di birra e vino rosso... I neroverdi guidati dal duo Pollini-Mazzarella scendono in campo con una formazione a trazione anteriore, che vede Lorenzon tra i pali, Iodice, Bellotto e Pergola a comporre la linea difensiva, sugli esterni Galasso e Stella, a centrocampo Feltrin e "Brovedinho", con Manfroi a fungere da trequartista alle spalle degli avanti Vicenzotto e Tirelli. I ramarri partono subito con il piede giusto: al 10' Vicenzotto raccoglie un cross proveniente dalla sinistra e conclude con un bel destro al volo che manda la palla ad infrangersi sul palo. Al 20' arriva il vantaggio dei padroni di casa con un gran gol del giovane Tirelli che, dopo aver controllato la sfera appena dentro l'area, estrae dal cilindro un tiro secco quasi da fermo che sorprende il portiere. Poco dopo, su un ribaltamento di fronte, un raptus di Bellotto (unica sbavatura di una prestazione maiuscola) infiamma la gara: il difensore colpisce la punta avversaria sulla linea di fondo campo (dentro o fuori?), con la palla che ormai era già uscita. Come detto, l'arbitro indica subito il dischetto ma subito dopo, richiamato dai difensori del Pordenone, torna sui propri passi, ritenendo l'intervento fuori dal campo. Cartellino giallo per Bellotto e niente penalty. Segue il parapiglia di cui sopra. Prima del riposo arriva il 2-0: Manfroi è lesto ad eludere il fuorigioco, si presenta in solitudine dinanzi al portiere e lo evita con un dribbling secco, accompagnando poi la corsa lenta del pallone che termina in fondo alla rete. Nella ripresa "Mazzarella-Canà" dà spazio a Lovisa e Rumiel (per Tirelli e Brovedani); più tardi entreranno anche Fantuzzi, Contento e Boschian. I padroni di casa prendono il sopravvento con Manfroi e Lovisa che duettano di prima a gran velocità mettendo in costante affanno la difesa avversaria e sfiorando più volte il colpo del k.o. Il 3-0 arriva proprio ad opera del bomber neo-entrato che riceve lo scambio corto dal calcio d'angolo, si accentra ed esplode un destro in diagonale che non lascia scampo al portiere. Più tardi Rumiel centra in pieno la base del palo (5° legno in due gare per i neroverdi!) con una potente incornata. Anche gli ospiti sfiorano il gol su calcio d'angolo: Lorenzon, con un intervento da portiere di razza, dice di no al colpo di testa dell'avversario. A 5' minuti dalla fine, l'attaccante del Mantova (in evidente fuorigioco) si invola verso la porta e viene "sdraiato" da Lorenzon (solo un giallo per lui). Rigore trasformato: 3-1. Prima della fine è ancora Lovisa a mettere il sigillo definitivo alla gara, raccogliendo un lungo rilancio della difesa e beffando il portiere in uscita con un preciso pallonetto dalla distanza che si infila nella porta sguarnita, sotto lo sguardo attento di Rumiel.
Nelle altre sfide della 2^ giornata un solo risultato da segnalare: Treviso soccombe tra le mura amiche contro Trieste (0-2). Rinviata per pioggia la gara tra Ravenna e Vicenza, mentre c'è stupore a Bergamo, dove gli ospiti del Padova non si presentano (ripetizione o 3-0 a tavolino?).
.

domenica 2 marzo 2008

AVVOCUP 2008 - Un pareggio... "condizionato"!

.
SEDRANO (PN) – Finisce 1-1 la gara d'esordio che vedeva gli Avvocati di Pordenone opposti ai colleghi di Bergamo. In una gara sofferta e combattuta, la squadra di Pollini non è riuscita a far prevalere la propria superiorità tecnica: ciò si deve in gran parte (oltre che al valore degli avversari) alla sciagurata decisione di adottare i cosiddetti "cambi volanti" ed al copioso utilizzo che l'esuberante Mazzarella ne ha fatto nel corso dell'intera partita ("un raccappricciante traffico di esseri umani", Rumiel dixit). L'assetto della squadra è stato modificato all'incirca una settantina di volte, creando nei giocatori un autentico stato confusionale (qualcuno ha accusato capogiri, disorientamento e senso di nausea). I neroverdi partono subito col piglio giusto, prendendo in mano la gara e creando diverse occasioni da rete (tiro alto di Sarcinelli da buona posizione e pallone respinto sulla linea da un difensore su colpo di testa di capitan Iodice). Nel momento migliore dei pordenonesi, arriva a sorpresa il vantaggio ospite con un bel gol dell'attaccante bergamasco, che, spalle alla porta, si gira e fulmina Lorenzon con un diagonale a fil di palo. I padroni di casa reagiscono e (dopo aver colto un palo con Ribetti), prima della chiusura di tempo, trovano il pareggio con un rigore "procurato" dal pimpante Feltrin (nella foto a destra); sul dischetto va Ribetti che sigla l'1-1. La ripresa, come detto, viene pesantemente condizionata dal via vai costante di giocatori che entrano ed escono nelle file dei pordenonesi. Sono gli avvocati di Bergamo a mantenere in prevalenza il possesso palla, ma senza impensierire oltre misura la difesa avversaria. A metà ripresa Ribetti si guadagna un cartellino rosso per una brutta entrata sull'attaccante avversario che tentava di involarsi sulla fascia. Gli avvocati di Pordenone, nonostante l'inferiorità numerica, mettono sotto assedio la difesa bergamasca negli ultimi dieci minuti, costruendo tre ghiottissime occasioni: traversa di Rumiel di testa, con Stella che calcia incredibilmente alto sulla respinta e altra traversa con Fantuzzi dalla distanza. Alla fine il pareggio lascia un pò di amaro in bocca ai padroni di casa...
.