Blog Ufficiale (rigorosamente umoristico!) della squadra di calcio degli Avvocati Pordenone
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domenica 10 giugno 2012
AVVOCUP, FINALE 3/4 - Si chiude al 4° posto con un plateale harakiri!
giovedì 31 maggio 2012
AVVOCUP, SEMIFINALE- I ramarri cedono il passo al Bassano: addio finale!
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giovedì 24 maggio 2012
AVVOCUP, 2^ FASE, GRUPPO 2 - I neroverdi conquistano la semifinale soffrendo con Treviso!
PREGANZIOL (TV) - E' stata un'autentica faticaccia quella di ieri sera a Preganziol e non vi erano dubbi che sarebbe stato cosí. Nell'inedito "remake" di sette giorni or sono (le squadre si sono accordate per la logica ripetizione dell'intera gara), si puó dire che i ramarri hanno raccolto il minimo risultato (utile) con il massimo sforzo: merito degli avversari che hanno disputato una gara gagliarda combattendo fino all'ultimo secondo; demerito dei naoniani che, pur mantenendo il pallino del gioco, sono apparsi macchinosi e poco lucidi sotto porta. La sfida vede i naoniani fare la gara e costruire numerose opportunità da rete che però vengono sistematicamente vanificate nel momento cruciale per la scarsa cattiveria dimostrata negli ultimi sedici metri. Il protagonista assoluto é "Giorgione" Tirelli che conclude più volte ma senza esito: alterna delle "prugne secche" a degli ostinati tentativi di cambiare i connotati al portiere avversario in occasione dei loro incontri ravvicinati. Due sussulti prima del riposo. Una punizione dai 20 metri calciata da Iodice regala l'illusione del gol: la rete si scuote, ma la palla è alta di un soffio e l'urlo rimane strozzato in gola. Poi, all'ultimo secondo del tempo, un trevigiano viene lasciato comodamente calciare dal limite dell'area e solo le falangine del trio "indice-medio-anulare" di Lorenzon riescono a graffiare la sfera mandandola a stamparsi sulla traversa, con conseguente rimbalzo in campo, rinvio e fischio finale dell'arbitro. Anche nella ripresa i nostri non riescono ad imprimere il ritmo giusto alla partita, ma intorno al 20' arriva il sospirato gol del vantaggio con gli ospiti che si fanno sorprendere da una innocua punizione nella trequarti pordenonese battuta in velocità. Palla da Iodice a Gurnari che verticalizza immediatamente per Tirelli: volata di “Giorgione” che fa ingresso in area e da posizione defilata si inventa un diagonale chiururgico che va ad infilarsi a pochi centimetri dal palo più lontano. Un gran gol! I padroni di casa reagiscono alzando il baricentro e sfiorano il pareggio con Coan che (in netto fuorigioco) mette clamorosamente a lato sull'uscita di Lorenzon. Ancora qualche sana mischia condita da svariati batti e ribatti, tanto per mantenere in allenamento le coronarie, ed infine il sospirato triplice fischio finale. La vittoria sofferta vale il passaggio alle semifinali, grazie al miglior piazzamento nella classifica della prima fase rispetto a Vicenza (col quale vi era un equilibrio assoluto). Il successo è dedicato a coloro che hanno la costanza di seguire sempre la squadra, anche in trasferta, ed in particolare a chi è rimasto ancora una volta a disposizione in panchina, senza entrare in campo e senza polemizzare, partecipando alla gioia del gruppo (non faccio i nomi di Celano e Brovedani per discrezione). Ora la durissima sfida che vale la finalissima contro l'ottima compagine di Bassano: sarà indispensabile migliorare, e di molto, altrimenti addio sogni di gloria...giovedì 17 maggio 2012
AVVOCUP – Salta un riflettore, gara sospesa contro il Treviso!
PREGANZIOL (TV) – Corsi e ricorsi storici del calcio: dopo il caso “Velodrome di Marsiglia 1991” ecco dunque quello dello “Stadio Comunale di Preganziol 2012”. Durante la sfida notturna tra due rinomate compagini che si contendono il passaggio del turno in un prestigioso torneo, un riflettore si spegne e la gara viene interrotta. Stavolta però c’è una variante decisiva: l’evento inatteso, anziché accendere le polemiche, finisce addirittura per placarle! L’inevitabile decisione infatti matura serenamente alla fine del primo tempo con il consenso delle parti; la gara sarà recuperata presumibilmente entro la prossima settimana (nel frattempo Vicenza e Treviso si saranno già incontrate tra loro), mettendo così fine alle polemiche sollevate dai ramarri che pretendevano un “trattamento di favore” in virtù del primo posto conquistato nel girone di qualificazione. La buona sorte (o il woo-doo di Pollini?) quindi ha assecondato i “desideri” dei naoniani, sui quali ora grava un doveroso compito: disputare una grande gara contro Treviso e conquistare la semifinale! Le condizioni per assistere ad una bella partita c’erano proprio tutte: clima ideale, con una temperatura fresca dopo le piogge del mattino ed il sole pomeridiano, e terreno di gioco degno di un palcoscenico di Serie “A”. L’equilibrio regna sovrano per tutto il primo tempo, con una ghiotta occasione da rete per parte: prima Conselvan giunto a tu per tu con il volatile naoniano gli consegna tra le braccia un docile pallone, poi Toffoli, sugli sviluppi di un corner, calcia da due passi a botta sicura e si vede annullare il gol sulla successiva ribattuta per carica al portiere. Nel frattempo uno dei quattro fari si assopisce, creando così una gradita intimità sulle tribune, mentre sul campo le luci soffuse del tramonto sopperiscono fino alla chiusura del tempo. Nell’intervallo, dopo un rapido conciliabolo tra i due capitani e l’arbitro, arriva la decisione di sospendere la gara: tutti sotto la doccia e appuntamento alla prossima settimana...domenica 6 maggio 2012
AVVOCUP, 2^ FASE, GRUPPO 2 - Ramarri bloccati in casa dal Vicenza
SEDRANO (PN) - Mezzo passo falso dei ramarri nella gara d'esordio della seconda fase del torneo, quella che decreterà i nomi delle quattro semifinaliste. I neroverdi, apparsi volonterosi ma poco brillanti, si sono trovati di fronte una squadra (i campioni in carica, ndr) molto compatta e determinata, che ha ribattuto colpo su colpo, conquiistando alla fine un punto più che meritato. Le cose inziano bene con il vantaggio firmato di testa da Tirelli su un perfetto invito di Sarcinelli. Gli ospiti rispondono subito con Pelliccione (una spina nel fianco della difesa per tutta la gara!) che viene stoppato da Cornacchia in uscita. Pochi minuti ed arriva il pareggio su un penalty decretato direttore di gara per un abbraccio intenso e prolungato di Contento sul menzionato attaccante vicentino: Struzziero dal dischetto é implacabile. I ramarri faticano a costruire gioco e riescono a rendersi pericolosi solo con giocate aeree: prima Tirelli (il migliore dei suoi) con un'incornata che è la fotocopia del gol rende merito al "portiere di giornata" Filippo Martini che devia oltre la traversa con un colpo di reni e poi Rumiel manda a lato di poco su calcio d'angolo. Si va al riposo ben inzuppati dopo un breve ma violento acquazzone, nel corso del quale l'arbitro vieta l'utilizzo dell'ombrello all'assistente Pollini (oggi privo di cane al guinzaglio). La ripresa scorre via sulla falsa riga del primo tempo, con gli avanti vicentini che tengono in costante apprensione la retroguardia naoniana. Da registrare un'occasione per parte prima del triplice fischio: Tirelli (ancora lui), solitario in mezzo all'area, non riesce a deviare in porta l'invitante traversone del neo entrato Toffoli; Struzziero con una punizione velenosa dal limite dell'area costringe Cornacchia alla respinta con un grande intervento in tuffo. Con questo pareggio casalingo l'obbiettivo della semifinale diventa quasi un miraggio: sarà indispensabile vincere a Treviso (trasferta osticissima!) e sperare poi che i colleghi trevigiani, già matematicamente fuori dai giochi in caso di sconfitta, trovino le giuste motivazioni per vendere cara la pelle a Vicenza. Considerati gli abbinamenti ed il calendario delle gare, il primo posto in classifica conquistato nel girone di qualificazione sa molto di beffa...giovedì 26 aprile 2012
AVVOCUP, RECUPERO - A Padova si abbatte un tornado neroverde! (di Matteo Cornacchia)
domenica 1 aprile 2012
AVVOCUP - Con Trieste un successo soffertissimo!
SEDRANO (PN) - Quanti episodi sono racchiusi dentro a quel classico risultato di 2-0, solo apparentemente banale e scontato, ma in realtà a dir poco rocambolesco. Tanto per sgomberare il campo da possibili equivoci, va detto subito che i ramarri sono incappati in una pessima (eufemismo!) giornata, sotto ogni profilo, riuscendo pur tuttavia a portare a casa il risultato pieno solamente con la forza dei nervi e, principalmente, grazie agli strepitosi e ripetuti interventi del proprio portiere, che sono risultati semplicemente decisivi. Qualcuno potrà dire: «Beh?!? Il portiere fa pur sempre parte della squadra, no?!?». Già, per nostra grande fortuna... Sin dall'avvio si percepisce la scarsa vena di giornata dei ramarri togati, che non fronteggiano l'avversario con la dovuta determinazione ed appaiono molli. Cornacchia apre la s
erie delle parate deviando oltre la traversa un insidioso fendente destinato all'incrocio. Poco dopo, su un calcio d'angolo, Kaptán Vissat sale sulla giostra a seggiolini (più nota col nome di "calcinculo") e con una poderosa spinta spedisce l'avversario in cielo: l'attaccante triestino non riesce a cogliere la coda di coniglio agganciata all'asta, ma in compenso si procura il penalty! Il numero "30" (oggi con lode!) naoniano si distende e respinge il tiro centrale dagli undici metri. Lo scampato pericolo non sveglia i ramarri, tutt'altro! Intorno al 20' Stella, con un abile gioco di prestigio, riesce a far scomparire contemporaneamente dalla gara in un istante ben due compagni: retropassaggio suicida intercettato dal brevilineo e sgusciante avanti triestino che punta solitario verso la porta, fallo da ultimo uomo di Iodice, espulso (fuori uno!), neroverdi in 10, esce Vicenzotto (fuori due!) per Boschian. Prima dell'intervallo, si registra un timido tentativo di Simonato respinto dal valente estremo difensore ospite. Nella ripresa Mister Grigoletti inserisce forze fresche e si vede qualcosa di meglio. Il subentrato Feltrin imperversa sulla fascia e sfiora il vantaggio con una conclusione sotto porta che finisce alta. Poco dopo, con un fallo di mano ingenuo a centrocampo, si annota un cartellino rosso (somma di ammonizioni) anche per gli ospiti: parità numerica ristabilita! Ma Simonato non ci sta: dopo
un fuorigioco fischiato, invita l'arbitro a ritrovare la propria regolarità intestinale, seguono, nell'ordine, un signorile cartellino giallo con diffida, nuovo ed insistente invito dell’attaccante posseduto, sacrosanto cartellino rosso. Si prosegue così in 9 contro 10. La gara viene decisa a 15' dal termine con un guizzo del neoentrato Martini che, partendo da una probabile posizione di off-side sfuggita ai più, si accentra dalla fascia, supera due difensori in corsa e infila la rete con un diagonale sull'uscita del portiere. Gara chiusa? Macché! Un paio di minuti più tardi Cornacchia si produce in un salvataggio miracoloso su una conclusione ravvicinata a botta sicura della punta triestina. Frattanto Martini accusa un infortunio muscolare e lascia il campo trasportato a braccia: dentro l'affamato Tatanka Celano. I triestini non si arrendono e nel giro di 5 secondi (!) costringono Cornacchia a tre (!) respinte consecutive su altrettante conclusioni ravvicinate, mentre i compagni osservano ammirati ed... immobili! Passa un minuto (siamo allo scadere) e De Gottardo, con una percussione sulla sinistra, semina un paio di avversari e porge su un piatto d'oro al solitario Tatanka appostato sul dischetto la palla del 2-0: controllo e tiro che si infila in rete tra le gambe di un difensore. Il triplice fischio finale viene accolto con un grande sospiro di sollievo... Domani sera di nuovo in campo per gli Amatori: ah, come é duro il mestiere del calciatore...domenica 25 marzo 2012
AVVOCUP - I veneziani a Sedrano col rullo compressore: 0-5!
Il Tabellino
AVVOCATI PN - VENEZIA FOOTBALL LAWYERS 0-5 (0-1)
Formazione: Cornacchia, Toffoli, Boschian, Sarcinelli, Lorenzon, Iodice [C], Stella, De Gottardo, Ribetti (Rumiel), Gurnari, Martini. A disposizione: Celano, Luisa Vissat, Brovedani.
Marcatori: aut. Boschian, Pea, Cimino, Cimino, Cimino.
SEDRANO (PN) - Come si fa a rendere conto di uno squillante 0-5 patito in casa? Certo non é semplice spiegarne le ragioni, che in questo caso possono essere davvero molteplici, ma potremmo azzardare un commento lapidario di questo tipo: la classica giornata "no", in cui tutto va storto, capitata proprio al cospetto di un'ottima squadra, che ha saputo trasformare le quattro occasioni da rete costruite nella gara in cinque gol! Eh sí, perché quella dei lagunari é davvero una gran bella squadra, equilibrata e compatta, con alcune individualità di grande spicco (soprattutto a centrocampo), messe al servizio del collettivo. I ramarri, come mercoledì scorso a Bassano, partono in sordina lasciando l'iniziativa agli ospiti che, a onor del vero, non giungono mai ad impensierire Cornacchia. Il vantaggio ospite arriva presto sugli sviluppi di un calcio d'angolo ed é figlio del caso fortuito: sfera che rimpalla all'altezza del primo palo, rinvio perentorio di Lorenzon sul corpicino esile del compagno Boschian e palla che schizza in rete a cento chilometri orari. Un gol subìto così non è mai di buon auspicio... I ramarri, piano piano, cominciano a crescere, fino a prendere in mano le redini della gara. Prima dell'intervallo l'occasione per pareggiare si presenta per due volte e sempre sui piedi di Martini. Dapprima il puntero neroverde si incunea in area, dribbla il portiere e viene sdraiato da quest'ultimo: rigore netto, ma l'arbitro non é del medesimo avviso ("Si é tuffato!"). Poi si presenta nuovamente a tu per tu con il numero uno ospite e, pressato dai difensori avversari, mette a lato di un soffio. Si va così al riposo sotto di un gol, con Mister Grigoletti che si fa sentire negli spogliatoi. I naoniani iniziano la ripresa con il piglio giusto, avanzando il baricentro alla ricerca del pari, ma i veneziani si difendono con ordine e raddoppiano in contropiede: palla che
giunge dalla fascia sinistra, Cornacchia smanaccia proprio sui piedi del liberissimo Pea che appoggia comodamente nel sacco. E' una mazzata che, insieme ai primi sintomi di stanchezza (sei undicesimi della squadra erano in campo ieri sera a Budoia!), decide di fatto le sorti dell'incontro. Il generoso sforzo dei ramarri che si rovesciano nella metá campo avversaria, non produce alcun risultato apprezzabile. Prima del triplice fischio c'è solo il tempo per assistere ai tentativi di riaprire la gara di Toffoli (palla a lato sull'uscita del portiere) e De Gottardo (conclusione parata) ed ai tre micidiali contropiede dei veneziani tradotti in gol da Cimino negli ultimi minuti di gara. Il risultato finale é pesantissimo, certamente bugiardo nelle proporzioni, ma la vittoria ospite é ampiamente meritata. Ora qualche giorno di meritato riposo, per leccarsi le ferite e recuperare le energie e poi... si riparte alla grande!
giovedì 22 marzo 2012
AVVOCUP - Finisce in parità l'accesa sfida di Bassano
Il Tabellino
JUS SPORT BASSANO - AVVOCATI PN 2-2 (0-0)
Formazione: Cornacchia, Cesaratto, Feltrin (Toffoli), Luisa Vissat [C], Bellinato (Sarcinelli), Iodice, Stella, De Gottardo, Simonato, Gurnari, Martini. A disposizione: Celano, Rumiel, Boschian, Brovedani.
Marcatori: Martini (PN), Sarcinelli (PN), Di Benedetto (B), Vidale (B).
TRAVETTORE DI ROSA' (VI) - E' finita dunque con un giusto pareggio l'insidiosa trasferta di Bassano che ha visto consumarsi sullo splendido manto erboso di Tavettore (tradizionalmente ostile ai ramarri: mai vinto!) una gara scoppiettante, condita da quattro gol e numerose occasioni da rete da una parte e dall'altra. E' un pareggio che suscita grande rammarico in entrambe le compagini: a Bassano per non aver concretizzato le numerose palle-gol di inizio gara, ai naoniani per non aver saputo gestire il doppio vantaggio maturato a metá ripresa, subendo la rimonta nei minuti finali. I padroni di casa partono subito con il piede pigiato sull'acceleratore, impossessandosi letteralmente della gara nei primi venti minuti: si contano almeno quattro clamorose occasioni da rete, con gli avanti giallorossi che penetrano comodamente in area come la lama nel burro, trovandosi ripetutamente a tu per tu con il numero uno (nel senso letterale e non "numerico" del termine!) ospite. San Matteo Cornacchia da Maron di rosa vestito, dopo le avances pre-gara di un estasiato Pollini ("Sei bellissimo!"), respinge anche in campo tutto quello che c'é da respingere, evitando ai suoi il tracollo! I ramarri, nonostante affiori qualche sintomo di nervosismo (non si va comunque oltre le minacce di morte tra qualche compagno), hanno il merito e la fortuna di non crollare e, dopo qualche opportuno "ritocco" tattico, cominciano a tenere meglio il campo ed assumono l'iniziativa, approfittando di un evidente calo fisico dei locali. Negli ultimi 15' della prima frazione di gioco sfiorano cosí la rete prima con Martini e poi con Simonato, stoppato due volte consecutive dal portiere bassanese. Si va quindi al riposo rinfrancati, con la rete incredibilmente inviolata. La ripresa si apre nel migliore dei modi, grazie al guizzo dell'imprendibile Martini che fa ingresso in area e con un diagonale rasoterra di precisione chirurgica porta in vantaggio i neroverdi. Passano pochi minuti e Sarcinelli, appena subentrato, si inventa il 2-0 su un piazzato dai 25 metri: carica la catapulta e lascia partire una sassata che tramortisce il portiere (strappo al polpaccio: auguri!). A quel punto non restava che gestire l'inatteso doppio vantaggio. Il palo interno della
propria porta colpito da Cesaratto nel tentativo di liberare, con palla che carambola tra le braccia del volatile, sembra un segno inequivocabile del destino amico. Invece, un black-out di tre minuti, produce l'uno-due che vale la rimonta dei locali a 8' dal termine: cross dalla sinistra e tocco agevole in rete da due passi del liberissimo Di Benedetto (1-2); sbandamento difensivo a destra con incursione in area di Vidale che fredda Cornacchia sul primo palo (2-2). Et Voilá, la frittata (risultata indigesta all'iracondo Pollini) é servita! La gara, fotografata da un caustico Brovedinho ("Ci hanno rubato una partita giá rubata!"), si chiude qui. Non possiamo infine far passare inosservato il brillantissmo terzo tempo, tenutosi nella vicina Cartigliano presso il tradizionale covo per buongustai ("Da Fernando l'abruzzese"), con la signora Rosanna che traghetta incessantemente dalla cucina portate su portate: prosciutto in punta di scimitarra, fagioli con le acciughe, porchetta, arrosticini, patatine e birra a go-go... Grazie agli amici di Bassano per la squisita ospitalitá. Prima di concludere, due note doverose. La prima per l'ottima direzione di gara da parte dell'arbitro padovano, la seconda per rivolgere un plauso ai nostri compagni che, giunti fino a Bassano, non sono scesi in campo, ma che con il loro atteggiamento e lo spirito di gruppo dimostrato hanno offerto un prezioso contributo alla causa.





