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Visualizzazione post con etichetta amatori '08-'09 - cronaca gara. Mostra tutti i post
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domenica 19 aprile 2009

CAMPIONATO AMATORI - Vittoria di prestigio contro i primi della classe!

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FRISANCO (PN) - Questa pazza squadra di velleitari aspiranti calciatori ha saldato il debito con il proprio mister factotum, riscattando le due figuracce del Dandolo: vittoria per 1-0 in casa della prima in classifica! (come aveva pronosticato il vate Pergola: vedi commento sul Blog). Una prestazione "gajarda" ed un pizzico di sano... culo, hanno permesso ai ramarri di condurre in porto una vittoria sofferta e meritata, scombinando così i piani alla compagine di Frisanco che aveva già predisposto i festeggiamenti per la vittoria matematica del Campionato (festa rinviata di una settimana). La gara è stata decisa dall'ennesima prodezza del bomber "Re Mida" Vicenzotto che al quarto d'ora ha trasformato in oro un calcio piazzato dai venti metri [video]. Dopo un primo tempo equilibrato, con i neroverdi a difendere il vantaggio con ordine e senza affanno, nella ripresa i locali hanno preso il sopravvento, fino a condurre un autentico assalto all'arma bianca negli ultimi 10 minuti. Decisivi ai fini del risultato un paio (o forse di più...) di provvidenziali interventi del volatile di nero vestito ed il grande spirito di sacrificio dimostrato in campo da tutti i neroverdi (della buona sorte e di Paolino goleador, si è già detto...). Un plauso a tutti coloro che sono scesi in campo, nessuno escluso, ed un ringraziamento particolare a Matteo Cornacchia, reclutato tra i pali all'ultim'ora per la defezione inattesa del Koala. Auguri infine a quello che resta del buon Rumnold, stiratosi nel finale ed ormai pronto per un ruolo da protagonista nella... "purcitada". La vittoria è dedicata al nostro Kaptàno che, con tre costole fratturate sulla pista di sci (così riferisce...), dovrà fare da spettatore ancora per qualche tempo... La formazione: Cornacchia, Casucci, Boschian, Iodice, Pergola (Da Ros D.), Gasparini, Stella, Pipolo (Montico), Anzil, Rumiel (Celano) e Vicenzotto.

giovedì 16 aprile 2009

AMATORI - Contro il 99 cent una prestazione... tennistica!

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DANDOLO (PN) - Ci auguriamo di non dover più scendere in campo nella penombra del campo sportivo del Dandolo: dopo il 2-5 della scorsa settimana, ieri sera è arrivato un sonante 3-6! Mister Pollini, privo di attaccanti di ruolo, decide di rischiare il ricovero urgente in clinica psichiatrica: attacco ad "albero di natale" (e fin qui tutto ok...), con Iodice (!) centravanti, coadiuvato sugli esterni da Feltrin e dal novello De Zan!!! «Devi fare sponda per i velocissimi Feltrin e De Zan!», questo il comando impartito all'improbabile centravanti-boa dal tecnico neroverde. La gara si apre con il tradizionale antipasto di casa naoniana: "gol servito a freddo"! Svarione difensivo e 0-1. Un minuto più tardi però, Feltrin pareggia i conti raccogliendo una corta respinta del portiere su tiro del vivace De Zan. Ma subito dopo si compie il miracolo calcistico: lancio di Contento, deviazione aerea di Iodice per Feltrin che irrompe in area e fulmina l'estremo avversario! Applausi e... incredulità! Prima del riposo, una palla persa malamente a centrocampo dal buon Mazzoli innesca il contropiede degli avversari: 2-2. Nella ripresa, dopo i soliti cambi, sale in cattedra... Pollini! I ramarri spariscono dal campo esibendo un campionario pressoché completo di nefandezze calcistiche: si va sul 2-6, con Pollinigson che offre il meglio di sé in versione "vi ammazzo tutti!". Prima della fine va a segno De Zan su ottima imbeccata di Montico. Il tennis non si confà decisamente ai neroverdi... E il calcio? Vi lasciamo con l'atroce dubbio...
Formazione: Cornacchia, Bellotto, Contento, Pergola (Pipolo), Da Ros D. (Celano), Cesaratto (Montico), Mazzoli, Stella, Iodice (Boschian), De Zan e Feltrin.
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domenica 12 aprile 2009

AMATORI - Finisce a reti inviolate il "derby" con gli amici della Polisportiva San Giacomo

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SEDRANO (PN) - Dopo la copiosa raccolta di "peri" di giovedì sera nella terra dei frutteti (Dandolo), ieri la porta dei ramarri è rimasta immacolata. La sfida contro gli amatori di Sedrano si è chiusa con un giusto pareggio per 0-0. Per dire il vero, i padroni di casa (noi giocavamo in trasferta) sono andati molto vicini alla segnatura quando nel secondo tempo hanno colto la traversa per ben due volte in pochi minuti (clamorosa la prima!). I neroverdi di Pollini però hanno risposto con diverse occasioni da rete nel finale, in particolare con Galasso ed il Hrubesch di Bagnarola (in arrivo per lui il patentino ufficiale di "centravanti"), sfiorando il colpaccio. Il dopo-doccia negli spogliatoi dei ramarri è stato allietato dal duo Mazzarella-Pollini, che ha snocciolato una serie di aneddoti calcistici (su tutti il "caso Vicenza 1989"), intrattenendo l'attentissima platea per una buona ventina di minuti. La splendida giornata di sole e di gran caldo, ha poi inevitabilmente comportato un terzo tempo prolungato al chiosco per dissetarsi a dovere. Formazione: Da Ros L. (De Col), Bellotto (Rumiel), Lorenzon, Contento (Celano), Casucci (Montico), Stella (Boschian), Sarcinelli, Iodice, Mazzoli, Galasso e Anzil (Da Ros D.).
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venerdì 10 aprile 2009

CAMPIONATO AMATORI - Sulla ruota del Dandolo esce una bella cinquina!

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DANDOLO (PN) - Non inizia nel migliore dei modi la serie di gare di recupero del Campionato Amatori fissate per questo inizio di aprile: 2-5 contro il Calcio Pleif! La gara inizia con un po' di ritardo: i 21 giocatori sono schierati in campo, fermi ai loro posti, in attesa che arrivi lui, il "marsupiale guantato"... L'attesa sarà vana... Ma il Koala, dimostrando grande attaccamento alla squadra, per non lasciare i compagni senza punti di riferimento, si è premurato di far recapitare presso il campo di gioco una sagoma di cartone a sua immagine e somiglianza. Una volta posizionato il catafalco nel bel mezzo della porta, con un ancoraggio che lo mantiene saldamente sulla linea bianca (per questioni di sicurezza), la gara ha inizio. In un primo tempo sostanzialmente equilibrato, gli avversari riescono a concludere per tre volte nello specchio della porta (rasoterra, palombella e colpo di testa), senza tuttavia riuscire mai a centrare la sagoma. Si va così al riposo sullo 0-3, per la gioia di mister Pollini. Nel secondo tempo, dopo la quarta segnatura del Calcio Pleif, i ramarri abbozzano una reazione che si concretizza nel gran gol da 30 metri di Vicenzotto, in un rigore sciupato dal medesimo (al Paolino di questi tempi, si perdona questo ed altro!) e nella punizione-gol del buon Sarci. Prima della fine arriva il quinto timbro degli ospiti (giocavamo anche in casa!). Gara da archiviare in fretta, nello scaffale del sottoscala, sotto la lettera "B" di batosta. Questa la formazione dei temerari: De Col, Gasparini, Feltrin, Cesaratto, Da Ros (Celano), Iodice (Sarcinelli), Montico (Stella), Mazzoli, Gurnari (stiramento!), Vicenzotto, Tirelli.
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giovedì 19 marzo 2009

CAMPIONATO AMATORI - Volitiva partita dei ramarri contro il Fontanafredda 1: sconfitta di misura 3-2 (di Diego Da Ros)

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VIGONOVO (PN) - Mercoledì 18 marzo, a Forcate, i neroverdi sono scesi in campo contro il quotato Fontanafredda 1 per disputare il ritorno del campionato amatori. Questi gli 11 del Pollini’s team scesi in campo in una frizzante serata: De Col, D. Da Ros, Luisa Vissat, Cesaratto, Boschian, Stella, Sarcinelli, Mazzoli, Tauro, Gasparinetti, Vicenzotto. In panchina: Celano, Montico e Pippolo. Ct: TONI. La squadra – nonostante i ranghi ridotti, una panchina cortissima ed alcuni reduci ancora acciaccati da gravi infortuni (Tauro, D. Da Ros, Montico) - ha iniziato il match con geometrie semplici ma efficaci: giocate palla a terra, passaggi lineari e attenzione all’avversario diretto. Dopo un paio di azioni pericolose dei ramarri, con brividi per il portiere avversario, è arrivata la doccia fredda intorno al quarto d’ora. Da un rimpallo sulla nostra tre quarti, il centravanti avversario ha spizzato di esterno destro un invitante pallonetto a seguire per il veloce compagno n. 7 che si è involato verso la porta presidiata da De Col, beffato da una palombella. L’immeritato svantaggio non ci ha demoralizzato. La squadra ha continuato a macinare gioco, sfiorando ripetutamente il goal fino a quando con un imperioso colpo di testa Gasparinetti, imbeccato dal solito fiorettista Sarci, alla mezz’ora ha riportato in equilibrio (numerico) la partita. La prima frazione di gioco si è avviata – così - ad una conclusione ad armi pari, in perfetta sintonia con quanto dimostrato dai contendenti in campo. A pochi minuti dall’intervallo, però, una velenosa punizione calciata da sinistra dal Fontanafredda 1, si è insaccata alla destra di De Col superando la barriera neroverde. 2-1 e tutto da rifare. Durante la ripresa, è continuata la pressione dei nostri che, però, si sono esposti al contropiede avversario. Per rimpinguare le energie disperse è iniziata la girandola delle sostituzioni: Celano per Luisa Vissat, Pippolo per Tauro e Montico per D. Da Ros. Il Fontanafredda 1, però, a seguito di in un’azione di rimessa, si è visto assegnare un assai dubbio calcio di rigore per presunto fallo di mano di Gasparinetti. Inutili le urbane proteste dei ramarri. L’arbitro inflessibile ha invitato a calciare dal dischetto: conseguente l’incolpevole 3-1. Ancora una volta, a dispetto del beffardo risultato e spronati dall’indomito Pollini, gli Avvocati Pordenone hanno continuato a tessere le proprie trame di gioco senza disunirsi e – sul finire dell’incontro - con una magistrale punizione indiretta nell’area avversaria hanno accorciato le distanze infilando la rete grazie al magico Vicenzotto. Gli ultimi istanti hanno visto l’arrembante assalto dei nostri che hanno “rischiato” il giusto pareggio… il risultato – però - non è cambiato. Meritato il successivo ristoro all’agriturismo per alcuni indomabili ramarri.
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LE PAGELLE
DE COL (6): Intorpidito. D. DA ROS (6): Frenato. LUISA VISSAT (6,5): Generoso. CESARATTO (6,5): Attento. BOSCHIAN (6): Legnoso. STELLA (6,5): Impulsivo. SARCINELLI (7): Puntuale. MAZZOLI (7): Instancabile. TAURO (6,5): Incredibile. GASPARINETTI (7): Fisico. VICENZOTTO (7,5): Sopraffino.
MONTICO (6): Positivo. CELANO (6): Presente. PIPPOLO (6): Disattento.
POLLINI (8): Taumaturgico.
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domenica 1 marzo 2009

AMATORI - Un violento uragano dall'America si abbatte sui "ramarri": 5-0!

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SEDRANO (PN) - «Ma chi diavolo erano quegli assatanati?!? »: è questa la prima domanda che echeggiava nello spogliatoio dei malcapitati avvocati dopo il massacro avvenuto in campo. «Ma come c.... abbiamo fatto a batterli all'andata?!?»: questa è la seconda... Ma veniamo alla cronaca della gara, più dettagliata del solito per favorire il nostro amico del Messaggero Veneto (tutti in edicola giovedì prossimo, sigh!!!). Gli avvocati di Pollini, che giocavano in trasferta... sul campo amico di Sedrano, si presentano con De Col tra i pali, Casucci, Contento, Lorenzon e Pergola in difesa, Luisa Vissat, Sarcinelli, Iodice e Galasso a centrocampo, Anzil e Papais (ben tornato!) di punta. L'Aviano Football Club, terzo in classifica, risponde con Crutcher, Auston, Roberson, Carwile, Toenjes, Reily, Carter, Castillo, Rethage, Cardoza e McMillian. Arbitra la gara il signor Franco Matteo. Pronti via e gli americani prendono subito d'assalto i nostri. Dopo un paio di veloci scorribande, arriva il vantaggio delle "furie a stelle e strisce": pallone perso malamente nella nostra trequarti, capitan Reily penetra in area e dal fondo rimette in mezzo per l'accorrente Auston che appoggia comodamente in rete [video]. La gara è nervosa: l'arbitro distribuisce parecchi cartellini gialli per i neroverdi e qualche... contravvenzione per eccesso di velocità agli indemoniati statunitensi! L'imbarazzante superiorità degli americani si concretizza nel raddoppio che non tarda ad arrivare: palla in verticale dentro l'area e movimento a tagliare di McMillian che calcia di prima intenzione e infila l'angolino lontano. Finalmente i "ramarri" escono dallo stato di catalessi e si assestano meglio in campo, sfiorando più volte la rete. Prima una bella punizione di Sarcinelli esce di un soffio [video]. Poi, su un cross con uscita a vuoto del portiere, tre (!) compagni si ostacolano a vicenda: palla sul fondo a porta sguarnita [video]. Infine l'occasione più ghiotta capita sul destro di capitan Iodice che riceve uno splendido invito da Galasso appena dentro l'area, ma calcia malamente spedendo fuori. Prima del riposo, De Col contribuisce alla causa statunitense non trattenendo un tiro senza pretese e consentendo a Cardoza di firmare il 3-0 con un tap-in vincente da due passi (fa davvero male al cuore di tutti gli animalisti vedere il Koala, imprigionato nel suo corpicino, che rantola a terra nel tentativo di rialzarsi...) [video]. Nell'intervallo tourbillon di sostituzioni: fuori De Col, Casucci, Sarcinelli e Iodice, dentro Bellotto, Boschian, Cesaratto e Gasparini, poi anche Tauro (infortunio dopo 3'!!!), Montico e Celano. Nella ripresa, con gli ospiti che placano il loro furore agonistico, poche note da segnalare: il 4-0 su calcio d'angolo, con la palla che giunge sul secondo palo dove McMillian (in beata solitudine!) appoggia in rete da pochi centimetri [video]. L'entrata in campo dell'unica calciatrice del torneo, ormai nota alle cronache, Sara Stock [video]. Una strepitosa parata in tuffo di Lorenzon (finito in porta) che evita un gol già fatto [video]. Ed infine il missile terra-aria di capitan Reily che, sfruttando un piazzato dal limite dell'area, fissa il punteggio sul definitivo 5-0 [video].
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Le immagini della gara su: http://www.youtube.com/view_play_list?p=174035D1F5483D0C ________________________________ .
Chiudiamo con una nota di colore (e conseguente richiamo storico) sulla quale non potevamo non soffermarci. Siamo a pochi minuti dalla conclusione. Gli avversari, dopo un dominio incontrastato, conducono per 4-0. I nostri, stravolti dalla stanchezza e annichiliti nello spirito, attendono mestamente il triplice fischio finale per porre fine all'agonia. Ma... in campo c'è uno squilibrato che non si è ancora arreso, che incita i compagni e li sprona alla ricerca del gol e che, con un motto d'impeto di "custeriana" memoria (leggi: generale Custer nella battaglia di Little Bighorn. E sappiamo come è finita...), lancia a squarciagola l'urlo dell'irriducibile combattente: «ALLA CARICAAAAAAA!!!!!!»... E sappiamo come è finita... Tremate, il Kaptàno è tornato...
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domenica 22 febbraio 2009

AMATORI - Altra battuta d'arresto per i "ramarri", che escono sconfitti a testa alta

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SAN GIOVANNI DI POLCENIGO (PN) - Seconda sconfitta consecutiva per i neroverdi di Pollini che dimostrano però di esserci, disputando una buona gara, lottando su ogni pallone fino all'ultimo secondo e sfiorando più volte il meritato pareggio. In campo con Koala De Col in porta, Cafucci, Contento, Cesaratto e Teddy-Bellotto in difesa, Vissat (decapitanizzato!), Gurnari, Iodice e Stella in mezzo, Galasso e Mister X davanti. Nelle prime battute della gara, mentre i "ramarri" cercano il giusto assetto in campo, gli irriverenti avversari passano in vantaggio: palla persa malamente con la squadra in uscita, l'attaccante si invola fino in area e supera il Koala in uscita. La reazione dei nostri c'è: la squadra si dispone bene in campo e comincia a fare la partita creando qualche occasione nel primo tempo con conclusioni da fuori. Ma è nella ripresa, con i neroverdi protesi all'arrembaggio e gli avversari pericolosi in contropiede (clamoroso gol mangiato con palla calciata alta da due passi!), che si registrano le palle-gol più nitide. Tra le altre, segnaliamo le due più ghiotte. La prima è quella di Mister X che calcia malamente da buona posizione, con l'esperto Tauro che si alza dalla panchina e trattiene un contrariato Pollini, scongiurando così l'invasione di campo (e chissà cos'altro...) [video]. La seconda è quella tratta dalla pagina n. 16 del "Manuale del calcio", dal titolo "Il passaggio filtrante e l'inserimento del centrocampista", interpretata magistralmente dal duo Stella-Gurnari: gran movimento a tagliare in area del primo, gran palla in verticale del secondo, gran... sbucciata del pallone a tu per tu con il portiere. E si sente la voce di Pollini... Quest'oggi la rosa ridotta consente due soli avvicendamenti: Tatanka Celano per Cesaratto e Romantik Montico per Contento; il romanticone è dunque definitivamente reintegrato nel gruppo dopo la lunga assenza forzata per l'intervento al ginocchio. Ben rientrato Paolino! Si chiude con la squisita ospitalità dei locali che ci invitano al bar per un gradito rinfresco. La palma della battuta della giornata, va all'ottimo Pollini che in coda all'appello pre-gara replica così all'arbitro che aveva concluso con il quesito di rito («Ci sono domande?»): «Può favorirci?».

domenica 15 febbraio 2009

AMATORI - A Fiaschetti la beffa arriva a tempo scaduto: 1-2!

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FIASCHETTI (PN) - Dopo cinque risultati utili consecutivi i "ramarri" incappano in una sconfitta che matura nel terzo dei quattro minuti di recupero, con la squadra ridotta in nove dagli infortuni. Peccato, perchè un risultato positivo avrebbe alimentato quelle velleità che ieri nello spogliatoio sono state esternate senza alcun pudore dal buon Pollini: «Se facciamo tre punti oggi, puntiamo a vincere il campionato!». Il pericolo è quindi scongiurato... La gara di oggi segnava il ritorno dello smemorato Kaptàno dopo una lunga assenza per motivi... televisivi; lo show-man di via Teulada si è reinserito nel gruppo con grande umiltà, adattandosi anche a ruoli per lui non usuali (lo abbiamo visto nelle vesti di sanitario soccorrere in campo i compagni infortunati). Prima dell'inizio, si consuma nello spogliatoio la vicenda "calzettoni neri marca royal", con un inatteso epilogo: confessione e riconsegna del materiale trafugato da parte di Brovedinho, punito con la maglia n° 14, cui si aggiunge (a sorpresa) la clamorosa scoperta della correità del fido Teddy-Bellotto che restituisce a sua volta un ulteriore paio di calze, sottratte anni or sono... Neroverdi in campo con Koala in porta, Bellotto-Bellotto-Bellotto (dov'è Bellotto?), Contento, Travergola e Cafucci in difesa, Stella, Sarcinelli, Iodice e Galasso a centrocampo, Tirelli e Vicenzotto in attacco. Il terreno di gioco è in sofferenza per la raccolta di patate effettuata in prima mattinata (grande soddisfazione tra i contadini locali per il cospicuo raccolto!) e tradisce inevitabilmente qualche lieve irregolarità in prossimità delle zone interessate dall'espianto dei tuberi e dai solchi lasciati dalle ruote dei trattori. In un primo tempo equilibrato concluso a reti inviolate, segnaliamo l'occasione più clamorosa capitata sui piedi di Tirelli che, a tu per tu con il portiere, non infierisce e manda sul fondo [video]. Nella ripresa si registra la tradizionale girandola di sostituzioni: fuori Vicenzotto e Tirelli (entrambi per infortunio), Stella e Travergola e dopo pochi minuti nella ripresa anche Iodice e Cafucci, dentro Gasparini, Lorenzon, Brovedinho, Vissat, Cesaratto e Tatanka Celano. Dopo il vantaggio dei locali con una deviazione ravvicinata sotto porta [video], l'ottimo Galasso (non inquadrato dal cameramen) si inventa il pareggio infilando un diagonale rasoterra da posizione impossibile [video]. A quel punto la gara sembrava incanalata sui binari della parità, ma... Prima il tradizionale rito dell'infortunio di Brovedinho e poi quello inatteso del subentrato Cesaratto, costringono i "ramarri" in nove a fronteggiare l'assedio degli avversari. Grande sofferenza e gol-beffa a tempo scaduto, dopo un prolungato passo di danza tra il Kaptàno ed il n° 10 del Fiaschetti, con un tiro dal limite dell'area che uccella Kapitan Koala [video].
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sabato 31 gennaio 2009

AMATORI - Altra prova convincente dei "ramarri" che pareggiano contro il Fontanafredda 2

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SEDRANO (PN) - Prosegue la striscia positiva (5 gare senza sconfitte) del "Pollini's Team" che conquista sul campo un meritato pareggio in rimonta. Neroverdi con il Koala in porta, Bellotto-Bellotto-Bellotto, Contento, Lorenzon e Cafucci in difesa, Stella, Giovinco-Gurnari, Iodice e Galasso a centrocampo, Anzil e Vicenzotto di punta. Nel primo tempo la gara è equilibrata, senza vere occasioni da rete. Il Koala tenta di ravvivare la sfida con due numeri da circo nel giro di un paio di minuti: i guanti, estratti frettolosamente dalla lavatrice a metà lavaggio, erano ancora intrisi di sapone! In entrambe le occasioni, la sfera intelligente, dopo essere sgusciata dagli artigli del marsupiale, decide di non entrare in porta e prosegue la sua traiettoria oltre la traversa. Gli ospiti passano in vantaggio a 5 minuti dal riposo: corner, Galasso appostato sul primo palo spizza di testa e spedisce la palla verso il secondo legno sui piedi del difensore avversario che, a pochi centimetri dalla linea bianca, appoggia in rete. Pollini nell'intervallo attinge alla risorsa che ormai da diverso tempo gli regala parecchie soddisfazioni: il turn-over! Fuori il Koala in letargo (Manu va in porta), Cafucci, Contento e Iodice, dentro Feltrin, Pergola, Cesaratto e Brovedinho e subito dopo Diego Da Ros per Anzil. Passano pochi minuti dall'inizio della ripresa e Giovinco-Gurnari decide di mettere "ordine" e... si "stira" la coscia! Dentro Tatanka. La perla della giornata che sancisce il meritato pareggio dei "ramarri" giunge a metà ripresa: percussione a centrocampo del sudamericano Feltrin (vergognosamente abbronzato dal sole peruviano!) che salta tre avversari uno dopo l'altro come birilli e serve capitan Stella che dal vertice dell'area lascia partire una palombella che si infila nell'angolo lontano. Un autentico Eurogol! La partita si chiude quindi sul risultato di 1-1, che rispecchia i valori espressi in campo dalle due compagini e conferma la crescita della squadra neroverde. L'atmosfera di soddisfazione viene funestata però da tre inquietanti notizie che giungono negli spogliatoi a fine gara come fulmini a ciel sereno. La prima, forse quella che desta maggiore apprensione: i "Celano's" stanno prendendo in seria considerazione l'eventualità di recarsi in maggio a Saragozza... in macchina!!! La seconda riguarda il "Caso Boschian": qualcuno parla addirittura di addio al calcio... La terza, drammatica, è la misteriosa sparizione di un paio di calzettoni neri con piede marca "Royal": un rapimento?? Si attendono sviluppi...
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domenica 25 gennaio 2009

AMATORI - Vittoria pirotecnica il quel di Cavasso: 4-2! Attimi di paura per il capo ultrà...

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CAVASSO (PN) – Torniamo finalmente al calcio giocato, dopo le frivolezze che hanno dominato negli ultimi week-ends. La "banda Pollini" ha fatto visita ieri pomeriggio al 99 cent di Cavasso per l'ultima gara del girone di andata. Nonostante le numerose defezioni, la folta e rinomata rosa dei "ramarri" ha consentito a Mr Pollinigson di mettere in campo una formazione di primissimo ordine: Lorenzon in porta, Bellotto-Bellotto-Bellotto (finirà mai 'sta storia???), Casucci, Contento e Cesaratto in difesa, Stella, Sarcinelli, Giovinco-Gurnari e Galasso a centrocampo, Tirelli e Vicenzotto in attacco. La gara nel primo tempo scorre sui binari di un sostanziale equilibrio, con qualche bella occasione per parte: la nostra più ghiotta capita sulla testa di Tirelli che conclude debolmente (si rifarà...) mentre i locali si vedono negare il gol da un strepitoso intervento di Lorenzon che non esito a definire un'autentica "Buffonata"! (nel senso di prodezza "alla Buffon"!). A metà tempo circa, sgomento sugli spalti: il capo ultrà neroverde, Generale Celano, si rovescia inaspettatamente e finisce gambe all'aria sulla riva pendente che costeggia il rettangolo di gioco! Momenti di concitazione, ma per fortuna tutto si risolve con una grande paura (le prime voci parlano di una tentata aggressione da parte di un cane nemico e... bastardo!). Il risultato si sblocca alla mezz'ora con un velenoso sinistro di Galasso che su calcio piazzato sfratta dall'incrocio un'innocente famiglia di ragni [video]. Un minuto prima del riposo, per non far torto a nessuno, regaliamo l'1-1 agli avversari invitando l'attaccante ad entrare in area e concludere comodamente nel sacco da pochi passi. Nella ripresa entrano Da Ros e Boschian (fuori Cesaratto e Vicenzotto). Subito in apertura Tirelli traduce in gol un corner calciato da Galasso, colpendo di testa sul secondo palo da distanza ravvicinata [video]. Pochi minuti e Sarcinelli mette il sigillo sulla gara con un altro calcio piazzato di interno destro che manda la sfera ad infilarsi nell'angolo di competenza del portiere [video]. La gara sembra chiusa ma... Tauro, subentrato, deve abbandonare il terreno di gioco per una contrattura alla coscia, lasciando così la squadra in dieci (Tatanka, ultimo cambio a disposizione, aveva rilevato da poco Stella). Gli avversari prendono coraggio e accorciano le distanze con un gol in palese fuorigioco (il marcatore praticamente risiedeva all'interno della porta!) [video]. Proprio nel momento di maggior sofferenza, Tirelli estrae dal cilindro un sinistro al fulmicotone che si infila nel sette, sorprendendo il portiere e... il cameramen! [video] Partita chiusa e successo meritato, grazie anche ai provvidenziali interventi di un superlativo Lorenzon [video] ed al ritmo da crociera imposto alla gara dal duo di esperti navigatori Pippo & Sarci.
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domenica 11 gennaio 2009

AMATORI - Prova d'orgoglio dei ramarri che rimontano e sfiorano la vittoria!

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SEDRANO (PN) - Dopo l'orgia di panettoni, i neroverdi tornavano in campo oggi per il recupero contro il Fontanafredda 1. La squadra, orfana del Kaptàno (impegnato in Via Teulada nella..."caccia alla Volpe"), scende in campo con Leo "Tiracca" sotto la traversa, Contento, Lorenzon, Bellotto-Bellotto-Bellotto e Cafucci a comporre la linea difensiva, Stella, Gasparini, Iodice e Galasso a centrocampo, Brovedinho a far coppia con Vicenzotto in avanti. Il terreno di gioco, all'apparenza perfetto, nasconde in realtà l'insidia del ghiaccio che di fatto rende impraticabili vaste zone del campo. La prima frazione di gioco vede prevalere nettamente gli ospiti che chiudono con il doppio vantaggio: il primo gol dopo un rimpallo fortunoso in area (tiro, chiappa del difensore, rimbalzo e replica in gol) ed il raddoppio con il classico tiro "a voragine" mal digerito dal buon "Tiracca". Per i ramarri l'occasione più ghiotta capita sui piedi dell'ologramma di Iodice che nel tentativo di raccogliere un traversone in area cicca clamorosamente la sfera a pochi passi dalla linea di porta. Nell'intervallo spazio al tradizionale ed ampio turn-over: fuori Leo Da Ros, Contento, Iodice e Brovedinho, dentro il "Koala", Cesaratto, Diego Da Ros e Boschian; poco dopo si getta nella mischia anche l'indomabile Tauro (per un Bellotto-Bellotto-Bellotto con doppio crampo ai polpacci!) ed infine il talismano "Tatanka". L'undici di Pollini cambia pelle ed accorcia subito le distanze con un gol di rapina dell'ottimo Vicenzotto. Di lì in avanti si gioca praticamente ad una porta sola, con i "ramarri" all'arembaggio trascinati, tra gli altri, da un Tauro a rischio d'infarto e con il "Koala" pressoché inoperoso a rischio assiderazione. Il meritato pareggio giunge a circa un quarto d'ora dal termine con una perla autentica di Vicenzotto che realizza con un gran tiro da fuori. Poi, con gli avversari ad assistere impotenti, si rischia addirittura la vittoria: palo rocambolesco in mischia su calcio d'angolo e colpo di testa quasi vincente del pimpante Boschian. Chi si ricorda due gol rimontati dalla squadra degli avvocati??? Complimenti a tutti...
Per la cronaca, segnaliamo che una decina di stakanovisti presenzieranno questo pomeriggio al torneo di beneficienza di calcio a 5 in quel di San Vito, per misurarsi con le squadre dei sacerdoti e delle guardie carcerarie... mentre qualcuno si sollazza e si gode la bella vita nella capitale...
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martedì 23 dicembre 2008

AMATORI - Finisce in parità il derby col Sedrano. Esordio di Giovinco Gurnari! (di Alberto Rumiel)

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SEDRANO (PN) - Domenica 21.12.2008, in una splendida giornata di sole, si contendono a Sedrano la locale squadra “Polisportiva S. Giacomo” e gli avv. ti Pn. Gli uomini di Pollini si presentano all’appuntamento dopo le aspre polemiche conseguenti all’increscioso episodio che ha visto come protagonista il vulcanico Angelo Casucci. Preoccupano lo spogliatoio soprattutto le voci che serpeggiano in ambiente cinematografico. Sembra infatti che un noto regista americano abbia già contattato il Nostro per un ruolo da protagonista nel nuovo colossal Hollywoodiano dal titolo: "Il Caso Casucci II – La rivolta dell’Intoccabile". I più maligni ritengono che dietro alla proposta cinematografica ci sia proprio Toni Pollini il quale starebbe spingendo per un trasferimento Oltreoceano del Ribelle. Altri, più realisti, pensano che tutto rientri nell’”affare Beckham”... Attendiamo futuri sviluppi e torniamo al “calcio giocato“… I neroverdi scendono in campo con Leo Tiracca tra i pali. L’Intoccabile, Travergola, Bellotto – Bellotto – Bellotto ­– (dov’è?) Bellotto, Babbo Natale Vissat e Jack lo Squartatore Da Ros, dietro. Sarcy, Brovedinho e Stella Stellina, in mezzo al campo. Tirelli e Vicenzotto davanti. Inizia la partita e il modulo adottato da diverse giornate dai neroverdi, il c.d. “regalo di Natale”, non riesce a dare i suoi frutti tant’è che gli avvocati subiscono dagli avversari solo un tiro “a voragine” deviato sulla traversa da un attento Tiracca. Cambia il risultato al 15° quando Travergola spinge leggermente un avversario nei pressi della linea di fondo. Per l’arbitro è calcio di rigore. Tiro alla sinistra del portiere e 1 a 0 per la Polisportiva S. Giacomo. Ristabilito il corretto ordine delle cose, la partita riprende e Tirelli è costretto ad abbandonare il rettangolo di gioco a causa di un infortunio muscolare. Dentro il bomber Giovanni Tatanka Celano… Gli avvocati concludono la prima frazione di gioco senza un tiro nello specchio della porta. Solita girandola di cambi tra i due tempi. Pollini spinge sull’acceleratore ed entrano Koala per Tiracca, Contento per Travergola e Giovinco Gurnari per l’Intoccabile. Sarcy, Brovedinho e Giovinco Gurnari compongono un centrocampo delle meraviglie in grado di coniugare elevato tasso tecnico ed altissimo tasso alcolemico e sulla fascia Da Ros lo Squartatore fa posto a Boss Kian. Cresce il ritmo e gli ospiti in due occasioni sfiorano il gol con Tatanka. Il Bisonte Neroverde non inquadra lo specchio, prima, con una piroetta alla Carla Fracci, conclusasi con un colpo di tacco, poi, con una capocciata ad incrociare. Spettacoli d’arte varia tra il il 15° ed il 20°. Si segnalano un bel “posticipo” a centrocampo di Babbo Luisa Vissat, un’esibizione dei Cugini di Campagna a bordo campo, una lezione di teologia di Bellotto, Bellotto, Bellotto (dov’è?) Bellotto alla pecorella smarrita Boss Kian… e l’ingresso del Prof. Tauro. Proprio quando tutto sembra concludersi come il più scontato dei copioni, alle 11.15 ora locale, lo Spirito Santo scende su Boss Kian che, servito da Giovinco Gurnari, brucia sullo scatto un avversario, si presenta dinanzi al portiere e lo penetra… con un tenero pallonetto. 1 a 1. Il gesto tecnico, definito dai buongustai come il “Mestolo alla Boss Kian”, farà sicuramente parlare di sè. Fuori uno stremato Tatanka e spazio per l’acciaccato Rumnold che si posiziona al centro dell’attacco. Vicino al gol quest’ultimo al 35° quando, sugli sviluppi di una splendida azione, con una mossa di kung fu, anticipa il difensore obbligando il portiere al miracolo. Sul capovolgimento di fronte un episodio che non ha nulla a che fare con il calcio. Koala, alle prese con una foglia di eucalipto, veniva ripetutamente ed accidentalmente colpito da un oggetto dalla forma sferica. Nessuna lesione per lui, solo tanta paura. 1 a 1 e arrivederci al 2009.
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Le pagelle del Koala
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Da Ros 6 (De Col 6.5), Casucci 6 (Contento 6), Bellotto 6, Pergola 5.5 (Boschian 6.5), Da Ros 6 (Gurnari 6.5), Luisa Vissat 6.5, Stella 6, Sarcinelli 6, Brovedani 6 (Tauro 6), Vicenzotto 6.5, Tirelli 6 (Celano 5.5) (Rumnold 6). .

domenica 14 dicembre 2008

Un pareggio movimentato contro la Valcolvera...

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SEDRANO (PN) - Il mondo del calcio si era fermato per concentrare tutta l'attenzione sull'attesa gara dei "ramarri" (unica partita disputata in tutta la regione!) che segnava il ritorno del "fantasista del Testaccio". Possiamo già anticipare che la presenza in campo del "Gualco" non è passata inosservata... L'undici casalingo di nero vestito si schiera con il "Koala" in porta, "Rumnold" a dirigere la difesa composta da Pergola, Contento e il ribelle (poi spiegheremo...) Casucci, nel mezzo Vissat, Stella, "Brovedinho" e il "Gualco", in avanti Tirelli e Vicenzotto. Dopo aver consumato il tradizionale rito del "gol a freddo degli avversari" (l'attaccante viene volutamente lasciato libero di calciare dal limite dell'area: "Koala" impallinato!), la gara puo avere inizio. Il primo giocatore a mettersi in luce è il nostro amato "Kaptàno" che intavola con gli avversari (compresi quelli in panchina) un simpatico siparietto - che durerà all'incirca per tutto il primo tempo (!) - fatto di botte (quelle che lui distribuisce in campo) e risposta. Il momento topico si ha quando il "nostro", dopo la terza entrata a valanga con avversario agonizzante steso "a pelle di leone", trova anche il tempo di catechizzare gli avversari («Troppa televisione!!!»): la panchina della Valcolvera insorge, inveendo sull'apprezzato concittadino e invitando l'arbitro, visibilmente divertito, a prendere provvedimenti. Tutto molto bello. Nel frattempo la gara prosegue. I neroverdi vanno vicini al pareggio con il "Gualco" che per un attimo si distoglie dal compito affidatogli storicamente dal buon Nereo Rocco («Colpì tuto quel che se move! Se cjapè anca il balon no importa!») e si presenta in area a tu per tu con il portiere che è bravo a chiudergli lo specchio della porta e a respingere. Prima del the caldo, il "Koala" dimostra uno straordinario colpo d'occhio: attiva i sensori e battezza fuori dallo specchio un tiro che effettivamente (dopo essersi infranto sulla traversa) finisce sul fondo. Complimenti al marsupiale. Nell'intervallo il fattaccio: Casucci viene invitato a calzare le comode ciabatte da doccia da Pollini ma, udite, udite, il "nominato" disobbedisce e si rifiuta clamorosamente di togliere gli scarpini!!! Risultato: fuori Contento e "Brovedinho", dentro Boschian, Iodice e soprattutto... il ribelle Casucci! Fatto increscioso sul quale, temo, potranno esservi ripercussioni in futuro... La squadra si dispone meglio in campo e prende in mano le redini della partita. Dopo pochi minuti un elemento della Valcolvera non resiste alla tentazione e paga con il cartellino rosso diretto l'immensa soddisfazione di rifilare una gran bella scarpata da dietro al "Kaptàno". Più tardi il direttore di gara, forse condizionato dal frequente "suon di arti" che proveniva dal centrocampo (e con l'evidente intento di risparmiare ulteriore fatica a colui che aveva fatto già tanta strada...), ristabilisce la parità numerica tra le squadre estraendo il secondo giallo per il "Gualco" che dimostra sportivamente di accettare il regolamento ("ogni dieci entrate sull'uomo, un cartellino"). Da un "raptus pallavolistico" consumato nella propria area da un difensore avversario giunge l'occasione più ghiotta per pareggiare: rigore! Sul dischetto vanno Tirelli e Boschian, rapido conciliabolo, il secondo se ne va imbronciato ed il primo calcia abbondantemente fuori! Scarica di moccoli e poi si riprende... I "ramarri" non si scoraggiano ed ottengono di lì a poco il meritato pareggio: il pressing asfissiante a centrocampo induce all'errore l'avversario che con uno scellerato retropassaggio spedisce in porta Vicenzotto che ringrazia e infila l'estremo difensore in uscita con un piatto preciso e angolato. Gli ospiti accusano il colpo e rischiano di capitolare quando "Tatanka" Celano (neoentrato), trovatosi in beata solitudine all'altezza del dischetto del rigore, invece di battere a rete, controlla la palla con uno stop a seguire... molto a seguire... e l'azione sfuma (il custode riferisce di aver visto in tarda serata il "bomber" in aera che stava finendo di coordinarsi per domare la sfera). Prima del triplice fischio finale, ancora l'orsetto marsupiale sugli scudi. Prima con una scenata isterica in seguito ad un invito ad "uscire", che lo porta a vagare lontano dalla porta in stato confusionale, farneticando sul suo passato calcistico («Son vent'anni che gioco a pallone!!!»), mentre l'azione d'attacco avversaria è in pieno svolgimento; poi con uno strepitoso intervento "alla Peruzzi" che evita un gol già fatto. La gara si conclude quindi con un equo pareggio, grazie anche alla preziosa collaborazione offerta dal palo della porta difesa da De Col (colpito in piena faccia allo scadere... il palo, non il "Koala"!). Merita infine una segnalazione veloce lo schieramento ammirato sul fronte destro dei "ramarri" che vedeva Vissat e Casucci disposti rigorosamente a "filare di vite di Rauscedo" ("Gualco" dixit). Poi tutti a cena in attesa dell'arrivo di "Paolo Natale"...
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LE PAGELLE DEL "KOALA"
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De Col 6.5; Casucci 5.5; Rumiel 6; Pergola 6.5; Contento 6 (Boschian 6); Kaptàno 6.5; Gualco 6.5; Brovedani 6 (Iodice 6); Stella 6; Tirelli 5.5; Vicenzotto 6.5. Pollinigson 6.5
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sabato 29 novembre 2008

Finisce con un secco 0-3 la sfida contro il San Dan Polcenigo

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SEDRANO (PN) - La giornata inizia con attimi di trambusto misti a momenti di puro cabaret... Ore 13:54 - Pollini a Boschian: «Oggi hai il numero 15: se vuoi giocare però devi andare a prendere la maglietta da Roberto Casucci!». Ore 13:55 - Boschian se ne va incazzato nero alla ricerca dell'indisciplinato (per la cronaca, i due non riusciranno ad incontrarsi...). Ore 14:00 - Si apre la porta dello spogliatoio ed entra un energumeno (Angelo Casucci) che inveisce contro il mondo ed in particolare contro il suo stesso sangue (leggi: il fratello): «Basta, sono stufo, lo fa apposta, non è possibile...». Ore 14:15 - Irrompe inatteso nello spogliatoio un irritatissimo Robi Casucci, scaglia una borsa bianca di plastica sul lettino lanciandola a due mani dall'alto verso il basso (tipo rimessa laterale... da ripetere!) e, rivoltosi ad un attonito Pollini, sbotta con tono minaccioso: «Se i albanesi no me fa zogar, no te magni il panetton!». Poi si dissolve in un istante... Poesia pura... Pollini rischia il soffocamento a suon di risate... Potremmo chiudere qui, ma c'è la gara (ormai trasformatasi da banale evento sportivo in palcoscenico di vita vissuta) da raccontare. "Ramarri" orfani del Kaptano e di Rumnold, in campo con "Tiracca" Da Ros sotto la traversa (o, come si usa dire, tra i pali), linea difensiva composta da Casucci, capitan Pergola, Lorenzon (ben tornato Manu!) e Feltrin, a centrocampo Stella, Diego Da Ros, Brovedinho e Galasso, Anzil e Vicenzotto in avanti. Dopo pochi minuti di gara arriva il (tradizionale!) vantaggio degli ospiti con una "loffia" su calcio piazzato che sorprende il "Tiracca" [video]. L'estremo difensore neroverde si rifarà più tardi negando il raddoppio al San Dan con un super intervento di piede su un tocco ravvicinato. Nell'intervallo valzer di sostituzioni: fuori Casucci (indispettito!!!), Diego Da Ros, Brovedinho (polpaccio...) e Vicenzotto, dentro Iodice, Boschian, Sarcinelli e Bellotto-Bellotto-Bellotto (poi ci sarà spazio anche per "l'anziano ciclista" Tauro). Ripresa con la "banda-Pollini" generosamente protesa in avanti alla ricerca del pareggio, sfiorato da Anzil con una conclusione al volo sottomisura che finisce a lato [video] (cui fanno seguito due tiri dalla distanza di Sarcinelli e Stella non trattenuti dal portiere: nessuno a ribattere la respinta!). Risultato: due peri in contropiede (il primo in più che sospetto fuorigioco) [video], tre a zero per gli ospiti e tutti sotto la doccia a disquisire sugli indimenticabili momenti di vita vissuti...
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domenica 23 novembre 2008

Conto l'ACAR un pareggio che va stretto ai "ramarri"

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ROVEREDO IN PIANO (PN) - E' finita con uno scoppiettante 2-2 la sfida di ieri pomeriggio che vedeva opposti gli Avvocati all'ACAR Roveredo. Si potrebbe dire che, nonostante le ghiotte occasioni sprecate nella ripresa per aggiudicarsi il match, la "banda Pollini" ha finito meglio di come aveva cominciato. Al minuto -1 (cioè prima del fischio d'inizio!), infatti, si registra già un battibecco tra l'indisposto Angelo Casucci ed il malcapitato Kaptano, con il primo che espone perentoriamente le proprie rimostranze: «Noooo, Toni, non farmi giocare sulla fascia insieme a Paolo!». Trattasi di record assoluto. La formazione: "Koala" De Col tra i pali, linea difensiva guidata da Rumnold, con il sopra citato Casucci, Pergola e Contento, a centrocampo Luisa Vissat, Stella, Pipolo e Iodice (con un improbabile numero sulle spalle: «mi scuso con tutti i più raffinati numeri 10 della storia del calcio, Benetti e Gualco compresi!»), davanti Vicenzotto e Anzil. Venendo al lato squisitamente calcistico della vicenda che ci occupa, segnaliamo l'episodio rilevante del vantaggio neroverde: sottraendosi per un attimo all'aspro duello con il "nemico" di reparto, il Kaptano (in versione Grygera contro il Genoa, ndr) affonda sulla destra, penetra (senza alcun riferimento alla vita privata...) in area e, nell'atto di scivolare al suolo, con un "colpo misto" ("terra-balon"), indirizza la sfera nell'angolino opposto. 1-0 ed esultanza polemica ("da ex", dirà poi il diretto interessato. Ma "ex" de che?!? Attendiamo lumi...). Pochi minuti più tardi arriva il pareggio dei locali con un inserimento centrale dell'attaccante che castiga il "Koala": palo e gol. Abbandoniamo ancora per un attimo il calcio giocato. Secondo atto della querelle Casucci-Vissat, con il primo che sbotta: «Toni, ...o esco io, o esce lui!» (Pollini troverà la soluzione nell'intervallo: fuori entrambi!). A 5' dalla fine del tempo, Vicenzotto riporta in vantaggio i nostri con una rasoiata su punizione dal limite (propiziata da un astutissimo velo) [video]. Solo pochi istanti più tardi però arriva il pareggio dell' ACAR: buco sul fronte difensivo sinistro, cross rasoterra smanacciato in area piccola dal "Koala" alla meno peggio e tap-in vincente dell'attaccante avversario. Nella pausa per il thé si placa l'interminabile diatriba Casucci-Vissat, con l'ormai tradizionale lezione di tattica sotto la doccia... L'ampio turn-over vede uscire, oltre ai due litiganti (e il calcio gode!), anche Iodice e Contento: dentro Feltrin, Da Ros, Cesaratto e Brovedinho (che abbandona dopo pochi minuti, per tornare alla macchina fotografica!). Nella ripresa, da segnalare la splendida conclusione di Anzil (decretato "Uomo Sky" da Pollini) che lambisce il palo, la traversa interna colta da Vicenzotto e la clamorosa occasione sprecata da quest'ultimo che da due passi calcia a colpo sicuro... sul portiere a terra! [video] Neanche l'inserimento del talismano "Tatanka" nel finale serve a rompere gli equilibri... 2-2 finale, soddisfazione moderata per il risultato («eppur si muove»... la classifica!) e tutti a Sedrano per consolarsi con birra, formaggio e affettati...
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domenica 16 novembre 2008

Si conclude l'intenso week-end calcistico, molto prolifico... per gli avversari!

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SEDRANO (PN) – Si chiude con un'altra sconfitta l'intenso week-end calcistico dei "ramarri": questa mattina a Sedrano infatti il Pollini's team si è dovuto arrendere al Calcio Pleif, dopo una gara assai intensa, conclusasi sul 3-1 per i locali (gli Avvocati erano "ospiti" sul terreno amico). I volti provati (gli stessi di ieri pomeriggio!) che si intravedevano nello spogliatoio questa mattina, quando la rugiada cominciava appena ad arrendersi al tepore dei raggi di un meraviglioso sole splendente (leggi: era prestissimo e in più faceva anche caldo!), non lasciavano presagire nulla di buono... Questa la formazione degli "stakanovisti" del pallone: tra i pali Leo "Tiracca" Da Ros, linea difensiva composta (da destra a sinistra) da Casucci, Pergola, Bellotto-Bellotto-Bellotto e Boschian, a centrocampo Galasso, Sarcinelli, Iodice e Stella, in avanti Tirelli ed il bomber Lovisa. Pronti via e ci rifilano subito due pappine, tanto per gradire. Al 5' minuto il longilineo centrattacco avversario (150 cm x 150 chili) va via in agilità e libera una "loffia" che, solo sfiorata dal nostro Leo, finisce nel sacco. Tre minuti più tardi la difesa neroverde, regalando un'anteprima assoluta dell'imminente santo Natale, si esibisce in un'interpretazione pressoché perfetta del presepe, con tanto di bue e asinello: tutti fermi a guardare l'attaccante avversario che, con la calma del mondo, indirizza la sfera sul palo più lontano. Va detto che un siffatto risultato è frutto, oltre che della generale incapacità di tutti gli interpreti scesi in campo (senza distinzioni), in particolare delle difficoltà sofferte dai due esterni difensivi: Boschian in condizioni fisiche impresentabili (calcisticamente...) a causa del sovra allenamento e Casucci in giornata-NOOOOOOOOOOOOOO!!! La squadra però reagisce alla grande, dando corso ad un autentico assalto all'arma bianca. Le occasioni fioccano con Lovisa e Tirelli su tutti (apprezzatissimo lo "scavetto" di quest'ultimo che si fa respingere il tiro a colpo sicuro!!!), ma il gol non arriva. Boschian abbandona per manifesta infermità, dentro Contento che si presenta subito con un autentico colpo da biliardo: palla, palla, palla (la prima di cuoio, le altre due di... Iodice!) ed il malcapitato compagno finisce al tappeto! Scene che fanno male al calcio (e non solo...). Verso la mezz'ora Lovisa raccoglie sotto misura un rasoterra che attraversa l'area piccola e appoggia in rete, dimezzando lo svantaggio. Il tempo si conclude con un clamoroso palo a portiere battuto colto dal plurimenzionato Lovisa. La ripresa si gioca ad una porta sola, con i "ramarri" che sprecano l'imposssssibile (!), esponendosi al contropiede avversario (traversa!). Al secondo minuto di recupero arriva l'uccellata che sancisce il 3-1 finale, agevolata da una "nefandezza perpetrata" (Sergio Tauchar, Koper Capodistria: ricordate?) dal buon Bellotto-Bellotto-Bellotto (ti vogliamo bene...). Poi gran chiosco, come nelle migliori tradizioni (nostre). Sconfitta pesante, ma la squadra ha dimostrato comunque di essere presente, anche se non si è capito bene dove...
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SITUAZIONE CAMPIONATO - Dopo la quinta giornata si registra l'ennesima rivoluzione in classifica, che vede ora al comando la Polisportiva Valcolvera (9 punti) che ha superato di misura il Fiaschetti (1-0), seguita da tre squadre a 7 punti (Calcio Pleif, 99 cent e Fontanafredda 2 ). Gli Avvocati fanno parte del terzetto che segue a 6 punti. .

lunedì 10 novembre 2008

Partita d'altri tempi sabato pomeriggio sul campo di Sedrano! (di Eugenio Pergola)

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«Partita d'altri tempi sabato pomeriggio sul campo di Sedrano! Alle 14,20 si scatena la furia degli eventi e per circa mezz'ora cade un vero muro d'acqua misto a grandine nella zona del campo di casa degli Avvocati. La pioggia violenta causa anche rallentamenti negli arrivi di alcuni giocatori ed anche una o due defezioni: un nervoso Mister Obama Pollinigson apostrofa duramente i ritardatari nello spogliatoio ("Mattéo, Yes .... can!!!..."). Quando la tempesta cessa, alle ore 14,50 ca., il campo è allagato, ed in particolare la metà campo verso gli spogliatoi è una sorta di risaia: scatta la consultazione per decidere se rinviare la partita oppure se attendere un po' e vedere cosa accade. L'arbitro decide di aspettare qualche minuto ed a vista d'occhio accade quello che ormai è passato alla storia come "il miracolo di Sedrano": in pochi minuti come per magia il campo si asciuga e già alle 15,10 è quasi praticabile, sicché si decide di giocare, sperando che non riprenda a piovere. La partita inizia con una ventina di minuti di ritardo (tra i moccoli del gestore del campo, che teme per l'incolumità non nostra ma del fondo del terreno dove lui e la squadra amatoriale locale debbono giocare l'indomani mattina), con i giocatori che hanno fatto un riscaldamento precario. I Ramarri si schierano in campo inizialmente con Leo Tiracca Da Ros in porta, in difesa da destra Angelo Cafucci, Rumnold, Travergola, Contento (lui), a centrocampo il Kaptàno, Stella Stellina, Brovedinho ed un esordiente Ivan Cesaratto, in attacco Tirex appoggiato dal rientrante Carlo Galax. Inizio con fase di studio, i nostri tengono meglio il campo nei primi minuti ed il bomber Tirelli divora un paio di occasioni da gol. Gli avversari escono fuori piano piano, anche grazie alla loro miglior frescezza atletica e giovinezza, unita anche da buona tecnica individuale in almeno un paio di giocatori (in particolare un centrocampista roscio con ottimo tiro da fuori, una sorta di Scholls -ammesso che si scriva così- del Manchester United, ed il n. 23, un abbronzato ragazzone alto e dinoccolato al quale era difficile togliere la palla anche perché piroettava bene ed era dotato di ottima apertura alare, oltre ad essere un buon picchiatore, come si dirà). Al primo tiro da fuori area, ad opera del predetto simil - Scholls, leggermente deviato da una zampa di Rumnold, la palla si infila in rete, alle spalle di non del tutto incolpevole Leo: 1 a 0 per gli americani, Yes..... A cavallo di questa fase si distinguono in particolare i due giocatori che occupano la fascia destra, Cafucci ed il Kaptàno, entrambi perché non riescono a trovare la posizione e si incasinano continuamente facendo spesso scopa tra di loro, il secondo anche perché ricade nel suo storico vizietto di prendersela con i compagni di squadra (il che, al solito, denota che sta giocando male lui...). Un paio di palle gol per parte sfumano di poco (gli avversari prendono un palo, grazie questa volta ad una deviazione di Leo) e si giunge verso la fine del tempo, allorquando su cross da calcio d'angolo Marco Stella anticipa il portiere ed insacca di testa il gol dell'1 a 1. L'intervallo dura poco per evitare di finire la partita al buio, e nei primi minuti della ripresa entrano il Bos-chiàn e Tritatutti Diego Da Ros al posto di Manlio e Cesaratto. Azione prolungata del n. 23 avversario appena dentro l'area, si gira e si rigira in mezzo a 3 o 4 dei nostri che non osano entrare per paura di fare fallo da rigore ed infine tira verso la porta cadendo indietro: il pallone si avvia abbastanza lentamente verso il fondo ma viene inopinatamente deviato in porta dal tacco del piede destro di Leo in spaccata: 2 a 1 per gli avversari. Comincia a piovigginare ed il Kaptàno viene sdraiato da una brutta entrata in scivolata del famigerato n. 23, che viene ammonito: Visè cade malamente in terra e si procura una forte botta alla parte destra del costato, che lo costringe ad uscire poco dopo, sostituito da un ciclista di passaggio, tale Sandro Tauro, sedicente Avvocato e prestatosi a far numero. Gli avversari rischiano addirittura di fare il terzo gol, col n. 23 che di testa anticipa Rumnold su uno spiovente da punizione e colpisce il palo opposto. Poco dopo nel calciare una rimessa dal fondo Rumnold si infortuna per l'ennesima volta al quadricipite femorale destro e viene sostituito da Tatanka Celano (ingresso fondamentale, il suo): Brovedinho passa in difesa, dove ormai operano lo scrivente, Boschian e Muro Da Ros. Giunge al campo Mister Mozzarella e d'incanto Bos-chiàn dalla linea di fondo mette una palla in mezzo sulla quale si avventa un fino a quel momento scialbo Tirelli ed infila in rete la palla del pareggio: 2 a 2!!! A questo punto inzia il finale da libro Cuore: si infortuna Travergola che anticipa il n. 23 in area mentre sta per esplodere a colpo quasi sicuro verso la porta e si immola beccandosi un calcione con tacchettata su stinco e malleolo, con conseguenti stimmate nonostante il salvifico parastinchi, ma resta in campo e finisce la partita stoicamente; Brovedinho si infortuna a sua volta (crampi: non riesce a correre) e si piazza a far massa in mezzo al campo (e poi uscirà) e Marco Stella si mette a fare il libero, per infoltire la difesa; su un'azione da calcio d'angolo (se non ricordo male) la palla finisce sul secondo palo, dove attende la preda Tatanka Celano appollaiato come un Bisonte dormiente, si sveglia, controlla la sfera e la calcia mirabilmente verso il palo opposto, dove si insacca tra le urla di tutti i compagni di squadra che corrono ad abbracciarlo e del Mister Pollinigson che gongola alla vista dell'insperato sorpasso!!! La squadra si copre ulteriormente, si piazzano in due a marcare il n. 23 (bravo Galasso!) , si infittiscono le maglie difensive ma i Ramarri non rischiano più nulla, sia grazie ad una giusta espulsione per doppia ammonizione di un avversario che grazie ad un'ottima prestazione di tutti in fase di filtro, in cui si distingue mirabilmente l'anziano ciclista Tauro, che intercetta vari palloni e li smista quasi come se sapesse giocare a calcio ed addirittura rischia di segnare con un tiro da fuori su palla respinta dalla difesa su calcio d'angolo; nessun pericolo viene più corso dai Nostri, che amministrano a lungo e bene la palla e portano a casa la vittoria dopo oltre 3 minuti di recupero. Seguono scene di tripudio, abbracci, sorrisi, complimenti agli avversari (duri come al solito ma sportivi) e bevuta al chiosco. Sei punti in tre partite, un ottimo inizio. Complimenti a tutti, in particolare a Tatanka ed al ciclista, ed un augurio al Kaptàno (forse gli accidenti dei compagni per le sue contumelie sono andati oltre il segno, come di solito fa lui...)». .

lunedì 27 ottobre 2008

Amatori - Primo successo dei "ramarri": 1-0 col Fiaschetti! (di Eugenio Pergola)

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SEDRANO (PN) - Eccovi la cronaca dettagliata della gara dal nostro Super inviato:
«Finalmente i Ramarri conquistano i 3 punti, ed addirittura alla seconda partita del campionato Amatori giocatasi a Sedrano contro la squadra di Fiaschetti (due anni fa i punti alla fine del campionato furono in totale 7, sicché alla seconda giornata già è stata fatta la metà dei punti di tutto il campionato di allora…)! Da subito due novità in formazione: esordisce tra i pali Candido Cannavò (alias Matteo Cornacchia) e manca in lista Pergola (destinato infatti a svolgere le mansioni di fotografo ed inviato speciale) a causa di un infortunio cagionato dalle castagne e soprattutto dalle iatture tirategli dal predetto Cannavò/Cornacchia (vedi articolo che precede, in cui lo scrivente viene paragonato al Fico d’India dalla fronte bitorzoluta, e guarda caso poche ore dopo la pubblicazione del citato articolo “Facce da Cul-to” Pergola si procurava in modo rocambolesco un bitorzolo alla fronte che gli impediva di scendere in campo: Cornacchia, un cognome che non porta bene, agli altri…). La formazione iniziale era la seguente: Cannavò/Cornacchia in porta; in difesa (in teoria) da destra a sinistra Angelo Casucci, Luisa Vissat, Iodice, Contento; a centrocampo Diego Da Ros, Rumiel, Brovedani e Stella; di punta Vicenzotto e Tirelli. In panca il solo Celano. Prima di uscire dallo spogliatoio, nel momento clou della tensione e quindi nel silenzio generale, frase storica di Angelo Casucci: “Toni… dicci che sensazioni hai…” (ovviamente detta col tono serio)…. Risata di tutti, paragnosta compreso. Pomeriggio caldo, vento assente, pubblico delle grandi occasioni (lo scrivente, Montico e per qualche minuto Emo Ros; inoltre alcuni locali sulle tribune opposte alle panche ed in curva). La squadra ci metteva l’intero primo tempo per trovare la posizione giusta ad Angelo Casucci ed a Diego Da Ros, che in teoria avrebbero dovuto giocare sulla fascia destra il primo davanti al secondo; ovviamente il tutto condito con continui richiami in particolare al povero A. Casucci sulla posizione da tenere, specie da parte dell’ex taciturno Kaptàno Luisa Vissat, tornato per l’occasione agli sfarzi (strilli) dei bei tempi (meraviglioso come in un’unica occasione A. Casucci sia stato richiamato dall’Energumnold a tenere la posizione a centrocampo e contemporaneamente dal Kaptàno a tenere la posizione in difesa, il tutto mentre il Nostro stava tornando indietro dal limite dell’area avversaria e trovava il fiato anche per rispondere in modo ampio ed articolato, con varie parentetiche e subordinate, ad entrambi). Nessuna occasione di rilievo da parte degli Avvocati nel primo tempo, mentre gli ospiti avevano un paio di occasioni (non clamorose) sventate alla meglio dall’ottimo Cornacchia (grande partita la sua, in quanto è stato impeccabile in ogni occasione, ha dato sicurezza alla difesa, è uscito sempre e bene sui palloni alti e su quelli lunghi: grande acquisto, il suo, tranne che per l’incolumità personale dello scrivente, ma so distinguere i due profili e spero che con questi elogi cessino gli influssi negativi). Nel corso del primo tempo sopraggiungevano in panca Roberto Casucci e Bellotto (Bellotto, Bellotto, Bellotto: Rumiel prima o poi spiegherà ciò), reduce da trasferta lavorativa a Venezia (durante l’appello, prima dell’inizio della partita, Mister Pollinigson, dopo che l’arbitro aveva chiamato Bellotto -Bellotto, Bellotto, Bellotto-, aveva detto “Non c’è, viene dopo, è a Venezia”, e l’arbitro gli aveva risposto “Per me è uguale anche se veniva da Sacile”). All’inizio della ripresa grossi cambiamenti: entrava in campo Bellotto (Bellotto, Bellotto, Bellotto) al posto del Kaptàno e la squadra si schierava in difesa con Rumiel e Bellotto (Bellotto, Bellotto, Bellotto) al centro della difesa e Iodice avanzato a centrocampo; inoltre dopo pochi istanti Rumiel posizionava per bene (anche mediante qualcuno dei suoi mitici strilli) il duo D. Da Ros ed A. Casucci, mettendo il primo definitivamente sulla linea dei difensori ed il secondo un po’ più avanti. Grazie alle capacità ed all’esperienza di Rumiel, riportato nel suo ruolo naturale, la squadra si poneva in campo in modo più razionale e funzionale e ne traevano giovamento il gioco e la manovra, tanto che si cominciavano a vedere azioni manovrate, possesso palla anche da parte dei due attaccanti (ottima la prestazione di entrambi) e giocate ariose (bella una in cui Tirelli partiva sulla destra e metteva indietro a centro area per Vicenzotto, che purtroppo anziché andare incontro al pallone e tirare subito lo attendeva e si allargava troppo, vanificando l’azione con un tiro ormai da posizione difficile), senza che gli avversari creassero particolari problemi. Alla metà del tempo, in un’azione di contropiede Tirelli andava via dalla destra, si accentrava e, sull’uscita del portiere, infilava la palla all’altezza del palo di sinistra: uno a zero! Poco dopo Cornacchia smanacciava in angolo un velenoso rasoterra da fuori area destinato molto probabilmente ad entrare in rete vicino al palo alla sua destra. Assedio finale degli avversari, durante il quale Tirelli si mangiava il raddoppio e davano il loro contributo R. Casucci, entrato al posto del fratello, e Tatanka Celano, subentrato ad un indolenzito Brovedani: si distinguevano nelle fasi finali il menzionato Energumnold (le prendeva tutte di testa) ed anche, per la dedizione alla squadra, Vicenzotto, che arretrava sulla linea dei centrocampisti in difesa del risultato, e lo stesso Celano, utile in un paio di ripiegamenti difensivi. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro fischiava la fine ed i Nostri potevano festeggiare la prima vittoria ed anche il recente compleanno di Manlio Contento (un altro che merita una menzione speciale per la prestazione agonistica, soprattutto perché nell’ultimo quarto d’ora si è gestito con intelligenza nonostante avesse palesemente finito la benzina: ancora auguri!). Prossimo turno riposo».
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domenica 19 ottobre 2008

Amatori: partenza con il piede giusto... per gli avversari! (di Eugenio Pergola)

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VIGONOVO (PN) - «Esordio nel campionato Amatori della squadra degli Avvocati di Pordenone sabato 18, a Vigonovo di Fontanafredda, con una sconfitta che non lascia amaro in bocca. L'11 iniziale di mr. Pollinigson è il seguente: L. Da Ros in porta; in difesa, da destra a sinistra, A. Casucci, Luisa Vissat, Pergola, Contento; a centrocampo Stella, Rumiel, Brovedani ed Anzil; in attacco Vicenzotto e Tirelli. La grossa novità tattica è che il Mister ha espressamente chiesto ai 4 difensori di giocare in linea (e che Dio ce la mandi buona, ha pensato tutta la squadra, Luisa escluso, pensando proprio alla propensione di Paolo a restare alcune decine di metri dietro i compagni di reparto). Giornata calda (22 gradi), vento non apprezzabile, pubblico delle grandi occasioni. Dopo appena un minuto il Kaptàno Luisa si perde come al solito (cioè nei primi minuti delle partite) l'uomo e quando quello, ormai in area e ad una decina di metri dalla porta sta per tirare, lo aiuta a cadere ; inutili le proteste degli avversari, l'arbitro aveva giustamente capito che il tutto era avvenuto a causa del fatto che la maglia della punta avversaria era rimasta accidentalmente impigliata tra le dita del Kaptàno. Probabilmente aiutati dal campo piccolo, la squadra si mette in campo bene e gioca da quel momento in poi un buon primo tempo, in maniera ordinata e senza particolari sbavature, contro avversari che sono certamente più avanti nella preparazione e più giovani. I nostri creano due nitide palle gol con l'uomo solo davanti al portiere ma nella prima Tirelli spara addosso al portiere in uscita (melio sarebbe stato un pallonetto o un passaggio a Casucci solo sull'altro palo) e nella seconda Anzil (buona prova la sua, in un ruolo di centrocampista di appoggio alle punte più consono alle sue corde) prova ad incrociare di sinistro (non è il suo piede) e la palla esce a lato del paolo opposto. Gli avversari hanno un paio di palle gol in mischia e su calcio d'angolo ed in entrambe le occasioni Leo si oppone alla grande. Ad un minuto dalla fine accade l'inguacchio: un difensore (ometto il nome) sbaglia un controllo all'altezza del centrocampo, partono gli avversari sulla sua fascia, passaggio indietro al limite dell'area e tiro sul primo palo, palla che entra in rete abbastanza lenta (a detta del portiere leggermente deviata da qualcuno, deviazione non vista dai colleghi di reparto). 1 a 0 alla fine del primo tempo, risultato bugiardo. Nell'intervallo Pergola esce a causa di una botta al collo del piede rimediata in mischia calciando per allontanare la palla e colpendo.... il ginocchio di Contento; entra Bellotto (Bellotto, Bellotto, Bellotto: Rumiel può spiegare questa ripetizione...). Dopo un paio di minuti, purtroppo, in una mischia in area la palla finisce sui piedi di un avversario che insacca: 2 a 0. Insomma, un rapido 1-2 tra fine primo tempo ed inizio secondo tempo. A quel punto entrano D. Da Ros per Casucci e successivamente Cassin (un lieto e positivo ritorno, il suo) per Brovedani e Celano per Vicenzotto. Nel secondo tempo la partita è ormai segnata dal risultato sfavorevole, i nostri giocano meno bene, la stanchezza affiora (eufemismo), non vi sono particolari azioni da gol dei nostri e le cose migliori le fa Rumiel, aggirandosi per il campo ululando contro tutto e tutti, mostrando i denti ed il mitico sguardo feroce più volte immortalato nelle foto (qualcuna gliel'ha fatta il buon Brovedinho dopo esser uscito) e facendo crepare le pareti della limitrofa chiesa con alcuni moccoli (indirizzati per lo più contro un compagno di squadra). Insomma, sconfitta per 2 a 0 che ci può stare, anche se un pari non avrebbe fatto gridare vendetta; un buon primo tempo che lascia ben sperare (due anni fa l'esordio era stato contro questi stessi avversari ed il risultato era stato di 4 a 0 o ad 1, ma meritatissimo) e soprattutto un clima sereno in squadra (Mr. Pollinigson era sorridente e, udite udite, anche il Kaptàno non ha mai gridato o offeso nessuno dei compagni - ahhh, l'amore cosa fa.... nun se poteva innamora' qualche anno fa'?...-). Prossima in casa contro Fiaschetti; il Mister ha anche annunciato una sfida contro gli Avvocati di Lubiana per metà novembre». .