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lunedì 15 febbraio 2010

AMATORI - Visti da fuori... (di Vincenzo Fantuzzi)

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SEDRANO (PN) - Arrivo, purtroppo, sull’uno-uno già raggiunto. Il tempo sembra uno di quei gattini sornioni che escono dai cartoni animati di Walt Disney e che Miss Piggy vorrebbe avere a casa: si sta proprio bene. Il campo non è in perfette condizioni e neppure il mio orecchio sinistro, salvo la sua capacità di allungarsi e raccogliere quel «Gli avvocati hanno fatto un gran gol!», come riporta uno degli spettatori. Questo basta per darmi un buon umore. Nel campetto di riscaldamento Piero Ragogna prende le misure del “sette”. Mentre lo vedo raccogliere la palla penso che la panchina di oggi debba essere “d’oro”, a meno che lui non sia arrivato in ritardo. Ma da lontano, a corroborare la mia ipotesi, vedo anche Alberto “il grande” Rumiel, fuori dal campo. Vorrei partire al contrario questa volta. La mia pagella vale un sette collettivo. E’ un voto non politico - come si soleva dire - ma meritato. I “neri” che ci si oppongono oggi, sono di tutto rispetto. Siedono nell’alto di quell'Olimpo a noi, di massima, sconosciuto: i primi (forse il primo?) posti della classifica. Giocano un calcio di molti passaggi, la palla “che gira”, soprattutto a centrocampo e fino alla tre quarti. Ma più in là non si arriva. E quando si arriva ci sono fondamentalmente due argini. Il primo è monsieur Matteo Cornacchia. Sono dietro la sua porta per tutto il primo tempo. Siamo ancora a metà della prima frazione quando, dopo una serie di rimpalli corti e in area piccola, parte un tiro insidiosissimo. Se fossi capace userei un cartone animato giapponese: la palla che parte, sparisce, ricompare, si ovalizza, riprende forma, spunta di colpo e quando sembra imprendibile e destinata a gonfiare la rete, “el arquero”, con un colpo di reni istintivo e impressionante, ne devia la traiettoria di poco sopra la traversa. Bello! Scomodo il poverissimo Camus, che scelse di fare il portiere perché era il ruolo in cui meno si rovinavano le scarpe: «…appresi che la palla non arriva mai dalla direzione dalla quale uno si aspetta che arrivi…». Bravo Matteo. La cosa si ripeterà con angolazioni diverse nel corso della partita, ma lui è sempre lì a fare argine e dare sicurezza, come annota anche Carletto Galasso “il giovane”. Il secondo argine è il resto della squadra. Ordinata. La difesa si muove bene, coprendo gli spazi in modo lineare, nonostante gli assalti degli avversari. Ottimo Manlio di testa; Eugenio preciso e presente nei momenti particolarmente critici in prossimità della porta (ovunque, verrebbe da dire, se consideriamo anche la caduta dovuta al fuoco amico!); Paolo e Andrea che si intendono benissimo (e, qui, forse c’è da preoccuparsi un pochino!); Enrico che tiene perfettamente la posizione, coprendo e ordinando la squadra (la visione di un libero aggiunto) e che fa da cerniera al centrocampo. E poi gli altri, tutti a contrastare in modo ordinato il gioco degli avversari (Anzil, giocatore tecnico, dimostra di sapersi sacrificare all'occorrenza, prima a centrocampo e poi in avanti). Si vedono anche dalla nostra parte, finalmente, belle giocate e scambi di gioco degni di questo nome. Finalmente, mi ripeto. Che bellezza, poter vedere espresso anche questo. Il che significa che la formazione, ottimamente approntata in campo, riesce a dare man forte anche ai centrali. Pippo e Marco svolgono un lavoro assolutamente ineccepibile: Pippo ha classe di altra categoria, lo abbiamo già detto. Marco “il polmone”, elegante non da meno, meno nervoso di altre volte, oltre che interdire il gioco avversario si propone in fase offensiva. Restano, purtroppo, sempre un po’ isolati, nonostante l’ottima prestazione, gli attaccanti, che si spremono per tutta la metà avversaria senza risparmio. Il secondo tempo segue la traccia del primo. Salgo ad Hamburger Hill, la collinetta a bordo campo, per meglio vedere la seconda frazione. Gli ospiti tessono ottime trame. Ma, al di là di qualche pericolo, non riescono mai ad arrivare nello specchio della porta. Il pari con queste giocate lo fa invece un gran palo colto da Marco Stella, se non erro. Un tiro secco che fa vibrare l’esterno della porta. La partita è corretta, salvo un intervento sul quale forse un cartellino rosso, al difensore degli ospiti, sarebbe stato atto dovuto. Ma l’inconscio lavora strano: l’arbitro si avvicina al giocatore falloso portando la mano al taschino (dove presumibilmente tiene i “cartellini”) come fosse l’atto finale di uno già deciso. E, invece, nulla, non estrae nulla dal magico taschino. Siamo a questo punto alla fine del secondo tempo. I cambi sono stati fatti. Luca, in fascia sinistra, è un po’ contratto rispetto al solito, ma propositivo. Angelo, dall’altro lato, riesce ad addomesticare due o tre palle difficili (ad un certo punto, da Hamburger Hill non è facile capire, si gira verso i propri compagni ripetendo a gran voce: «L’otto non è mio, l’otto non è mio; diglielo tu che l’otto non è mio!». Fatto questo che obbliga l’arbitro ad avvicinarsi e invitarlo a un comportamento più consono alla gara). Infine Alberto che, improbabile punta, si lancia come guastatore delle linee nemiche, in ogni caso tenendo in allerta la difesa avversaria. Una nota in particolare per una bellissima giocata di Tatanka. E’ ancora il primo tempo. La fascia destra. Giovanni riceve palla, piroetta su se stesso e la mette in fondo, passando tra qualche giocatore avversario, e fornendo un’occasione per un ottimo cross che avrebbe sicuramente messo in difficoltà gli avversari. Il disappunto dei compagni non trova fondamento. La giocata è assolutamente di classe. Mentre tutti si aspettano il lancio sulla fascia opposta, mentre tutti si aspettano la cosa più naturale, mentre tutti pensano alla cosa più semplice… purtroppo Enrico non ci crede, Pippo non va e Paolo resta indietro. Altrimenti, se Enrico ci avesse creduto, Pippo fosse andato e Paolo non fosse rimasto indietro, beh, sarebbe stata una grande giocata. Bravi. Veramente bravi. Come dicono anche i tifosi avversari, che con me si assiepavano ad Hamburger Hill: la partita è stata proprio gradevole.
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domenica 14 febbraio 2010

AMATORI – Prova di carattere: i ramarri impattano contro la prima della classe

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Il Tabellino
AVVOCATI PN - FONTANA 09 ITAS ASS.NI 1-1 Formazione: Cornacchia, Anzil (Rumiel), Contento (Boschian), Luisa Vissat [C], Pergola, Bellotto, Stella, Moro (Iodice), Celano (Casucci), Gurnari, Vicenzotto (Ragogna). Marcatori: Vicenzotto. . SEDRANO (PN) - Il buon momento dei neroverdi prosegue: un pareggio pesante contro la prima in classifica, che ha valore soprattutto perché ampiamente meritato. Attimi di sgomento nello spogliatoio all'annuncio della formazione: il numero 2 va in panchina! Nel parapiglia che segue, tra velate polemiche («Nooooooo!!!», il commento sussurrato a caldo dal protagonista, per tacer d'altro...) e volti increduli per lo storico avvenimento (Casucci in panchina è un evento che ha la stessa cadenza del periodo orbitale della cometa di Halley: una volta ogni 75 anni!), viene smarrito uno degli undici di partenza. Si cerca dappertutto, si conta e si riconta, ma lo schieramento continua a prevedere dieci soli elementi. Nel rispetto della più classica delle tradizioni calcistiche, quella che contempla la presenza di undici calciatori per squadra, viene gettato nella mischia il buon Anzil. Da segnalare un'essenziale innovazione tattica operata da Mr Pollinigson ormai già da qualche gara: il tradizionale ed inquietante incipit («I quattro dietro...»), con la conseguente ed inevitabile rivisitazione tattica autogestita nel breve tragitto che porta dall'uscita degli spogliatoi al terreno di gioco, lascia il campo ad un più consono e rassicurante «I tre dietro...», per la gioia di tutti. Dopo i primi momenti di studio, gli avversari passano al 10': cross dalla sinistra (leggi: la nostra destra!) e colpo di testa dell'attaccante ospite che indirizza la sfera verso l'angolo lontano, prendendo in controtempo il pennuto naoniano. Poco dopo il prezioso Moro, nonostante l'intervento dei "sanitari", deve lasciare il campo con un bel bozzo in testa (dentro Iodice). Passano pochi minuti e giunge il pareggio con Super Pippo che confeziona un assist regale per Vicenzotto che finalizza da attaccante di razza: rasoterra in verticale che libera il bomber dinanzi al portiere, tocco di punta ad anticipare l'uscita e pallone che rotola lentamente nel sacco. Un momento calcistico di sublime fattura. Prima del riposo, il protagonismo esasperato del masochista Pergola lo spinge ad esibirsi nuovamente nel suo passatempo prediletto: farsi prendere a pallonate dai compagni (stavolta è Cornacchia che tenta di raddrizzargli le costole con un deciso rinvio da pochi passi). Si va al the in parità. La ripresa è vivace. Palo clamoroso colto da Stella a portiere battuto (con i compagni che già esultano), cui replicano gli avversari con una traversa scheggiata. Altre occasioni da ambo le parti: bel tuffo di testa di Iodice che manda alto un pacco regalo recapitato da Re Gurnari (incoronato migliore in campo) e plurimi interventi provvidenziali di Cornacchia che chiude con decisione ogni varco. Aumenta la pressione dei primi della classe e si registra qualche momento di sana tensione tra le fila della difesa neroverde (con Casucci e Pergola che si scambiano reciproci consigli extra calcistici, di carattere molto privato, sull'immediato da farsi). Frattanto il nostro povero Vicenzotto viene ripetutamente preso a calci dal suo marcatore diretto, ma riesce a mantenere i nervi saldi e proseguire la gara dopo qualche attimo di sconcerto; nel finale gli si affianca in avanti l'acciaccato Rumiel per dargli manforte. I maligni hanno subito ravvisato un legame tra quel «Non preoccuparti...» rivolto al compagno vituperato Vicenzotto dal "tenerone" di Bagnarola all'ingresso in campo e quel lacerante "suon di arti" avvertito subito dopo, nel primo casuale contrasto proprio tra il "tenerone" ed il sopra citato difensore "nemico", con quest'ultimo che si concede qualche (doloroso) momento a terra per meditare... Infine gli ultimi minuti, dedicati agli amanti del calcio, per godersi un pò di... Ragogna, classe (e che classe!) 1946: bentornato Piero!
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venerdì 12 febbraio 2010

mercoledì 10 febbraio 2010

AMATORI - Et voilà, le pagelle di Mr Bellotto son servite!

. Cornacchia 6+: La solita sicurezza. Qualche frazione di voto in meno per alcuni rinvii sbilenchi dal fondo. Casucci 5,5: Alterna alcune buone chiusure a movimenti sbagliati sia in fase difensiva che offensiva. Nel complesso dà sempre l’impressione di dover essere “telecomandato” dai compagni di squadra.
Contento 6+: Tiene il suo uomo senza particolari sbavature. Rumiel 6-: E’ apparso appesantito dalla recente trasferta romana (o forse dai cronici problemi muscolari). In alcune occasioni rischia troppo in fase di uscita palla al piede. Considerate le sue potenzialità, non raggiunge la sufficienza piena. Lorenzon 6,5: Preciso e pulito prima in marcatura e poi in porta. Moro 6+: Meno brillante del solito (causa influenza?). Stella 6/7: Nel modulo 3-5-2 (o 3-4-3) è l’unico giocatore della squadra che riesce a coprire con efficacia tutta la fascia di competenza, correndo per due. In fase difensiva sbaglia poco o nulla. In fase offensiva ha notevoli margini di miglioramento (vedi maggiore lucidità negli ultimi 16 metri). Gurnari 6/7: Faro insostituibile. Langer 5: Orfano del gemello “Vicenzotto” non lascia traccia. Galasso 5,5: Sbaglia un’infinità di passaggi e si rende pericoloso solo quando riesce a partire palla al piede. A causa della prolungata “latitanza” e di qualche problema fisico non riesce ad incidere. Può (e deve) dare molto di più. Sarcinelli 5+: Appesantito e stranamente impreciso. Pergola 6,5: Prestazione senza sbavature. Ennesima conferma dell’ottima annata. Boschian 6,5: Entra e si incolla all’uomo senza mollarlo mai. Utile. Luisa Vissat 6-: Non ripete la buona prestazione della settimana precedente. Troppo spesso fuori fase.
Iodice 6,5: Prima ordinato a centrocampo. Poi, come libero, dirige con ordine la difesa. Anzil 5,5: Alterna giocate pregevoli a svarioni. Nel complesso non incide. Celano s.v.: Gioca troppo poco per poter essere valutato. Pollini 6: Non trova la mossa per cambiare l’inerzia della partita… ma bisogna riconoscere che non è facile gestire tanti cambi.
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"RAMARR TOONS" - Diciassettesima uscita: "Vincentoon" (pronuncia francese)

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domenica 7 febbraio 2010

AMATORI - Prosegue la striscia positiva con un pareggio a reti inviolate...

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Il Tabellino AVVOCATI PN - MILAN CLUB 0-0 Formazione: Cornacchia (Pergola), Casucci (Anzil), Contento (Boschian), Rumiel [C] (Celano), Lorenzon, Moro, Stella, Gurnari, Langer (Iodice), Galasso, Sarcinelli (Luisa Vissat). SEDRANO (PN) – E' stata una giornata ricca di piccole novità e note di colore quella vissuta ieri al campo di Sedrano e, a seguire, all'Osteria "Agli Amici" di Istrago. Scorriamole insieme. Innanzitutto la presenza al campo di tutti i componenti della squadra con quasi un'ora di anticipo (qualcuno anche di più...); mai successo prima. Poco rileva il fatto che Pollini abbia spudoratamente mentito a tutti i suoi giocatori sull'orario di inizio della partita, maliziosamente e/o provvidenzialmente anticipato di mezz'ora (14:30 anziché 15:00). Poi ci sono state le rigide disposizioni pre-gara impartite da Mr Pollinigson: 1) «La squadra poggia su un asse composto da portiere, difensore centrale, "cervello" e centravanti: questi elementi non saranno mai sostituiti in corso di gara» (Cornacchia-portiere lascia il terreno di gioco nell'intervallo, Langer-centravanti ad inizio ripresa, Rumiel-difensore-centrale a pochi minuti dalla fine); 2) «Chi viene sostituito, prima di infilarsi nello spogliatoio, dovrà svolgere un supplemento di corsa defatigante di almeno 10 minuti» (3 su 6 per cominciare, non è male). Si prosegue con l'arbitro Gavino Patagghiu, sardo D.O.C. (ottima direzione di gara la sua), che si presenta in occasione dell'appello con concetti elementari ma assai efficaci: «Per favore, non protestate... tanto, se sbaglio io, si continua a giocare... se sbagliate voi, si continua a giocare lo stesso...». Nel corso del primo tempo, su un piazzato dal limite concesso agli avversari, il nostro pennuto guardiano della porta dà disposizioni per la composizione della barriera, non senza qualche allusione di chiaro stampo umoristico: «Voglio tre uomini... oppure Pippo e Sarci!»; i compagni poi finiranno per fare di testa loro, optando per una barriera a cinque (Pippo, Sarci e Moro). Attimi di terrore nello spogliatoio a fine gara con Langer che, recidivo, non indossa le ciabatte da doccia (marchiate Rapid Vienna) appositamente acquistate e si produce in uno spettacolare carpiato all'ingresso delle docce. Per fortuna nessun danno di rilievo. Nel post-doccia il buon Bellotto (presente nonostante l'indisponibilità per infortunio) che rivolge a tutti i compagni un invito... "fraterno": «Andiamo a berci una pippa...». Poi c'è la serata all'osteria, per festeggiare il 33esimo compleanno del nostro giovane Rumnold. A tavola il bomber austriaco dalle polveri (oggi) bagnate fa esercizio di autoironia sulle note del famoso spot pubblicitario del servizio di informazioni telefoniche 1288 ("non c'è 12 senza 88"): «Come un fucile che si è rotto, Langer non segna senza Vicenzotto». Infine lo spettacolo serale che si protrae fin oltre le due del mattino al banco dei digestivi, musica, canti e danze con un uomo che si erge a protagonista assoluto: il "Kaptàno Molleggiato". Poi.. "una stretta di mano e un caro abbraccio" e tutti a nanna... Oggi non ci siamo annoiati... Ops, dimenticavo... gara equilibrata conclusa con un giusto pareggio a reti inviolate.
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Oggi il Blog compie due anni! Anche "Il Gazzettino" celebra l'evento...

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PORDENONE – Cari amici lettori, oggi si celebra una ricorrenza davvero significativa per il nostro Blog: le candeline sulla torta di compleanno sono diventate due! Era infatti il 7 febbraio del 2008 quando i "ramarri togati" hanno fatto registrare la loro prima comparsa sulle pagine del web, dando origine al Blog Ufficiale della squadra di calcio degli Avvocati Pordenone, per poi imporre nel tempo ad ogni latitudine la loro dirompente presenza. Da allora ha preso il via una inarrestabile marcia in crescendo, costellata di sfide, aneddoti, scandali e "minchiate" di ogni genere, tutti uniti da un unico ed essenziale filo conduttore: le risate, ovvero l'espressione più genuina ed immediata del divertimento. Anche i numeri ci rendono testimonianza del lungo percorso fin qui compiuto: negli ultimi 14 mesi si sono registrati oltre 27.000 contatti (il conta visite è stato installato solo il 2 dicembre 2008), praticamente da ogni parte del mondo, con una media di visite giornaliere pari a 65; le pagine visitate sono oltre 50.000; gli articoli "postati" sino ad oggi sono 363 (compreso il presente). Ma al di là dei numeri, ciò che più conta è la presenza di quello spirito intriso di allegria e buonumore che anima il Blog, che mi auguro possa contagiare ogni lettore. Ringrazio di cuore tutti quelli che, in questi due anni, hanno contribuito in modo determinante alla crescita del Blog, scrivendo articoli, scattando foto, raccogliendo documenti, fornendo indiscrezioni e, soprattutto, lasciando numerosi commenti (questi ultimi rappresentano l'autentica linfa del Blog). Proprio in occasione del compleanno, "Il Gazzettino" ha voluto farci uno splendido regalo rendendo omaggio alla nostra "creatura" con il simpatico articolo che trovate riportato di seguito. Cari amici lettori e compagni d'avventure, continuate a partecipare e ad essere sempre più presenti... il Blog è vostro!

venerdì 5 febbraio 2010

Domenica 7 febbraio, il Blog compie 2 anni: ecco il libro celebrativo!

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PORDENONE – Cari amici lettori, in occasione dell'imminente secondo compleanno del nostro Blog (domenica 7) e dopo un lungo periodo di gestazione, eccovi finalmente una sorpresa (per qualcuno già annunciata): il nostro Blog cambia veste, o meglio, ne assume una nuova che si aggiunge a quella ormai tradizionale e consolidata. Si passa infatti dal multimediale al... cartaceo, con un salutare passo a ritroso rispetto alla marcia inesorabile del progresso tecnologico! Le nostre proverbiali "minchiate" dunque non campeggeranno più solamente sulle pagine virtuali del web, ma assumeranno una forma palpabile e concreta. Senza scomodare paroloni, tipo "libro", ho il piacere di annunciarvi che il primo anno e mezzo di Blog ha preso la forma di una "raccolta cartacea illustrata"; se vogliamo, tanto per richiamare un gradito concetto che appartiene all'infanzia di ognuno, possiamo definirlo un Album (una parola che riporta alla memoria antichi ricordi e profumi mai sopiti... ah, l'odore della colla delle figurine...). L'idea è nata parecchi mesi or sono ed ha tratto l'impulso dalla innata propensione (tipica di tutti i "figli" dell'epoca passata, primo fra tutti il sottoscritto!) verso quella materia prima che, prima dell'avvento dell'era multimediale, rappresentava la risorsa più preziosa ed insostituibile cui affidare ricordi, pensieri, immagini e quant'altro: la carta! L'Album, che come detto raccoglie tutti gli articoli pubblicati nel corso del primo anno e mezzo (dunque, dal 7 febbraio 2008, data di inaugurazione del Blog, al 30 settembre 2009), è illustrato con foto a colori ed è composto da 292 pagine di formato A 4. Scorrendo le pagine, richiamo alcune delle "perle" che hanno segnato questo ricco periodo di vita vissuta e che i lettori più assidui certamente ricorderanno: "Sogni d'oro... (di Candido Cannavò)", "Torneo di Montepulciano 2006: le pagelle di Alberto Daguanno", "Pippo Gurnari, un eroico... tracollo!", "Atto vandalico: auto rigata a Pollini!", "Le molteplici forme dell'intelligenza..",. "Le nuove frontiere del diritto: Il Caso, ... Casucci!!!. Tra dolo, colpa e preterintenzione... (di Rumiel prof. dott. avv. Alberto)", "Storie di calcio e di vita: Alice ed Ellen, separati dalla nascita!", "Il fantastico mondo di Quark: il Koala, una specie protetta, nonostante tutto! (di Piero Angela)", "Clamoroso: in una lettera aperta il pentimento e la confessione del rapitore di calzini!", "AVVOCUP 2009 – Il caso umano: tutti vicini a Marco...", ecc. Come procurarsi l'opera? Semplice. L'Album è a vostra disposizione sul sito "ilmiolibro.it". Selezionate "la vetrina" ed inserite nell'apposita mascherina "cerca nella vetrina" il nome e cognome del sottoscritto, dopo di che vi comparirà il volume titolato "Avvocati Pordenone Calcio 2008/2009" e potrete acquistarlo (al costo di stampa) selezionandolo ("aggiungi al carrello" e poi "compra"), non prima di esservi pazientemente registrati sul sito. Per qualunque ulteriore delucidazione, sono a vostra completa disposizione (iodice.enrico@gmail.com). Buona lettura a tutti...
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"RAMARR TOONS" - Sedicesima uscita: "Romantik-toon"

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mercoledì 3 febbraio 2010

L'Osservatore Romano... (di Gualco Zaccardi)

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Sabato scorso i ramarri si erano dovuti privare del prezioso apporto del pilastro Rumnold, emigrato nella capitale per il week-end. La rinuncia ci è parsa meno dolorosa quando siamo venuti a conoscenza che la motivazione della trasferta romana era rigorosamente finalizzata ad un approfondimento culturale e professionale: trattavasi infatti di un prestigioso corso di diritto penale internazionale. Il Gualco, imbattutosi casualmente nel nostro scolaretto, ci regala qualche indiscrezione sul fugace soggiorno... Bisogna riconoscere che vi sono indubbiamente degli spunti molto, molto interessanti...
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ROMA - Ho capito tutto!! Sotto la copertura di … Penal (!!!) net, lo avevate mandato a Roma in osservazione, come fa la FIFA prima delle partite importanti, per verificare l’adeguatezza dei campi, dell’ambiente, delle strutture. E quindi il vostro Osservatore si è presentato giovedì sera e ha saggiato subito il Pantegan’s Stadium (della cronaca non c’è molto da dire, racconto solo il gol di fattezza tutta pordenonese: l’Osservatore Romano mi lancia sulla fascia, io mi bevo il terzino e crosso rasoterra senza neanche guardare in area; arriva lui e chiude alla Hrubesch sfondando la porta col piattone). Poi cena all’Osteria dell’Angelo: Amatriciana, Coda alla vaccinara, Puntarelle con le alici e barzellette di Morreale. Venerdi giornata libera e sabato, dopo alcune chicche fuori dai circuiti turistici, amara sorpresa: non c’è posto dalla Sora Margherita, ripariamo dar Pallaro. Cena con Carbonara e Amatriciana, Arrostino e Cicoria ripassata. Domenica pranzetto leggero prima di partire, con trionfo di Sarcicce coi broccoletti e finale con Crema di limoncello rigorosamente fatta in casa. Insomma, malgrado la compagnia certamente non esaltante (un Gualco ormai in là con gli anni e sempre più padre di famiglia), all’Osservatore abbiamo fatto provare il calciotto, le famiglie dei detenuti che urlano dal Gianicolo per parlare con i reclusi, l’amatriciana, la carbonara, la coda alla vaccinara, le sarcicce coi broccoletti, le puntarelle con le alici. Con la promessa che la prossima volta si potrà prenotare con largo anticipo dalla Sora Margherita e, certamente, non si ometterà la tappa da “Gianni Cacio e Pepe”, speriamo che l’Osservatore Romano riferisca bene al bureau dello Zoccolo Duro e proponga la fattibilità dell’impresa… Per adesso è tutto… Gualco
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martedì 2 febbraio 2010

AMATORI - "PAGELLANONIMO": voti spietati, rigorosamente anonimi

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Cornacchia 7: becca il solito gol col fuorigioco e per il resto para tutto. Casucci 6+: bene in fase difensiva. In attacco manca il tempo degli inserimenti. (Luisa Vissat) 6,5: entra in campo tonico. Quando non ci arriva, emerge la sua classe cristallina, che possiamo chiamare “esperienza”. Lorenzon 6+: solido, anche se rischia il solito autogol spettacolare di testa. (Celano) 6+: quando entra, segniamo. Talismano o questione di movimenti senza palla? Bellotto 7-: quando entra in scivolata riesce a fermare chiunque. Si mangia mezzo punto con uno sciagurato retropassaggio intercettato, e per fortuna sciupato, dalla loro punta. Contento 6+: buona gara. Sul loro gol lascia passare la palla in mezzo all’area, ma è irregolarmente ostacolato dall’avversario. (Pergola) 6,5: entra e deve curare un osso duro, veloce e tecnicamente dotato. Un po’ soffre, ma per fortuna lo addomestica abbastanza bene. Moro 7,5: “battezzato” da Toni per un paio di passaggi sbagliati. Ma è proprio il pelo nell’uovo, in un match di qualità culminato con il gol vittoria. Stella 7-: macina chilometri. Tanta è la voglia di fare, che lo scarpino a tredici non regge la potenza. Il meno per l’ammonizione inutile. Gurnari 6,5: nel primo tempo gravita un pò fuori dalla zona nevralgica. Rimedia nella ripresa con fraseggi di buona qualità. Langer 7: segna un gol di rapina, rischia il raddoppio di testa, disturba e pressa. Per fortuna che era un po’ indisposto! (Iodice) 6,5: nel secondo tempo mette ordine fra difesa e centrocampo. Appena può supporta Moro nel centro destra. Brovedani S.V.: il tempo di ambientarsi e deve uscire. (Boschian) 6,5: al di là di tutto, bravo contro un’ala niente male. La generosità lo spinge in avanti, anche quando eravamo in vantaggio e bastava amministrare. Vicenzotto 7: non costretto a fare la boa, indietreggia e dialoga palla a terra con i centrocampisti. Così si trova più spesso palla al piede e fronte porta: procura entrambe le reti.
Pollini 7: ormai ha trasmesso il suo carattere alla squadra, che sa reagire anche alle ingiustizie arbitrali con grinta e volontà.
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domenica 31 gennaio 2010

AMATORI - C'è il timbro asburgico nel secondo succeso consecutivo dei ramarri...

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Il Tabellino AVVOCATI PN – 99 CENT 2-1 Formazione: Cornacchia, Casucci (Luisa Vissat), Lorenzon (Celano), Bellotto [C], Contento (Pergola), Moro, Stella, Gurnari, Langer (Iodice), Brovedani (Boschian), Vicenzotto. Marcatori: Langer, Moro. SEDRANO (PN) - Racconti di storie già vissute: un uomo che giunge da lontano per disputare una gara di calcio (che solo "gara di calcio" non è...), il clima avverso (oggi con i toni gentili e le eleganti fattezze della candida neve) che impone lo stop anticipato a tutti i campionati amatori, l'intervento fermo e risolutivo dell'uomo-che-tutto-può. Risultato: la neve si scioglie come per incanto, a Sedrano si disputa l'unica gara di tutti i campionati amatori, il fratello viennese può scendere in campo dopo i 520 km di strada percorsi, va in gol, la squadra rimonta e vince... Purtroppo nessuno era presente al campo intorno alle 12:00 quando Toni Pollini, munito di scarponi anti-infortunistica e scopa alla mano, sotto gli occhi di un perplessissimo Luigino Sacilotto, ha tentato di spolverare dalla neve qualche metro di riga... Peccato... Poi lassù qualcuno è intervenuto ed ha restituito in poco tempo al rettangolo di gioco il suo colore naturale. Si gioca dunque. Anche il Generale, capo ultrà, è regolarmente al suo posto. Gli avversari passano in vantaggio a metà del primo tempo, favoriti da una fisiologica amnesia difensiva dei ramarri (e da un più che probabile fuorigioco). La gara è scoppiettante, con parecchie occasioni dall'una e dall'altra parte. Prima dell'intervallo uno spunto del bomber Vicenzotto costringe alla respinta il portiere avversario, si avventa sulla palla il centravanti asburgico che in scivolata anticipa i due mastini che lo braccano: 1 a 1. Due presenze e due gol per Herr Langer, che subito dopo "rischia" la doppietta con un colpo di testa sventato dall'estremo difensore ospite. Soliti cambi nell'intervallo e vittoria suggellata a metà ripresa: palla in corridoio col contagiri di Vicenzotto (oggi mirabile rifinitore) per Moro che raccoglie, entra in area e conclude con un imparabile diagonale a fil di palo. Prima del triplice fischio, c'è spazio per qualche affettuoso rimbrotto tra compagni, dettato dalla concitazione del momento, con sublimi metafore tra calcio e carpenteria leggera (Pippo a Tatanka: «Sei piantato come un fischer!»). Avanti così...
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sabato 30 gennaio 2010

AMATORI - Gara in forse a causa della neve, ma...

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SEDRANO (PN) – Cari amici lettori, vi documentiamo in tempo reale le condizioni del rettangolo verde (oggi tinto di bianco...) di Sedrano che quest'oggi dovrebbe vedere all'opera i ramarri contro il 99 cent. Il condizionale, vista l'abbondante nevicata notturna, è d'obbligo. Il terreno di gioco alle ore 9:00 del mattino si presenta completamente ricoperto da un manto nevoso di circa 2-3 cm; l'istantanea offertaci dalla web cam posizionata nel salotto di casa del padre putativo del "gioiello in erba", Luigino Sacilotto, ci testimonia la situazione (le immagini delle altre due telecamere puntate sul campo sportivo - stanza da bagno e camera da letto - sono meno efficaci). Alle ore 11:00 è previsto un sopralluogo in contraddittorio tra il nostro Toni Pollini ed il mitico Gigi "paron di casa": la disputa verterà presumibilmente sulla mano d'opera necessaria per mettere in evidenza le linee e sulla improbabile eventualità di scendere in campo con le pattine per preservare il preziosissimo manto erboso della "creatura" di Gigi... Considerato che in questo momento il nostro centravanti asburgico, levatosi di primo mattino, sta scavalcando le alpi per unirsi ai ramarri nell'odierna disfida calcistica, c'è da aspettarsi che Toni Pollini si inventi qualcosa affinchè la gara abbia luogo... Attendiamo fiduciosi gli sviluppi...
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venerdì 29 gennaio 2010

mercoledì 27 gennaio 2010

lunedì 25 gennaio 2010

martedì 19 gennaio 2010

AMATORI - "PAGELLANONIMO": voti spietati, rigorosamente anonimi

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Cornacchia 7+: non abbocca alla finta e salva il secondo gol. Casucci 6,5: contribuisce al buon primo tempo del reparto difensivo. (Stella) 6,5: incute paura con qualche scorribanda sulla sinistra. Boschian 6,5: ha il merito di tenersi tutta la fascia. Necessariamente non può reggere i buoni ritmi della prima mezzora e perde lucidità. (Iodice) 6,5: tiene saldamente senza sbavature. Bellotto s.v.: help polpaccio... (Luisa Vissat) 6,5: ordinato, abbastanza preciso. (Celano) 6+: contribuisce ad aprire la difesa. Qualche passaggio a caso... Pergola 7-: bene, ma per deformazione professionale si fida troppo del sillogismo fatto-norma-sanzione (uomo al di là della linea dei difensori-art. 11 regolamento giuoco calcio-fischio dell'arbitro). Rumiel 7: ci mette anima, fisico e qualche buon tocco. Pedina fondamentale nello scacchiere polliniano. Gurnari 7: sfrutta la spalla di Gualco, che gli garantisce ossigeno per il delizioso assist finale del gol vittoria. Sarcinelli 6+: meno "sarci" del solito, ma sempre positivo. (Da Ros) 7: tiene bene la fascia fin quando gli tiene il ginocchio. Brovedani 6+: dispensa tocchi di qualità. Ma è un po’ perso fra le linee nemiche. (Moro) 7,5: Corre e cerca sempre di giocare al calcio. Inserimento alla Perrotta per il gol vittoria. Zaccardi 7,5: non solo l'autogualc. Regge il centrocampo permettendo a Pippo e Sarci di ragionare. Vicenzotto 6+: il solito movimento. Ha la sua occasione ma la spreca. Pollini 7+: intuisce che l'avversario dopo il primo tempo si sarebbe seduto sugli allori. Allora inserisce Stella e Moro, spostando in avanti Rumiel. E la mossa fa cambiare l'inerzia della partita, fino al pareggio e al meritato gol della vittoria.
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"RAMARR TOONS" - Undicesima uscita: "Doug-toon"

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domenica 17 gennaio 2010

AMATORI – Il 2010 si apre con la prima vittoria in Campionato!

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Il Tabellino
AVVOCATI PN - ACAR ROVEREDO 2-1 Formazione: Cornacchia, Casucci (Stella), Boschian (Iodice), Bellotto (Luisa Vissat) (Celano), Pergola [C], Rumiel, Gurnari, Sarcinelli (Da Ros), Brovedani (Moro), Zaccardi, Vicenzotto. Marcatori: autogualc, Moro. . SEDRANO (PN) – Dopo oltre un mese di sosta e qualche misurato bagordo natalizio, i ramarri tornavano in campo per la nona sfida di campionato. Sulla scia di quel trend deamicisiano, ancorché occasionalmente calcistico, che permea oramai da qualche tempo l'ambiente neroverde, la gara si prestava ad essere l'occasione per riabbracciare nell'intimo focolare dello spogliatoio, uno dei nostri "fratelli" sparsi in giro per il mondo: il "Gualco". Il "Fantasista del Testaccio", infatti, casualmente presente in territorio friulano per questioni di altra natura, si metteva umilmente a disposizione del trainer Pollini. Assegnatogli di diritto il numero "10", la gara poteva avere inizio in quel di Sedrano, nel primo pomeriggio del giorno 16 gennaio 2010. Pronti via e Bellotto prende posto tra gli amici della folta panchina: risentimento al polpaccio, dentro the Kap. Primo tempo all'insegna dell'equilibrio con i portieri condannati all'ignavia più totale. Nella ripresa, dopo il tradizionale rimpasto della formazione, arriva l'altrettanto (ormai) tradizionale gol in fuorigioco degli avversari: 0-1. Mr Pollinigson prende il coraggio a due mani e dispone la difesa in linea (Iodice e Pergola), spostando in avanti Rumnold. Parte l'arrembaggio dei ramarri, che scampano il raddoppio grazie alla provvidenziale seduta d'ipnosi improvvisata dal pennuto naoniano ai danni dell'attaccante presentatosi in beata solitudine al suo cospetto: conclusione respinta in angolo. Dopo qualche vano assalto, giunge il pareggio dei neroverdi: calcio d'angolo, tuffo di testa alla "Ciccio Graziani" del Gualco, respinta corta del portiere e palla appoggiata delicatamente in rete con la fronte dal simpatico difensore dell'Acar chinatosi all'uopo. La peculiarità dell'evento rende doveroso il conio di un nuovo vocabolo nel dizionario calcistico, per classificare la segnatura: trattasi di "autogualc". A pochi minuti dal termine, l'infortunio al ginocchio del granitico Da Ros (tanti, tanti, tanti auguri Diego!) lascia in dieci i ramarri: Moro viene arretrato sulla fascia, non senza qualche borbottio («Io voglio vincere!», sussurra il buon Fabio). All'ultimo minuto, il "borbottante" scambia con Gurnari, fa ingresso in area e dopo essere rientrato sul sinistro, piazza un fendente angolato che conclude la sua corsa nel sacco: 2-1, risultato ribaltato! Gioia e tripudio. I 5 minuti successivi di recupero non producono danni... La vittoria viene dedicata, da parte di tutto il gruppo compatto, alla mitica Nonna Gina... Allelujah, primo successo in campionato e tutti a cena da "Mr Gredy"!
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venerdì 15 gennaio 2010

mercoledì 13 gennaio 2010

martedì 12 gennaio 2010

Ramarri in trasferta a Budapest dal 7 al 9 maggio 2010!

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PORDENONE – Carissimi amici lettori e compagni d'avventure pallonare, come molti di voi sanno oramai da tempo, c'è una data ufficiale da segnare in rosso nelle vostre agende con largo anticipo, un week-end durante il quale dovrà dissolversi come per incanto qualunque tipo di impegno e/o impedimento per ognuno di noi (in difetto sono previste pesantissime sanzioni). Venerdì 7 maggio 2010 i globetrotters naoniani (accompagnati da una foltissima schiera di supporters, si spera...) si imbarcheranno sul pullman per partire alla volta di Budapest, con il pretesto del solito immancabile triangolare di calcio cui prenderanno parte anche gli amici viennesi, unitamente ad una compagine locale. Il rientro è previsto - salvo eventuali facoltative appendici a tutt'oggi ancora non preventivabili - per domenica sera 9 maggio. L'idea è nata sul finire della scorsa stagione sull'onda dell'entusiasmo della indimenticabile gita viennese ed è stata coltivata, fino a giungere in porto, con l'ausilio imprescindibile del nostro Stefan Langer, uomo multilingue e tuttofare. Anche la splendida capitale magiara dunque godrà del privilegio di fungere da teatro per le gesta, dentro e fuori dal rettangolo di gioco, della poderosa armata neroverde. Dopo Vienna dunque, l'ambizioso progetto è quello di poter tappezzare nel tempo la cartina dell'Europa, anno dopo anno, con una crocetta su tutte le più belle capitali e con l'incisione su ognuna di esse di un solenne epitaffio: «Quivi marcò il grande Tatanka!». Affrettatevi, le iscrizioni sono aperte...
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sabato 9 gennaio 2010

giovedì 7 gennaio 2010