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Blog Ufficiale (rigorosamente umoristico!) della squadra di calcio degli Avvocati Pordenone
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giovedì 14 marzo 2013
martedì 12 marzo 2013
CAMPIONATO AMATORI – Una partita che non s’aveva da fare... (di Matteo Cornacchia)
G.S. HAIDUCII PN – AVVOCATI PN sospesa (3-0)
Formazione: Cornacchia, Toffoli, Contento [C], Rumiel, Pergola, Stella, Fasan, Gurnari, Capuzzo, Benvenuti, Martini. A disposizione: Bellotto, Costanza, Celano, Boschian.
SANT’ANDREA DI PASIANO (PN) - Non è trascorsa nemmeno una settimana dalla bella pagina da libro "Cuore" con il Giais, e ci ritroviamo a commentare un episodio di tutt'altra natura che, al di là delle decisioni che verranno prese dagli organizzatori del torneo, speriamo di lasciarci presto alle spalle.
Corre all'incirca il trentesimo minuto del primo tempo della partita fra Haiducii e Avvocati Pordenone, su un campo a dir poco infame e sotto una pioggia costante, i padroni di casa stanno dominando nel gioco e nel risultato (3 a 0). Sulla fascia di competenza, il buon Benvenuti ingaggia l'ennesimo duello con il suo diretto avversario commettendo un normale (a noi è parso tale) fallo di gioco. Il giocatore rumeno reagisce scalciando Benvenuti proprio davanti agli occhi di Toni Pollini, come al solito in veste di guardalinee. Il Presidentissimo naoniano - abituato a seguire le partite dei suoi con una certa "partecipazione" - entra in campo munito di bandierina per apostrofare a suo modo l'ala dell'Haiducii. Ne nasce un piccolo parapiglia durante il quale al povero Pollini viene rifilato un calcione in pieno ventre che lo fa barcollare vistosamente e lo mette ko.
A quel punto l'intera squadra togata, senza alcuna esitazione, abbandona il campo di gioco rifiutandosi di proseguire una partita che, a quel punto, con il calcio (peraltro amatoriale) non c'entrava più nulla. Ad aggravare la situazione ci ha pensato l'allenatore dell'Haiducii con insulti di vario genere distribuiti a chiunque gli capitasse a tiro, scandalizzato da cotanta reazione (cosa sarà mai prendere a calci il guardalinee?).
A rigore di cronaca segnaliamo che negli spogliatoi sono giunte le scuse del giocatore rumeno, che mitigano solo in parte la gravità dell'accaduto. Per Pollini, fortunatamente, nulla di grave. Lasciamo alla sezione “commenti” ogni ulteriore valutazione sull’episodio.
A rigore di cronaca segnaliamo che negli spogliatoi sono giunte le scuse del giocatore rumeno, che mitigano solo in parte la gravità dell'accaduto. Per Pollini, fortunatamente, nulla di grave. Lasciamo alla sezione “commenti” ogni ulteriore valutazione sull’episodio.
venerdì 8 marzo 2013
CAMPIONATO AMATORI - Le convocazioni per lunedì 11 (di Toni Pollini)
Convocazioni per lunedì 11 Marzo 2013 ore 19.45 a Sant’ Andrea di Pasiano. Avversario l’HAIDUCII. Inizio gara ore 20.30. Possibile partenza da Tribunale. Eventuale incontro non oltre ore 19.15.
Convocati:
BELLOTTO ANDREA, BENVENUTI MICHELE, BOSCHIAN LUCA, CELANO GIOVANNI, CESARATTO IVAN, CONTENTO MANLIO, CORNACCHIA MATTEO, DE GOTTARDO LUCA, FASAN GINO, GURNARI FABRIZIO PIPPO, MARTINI GIOVANNI, PERGOLA EUGENIO, RUMIEL ALBERTO, SARCINELLI ENRICO, STELLA MARCO, TOFFOLI MICHELE, VICENZOTTO PAOLO, ZAFFINO MARCO.
Per cortesia gradirei risposta sia per la presenza che per l’eventuale partenza dal Tribunale.
TONI
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giovedì 7 marzo 2013
COMITATO DEI SAGGI - Il comunicato
“ Sanzioni relative alla partita con il Borc:
€ 5,00 per Paolo Luisa Vissat (ritardo semplice).
Sanzioni relative alla partita con il Barcollo:
€ 5,00 Paolo Luisa Vissat (ritardo semplice) + € 5,00 (espulsione per fallo di gioco);
€ 5,00 per Giovanni Celano (ritardo semplice);
€ 2,00 (già pagati) per Pierfrancesco Costanza (dimenticanza di materiale vario);
€ 2,00 per Luca De Gottardo (dimenticanza di materiale vario);
€ 10,00 per Mattia Tirelli (condotta riprovevole in campo per bestemmia rilevata dall’arbitro e sanzionata con cartellino giallo);
€ 10,00 per il reo-confesso Andrea Bellotto (condotta riprovevole in campo per il diverbio con il Presidente);
Antonio Pollini (condotta riprovevole a bordo campo per il diverbio con il sanzionato Bellotto e, più in generale, per i ripetuti e calorosi incitamenti ai malcapitati che passavano per la fascia di sua competenza): assolto, in applicazione del principio del favor rei, a seguito di un inedito pareggio nella votazione dei Saggi (1 condanna, 1 assoluzione per difetto di giurisdizione, 1 astenuto).
Sanzioni relative alla partita contro il Giais:
€ 5,00 Luca Zanardo (ritardo semplice) + € 10,00 (condotta riprovevole in campo per essersi rifiutato di partecipare alla partita, dopo che tre compagni erano rimasti volontariamente fuori a seguito dell’overbooking, e quindi aver rifiutato di versare la quota del campo per non aver giocato).
Il Comitato invita, altresì, il Tesoriere Tatanka Celano a rendere il conto degli incassi (con specificazione dei soggetti erogatori) entro due settimane (quindi entro sabato 23 marzo p.v.). In difetto il Tesoriere verrà sostituito e sarà tenuto a versare al nuovo Tesoriere l’intera somma incamerata”.
Il Segretario
PF
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mercoledì 6 marzo 2013
martedì 5 marzo 2013
CAMPIONATO AMATORI - Le pagelle (di Giovanni "Tatanka" Celano)
Cesaratto: 5+ - Ritornava da un lungo periodo di assenza con la squadra e la ruggine si è fatta notare: era l'ombra del bel laterale conosciuto in passato (a Brescia se lo ricordano ancora, pur essendo passato qualche anno da allora, difatti) e sul suo lato gli avversari sfondavano spesso; va perfezionata la fase dell'appoggio, anche perché noi stessi lo abbiamo lasciato da solo, senza dargli mai una mano. Così lo si è esposto alle intemperie, ma si riprenderà presto. Silvano capisce presto l'antifona e lo rileva con Benvenuti.
Benvenuti: 6 - Rimpiazza Cesaratto alla fine del primo tempo, dando più sostanza sulla fascia sinistra, dove prima gli avversari impazzavano. Nella ripresa la situazione cambia e la squadra guadagna in sicurezza, anche perché il buon Andrea ha fiato e gambe per spingere forte, per cui l'avversario diretto rincula frequentemente. Certe sue scelte estetiche lasciano esterrefatti, ma si può giocare a calcio anche con la giarrettiera: la Regina Elisabetta d'Inghilterra lo vorrebbe insignire del medesimo ordine, ma lui sarà disposto a rinunciare ai suoi ormai famosi scaldamuscoli bianchi a favore della sovrana inglese?
Contento: 6- - La buriana è passata: rispetto all'andata gli avversari erano più quadrati e tosti (ce ne siamo accorti presto, invero), così non si poteva permettere licenze in avanti, ma la difesa ha tenuto tutto sommato bene, così come ha fatto lui sul proprio controllato. Del resto, non spettava a lui costruire gioco o segnare goal, perciò ha fatto il suo.
Gullo: 6 - I suoi voli sugli interventi degli avversari in contrasto sono ormai un marchio di fabbrica, così credo che anche gli arbitri l'abbiano capito e gli credano meno che in passato; macina gioco sul suo lato e distilla perle di saggezza (mi riferisco soprattutto ai commenti in mezzo al campo dopo ogni tackle subito), però sa fare di meglio, secondo me. A quando un tiro da fuori?
Pergola: 7- - Rientrava dopo un intervallo derivante da un infortunio: si è distinto per i suoi interventi precisi e puliti - non gli ho mai visto prendere un cartellino giallo finora -, come se la pausa forzata non l'avesse minimamente scalfito; lo attendiamo negli sganciamenti offensivi per qualche colpo di testa, che già in passato gli ha fruttato qualche golletto. Comunque, ha fornito un prestazione più che positiva.
Iodice 6+ - Comanda la difesa con sufficiente tranquillità, evitando guai peggiori; deve aver colpito almeno 25 palloni di testa per rinviare i lanci avversari, talvolta arrivando persino a far partire i nostri attacchi direttamente sui suoi interventi. Da rivedere in fase di impostazione, ma in certe occasioni è meglio non rischiare proprio, come si è verificato sabato scorso. Anche Franz Beckenbauer si permetteva l'ordinaria amministrazione in campo di tanto in tanto...
Fasan: 6+ - Partita di sostanza e con maggior difficoltà rispetto alle precedenti, anche perché gli avversari di fronte non erano proprio gli ultimi arrivati, così si è dovuto dedicare al suo concorrente diretto, evitando divagazioni sul tema; si è disimpegnato bene e non è certo colpa sua, se i tre punti non sono arrivati. Resta la questione che ora bisogna recuperare punti su tutti i campi, ma il suo contributo arriverà, ne sono certo.
Toffoli: 5,5 - Altra prestazione con poca sostanza, stavolta si inquieta il giusto, però resta il dilemma di fondo: come si può fargli capire che uno sciagurato accentratore di palloni non serve a molto, mentre uno smistatore di palle ci farebbe comodo? Rimane il nostro "Dottor Jekill e Mister Hyde", che nessuno pare in grado di trasformare definitivamente in principe azzurro e basta; potremmo provare con l'arma femminile... E' senz'altro un peccato, perché sa fare cose impensabili per gli altri, ma le spreca in iniziative personali spesso destinate all'aborto. Si rifarà!
Sarcinelli: 6 - Giornata rognosa in un campo senza righe nonostante il generoso intervento degli avversari con la propria macchinetta segnalinee (a proposito: "2" a Sacilotto, che ha avuto il coraggio di lasciarci un campo in quelle condizioni, ossia senza alcuna riga segnata, con la scusa della rottura della macchinetta al sabato mattina: il lavoro si compie il giorno prima e, in caso di imprevisti, si rimedia per tempo e non con una misera telefonata a Pollini un'ora prima dell'orario fissato per la convocazione! L'arbitro, che se ne è lamentato, aveva soltanto ragione; tra l'altro, vorrei tanto capire perché lo stesso Sacilotto ci lascia sempre un solo bagno a disposizione in entrambi gli spogliatoi, pur essendovene due...), così per un geometra di centrocampo come lui le difficoltà aumentano; se la cava senza infamia e senza lode, anche perché i nostri avanti non lo seguono bene sulla strada della costruzione del gioco.
Rumiel: 6 - Anche stavolta sbuffa e spinge a centrocampo, ma per lui vale lo stesso discorso intavolato per Sarcinelli, che sostituisce nella ripresa; Silvano lo inserisce per dare dinamismo alla squadra (e, credo, anche per garantire un po' di copertura dietro nel contempo) e lui lo ripaga con una prestazione degna dei suoi vecchi tempi, però può dare ancora un po' di più, mi pare.
Martini: 5,5 - Sulla sua coscienza pesa un errore sotto porta nel primo tempo, quando, dopo essersi involato, evitando il suo avversario diretto, ed entrato in area, sul dunque si lascia ipnotizzare dal portiere e mette fuori di poco il diagonale. Purtroppo, non si riprende più nonostante gli stimoli provenienti dal nostro centrocampo e Silvano, notato l'encefalogramma piatto nella ripresa, lo cambia con il sottoscritto.
Celano: 6+ - Rileva uno spento Martini e cerca di dettare due azioni in contropiede, che, peraltro, non hanno buon esito; da notare l'assist al bacio (di prima e di sinistro al volo...) per Tirelli, che quest'ultimo manda fuori di un soffio verso la fine della partita: si è probabilmente trattato della più bella azione della partita, ma non ha purtroppo fruttato il meritato goal. Mi piacerebbe tanto ricevere qualche palla così di tanto in tanto, ma Galasso (che me le forniva in passato) non c'è più: sta deliziando le platee belghe. Inconsolabile, lo rimpiango ancora con quei suoi cross mancini al bacio...
De Gottardo: 5,5 - La partita non lo esalta più di tanto e lui si adegua al ritmo generale, pur cercando di disimpegnare il suo compitino nell'area di pertinenza; giovedì scorso mi era piaciuto di più, tuttavia, anche perché era entrato a tamburo battente a Vajont, mentre in questa occasione si è lasciato assopire da chi gli stava intorno. Proviamo con il caffè, Luca? "Ad maiora"!
Gurnari: 6,5 - Tanto fosforo in mezzo al campo: prevale sul suo Dioscuro Sarcinelli per le pagelle, ma gli "rinfaccio" un mancato assist al sottoscritto (prima dell'azione di cui sopra), che forse sarebbe stato sfruttato meglio di come è andato a finire in seguito; ad ogni buon conto, ha fatto il suo con esiti lievemente inferiori all'impegno profuso. Resta il nostro lucido regista di sempre: è già andato dal parroco per quel piccolo impegno in confessionale, a proposito?
Vicenzotto: 5,5 - Sulla sua prestazione pesa il goal sprecato in apertura di partita, quando spreca malamente da pochi passi un assist al bacio di un compagno di squadra (è capitato anche a me in passato: so bene come si sta in queste occasioni...), però dopo non riesce a rimediare con una rete, che, invece, ci avrebbe fatto molto comodo. Non deve abbattersi: le segnature arriveranno (me lo dico anch'io da solo, del resto).
Tirelli: 6 - Rimpiazza uno spento Vicenzotto, dopo essersi riposato nel primo tempo; certo, non è sempre giovedì sera a Vajont (due goal ed una traversa che trema ancora...), ma resta il nostro attaccante più in palla in questo momento, anche se un po' di riposo gli giova, dato che la squadra ha altre punte a disposizione; peccato per il goal non realizzato su assist del sottoscritto: sarebbe stato più bello ancora di quello segnato da Vicenzotto contro il Milan Club S.M.T., se l'avesse infilato in porta. Invece, è uscito di 30 centimetri dal palo destro del portiere fuori causa. Comunque, ha già raggiunto un cospicuo bottino di segnature: anche Edinson Cavani si riposa con il Napoli, per cui può farlo pure lui, no?
Grigoletti: 6+ - Il campo non segnato ed il conseguente ritardo disturbano non poco la preparazione della partita, ma lui rimedia alla sua maniera: mette in campo una formazione sulla carta in grado di impensierire gli avversari, così spera, ma sotto porta non ci siamo granché; una giornata di magra può capitare a chiunque, ci mancherebbe altro. Resta la questione che adesso bisogna fare punti pure con gli squadroni ed il Forense sta per cominciare: urge una cura rinvigorente!
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domenica 3 marzo 2013
CAMPIONATO AMATORI - Pareggio a reti inviolate con gli amici del Giais
AVVOCATI PN - CALCIO GIAIS 0-0
Formazione: Cornacchia, Cesaratto (Benvenuti), Contento, Gullo, Pergola, Iodice [C], Fasan (Toffoli), Sarcinelli (Rumiel), Martini (Celano), De Gottardo (Gurnari), Vicenzotto (Tirelli). A disposizione: Zanardo.
Sarà l'unico serio tentativo in tutta la gara di impallinare il pennuto naoniano, che oggi si gode una più che meritata giornata di riposo. La ripresa vede ancora l'iniziativa tra i piedi dei neroverdi che, pur premendo sull'acceleratore, non riescono a trovare la via della rete. Ci provano ancora Martini, che si esibisce in un saggio sulla rapidità d'esecuzione costringendo il numero uno ospite ad un non facile intervento a terra, ed il solito Tirelli che, con una spettacolare mezza rovesciata, manda a lato di poco un suggerimento di Tatanka Celano. La sfida si chiude quindi con un salomonico pareggio che, seppur di poco, smuove pur sempre la classifica.
Ed eccoci in conclusione alle note dolenti della giornata. Tra le due squadre vi era un conto in sospeso, dopo che il Giais all'andata aveva spadroneggiato nel terzo tempo sfornando panini con bistecca e salsiccia a tutto andare. Oggi i ramarri erano fortemente determinati a rendere la pariglia e così, a fine gara, il chiosco è divenuto incandescente a suon di birre, pane, formaggio e salame! Ebbene anche stavolta il Giais ha avuto la meglio, seppure sul filo di lana, trattenendosi pochi (ma decisivi) minuti oltre gli ultimi due baluardi di casa, Cornacchia e Iodice, che hanno tentato invano di opporre resistenza coinvolgendo persino due infanti per fare numero. Non era mai successo che una squadra avversaria prevalesse al chiosco di Sedrano, autentica roccaforte inespugnabile (almeno fino ad oggi) dei ramarri togati. Sarà bene riflettere in settimana sull'inedito episodio, sedendosi attorno ad un tavolo (imbandito!) per analizzare nel dettaglio ciò che non è andato ed evitare così che il misfatto possa ripetersi in futuro...
venerdì 1 marzo 2013
CAMPIONATO AMATORI - Le pagelle (di Giovanni "Tatanka" Celano)
Cornacchia: 7 - Il commento più bello è dello stopper avversario, che mi ha detto durante un'interruzione di gioco nel secondo tempo: "Minchia, quant'è bravo il tuo portiere! L' abbiamo bombardato e lui ha preso quasi tutto!". Faccio mie le sue parole, ricordandogli, peraltro, che deve migliorare il calcio di rinvio, oggi suo punto debole.
Bellotto: 5+ - La giornata è stata tutt'altro che memorabile tra problemi fisici, un battibecco con Toni (decisamente da evitare, direi... Sperare che il nostro presidente assista immobile e silenzioso ad una nostra partita equivale a convincere Pippo e Sarci a diventare i chierichetti del Duomo di Spilimbergo!) ed avversari che scendevano da tutte le parti con grande facilità; ha fatto il possibile, ma sa fare di meglio. Lo attendiamo al riscatto.
Costanza: 7 - Subentra al collega di Studio, evitando a quest'ultimo il protrarsi di una inutile agonia. Si posiziona nella zona più difficile e tartassata del campo (la fascia sulla quale dimora il Pollini "dagli occhi di brace") e ne esce in carrozza. Non passa inosservato neanche nel terzo tempo. Elemento prezioso per il gruppo. Mezzo voto in più per l'intelligente "contestazione" al pagellista distratto (by Blogger).
Costanza: 7 - Subentra al collega di Studio, evitando a quest'ultimo il protrarsi di una inutile agonia. Si posiziona nella zona più difficile e tartassata del campo (la fascia sulla quale dimora il Pollini "dagli occhi di brace") e ne esce in carrozza. Non passa inosservato neanche nel terzo tempo. Elemento prezioso per il gruppo. Mezzo voto in più per l'intelligente "contestazione" al pagellista distratto (by Blogger).
Brovedani: 5,5 - La sua partita dura poco, vittima di un polpaccio maligno, ma la posizione inedita di libero lo espone alle rapide incursioni degli avversari, che sfruttano la maggior birra in corpo. Silvano lo cambia dopo il goal con Luisa Vissat (di cui dirò a parte) e lo preserva da guai peggiori. Lo preferisco a centrocampo, ma ieri la necessità l'ha imposto come libero.
Toffoli: 5+ - Partita dai due volti: onesto pedalatore di centrocampo ed ordinato in fase difensiva nel primo tempo; solito casinista nella ripresa (perde palla sulla tre quarti avversaria e provoca il loro secondo goal, che ci mette provvisoriamente nei guai), quando decide di strafare e provoca le ire di Silvano e Toni: perché? Un passo indietro rispetto alle ultime (e più che positive) prestazioni.
Zanardo: 5,5 - Gioca solo il primo tempo, lasciando spazio a De Gottardo nella ripresa; a me non era dispiaciuto troppo, però il centrocampo mancava di filtro e serviva più dinamismo nel mezzo, per cui la scelta pare accettabile; nella prima metà della partita gli avversari godevano di spazi eccessivi. Sarebbe servito uno Zanardo più incontrista e meno ispiratore, cioè un Gattuso più che un Pirlo.
Gurnari: 5,5 - Stavolta il terreno allentato di Vajont gli nuoce e lui ne soffre non poco, anche perché gli avversari operano un pressing forsennato sui nostri centrocampisti, così Grigoletti gli concede solo 40 minuti di gioco. Generalmente macina più palloni per passaggi più filtranti: lo aspetto a prestazioni più efficaci.
Sarcinelli: 6 - Un po' meglio del suo dioscuro Pippo: si fa valere nella ripresa e crea gioco a ripetizione, anche se non sempre viene assecondato dai compagni di reparto e dall'attacco; gli è mancato il tiro in porta e ce ne siamo accorti, ma può ugualmente andar bene così.
Tirelli: 7 - Stavolta ci ha consentito di portare a casa un punto: si trova il pallone del primo goal tra i piedi per una corbelleria della difesa avversaria dopo di un nostro corner, ma segna un bel secondo goal nella ripresa e, alla fine, centra una traversa clamorosa da fuori area. Meglio così: la vittoria sarebbe stata un po' troppo generosa per noi, secondo me. Peccato per il cartellino giallo dovuto ad evitabilissime proteste verso l'arbitro, ma la doppietta basta.
Capuzzo: 5,5 - Un esordio sotto tono in quel di Vajont; la stoffa ci dovrebbe essere, ma bisogna tirarla fuori con tanto allenamento ed impegno certosino. L'età è dalla sua parte, perciò lo aspettiamo con fiducia e speranza.
Gasparini: 5,5 - Un primo tempo choc: la mancanza di allenamento è una brutta bestia, che ti presenta il conto quando meno te l'aspetti, ma patisce pure il poco affiatamento con Brovedani; meglio con Luisa Vissat in campo, finché ci rimane, ma la difesa balla spesso fino al termine.
Zaffino: 5,5 - Non mi ha soddisfatto appieno: si è lasciato coinvolgere dalla serata poco lucida del centrocampo, rischiando contro avversari tecnicamente inferiori ma più motivati.
Luisa Vissat: 6- - Ha fatto la partita: compie due incredibili svarioni appena entrato (per poco non ci costavano l'intera posta), ma salva un goal già fatto nella ripresa a Cornacchia battuto; magistrale la sua espulsione: arriva da dietro sull'avversario, che reagisce e, quindi, le prende di nuovo dallo stesso Paolo. Fuori tutti e due, amen! Se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo!
De Gottardo: 6+ - Subentra nella ripresa e sembra dare una svolta alla partita, ma la squadra non lo segue fino in fondo; peccato: stava bene ed andava assecondato di più.
Stella: 6- - La desuetudine alla partita si è fatta sentire, anche se il buon Marco ci ha messo molto mestiere e se l'è cavata ugualmente; lo ricordavo con più fiato e grinta: torneranno?
Celano: 5,5 - Un tempo intero dopo qualche settimana di forzata inattività: Silvano mi voleva sull'ultimo uomo, ma io vedevo un buco tra centrocampo ed attacco... Ho cercato di cantare e di portare la croce: due goal non riusciti (con deviazione di sedere sul primo e rimpallo sul ginocchio nel secondo) ed un assist per Tirelli. Non era giornata, purtroppo.
Grigoletti: 6+ - Fa quel che può con gli uomini a disposizione: rischia tre cambi ad inizio ripresa e quasi gli riesce l'impresa di vincere, ma non può nulla contro l'abulia del centrocampo ed il dinamismo degli avversari. Speriamo meglio per sabato!
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CAMPIONATO AMATORI - Le convocazioni per sabato 2 marzo (di Toni Pollini)
Convocazioni per Sabato 2 Marzo 2013 ore 14.15. Campo di Sedrano, avversario GIAIS. Inizio gara ore 15,00.
Convocati:
BELLOTTO ANDREA, BENVENUTI ANDREA, CELANO GIOVANNI, CESARATTO IVAN, CONTENTO MANLIO, CORNACCHIA MATTEO, DE GOTTARDO LUCA, DE COL ANDREA, DE GOTTARDO LUCA, FASAN GINO, FELTRIN MICHELE, GULLO PIETRO, GURNARI FABRIZIO PIPPO, IODICE ENRICO, MARTINI GIOVANNI, PERGOLA EUGENIO, ROS EMO, RUMIEL ALBERTO, SARCINELLI ENRICO, TAURO ALESSANDRO, TIRELLI MATTIA, TOFFOLI MICHELE, VICENZOTTO PAOLO, ZANARDO LUCA.
Attendo riscontro.
Toni
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CAMPIONATO AMATORI - Un pareggio "movimentato" nell'anticipo di Campionato
Il Tabellino
AVVOCATI PN - BAR COLLO MA NON MOLLO 2-2 (1-1)
Formazione: Cornacchia, Bellotto [C] (Costanza), Zanardo (Stella), Sarcinelli, Gasparini, Gurnari (De Gottardo), Toffoli, Brovedani (Luisa Vissat), Tirelli, Capuzzo (Celano), Zaffino. A disposizione: Iodice.
Marcatori: Tirelli, Tirelli.
VAJONT (PN) - Cominciava con l'anticipo di campionato di ieri sera il tour de force dei ramarri togati, che di qui a giugno si troveranno a disputare pressoché regolarmente una gara infrasettimanale, in aggiunta a quella tradizionale del sabato. Si ha così l'occasione per riabbracciare alcuni compagni che sono assorbiti da altri impegni nel week-end (leggi: Stella, Zaffino, Gasparini e l'esordiente Capuzzo), dando così corso ad un opportuno turn over consentito dalla folta rosa a disposizione. I naoniani sono incappati in una serata negativa, fornendo una scialba prestazione, ma hanno comunque saputo rimontare il fanalino di coda Bar Collo Ma Non Mollo per due volte, rischiando anche di vincere a tempo scaduto. La squadra, in campo con una inedita difesa a tre che vede impiegato Brovedinho come centrale, dimostra sin dalle prime battute di non avere il giusto approccio alla gara. Nella prima mezz’ora gli ospiti graziano un paio di volte Cornacchia e poi - subito dopo una prodezza del menzionato volatile - colpiscono con un fendente da fuori area: la Gialappa’s Band descriverebbe la conclusione come il più classico dei “tiri a voragine”. Frattanto, un Pollini in versione “argento vivo” (munito di un manufatto artigianale in luogo della consueta bandierina), continua incessantemente a “spronare” i suoi, facendo anche ricorso ad una sana critica costruttiva sussurrata da bordo campo. I ramarri si destano e trovano il pareggio con Tirelli che da due passi appoggia in rete di destro (!) la sfera proveniente da un corner calciato malamente da Sarcinelli. Prima della chiusura del tempo Zanardo, con due velenosi rasoterra in fotocopia (il secondo dei quali si spegne sul palo), sfiora la rete del vantaggio.
Al secondo dei quattro minuti di recupero, una splendida girata di Tirelli si stampa sulla traversa, rimbalza in campo e fuoriesce dalla porta: è l’ultimo epilogo di una gara giocata male che poteva finire meglio, ma anche molto peggio... Nel dopo partita si respira un’atmosfera di tensione, con un Pollini rabbuiato e furente. Ci vorranno almeno un paio di birre e mezzo cheese burger per farlo sbollire e apprendere così il motivo di tanta collera: un perfezionista come lui, non può accettare di dover fare da guardalinee con una bandierina fatta con un bastone e due calzettoni annodati... non è serio... Come dargli torto?
Nella ripresa, uno svarione in fase difensiva che vede coinvolto, tra gli altri, il povero Toffoli (dirottato prudentemente sulla corsia opposta a quella di Pollini), apre la strada al nuovo vantaggio degli ospiti che giunge al termine di un rapido ed agevole contropiede. Il clima in campo si riscalda e capitan Bellotto, per stemperare i toni, sdrammatizza simulando un’aggressione nei confronti dell’iracondo Pollini, che dimostra di apprezzare. E’ ancora Super Tirex (migliore in campo) a rimettere le cose a posto, involandosi da una posizione di netto fuorigioco su imbeccata del neoentrato Kaptàno e depositando in rete ancora di destro (!). La gara, pur non essendo caratterizzata dagli alti contenuti tecnici, certamente non è noiosa. Il Bar Collo sciupa un’altra nitida occasione da rete e poco dopo è Capitan Vissat a salvare la baracca respingendo sulla linea un pallone destinato in fondo al sacco. Il Kaptàno conclude poi il proprio repertorio personale scalciandosi da terra (con il sorriso sulle labbra) con un avversario che aveva reagito ad un suo intervento “di sostanza”: cartellino rosso e doccia anticipata per entrambi. C'è il tempo anche per vedere Tatanka Celano che si divora una clamorosa palla-gol spedendo sul fondo una palla non trattenuta dal portiere ed offertasi tra i suoi piedi per il sommo sacrificio.
Al secondo dei quattro minuti di recupero, una splendida girata di Tirelli si stampa sulla traversa, rimbalza in campo e fuoriesce dalla porta: è l’ultimo epilogo di una gara giocata male che poteva finire meglio, ma anche molto peggio... Nel dopo partita si respira un’atmosfera di tensione, con un Pollini rabbuiato e furente. Ci vorranno almeno un paio di birre e mezzo cheese burger per farlo sbollire e apprendere così il motivo di tanta collera: un perfezionista come lui, non può accettare di dover fare da guardalinee con una bandierina fatta con un bastone e due calzettoni annodati... non è serio... Come dargli torto?martedì 26 febbraio 2013
CAMPIONATO AMATORI - Le convocazioni per giovedì 28 (di Toni Pollini)
Ho dovuto anticipare la partita con il Barcollo a giovedì 28 Febbraio 2013 alle ore 20,00 sul Campo di Vajont (ritrovo in loco entro le 19:25), in quanto il 16 Marzo 2013 avremo ospite a Sedrano il Mantova nrlla gara inaugurale dell'Avvocup.
Ho pensato di convocare quelli che non avevano giocato sabato scorso a Polcenigo.
Se qualcuno vuole aggregarsi è il benvenuto.
Convocati:
BELLOTTO ANDREA, BROVEDANI MATTEO, DE COL ANDREA, CAPUZZO RENE’, CESARATTO IVAN, DE GOTTARDO LUCA, FANTUZZI VINCENZO, FASAN GINO, FELTRIN MICHELE, GASPARINI FABIO, LUISA VISSAT PAOLO, MARTINI GIOVANNI, STELLA MARCO, TOFFOLI MICHELE, ZAFFINO MARCO, ZANARDO LUCA, COSTANZA PIERFRANCESCO.
Toni
domenica 24 febbraio 2013
CAMPIONATO AMATORI - Un pareggio sudato nell'immensa prateria di Polcenigo
F.C. BORC POLCENIGO - AVVOCATI PN 1-1 (1-0)
Formazione: Cornacchia, Rumiel (Tauro), Contento (Toffoli), Gullo (Ros), Pergola, Iodice [C] (Luisa Vissat), Tirelli, Gurnari, Benvenuti, Sarcinelli, Vicenzotto (Costanza).
Marcatore: autorete.
SAN GIOVANNI DI POLCENIGO (PN) - «Minchia, ma quanto è grande?!?», questa la prima spontanea esclamazione diffusa tra i ramarri appena giunti allo Stadio di Polcenigo. «70 m x 105 m!!!», la risposta secca di Mister Grigoletti che nasconde sotto i baffi un sorriso sornione e, dopo qualche secondo di pausa, aggiunge: «Il massimo che c'è!». Calcando il terreno di gioco, la sensazione era che ci fosse da sfiancarsi anche a percorrerlo in motorino! La gara non cominciava dunque sotto i migliori auspici per la squadra più "stagionata" (oggi più che mai) del Torneo. Le cose poi sono andate meglio del previsto: nessun disperso, nessun infarto ed un buon risultato di parità raggiunto in rimonta. Nei primi minuti di gara, con i neroverdi spaesati nell'immensa prateria, i padroni di casa sciupano due nitide occasioni da rete spedendo la palla oltre la traversa da ottima posizione. Al terzo tentativo il Borc passa finalizzando un taglio sul fronte destro della difesa naoniana: l'esterno sinistro di casa fa ingresso dallo spigolo dell'area e realizza con una gran conclusione sotto l'incrocio più lontano. La sfida frattanto si anima e non mancano le scintille in campo (non è mai consigliabile istigare un coatto romano!). I tentativi di replica dei ramarri sono improduttivi e così si va al riposo sotto di un gol. Nella ripresa Mister Grigoletti rimescola le carte, elevando il tasso di “esperienza” della squadra (dentro, tra gli altri, Luisa Vissat, Tauro e Ros) e così, complice l'evidente calo degli avversari, giunge il pareggio: il neo entrato Toffoli mette in mezzo un cross teso che un difensore del Borc smorza incredibilmente di petto nella propria rete.
Il gol subito risveglia dal torpore i locali che cercano insistentemente il punto della vittoria, ma i neroverdi resistono grazie ad un paio di provvidenziali "cornacchiate" ed a quel piedino amico che riesce sempre a sbrogliare le mischie da cardiopalma che si formano in area. La buona sorte dimostra infine di voler premiare i valorosi naoniani inducendo un "borco" ad un errore pazzesco a due passi dalla porta, proprio all'ultimo secondo dei cinque minuti di recupero. I ramarri, in ogni caso, hanno dimostrato di esserci. Tra le varie indicazioni emerse dalla gara, ve n'è una che appare incontestabile: il ruolo di libero (quel ruolo che nel calcio di oggi non esiste più...) in casa neroverde è ben coperto! Ieri in campo se ne sono visti all'opera, uno appresso all'altro, ben 5 (Iodice, Luisa Vissat, Rumiel, Gullo, Ros). Un picccolo record! Un pareggio di "sostanza" dunque, così come lo è la consueta appendice che segue al chiosco, scandita da un susseguirsi di birre e panini, cui si aggiunge la pasta "ajo, oio e peperoncino" gentilmente offerta dai magnanimi (in campo e fuori!) padroni di casa. Ah, se esistesse una classifica del terzo tempo...
Infine, per la cronaca, la clamorosa notizia del giorno: "Tatanka" Celano, oramai assorbito dal suo nuovo ruolo di allenatore in Terza Categoria, ha chiesto di essere esonerato dall'impegno del campionato amatoriale. Queste le sue parole: «Mi spiace davvero, ma ora che godo della fiducia del Mister, non potrò tirarmi indietro quando mi si chiederà di scendere in campo!».
Infine, per la cronaca, la clamorosa notizia del giorno: "Tatanka" Celano, oramai assorbito dal suo nuovo ruolo di allenatore in Terza Categoria, ha chiesto di essere esonerato dall'impegno del campionato amatoriale. Queste le sue parole: «Mi spiace davvero, ma ora che godo della fiducia del Mister, non potrò tirarmi indietro quando mi si chiederà di scendere in campo!».
mercoledì 20 febbraio 2013
CAMPIONATO AMATORI - Le convocazioni + navigatore satellitare (di Toni Pollini)
Inizio della partita, nonostante io abbia cercato di posticiparla di mezza ora alle ore 15.00, confermato per le ore 14.30. La gara si tiene a Polcenigo, località San Giovanni, in cui si trova il campo di calcio dove gioca il BORC nostra prossima avversaria. Ritrovo per tutti i convocati colà alle ore 13.45.
Per raggiungere lo Stadio, Tribuna coperta e ampio e fornito chiosco, consiglierei, da Pordenone, la strada che porta a Roveredo in Piano e quindi verso Budoia percorrendo la provinciale che si snoda dietro il campo di aviazione di AVIANO-USA. Superato il passaggio a livello, inutile al momento in quanto la tratta Sacile-Gemona è attualmente sospesa, dovrete superare la leggera salita che alla fine sbocca sulla strada pedemontana che raggiunge Grizzo-Montereale. Troverete sulla sinistra un incrocio con l’indicazione di Budoia Centro. Girate a sinistra e percorrete quella strada fiancheggiata da belle case con floridi giardini ed arriverete ad una mini-rotonda. Imboccate la terza uscita con direzione ”Santa Lucia - Polcenigo” e percorrete quella strada in leggera discesa (assicuro che percorsa all’incontrario in bicicletta è una salita che richiede una certa energia) e, superato tutto l’abitato della popolosa frazione, troverete il cartello con l’indicazione Polcenigo- San Giovanni. Proseguite fino a quando troverete sulla vostra destra una edicola (non dove si vendono giornali o riviste) di colore rosa sbiadito sopra la quale troneggia oltre alla Croce una indicazione, non facile da leggere, con la scritta STADIO. Girate a sinistra e, percorso un centinaio di metri, si aprirà un ampio spiazzo dove si trova il campo. Gli spogliatoi sono ubicati sulla vostra sinistra. Parcheggiate.
Elenco convocati:
BELLOTTO ANDREA, BENVENUTI ANDREA, BROVEDANI MATTEO, CELANO GIOVANNI, CONTENTO MANLIO, CORNACCHIA MATTEO, DE GOTTARDO LUCA, FELTRIN MICHELE, GASPARINI FABIO, GULLO PIETRO, GURNARI FABRIZIO, IODICE ENRICO, LUISA VISSAT PAOLO, MARTINI GIOVANNI, PERGOLA EUGENIO, RUMIEL ALBERTO, SARCINELLI ENRICO, TIRELLI MATTIA, TOFFOLI MICHELE, VICENZOTTO PAOLO, ZANARDO LUCA.
Gino Fasan squalificato.
Mercoledì dopo l’allenamento verificheremo le condizioni psico-fisiche di tutti.
Toni
domenica 17 febbraio 2013
CAMPIONATO AMATORI - Relazione tecnica (di Toni Pollini)
Ieri 16 Febbraio
Ho assistito alla gara di recupero BORC- HAIDUCII. Risultato 2-0 per i padroni di casa. I Romeni non sono più quelli dell’inizio ma il Borc non è male. Difesa così e così. Libero esperto ma lentino. In mezzo il n° 8 e n° 27 sono quelli che costituiscono il punto forte della squadra. Il capitano n 8 è quello che detta i tempi. Non è velocissimo ma è preciso nell’impostare. Il n° 27, forte fisicamente, alto più di 1.85, picchia alla Rumiel ed in mezzo recupera moltissimi palloni e non è male con i piedi. Davanti il centroavanti, pelato, possiede buona tecnica, forte fisicamente, buon tiro. Ala destra veloce, buon controllo, soffre le entrate decise.
Ci vediamo mercoledì 20 febbraio.
Ci vediamo mercoledì 20 febbraio.
Toni
venerdì 15 febbraio 2013
COMITATO DEI SAGGI - Il comunicato
Fasan Gino: sanzione di Euro 5,00 (ammonizione per proteste);
De Gottardo Luca: sanzione di Euro 2,00 (dimenticanza di materiale);
Ancora sub judice le posizioni di Feltrin, Brovedani e Rumiel.
Si invita nuovamente il tesoriere Tatanka Celano a rendicontare le somme ad oggi incassate”.
Il Segretario "particolare".
P.F.
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giovedì 14 febbraio 2013
"EL CANTON DEL MISTER" - Mister Grigoletti rompe il silenzio...
Leggendo e rileggendo settimanalmente le pagelle del Buon (o Cattivo) Giovanni, non posso più fare a meno di interrompere il mio silenzio stampa, che dal giorno del mio ventilato esonero mai era stato violato, se non per ergermi a solenne difensore di un gruppo di togati che settimanalmente mi sopportano per cercare di raggiungere risultati insperati fino a poco tempo fa.
Partendo dal presupposto che nessuno di noi, me compreso, ha qualcosa da fare con il calcio vero, e nessuno, TRANNE QUALCUNO, millanta tanto, abbiamo solamente cercato di trovare la nostra dimensione in serenità e amicizia cercando di fare le cose nella maniera più seria possibile, vedi l'allenamento del mercoledì, arrivando a risultati insperati (E' IL TERZO MERCOLEDI' CHE SIAMO PIU' DI DODICI) e che in tutto quello che facciamo ci mettiamo i nostri pregi e sopratutto i nostri difetti, che non sono pochi, ma a tutti noi, SEMPRE TRANNE A QUALCUNO, piacciono da morire se no dove troviamo la voglia di migliorarci.
Mi sembra ingiusto allora leggere commenti cosi tecnici sulle pagelle settimanali, prima perché non li condivido, secondo perché vanno al di là dello spirito che ci porta a fare sacrifici per un sano stare insieme, terzo perché vanno totalmente al di là di quello che vedo io in campo, senza scomodare austriaci giocatori dal passato splendente di cui un frangente speso a deliziare la mia Amata Inter.
Scusatemi per il disturbo.
Grazie a tutti.
Silvano
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martedì 12 febbraio 2013
CAMPIONATO AMATORI - Le pagelle (di Giovanni "Tatanka" Celano)
Bellotto: 6,5 – Fa una bella figura con gli spuntati rossoneri di San Martino, esibendo una condizione fisica in ripresa ed una sicurezza fuori del comune negli anticipi e negli appoggi; si è tolto una soddisfazione con la consegna degli occhialoni al sottoscritto, ma io nel calcio vedo cose che da parte degli umani non sono nemmeno immaginabili… Chi aveva previsto già a settembre del 2009 la pericolosità di un determinato tesseramento, ad esempio? Ad ogni buon conto, il regalo è stato accettato di buon grado, ma continuerò a non fare sconti a nessuno, naturalmente. Continua così, Andrea!
Gullo: 6,5 – L’ ho visto spesso a terra a causa di interventi spietati degli avversari a suo carico e di un campo poco simpatico, ma ha tenuto botta durante tutta la partita; pareva che si divertisse a fare certi voli, tant’è vero che ogni tanto sghignazzava, mentre il sottoscritto correva in suo aiuto con il ghiaccio miracoloso, per rialzarsi immancabilmente prima del mio arrivo (sempre dall’altra parte del campo, guarda caso). Resta un valido mestierante del centrocampo, ma lo fa bene.
Zanardo: 5,5 – Giornata di poca incisività: aveva già la faccia da pesce lesso prima della partita (forse un triste presagio lo aveva preavvisato della prestazione imminente… Gli potrei consigliare un aruspice etrusco di mia fiducia, se vuole: legge certe cose nei fegati degli animali morti…) ed il corso della stessa l’ha visto un po’ estraneo dal nerbo del gioco, quasi fosse un po’ abulico. Per nostra fortuna, dalla sua parte non c’era un campionissimo, per cui abbiamo limitato i danni ugualmente. Ha timbrato due avversari sulle caviglie, tra l’altro: si è preso una pausa comprensibile, ma ora bisogna migliorare, Luca!
Celano: 6+ - “Nemo iudex in causa propria”: conosco il broccardo romano, tuttavia Enrico mi chiede le pagelle di tutti e non posso sottrarmi alla mia; entra al posto di uno spento Zanardo appena dopo il secondo goal della partita e vivacizza subito il match: dopo pochi minuti Gurnari lo imbecca sul filo del fuorigioco e lui si invola verso la porta avversaria, optando per la conclusione di sinistro (quel sinistro che in passato l’ha visto raccogliere tanti goal…), ma, purtroppo, stavolta lo tradisce con un tiro che termina fuori di 40 centimetri alla destra del portiere. Rimedia cinque minuti dopo con un assist di prima al bacio per Vicenzotto, che deve solo fare il pallonetto (sempre di prima, notare bene) al portiere milanista. Certe cose valgono da sole il prezzo del biglietto, caro Eugenio, e vanno lette in termini di ravvedimento operoso. Tra l’ altro, tenta persino di lanciare Langer con due palloni filtranti, ma quest’ ultimo non percepisce l’azione ed il tutto sfuma. A quando il goal?
Gasparini: 6,5 – Dalle sue parti non si passa: libero d’antan, dotato di un’altezza e di un passo degni di centrali difensivi dotati di maggior lignaggio, sbriga il suo compito con autorevolezza ed applicazione, nascondendo per bene un po’ di desuetudine agonistica derivante dalla ruggine accumulata negli ultimi mesi. Bisogna rivederlo alle prese con attacchi più penetranti e ficcanti di quello dei rossoneri di San Martino, però sabato mi è piaciuto soprattutto nella ripresa, quando ha rimpiazzato Iodice al centro della nostra difesa. Bravo!
Iodice: 6 (di stima) – Non voleva giocare dall’inizio, ma Grigoletti gli chiede il sacrificio per motivi tattici (“Non ho alternative a te in quella posizione!”) e, perciò, obbedisce nonostante gli evidenti problemi fisici, che ne limitano la prestazione ad un mero contenimento degli attaccanti avversari; per sua fortuna, la difesa lo supporta a dovere, mentre il filtro del centrocampo stavolta funziona, così non passa brutti quarti d’ ora. Adesso, comunque, occorre guarire bene: consiglio le saune di Luisa Vissat, che mi dicono avere virtù miracolose, chissà perché!
Rumiel: 6+ - Un po’ di ruggine era inevitabile, ma il prodotto è comunque positivo, dato che il ragazzo conosce bene la posizione da ricoprire in campo e non è ignaro dei rudimenti della tecnica calcistica, anzi… Viene collocato nella sua posizione naturale e lui interpreta positivamente i compiti così assegnatigli. Forse l’avrei visto da subito in campo al posto del dolorante Iodice, ma, ad ogni buon conto, la squadra non ne ha affatto risentito, grazie anche alla pochezza degli avanti avversari, perciò va bene così. E’ tornato il nostro Cesarone Cattaneo (giocatore dell’ Udinese degli anni ’70 ed ’80)!
Fasan: 7+ - In passato l’ho criticato ferocemente (soprattutto in occasione della sciagurata espulsione di qualche giornata fa), ma stavolta mi è apparso il migliore in campo: attento, preciso, puntuale, efficace e lesto sulla sua fascia, dove lancia più volte i nostri attaccanti (soprattutto nel primo tempo) con palle meravigliose. Quando è in giornata di grazia così, Gino si fa perdonare di tutto e dimostra di essere un incontrista di razza. Mai più sciocchezze, please, e va’ pure avanti così!
Gurnari: 7- - Gli do qualche cosina in più per la bellissima palla filtrante data al sottoscritto (erano anni che non me ne capitava una così, difatti), ma l’ho apprezzato soprattutto per le sue geometrie perfette in mezzo al campo; perde una palla ogni venti toccate e già questa statistica testimonia il suo valore. Se consideriamo anche la consueta dose di fosforo fornita alla squadra, il voto non può che essere positivo, ma deve passare dal parroco per una confessione di un paio d’ ore: lui sa bene perché, vero, Pippo?
Tirelli: 7- - Sul primo goal esercita una pressione tremenda sul difensore avversario, che, quindi, avendo preso paura (di che cosa, poi? Mattia usa la testa per mettere l’auricolare del cellulare e poco altro), realizza un autogoal stupendo, insaccando di testa nel sette alla destra del suo portiere; poi, spreca qualche cosa nel primo tempo, ma si rifa nella ripresa, realizzando il secondo goal, ossia quello della tranquillità, per lasciare poco dopo spazio a Langer. Certo, giocare in coppia con un compagno come Vicenzotto cambia le cose non di poco e lo si vede ad occhio nudo rispetto a sabato scorso. Gli ho visto fare persino qualche assist e ciò non può che fare piacere: due punte che si cercano e si appoggiano sono il massimo per ogni squadra! Sempre così?
Langer: 5- - Stavolta parte dalla panchina e subentra a Tirelli a cose ormai fatte: apprezzabile per la passione per il calcio, che dimostra in varie occasioni, dovrebbe, secondo me, studiare qualche nuova posizione in campo, perché l’attacco non mi sembra decisamente fare per lui, occorrendo un passo ed una resa diversi. Gli tolgo qualche cosa per manifesta ingratitudine: dopo avergli dato due palloni invitanti, che bastava seguire (uno sulla nostra fascia destra e l’altro sul cerchio di centrocampo, per la precisione) con passo da sportivo, il sottoscritto viene incredibilmente accusato da lui di non correre a sufficienza. Gli applico la condanna di Giulio Cesare a Bruto: “Tu quoque, Brute, fili mi!”. Oltre Coccau lo aspettano: Herbert Prohaska, detto “lumachina” dai tifosi interisti e romanisti di trent’ anni fa, gli potrebbe spiegare qualche cosa sui passaggi verso la porta avversaria, credo.
De Gottardo: 6,5 – Una prestazione di sostanza, anche se i problemini fisici lo fanno soffrire, tant’ è vero che deve uscire prima della fine, manifestando una certa spossatezza non da lui. La giornata non è delle migliori, ma se la cava agevolmente, trovando presto la posizione in mezzo al campo e mantenendola con caparbietà. Si dà da fare per il cervello della squadra, per lo meno fin a quando il fisico lo sostiene: mi ricorda Massimo Bonini al servizio di Platini nella grande Juve degli anni ’80 del miglior Trapattoni. Anche stavolta la squadra lo ringrazia e lo prende ad esempio per la sua dedizione alla causa forense, insomma.
Costanza: 6 (di stima): Pochi minuti di gioco, ma si impegna nella sua posizione, tentando persino di lanciare un paio di ripartenze, ma Langer non lo capisce. Grigoletti fa bene ad impiegarlo, comunque. Anche Giovanni Koetting giocava poco nella Juve di trent’anni fa, ma partecipava ugualmente alla vittoria degli scudetti e delle coppe (oltre che ai premi all’uopo previsti), del resto…
Vicenzotto: 6,5 – Rientrava dopo un po’ di tempo: nel primo tempo ha un po’ faticato a trovare le giuste misure, nonostante il fatto che la partita fosse stata messa sui giusti binari dall’inopinata autorete avversaria, ma è venuto fuori alla distanza. Certo, quando trova un compagno che gli serve un assist sul vassoio di platino, non deve fare altro che sfruttarlo, ma è anche vero che non tutti i suoi compagni di sabato avrebbero azzeccato il pallonetto dalla posizione in cui lui si trovava: è bravo a piazzare la palla sul secondo palo, ossia su quello scoperto da parte del portiere, così realizza il goal più bello del 2013 (finora, almeno) per la squadra; adesso l’ assistman attende fiduciosamente la restituzione del favore in una delle prossime partite, O.K.?
Grigoletti: 6,5 – La partita si è rivelata più facile del previsto, ma è pur vero che l’anno scorso avevamo perso 5-1 in casa loro; ha preparato bene la squadra, tenendo alta la tensione e concentrato lo spogliatoio; la formazione di partenza si è rivelata azzeccata, così come i cambi sono stati effettuati al momento giusto, unendo i doveri di ospitalità con la ragion di Stato. 22 punti in 13 partite rappresentano un tesoretto da valorizzare nel girone di ritorno: per me, la promozione gira sui 40 punti in classifica, ma il Forense è in agguato tra un mese. Sarà dura, ma ce la possiamo ancora fare, sperando che Pollini riesca a sistemare bene i due calendari…
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domenica 10 febbraio 2013
CAMPIONATO AMATORI - Ramarri di nuovo brillanti: tornano il gioco e la vittoria!
Il Tabellino
AVVOCATI PN - MILAN CLUB 3-0 (1-0)
Formazione: De Col, Bellotto, Gullo, Zanardo (Celano), Gasparini, Iodice [C] (Rumiel), Fasan, Gurnari, Tirelli (Langer), De Gottardo (Costanza), Vicenzotto. A disposizione: Brovedani.
Marcatori: autorete, Tirelli, Vicenzotto.
SEDRANO (PN) - Una prestazione davvero convincente quella di ieri contro il Milan Club, avversario tradizionalmente ostico. Spirito di sacrificio, compattezza e (nonostante il campo dissestato dopo lo scempio di sabato scorso) un gioco a tratti molto gradevole, hanno portato ad un successo più che meritato con il quale i togati raggiungono quota 22 punti alla fine del girone d'andata. Grande merito ai ramarri dunque, capaci di neutralizzare anche l'offensiva dell'influenza che nelle ultime ore aveva attentato alla salute di diversi effettivi (Martini, Sarcinelli, Cornacchia, Iodice).,+blog+2.JPG)
Prima del fischio d'inizio, la squadra neroverde celebra l'investitura ufficiale di "Tatanka" Celano nel ruolo di "pagellista" della stagione in corso, con la consegna di un omaggio che testimonia l'apprezzamento per la puntuale obiettività fin qui dimostrata nella stesura dei giudizi: un paio di occhiali confezionati su misura per compensare le dieci diottrie mancanti. Pochi minuti di gara ed i naoniani passano in vantaggio con una splendida incornata su calcio d'angolo: il marcatore però veste la maglia rossa degli ospiti! Il regalo viene accettato di buon grado ed il primo tempo scorre via con gli ospiti che tentano invano di raddrizzare la situazione ed i ramarri che si difendono con ordine senza rischiare nulla. Nella ripresa il solito Tirelli, approfittando di un errato disimpegno difensivo, s'invola verso la porta avversaria e con un rasoterra angolato timbra il decimo sigillo personale della stagione. Dopo il raddoppio i ramarri diventano padroni del campo e, dopo aver sciupato una clamorosa occasione col neo entrato Celano che spedisce a lato una palla d'oro, trovano la terza rete con un’azione da manuale del calcio: palla recuperata nella trequarti dall'ottimo Vicenzotto, verticalizzazione immediata di Gurnari per Celano, apertura di prima intenzione sul versante opposto per l'accorrente Vicenzotto (ancora lui!) che batte al volo all'ingresso dell'area e supera il portiere con una deliziosa palombella. La gara si chiude lì. A seguire l'immancabile appendice al chiosco, dove la birra ha un sapore decisamente più gustoso ed appagante rispetto alle recenti occasioni... Unica nota stonata della giornata il diverbio Iodice-Tirelli, iniziato nell'intervallo e concluso a fine gara, per una inconciliabile disparità di vedute. Cose che accadono anche nelle migliori famiglie...
Prima del fischio d'inizio, la squadra neroverde celebra l'investitura ufficiale di "Tatanka" Celano nel ruolo di "pagellista" della stagione in corso, con la consegna di un omaggio che testimonia l'apprezzamento per la puntuale obiettività fin qui dimostrata nella stesura dei giudizi: un paio di occhiali confezionati su misura per compensare le dieci diottrie mancanti. Pochi minuti di gara ed i naoniani passano in vantaggio con una splendida incornata su calcio d'angolo: il marcatore però veste la maglia rossa degli ospiti! Il regalo viene accettato di buon grado ed il primo tempo scorre via con gli ospiti che tentano invano di raddrizzare la situazione ed i ramarri che si difendono con ordine senza rischiare nulla. Nella ripresa il solito Tirelli, approfittando di un errato disimpegno difensivo, s'invola verso la porta avversaria e con un rasoterra angolato timbra il decimo sigillo personale della stagione. Dopo il raddoppio i ramarri diventano padroni del campo e, dopo aver sciupato una clamorosa occasione col neo entrato Celano che spedisce a lato una palla d'oro, trovano la terza rete con un’azione da manuale del calcio: palla recuperata nella trequarti dall'ottimo Vicenzotto, verticalizzazione immediata di Gurnari per Celano, apertura di prima intenzione sul versante opposto per l'accorrente Vicenzotto (ancora lui!) che batte al volo all'ingresso dell'area e supera il portiere con una deliziosa palombella. La gara si chiude lì. A seguire l'immancabile appendice al chiosco, dove la birra ha un sapore decisamente più gustoso ed appagante rispetto alle recenti occasioni... Unica nota stonata della giornata il diverbio Iodice-Tirelli, iniziato nell'intervallo e concluso a fine gara, per una inconciliabile disparità di vedute. Cose che accadono anche nelle migliori famiglie...
sabato 9 febbraio 2013
giovedì 7 febbraio 2013
CAMPIONATO AMATORI - Le convocazioni per sabato 9 (di Toni Pollini)
Convocazioni per sabato 9 Febbraio 2013 ore 13.45 a Sedrano. Inizio gara ore 14.30.
Avversario il Milan Club di San Martino al Tagliamento.
Convocati:
BELLOTTO ANDREA, CELANO GIOVANNI, CONTENTO MANLIO, CORNACCHIA MATTEO, COSTANZA PIERFRANCESCO, DE GOTTARDO LUCA, FASAN GINO, FELTRIN MICHELE, GULLO PIETRO, GURNARI FABRIZIO PIPPO, IODICE ENRICO, LANGER STEFAN, MARTINI GIOVANNI, SARCINELLI ENRICO, TIRELLI MATTIA, TOFFOLI MICHELE, VICENZOTTO PAOLO, ZANARDO LUCA.
Andrea Benvenuti è squalificato, Boschian convalescente, Matteo Brovedani pubalgia, il capitano Paolo è in montagna, Eugenio? Alberto?
TONI
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COMPLEANNO BLOG – Siamo giunti ad un lustro di storia!
In questa ricorrenza mi piace essere ripetitivo nel ringraziare sentitamente tutti coloro che fino ad oggi (e, mi auguro, anche in futuro…) hanno contribuito in modo determinante a mantenere sempre vivo il Blog, consultandolo costantemente, scrivendo articoli, curando rubriche, scattando o inviando foto, proponendo spunti o idee, fornendo indiscrezioni e, soprattutto, partecipando con i commenti che di fatto consentono alla nostra “creatura multimediale” di alimentare il suo prezioso moto perpetuo di minchiate! Il Blog è cresciuto grazie a voi tutti...
Chiudo con gli immancabili dati statistici.
Dal primo giorno ad oggi sono stati pubblicati ben 924 post, incluso il presente.
Nell’ultimo anno si sono registrati 33.530 contatti, con una media giornaliera di 92, praticamente da ogni parte del mondo (251 paesi diversi): oltre che in Italia (32.329 pari al 90%), abbiamo il piacere di essere seguiti in Austria (870 pari al 2,5%), Francia (236), Stati Uniti (204), Regno Unito (165), Belgio (127), Germania (86), Svizzera (61), Spagna (54), Slovenia (43), Norvegia (32), Brasile (23), Svezia (19), Grecia (18), Romania (16), Canada (15), Paesi Bassi (13), Polonia (13), Australia (10), ecc.
Le visite italiane sono spalmate in ogni angolo dello Stivale, in 1437 località diverse, tra le quali: Udine (4.068 pari al 12,5%), Roma (2.671 pari all’8%), Pordenone (2.290 pari al 7%), Modena (1.606), Trieste (1.560), Padova (1.357), Milano (1.186), Campoformido (545), Bergamo (528), Palermo (477), Zero Branco (440), Bologna (430), Piombino Dese (429), Venezia (389), Bari (373), Treviso (371), Brunico (368), Porcia (337), Brescia (315), Marcon (308), Vigevano (289), Nola (282), Piazzola sul Brenta (255), Vicenza (244), Torino (229), Ponte San Nicolò (212), Foggia (212), Gorizia (185), Verona (184), Chions (178), Follonica (177), Firenze (171), Camino al Tagliamento (169), Parma (165), Fontanafredda (162), Passons (148), Zibido (146), Quinto di Treviso (143), Mestre (141), Genova (136), Napoli (136), Codroipo (127), Loreggia (126), Roveredo in Piano (114), Cesena (112), Oderzo (103) e tante altre ancora.
Infine il solito invito: continuate a partecipare e ad essere sempre più presenti sul Vostro Blog che, ricordate, è una bacheca a completa disposizione di chiunque desideri appuntare un proprio pensiero…
La Redazione
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mercoledì 6 febbraio 2013
COMITATO DEI SAGGI - Il comunicato
“Elenco delle sanzioni relative alla competizione natatoria contro il Prata:
Matteo Cornacchia: Euro 5 per ritardo semplice;
Manlio Contento: Euro 5 per ritardo semplice;
Enrico Sarcinelli: Euro 5 per ritardo semplice;
Pippo Gurnari: Euro 5 per ritardo semplice;
Giovanni Celano: Euro 5 per ritardo semplice;
Paolo Luisa Vissat: Euro 5 per ritardo semplice.
I Saggi ricordano che il mancato pagamento delle sanzioni comporta l’esclusione dalle convocazioni.
Ad oggi, salvo errori od omissioni, risultano morosi:
Tirelli per 7 Euro;
Fasan per 15 Euro;
Iodice per 4 Euro;
Zanardo per 4 Euro;
Tauro per 2 Euro;
Benvenuti per 5 Euro;
Toffoli per 5 Euro.
Vedi comunicato del 02.02.2013
Sanzioni relative alle ultime 2 partite:
PENULTIMA PARTITA:
Tirelli: Euro 2 per dimenticanza materiale (parastinchi);
Bellotto: Euro 5 (già pagati) per ritardo;
Fasan: Euro 5 (ammonizione per proteste) più Euro 10 (condotta riprovevole in campo);
Iodice: Euro 4 per duplice dimenticanza di materiale.
ULTIMA PARTITA:
Luca Zanardo: Euro 4 per dimenticanza materiale in spogliatoio (1 pantalone + 1 giacca tuta);
Sandro Tauro: Euro 2 per dimenticanza materiale sportivo (parastinchi);
Mattia Tirelli: Euro 5 per ammonizione per proteste (risultante da ultimo referto);
Benvenuti Andrea: Euro 5 per ritardo semplice;
Toffoli Michele: Euro 5 per ritardo semplice (con nota di demerito per aver, prima, negato il ritardo e, quindi, tentato di scaricare le colpe sul povero Benvenuti)”.
Il Segretario
P.F.
Si prega il tesoriere Celano di predisporre un resoconto delle sanzioni versate sino ad oggi”.
Il Segretario
P.F.
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