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sabato 15 dicembre 2018

Gaetano Scirea, il libero che sapeva attaccare (da "La Gazzetta dello Sport" dd. 12.12.2018)

GAETANO SCIREA, IL LIBERO CHE SAPEVA ATTACCARE!


Gli inizi in periferia, poi Atalanta, Juventus e Nazionale: tante vittorie, zero espulsioni e neppure una squalifica Scomparso tragicamente quasi 30 anni fa rimane il simbolo di un calcio senza odio Ecco come un padre lo racconta al figlio...

Pochi giorni fa la vigilia di Fiorentina-Juventus è stata turbata da un fatto lontano anni luce dallo sport: poco fuori la zona del prefiltraggio dello stadio Franchi è comparsa una scritta: "Heysel -39, Scirea brucia all’inferno". Uno sfregio alla memoria collettiva, un colpo al cuore per chi è cresciuto negli anni di Scirea. Ecco, proprio con la storia di Gai inauguriamo una rubrica per raccontare e far conoscere campioni (ed epoche) a chi non ha avuto la fortuna di viverli. Un papà che parla al figlio partendo da una figurina: scacco matto all’ignoranza.

L'uomo si fermò proprio davanti alla porta, prima di entrare guardò e riguardò la figurina che aveva tra le mani: per anni era stata custodita nel suo cassetto come una reliquia. Fece un bel respiro e poi mise la testa dentro la stanza. "Eccomi, Matteo. Stasera non ho un libro da leggerti, ma questa". Il bimbo sgranò gli occhi, mise a fuoco la figurina e fece una faccia strana. Poi esclamò con tutta la sincerità degli 8 anni appena compiuti. "Papà, è un giocatore della Juventus… Lo sai che non sono come te, io tifo Fiorentina". L’uomo si aspettava l’obiezione: aveva la risposta. "Certo che lo so, però stanotte voglio raccontarti la storia di un giocatore speciale, un simbolo per tutti: Gaetano Scirea. Era il mio idolo quando avevo la tua età".


DESTRO, SINISTRO INSIEME — "Cosa aveva di particolare questo Scirea?", domandò il bambino prima di accucciarsi tra le coperte. "Mi chiedi chi era Gaetano? Da dove partiamo... Ecco, trovato. Un giorno lontano il piccolo Gai, come lo chiamavano, se ne stava a palleggiare contro un muro. Sai, una volta non c’erano tanti campi: un bel muro era già una fortuna. Comunque, lui aveva più o meno 9 anni ed era lì, con un panino al salame tra le mani per merenda. Destro, sinistro, un morso. Destro, sinistro, un morso. Non sbagliava un colpo. Controllava pallone e panino con la stessa naturalezza. Spettacolo per un solo spettatore, di passaggio: Gianni Crimella, allenatore della Serenissima-S. Pio X di Cinisello Balsamo, un paese vicino a Milano. Crimella gli fece posto nella sua squadra di calcio a 7, lo schierò attaccante. Gaetano sognava la 10, quella indossata da Rivera e Suarez. I poster nella sua stanza. Ma da punta segnava un sacco di gol e quindi niente 10. Passano gli anni, le reti aumentano. Così l’allenatore gli procura un provino con l’Atalanta:ingaggiato. Da quel momento il piccolo Gai prese a frequentare la corriera per andare da Cinisello a Bergamo. Sempre. Anche quando il tempo era brutto e la nebbia gli nascondeva persino il balcone di casa. Non saltava un allenamento come il papà, siciliano trasferito al nord per trovare lavoro, non mancava un turno in fabbrica, alla Pirelli. Una vita di sacrifici e di valori da trasmettere ai figli. Gai aveva un fratello, Paolo. Pure lui giocava, ma gli mancava quel qualcosa che fa la differenza. E comunque c’è voluto un braccio rotto per dare seguito a questa storia".

L’ATALANTA E IL DEBUTTO IN A — "Come un braccio rotto, papà?". "Eh, sì. Proprio rotto. Vedi, Scirea con l’Atalanta aveva cambiato ruolo: la sua classe e il suo vedere il gioco prima degli altri, lo avevano portato a centrocampo, vicino al 10 che voleva. Ma siccome sapeva adattarsi alle richieste degli allenatori, aveva accettato di andare in difesa, a fare il libero". "Libero? Che ruolo è? Non esiste…", chiese Matteo. "Oggi non esiste, ma una volta era forse il ruolo più delicato dopo il portiere. Senti come suona bene libero. Voleva dire che quel calciatore non aveva un avversario da marcare come gli altri difensori, ma doveva aiutarli, chiudere ogni spazio, essere l’ultimo baluardo. Per farlo serviva intelligenza e senso tattico. Gai li aveva. E quindi ogni tanto aveva tappato un buco. Nel settembre 1972 l’Atalanta è in A, lui ha solo 19 anni: l’allenatore Giulio Corsini lo fa esordire contro il Cagliari di Gigi Riva, il più forte attaccante italiano. E lo mette libero, accanto allo stopper Antonio Percassi (ora è diventato il presidente dell’Atalanta), perché il titolare, Giancarlo Savoia, si era rotto un braccio. Finì 0-0 e Scirea divise il premio in denaro per quel pari con Savoia che gli aveva dato dei consigli nei giorni precedenti. Savoia dopo qualche gara si riprende il posto, Gai finisce in panchina. Ma per poco. La stagione seguente, in B, non molla più il campo. E siccome nel cuore si sente ancora un numero 10, trova il modo di esserlo anche da libero". "Come faceva, papà?". "Quando la sua squadra attaccava non restava a guardarli, ma diventava lui il primo attaccante. Usciva palla al piede dalla difesa, testa alta, pronto al lancio per un compagno. Proprio come lo vedi in questa figurina. E mica si fermava qui: continuava a correre, arrivando fino all’area avversaria, per segnare. Senza paura. Al massimo la paura veniva ai suoi allenatori: non erano abituati a vedere il libero dall’altra parte del campo. Ma era impossibile fermarlo e poi non gli conveniva perché Gai faceva la differenza. La Juve se ne accorse prima degli altri: l’acquistò. E presto scopri di aver comprato non solo un grande giocatore, ma pure un grandissimo uomo. Un esempio per tutti, anche per i bambini".

LA RISSA SEDATA A FIRENZE — "Come mai?", domandò Matteo. "Perché il calcio adesso è troppo urlato, i calciatori dimenticano che sono imitati in tutto e per tutto dai più piccoli. Si fanno creste, inventano esultanze, ma poi si perdono nelle cose più banali. Scirea in carriera non è stato mai espulso e mai squalificato. Capisci, eppure giocava in difesa. Aveva un rispetto sacro degli avversari, dell’arbitro e degli spettatori. E quindi niente entrate violenti, niente proteste, niente liti, niente parole fuori posto. Una volta, proprio in un Fiorentina-Juventus, i calciatori iniziarono a spingersi dopo un brutto fallo a centrocampo. Scirea raggiunse il gruppo dei rissosi e li fece sentire ridicoli dicendogli: 'Non vi vergognate? In tribuna ci sono le nostre mogli, i nostri figli e gli altri tifosi che ci stanno guardando'. Smisero di litigare all’istante. Perché Gai parlava poco, ma quando lo faceva…". "Papà, ma Scirea ha vinto qualcosa con la Juve?". «Qualcosa? Visto che ti piacciono i numeri, eccotene qualcuno: 7 scudetti, 2 Coppa Italia, una Coppa Campioni, la vecchia Champions, poi altri due trofei ora riuniti dall’Europa League, la Coppa Uefa e la Coppa delle Coppe. E ti assicuro che allora era molto difficile conquistarli. E poi la Supercoppa Uefa e quella Intercontinentale. Insomma, ha vinto tutto quello che c’era da vincere. Non solo, con la Juve ha disputato 563 partite ufficiali, segnando 24 gol in A. E ha trionfato sempre alla sua maniera, da libero in tutti i sensi. Anche se all’inizio della carriera chiedeva il permesso". Matteo s’incuriosì: "Il permesso a chi? Perché lo faceva?". "Era fatto così. E poi nella Juve c’era Dino Zoff, quel portiere che ti ho fatto vedere una volta in tv. Era il suo capitano, ma anche una specie di fratello maggiore. Gai, quando lasciava la difesa, temeva di procurargli qualche apprensione. E gli chiedeva il permesso. Fino a che, un giorno, Dino disse: 'Ascolta, Gaetano. Sali quando vuoi, mi fido'. Eh quei due, ad averli oggi in Nazionale. Ci hanno fatto piangere di gioia".

MONDIALE, IL DIPLOMA E... — "Quando è successo, pa’?". "Nel 1982, Mondiale in Spagna. Dicevano tutti che eravamo una squadra di bolliti. Che Bearzot, il c.t., non ci capiva nulla. Dicevano questo dopo le prime partite pareggiate, poi battiamo l’Argentina di Maradona e il Brasile di Zico, due fenomeni come oggi Messi e Ronaldo. Andiamo in finale e vinciamo 3-1 contro la Germania. Il gol di Tardelli, quello del 2-0, l’hai visto pure tu su internet. Ora rivedilo: guarda chi c’è in area…". "Quello è Scirea, vero?". "Esatto, vincevamo già 1-0, ma lui è lì a far male ai tedeschi. Prima un colpo di tacco e poi quello che oggi chiamate assist per Tardelli. Povero Tardelli: si mise a piangere come un bambino quando in tv annunciarono che Gai era morto». «Ma allora Scirea non è diventato vecchio…". "No, Matteo. Forse era un angelo caduto dal cielo. E lassù lo hanno rivoluto quando aveva solo 36 anni, il 3 settembre 1989. Anche quel giorno si era spinto lontano dalla sua area, stava in Polonia mandato dalla Juve per osservare il prossimo avversario di Coppa. Gai si era ritirato l’anno prima, faceva il vice allenatore di Zoff, il fratello maggiore. E nel 1987 aveva fatto in tempo a prendere il diploma magistrale: lo aveva promesso ai suoi genitori e a se stesso. Era fatto così. Pensa che in un’alba del 1975 non scese dalla macchina per andare a comprare i giornali che celebravano lo scudetto della Juve: davanti all’edicola c’erano gli operai del primo turno in fabbrica e a Gai non gli sembrava giusto farsi vedere vestito da festa da chi lavorava duro…". "Pa’, ma stai piangendo?". "A volte capita anche ai papà… Adesso dormi, Matteo". "Posso prima attaccare la figurina di Scirea accanto al poster di Davide Astori?". "Certo, è il posto giusto. Buonanotte, figlio mio. Buonanotte, Gai".

ASD CAMPAGNA - AVVOCATI PORDENONE

GARA RINVIATA AL 26/01/2019.

venerdì 14 dicembre 2018

ASD CAMPAGNA - AVVOCATI PORDENONE , Sabato 15/12/2018 ore 14,30.

Visto che mi riesce difficile diramare convocazioni tra infortuni,squalifiche e impegni personali chi è disponibile domani è convocato per le ore 13,30 presso il CAMPO SPORTIVO in Via dei Meassi 2
a CAMPAGNA DI MANIAGO.Vi prego cortesemente di confermare o meno la vostra disponibilità
il più celermente possibile . Grazie Silvano

martedì 4 dicembre 2018

AVVOCATI PN - G.S.R. ARZENE 0-5

AVVOCATI PN: Cornacchia, Marzona, Tomè, Luisa Vissat [C], Ciacci, De Paoli, Padovano, Ceolin, Fasan, Bernardi, Tirelli. A disposizione: Zanardo, Da Ros, Santarossa, Coan.

Sedrano (PN) - ...

venerdì 30 novembre 2018

AVVOCATI PORDENONE - G.S.R. ARZENE ,Sabato 01/12/2018 ore 14,30

C O N V O C A Z I O N I : I seguenti giocatori sono convocati per Sabato 01/12/2018 alle ore 13,30
presso il campo sportivo di Sedrano:
Bernardi Alessandro ,Ceolin Enrico , Ciacci Andrea, Coan Stefano, Cornacchia Matteo, DaRos Diego, De Paoli Antonio, Fasan Gino, Feltrin Michele, Luisa Vissat Paolo,Marzona Lorenzo,Padovano Marco,Santarossa Alberto,Tomè Massimo , Tirelli Mattia, Zanardo Luca.

martedì 27 novembre 2018

INTERVISTA A GIANLUCA VIALLI


"NOI SIAMO IL PRODOTTO DEI NOSTRI PENSIERI"

26.11.2018. Intervistato dal Corriere della Sera in vista dell'uscita del suo nuovo libro “GOALS – 98 STORIE + 1 PER AFFRONTARE LE SFIDE PIU’ DIFFICILI”, l'ex attaccante di Sampdoria, Juventus e Nazionale, Gianluca Vialli, ha parlato della sua esperienza da calciatore, dando la sua visione sulle questioni giudiziarie che hanno travolto la "sua" Juventus, fino alla sconvolgente notizia della malattia, il cancro, che lo ha colpito nel corso dell'ultimo anno.

Famiglia benestante, uso del congiuntivo. E ora pubblica il secondo libro.
“Guardi che io sono cresciuto all’oratorio, come tutti. Non c’era la playstation, la tv aveva un solo canale. Sono della generazione di Carosello. E come tutti ho imparato dai preti a giocare a pallone; a patto di frequentare anche il catechismo”.
Esordio nel Pizzighettone, poi la Cremonese. Insomma, non il Real Madrid.
“La Cremonese resta la mia squadra del cuore. Da bambino però tifavo Inter. Mi voleva la Juve, ma non ero ancora pronto. Il presidente Mantovani mi spiegò il progetto della Samp. Che poteva aspettarmi. Mi cercò anche il Milan di Berlusconie il Napoli di Maradona. Perché rimasi? Ogni volta Mantovani mi chiamava in ufficio, e mi spiegava la sua missione: sfidare lo status quo, ribaltare le gerarchie del calcio. Quando uscivo mi pareva di camminare sulle acque. Ero innamorato di lui, della squadra, dell’ambiente”.
A guastare la poesia alla Juve arrivò Moggi. Com’era?
“Un dirigente che ti metteva nelle condizioni di dare il massimo; e i calciatori pesano i dirigenti da questo. Non dal mercato o dalla politica. Calciopoli? Quella Juve avrebbe potuto vincere 6 o 7 scudetti su 10, rispettando le regole. Ma poi la gola ha fatto sì che tentasse di vincerli tutti, non rispettando le regole”.
Lei fu testimone al processo per doping. La Juve fu assolta, ma venne fuori un largo uso di farmaci.
“Posso parlare per me. Avrei potuto vivere più serenamente quella vicenda, come altri colleghi. Non ce l’ho fatta. Fu un’ingiustizia. Se prendevamo la creatina? Per qualche mese. Come tutti. Lecitamente”.

C’è una storia che finora nessuno conosceva. L’esperienza della malattia. Il cancro.
“Ne avrei fatto volentieri a meno. Ma non è stato possibile. E allora l’ho considerata semplicemente una fase della mia vita che andava vissuta con coraggio e dalla quale imparare qualcosa. Sapevo che era duro e difficile doverlo dire agli altri, alla mia famiglia. Non vorresti mai far soffrire le persone che ti vogliono bene: i miei genitori, i miei fratelli e mia sorella, mia moglie Cathryn, le nostre bambine Olivia e Sofia. E ti prende come un senso di vergogna, come se quel che ti è successo fosse colpa tua. Giravo con un maglione sotto la camicia, perché gli altri non si accorgessero di nulla, per essere ancora il Vialli che conoscevano. Poi ho deciso di raccontare la mia storia e metterla nel libro”.
L’intervento, otto mesi di chemioterapia, sei settimane di radioterapia. Come sta ora?
“Bene, anzi molto bene. È passato un anno e sono tornato ad avere un fisico bestiale (Vialli ride). Ma non ho ancora la certezza di come finirà la partita. Spero che la mia storia possa servire a ispirare le persone che si trovano all’incrocio determinante della vita. E spero che il mio sia un libro da tenere sul comodino, di cui leggere una o due storie prima di addormentarsi o al mattino appena svegli. Due frasi chiave, di quelle che durante la cura mi appuntavo sui post-it gialli appesi al muro? "Se molli una volta, diventa un’abitudine" e Noi siamo il prodotto dei nostri pensieri”: l’importante non è vincere, è pensare in modo vincente. La vita è fatta per il 10 per cento di quel che ci succede e per il 90 per cento di come lo affrontiamo. Spero che la mia storia possa aiutare altri ad affrontare nel modo giusto quel che accade. Vorrei che qualcuno mi guardasse e mi dicesse: “È anche per merito tuo se non ho mollato””.

domenica 25 novembre 2018

AUDAX - AVVOCATI PN 1-2 (bernardi, bernardi)

AVVOCATI PN: Cornacchia, Marzona, Tomè, Iodice [C], Ciacci, Ceolin, Padovano, De Paoli, Fasan, Bernardi, Vollaro (Da Ros).

ORCENICO SUPERIORE (PN) - Una vittoria sofferta, non c'è ombra di dubbio! Ma conta di più la VITTORIA oppure la SOFFERENZA? La domanda è intrigante ed il bello del calcio è che ognuno può rispondere come gli pare e piace... E' una questione di punti di vista! Si poteva giocare meglio... è vero! Si poteva vincere meglio... è vero! Si poteva pareggiare... è vero! Ad un certo punto sembrava addirittura che si potesse perdere... è vero! Durante l'intervallo, in vantaggio per 1-0 con il timbro dell'imprendibile Bernardi, la percezione unanimemente condivisa dall'intero spogliatoio dei ramarri  togati era quella di aver sprecato l'occasione di chiudere la partita con almeno tre reti di scarto! Ecco un primo spunto di riflessione su cui ragionare... Nella ripresa arriva il calo (fisiologico?), qualche infortunio per strada (fisiologico?) e, immancabilmente, il pareggio degli ospiti (fisiologico?).
Questa la situazione che si presenta a pochi minuti dal termine: gli avversari rinfrancati dalla rimonta, i neroverdi provati, con un paio di uomini acciaccati costretti a restare in campo per mancanza di cambi (l'unico disponibile, speso per lo stirato Vollaro). Una situazione nella quale era oggettivamente più facile perdere che vincere! E invece, soffrendo (troppo! Altro spunto...) nelle retrovie su ogni pallone che spioveva in area e ripartendo ripetutamente di rimessa con il duo Bernardi-De Paoli, ecco che arriva la (meritata!) vittoria! Tre/quattro contropiedi micidiali condotti dalla menzionata coppia, producono in serie una occasione da rete, il vantaggio firmato dal destro "strozzato" di Bernardi ed un rigore allo scadere, poi generosamente calciato "alla Baggio USA '94" dall'ottimo De Paoli! Continuiamo a lavorare, prendendo spunto dai "preziosi" errori commessi per continuare a migliorare...

venerdì 23 novembre 2018

Storie di emigranti (by Mike "The Dancer" Toffoli)

AUDAX ORCENICO - AVVOCATI PORDENONE , Sabato 24/11/2018 ore 15,00

C O N V O C A Z I O N I : I seguenti giocatori sono convocati per Sabato 24/11/2018 alle ore 14,00
presso il campo sportivo di Orcenico Superiore : BERNARDI ALESSANDRO,BOSCHIAN LUCA,CEOLIN ENRICO,CIACCI ANDREA,COAN STEFANO,CORNACCHIA MATTEO, COSTANZA PIER FRANCESCO,DA ROS DIEGO, DE PAOLI ANTONIO,FASAN GINO,IODICE ENRICO,MARZONA LORENZO,PADOVANO MARCO,SANTAROSSA ALBERTO,TOME' MASSIMO,VOLLARO ADRIANO.

giovedì 22 novembre 2018

"LE GRIGOLADE!"







Trad. (Accademia della Crusca):

"QUESTO TUO REITERATO ATTEGGIAMENTO, DENOTA UNA

SCARSA
PROPENSIONE
ALLO APPRENDIMENTO!" 

domenica 18 novembre 2018

AVVOCATI PN - CALCIO GIAIS 2-3 (vollaro, tirelli)

AVVOCATI PN: Cornacchia, Tomè, Marzona (Costanza), Iodice [C], Ciacci, De Paoli (Santarossa), Cesaratto, Fasan, Bernardi, Tirelli, Vollaro.


SEDRANO - Una sconfitta che brucia parecchio perchè matura a tempo scaduto con una rete in sospetto fuorigioco, ma, analizzandola a mente fredda, si può dire che paradossalmente vale di più dell'ultima vittoria! Perchè? L'avversario era una delle candidate alla vittoria del Campionato (leggi: Giais), i neroverdi dovevano rinunciare ancora a parecchi effettivi di valore e ciò nonostante ne è uscita una grande prestazione, sia sotto il profilo del gioco che della personalità dimostrata dalla squadra.
Nel primo tempo i ramarri conducono la gara senza correre rischi e creando almeno due nitide palle gol con De Paoli, ma vanno al riposo in svantaggio di un gol, subendo una velenosa conclusione (deviata) dal limite dell'area dopo una respinta centrale (!!!).
Nella ripresa Vollaro (già in doppia cifra!!!) timbra di testa l'1-1 su un angolo ben calciato da Fasan. I togati tornano sotto poco dopo, complice una grave disattenzione difensiva, ma reagiscono prontamente con un rabbioso sinistro incrociato di Tirelli. Nel finale gli ospiti, favoriti dai numerosi cambi che hanno trasmesso freschezza alla squadra pedemontana, spingono sull'acceleratore e, dopo un miracolo di Cornacchia seguito da una traversa piena, trovano a tempo abbondantemente scaduto il punto della vittoria sugli sviluppi di una mischia, con il marcatore in posizione di sospetto fuorigioco. Le proteste dei naoniani sortiscono effetto... solamente nel terzo tempo: giro di birre pagato dall'ottimo arbitro di Carpacco! Appuntamento a sabato prossimo contro l'Audax...

venerdì 16 novembre 2018

Nuova rubrica: "LE GRIGOLADE"!


Trad. (Accademia della Crusca):

“ESISTE UN SOTTILE
PARALLELISMO
TRA IL GIUOCO
DEL CALCIO E LA 
VITA: IN ENTRAMBI
I CAMPI VI E’
LA NECESSITA’
DI IMPORSI PER
NON RESTARE
IN BALIA
DEL DESTINO”

AVVOCATI PORDENONE - AMATORI GIAIS , SABATO 17 NOVEMBRE ORE 14,30.

C O N V O C A Z I O N I - Sono convocati per Sabato 17 Novembre alle ore 13,30 presso il Campo Sportivo di Sedrano i seguenti giocatori :
Bernardi Alessandro,Ceolin Enrico,Cesaratto Ivan,Ciacci Andrea,Coan Stefano,Cornacchia Matteo,
Costanza Pier Francesco,Da Ros Diego,De Paoli Antonio,Fasan Gino,Iodice Enrico,Marzona Lorenzo,Padovano Marco,Santarossa Alberto,Tirelli Mattia,Tomè Massimo,Vollaro Adriano,Zanardo Luca.

martedì 13 novembre 2018

AMATORI CIMPELLO - AVVOCATI PORDENONE 3-4 (vollaro, vollaro, vollaro 'r', vollaro)

AVVOCATI PN: Cornacchia, Marzona, Ceolin (Tomè), Iodice [C], Fasan, De Paoli, Padovano, Donza, Ciacci, Tirelli, Vollaro (Zanardo).

CIMPELLO - I ramarri escono vincitori da una sfida intensa, combattuta senza tregua fino all'ultimo istante sul "biliardo" di Cimpello (il riferimento è legato alle dimensioni del campo e non alla qualità del manto erboso!). Neroverdi avanti per due volte con Vollaro nel primo tempo e puntualmente raggiunti da altrettante disattenzioni difensive. Prima dell'intervallo ancora Vollaro fissa dagli undici metri il punteggio sul 3-2 per i naoniani. La ripresa si apre con il poker di Vollaro che sembra poter dare un pò di respiro ai togati, ma un generoso penalty concesso dall'arbitro per fallo di mano in area di Tomè, rimette in corsa i padroni di casa che ci provano fino all'ultimo. Da segnalare un intervento "salva-risultato" di Cornacchia che, pur acciaccato (per lui un "lopez" da manuale, generosamente offerto da un compagno di reparto!), con una magia in uscita trasforma un gol fatto in un calcio d'angolo. Gli sperticati elogi rivolti da un entusiastico Mister Grigoletti alla squadra a fine gara, sono parsi un tantino eccessivi: certamente meritati per il cuore e la determinazione esibiti in campo, ma va detto al tempo stesso che c'è ancora parecchio da lavorare sul piano della concentrazione e della personalità. Sabato arriva il Calcio Giais...

lunedì 12 novembre 2018

AMATORI CIMPELLO - AVVOCATI PORDENONE , il commento del Mister

Non ci siamo ragazzi,al di là della vittoria tante,troppe cose non mi sono piaciute ,che messe tutte assieme potevano costarci care e mettere in discussione una gara che era tranquillamente alla nostra portata. Capisco che non è facile giocare alla domenica mattina, vero Spalletti  ?, ma l'atteggiamento che abbiamo assunto non si addice a chi vuole migliorarsi , anzi abbiamo chiuso in balia dell'avversario senza riuscire a portare una palla pulita in attacco dove potevamo respirare, in poche parole ci siamo complicati la vita da soli commettendo un sacco di errori che ci hanno costretto ad arretrare troppo e subire così la loro pressione.Capisco che era una gara difficile per noi, il terreno di gioco non ci ha certo aiutati,ma dobbiamo imparare a sacrificarci e soffrire tutti assieme.La base su cui lavorare è buona ma il nostro è soprattutto un problema mentale, non si può subire il ritorno degli avversari appena andati in vantaggio,questo denota scarsa attenzione nella ns fase difensiva dove,da parte di tutti ,le marcature erano talmente allegre che per loro è stato abbastanza facile metterci in difficoltà. La vittoria mi sta bene e me la tengo stretta però dobbiamo legittimare con prestazioni più convincenti di meritare la testa della classifica e sabato abbiamo un banco di prova che ci darà la misura della nostra maturità.

venerdì 9 novembre 2018

AMATORI CIMPELLO - AVVOCATI PORDENONE , Domenica 11 novembre ore 10,00

CONVOCAZIONI : Sono convocati per Domenica 11 Novembre alle ore 09,00, presso il Campo Sportivo di Cimpello di Fiume Veneto , in Via G. Leopardi 28/A :
Ceolin Enrico,Cesaratto Ivan,Ciacci Andrea,Coan Stefano,Cornacchia Matteo,Costanza Pier Francesco,D'onza Nicola, Da Ros Diego,De Paoli Antonio,Fasan Gino,Iodice Enrico,Marzona Lorenzo,Padovano Marco,Santarossa Alberto,Tirelli Mattia,Tomè Massimo,Vollaro Adriano,Zanardo Luca.

domenica 28 ottobre 2018

AVVOCATI PORDENONE - MILAN CLUB 3 - 0

AVVOCATI PORDENONE : Da Ros  L., Fasan, Ciacci, Marzona, Iodice, Cesaratto, De Paoli, Padovano, Feltrin (Tomè), Bernardi, Vollaro.

Quello che non ti aspetti alle volte succede,non che sia tutto frutto del caso,anzi,ma i Togati in un plumbeo pomeriggio di ottobre mettono in campo tanta voglia e abnegazione da stordire con una tripletta i malcapitati avversari,consapevoli delle difficoltà,viste le numerose defezioni, hanno saputo interpretatre la gara con tale personalità che non hanno lasciato scampo ai rossoneri.
Cominciano subito con il piglio giusto i neroverdi prima prendendo le misure dell'avversario e poi affondano i colpi e giungono al meritato vantaggio con un devastante Bernardi che ben imbeccato da De Paoli prima lascia sul posto il difensore rossonero e poi trafigge il portiere sul palo più lontano.
Si va così alla ripresa dove ti aspetti una reazione dai rossoneri ma un sontuoso Iodice dirige alla grande il reparto arretrato dando sicurezza a tutta la squadra  la quale, sorniona, su una micidiale ripartenza confeziona il raddoppio con un tocco di rapina di Vollaro , il quale orfano di Tirelli, si permette una magia in mezzo all'area per siglare una doppietta e dare tranquillità ad un finale di gara dove solo una velenosa punizione  del centroavanti avversario mette in apprensione la retroguardia neroverde ma il Magico Leopoldo Da Ros toglie dal sette il fendente con un balzo dei tempi migliori.
Grande prestazione di tutti Bravi Ragazzi.

AVVOCATI PN - MILAN CLUB 3-0 (bernardi, vollaro, vollaro)

SEDRANO (PN) - Forse a causa dell'età la memoria non è più quella di una volta, ma a parere di chi scrive la gara disputata ieri dai ramarri togati è stata una delle migliori degli ultimi anni, sotto il profilo della continuità, dell'applicazione e della concentrazione, dal primo all'ultimo minuto! Gli avversari non erano degli sprovveduti, eppure se ne sono tornati a casa con tre reti sul groppone e senza essere praticamente mai riusciti a calciare in porta. La squadra ha dato la sensazione di essere un blocco unico e compatto, dove tutti i tre reparti erano perfettamente collegati tra loro. La cosa interessante è che i margini di miglioramento sono enormi: l'organico a disposizione è ancora ridotto (anche ieri le assenze erano numerose), la condizione fisica deve crescere con una maggiore presenza all'allenamento e il gruppo dei giocatori più "anziani" è in trattativa con il Diavolo in persona per tentare di ringiovanire... Attendiamo fiduciosi gli sviluppi del caso...

venerdì 26 ottobre 2018

AVVOCATI PORDENONE - MILAN CLUB , Sedrano 27/10/2018 ore 14,30.

C O N V O C A Z I O N I : I seguenti giocatori sono convocati per le ore 13,30 presso il Campo Sportivo di Sedrano : BERNARDI , BOSCHIAN , CESARATTO ,CEOLIN , CIACCI ,
DA ROS L., DE PAOLI , FASAN , FELTRIN , IODICE , LUISA VISSAT , MARZONA ,PADOVANO , TOME' , VOLLARO.


venerdì 19 ottobre 2018

POL. SAN GIACOMO SEDRANO - AVVOCATI PORDENONE 5-8 (3 vollaro, 2 bernardi, cesaratto, padovano, tirelli)


SIETE TUTTI CONVOCATI PER SABATO 20/10/2018 ALLE ORE 13,30 PRESSO IL CAMPO SPORTIVO DI SEDRANO. GRAZIE

sabato 13 ottobre 2018

AVVOCATI PN - A.S.D. CAMPAGNA 1-2 (fasan)

Sedrano (PN) - Terza ed ultima gara di Coppa per i ramarri! Da sabato prossimo si inizia a fare sul serio con il debutto in Campionato ("derby" col Sedrano). Una gara gettata alle ortiche per non aver sfruttato ripetutamente il colpo del KO nel primo tempo. Dopo il vantaggio di capitan Fasan con un gol alla Shevchenko (citazione per esperti), gli ospiti ribaltano il risultato e nel finale i ramarri togati sprecano anche il rigore del possibile pareggio. Una citazione particolare ed un ringraziamento sincero per la grande disponibilità ai compagni Alberto Santarossa e Andrea Ciacci  che, uno dopo l'altro, immolandosi nel ruolo scoperto di portiere, hanno pagato dazio con una contrattura ed una probabile frattura della falange del dito medio... Attendiamo tempi migliori, a breve...

sabato 6 ottobre 2018

SPORTING SAN GIOVANNI - AVVOCATI PORDENONE 2-2 (bernardi, vollaro)

I seguenti giocatori sono convocati per Lunedì 08/10/2018 alle ore 19,30 presso il Campo Sportivo di San Giovanni di Casarsa in Via del Fante:

BERNARDI,BOSCHIAN,BROVEDANI,CEOLIN,CESARATTO,COAN,CORNACCHIA,COSTANZA
D'ONZA,DA ROS,DE PAOLI,FASAN,IODICE,MARZONA,PERGOLA,PADOVANO,RUMIEL,
TIRELLI,TOME',VOLLARO,ZANARDO.
Al seguito : POLLINI,GULLO,GRIGOLETTI,CIACCI.  

sabato 29 settembre 2018

AUDAX - AVVOCATI PORDENONE 5-0

I seguenti giocatori sono convocati per LUNEDI' 01/10/2018 alle ore 19,15 presso il Campo Sportivo
di San Quirino , Via Beorchia 11 :
Bernardi , Boschian , Brovedani , Ceolin , Cesaratto , Coan , Cornacchia , Costanza , D'Onza , Da Ros , De Paoli , Fasan , Marzona , Pergola , Rumiel, Tirelli , Tomè , Vollaro , Zanardo.
Al seguito : Pollini , Gullo , Grigoletti, Ciacci.

sabato 22 settembre 2018

VARIAZIONE ALLENAMENTI

Nostro malgrado siamo costretti a cambiare i ns programmi per la prossima settimana visto che in contemporanea a noi a Sedrano si allenano anche gli amatori locali per cui il programma subisce le seguenti variazioni:
Lunedì       24 /09/2018  - RIPOSO
Martedi     25/09/2018   - ALLENAMENTO
Mercoledì 26/09/2018   - RIPOSO
Giovedì     27/09/2018  - ALLENAMENTO
Venerdì     28/09/2018  - Eventuale Amichevole
L'allenamento si terrà sempre sul campo di Sedrano con inizio alle ore 20,00
Scusatemi delle variazioni ma non dipende dalla ns volontà. Grazie

martedì 18 settembre 2018

1° ALLENAMENTO STAGIONE SPORTIVA 2018/2019

Ieri sera abbiamo cominciato a sudare in vista degli impegni agonistici della stagione sportiva 2018/2019, sono moderatamente contento delle presenze anche se sinceramente, visti i proclami e l'impegno che ci ha messo qualcuno per organizzare il nuovo campionato, mi aspettavo qualcosa di più. Avanti sempre ragazzi conto sicuramente di vedervi più numerosi al prossimo appuntamento.
VISITA MEDICA: Mi sembra giusto sottolineare questo aspetto,vediamo di farci trovare a posto per l'inizio delle attività agonistiche in quanto mi risulta che gli arbitri abbiano un'applicazione sul cell. in cui, in tempo reale , riescono a vedere chi è a posto con la stessa o meno,magari sarà una bufala ma non sottovalutiamo l'importanza della VISITA MEDICA. Grazie

sabato 15 settembre 2018

RIPRESA ATTIVITA'

Vi ricordo che Lunedì  17 Settembre alle ore 20,00 ( orario inteso come pronti a cominciare )
cominceranno le fatiche per affrontare al meglio la stagione sportiva 2018/2019 , visto il calendario di impegni che Vi ha proposto il Presidente durante la cena di Sabato scorso ,e  che nessuno ha avuto modo di obiettare , mi sembra opportuno che la partecipazione a queste due settimane di allenamento sia alquanto cospicua per darvi la possibilità di progredire dal punto di vista atletico e della conoscenza. Certo della Vs partecipazione  vi ringrazio dell'attenzione Ciao Silvano 

domenica 2 settembre 2018

RIPRESA ATTIVITA' STAGIONE SPORTIVA 2018/2019.

Allenamento : La definizione di allenamento è semplice,si tratta di un processo di apprendimento,di conoscenza di noi stessi , dei principi , delle metodologie e dei strumenti più efficaci per raggiungere i propri obiettivi , della serie se ti alleni puoi raggiungere determinati obbiettivi altrimenti non vai da nessuna parte. In poche parole per giocarla ( la Palla ) bisogna prenderla , per prenderla bisogna correre , per correre bisogna allenarsi.
Dopo questa premessa vi prospetto il programma che ho preparato per riprendere l'attività sperando che il Memorial Brovedani non lasci strascichi sul gruppo.
Riprendiamo ad allenarci il giorno 17 Settembre alle ore 20,00 , per proseguire il giorno 19 / 21/24/
26 e 28 dello stesso mese di Settembre sempre allo stesso orario sul campo di Sedrano.
Poi proseguiremo da Giovedì 4 Ottobre  alle ore 20,00 al Centro sportivo De Marchi.
L'appuntamento settimanale rimarrà tale per tutta la stagione e sempre nella giornata di GIOVEDI'
ALLE ORE 20,00 AL CENTRO SPORTIVO DE MARCHI.
Certo della Vs Partecipazione e della Vs attenzione vi aspetto numerosi. Grazie Mister

sabato 1 settembre 2018

MEMORIAL BROVEDANI

Carissimi Amici,con Matteo avremmo programmato per SABATO 8 SETTEMBRE 2018 
 un torneo a tre ( Inter - Juve - Milan ) da disputare nel pomeriggio con cena serale a Clauzetto presso il Ristorante Corona.
Visto che le ferie sono al termine e trattasi di giornata festiva mi aspetto una numerosa partecipazione con la gradita presenza di mogli ,compagne o amiche.
Ecco l'elenco degli invitati:
Attanasio Matteo,Attanasio Michele,Bellotto Andrea,Brovedani Matteo,Bernardi Nisco,Bernardi Alessandro,Benvenuti Andrea,Boschian Luca Brosolo Olivier,Casucci Angelo,Casucci Roberto,Ceolin Enrico,Cesaratto Ivan,Ciacci Andrea,Coan Stefano, 
Contento Manlio,Cornacchia Matteo,Costanza Pier Francesco,Da Ros Diego,Da Ros Leopoldo,De Col Andrea,Dell'Agnolo Paolo,Durat Francesco,Durat Lisa,D'Onza Nicola,De Paoli Antonio,De Gottardo Luca,Fasan Gino,Feltrin Michele,Gasparini Fabio,Iodice Enrico,
Luisa Vissat Paolo,Lorenzon Emanuele,Lombardini Roberto,Molaro Cristian,Marzona Lorenzo,Pergola Eugenio,Perin Luca,Pippo Gurnari,Padovano Marco,Ragogna Pietro,
Ros Emo,Rumiel Alberto,Sarcinelli Enrico,Tauro Alessandro,Tirelli Mattia,Toffoli Michele,
Tomè Massimo,Vincenzotto Paolo,Vollaro Adriano,Zanette Francesco,Zanardo Luca e 
Mister Silvano e Angelo Gullo.
Grazie Toni.