Blog Ufficiale (rigorosamente umoristico!) della squadra di calcio degli Avvocati Pordenone
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giovedì 26 febbraio 2009
lunedì 23 febbraio 2009
AVVOCUP 2009 - Le pagelle del Koala (commentate...)
domenica 22 febbraio 2009
AMATORI - Altra battuta d'arresto per i "ramarri", che escono sconfitti a testa alta
SAN GIOVANNI DI POLCENIGO (PN) - Seconda sconfitta consecutiva per i neroverdi di Pollini che dimostrano però di esserci, disputando una buona gara, lottando su ogni pallone fino all'ultimo secondo e sfiorando più volte il meritato pareggio. In campo con Koala De Col in porta, Cafucci, Contento, Cesaratto e Teddy-Bellotto in difesa, Vissat (decapitanizzato!), Gurnari, Iodice e Stella in mezzo, Galasso e Mister X davanti. Nelle prime battute della gara, mentre i "ramarri" cercano il giusto assetto in campo, gli irriverenti avversari passano in vantaggio: palla persa malamente con la squadra in uscita, l'attaccante si invola fino in area e supera il Koala in uscita. La reazione dei nostri c'è: la squadra si dispone bene in campo e comincia a fare la partita creando qualche occasione nel primo tempo con conclusioni da fuori. Ma è nella ripresa, con i neroverdi protesi all'arrembaggio e gli avversari pericolosi in contropiede (clamoroso gol mangiato con palla calciata alta da due passi!), che si registrano le palle-gol più nitide. Tra le altre, segnaliamo le due più ghiotte. La prima è quella di Mister X che calcia malamente da buona posizione, con l'esperto Tauro che si alza dalla panchina e trattiene un contrariato Pollini, scongiurando così l'invasione di campo (e chissà cos'altro...) [video]. La seconda è quella tratta dalla pagina n. 16
del "Manuale del calcio", dal titolo "Il passaggio filtrante e l'inserimento del centrocampista", interpretata magistralmente dal duo Stella-Gurnari: gran movimento a tagliare in area del primo, gran palla in verticale del secondo, gran... sbucciata del pallone a tu per tu con il portiere. E si sente la voce di Pollini... Quest'oggi la rosa ridotta consente due soli avvicendamenti: Tatanka Celano per Cesaratto e Romantik Montico per Contento; il romanticone è dunque definitivamente reintegrato nel gruppo dopo la lunga assenza forzata per l'intervento al ginocchio. Ben rientrato Paolino! Si chiude con la squisita ospitalità dei locali che ci invitano al bar per un gradito rinfresco. La palma della battuta della giornata, va all'ottimo Pollini che in coda all'appello pre-gara replica così all'arbitro che aveva concluso con il quesito di rito («Ci sono domande?»): «Può favorirci?».giovedì 19 febbraio 2009
Nasce il progetto della "A.S.D. Avvocati Pordenone Calcio 1979" in vista del Torneo Internazionale del 1° Maggio!
mercoledì 18 febbraio 2009
martedì 17 febbraio 2009
AMATORI - Le pagelle del Koala (commentate...)
domenica 15 febbraio 2009
AMATORI - A Fiaschetti la beffa arriva a tempo scaduto: 1-2!
FIASCHETTI (PN) - Dopo cinque risultati utili consecutivi i "ramarri" incappano in una sconfitta che matura nel terzo dei quattro minuti di recupero, con la squadra ridotta in nove dagli infortuni. Peccato, perchè un risultato positivo avrebbe alimentato quelle velleità che ieri nello spogliatoio sono state esternate senza alcun pudore dal buon Pollini: «Se facciamo tre punti oggi, puntiamo a vincere il campionato!». Il pericolo è quindi scongiurato... La gara di oggi segnava il ritorno dello smemorato Kaptàno dopo una lunga assenza per motivi... televisivi; lo show-man di via Teulada si è reinseri
to nel gruppo con grande umiltà, adattandosi anche a ruoli per lui non usuali (lo abbiamo visto nelle vesti di sanitario soccorrere in campo i compagni infortunati). Prima dell'inizio, si consuma nello spogliatoio la vicenda "calzettoni neri marca royal", con un inatteso epilogo: confessione e riconsegna del materiale trafugato da parte di Brovedinho, punito con la maglia n° 14, cui si aggiunge (a sorpresa) la clamorosa scoperta della correità del fido Teddy-Bellotto che restituisce a sua volta un ulteriore paio di calze, sottratte anni or sono... Neroverdi in campo con Koala in porta, Bellotto-Bellotto-Bellotto (dov'è Bellotto?), Contento, Travergola e Cafucci in difesa, Stella, Sarcinelli, Iodice e Galasso a centrocampo, Tirelli e Vicenzotto in attacco. Il terreno di gioco è in sofferenza per la raccolta di patate effettuata in prima mattinata (grande soddisfazione tra i contadini locali per il cospicuo raccolto!) e tradisce inevitabilmente qualche lieve irregolarità in prossimità delle zone interessate dall'espianto dei tuberi e dai solchi lasciati dalle ru
ote dei trattori. In un primo tempo equilibrato concluso a reti inviolate, segnaliamo l'occasione più clamorosa capitata sui piedi di Tirelli che, a tu per tu con il portiere, non infierisce e manda sul fondo [video]. Nella ripresa si registra la tradizionale girandola di sostituzioni: fuori Vicenzotto e Tirelli (entrambi per infortunio), Stella e Travergola e dopo pochi minuti nella ripresa anche Iodice e Cafucci, dentro Gasparini, Lorenzon, Brovedinho, Vissat, Cesaratto e Tatanka Celano. Dopo il vantaggio dei locali con una deviazione ravvicinata sotto porta [video], l'ottimo Galasso (non inquadrato dal cameramen) si inventa il pareggio infilando un diagonale rasoterra da posizione impossibile [video]. A quel punto la gara sembrava incanalata sui binari della parità, ma... Prima il tradizionale rito dell'infortunio di Brovedinho e poi quello inatteso del subentrato Cesaratto, costringono i "ramarri" in nove a fronteggiare l'assedio degli avversari. Grande sofferenza e gol-beffa a tempo scaduto, dopo un prolungato passo di danza tra il Kaptàno ed il n° 10 del Fiaschetti, con un tiro dal limite dell'area che uccella Kapitan Koala [video].venerdì 13 febbraio 2009
Serial TV "Un Kaptàno a Roma", 8^ e 9^ puntata (07 e 08.02.2009): fermato da Celano!

ROMA - Che la corsa dovesse giungere prima o poi al capolinea lo si sapeva bene, ma certamente nessuno poteva immaginare il nome del "giustiziere" che avrebbe imposto lo stop alla cavalcata romana del Kaptàno: CELANO! Ebbene sì... Gli intenditori di calcio, solleticati dal nome roboante, avranno avuto un sussulto; il loro pensiero sarà corso subito al centro boa dell'attacco neroverde, al Gerd Muller naoniano, al bisonte dell'area di rigore, insomma al nostro "Tatanka"... Invece
no. Si tratta più semplicemente di un piccolo paese in provincia dell'Aquila. La sconfitta è maturata proprio nella prova finale, dopo che «l'avvocato più famoso e più amato di Maniago» (Volpe dixit), recidivo, ci aveva regalato per l'ultima volta l'opportunità di rivedere il suo ridente faccione incorniciato dentro la gigantesca manona di gomma piuma. Ed è proprio così che vogliamo ricordarlo (a destra), è questa la toccante immagine che rimarrà scolpita per sempre nei nostri occhi. Si parla comunque di una nuova comparsata per le finali in primavera... Ma veniamo alle note dolenti: con sommo rammarico dobbiamo constatare che il Kaptàno non ha trovato il tempo per salutare la sua squadra nemmeno nell'ultima occasione... Cose che fanno male al calcio... I compagni pretendono (giustamente) una adeguata e convincente spiegazione e non solo... Buona visione...
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Sabato 28 febbraio decolla l'Avvocup 2009! Esordio casalingo contro lo Juris Marca Treviso
avranno modo di misurarsi tra loro, con sfide secche (niente andata e ritorno quindi) che si disputeranno ora in casa dell'una, ora in casa dell'altra squadra, in base al sorteggio già effettuato. La durata delle gare è ridotta a 70' (due tempi da 35'), per limitare l'incidenza di infartuati che statisticamente ha un forte picco negli ultimi minuti di gara, tra il 75' ed il 90'. Nel girone di qualificazione all’italiana in caso di parità di punti in classifica si ricorrerà ai seguenti criteri di priorità: esito scontri diretti (classifica avulsa), differenza reti e maggior numero di reti segnate. Alla fine, le prime quattro disputeranno le semifinali incrociate (1°/4° e 2°/3°), in casa della squadra meglio classificata; in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, si procederà direttamente ai calci di rigore. Le finali (1°/2°, 3°/4°, 5°/6° e minitorneo fra le altre tre squadre) si terranno tutte nella medesima giornata conclusiva del Torneo (fissata per il 6 giugno 2009 in quel di Padova), al termine della quale, come da tradizione, seguirà una serata conviviale con tutti i partecipanti. Nella giornata inaugurale, i neroverdi di Pollini affronteranno presso il campo sportivo di Sedrano, alle ore 15:30, i colleghi del foro di Treviso. Anticipiamo un sentito "GRAZIE" all'ideatore ed organizzatore della manifestazione, l'avv. Alessandro Ragno di Padova (a destra... in azione!).sabato 7 febbraio 2009
Primo compleanno per il Blog!!! Un piccolo regalo per i lettori...
PORDENONE – Proprio il 7 febbraio di un anno fa, dopo un lungo periodo di prove ed esperimenti, decollava ufficialmente il nostro Blog! Il "Pollini's" Team, dopo quasi trent'anni di storia, ha varcato così i confini delle mura di casa che gli stavano ormai stretti, per fare ingresso nell'universo multimediale ed esportare in ogni angolo del pianeta le gesta sportive e non dei "ramarri" neroverdi. Grazie al contatore di visite installato poco più di due mesi fa, posso affermare con certezza che la squadra ha ormai acquisito una caratura internazionale: il Blog è seguito con costanza pressoché ovunque, sia in Italia (Roma, Milano, Udine, Lignano, Treviso, Potenza, Gorizia, Torino, Padova, ecc.) che nel mondo (Stati Uniti, Nuova Zelanda, Canada, Austria, Spagna, Regno Unito, Slovenia, Francia, Spagna,
ecc.). Presto promuoveremo un vero sondaggio per cercare di contare uno ad uno tutti i membri della "famiglia". Per celebrare il compleanno del Blog, abbiamo voluto farvi un piccolo regalo: un video commemorativo che richiama alcuni dei momenti topici di questo anno trascorso insieme (cliccate al centro dell'immagine). Mi sento di dover ringraziare sentitamente (oltre al mio maestro Matteo, che mi ha iniziato all'arte del blogger) tutti i lettori che ci seguono assiduamente ed in particolare coloro che partecipano attivamente con i commenti, che rappresentano il sale autentico del Blog ed il suo valore aggiunto. Vi ringrazio di cuore e vi invito a presenziare in massa, anche perché, mi piace ricordarlo, il Blog è vostro!!!venerdì 6 febbraio 2009
Serial TV "Un Kaptàno a Roma", 6^ e 7^ puntata (31.01 e 01.02.2009): trionfa "Il Tigre"!

ROMA – Abbandoniamo la cronaca nera per tornare alle frivolezze o, per essere ancor più espliciti, alle minchiate autentiche! Il nostro irriducibile Kaptàno ce l'ha fatta anche questa volta: è giunta infatti la quarta vittoria consecutiva che gli garantirà la permanenza a Roma anche per il prossimo week-end (a causa dei notevoli esborsi fin qui sopportati, il Comune di Maniago ha dichiarato lo stato di calamità naturale...). Il nostro eroe dunque ci allieterà le giornate di sabato e domenica prossimi (ore 11:30, RAI 2) esibendosi nuovamente sul piccolo schermo. Il sindaco della capitale, dopo avergli conferito la cittadinanza onoraria, consegnandogli le chiavi della città (e quelle dell'appartamento di Adriana Volpe!), lo ha nominato "Ottavo Kaptàno de Roma" al termine di una cerimonia ufficiale ma molto sobria (l'unico ubriaco infatti era il Kap!). Venendo alle performances offerte da "Kaptàn Fracassa" (questo il suo nuovo pseudonimo artistico), va detto che questa volta il supereroe ha messo in vetrina una dote fin qui nascosta, essmercoledì 4 febbraio 2009
Clamoroso: in una lettera aperta il pentimento e la confessione del rapitore di calzini!
PORDENONE – Amici lettori, rispondo ad un accorato appello di una personcina che si lacera nel rimorso, una personcina rimasta ormai sola, pentita ed amareggiata per l'atroce gesto compiuto, che si rivolge con umiltà ai compagni per cercare aiuto e comprensione. Eccovi la lettera aperta del reo confesso (che, per evidenti ragioni, continua a mantenere l'anonimato):
«Immaginate di rientrare a tarda notte il sabato sera, dopo il doppio aperitivo, abbondanti libagioni ed esservi addormentati sul divano a casa di amici. Vi siete già messi il pigiama, rintanati sotto il piumone e avete spento la luce. Vi viene un flash: "..zzo la borsa!". La tentazione di lasciare tutto dov'è e com'è (anche a rischio di scoprire all'indomani nuove forme di vita che se segnalate al WWF imporrebbero uno specifico vincolo ambientale) è fortissima. Nonostante tutto prendete l'eroica decisione e vi alzate... dopo due piccoli tentennamenti determinati dal cocktail sonno-cachaça ed aver immancabilmente urtato lo stinco contro lo spigolo del letto, raggiungete la vostra borsa, vi predisponete alla bonifica scostando il capo leggermente di trequarti conoscendone da anni "l'alitino", aprite la cerniera e qual'è la prima cosa che il vostro sguardo incontra? UN PAIO DI CALZE NERE MARCA ROYAL!!! Sono lì, in superficie, intravvedete in loro un ghigno satanico, avete l'impressione che si siano infilate da sole nella borsa con l'unico scopo di farvi un dispetto. Le avvicinate agli occhi distendendo bene il marchio nella speranza che sia un'allucinazione etilica e che in realtà si tratti delle vostre calze nere marca "errea" regolarmente acquistate da sportwear (conservo da anni tutti gli scontrini per evitare le contestazioni da inquisizione di Toni)... NO, sono proprio LE CALZE NERE MARCA ROYAL!!! Vi prende un brivido lungo tutta la schiena che si arresta solo in prossimità del punto in cui già vi sembra di sentire una bandierina bicolore farsi strada..! Solo allora capite il luogo comune "tutta la vita ti passa davanti in un istante". Anni di condotta specchiatissima (trascorsi a raccattare magliette, giacche di tuta, ciabatte e docciaschiuma altrui per restituirli ai legittimi proprietari) gettati al vento. Maturate in voi la convinzione che contrariamente ad ogni principio giuridico vi verranno imputati almeno dieci anni di casuali smarrimenti di materiale sportivo. Sì, compreso il calzettone a righe orizzontali biancazzurre stile squadra portoghese che solo un maniaco feticista potrebbe aver volontariamente sottratto ed il cui presunto furto si sarebbe prescritto tra pochi mesi! Sapete che vi attendono almeno cinque anni di sveglia telefonica alle sette la domenica mattina con Toni che vi chiede se "per caso" avete preso voi i pantaloncini del portiere di riserva o il cotone emostatico... Lo ammetto, mi sono fatto prendere dal panico, è stata una reazione istintiva quanto infantile. Un tentativo destinato comunque all'insuccesso (sembra che, conoscendo la spropositata passione di Toni per le "calze nere marca royal", l'autorità abbia già provveduto a bloccare precauzionalmente tutti i suoi beni, maglia n° 10 compresa!). Vi annuncio che sto già predisponendo con il mio legale un memoriale di 200 pagine con tutti gli alibi relativi alle più recenti sparizioni, corredato da istanza di patteggiamento in fase di indagini. Vi assicuro che la giusta punizione mi ha già raggiunto e che sto vivendo ore di tensione nell'angoscia di trovarmi Toni sulla porta dello studio. Garantisco che le "Royal" stanno bene e sono in buone mani (anche se ogni tanto pure mia mamma qualche lavatrice la sbaglia). Mi preparo quindi ad una piena confessione, scusandomi sin d'ora con tutti quanti sono stati ingiustamente tirati in ballo dalle prime illazioni di stampa. Ringrazio per l'umana pietà chi, a conoscenza del mio tremendo segreto, sta rischiando una severa condanna per favoreggiamento depistando le indagini sul mio maldestro tentativo. Per vincere il residuo imbarazzo mi affido all'onestà intellettuale ed all'umana comprensione che vorrete dimostrare rispondendo sinceramente al duplice sondaggio:
Cosa avresti fatto?
a) Telefonato immediatamente a Toni, chiedendo informazioni sulla corretta temperatura di lavaggio, riportando le Calze al più tardi il lunedì mattina;
b) Finta di niente (mi saranno utili al villaggio del fanciullo), sottoponendo l'intera squadra ad un decennio di "chi ha preso un paio di calze nere marca royal?";
c) Atteso pazientemente Montepulciano per infilarle di nascosto nella borsa di Roberto Casucci;
d) Le avrei restituite in busta anonima mettendole in cassetta all'Ordine;
e) Avrei inviato un lembo di elastico e chiesto un riscatto;
f) Le avrei sciolte nell'acido;
g) Le avrei messe nel terzo cassetto in parte alle calze a righe biancazzurre, alla crema, al ghiaccio sintetico, ai pantaloncini neroverdi, alla cavigliera elastica, alla giacca della tuta, all'impermeabile verde, all'ago per gonfiare i palloni, alla coppa di Bozzetto, al cartellino del fantasista, alla paletta per i dolci delle "zie", al testicolo di Pippo...
Qual'è secondo te la giusta punizione?
a) Nessuna, io avrei preteso anche la fascia di capitano;
b) Nessuna, non esiste punizione adeguata per un così efferato crimine;
c) Nessuna, però teniamo d'occhio la "borsa valori";
d) Nessuna, anzi merita un premio: ha vinto un viaggio a Saragozza (in macchina);
e) Lieve, se viene riconosciuta la seminfermità potrebbe cavarsela con il tradizionale giro di spritz;
f) Atroce, merita di giocare almeno quattro partite da centrale tra Angelo e Paolo con Sandro Tauro davanti alla difesa!».lunedì 2 febbraio 2009
Grave episodio di cronaca nera: rapiti i calzettoni di Pollini! Già richiesto il riscatto!
PORDENONE – Cari amici lettori, vi scrivo dopo essermi preso qualche ora per ristabilirmi dal terribile choc che ho patito questa mattina. Quando è nata l'idea di creare questo Blog (ci avviciniamo al compleanno...), avevo la convinzione che questa nostra "creatura" potesse essere un gradito veicolo di aggregazione e di svago, portatore di allegria e di sorrisi; mai e poi mai avrei creduto di dover prestare il fianco a dei lestofanti che, esercitando pesanti minacce, mi costringono a dovermi occupare di squallidi episodi di cronaca nera. Oggi, nelle prime ore del mattino, è stata recapitata presso la redazione del Blog una busta chiusa (odorante di Cachaça) che conteneva una lettera anonima indirizzata al nostro Toni Pollini (a sinistra), corredata da una foto che appare inequivocabile (in basso a destra) e da un lembo di elastico reciso di netto con un arnese affilato. Le curiose macchie di unto rinvenute dai RIS sui bordi del foglio incriminato, quasi certamente riconducibili ad una Feijoada brasilera, consentono gisabato 31 gennaio 2009
AMATORI - Altra prova convincente dei "ramarri" che pareggiano contro il Fontanafredda 2
SEDRANO (PN) - Prosegue la striscia positiva (5 gare senza sconfitte) del "Pollini's Team" che conquista sul campo un meritato pareggio in rimonta. Neroverdi con il Koala in porta, Bellotto-Bellotto-Bellotto, Contento, Lorenzon e Cafucci in difesa, Stella, Giovinco-Gurnari, Iodice e Galasso a centrocampo, Anzil e Vicenzotto di punta. Nel primo tempo la gara è equilibrata, senza vere occasioni da rete. Il Koala tenta di ravvivare la sfida con due numeri da circo nel giro di un paio di minuti: i guanti, estratti frettolosamente dalla lavatrice a metà lavaggio, erano ancora intrisi di sapone! In entrambe le occasioni, la sfera intelligente, dopo essere sgusciata dagli artigli del marsupiale, decide di non entrare in porta e prosegue la sua traiettoria oltre la traversa. Gli ospiti passano in vantaggio a 5 minuti dal riposo: corner, Galasso appostato sul primo palo spizza di testa e spedisce la palla verso il secondo legno sui piedi del difensore avversario che, a pochi centimetri dalla linea bi
anca, appoggia in rete. Pollini nell'intervallo attinge alla risorsa che ormai da diverso tempo gli regala parecchie soddisfazioni: il turn-over! Fuori il Koala in letargo (Manu va in porta), Cafucci, Contento e Iodice, dentro Feltrin, Pergola, Cesaratto e Brovedinho e subito dopo Diego Da Ros per Anzil. Passano pochi minuti dall'inizio della ripresa e Giovinco-Gurnari decide di mettere "ordine" e... si "stira" la coscia! Dentro Tatanka. La perla della giornata che sancisce il meritato pareggio dei "ramarri" giunge a metà ripresa: percussione a centrocampo del sudamericano Feltrin (vergognosamente abbronzato dal sole peruviano!) che salta tre avversari uno dopo l'altro come birilli e serve capitan Stella che dal vertice dell'area lascia partire una palombella che si infila nell'angolo lontano. Un autentico Eurogol! La partita si chiude quindi sul risultato di 1-1, che rispecchia i valori espressi in campo dalle due compagini e conferma la crescita della squadra neroverde. L'atmosfera di soddisfazione viene funestata però da tre inquietanti notizie che giungono negli spogliatoi a fine gara come fulmini a ciel sereno. La prima, forse quella che desta maggiore apprensione: i "Celano's" stanno prendendo in seria considerazione l'eventualità di recarsi in maggio a Saragozza... in macchina!!! La seconda riguarda il "Caso Boschian": qualcuno parla addirittura di addio al calcio... La terza, drammatica, è la misteriosa sparizione di un paio di calzettoni neri con piede marca "Royal": un rapimento?? Si attendono sviluppi... mercoledì 28 gennaio 2009
Serial TV "Un Kaptàno a Roma", 5^ puntata (25.01.2009): ennesimo trionfo!

ROMA - Cari amici lettori, torniamo puntualmente sul tormentone che sta caratterizzando questo indimenticabile inizio d'anno. Non ci sono più aggettivi per descrivere il nostro Kaptàno che continua a mietere successi e raccogliere consensi sul piccolo schermo (molti meno invece nello spogliatoio neroverde...). Eccolo ritratto qui a sinistra insieme al "trofeo" conquistato e... con la Coppa tra le mani! Dopo il ballo scatenato sulle note intonate da Cristina D'Avena (sigh!) che ha aperto la puntata ed il trenino finale improvvisato in chiusura di trasmissione, possiamo annunciare ufficialmente che il Kaptàno (o il "Tuttologo", o il "Fenomeno", o lo "Smemorato" se preferite) ha definitivamente venduto l'anima al Demone Katodik: la dignità e l'amor proprio sono rimasti a
Maniago, rinchiusi per sempre in una borsa nera insieme agli scarpini bullonati che oramai odorano di muffa. Ma, signori miei, questo è il doloroso prezzo che si paga per la gloria... Appuntamento dunque confermato anche per sabato e domenica prossimi alle ore 11:30 su RAI 2. Resta infine la nota dolente: il Kaptàno, inebriato dai fumi del successo e dalla smisurata popolarità che ha varcato ogni confine, sembra essersi completamente dimenticato della sua umile squadretta di calcio e soprattutto dei compagni con (e contro) i quali ha condiviso mille battaglie... Queste sono cose che fanno davvero male al calcio e non solo... Buona visione e a prestissimo...lunedì 26 gennaio 2009
domenica 25 gennaio 2009
AMATORI - Vittoria pirotecnica il quel di Cavasso: 4-2! Attimi di paura per il capo ultrà...
CAVASSO (PN) – Torniamo finalmente al calcio giocato, dopo le frivolezze che hanno dominato negli ultimi week-ends. La "banda Pollini" ha fatto visita ieri pomeriggio al 99 cent di Cavasso per l'ultima gara del girone di andata. Nonostante le numerose defezioni, la folta e rinomata rosa dei "ramarri" ha consentito a Mr Pollinigson di mettere in campo una formazione di primissimo ordine: Lorenzon in porta, Bellotto-Bellotto-Bellotto (finirà mai 'sta storia???), Casucci, Contento e Cesaratto in difesa, Stella, Sarcinelli, Giovinco-Gurnari e Galasso a centrocampo, Tirelli e
Vicenzotto in attacco. La gara nel primo tempo scorre sui binari di un sostanziale equilibrio, con qualche bella occasione per parte: la nostra più ghiotta capita sulla testa di Tirelli che conclude debolmente (si rifarà...) mentre i locali si vedono negare il gol da un strepitoso intervento di Lorenzon che non esito a definire un'autentica "Buffonata"! (nel senso di prodezza "alla Buffon"!). A metà tempo circa, sgomento sugli spalti: il capo ultrà neroverde, Generale Celano, si rovescia inaspettatamente e finisce gambe all'aria sulla riva pendente che costeggia il rettangolo di gioco! Momenti di concitazione, ma per fortuna tutto si risolve con una grande paura (le prime voci parlano di una tentata aggressione da parte di un cane nemico e... bastardo!). Il risultato si sblocca alla mezz'ora con un velenoso sinistro di Galasso che su calcio piazzato sfratta dall'incrocio un'innocente famiglia di ragni [video]. Un minuto prima del riposo, per non far torto a nessuno, regaliamo l'1-1 agli avversari
invitando l'attaccante ad entrare in area e concludere comodamente nel sacco da pochi passi. Nella ripresa entrano Da Ros e Boschian (fuori Cesaratto e Vicenzotto). Subito in apertura Tirelli traduce in gol un corner calciato da Galasso, colpendo di testa sul secondo palo da distanza ravvicinata [video]. Pochi minuti e Sarcinelli mette il sigillo sulla gara con un altro calcio piazzato di interno destro che manda la sfera ad infilarsi nell'angolo di competenza del portiere [video]. La gara sembra chiusa ma... Tauro, subentrato, deve abbandonare il terreno di gioco per una contrattura alla coscia, lasciando così la squadra in dieci (Tatanka, ultimo cambio a disposizione, aveva rilevato da poco Stella). Gli avversari prendono coraggio e accorciano le distanze con un gol in palese fuorigioco (il marcatore praticamente risiedeva all'interno della porta!) [video]. Proprio nel momento di maggior sofferenza, Tirelli estrae dal cilindro un sinistro al fulmicotone che si infila nel sette, sorprendendo il portiere e... il cameramen! [video] Partita chiusa e successo meritato, grazie anche ai provvidenziali interventi di un superlativo Lorenzon [video] ed al ritmo da crociera imposto alla gara dal duo di esperti navigatori Pippo & Sarci.giovedì 22 gennaio 2009
Serial TV "Un Kaptàno a Roma", terza e quarta puntata (17 e 18.01.2009)

ROMA - Eccoci dunque al seguito del nostro appassionante Serial TV "Un Kaptàno a Roma". L'istrione della pedemontana ha ribadito vieppiù la bontà di quel detto popolare sul "cittadino maniaghese doc" che evidenzia la sua natura montanara ma, nel contempo, anche il sottile intelletto: «Scarpe grosse, cervello fino!». Un altro trofeo sollevato al cielo dunque, ma soprattutto un'altra opportunità per il folto pubblico da casa (oramai Paolo-dipendente) di poter ammirare ancora una volta le sue straordinarie esibizioni sul piccolo schermo; l'appuntamento, che questa volta si terrà in una giornata unica a causa di un insulso ed irriverente mondiale di sci, è fissato per domenica prossima alla solita ora: 11:30 su RAI 2. Nello scorso week-end, oltre alle ormai note doti di ballerino per le quali sono stati scomodati nomi altisonanti (qualcuno parla già dell'erede di Don Lurio), il nostro supereroe "Kaptàn Celluloide" ha messo in mostra anche le sue qualità interiori, dimostrando fair play e compostezza nei momenti in cui ha dovuto sopportare delle plateali ingiustizie (in basso a sinistra) ed esibendo il suo rinomato buon gusto nell'accostamento dei colori (il maglioncino color caco, intonato con la postazion
e, ha letteralmente spopolato!). Pazienza per i pochi ed insignificanti errori commessi, figli della distrazione che aveva le forme "gentili" della simpatica conduttrice (sottoposta ad una costante e rigida marcatura a uomo).
Frattanto la distanza e... la
dimenticanza, stanno giocando un ruolo negativo all'interno della squadra (che si sente ormai abbandonata), dove il malumore serpeggia da giorni; allo stato si è formata una profonda crepa tra lo spogliatoio e lo smemorato di Maniago e già si comincia a tramare alle sue spalle... Attento Kaptàno, anche Ulisse aveva una risposta pronta per ogni domanda, ma quando è rientrato a casa dopo una lunga assenza ha trovato una brutta sorpresa: Penelope... coi Proci... Buona visione e... a prestissimo...domenica 18 gennaio 2009
sabato 17 gennaio 2009
Serial TV "Un Kaptàno a Roma (ahò!)", seconda puntata (11.01.2009)
ROMA – Prosegue il Serial Tv che oramai sta appassionando tutti gli italiani e che ha catapultato il nostro Kaptàno nell'orbita della massima popolarità. Domenica scorsa abbiamo assistito alla seconda movimentata puntata. Il "nostro" ha aperto con una scoppiettante performance sul terreno della cultura generale, durante la quale, con estrema disinvoltura, ha avuto occasione di esibire delle insospettate doti di imitatore (in versione Alberto Sordi, ci ha regalato un "AHO'!" destinato a rimanere negli annali della televisione) ed ha dato sfoggio della sua illimitata creatività (vi segnaliamo la perla di "La sagra del carciofo"!). Il clou però è stato riservato per il finale. Il Kaptàno, rinchiuso in una gigantesca manona di gomma piuma (una scena che non avremmo mai voluto vedere, mai...), dal quale fuoriusciva solamente il suo ghigno sornione (foto a destra), è
stato costretto con la forza a gareggiare (insieme a quattro energumeni) in una prova che era esclusivamente incentrata sulle doti atletiche dei concorrenti. Ebbene, dopo aver onorevolmente abbattuto un avversario nel primo round, il povero Kaptàno, nella seconda ripartenza, è franato rovinosamente al suolo dopo pochissimi passi, finendo a pelle di leone davanti a milioni di telespettatori; sarà difficile toglierci dagli occhi quella scena toccante della "manona" che arranca faccia a terra, mentre gli operatori di studio tentano invano di prestare soccorso. La domanda nasce spontanea: "Ma Kaptàno, tu difensore esperto, che cazzo di tacchetti avevi messo?!?". Non disperate, il nostro eroe saprà certamente rifarsi... buona visione e... a prestissimo...mercoledì 14 gennaio 2009
Serial TV, prima puntata (10.01.2009): il Kaptàno ne "La caccia alla Volpe!"
PORDENONE – Ebbene sì cari amici, oramai l'abbiamo perso per sempre... Il nostro Kaptàno se n'è andato, è migrato verso altri lidi, ha abbandonato questa valle di lacrime per imboccare definitivamente la gloriosa strada dello spettacolo, come era in fondo nell'ordine delle cose (sapevamo che prima o poi qualcuno avrebbe dato sfogo al suo innato talento). Ma non è il caso di rattristarsi con pensieri malinconici, anzi dobbiamo essere felici per lo show-man della pedemontana che realizza finalmente il suo grande sogno di diventare un saltimbanco professionista (non che non lo fosse anche prima...) e si consegna anima e corpo (!) a quel mondo fatto di lustrini e paillettes al quale, è inutile nasconderlo, egli appartiene da sempre. I più maligni dicono che dovremmo rallegrarci anche per coloro cui è toccata la sorte di non avere più il Kaptàno tra le balle il sabato in campo... un pensiero certamente dettato dall'invidia e da... un pizzico di competenza calcistica. Vi anticipiamo sin da ora, per la vostra immensa gioia, che il prossimo appuntamento televisivo con la saga di "Un Kaptàno a Roma (ahò!)", è fissato per SABATO e DOMENICA prossimi a partire dalle 11:30 su RAI 2. Ma veniamo all'esordio scoppiettante del novello Paul Clooney: vogliamo proporvelo così, come se lo sono goduto milioni e milioni di italiani, in quella magistrale prima interpretazione che (per evidenti ragioni) abbiamo voluto intitolare "La caccia alla... Volpe!"; apprezzerete la sua disinvoltura, il senso del ritmo che gli scorre nelle vene, la prontezza di spirito, l'occhio furbo e quell'irrinunciabile, incorreggibile, imperdibile vizietto... Buona visione e... a prestissimo...
lunedì 12 gennaio 2009
Calcio a 5: sconfitta con guardie carcerarie e sacerdoti, Mister Rumiel a rischio esonero!
SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN) – Ieri sera, presso la palestra della casa della Gioventù di San Vito, si è tenuto un triangolare amichevole di calcio a 5 nel quale si fronteggiavano la squadra degli Avvocati PN, quella delle Guardie Carcerarie e quella dei Sacerdoti. Il torneo è stato conquistato dai reverendi che hanno impattato per 3-3 con gli agenti di custodia ed hanno poi "cresimato" la rappresentanza dei "ramarri" per 3-1; i togati, in precedenza, erano stati puniti anche dal quintetto della polizia penitenziaria (abile nell'imprigionare la manovra avversaria) che si è imposto per 3-2. La novità della serata (oltre al gradito rientro di Romantik Montik dopo
l'operazione ai legamenti del ginocchio) era rappresentata dal trainer che sedeva sulla panchina degli Avvocati (Pollini ha presenziato, ma si è preso una serata di riposo): Mister Rumiel. L'opportunità è nata dal fatto che lo scorso 1° gennaio il "nostro" è stato vittima di un singolare infortunio che lo terrà lontano dai campi di gioco per qualche tempo; il buon Rumnold si è procurato la frattura del metatarso del piede destro (a proposito, buon anno Alberto!), scalciando a piedi nudi il piolo portante della scala a chiocciola di casa mentre stava romanticamente accorrendo verso il cellulare che trillava nel luogo deputato per la carica (il bagno!). Viste le due brucianti sconfitte, le polemiche non hanno tardato ad arrivare e qualcuno ha persino cominciato a parlare di un esonero a tempo di record. Mister Rumiel si è difeso scaricando le responsabilità su chi l'aveva preceduto («Ho ereditato una squadra a pezzi!») ed evidenziando le presunte maggiori potenzialità degli avversari (rivolgendosi al Don suo omologo: «Io non posso fare miracoli con la mia squadra... »). Vi terremo informati su eventuali ulteriori sviluppi...domenica 11 gennaio 2009
AMATORI - Prova d'orgoglio dei ramarri che rimontano e sfiorano la vittoria!
SEDRANO (PN) - Dopo l'orgia di panettoni, i neroverdi tornavano in campo oggi per il recupero contro il Fontanafredda 1. La squadra, orfana del Kaptàno (impegnato in Via Teulada nella..."caccia alla Volpe"), scende in campo con Leo "Tiracca" sotto la traversa, Contento, Lorenzon, Bellotto-Bellotto-Bellotto e Cafucci a comporre la linea difensiva, Stella, Gasparini, Iodice e Galasso a centrocampo, Brovedinho a far coppia con Vicenzotto in avanti. Il terreno di gioco, all'apparenza perfetto, nasconde in realtà l'insidia del ghiaccio che di fatto rende impraticabili vaste zone del campo. La prima frazione di gioco vede prevalere nettamente gli ospiti che chiudono con il doppio vantaggio: il primo gol dopo un rimpallo fortunoso in area (tiro, chiappa del difensore, rimbalzo e replica in gol) ed il raddoppio con il classico tiro "a voragine" mal digerito dal buon "Tiracca". Per i
ramarri l'occasione più ghiotta capita sui piedi dell'ologramma di Iodice che nel tentativo di raccogliere un traversone in area cicca clamorosamente la sfera a pochi passi dalla linea di porta. Nell'intervallo spazio al tradizionale ed ampio turn-over: fuori Leo Da Ros, Contento, Iodice e Brovedinho, dentro il "Koala", Cesaratto, Diego Da Ros e Boschian; poco dopo si getta nella mischia anche l'indomabile Tauro (per un Bellotto-Bellotto-Bellotto con doppio crampo ai polpacci!) ed infine il talismano "Tatanka". L'undici di Pollini cambia pelle ed accorcia subito le distanze con un gol di rapina dell'ottimo Vicenzotto. Di lì in avanti si gioca praticamente ad una porta sola, con i "ramarri" all'arembaggio
trascinati, tra gli altri, da un Tauro a rischio d'infarto e con il "Koala" pressoché inoperoso a rischio assiderazione. Il meritato pareggio giunge a circa un quarto d'ora dal termine con una perla autentica di Vicenzotto che realizza con un gran tiro da fuori. Poi, con gli avversari ad assistere impotenti, si rischia addirittura la vittoria: palo rocambolesco in mischia su calcio d'angolo e colpo di testa quasi vincente del pimpante Boschian. Chi si ricorda due gol rimontati dalla squadra degli avvocati??? Complimenti a tutti...giovedì 8 gennaio 2009
Torniamo alle cazzate... "Clamoroso alla RAI: ecco l'erede di Magalli!"
ROMA – Per la RAI si tratta di un'autentica rivoluzione: il mostro sacro Giancarlo Magalli, dopo lunghi anni di onorata carriera, lascerà il posto in Via Teulada ad un giovane coltellinaio rampante di Maniago (il suo arrivo a Roma è previsto già per venerdì sera). E' l'inesorabile processo del nuovo che avanza... Per rendere meno brusco l'accantonamento dell'anziano anchorman e per rodare al punto giusto l'estroso debuttante, è previsto un breve periodo di coesistenza tra i due, con il primo che fungerà da spalla per il secondo. L'affiancamento del nuovo rampollo al vecchio presentatore avrà luogo nelle mattinate di sabato 10 e domenica 11, nell'ambito del programma "Mezzogiorno in Famiglia" in onda su RAI 2 dalle 11,30 alle 13,00. Poi, dalla prossima settimana in avanti, la "fascia" di... "Konduttore" sarà acquisita in via definitiva dallo show-man della pedemontana, con il placet dello stesso Magalli (mentre l'avvenente collaboratrice Adriana Volpe, confermatissima, ha inspiegabilmente mostrato segni di apprensione). Amici lettori, non prendete impegni dunque per le mattinate di SABATO 10 e DOMENICA 11: sintonizzatevi su RAI 2 a partire dalle 11:30 e lustratevi gli occhi! Ecco qualcuno che ha avuto finalmente il coraggio di dare ascolto al richiamo del proprio talento innato, intrappolato fino ad oggi tra le aride pagine di un anonimo Codice... Meditate gente, meditate...


