Blog Ufficiale (rigorosamente umoristico!) della squadra di calcio degli Avvocati Pordenone
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venerdì 18 marzo 2011
AVVOCUP – Tutto pronto per l’avvio della sesta edizione!
mercoledì 16 marzo 2011
martedì 15 marzo 2011
IL PROTAGONISTA - Capomacchia: un camaleonte tra i ramarri!
PORDENONE - Due parole doverose su uno dei nostri valorosi atleti che abbiamo recuperato di recente: Filippo Capomacchia, che qualche anno addietro sacrificò un legamento del ginocchio per la causa neroverde. Giocatore pienamente recuperato e preziosissimo per la sua straordinaria duttilità. Sono passati oramai quasi sei anni da quel fatidico giorno (02.04.2005) nello spogliatoio di quel campo sportivo in erba sintetica posto a fianco dello stadio Artemio Franchi di Firenze quando, durante l'intervallo, il grande Gualco de Roma, facendo riferimento al neo-compagno di squadra, lo battezzò con uno spontaneo ed esilarante: "Campolamacchia", per la gioia dei presenti che iniziarono a sbellicarsi (ed ancora oggi non hanno smesso!). Di lì una serie ininterrotta di storpiature, senza alcun limite di sorta. Il diretto interessato confermerà poi che la stortura del cognome è per lui un’esperienza del tutto comune ed assai frequente, sempre accolta con il massimo senso dell’ironia. Ebbene, il nostro pavido giocatore è stato capace di tramutare questo apparente intoppo in una risorsa davvero rara, o meglio ancora, unica! Con il tempo il Nostro ha dimostrato di essere poliedrico al punto da saper adattare persino il proprio cognome ad ogni tipo di esigenza: calciatore umile (Odiolaspocchia) ed eclettico (Variolamaglia) dal fisico asciutto (Calolapancia), ordinato e diligente (Stirolagiacca), sempre ligio alle consegne (Comprolabibbia), dotato di un gran senso della posizione (Seguolamappa) e di una possente progressione (Scalolamarcia) che esibisce sulla fascia di competenza, anche in fase di ripiegamento difensivo (Coprolafascia); atleta che, come si suol dire, sa cantare (Cantolamessa) e portare la croce (Consumoginocchia), elegante (Vestolamarca) e concreto (Spaccolatibia) al tempo stesso, molto maturo (Rimorchiolavecchia) ed intelligente nella gestione delle proprie energie (Calolamedia). Combattente nato, non disdegna il corpo a corpo con l'avversario (Cercolamischia) e possiede nel proprio repertorio tecnico un tiro molto potente (Accorciolamiccia) al quale salunedì 14 marzo 2011
AMATORI - "PAGELLANONIMO": voti spietati, rigorosamente anonimi
domenica 13 marzo 2011
AMATORI – Vittoria sonante dei ramarri in rimonta...
attante e brevilineo, senza un'anima di riscaldamento. La squadra però reagisce e trova il pari con un guizzo di Vicenzotto che sorprende il portiere avversario. Pochi minuti e i ramarri ribaltano le sorti dell'incontro con un'azione da manuale del calcio: gran palla filtrante di Capomacchia sulla fascia per Feltrin che telecomanda un cross teso sul secondo palo dove c'è la testa del lestissimo Tirelli che deposita comodamente nel sacco. Dopo l'intervallo Vicenzotto concede il bis impattando di testa in modo perfetto un cross del redivivo (e sbloccatissimo!) Tirelli: si va sul 3-1. Di lì in avanti la gara non ha storia: gli ospiti tentano di riversarsi nell'area neroverde ma ancora Tirelli, su assist di Vicenzotto (oggi tra i due si è rinnovata la passione!), mette fine alla gara con il sigillo del 4-1 da distanza ravvicinata. Due segnalazioni in coda: 1) la grandissima prestazione in crescendo di Filippo Capomacchia, reduce da una tosta influenza, improvvisatosi interno di centrocampo ed assistito a dovere dall'oramai imprescindibile Anzil; 2) lo scoppiettante quarto d'ora finale del pennuto naoniano che consuma il suo vero esordio come ala (era scritto nel suo destino!), rischiando addirittura di perforare il collega avversario. Tutto è bene quel che finisce bene. Poi, come si conviene nelle occasioni felici, chiosco ad oltranza...giovedì 10 marzo 2011
martedì 8 marzo 2011
AMATORI - I voti (dal campo ed oltre) del Blogger!
domenica 6 marzo 2011
AMATORI - Un pareggio che va strettissimo nel "derby" con Muzzati
SEDRANO (PN) - «Mattia Tirelli è vivo e le sue condizioni di salute sono buone!», questo il dispaccio d'agenzia rilasciato dall'addetto stampa dello spogliatoio neroverde - il Generale Celano - al termine della gara contro il Muzzati. La dichiarazione ufficiale si è resa necessaria soprattutto per tranquillizzare i familiari del giovane attaccante dei ramarri, dopo le pesanti minacce di ritorsione e le inquietanti voci di linciaggio levatesi tra i compagni di squadra a fine gara. Sono situazioni che certamente non fanno bene al calcio, al pari di quelle che ieri si sono viste sul rettangolo verde. Eccovi una sintesi del campionario offerto dal puntero naoniano: dopo pochissimi minuti di gara su imbeccata di Rumiel si presenta solo a tu per tu con il portiere (i due avranno numerosi incontri ravvicinati nel corso della gara, tanto che qualche maligno ha avanzato l'ipotesi di una relazione sentimentale tra loro) e sceglie l'opzione peggiore tra le mille a disposizione: accarezza la sfera con i riccioli e la spedisce comoda tra le braccia del numero uno avversario. Poco dopo, appena fuori dall'area piccola, manda a lato di testa un cross al bacio di Feltrin. Prima della fine del tempo, strozza un tiro con il destro da buona posizione. Nella ripresa si invola nuovamente verso l'amato, si prende il tempo per contargli i nei e, dopo aver mirato con cura, colpisce con precisione chirurgica il numero uno avversario (già steso a terra, in posizione invitante, da qualche minuto) esattamente sull'ombelico. Gli ospiti, dopo aver sciupato una palla-gol gentilmente concessa dalla retroguardia dei ramarri, passano in vantaggio inaspettatamente al quarto d'ora: calcio d'angolo che sorvola l'intera area, Pollini urla per tre volte «Attenti al quattro!», quest'ultimo interviene e rimette in mezzo dove il n° 4 naoniano, capitan Vissat (forse sentendosi chiamato in causa da Pollini!), irrompe con prepotenza e scaraventa in rete da due passi, senza peraltro esultare. Il resto della gara è un monologo neroverde, con la sagra delle occasioni sprecate. Per fortuna nella ripresa il buon Tirelli non riesce nell'impresa di sciupare l'ottimo suggerimento di Anzil che lo libera ancora una volta dinanzi al portiere: visto che il sinistro non funziona, ci prova col destro e la palla (stupita) finisce nel sacco. Qualcuno tra i compagni borbotta: «Se sbagliava anche questo, era morto!». L'appuntamento con la vittoria è dunque rimandato, ma i ramarri, che anche oggi lamentavano numerose assenze, hanno dimostrato di esserci.
mercoledì 2 marzo 2011
AMATORI - Le pagelle di Andrea Bellotto
domenica 27 febbraio 2011
AMATORI - Secca battuta d'arresto contro il Porcia
RORAI PICCOLO (PN) - Una sconfitta netta, per quanto troppo severa nel punteggio, contro un avversario che si è dimostrato superiore e molto cinico (quattro occasioni, tre gol!). Le assenze tra le fila neroverdi sono numerose tanto che Mr Pollinigson può contare "solo" su quindici effettivi, tra cui i valorosi precettati dell’ultima ora Tauro e Ragogna: praticamente un record in negativo! La gara viene compromessa nella prima frazione di gioco da un paio di amnesie difensive su altrettanti calci piazzati: due colpi di testa sotto misura, uno sul secondo palo (in sospetta posizione di off-side) ed uno sul primo e si va negli spogliatoi con due peri sul groppone ed un pizzico di nervosismo. Gustoso siparietto nell'intervallo con Pollini che, dopo la malaugurata ed infelice uscita nel pre-partita («Oggi possiamo fare il salto di qualità!»), rasserena gli animi con una esternazione - accompagnata da una grassa e prolungata risata - che testimonia la sua incrollabile fiducia nella possibilità di ribaltare il risultato («Meglio così ragazzi, se andavamo su di categoria do
vevo spendere per rinforzare la squadra!»). I ramarri hanno però il merito di non disunirsi (in altri tempi sarebbe finita in goleada!) e reagiscono nella ripresa, lottando e cercando con caparbietà il gol che avrebbe potuto riaprire la gara. Lo sforzo generoso non produce però alcuna vera occasione da rete ed i neroverdi vengono addirittura puniti allo scadere con la segnatura del 3-0, frutto di un'altra plateale disattenzione difensiva che consente all'avversario di entrare indisturbato in area e di freddare l'incolpevole Cornacchia. Oggi, al di là di tutto (gufata di Pollini compresa), non era proprio giornata. Come sempre l'immancabile e provvidenziale terzo tempo al chiosco restituisce il sorriso ai naoniani, con un magnanimo Tirelli che distribuisce birre per scontare le nefandezze perpetrate in campo sabato scorso.giovedì 24 febbraio 2011
RASSEGNA STAMPA - Nasce il nuovo periodico dei ramarri togati: "Il VERdetto"!
mercoledì 23 febbraio 2011
AMATORI - I voti (dal campo ed oltre) del Blogger!
domenica 20 febbraio 2011
AMATORI - Una vittoria gagliarda firmata Rumnold!
CAVASSO NUOVO (PN) - La partita di ieri è una di quelle che sanno regalare una soddisfazione piena, perché ogni più piccolo dettaglio (prima, durante e dopo la gara) ha concorso a renderla perfetta, conferendo al più gradito dei risultati un gusto davvero speciale. Giornata soleggiata dal clima primaverile, alcune defezioni importanti tra le fila dei ramarri, la tribuna Vip gremita (Generale Cornacchia e Colonnello Tronci, ospiti illustri del generale Celano, cui si aggiunge la famiglia Feltrin), una sfida accesa e combattuta su un terreno infame, il portiere decisivo nel momento cruciale, il risultato deciso dal migliore in campo, una vittoria di misura senza gol subiti, tre punti in più in classifica, la profezia del pre-partita che si avvera («Vinciamo la gara nel secondo tempo... decide Rumiel!») ed infine un terzo tempo che arricchisce lo spirito di gruppo e lo strato adiposo di ciascuno. Insomma, non è mancato proprio nulla per moltiplicare al massimo gli effetti benefici di quell'immancabile appuntamento del sabato pomeriggio, che vede ritrovarsi un gruppo di amici imperterriti nel continuare a coltivare ostinatamente le proprie velleità calcistiche. Il terreno, come detto, è in pessime condizioni, quindi si ripone il fioretto e ci si arma di sciabola. Nel primo tempo le due squadre si neutralizzano a vicenda, concedendosi reciprocamente una sola
vera occasione da rete. I primi a rendersi pericolosi sono i ramarri con una deviazione volante sotto misura di Iodice su calcio d'angolo: la palla sfila un paio di spanne a lato del palo, con il portiere fuori causa. Poi è la volta dei padroni di casa a sfiorare la marcatura: colpo di testa a botta sicura con palla indirizzata nell'angolino e strepitosa "Buffonata" di Cornacchia che sventa in tuffo e replica immediatamente dicendo di no anche al tentativo di tap-in. La ripresa si vivacizza ed i ramarri, trascinati da un monumentale Rumnold a centrocampo e rinfrancati dall'innesto di forze fresche, salgono di tono. Dopo aver subito una occasionale traversa con un tiro dalla distanza, i neroverdi sciupano due occasioni clamorose con Tirelli, la prima delle quali pazzesca, con la sfera alzata oltre la traversa a due passi dalla linea di porta, contro ogni legge della fisica! I nostri raccolgono finalmente i frutti della loro supremazia e passano a cinque minuti dal termine con la zampata vincente del migliore in campo: cross teso di prima intenzione di Feltrin dalla destra e Rumnold (oggi uomo ovunque) irrompe in area anticipando tutti al volo. Negli ultimi minuti della gara c'è solo modo di apprezzare il sapiente possesso palla degli esperti centrocampisti naoniani. Poi tutti sotto la doccia e di seguito a Meduno, per disquisire dinanzi ad una tavola ben imbandita.mercoledì 16 febbraio 2011
AMATORI - "PAGELLANONIMO": voti spietati, rigorosamente anonimi
domenica 13 febbraio 2011
AMATORI - Ramarri sconfitti dalla prima della classe con l'onore delle armi!
SEDRANO (PN) - È finita con una sconfitta di misura l'attesa sfida contro i primi in classifica: per quanto visto in campo (un tempo per parte), va detto che il pareggio sarebbe stato sacrosanto. Gli ospiti partono forte e, dopo un triplo tentativo sistematicamente ribattuto sotto porta, passano al 10' sfruttando una disattenzione difensiva dei ramarri. Il Fontanafredda continua a fare la gara, ma piano piano i naoniani si organizzano e cominciano a prendere quota fino a raggiungere il pareggio con il rientrante Vicenzotto. Palla in corridoio di Bucciol per il bomber senza appendice che anticipa la difesa avversaria e con un tocco sporco indirizza la sfera verso la rete ad una andatura che scomoda perplessità di galileiana memoria ("E pur si muove"). Il cuoio prosegue la sua corsa lenta e beffarda fin oltre la fatidica linea bianca, a nulla vale l'affannosa e tardiva respinta dei difensori: 1-1 e palla al centro. L'equilibrio della ripresa viene interrotto dal nuovo vantaggio degli ospiti che restituiscono la pariglia dopo il gol-beffa del pareggio subito nel primo tempo. Fallo ingenuo di Pergola al limite dell'area, punizione calciata in modo indegno (dicesi "loffia" in gergo calcistico) dal detestabile numero 9, palla deviata dalla barriera, il leggiadro Koala si tuffa, cade "come corpo morto cade" e sfiora con gli artigli il pallone che, dopo un rimbalzo, rotola in rete ad una velocità di zero chilometri orari. Di lì ha inizio l'orgogliosa reazione dei ramarri che cingono d'assedio la porta avversaria costruendo almeno due nitide palle-gol con Rumiel (frattanto dirotttato in avanti), ma non ci sarà nulla da fare. Resta la buona prova disputata, anche se, come è noto, i complimenti non fanno classifica...giovedì 10 febbraio 2011
"NON-CI-CREDO!!!" - Parte una nuova rubrica... fotografica!
PORDENONE – Cari amici lettori, la pausa-pranzo, che generalmente trascorro di fronte al monitor del mio ormai logoro computer, è per me spesso foriera di ispirazione. E’ così che, fuggendo dall’angoscia di una conclusionale appena scaduta o di un’azione miliardaria che si è serenamente prescritta, nasce all’improvviso una nuova rubrica che punterà il mirino verso tutto ciò che vi è di incredibile nel mondo! La materia prima sembrerebbe così a prima vista pressoché inesauribile e persino troppo vasta ma, come è facile intuire, sarà contenuta all’interno di un filo conduttore costituito dall’immancabile accostamento e/o richiamo a fatti e personaggi che sono parte della nostra grande “famiglia neroverde”. Così come le altre “rubriche periodiche” a carattere fotografico già pubblicate in passato (“Facce da culto”, “Ramarr-toons”), tutt’oggi vigenti (quando meno ve l’aspettate!), anche questa è aperta alla partecipazione di chiunque ne abbia piacere: avete visto qualcosa di incredibile??? Siete in grado di poterla documentare??? Non dovrete fare altro che spedire il materiale (una o più immagini, a seconda della necessità) al sottoscritto, magari accompagnate da un lapidario commento, così da poter condividere sul Blog con tutti quanti la vostra geniale intuizione. Ora bando alle ciance e avanti con la prima incredibile folgorazione che mi ha incenerito sabato scorso! Non-ci-credo!!!mercoledì 9 febbraio 2011
CODICE COMPORTAMENTALE - Varato "Il Decalogo Neroverde"...
martedì 8 febbraio 2011
AMATORI - Le paGEGE'lle della gara
lunedì 7 febbraio 2011
Oggi il Blog compie tre anni!!!
PORDENONE – Oggi è il terzo compleanno del nostro Blog! Sono trascorsi più di mille giorni dal quel 7 febbraio 2008, momento in cui la potente armata neroverde dei ramarri togati ha fatto il proprio ingresso nel mondo multimediale. Da allora se ne sono viste e lette di tutti i colori! La spina dorsale che sorregge da sempre il nostro Blog è rimasta immutata: il divertimento allo stato puro che, come si conviene nelle occasioni speciali, sfoggia il vestito più elegante, quello dell’ironia. Ma c’è stato spazio anche per condividere momenti seri e, ahimè, persino tristi: anche questo, a parer mio, testimonia la compattezza che il gruppo mi pare abbia dimostrato di possedere, cementandola di anno in anno.
Ringrazio sentitamente tutti quelli che, in questi tre anni (e ancora oggi), hanno contribuito in modo determinante alla crescita del Blog, scrivendo articoli, scattando foto, raccogliendo documenti, fornendo indiscrezioni e, soprattutto, lasciando numerosi commenti (la vera linfa del Blog). Aggiungo infine che, per il sottoscritto, è una soddisfazione impareggiabile (oltre che una risorsa imprescindibile!) avere la certezza di poter contare su quel prezioso manipolo di squinternati che fungono oramai da collaboratori pressoché fissi del Blog: grazie di cuore amici!
Qualche numero statistico prima di chiudere. Dal primo giorno ad oggi sono stati pubblicati ben 548 post (praticamente un oceano di minchiate!!!), cui si aggiunge il presente. Negli ultimi 12 mesi ci sono stati oltre 27.000 contatti, con una media giornaliera di 75 (87 dal lunedì al venerdì, 45 il sabato e domenica), praticamente da ogni parte del mondo: oltre all’Italia (26.000 pari all’89%) ed all’Austria dell’amico Langer (1.800 pari al 6%), gli Stati Uniti (165 pari al 0,5%), i Paesi Bassi (145), la Germania (102), la Francia (98) e poi Svizzera (79), Regno Unito (76), Spagna (58), Belgio (45), Canada (41), Slovenia (35), Brasile (23), Ungheria (22), ecc. Le visite di marca italica sono localizzate in svariate regioni dello stivale: Roma (3.887 pari al 15%), Trieste (2.837 pari al 10%), Udine (2.404), Milano (1.645), Pordenone (1.595), Padova (1.010), Maniago (421), Treviso (403), Schio (349), Cervignano (271), Ivrea (249), Firenze (229), Venezia (226), Torino (201), Rubano (193), Brescia (190), Napoli (177), Bologna (171), Brunico (171), Verona (161), Trivignano Udinese (146), Vicenza (138), Villadose (136), Casarsa Della Delizia (136), Portogruaro (130), Gorizia (125: grazie Ale!), Genova (122), ecc.
Continuate a partecipare e ad essere sempre più presenti sul Vostro Blog che, ricordate, è una bacheca a completa disposizione di chiunque desideri appuntare un proprio pensiero…domenica 6 febbraio 2011
AMATORI - Secondo successo consecutivo dei ramarri!
SEDRANO (PN) - Da dove cominciare? Partiamo dal risultato: seconda vittoria (meritata) consecutiva in Campionato dei neroverdi (anche oggi di rosso vestiti). Va detto che il risultato non rispecchia fedelmente l'andamento della gara, sempre condotta dai ramarri togati che, a tratti, hanno anche saputo esprimere pregevoli trame di gioco. Seconda cosa: il bomber Stefan Langer, sceso appositamente da Vienna di primo mattino, ha timbrato il suo terzo gol in maglia neroverde (su 5 presenze!). Terza cosa. Nella settimana che ha visto concentrarsi l'attenzione del mondo intero, sportivo e non, sul "Caso Casucci" e sul regolamento interno della "banda Pollini", succede quel che non ti aspetti: tutti presenti puntuali al campo 45 minuti prima dell'inizio della gara, Kaptàno compreso (poco rileva che quest'ultimo abbia trascorso i successivi 20 minuti al bar!). La partita. I ramarri, che oggi esibiscono (in particolare a centrocampo) un tasso tecnico non indifferente, conducono da subito la gara. Dopo aver rischiato di capitolare sull'unica occasione concessa agli avversari (palo interno e tap
-in messo incredibilmente a lato dal centravanti del Borc! Sua moglie, nell'intimità, gli chiederà a serata inoltrata: «Amore, mi spieghi come cazzo hai fatto a mangiarti quel gol?!?»), verso la metà del primo tempo i naoniani passano: splendida giocata di Bucciol che stoppa la palla al limite dell'area, si svita la gamba destra sostituendola con una stecca da biliardo e si inventa un puntale rasoterra alla Ronaldinho che finisce imparabilmente nell'angolino. Prima del riposo l'ottimo Squartalaseppia pareggia il conto dei pali con una pregevole conclusione dalla distanza. Nella ripresa, dopo l'ormai tradizionale innesto delle forze fresche, i ramarri chiudono la gara (in precedenza Dal Ben aveva colto una traversa piena su calcio piazzato): fuga sulla sinistra dell'ottimo Caccialaracchia, cross morbido
sul secondo palo dove Anzil funge egregiamente da torre (pag. 36 del Manuale del Calcio: "Il ponte di testa per il compagno che accorre") per Langer che irrompe al volo sottomisura ed indirizza la sfera nel sacco. 2-0 ed il timbro asburgico è impresso! Sostituzione immediata e standing ovation per Herr Langer. Il gol degli ospiti a tempo scaduto, frutto di una grave ingenuità in fase difensiva, serve solo ad evidenziare l'incidenza del marchio austriaco sulla vittoria dei "Pollini's Team". Tra le note finali, ci pare doveroso menzionare la grande prova di Svuotalasecchia, dominatore della fascia sinistra, efficace nella fase difensiva e popositivo in quella offensiva. Poi tutti al chiosco, con birra a go-go e cena di gruppo a seguire...sabato 5 febbraio 2011
PUNTI DI VISTA "STORICI" - Angelo come Cassano! (di Paolo Dell'Agnolo)
PUNTI DI VISTA "STORICI"- La regola è sempre una: VINCERE! (di Roberto Casucci)
Intervengo in ritardo.
1) Fino a questo casino l'unica regola per me era vincere.
Adesso leggo anche le altre.
2) Ho deciso di tornare a fare qualche partita, ma non posso che arrivare a partita iniziata.
Alternativa per Pollini:
- i primi 10 minuti la squadra gioca in 10; soffre un po' ma poi arrivo io;
- fa giocare un ragazzino che uscirà dopo 10 minuti appunto; così va dal campo alla panchina e non viceversa.
3) Mi sono preso tutto questo tempo prima di scrivere per fare un fondo patrimoniale sulla casa. Se Pollini pensa di recuperare gli arretrati coi miei ritardi si rifà i serramenti nuovi.
4) Se tutto questo casino è servito a vincere una partita continuate a sanzionare.
La regola è sempre una: VINCERE!
Roberto Casuccivenerdì 4 febbraio 2011
PUNTI DI VISTA "STORICI"- Gli irrinunciabili 45 minuti prima della gara (di Emo Ros)
Personalmente, all'aspetto prettamente giuridico, preferisco il "convincimento". Vediamo, a mio parere i famosi 45 minuti andrebbero o dovrebbero andare più o meno così.
I primi 15' in spogliatoio, tra i saluti ed i commenti sugli eventi calcistici dalla Champions League all'ultimo torneo amatoriale, calcio femminile compreso. Poi c'è sempre qualcuno che comincia a chiedere: "Oggi tacchetti di alluminio o di gomma?" (ora con la variante rotondi o lamellari); puntuale arriva poi l'osservazione: "Avete visto l'arbitro?", "Si, è quello che ci ha arbitrato ad Azzano nel 2005 e ci ha dato un rigore contro"; "...ma anche ad Aviano, 4/5 anni fa quando ci hanno fatto un gol in fuorigioco ed io ho colpito un palo interno" (dovete sapere che l'animale da spogliatoio può scordarsi dell'anniversario di matrimonio o del compleanno della moglie - quello della suocera gli sfugge sempre - ma non scorderà mai un palo interno colpito, perchè la considera una delle più gravi ingiustizie possibili). Si passa poi alla vestizione e qui come non ricordare il soggetto che si mette, pensando di non dare nell'occhio (ovviamente inutilmente), il classico costume tipo slip anni '70/'80 fantasia hawaiana e cordone bianco, che a Lignano non può più usare perchè certamente il bagnino farebbe immediata istanza per la nomina di un amministratore di sostegno; al contrario c'è invece chi anche sotto i pantaloncini da calcio utilizza mutande D&G o Armani perchè altrimenti non si sente sicuro
(normalmente chi punta molto sulla mutanda ha dei problemi appena la toglie... ma protrebbe essere una milignità). E che dire poi sul tema "calzini"? Anche qui c'è chi tenta di dare gli ultimi momenti di gloria al calzino a rombi colorati di provenienza cerimonia della cresima e chi invece preferisce il calzettone di lana spessore 30 mm, eccessivo perfino per una ciaspolada notturna in Quebec e che, tra l'altro, rende strettissime le scarpe con il risultato che il povero si aggira dopo pochi minuti per il campo con andatura barcollante per le numerose vesciche al tallone. Che dire ancora dei Dr Gibaud de noialtri? C'è chi estrae dalla borsa fasce chilometriche con le quali comincia a fasciarsi caviglie, ginocchia e musucoli vari... i fanti della grande guerra gli fanno un baffo; il top del settore è però indubbiamente rappresentato da chi ha osato far ricorso alla famigerata pancera di lana. In questi casi, però, raramente il soggetto ha il coraggio di indossarla alla luce del sole (segno che percepisce una certa gravità nel fatto) e si avvia con fare indifferente verso il bagno dal quale fa ritorno con la maglietta della salute indossata, pensando che, così, la pancera non si noti. Si sbaglia di grosso perchè il bordo rialzato non può sfuggire all'Animale da spogliatoio che, quindi, puntualmente lo smaschera. La massima soddisfazione che si può avere in questi primi 15 m
ile: "Dirette nessun segno, di seconda braccio alzato". Sentita la risposta per la settecentesima volta l'interessato annuisce soddisfatto. E magari cerca di sviare gli sguardi severi dei compagni con le domande standard tipo: "Oggi maglietta da sotto di lana o di cotone?". Rimangono solo le raccomandazioni del Toni di turno (nel nostro caso di Toni e basta) che variano intorno ai temi: "Portiere para, difensori attaccati agli avversari, centrocampisti fate gioco, attaccanti buttatela dentro". E così tutti contenti verso il magico rettangolo verde.
Ora, vi domando: ma davvero vi par il caso di rinunciare a questi 45 minuti così unici? Se la vostra risposta sarà SI, a mio parere, potete anche essere abbonati a Sky calcio, aver visto tutte le partite di qualificazione al mondiale della zona Oceania, sapere le formazioni a memoria degli ultimi decenni, ma non avete davvero capito perchè lo sport praticato regala momenti così speciali.
Ciao a tutti.
Emogiovedì 3 febbraio 2011
DECALOGO NEROVERDE - Prima comunicazione ufficiale del "Comitato dei Tre Saggi"...
Il Comitato dei Saggi, prima di irrogare le sanzioni per la partita di sabato scorso, ritiene opportuno fare alcune sintetiche considerazioni di carattere generale.
1) La presa di posizione di Angelo non è condivisibile ed il suo comportamento (per quanto non sanzionabile a causa della nota “lacuna” regolamentare) non è giustificabile.
2) Si ritiene assolutamente necessaria l’applicazione del Regolamento, che potrà essere integrato e migliorato. A tal fine si propone:
a) di mantenere nell’art. 5 la regola del ritrovo al campo 45 minuti prima dell’inizio della gara con 5 minuti di tolleranza;
b) la sostituzione nell’art. 5 della dicitura “ritardo ingiustificato di 20 minuti senza preavviso nel giorno della gara” con la seguente formulazione “ritardo ingiustificato fino a 20 minuti senza preavviso nel giorno della gara”;
c) l’aggiunta di un articolo che preveda che un giocatore, nell’arco della stagione sportiva, possa giustificare il suo ritardo al campo il giorno della gara esclusivamente con una telefonata a mister Pollini ed al massimo 3 volte nell’arco della stagione (un tanto allo scopo di evitare l’elusione degli artt. 5 e 6);
d) l’aggiunta di un articolo che sanzioni anche i comportamenti riprovevoli fuori dal campo (es. rifiuto di andare in panchina). Multa € 10,00.
3) Si ritiene che i ruoli debbano essere precisati e le procedure riviste. Al Comitato, istituito per decidere eventuali reclami, è stato assegnato il compito di applicare le sanzioni e quindi di svolgere le funzioni tipiche del “Giudice sportivo”. Il Comitato si dichiara disponibile ad assumere questo incarico, a condizione che venga nominata al più presto una persona (anzi un titolare ed un supplente: es. Toni + Toni) con il compito di rilevare le violazioni e di procedere al deferimento entro il lunedì successivo alla partita. Il Comitato si pronuncerà entro mercoledì. Entro giovedì gli interessati potranno presentare eventuali reclami, che saranno decisi entro venerdì. Il sabato (o comunque alla prima occasione utile) Eugenio procederà alla riscossione.
4) Si invita Eugenio a revocare le proprie dimissioni dalla carica di Esattore.


