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lunedì 11 giugno 2012

AVVOCUP - Brescia Campione!



 

FINALISSIMA
Jus Sport Brescia - Jus Sport Bassano 3-1
Marcatori: rota (BS), losi (BS), losi (BS), conte (BA)

FINALE 3°/4°
Foro Virgiliano - Avvocati Pordenone 3-2
Marcatori: tirelli (PN) rig., martini (PN), stanghellini (MN) rig., tedoldi (MN), tedoldi (MN)


Forse il calcio ci piace anche per questo. A volte ottieni dei risultati in cui proprio non speravi, a condizione però di metterci cuore e passione.
E questo è successo allo stadio Penzo di Venezia.
Il Foro Virgiliano segnato dalla semifinale con i fortissimi cugini bresciani, persa ai rigori per un soffio, si è presentato alla finale per il 3° e 4° posto in versione turistica, con molte assenze e qualche giocatore maturo (onore ai presenti ovviamente ).
Il Pordenone pareva invece determinato e la partenza sembrava confermarlo. Dopo pochi minuti eravamo sotto di 2 goal e le occasioni agli amici ramarri non mancavano, palo incluso. Temevo che Mantova avrebbe scritto una pagina nera nel suo curriculum calcistico.
Poi nella ripresa qualcosa è cambiato, abbiamo modificato l'assetto e forse - temendo un brutta figura davanti al folto pubblico mantovano - ci abbiamo messo cuore e passione, ed anche chi normalmente in campo è meno in forma di altri ha dato quel qualcosa in più che serviva.
Di contro, il Pordenone si è fermato per 20 minuti (mi piace pensare che sia stato merito nostro) e ci ha permesso una rimonta storica, difesa con i denti negli ultimi minuti di gioco, quando il Pordenone si è scatenato (prendendo una traversa, ma rischiando anche).
Non entro nel dettaglio degli episodi, anche perché con la rimonta ho perso lucidità, ma permettetemi di dire: "grazie ragazzi" (avente idea di quante volte potremo raccontare di questa rimonta, enfatizzandola ovviamente sempre di più di volta in volta ??!!!!).
Infine, onore agli avversari, che sono un gran bel gruppo, che avremo modo di incontrare altre 1000 volte e che invitiamo a Mantova - a terremoto finito - per una rivincita.
Grazie a Ragno per il Torneo e per l'Organizzazione. Grazie a Paolo Rossi per la cornice dello Stadio Penzo.
Gaetano Alaia

FINALE 5°/6°/7°
Venezia Football Lawyers - Jusport Padova 1-1
Marcatori: cagnin (VE), rondello (PD)


Jusport Padova - Jus Vicenza 0-1
Marcatore: pelliccione

Jus Vicenza - Venezia Football Lawyers 0-0

FINALE 8°/9°
Bergamo Lex - Rimini Lex 1-3
Marcatori: di stasio (RI), giunta (RI), guglielmi (RI), regazzoni (BG)


FINALE 10°/11°
A.C. Forense Trieste - Juris Marca Treviso 3-2
Marcatori: rossi (TS), rossi (TS), pistacchi (TV), piazza (TV), sartor (TS)
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domenica 10 giugno 2012

AVVOCUP, FINALE 3/4 - Si chiude al 4° posto con un plateale harakiri!


Il Tabellino
AVVOCATI PN - FORO VIRGILIANO 2-3 (2-0)
Formazione: Da Ros (Cornacchia), Toffoli, Bellotto, Luisa Vissat [C], Pergola, Iodice, Stella, Gurnari (Brovedani), Tirelli (Martini) (Langer), De Gottardo (Fantuzzi), Simonato (Vicenzotto) (Celano).
Marcatori: Tirelli (PN) rig., Martini (PN), Stanghellini (MN) rig., Tedoldi (MN), Tedoldi (MN).


VENEZIA - Si è chiusa nel peggiore dei modi la stagione agonistica dei ramarri togati che gettano alle ortiche la finale per il terzo posto nell'Avvocup. Ancora uno scellerato sucidio calcistico che compromette una gara già vinta, dominata in lungo ed in largo nel primo tempo con due reti e tante occasioni sciupate, poi il crollo nella ripresa ed il generoso regalo agli avversari che alla fine si trovano a festeggiare una vittoria che ha semplicemente dell'incredibile! Visti gli analoghi sciagurati eventi del recente passato (leggi: semifinale contro Bassano), si è deciso di intervenire con una scelta drastica ma inevitabile: tutti dallo psicologo per una terapia di gruppo! Sarà dura (per lo psicologo!), ma il tentativo va fatto prima del gesto estremo della lobotomia... La cornice in cui ha luogo la sfida è di quelle storiche: lo Stadio Pierluigi Penzo di Venezia, il secondo piú antico in Italia tra quelli in cui giocano società professionistiche, già palcoscenico di Serie "A", nella suggestiva isola di Sant'Elena. I neroverdi partono bene e trovano il vantaggio con un penalty procurato da Simonato e trasformato dall'acciaccato Tirelli, a caccia del titolo di capocannoniere del Torneo. I neroverdi sono padroni del campo e raddoppiano col rientrante Martini che traduce in gol un'imbeccata di Toffoli. Prima della fine del tempo "The Dancer" riesce a cogliere l'incrocio dei pali a due passi dalla porta, mentre il portiere avversario recita il "Padre nostro". La ripresa si apre con un curioso replay: ancora Toffoli, dopo l'ennesima sgroppata, si ritrova a tu per tu col numero uno mantovano e riesce nuovamente a centrare la traversa. Dopo un altro paio di ghiotte palle-gol sciupate, arriva la rete degli avversari con un rigore inventato dall'arbitro. Da qui ha inizio il patatrac: con l'aiuto dei cambi volanti (che contribuiscono ad accentuare il marasma) e dell'ormai conclamato status di psicolabilità, i naoniani, anche per stare in sintonia con l'ambiente, salgono in barca e incassano altre due reti, perfezionando lo scempio. Vano il confuso assalto finale... L'edizione 2012 dell'Avvocup si chiude cosí con un quarto posto che, in valore assoluto, rappresenta un risultato certamente piú che dignitoso ma che, per il modo in cui è maturato, lascia un profondo senso di insoddisfazione. Attendiamo ora la diagnosi dello strizzacervelli, poi si inizierà a lavorare sodo per una pronta ed immediata guarigione...
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mercoledì 6 giugno 2012

TRISTE ANNUNCIO - Il babbo del nostro Diego se n'è andato...



UN ABBRACCIO GRANDE!!!

(Funerali venerdì al Duomo di Sacile, ore 15:30)
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AVVOCUP – Il programma completo della giornata delle finali



PORDENONE – Cari Amici, vi riporto di seguito il programma completo e dettagliato della giornata di sabato 9 giugno.
Un sentitissimo e doveroso ringraziamento va in via anticipata, oltre che al “solito” Alessandro Ragno, anche all’amico Paolo Emilio Rossi: i due ci hanno confezionato un gran bel regalo!

PROGRAMMA GARE (Venezia, isola di Sant’Elena, Stadio Penzo)

ore 11.00 (10°/11° posto)
A.C. Forense Trieste – Juris Marca Treviso
(2 tempi da 30 minuti).

ore 12.00 (8°/9° posto)
Rimini Lex - Bergamo Lex
(2 tempi da 30 minuti).

ore 14.30 (triangolare 5°/7° posto)
- Venezia Football Lawyers – Jusport Padova
- a seguire perdente prima gara - Jus Vicenza
- a seguire vincente prima gara - Jus Vicenza
(gare da 30 minuti)

ore 16:15 (3°/4° posto)
Foro Virgiliano – Avvocati Pordenone
(2 tempi da 35 minuti)

Ore 17:45 (finalissima)
Jus Sport Brescia – Jus Sport Bassano
(2 tempi da 35 minuti)

Disponendo di un solo campo ed un numero limitato di spogliatoi i tempi indicati DEVONO ESSERE RIGOROSAMENTE OSSERVATI, la tolleranza è minima per quanto riguarda l'inizio delle gare dato che dobbiamo lasciare lo stadio alle ore 20.00. Per cui se all'ora stabilita qualche squadra non sarà presente si procederà comunque con sconfitta a tavolino. Gli arbitri sono stati invitati a far osservare rigorosamente i tempi per cui per tolleranza minima si deve intendere un massimo di 10 minuti.
Da Tessera agli spogliatoi dello stadio Penzo si deve calcolare un tempo minimo di 45 minuti per cui tutti, ma soprattutto le prime squadre impegnate la mattina ed il pomeriggio, devono tenerne conto.

ORGANIZZAZIONE LOGISTICA

Per arrivare all'Isola di Sant'Elena sede dello stadio Penzo conviene parcheggiare a Tessera dove i costi parcheggio sono migliori. Per andare da Tessera a Sant'Elena e viceversa il tempo di trasporto è di circa 30 minuti, per cui ogni squadra deve calcolare quando partire per essere in tempo utile al campo di gioco che dall'imbarcadero di arrivo non dista più di 5 minuti a piedi.
L'ora del ritorno è facoltativa per ogni gruppo. Quanti non si fermano a cena si dovranno avvalere dei trasporti pubblici molto numerosi, mentre per quanti si fermeranno faremo arrivare gli stessi mezzi dell'andata all'ora desiderata.

TRASPORTI (richiesta la massima puntualità!)

RITROVO ORE 9.15
Trieste (15/16 persone) + Treviso (10/12 persone).
Partenza da Tessera ore 9.30 con barcone da 40 posti.

RITROVO ORE 10.15
Rimini Lex (12/13 persone) + Bergamo Lex (12/13 persone).
Partenza da Tessera ore 10.30 con barcone da 40 posti.

RITROVO ORE 13.00
Jusport Padova (18 persone) + Jus Vicenza (12/13 persone).
Partenza da Tessera ore 13.15 con barcone da 40 posti.

RITROVO ORE 14.15
Avvocati Pordenone (25 persone) + Foro Virgiliano (12/13 persone)
Partenza da Tessera ore 14.30 con barcone da 40 posti.

RITROVO ORE 14.15
Jus Sport Brescia (24 persone) + Jus Sport Bassano (28 persone)
Partenza da Tessera ore 14.30 con barcone da 50 posti.

(le finaliste dal 4° al 1° posto si troveranno tutte insieme alla partenza da Tessera per ottimizzare il trasporto, quindi salire tutti insieme appassionatamente sui 2 barconi e dare un pò di cornice di pubblico alle loro finali).

Il barcone da 40 posti ha un costo di € 240 (€ 6/persona ) a pieno carico. Il barcone da 50 posti ha un costo di € 300 (€ 6/persona) a pieno carico. Si paga all’arrivo. Durante il tragitto ogni gruppo raccoglierà la propria quota calcolata in base al numero totale dei trasportati.

CENA

La cena a buffet (molto ricco) si svolgerà al ristorante Certosino posto sull'isola della Certosa a tre minuti di traghetto da Sant'Elena. Il ristorante effettua anche il servizio di trasporto ma ovviamente non può provvedere a tutti. Il costo della cena per gli adulti sarà di € 35,00 e di € 10,00 per i bambini. Il ristorante è di grande qualità, visibile facilmente su internet, per cui potete farvi anche un'idea del trattamento.
La squadra di Venezia ci ha tenuto ad offrire un gruppo musicale che allieterà la serata e di questo dobbiamo ringraziare molto perché il solo trasporto musicisti e relativi strumenti non è affatto agevole.

COSTI

Grazie a Paolo Rossi il Comune di Venezia ha messo gratuitamente a disposizione il campo, per cui le spese da dividersi fra le squadre si limiteranno alle spese arbitrali, alla manutenzione del campo (taglio erba) e pulizia spogliatoi. Così ci sarà modo di compensare almeno in parte il costo dei trasporti.

P.S. 1 (da Sant'Elena a San Marco ci sono non più di 15/20 minuti a piedi lungo uno dei posti più belli al mondo, per cui fuori dagli impegni gara non ci dovrebbero essere problemi per passare il tempo).

P.S. 2 (per chi volesse concludere la serata al Casinò, è stata convenzionata l'entrata gratuita con fiches omaggio. Per ogni indicazione rivolgersi a Paolo Rossi).

martedì 5 giugno 2012

AVVOCUP, FINALI - I convocati per sabato 9 a Venezia (di Toni Pollini)


Ecco i nomi dei convocati per SABATO 09 GIUGNO 2012 per la trasferta di VENEZIA (finale 3°/4° con cena a seguire).
Ritrovo ore 12,30 parcheggio piscina a Pordenone. Arrivo a Tessera ore 13,30 e imbarco su barcone con direzione Stadio Penzo ore 14,15.

BELLOTTO ANDREA, BELLINATO ALESSANDRO, BOSCHIAN PEST LUCA, BROSOLO OLIVIER, BROVEDANI MATTEO, CELANO GIOVANNI, CESARATTO IVAN, CORNACCHIA MATTEO, DA ROS LEOPOLDO, DE GOTTARDO LUCA, DEL BIANCO ENZO, FANTUZZI VINCENZO, FELTRIN MICHELE, GASPARINI FABIO, GURNARI FABRIZIO PIPPO, IODICE ENRICO, LORENZON EMANUELE, LUISA VISSAT PAOLO, MARTINI GIOVANNI, PERGOLA EUGENIO, RAGOGNA PIERO, RUMIEL ALBERTO, SARCINELLI ENRICO, SIMONATO PIERO, STEFAN LANGER, STELLA MARCO, TIRELLI MATTIA, TOFFOLI MICHELE, VICENZOTTO PAOLO, ZAFFINO MARCO, ZANARDO LUCA, CELANO FRANCESCO, POLLINI ANTONIO.

EMO ROS disputa mondiale a Rovigno, MANLIO CONTENTO impegnato a Roma, ANDREA DE COL torneo tennis, FRANCESCO RIBETTI impegnato torneo, ALESSANDRO TAURO???.

Si prega confermare presenze. 

Toni Pollini
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TORNEO DELLE VEDOVE - Si chiude con una prestazione da... doppia cifra!


CORDENONS (PN) - La buona notizia è che con ogni probabilità non sentiremo più parlare del Torneo Delle Vedove per circa un anno... non di più purtroppo... Ieri sera, dopo aver ben raschiato, si è dovuto addirittura rimuovere il fondo del barile per continuare a scavare sotto: otto soli uomini a disposizione (uno giunto a gara in corso), di cui una buona metà in condizioni fisiche precarie ed un indigeno precettato tra il pubblico per difendere la porta dei ramarri (finirà con un gran mal di schiena). La partita ha vissuto un solo vero sussulto, nella ripresa, quando Toffoli ha accorciato le distanze al termine di un'azione personale. Gli avversari però hanno saputo mantenere i nervi saldi, forse rassicurati anche dagli otto gol di vantaggio, ed hanno così condotto in porto una preziosa vittoria, seppure con grande sofferenza (nostra). Nella memoria storica dei ramarri è difficile andare a rispolverare un risultato negativo in doppia cifra... A questo punto è stato scongiurato anche l'incubo del ripescaggio, previsto per le tre migliori terze classificate: i quattro gol realizzati potevano rappresentare un serio pericolo, ma lo zero in classifica e le 26 reti subite in tre gare (record?) hanno finito per mettere al riparo da ulteriori inopportune disavventure calcistiche le truppe rimaneggiate di Capitan Tatanka. Ora l'ultima tappa del lungo viaggio iniziato lo scorso ottobre: la finale di consolazione dell'Avvocup nella prestigiosa cornice dello Stadio Penzo di Venezia...
Risultato e marcatori:
AVVOCATI PN - OFFICINE DANELON 1-11 (toffoli)
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venerdì 1 giugno 2012

TORNEO DELLE VEDOVE - I ramarri ancora protagonisti alla sagra del gol!



CORDENONS (PN) - Eccoci dunque giunti alla seconda puntata del prestigioso Torneo di beneficienza (quella che i neroverdi fanno sistematicamente in campo in favore dell'avversario di turno) di calcio a 9 senza fuorigioco. Ieri sera, contro i baldi giovani del Calcio Pleif, i naoniani sono stati particolarmente generosi, regalando ben otto peri e rievocando cosí le sane abitudini (leggi: goleade subite!) di un tempo. Il divertimento non è mancato quindi neanche in quest'occasione e poco importa se a beneficiarne sono stati solo gli avversari, gli spettatori ed i numerosi moscerini accorsi a frotte per presenziare all'evento in qualità di ospiti d'onore. La gara si è svolta all'insegna del grande equilibrio fino al quarto minuto del primo tempo, poi uno sfortunato rigore fischiato a sfavore ha compromesso quanto di buono si era fatto fin lí. Da segnalare il punto della bandiera siglato nella ripresa dal solito Tirelli. Ma la competizione si sa non si conclude con la doccia, poichè i malfidati organizzatori hanno istiuito il subdolo trofeo della "Coppa Chiosco": i ramarri hanno ben figurato ancora una volta, consolidando la loro posizione in classifica che al momento garantisce la presenza sul podio. Ancora un ultimo sforzo, lunedí prossimo, e salvo che non si incorra in una scellerata vittoria, il calvario potrà dirsi concluso.
Risultato e marcatori:
AVVOCATI PN - CALCIO PLEIF 1-8 (tirelli)
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AVVOCUP - Rassegna stampa


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AVVOCUP - "El canton del Mister" (di Silvano Grigoletti)


Sinceramente, neanche in categoria, mai sconfitta è stata così bruciante, ci credevo, avrei pagato chissà cosa perchè il tutto fosse andato in maniera diversa, allora scattano i pensieri, i ripensamenti, i mille dubbi, dove e quando ho sbagliato, ma il tutto, passata la sbornia della notte si dissolve, resta solo la sconfitta, bruciante fin che si vuole, ma solo una sconfitta che non è mai un caso da imputare a chi o cosa, ma è solo il frutto spremuto delle nostre forze che sono arrivate fin lì, di più non ne avevamo. Troppo facile dopo dire forse, chissà, magari se... il tutto si fa in tempo reale non ci sono moviole che ci aiutano a rivedere le cose andando avanti e indietro, da parte mia restano indubbie le emozioni che mi avete dato, alle volte non le dimostro ma vi assicuro che sono tante, mai avrei pensato di trovare un gruppo così coeso, dove tutti sembrano per conto proprio, ma alla fine ti accorgi che tutti remano dalla stessa parte. Siate fieri ragazzi dei risultati che avete ottenuto quest'anno, non vi hanno regalato niente, anzi siete andati al di là di tutte le aspettative, chiaramente con tanti problemi, che se cerchi di risolverli snaturi quello che rende unico questo gruppo, ma che sicuramente con il tempo riuscirete da soli a limare. Da parte mia spero di avervi dato qualcosa, non sarò il massimo come allenatore, ma sicuramente ci ho messo tutto me stesso, anche nelle scelte, che alle volte sono state dettate solo ed esclusivamente da personalissimi pensieri di come si vede e si intende il calcio.
Grazie ancora.
Mister
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AVVOCUP, SEMIFINALE - La gara vista da Bassano: "Jus Sport vola in finale!" (di Marco Santarcangelo)


Battuto il Pordenone 4 – 2: tutto in una notte…

Il dato di fatto è inequivocabile: Bassano approda alla finalissima nell’Avvocup 2012, la seconda finale di fila dopo il 2011 e la terza in quattro anni… un gran traguardo che di per se meriterebbe un bel “feston” da Nardini giù al Ponte Vecchio con “spritz” e “1/2 e 1/2” come se piovesse! Vabbè un portavoce serio direbbe le classiche frasi: “Stiamo tranquilli, non abbiamo mica vinto nulla…”; “Manteniamo la concentrazione ed arriviamo sereni alla finale” o ancora: “Siamo contenti, ma restiamo coi piedi per terra”. MACCHISSENEFREGA! Ieri è stata una grande gioia per tutto il gruppo bassanese, una di quelle serate sportive che resta nei ricordi non solo per il risultato raggiunto, ma anche per come è stato raggiunto! La notizia che l’altra semifinalista era Pordenone non è stata accolta con gioia in quel di Bassano, prima di tutto in quanto si sarebbe dovuta giocare in trasferta invece che sulla fresca ed amichevole erbetta del “Santiago Travetteu”, e poi perché si sapeva che i Ramarri avrebbero preparato bene la partita. “Vicenza o Treviso in casa era meglio” si diceva tra i corridoi del Tribunale nelle frenetiche giornate di udienza, ma alla fine “Pordenone fu!”. Il giorno fatidico gli atleti giallorossi, come gli ebrei in Palestina dopo la seconda guerra mondiale, giungevano alla spicciolata da ogni dove presso il campo di Fontanafredda ben indicato dall’efficiente Presidente Pollini. Bel campo con una bella erbetta fitta fitta, ma molto diversa rispetto a quella abituale posto che la palla viaggiava lenta e non veloce come sull’umido tappeto di Travettore. Durante il riscaldamento (effettuato come al solito alla “ca- - o di cane”) ognuno pensava a preparare il proprio corpo al cimento e, visto quello che è successo dopo, molti dovrebbero sicuramente cambiare qualche abitudine… Pordenone invece, da squadra efficiente e navigata qual è, sfoggiava un riscaldamento “very professional”. Lo Jus Sport si è presentato con la squadra in parte rimaneggiata a causa dell’assenza di Rebecchi e Gasparini e mister Taras decide di operare qualche modifica rispetto alle ultime uscite in Avvocup: difesa, oltre all’estremo difensore Simionato, disposta a quattro come al solito con Vidale e Chiminazzo esterni, Lugoboni e Gasparotto centrali; centrocampo modificato nella geometria: basta con il “rombo” e via con il quattro in “linea” con Branciforti ed Agostini in mezzo, Conte a Sinistra e Sartore a destra; attacco con il solito “puntero” Di Benedetto stavolta coadiuvato da “Gioiello” Farronato. A disposizione Cortese, Santarcangelo, Muschitiello, Ricciardi ed Andreatta.
Inizio della partita alle 20.30 a “cavallo tra il giorno e la notte” così come la prestazione del Bassano.
Pochi minuti dopo il fischio d’inizio si capisce subito che “non è serata”: Jus Sport di solito arrembante soprattutto nel primo tempo e nelle fasi iniziali del match sembra altrove. Il gioco parte sì come sempre dai piedi di “Pirlo – Branciforti”, ma pare di essere in centro a Ferragosto: non si vede nessuno… tutti fermi! Gli esterni prendono palla, ma la perdono praticamente subito; in mezzo al campo non si gioca; gli attaccanti potrebbero già andare a mangiare al Ristorante lì attaccato (a proposito: il profumino di braciola prima di iniziare la partita è un insulto ai migliori principi sportivi!). In difesa non va meglio…. Anzi! La tensione blocca le gambe e pare di rivedere lo spettro della finale Avvocup 2011! Pordenone invece fa il suo gioco… eccome! Con padronanza e precisione i passaggi raggiungono gli uomini di riferimento e si capisce che se va avanti così lo Jus Sport ha vita breve! Dopo 10 minuti infatti arriva il primo gol dei ramarri. Incursione sulla fascia sinistra e preciso cross in mezzo all’area bassanese prontamente raccolto dal liberissimo Tirelli (Gasparotto lo marcava “a vista” nel senso che lo solo guardato mentre saltava) che incorna di testa piuttosto debolmente, ma con grande precisione prendendo in contropiede Simionato ed insaccando a fil di palo. Ci si attende a questo punto la reazione dei giallorossi che però non arriva! Pordenone continua a tenere il “pallino” del gioco saldamente nelle sue mani e con maggior tranquillità, dopo il goal del vantaggio, gestisce il match. Arriva così anche il raddoppio su rigore grazie all’inutile fallo del povero Gasparotto (primo tempo da dimenticare per lui) in piena area di rigore che decide di smettere di “marcare a vista” per “marcare il territorio” con questa “ca- - ta pazzesca”! Tirelli con freddezza insacca “marcando” (visto che di questo si parla) il 2–0. A questo punto, incredibilmente e forse con la consapevolezza che ormai non c’è nulla da perdere, Bassano inizia a “sbloccarsi”: le azioni iniziano a farsi più orchestrate con migliore circolazione della palla anche per linee centrali; la pressione sul Pordenone aumenta e nei cinque minuti finali del primo tempo lo Jus Sport produce più mole di gioco che in tutto il resto della partita. E’ sugli sviluppi di un cross che Bassano torna a sperare. Lugoboni, nonostante una randellata sul naso rimediata qualche minuto prima (seguita dall’”urlo di Munch” distintamente udito anche da sua madre a Verona…) riesce ad impattare la palla spedendola dritta dritta contro il palo alla sinistra del portiere già battuto. La maledetta non entra, ma Conte appostato come un falco anticipa il difensore e ribadisce in rete per l’1–2. Poco dopo Lugoboni s’infortuna di nuovo (stiramento?) e stavolta deve uscire dal campo così come è costretto a fare anche Agostini per un problema simile. Sembra l’accanimento della sfiga su una partita ormai segnata, ma le forzate sostituzioni saranno l’arma vincente, non tanto per Santarcangelo che rileva Lugoboni in difesa costringendo un sempre buon Vidale a sacrificarsi centrale, ma per l’entrata in campo di Cortese che si rivelerà match winner nel secondo tempo. Cinque minuti dopo le sostituzioni tutti negli spogliatoi ad ascoltare la “ramanzina” del mister che mira a dare la scossa giusta alla squadra e va riconosciuto, per una volta ci riesce! Risorto dalle sue ceneri come l’Araba Fenice, Bassano rientra in campo più determinato ed attento che mai: in difesa, finalmente anche con un Gasparotto che ha ritrovato la strada di casa ed interviene preciso e pulito, non si corrono più rischi mentre a centrocampo ed in attacco i giallorossi spingono di brutto come sanno fare! Cortese insediatosi sulla fascia destra non perde un pallone, dribbla, fa pressing e quando serve “scarica” la palla consentendo la fluidificazione del gioco; Branciforti finalmente trova diverse opzioni di gioco con centrocampisti ed attaccanti finalmente tutti pronti e propositivi; Di Benedetto che inizia il suo personale show con pregevoli penetrazioni in area… insomma una meraviglia! Con un simile ribaltamento nella situazione di gioco il goal non poteva tardare ed infatti dopo poco Bassano pareggia con un velenoso tiro proprio di Cortese che dalla destra, da posizione piuttosto defilata, trova un bell’angolo sul secondo palo. Due pari e partita completamente riaperta. Basta guardare la gioia della squadra per capire che la coesione è ritrovata! I ramarri al contrario iniziano a soffrire di brutto la pressione degli ospiti ed accusano un evidente calo fisico che avrebbe forse richiesto un intervento della panchina per fornire forze fresche alla causa; il possesso di palla che a lungo avevano gestito con tranquillità non esiste più: ora è Bassano a fare la partita. Poco dopo su un’insistita incursione di Di Benedetto che porta a spasso mezza difesa per poi tirare interviene il guizzante Cortese che sigla così la sua doppietta personale mandando in delirio i suoi compagni e tutta la panchina! Due goal pesantissimi i suoi che incorniciano una prestazione davvero maiuscola. Poco prima era sui piedi di Farronato la palla della vittoria, ma l’attaccante alza troppo sopra la traversa. I ramarri sono sotto “choc” e nonostante un goal sia possibile recuperarlo anche in pochi minuti sembrano davvero aver esaurito la spinta e la coesione di squadra; le poche azioni vengono immediatamente spente sul nascere dall’attenta difesa e, se si escludono un paio di bei tiri da fuori sui quali si è prontamente esibito Simioni in tutti plastici, non si vede più nulla. Verso la fine giunge anche il quarto goal dei giallorossi su un pregevole tiro a palombella di Sartore che scavalca il portiere di casa. Al triplice fischio dell’arbitro Bassano è meritatamente in finale!

LE PAGELLE

Ora le pagelle che stavolta, contrariamente ai costumi bassanesi e data l’occasione, si rendono pubbliche:
1) Simioni: Sul primo goal poteva forse arrivarci dato che il tiro non era proprio una “sventola”, ma era ben angolato. Sul rigore (davvero ben calciato) nulla poteva fare. Per il resto un paio di begli interventi quando serviva e grande attenzione. E’ sempre una garanzia. VOTO 7
2) Vidale: Uno dei pochi ad aver giocato con intensità tutta la partita, anche quando sembrava non esserci nessuno in campo. E’ una roccia valido tanto in fascia quanto come centrale, anche se noi lo preferiamo in tale secondo ruolo (vero Mister? J) VOTO 8
3) Chiminazzo: Da quando è un po’ maturato con l’età è anche più ordinato. Stavolta sconta un po’, come gli altri, il gran sonno del primo tempo ampiamente compensato dalla ripresa. VOTO 7
4) Lugoboni: Meriterebbe una piena sufficienza solo per le magagne che si procura giocando con lo Jus Sport; meriterebbe un 4 solo per l’urlo da partoriente che ha “cacciato” per il colpo al naso. In realtà (finché dura) è un combattente, centrale ruvido e vecchia maniera, ma sempre efficace. Un po’ troppo nervoso in questa partita, ma fondamentale nel ridare speranza al gruppo bassanese in occasione dell’incornata sul palo prima del goal di Conte. Voto: 7
5) Gasparotto: Lignano 10 Agosto”Ding – Dong!! Si è perso un bambino di nome Angelo, è biondo, occhi azzurri, è alto un metro e novantadue e pesa 95 Chili… chi lo ritrovasse è pregato di accompagnarlo all’Ufficio 10 dove lo aspetta la mamma. Grazie!!!” Eccolo Gasparotto vagare per il campo in un primo tempo da dimenticare: i due goal avversari portano la sua firma, ma la ripresa (grazie anche a mamma Taras che lo ha “messo a posto”) si è ritrovato sfoderando una prestazione perfetta. Voto: 5
6) Conte: Sempre arrembante e spesso poco ordinato è comunque indispensabile per dare vivacità alla squadra. Nel primo tempo anche lui ha girato a vuoto fino alla zampata vincente del primo goal. Da lì in poi è cresciuto con la squadra. VOTO 7/8
7) Sartore: Dopo il night club a Trieste deve ancora riprendersi ed il fiato stenta a tornare. Come gli altri vaga a lungo, ma alla fine si ritrova. Molto bello il suo goal, quarto sigillo della squadra. VOTO 7 –
8) Branciforti: Dopo le magagne fisiche dello scorso anno il “vecchietto terribile” quest’anno è tornato (e si vede). In questa partita è stato uno dei migliori in campo (assieme a Cortese e Vidale). E’ come il grande raccordo anulare: ovunque tu vada di là devi passare per forza… grande Branci! VOTO 8
9) Agostini: Sempre fondamentale per la squadra, ma non era serata per le sue magie evidentemente… la sua prestazione sconta l’opaca prestazione della squadra nel primo tempo e poi un infortunio muscolare lo blocca. La speranza è che recuperi in fretta per la finale! VOTO: 6
10) Farronato: Il “gioiello” aveva una buona occasione per brillare, ma si è visto pochino. Meglio nel secondo tempo dove ha potuto giocare più palloni. Peccato per il goal mancato. VOTO: 6
11) Di Benedetto: Non pervenuto nel primo tempo si scatena nel secondo portandosi a spasso la difesa avversaria in più occasioni. Stavolta non segna, ma il suo “zampino” c’è in quasi tutte le azioni dello Jus Sport. Sfiga ha voluto che si infortunasse nell’ultima azione: un altro da recuperare assolutamente! VOTO 7 +
12) Santarcangelo: Difficile darsi il voto da soli. Entra impreparato psicologicamente nella bolgia della partita, ma svolge con attenzione l’incarico assegnatogli. Nessuna cappella da segnalare (ed è già cosa buona) e qualche spunto degno di nota. Se la difesa smette di soffrire è anche merito suo. VOTO 7
13) Cortese. Il migliore in campo con Vidale e Branciforti, ma il migliore in assoluto per l’importanza del suo apporto. Due goal pesantissimi che di fatto consegnano allo Jus Sport la finalissima 2012. Per il resto tanta sostanza senza fronzoli e bel calcio. VOTO 9
14) Muschitiello: Entra a pochi minuti dalla fine. S.V.
Ultima nota per l’arbitro che ha correttamente gestito la partita senza particolari appunti. Solo per sopportare il “diluvio” di discorsi e scaramucce verbali che nascono sempre tra i protagonisti forensi (sempre abituati a parlare troppo ed a “pedalare” poco) merita un 7.
Ora 10 giorni da numeri uno in attesa di andare a Venezia. Poi si vedrà!
Marco Santarcangelo
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giovedì 31 maggio 2012

AVVOCUP, SEMIFINALE- I ramarri cedono il passo al Bassano: addio finale!


Il Tabellino
AVVOCATI PN - JUS SPORT BASSANO 2-4 (2-1)
Formazione: Cornacchia, Lorenzon, Zaffino (Toffoli), Rumiel, Pergola, Iodice [C], Stella, Cesaratto, Tirelli, De Gottardo, Simonato. A disposizione: Brovedani, Celano, Boschian, Sarcinelli, Vicenzotto, Bellotto.
Marcatori: Simonato (PN), Tirelli (PN) rig., Conte (BA), Cortese (BA), Cortese (BA), Sartore (BA).


FORCATE DI FONTANAFREDDA (PN) - Una delle caratteristiche più affascinanti del calcio giocato è
certamente la sua imprevedibilità, che porta a non dare mai nulla per scontato ed a rendere così il gioco più bello del mondo libero da ogni vincolo e da ogni regola logica. Ieri sera, purtroppo per i ramarri, ve n'è stata l'ennesima conferma. I neroverdi avevano approcciato la gara nel modo migliore, prestando cura ad ogni più piccolo particolare ed i frutti si erano subito visti: un primo tempo quasi perfetto, senza sbavature, nel quale maturava il doppio vantaggio. E poi? Un'amnesia prima della chiusura del tempo che riapriva la gara e l'inaspettato crollo verticale nella ripresa, con altre tre reti subite in pochi minuti. Sfuma così ancora una volta il sogno (o incubo?) dell'Avvocup: la truppa naoniana si recherà sabato 9 giugno a Venezia "solamente" per una gradevole gita turistica, con annessa secondaria appendice calcistica.
I ramarri perdono Gurnari nel riscaldamento, ma riescono comunque a mettere in campo una valida ed agguerrita formazione. Si parte col piglio giusto: ordine, concentrazione e determinazione. Intorno al 10' una bella iniziativa di Tirelli sulla sinistra porta ad un cross che trova puntuale Simonato sul secondo palo: appoggio di testa in controtempo sul legno opposto e gol dell'1-0. La "banda Pollini" contiene con sicurezza le iniziative avversarie e trova subito il raddoppio su rigore per un fallo su Tirelli tanto evidente quanto ingenuo: "Giorgione" va sul dischetto e spiazza il portiere per il 2-0. La gara sembra segnata ma prima dell'intervallo una disattenzione difensiva dei neroverdi riapre i giochi: cross in area, colpo di testa, gran respinta di Cornacchia e tap-in vincente di Conte incuneatosi tra le belle statuine. Nella ripresa accade quel che non ti aspetti. Bassano alza i ritmi e a metà ripresa trova il meritato pareggio con Cortese che fa ingresso in area e si inventa il classico "tiro della domenica" che finisce incredibilmente nell'incrocio lontano. I ramarri accusano il colpo e capitolano altre due volte nel giro di pochi minuti: prima con un tocco a pochi centimetri dalla riga ancora di Cortese, sugli sviluppi di una mischia, dopo che la palla aveva attraversato una selva di gambe e poi in contropiede con una palombella di Sartore. I naoniani, evidentemente frastornati, non ci sono più e rischiano la goleada, scongiurata da salvataggi difensivi miracolosi, da una grande parata del volatile e da qualche errore macroscopico degli avanti giallorossi. Finisce così, a testa bassa, l'avventura nell'Avvocup 2012. Difficile spiegare il crollo dei naoniani, ma ci pare di poter individuare due componenti che hanno certamente inciso sull’epilogo finale: la fragilità psicologica e la mancanza di "maturità calcistica" della squadra. Ci sarà dunque da lavorare per il futuro... Rimane indubbiamente grande amarezza, più che per l’andamento della gara, per quella netta sensazione di non essere mai riusciti ad esprimere appieno il proprio potenziale nella competizione più agognata… Non vanno dimenticati però i meriti di questa squadra che con il raggiungimento della semifinale ha colto un risultato più che onorevole, riscattando in pieno la figuraccia dell'anno passato. In chiusura i doverosi complimenti agli avversari (cui si aggiunge l'augurio di pronta guarigione all'amico bassanese che ci ha rimesso il setto nasale!), dimostratisi nettamente superiori sul campo (da 0-2 a 4-2 in trasferta, non è cosa da tutti i giorni). Ed ora tutti a Venezia...
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mercoledì 30 maggio 2012

AVVOCUP - Stasera la grande sfida che vale la finale: tutti svegli!


PORDENONE - Oggi alle 20:30 sul campo di gioco delle Forcate si consumerà la disfida tra i ramarri togati ed i colleghi/amici bassanesi: in palio la finalissima dell'Avvocup (ove è già approdata Brescia). Quali sono gli umori in casa neroverde nell'imminenza di questo atteso appuntamento? Beh, ce n'è un pò per tutti i gusti... Molti i tifosi "forzati" che presumibilmente saranno presenti a bordo campo e, soprattutto, a tavola dopo la gara! Poi c'è chi andrà in campo nonostante le condizioni fisiche precarie, chi cova segretamente l'idea del rientro a sorpresa dopo l'infortunio, chi sogna l'ingresso decisivo nei minuti finali, chi è già concentrato,,, sulla borsa-valori, chi punta sull'orgoglio dopo la figuraccia dell'anno passato, chi è già provato dopo aver trascorso una notte insonne a disquisire di tattica con il... cane, chi ha saccheggiato le farmacie per garantirsi almeno un dignitoso spezzone di gara, chi non darà peso alla tensione, chi ne darà molto, chi ne rende di norma parecchio alla bilancia e chi, come è prassi, ne acquisirà sotto ogni forma (solida e/o liquida) dopo il fischio finale. La rosa é notoriamente folta, quindi non ci sono scuse: in campo andrà un'ottima squadra, con tutte le carte in regola per ben figurare e superare il difficile ostacolo. A onor del vero, va detto che in questa edizione del Torneo, pur avendo ben figurato fin qui, esibendo anche delle buone prove, non si è ancora avuto modo di apprezzare una "GRANDE" prestazione della squadra, intesa nel senso più autentico del termine. E' sempre mancato qualcosa, oppure sono intervenute delle circostanze "esterne" che hanno palesemente contribuito ad agevolare il compito... Questa è decisamente un'ottima occasione per disputare una "GRANDE" partita, anche perché, non vi sarà altro modo per prevalere. Intanto quel vecchio marpione di Mister Grigoletti si è inventato la geniata del "risveglio muscolare" per aggiungere un altro importante tassello a quel prezioso ed incomparabile mosaico che si chiama "GRUPPO": ritrovo fissato per tutti alle 12:30 al centro sportivo De Marchi per una sgambata, con pranzo collettivo a seguire. Tutti pronti dunque a tenere svegli muscoli e cervello, ma senza dimenticare il monito del grande filosofo contemporaneo Cataldo Baglio da Palermo: «A volte dorme più lo sveglio del dormiente!». Buona partita a tutti...
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martedì 29 maggio 2012

AVVOCUP - Brescia in finale: la leonessa di Mr Soldà prevale dal dischetto!


JUS SPORT BRESCIA - FORO VIRGILIANO 6-5 d.r. (1-1)
MARCATORI: Rota (BS), Magri (MN)
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lunedì 28 maggio 2012

AVVOCUP - Le convocazioni per mercoledì 30 contro Bassano (di Toni Pollini)


Ecco l’elenco dei convocati per Mercoledì 30 Maggio 2012 ore 19.30 al campo di Forcate. Inizio gara con Bassano ore 20,30.
Ho inserito i nominativi anche di coloro che non sono in perfette condizioni ma non si sa mai!

BELLINATO ALESSANDRO, BELLOTTO ANDREA, BOSCHIAN PEST LUCA, BROSOLO OLIVIER, BROVEDANI MATTEO, CELANO GIOVANNI, CESARATTO IVAN, CORNACCHIA MATTEO, DE COL ANDREA, DE GOTTARDO LUCA, GASPARINI FABIO, GURNARI FABRIZIO PIPPO, IODICE ENRICO, LORENZON EMANUELE, LUISA VISSAT PAOLO, MARTINI GIOVANNI, PERGOLA EUGENIO, RUMIEL ALBERTO, SARCINELLI ENRICO, SIMONATO PIERO, STELLA MARCO, TIRELLI MATTIA, TOFFOLI MICHELE, VINCENZOTTO PAOLO, ZAFFINO MARCO.

Dopo la partita avremo ospiti i colleghi di Bassano. Se siamo tutti d’accordo prenoterei la cena al vicino ristorante Le Forcate.
Ricordo che dobbiamo anche provvedere al versamento della quota di partecipazione al Torneo.
Si chiede un pronto riscontro.
Si raccomanda la puntualità e la tempestiva comunicazione di eventuali defezioni.
Toni Pollini
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venerdì 25 maggio 2012

AVVOCUP - Rassegna stampa


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TORNEO DELLE VEDOVE – Esordio “scoppiettante” dei ramarri!



CORDENONS (PN)«Ma chi c….o me l’ha fatto fare?!?», è questa l’espressione di massimo entusiasmo che generalmente attraversa la mente dei ramarri in tutti i post partita del prestigioso “Torneo-di-calcio-a-9-senza-fuorigioco-Delle Vedove”. In certe situazioni, si sa, è indispensabile abbassare un tantino il livello delle pretese, con riguardo all’insana passione calcistica che ci si ostina a coltivare, nonostante la vita ci offra dei chiari e costanti suggerimenti in senso contrario: ecco allora che da “Bisogna vincere!” si passa a “Divertiamoci (almeno)…” ed infine a “L’importante è non farsi male!”. Ecco, nel menzionato Torneo, al di là della suggestiva denominazione che evoca presagi nefasti (con riflessi indiretti anche sulle consorti degli atleti), il parametro di riferimento delle aspettative in termini ricreativi è proprio quest’ultimo! Ieri sera dunque è andata benissimo… pazienza per i sette (!) sganassoni incassati ad opera degli avversari di turno (Isosystem)… I punti dell’onore portano la firma di Capitan (!) Tatanka e del bomber “Giorgione” Tirelli. Il gironcino di qualificazione a quattro ci regalerà ancora due simpatiche serate per stare insieme, divertirsi, bere qualche birra e, soprattutto, per non farsi male…
Risultato e marcatori:
ISOSYSTEM - AVVOCATI PN 7-2 (celano, tirelli)
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giovedì 24 maggio 2012

AVVOCUP, 2^ FASE, GRUPPO 2 - I neroverdi conquistano la semifinale soffrendo con Treviso!


Il Tabellino
JURIS MARCA TREVISO - AVVOCATI PN 0-1 (0-0)
Formazione: Lorenzon, Toffoli, Zaffino, Rumiel, Pergola, Iodice [C], Stella, Gurnari, Tirelli, De Gottardo, Simonato (Vicenzotto). A disposizione: Brovedani, Celano.
Marcatore: Tirelli


PREGANZIOL (TV) - E' stata un'autentica faticaccia quella di ieri sera a Preganziol e non vi erano dubbi che sarebbe stato cosí. Nell'inedito "remake" di sette giorni or sono (le squadre si sono accordate per la logica ripetizione dell'intera gara), si puó dire che i ramarri hanno raccolto il minimo risultato (utile) con il massimo sforzo: merito degli avversari che hanno disputato una gara gagliarda combattendo fino all'ultimo secondo; demerito dei naoniani che, pur mantenendo il pallino del gioco, sono apparsi macchinosi e poco lucidi sotto porta. La sfida vede i naoniani fare la gara e costruire numerose opportunità da rete che però vengono sistematicamente vanificate nel momento cruciale per la scarsa cattiveria dimostrata negli ultimi sedici metri. Il protagonista assoluto é "Giorgione" Tirelli che conclude più volte ma senza esito: alterna delle "prugne secche" a degli ostinati tentativi di cambiare i connotati al portiere avversario in occasione dei loro incontri ravvicinati. Due sussulti prima del riposo. Una punizione dai 20 metri calciata da Iodice regala l'illusione del gol: la rete si scuote, ma la palla è alta di un soffio e l'urlo rimane strozzato in gola. Poi, all'ultimo secondo del tempo, un trevigiano viene lasciato comodamente calciare dal limite dell'area e solo le falangine del trio "indice-medio-anulare" di Lorenzon riescono a graffiare la sfera mandandola a stamparsi sulla traversa, con conseguente rimbalzo in campo, rinvio e fischio finale dell'arbitro. Anche nella ripresa i nostri non riescono ad imprimere il ritmo giusto alla partita, ma intorno al 20' arriva il sospirato gol del vantaggio con gli ospiti che si fanno sorprendere da una innocua punizione nella trequarti pordenonese battuta in velocità. Palla da Iodice a Gurnari che verticalizza immediatamente per Tirelli: volata di “Giorgione” che fa ingresso in area e da posizione defilata si inventa un diagonale chiururgico che va ad infilarsi a pochi centimetri dal palo più lontano. Un gran gol! I padroni di casa reagiscono alzando il baricentro e sfiorano il pareggio con Coan che (in netto fuorigioco) mette clamorosamente a lato sull'uscita di Lorenzon. Ancora qualche sana mischia condita da svariati batti e ribatti, tanto per mantenere in allenamento le coronarie, ed infine il sospirato triplice fischio finale. La vittoria sofferta vale il passaggio alle semifinali, grazie al miglior piazzamento nella classifica della prima fase rispetto a Vicenza (col quale vi era un equilibrio assoluto). Il successo è dedicato a coloro che hanno la costanza di seguire sempre la squadra, anche in trasferta, ed in particolare a chi è rimasto ancora una volta a disposizione in panchina, senza entrare in campo e senza polemizzare, partecipando alla gioia del gruppo (non faccio i nomi di Celano e Brovedani per discrezione). Ora la durissima sfida che vale la finalissima contro l'ottima compagine di Bassano: sarà indispensabile migliorare, e di molto, altrimenti addio sogni di gloria...
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lunedì 21 maggio 2012

AVVOCUP - Le convocazioni per mercoledì 23 a Treviso (di Toni Pollini)


Ecco l’elenco dei convocati per Mercoledì 23 Maggio 2012 per la trasferta di Treviso. Ritrovo ore 18.30 parcheggio piscina Pordenone.

Convocati:
BELLINATO ALESSANDRO, BROSOLO OLIVIER, BROVEDANI MATTEO, CELANO GIOVANNI, CESARATTO IVAN, CORNACCHIA MATTEO, DE GOTTARDO LUCA, FELTRIN MICHELE, GURNARI FABRIZIO PIPPO, IODICE ENRICO, LORENZON EMANUELE, LUISA VISSAT PAOLO, MARTINI GIOVANNI, PERGOLA EUGENIO, RUMIEL ALBERTO, SARCINELLI ENRICO, SIMONATO PIERO, STELLA MARCO, TIRELLI MATTIA, TOFFOLI MICHELE, ZAFFINO MARCO.

Si chiede di confermare.
Suggerirei di non fermarci dopo la partita per non gravare sulle casse dei colleghi e per rientrare ad una ora decente, visto che dovremmo giocare anche la sera successiva 24 maggio 2012 ore 20.15.
Toni Pollini

sabato 19 maggio 2012

AVVOCUP, 2^ FASE, GRUPPO 2 - "Il cuore vicentino" (di Filippo Martini)


JUS VICENZA - JURIS MARCA TREVISO 1-0
MARCATORI: Struzziero rig.
Grandissima prova di cuore dei biancorossi che, forse (ma speriamo di no!) per l'ultima volta, onorano la propria carica di CAMPIONI 2011 vincendo all'ultimissimo assalto la sfida coi cugini trevigiani, che ancora una volta ha regalato equilibrio, fiera lotta in campo ed ampio e soddisfacente dopopartita nel terzo tempo (che mi sono perso causa addio al celibato ma di cui mi si è detto un gran bene)..
La partita inizia subito sotto auspici non proprio favorevoli: Bertuzzo (postumi dell'infortunio a Pordenone) e Coltro (setto nasale rotto tre sere prima durante la coppa primavera AICS) devono dare forfait, Novello è indisponibile e dopo un quarto d'ora anche Martini deve alzare bandiera bianca al più infido dei nemici per uno sportivo, il proprio allenat...cioè...LA PUBALGIA! (dai mister, che scherzo!), e viene sostituito da Max Rizzato.
Vicenza parte comunque forte, liberandosi al tiro ripetutamente ma con esito deludenti: Pelliccione, Cusinato, Rizzato e Struzziero, infatti, la passano docilmente al portiere ospite o tirano ai piccioni con l'unico risultato di disperdere palloni nei possedimenti limitrofi al campo.
Treviso dal canto suo risponde a tono, non riuscendo per un pelo a concretizzare un paio di contropiedi ed una mischia successiva a calcio d'angolo.
Il tempo finisce quindi sullo 0-0, con le squadre comunque ben decise a dare tutto nella ripresa, com'è obbligatorio in una sfida decisiva.
La ripresa che si apre con l'episodio che sembra decisivo: Balasso - già ammonito per la classica, quanto involontaria, "strisona' " che mette KO l'avversario (il collega trevigiano è costretto ad abbandonare il campo non proprio felice...) - non si capisce con Dal Santo su un pallone servito con le mani dopo una parata (d'altronde, i due giocano assieme solo dai tempi delle medie...) e, sull'anticipo secco di un avversario che si involerebbe verso la porta, non può esimersi dallo stenderlo con la più tipica delle ostruzioni. Secondo giallo, rosso e Vicenza in dieci.
Nonostante l'inferiorità numerica e la pressione dei trevigiani, però, I CAMPIONI IN CARICA non arretrano il baricentro, decidendo di giocarsela a viso aperto (d'altronde, un pari equivarrebbe ad eliminazione quasi certa) anche a costo di rischiare qualcosa offrendosi alle ripartenze trevigiane.
Arrivano così occasioni da ambo i lati del campo (per noi, la coppia Struzziero-Cesco Rizzato tenta ogni scambio possibile, per Treviso un attaccante risce a liberarsi di Capitan Carta ma tira centralmente permettendo la parata a Dal Santo). Dopo l'ennesima sfiga (la maledizione del Pavo si materializza nello scontro del tutto fortuito naso di Muscolino-spalla di un avversario, con il nostro metronomo che deve abbandonare il campo in una maschera di sangue), arriva però l'episodio decisivo: scambio Rizzato-Struzziero-Rizzato, che salta la difesa, salta il portiere e... viene agganciato da quest'ultimo a pochi metri dal gol. Nonstante le proteste biancorosse, arriva "solo" il giallo, ma il bomber Struzziero dal dischetto è di ghiaccio e firma il vantaggio.
Beffa tremenda per Treviso, passata in pochissimi minuti dal possibile vantaggio al gol subito e che, indubbiamente, ha pagato nel finale il numero limitato di ricambi disponibili e l'uscita per infortunio di due giocatori.
Gli ultimi minuti per i biancorossi sono comunque di pura sofferenza, con Treviso che non molla alla ricerca del pari e i CAMPIONI IN CARICA che resistono strenuamente mentre dalla panchina i compagni li inviato ad emulare il peggior Pippo Inzaghi ed a bivaccare senza pudore in zona bandierina per far trascorrere secondi preziosi.
A questo punto, quello che potevamo fare è stato fatto.
Ora il nostro destino è nelle mani degli altri che, siamo sicuri (avendoli visti da vicino nel giro di poche settimane), non potranno che dare vita all'ennesima partita tirata, a dimostrazione del fatto che questo gironcino ha visto affrontarsi 3 squadre che, nonostante i risultati della prima fase di Vicenza e Treviso, avrebbero tutte ben potuto giocarsi le semifinali (d'altronde, proprio in un'epica semifinale si sfidarono solo 12 mesi fa).
Seppure le motivazioni possono sembrare diverse, con Pordenone che si gioca tutto in un tempo (almeno, credo che si recuperi solo il secondo tempo) e Treviso, pur già eliminata, che sicuramente non intenderà abbandonare il torneo vedendo violate le mura amiche, infatti, il calcio ci ha mostrato spesso come giocare con la testa sgombra a volte permetta di trovare prestazioni anche migliori di quando l'importanza del risultato dovrebbe farti rendere al massimo.
Prossimo appuntamento: mercoledì 23.05.2012, ore 19:00, Santuario di Monte Berico: preghiera collettiva affinchè il risultato di Treviso-Pordenone ci sia favorevole.
Filippo Martini

Le pagelle:

DAL SANTO 6,5: un paio di prese "scivolose" provocano problemi alle coronarie di mister Ghirini e partecipa al pasticcio che porta al secondo giallo per Balasso ma, quando nel finale un attaccante trevigiano gli si presenta 1 vs 1, lo ipnotizza e riesce a farsi consegnare la palla.

EDO. GHIRINI 7: sulla fascia o in centro, ormai è una roccia contro cui sbattono tutti gli avversari.

CARTA 6,5: per una volta mezzo voto in meno, per l'autostrada spalancata alla punta trevigiana nel finale: solo che se succede ai compagni è gol (vedi partita di Mantova), se lo fa lui, l'avversario non crede a tanto ben di Dio e perdona. D'altronde ci sarà più di un motivo se è capitano.

BECCARO 7: finalmente è tornata la sicurezza dell'anno scorso, ci arriva sempre, di testa o di piede. Per fortuna, più spesso di testa.

MARTINI S.V.: resiste pochissimi minuti prima di uscire, a detta della dirigenza "per preservarlo per la prossima partita". Che forse non avrà luogo. Memorabile nella ripresa (schierato da segnalinee) il cazziatone preso dall'arbitro perchè anziche rivolgersi al gioco sta parlando di regolamento col mister trevigiano.

MAX RIZZATO 6,5: entra a freddo e ci mette un po' a trovare la posizione, ma poi garantisce la consueta spinta. Mostruosa una progressione su lancio di Pelliccione, che già stava ricevendo insulti da tutta la panchina per l'eccessiva lunghezza del passaggio.

BALASSO 5: nonostante sia evidente il passo indietro rispetto alla grande prova di Pordenone, anche per i due falli da ammonizione (forse uno pure da cartellino arancio...), potrebbe pure starppare la sufficienza, ma l'indegna frase "Nella mia vita non ero mai stato espulso" detta dopo una partita ai compagni che hai appena lasciato in 10 al 2° del secondo tempo merita una netta censura. E le offese dei compagni.

CUSINATO 6: inizia alla grande, ma quando sale il pressing trevigiano deve progressivamente arretrare per dare una mano ai compagni della difesa. Nel finale la spia della riserva si accende di brutto e mister Ghirini lo richiama in panca.

MUSCOLINO 6: Arriva in spogliatoio annunciando di avere un quarto d'ora nella gambe "ma solo quando gli altri sarnno stanchi, eh" e guarda esterrefatto il mister che lo schiera titolare, ma poi fa girare palla con la consueta esperienza. Abbandona nel modo più epico: grondando sangue.

STRUZZIERO 7: la sua disponibilità alla manovra corale è indubbiamente la più piacevole sorpresa stagionale, anche se l'assenza di offese (o, meglio, i consigli spiegati e non urlati, evidente effetto della carriera di allenatore dei bambini) spese spiazza i compagni. Ancora una volta non perdona dagli 11 metri.

PELLICCIONE 6,5: anche per lui i fasti di Pordenone sono lontani, ma le continue percussioni alla lunga sfiancano gli avversari e mette pure lo zampino nell'azione decisiva..."Sì-sì, tu mi piaci...vieni a casa mia che ti faccio..."(cit.).

CESCO RIZZATO 6,5: si libera al tiro ripetutamente, ma la conclusioni non sono all'altezza delle aspettative. Nonostante il consueto muscolo pizzichi a metà primo tempo, nel finale prende per mano i compagni e si procura il rigore decisivo.

MAGARAGGIA 6,5: entra in campo per limitare l'emoragia nasale di Muscolino e, già che è lì, gli viene chiesto pure di sostituirlo. Il Mago si dedica quindi al lavoro sporco, con pressing, contrasti e rilanci verso il trio d'attacco.

CUCCO 10: purtroppo, cambia l'allenatore, ma a causa degli eventi resta abbonato al voto di stima.

GHERARDO GHIRINI 8: poco da fare, il mister che vince una partita decisiva in 10 per un tempo e con tuitolari infortunati da un lato e ampia scelta sui sostituti dall'altra ha ragione da vendere. Cambia modulo e azzecca i cambi, che volere di più?
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AVVOCUP, 2^ FASE, GRUPPO 3 - Pioggia di gol a Bergamo


BERGAMO LEX - VENEZIA FOOTBALL LAWYERS 3-5
MARCATORI: Lo Scalzo (VE), Rigo (VE), Mangoni (BG) rig., Mangoni (BG), Niero (VE), Cagnin (VE), Cagnazzo L. (BG), Pea (VE)

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AVVOCUP, 2a FASE, GRUPPO 4 - Mantova è la terza semifinalista! (di Gaetano Alaia)


FORO VIRGILIANO - RIMINI LEX 1-1
MARCATORI: Tironi (MN), Di Stasio (RI)

Al Foro Virgiliano bastava una sconfitta di misura per accedere alla semifinale, ma, come è giusto che sia, in campo non si sono visti calcoli matematici. Parte forte il Foro che dopo pochi minuti passa in vantaggio con un super goal di Francesco Tironi, che si libera con una veronica di un avversario, evita di essere gambizzato da altri due e colpisce con un micidiale sinistro dal limite dell'aria. I festeggiamenti durano poco. Passa qualche minuto e pareggia Rimini, complice un'ingenuità difensiva dei biancorossi. Non molla comunque Mantova che colleziona nel primo tempo, nonostante un maggior possesso palla di Rimini, almeno due palle goal. Nel secondo tempo continua il buon possesso palla di Rimini, che non riesce però a rendersi pericolosa (merito nostro? "merito" loro?). Di contro, Mantova, pur giocando a sprazzi potrebbe raddoppiare in almeno due occasioni, ma il portierone riminese risulta insuperabile. La temperatura estiva ed un campo enorme smorzano il ritmo della fase finale del match. Ed alla fine, senza calcoli preventivi, il risultato soddisfa entrambi i contendenti. Per ricambiare l'ospitalità riminese ci siamo dati da fare per il terzo tempo. Speriamo sia stato gradito. 
Ed ora il Foro Virgiliano torna finalmente in semifinale ... e trova sul suo cammino per la finale i cugini bresciani (si giocherà lunedì 28 alle 21). L'impresa è difficile ma certamente non impossibile.
Gaetano Alaia

giovedì 17 maggio 2012

AVVOCUP – Salta un riflettore, gara sospesa contro il Treviso!


Il Tabellino
JURIS MARCA TREVISO – AVVOCATI PN sospesa (0-0)
La formazione: Cornacchia, Toffoli, Cesaratto, Rumiel, Pergola, Iodice [C], Stella, Gurnari, Tirelli, Brosolo, Zaffino. A disposizione: Brovedani, Celano, Zanardo.

PREGANZIOL (TV) – Corsi e ricorsi storici del calcio: dopo il caso “Velodrome di Marsiglia 1991” ecco dunque quello dello “Stadio Comunale di Preganziol 2012”. Durante la sfida notturna tra due rinomate compagini che si contendono il passaggio del turno in un prestigioso torneo, un riflettore si spegne e la gara viene interrotta. Stavolta però c’è una variante decisiva: l’evento inatteso, anziché accendere le polemiche, finisce addirittura per placarle! L’inevitabile decisione infatti matura serenamente alla fine del primo tempo con il consenso delle parti; la gara sarà recuperata presumibilmente entro la prossima settimana (nel frattempo Vicenza e Treviso si saranno già incontrate tra loro), mettendo così fine alle polemiche sollevate dai ramarri che pretendevano un “trattamento di favore” in virtù del primo posto conquistato nel girone di qualificazione. La buona sorte (o il woo-doo di Pollini?) quindi ha assecondato i “desideri” dei naoniani, sui quali ora grava un doveroso compito: disputare una grande gara contro Treviso e conquistare la semifinale! Le condizioni per assistere ad una bella partita c’erano proprio tutte: clima ideale, con una temperatura fresca dopo le piogge del mattino ed il sole pomeridiano, e terreno di gioco degno di un palcoscenico di Serie “A”. L’equilibrio regna sovrano per tutto il primo tempo, con una ghiotta occasione da rete per parte: prima Conselvan giunto a tu per tu con il volatile naoniano gli consegna tra le braccia un docile pallone, poi Toffoli, sugli sviluppi di un corner, calcia da due passi a botta sicura e si vede annullare il gol sulla successiva ribattuta per carica al portiere. Nel frattempo uno dei quattro fari si assopisce, creando così una gradita intimità sulle tribune, mentre sul campo le luci soffuse del tramonto sopperiscono fino alla chiusura del tempo. Nell’intervallo, dopo un rapido conciliabolo tra i due capitani e l’arbitro, arriva la decisione di sospendere la gara: tutti sotto la doccia e appuntamento alla prossima settimana...