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mercoledì 5 giugno 2013

EUROLAWYERS - I ramarri esordiscono con un pareggio positivo


PAESTUM (SA) – La giornata di ieri, che segnava l’arrivo dei neroverdi in Cilento, si è conclusa come ce la racconta Fabio Gasparini (“El Perticon”): «La truppa è rientrata in albergo dopo la serata istituzionale dei sorteggi. L'appendice non ha portato i risultati sperati nonostante un capitano sugli scudi. A livello calcistico da segnalare che la manifestazione ha un inno ufficiale coniato per l'occasione, nonché il pallone ufficiale eurolawyers 2013. Domani ore 9.00 rifinitura e consegna materiale sportivo. Nel pomeriggio si incomincia a fare sul serio». Dopo la visita estemporanea alle “bellezze locali” di ieri sera, stamane i ramarri hanno proseguito il loro giro turistico visitando la stupenda area archeologica di Paestum (Poseidonia). Poi tutti concentrati per l’impegno calcistico del pomeriggio che segnava l’esordio nel torneo: ad attenderli allo Stadio Comunale “Dirceu” di Eboli c’era la compagine del Foro di Santa Maria Capua Vetere (avversario ostico, già incontrato in passato nel torneo di Montepulciano). La sfida (due tempi da 25') si è conclusa con un giusto pareggio. Dopo il primo tempo a reti inviolate, i neroverdi sono passati in vantaggio a quattro minuti dal termine con il terzino sinistro argentino Adriàn Arino, tra i migliori in campo. Non c’è stato neanche il tempo di assaporare la gioia del vantaggio, poiché dopo appena un giro di lancette è giunto il pareggio degli avversari con una conclusione dai trenta metri. Il risultato di parità lascia intatta ogni speranza e trasfonde comunque ottimismo e fiducia in una squadra che oggi ha cominciato a conoscersi. Fortunatamente non si segnala nessun infortunato.
L’altra sfida del Girone “B” nel quale sono inseriti i naoniani, ha fatto registrare una vittoria sonante di Budapest contro i colleghi di Bruxelles: 8-0! Domani giornata campale con due gare: al mattino, ore 10:45, Bruxelles (si impone già la vittoria, possibilmente con svariati gol di scarto), nel pomeriggio, ore 17:30, Budapest (altra vecchia conoscenza che risale alla trasferta di Dublino). In serata dunque sapremo se i ramarri saranno stati capaci di centrare uno dei due posti del girone che regalano l'accesso ai quarti finale.
Stasera, quindi, tutti a nanna presto, possibilmente ciascuno nel giaciglio designato...

Di seguito il tabellino della gara odierna:
AVVOCATI PORDENONE – SANTA MARIA CAPUA VETERE 1-1
Formazione: Nahhas, Cesaratto, Arino, Gasparini, Luisa Vissat [C] (Frangi), Benvenuti, Gurnari, Ferreyra, Veron, Tirelli (Losada F.), Losada R. (Ludena).
Marcatore: Arino.

Per chiudere, il sunto sulla gara e non solo dell'ottimo Gasparini: "Partita equilibrata in quel di Eboli. Il gol argentino-neroverde ha illuso i pordenonesi, ma il pareggio immediato ha riportato sulla terra gli uomini del duo Gallego-Pollini. Domani giornata impegnativa e ci giochiamo il passaggio del turno con sfide internazionali. Da segnalare, per gli appassionati di calcio, uno Stadio con la S maiuscola. Tribuna coperta, e gradinate su tutti lati. Per raggiungere il campo dagli spogliatoi, un tunnel angusto sotterraneo di oltre 100 metri (ah se quelle mura potessero parlare...quante scene di calcio dal sapore antico nei derby ebolitana-turris, ebolitana-battipagliese, ebolitana-nocerina, ecc...). In serata ancora una volta capitano sugli scudi, ma neanche stasera sono arrivati i tre punti...! El Perticon".

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martedì 4 giugno 2013

EUROLAWYERS - I ramarri in Cilento: domani parte una nuova grande avventura!


PORDENONE – Chi si ferma è perduto? Allora i ramarri togati non hanno davvero nulla di che temere: archiviati da pochissimo il Campionato Amatori e l’Avvocup (in totale 32 partite!), la banda neroverde capeggiata dall’indomito Pollini è già pronta per una nuova esaltante avventura! Dopo l’esperienza dublinese del 2011, ecco per i ramarri un altro torneo internazionale di grande prestigio: dal 4 al 9 giugno 2013 si svolgerà nel Cilento il V° Eurolawyers – Campionato europeo di calcio per avvocati. Con 36 squadre iscritte (fra queste gli Avvocati Pordenone), sono stimate più di 1000 le presenze sul territorio tra giocatori ed accompagnatori per un evento che coinvolgerà oltre 32 ordini forensi provenienti da tutto il Vecchio Continente. Il campionato itinerante coinvolgerà le strutture sportive di Paestum, Roccadaspide, Trentinara, Vallo della Lucania, Agropoli ed Eboli. I ramarri, iscritti al Torneo Master (over 35) che annovera 15 squadre, questa volta si presentano a ranghi ridotti, al punto da essere costretti ad allestire una originalissima rosa mista italo-ispano-austro-argentina! Ebbene sì. Il trait d’union di questo eterogeneo e promettente gruppo, è il nostro Emo Ros che ha tessuto le fila fondendo l’anima italiana della squadra con quella latino-americana degli amici argentini.
Ecco di seguito la rosa della squadra “Avvocati Pordenone” (con alcune indiscrezioni tecnico-tattiche) che vi riportiamo nella stesura originale di marca argentina, opera di uno dei due “capi comitiva”, Carlos Gallego (l’altro è Toni, naturalmente):

ARCHEROS
1. Andrea De Col (archero) EL KOALA
12. Leonardo Nahhas (arquero) EL TURCO

DEFENSORES
2. Ivan Cesaratto (marcador o lateral) EL TERRIBLE
3. Fabio Gasparini (defensor central) EL PERTICON
4. Paolo Luisa Vissat (marcador o lateral) KAPTAIN LOVE
6. Emo Ros (ex defensor central o lateral) EL SABIO
15. Adrián Arino (marcadar o lateral derecho)
17.Gabi Frangi (lateral derecho)
20. Rodrigo Losada (está mejor como defensor central) RODRI
21. Gabriel Ludueña (defensor central) EL HACHA

MEDIOCAMPISTAS
5. Alessandro Tauro (mediocampista) EL HABLANTE
7. Andrea Benvenuti (mediocampista latera con mucho despliegue) EL CALIENTE
8. Matteo Brovedani (mediocampista) EL SANO
10. Fabrizio Gurnari (mediocampista organizador) PIPPO BORRACHON
14. Martin Gomez (mediocampista)
16. Manuel Ferreyra (mediocampista con mucho despliegue)
18. Carlos Gallego (mediocampista con poco despliegue) EL FLACO
22. Roberto Verón (mediocampista organizador) EL PERRO

DELANTEROS
9. Mattia Tirelli (delantero centro) TIREX
11. Pietro Ragogna (delantero) HIGHLANDER
13. Stefan Langer (delantero centro) EL TORPE
19. Fernando Losada (delantero de punta) EL CONTADOR

ACOMPANANTES
Responsable del equipo: Antonio Pollini EL TOTEM
Ayudante de campo: Ricardo Papalardo EL PAPA
Masajista: Gino Fasan EL VENDIDOR (Y COMPRADOR)

Stamane alle ore 8:30, con partenza dalla “Residenza Pollini”, come nelle migliori tradizioni, i nostri si sono mossi alla volta del Cilento (gli argentini sono già in loco da alcuni giorni): un furgone a nove posti condotto da Gino Fasan (acquistati per l’occasione, sia Gino che il furgone!) e due auto (Emo Ros e Toni Pollini). Dopo un viaggio senza intoppi, i naoniani sono giunti a destinazione intorno alle 18:30 e ciascuno ha preso possesso delle proprie stanze presso l’Hotel Ariston di Paestum (600 m dal mare!). A seguire primo aperitivo... Il sorteggio, che vi offriamo in tempo reale, ha riservato per i neroverdi le compagini di Bruxelles, Budapest e Santa Maria Capua Vetere. Domani si comincia...
Prima di chiudere, un pò di storia.
Dopo i successi di MUNDIAVOCAT (Lawyers World football Cup) che si svolge con continuità da 28 anni, Vincent Pinatel, avvocato a Marsiglia e fondatore di Mundiavocat e Pierre Lusinchi, Ceo della Corporate sport organisation a Parigi, hanno deciso nel 2004 di organizzare Eurolawyers - Eupean Football Cup for Lawyers. Il torneo si svolge ogni due anni intorno al periodo di Pentecoste, l’Ascensione o alla fine di Giugno e dura in totale 5 giorni. La prima edizione è stata organizzata nel 2005, con 18 squadre. La seconda si è svolta a Saint-Maxime nel maggio del 2007, con 21 squadre. La terza a Rovinj (Croazia), nel 2009, con 22 squadre. La quarta ed ultima edizione si è svolta a Benidorm (Spagna), dal 31 maggio al 5 giugno 2011 con 28 squadre.
Confidiamo, in questa settimana, di poter trasfondere sulle pagine del Blog un pò del calore e dell’entusiasmo che proverranno dalla magnifica terra del sud del Cilento...
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AVVOCUP, FINALE 3° POSTO - Reggio Emilia conquista il podio!


DURALEX REGGIANA - FORO VIRGILIANO 1-0
Marcatore: Mazzacani.

CRONACA DI UN MIRACOLO DI MEZZA ESTATE IN TERRA FRIULANA!! (di Enrico Corradini)

O tempora, o mores!!


Sabato 1 giugno 2013. Ore 10.00, ritrovo davanti al Tribunale. Serpeggia un minimo di scoramento tra le genti reggiane, afflitte da infortuni e saggi di fine anno, dalla mitica manifestazione “ReggioNarra”, da prudimenti mazzi&lazzi vari. Ovviamente, a mancare è sempre chi si vorrebbe sempre presente. E qui la prima nota di merito va al quarantacinquenne Cancelliere, praticante avvocato, che rischiando pesanti sanzioni casalinghe decide comunque di partire per aiutare la squadra a raggiungere l’obiettivo, dopo una convincente telefonata con il President DuraLex. Come sempre in ritardo, ma come sempre a mani piene, si presente SpiderCalda, che vista l’ora (tra gli insulti del popolo granata!) dona paste dolci e salate, con bibite varie. Si parte e prende immediatamente il sopravvento lo spirito del club “Quarto posto fallimento”, creato immediatamente dopo il successo lassù sul grappa: si va, si gioca e soprattutto si mangia e si beve! La squadra dei terzotempisti dopo 3 ore e mezza di viaggio giunge al fantastico Centro Sportivo De Marchi, dove si stanno già disputando le prime partite. Messi i tacchetti ai piedi (per il tacco ci penserà più tardi la Fede!), riscaldamento e via che si scende in campo, sotto le precise indicazioni di Coach Omanovic che come sempre riesce a dare quel qualcosa in più ai giocatori granata. Il primo tempo è di netto predominio reggiano, con le Teste Quadre che partono forte nel tentativo di aggredire i colleghi mantovani, purtroppo per loro ridotti al numero minimo sindacale (11). Nonostante i veementi tentativi, però, i reggiani non riescono a creare nitide occasioni da goal limitandosi ad un buon numero di tiri&ciofeche, facilmente parati dal portiere virgiliano. Si scaldano anche gli animi per una entrata un po’ rude di PsycoPella, che verrà pagato nel secondo tempo con la stessa moneta. Rientrati in campo, questa volta è Mantova che spinge forte mettendo in difficoltà i reggiani, un po’ appannati e con il pensiero già al terzo tempo (preannunciato – non a torto - di spessore!!).
Via via che si prosegue, il baricentro (largo e basso!) dei reggiani avanza e dopo alcuni cambi e spostamenti in campo arriva il tanto atteso goal con una rasoiata di sinistro sul secondo palo di Mazza, servito da una improbabile e precisa mezza girata al volo stile “bradipo manga giapponese” di Simu. 1 a 0 e sette minuti da giocare! Che il sogno si realizzi?!?! Che il miracolo reggiano diventi realtà!?!? Ebbene sì. I reggiani, nonostante la robusta reazione di Mantova, che oltretutto aveva precedentemente sfiorato il goal del vantaggio, riescono a mantenersi ordinati in difesa, a chiudere gli spazi concedendo solo qualche punizione mal sfruttata dagli avversari, con tanto di qualche ripartenza defatigatoria per i difensori e centrocampisti sull’orlo della crisi epilettica. Al triplice fischio scatta la gioia, i complimenti agli avversari, abbracci e baci….. e soprattutto: Nunc est bibendum! Finalmente! Doccia e ci si sposta per vedere la bella finale tra i colleghi padovani e bresciani, entrambi già affrontati sul campo, finita all’ottavo rigore dopo una girandola di emozioni. Si comincia a brindare sugli spalti, per poi giungere alla cena in stato di grazia, dove pure lì i reggiani hanno avuto modo di far (leggermente) notare la loro presenza. Grazie veramente di cuore agli amici di Pordenone, che sono riusciti a rendere la serata eccezionale con una ottima cena organizzata a perfezione! Ma la ciliegina sulla torta, per noi, è la Coppa Disciplina, che con fierezza ci siamo portati a casa. L’anno prossimo sarà dura ripetere questo primo anno ricco di soddisfazioni. Quanto meno sul campo. Nel terzo tempo, saremo e resteremo sempre al top della forma!!!!!! Grazie a tutti. Forza Avvocup!
Enrico Corradini (DuraLex Reggiana)
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lunedì 3 giugno 2013

AVVOCUP - Archiviata la 7^ edizione: vince Padova e poi è festa per tutti!


PORDENONE - Quella di quest'anno era un'edizione molto speciale per i ramarri che erano chiamati al gravoso impegno di ospitare la giornata delle finali, con annessa cena collettiva di chiusura. Dopo le figuracce collezionate a ripetizione sul rettangolo verde, si imponeva dunque un pronto riscatto sotto il profilo organizzativo e... non solo! Per questa occasione speciale i padroni di casa potevano fare affidamento sullo straordinario impianto sportivo comunale “Bruno De Marchi” di Villanova, oramai domicilio eletto ufficialmente per i ramarri togati.
Per cercare di ricavare il massimo dalla giornata, si è provveduto innanzitutto - con mezzi che non siamo autorizzati a rendere noti - ad effettuare un intervento risolutivo nelle alte sfere per ottenere la modifica delle previsioni meteo che annunciavano inequivocabilmente catinelle di acqua a decorrere dalle ore 17:00-18:00. Risultato: giornata soleggiata al mattino, variabile al pomeriggio e cielo sgombero da nubi (quanto meno sopra il centro sportivo) alla sera che ha regalato una splendida veduta panoramica sulle vette innevate del Monte Cavallo, tinteggiate dai colori caldi del tramonto, con la commozione degli animi più romantici. La pioggia infatti non avrebbe consentito, tra le altre cose, di mettere a punto quel premeditato “trampolino di lancio” per la grande serata, costruito meticolosamente, caraffa dopo caraffa, con copiose dosi di birra consumate dal folto (ed assetato!) pubblico assiepato sulle gradinate scoperte durante la finalissima.
Le partite hanno quindi avuto regolarmente corso, sui due campi messi a disposizione, senza intoppi di sorta. Frattanto si apprendeva via radio sugli spalti che nelle vie di Reggio Emilia impazzavano i caroselli per il prestigioso ed inatteso podio conquistato dalla valente compagine di casa (matricola del Torneo). Terminata la fase calcistica (vedi risultati in calce), i 120 presenti si sono messi nelle sapienti mani della Pro Loco di Spilimbergo (con la quale i neroverdi hanno un sodalizio che risale ai tempi dei due indimenticati tornei di “Food-ball”) che aveva allestito un menù inteso a soddisfare anche i palati più esigenti, facendo leva su alcuni piatti che declamavano la loro “friulanità” (formaggio salato, musetto, orzotto, frico, ecc.).
Dopo l’aperitivo ed un ricchissimo buffet di antipasti (qui qualcuno ha cominciato ad assumere sostanze dopanti per affrontare senza eccessivi patemi le pesanti ed imminenti incombenze della tavola), le truppe, ingentilite dalla presenza di donne e bimbi, si sono trasferite al gran completo nell’adiacente sala apprestata ad arte, ove sono stati serviti i primi, i secondi ed il dolce, con il caffè rigorosamente “corretto grappa” a chiudere. La cena, allietata dalle note melodiche dell’apprezzatissimo musicista “Radamés” (un nome, una garanzia) e vivacizzata da brindisi costanti, ha registrato due picchi degni di nota.
Il primo quando, abbandonate posate e (temporaneamente) bicchieri, i commensali hanno dato vita al più classico dei trenini “stile samba” (alimentato da un significativo tasso alcolico), dapprima aggirandosi all’interno della sala ed in un secondo momento compiendo una devastante incursione nella stanza dei bottoni ove si teneva la riunione tecnica con tutti i rappresentati delle squadre (bruscamente e definitivamente interrotta).
Sembra peraltro dalle prime ricostruzioni che una “talpa” abbia ordinato dall’interno il blitz, per porre fine all’agonia della riunione, nella consapevolezza che nella sala accanto era letteralmente esplosa la festa.
Il secondo momento topico è stato caratterizzato dall’immancabile “Karaoke” che ha concluso la serata, nel quale si sono alternati giuristi strappati al palcoscenico, voci stonate rubate ai mercati ortofrutticoli e saltimbanchi mancati di ogni genere.
Gli ultimi “resti organici viventi”, infine, sono stati accompagnati fuori intorno alle 2.30 del mattino, vincendo la loro riluttanza a liberare i locali con l’ausilio dello spargiletame impiegato di norma per rinvigorire il manto erboso dei campi sportivi...
Insomma, nel complesso una giornatina ben confezionata e curata in ogni più piccolo dettaglio, che reca in calce la firma del sommo artefice, autentico ed insostituibile deus ex machina: Toni Pollini!
Grazie a tutti per il contributo offerto, in ogni forma!

Di seguito i tabellini delle gare:
Finalissima
Brescia - Padova 0-0 (5-6 d.r.)
Finale 3°/4° posto
Mantova - Reggio Emilia 0-1 mazzacani
Finale 5°/7° posto
Venezia - Treviso 1-1 michielan (tv), fumarola(ve)
Treviso. - Bassano 3-0 michielan, michielan, caldato
Bassano - Venezia 0-1 fumarola
Finale 8°/9° posto
Pordenone - Rimini 0-2 baldisser, achilli
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AVVOCUP, FINALISSIMA - Padova prevale ai rigori!


JUSPORT PADOVA - JUS SPORT BRESCIA 0-0 (6-5 d.r.)

PADOVA TORNA A SEDERSI SUL TRONO! (di Francesco Rondello)

Arriviamo alla finale vogliosi di riconquistare il trofeo. Scendiamo in campo con Skizzo, Naza, Juanito Lucio, Miki in difesa, a centrocampo superFaggio, Tullio Guido e Tambu, davanti Loco e Ciuffo, a disposizione Mario, Mirkuz, Frodo, Mitia, Verri, Pacca, Latermite. Partita molto bella e combattuta durante la quale si vedono degli sprazzi di ottimo calcio. Brescia parte forte e conquista subito un rigore che però super Skizzo toglie dall’angolino. Diverse occasioni da entrambe le parti. Nel secondo tempo schiacciamo sull’acceleratore ed abbiamo diverse occasioni da rete di cui alcune clamorose come quella, a poco dalla fine, del sottoscritto. Quindi la lotteria dei rigori ci premia con ancora un SuperSkizzo. Un grazie a questo splendido gruppo, direi maestosi! Un altro grandissimo grazie ai Colleghi Amici di Pordenone che ci hanno ospitato nella splendida location del centro sportivo De Marchi ed un grandioso plauso ad Enrico il Nostro Blogger. Al prossimo anno con un saluto… sarà difficile toglierci il titolo!
Francesco Rondello (Jusport Padova)

Le Pagelle di "Faggio"

Skyzzo-Cordella = Come può uno scoglio arginare il mare? cantava Battisti qualche anno fa… la stessa canzone che avranno cantato Soldà e il 7, accompagnato dalla mamma, ripercorrendo tristemente l’A4 in direzione Brescia dopo aver visto tutti i loro tentativi infrangersi contro un monumentale Skyzzo-Cordella. E sì, perché il buon Cordella, decide di lasciare nell’armadio il costume ed infilare il mantello di Super-Skizzo per volare a parare l’impossibile. 1-2-3 rigori parati. Super-Skyzzo! voto 8!

Stiva-Stivanello = Piazzato prima a destra e poi a sinistra il soldatino risponde sempre Sissignore. Sulle fasce le rondinelle hanno due caccia ma lui infila l’elmetto e piazza la contraerea con il piglio del veterano che ha già visto tante battaglie. Alzi la mano chi direbbe che non ha mai giocato a calcio. Se non fosse per gli occhiali sembrerebbe un giocatore vero. Soldatino voto 7,5!

Mazzolo = Ringhia e mostra i denti a tutti quelli che passano dalla sua parte anche se con la faccia che si ritrova sembra più Bubù che l’orso Grisly. La movida milanese lo ha un po’ fiaccato nel fisico ma la classe non è acqua e Mazzolo esce sempre con il sombrero. Don Mazzolo voto 7,5!

Juanito Marchetti = Sia con lo statuario Battisti al fianco sia con il prode Cappellari, lui fa sempre la figura del salsicciotto. Che sfiga. Di brasiliano ha solo il titolo di avvocato ma non sbaglia proprio un cazzo e Soldà è rispedito a casa con la coda tra le gambe. Arcigno! voto 7,5

Lucio Battisti = Se fumasse, lui queste partite potrebbe giocarle con la cicca in bocca. Sigilla la difesa a doppio mandato. Parte al centro ma poi si deve spostare a destra per spegnere il 18. E’ suo il rigore decisivo. Predestinato! voto 8

Giulio-Guido-Diego Grassetto = Bodyguard si mette a protezione della fascia sinistra e da quella parte la Jusport costruisce le azioni più pericolose. Si spara 300 km di autostrada e altrettanti sulla fascia laterale: commovente! Mezzo voto in più per l’attaccamento alla maglia. Voto 8,5

Tamburino = Si presenta con la solita faccia da panda suonato che suscita maliziosi interrogativi tra i nuovi arrivati, solo conferme per i più vecchi. Quando c’è da giocare sa il fatto suo eccome e in campo intona la marcia in un crescendo Rossiniano. Tamburo-battente! voto 7,5

Tullio = Accende il match con giocate di classe, dal cilindro pesca sempre qualcosa. Ammonito per una forbita disputa filosofico-dottrinale, non capita, con il 7 avversario: scienziati a confronto! Maghetto! voto 7,5

Biasia = El pistolero Mackay aspetta il colpo giusto che non arriva. Sfortunato quando a due metri dalla porta esce il coniglio che gli fa marameo, altruista quando dopo aver seminato mezza difesa avversaria porge ad un esausto Loco Rondello una palla che basta spingere in porta. Sempre pericoloso. Bomber voto 7,5

Loco Rondello = Dimostra ancora una volta che il soprannome conquistato sul campo (e soprattutto fuori) è quanto mai meritato. Dopo aver rivitalizzato e trascinato la squadra alla finale, a 2 minuti dal termine e a 1 metro dalla porta ha l’occasione di entrare nella storia, ma si incarta. Destino beffardo. Sempre e comunque trascinatore! voto 8.5!

Arena = il dinoccolato entra a 10 minuti dalla fine ma non gli tremano le gambe. Un paio di chiusure notevoli. Prezioso! voto 7,5

Martinelli = Da vero capitano telecomanda la squadra dalla panchina ed entra per dare la scossa decisiva nei rigori. La Jusport è lui. Chapeau! Voto 9

Faggion = Lo spirito guerriero è la dote che lo ha reso protagonista nella sua brillante carriera da dilettante, con l’avanzare degli anni non ha riposto l’ascia di guerra ma ha impreziosito il suo bagaglio qualitativo con stop, dribbling e tocchi da giocatore completo. Si diverte come un matto a lanciar lungo il buon Grassetto che ringrazia i primi 10 minuti, accetta i secondi 30 e lo manda letteralmente a cagare verso la fine del match… fondamentale… dulcis in fundo... svela il suo lato umano quando fallisce il rigore dimostrando che anche lui è capace di provare emozioni… GRANDE GRANDE GRANDE VOTO 9 (anche da parte di Tullio) Aggiunta di Ciuffo Biasia
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Bisogna saper perdere, ma forse, anche, e soprattutto, bisogna saper vincere. Chapeau a Rondello per il suo equilibrato commento. L'esito opposto al buon "faggio" il quale usa le pagelle, che tutti leggono, non solo i suoi compagni e, con la scusa di esaltare (questo per inciso sarebbe solo giusto visto la prestazione maiuscola) il suo portiere, si prende la licenza di mancare di rispetto ai parenti degli avversari, senza neanche avere il buon gusto di mettere il nome e cognome del giocatore, ma solo il numero.
Ultimo mio commento sull'argomento, con molta amarezza visto che sono un laureato del Bo.
Giulio Soldà (Jus Sport Brescia)
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“Bisogna saper perdere e anche vincere certo. Il pagellone era uno scritto destinato al nostro circuito interno per festeggiare in linea con lo stile della Goliardia Padovana. Se l’averlo esternalizzato ha offeso la sensibilità di qualche collega-avversario me ne scuso personalmente. Se poi vogliamo parlare di sportività, caro Giulio, siccome nessuno dei presenti al campo era sordo, qualcosa da dire proprio a quel tuo giocatore, di cui non conosco il nome, ce l’avrei anch’io. Ma non lo faccio, perché, da ex sportivo, so che il sano agonismo, circoscritto al campo, è il sale di questo bellissimo sport in cui una squadra vince e l’altra rosica. Arrivederci all’anno prossimo, allora, sperando di poter divertirci ancora disputando un’altra bellissima finale. Sempre viva i laureati del Bo.”
Mauro Faggion (Jusport Padova)

Caro Giulio, in effetti il buon Faggio aveva creato le pagelle solo per noi ed io mi sono preso la responsabilità di mandarle “in stampa”. Comunque da Uomo di diritto quale sei, dovresti comprendere che le pagelle erano esclusivamente create con spirito goliardico che rende famosa la nostra Università in tutto il globo e non sicuramente con spirito polemico, e Tu, poi, che Ti sei laureato nella prestigiosa Università Patavina dovresti saperlo, tra l’altro anche il buon Faggio si è laureato al Bo. Pertanto: Gaudeamus igitur iuvenes dum sumus. Un abbraccio.
Francesco Rondello (Jusport Padova)
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BELLA FINALE, COMPLIMENTI A PADOVA (di Giulio Soldà)

Ospiti nella splendida cornice pordenonese, Brescia e Padova giocano una finale di alto livello. Un tempo per parte. Il primo appannaggio delle rondinelle che falliscono un rigore con Soldà, peraltro ben parato dal portiere patavino, e alte tre occasioni con Abate, Losi ed Esposito. Il secondo di marca padovana, con il duo Rondello- Biasia che come i colleghi bresciani nel primo si divora due nitide palle gol. Grande partita, giustamente finita in parità. Grandi portieri. Guarneri fa il possibile e l'impossibile. Al terzo rigore ad oltranza, per un provvido attacco di sindrome da Falcao (Roma Liverpool per i più giovani), va sul dischetto per Brescia il secondo portiere che ha il coraggio di farlo... vince Padova.

P.S. (Visto che, a parte lo scrivente, tutti hanno disputato una grande partita, la formazione di Brescia: Mattia Guarneri, Francesco Masguotiere, Soldi Manuel, Decio Piccolo, Caruso Giampiero, Abate Federico, Losi Alberto, Giulio Soldà, Abate Gianfranco, Bisignano Stefano, Bonometti Roberto, Luca Mesa e il migliore in campo Massimo Belleri).
Giulio Soldà (Jus Sport Brescia)
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domenica 2 giugno 2013

AVVOCUP - I ramarri chiudono un torneo da dimenticare con una sconfitta


Il Tabellino
AVVOCATI PN - RIMINI LEX 0-2 (0-1)
Formazione: Cornacchia (Da Ros), Benvenuti (Rumiel), Contento [C] (Costanza), Gullo, Pergola, Iodice, Fasan (Tomè), Gurnari (De Gottardo), Vicenzotto (Celano), Sarcinelli, Capuzzo (Martini).
Marcatori: Baldisser, Achilli.


PORDENONE - Nella giornata di ieri, la partita (finale 8°/9° posto) rappresentava certamente per i ramarri l'evento meno importante, che cionondimeno andava onorato a dovere. I neroverdi ci hanno provato ma, confermando lo stato di apatia che ha prodotto l'involuzione di questo tragico finale di stagione, non ci sono riusciti: è finita con una sconfitta netta, accompagnata da una lezione di calcio impartita dai colleghi riminesi. Non c'è molto da raccontare di questa gara che ha visto gli ospiti (in dodici uomini contati) condurre il gioco dal primo all'ultimo minuto, con i naoniani incapaci di prendere le adeguate contromisure ed imprecisi anche negli appoggi piú elementari. Il vantaggio dei riminesi arriva su calcio d'angolo con una deviazione al volo agevolata da una marcatura inesistente. La flebile reazione dei neroverdi si esaurisce con due o tre tiri-cross che scaldano le mani al portiere. Rimini Lex, dopo aver colto ben tre legni, raddoppia a metà ripresa con un'azione di rimessa, mentre i naoniani, per rendere completo il campionario di errori, attingono dal proprio vasto repertorio per esibirsi anche in un paio di nefandezze sotto porta. Complimenti agli avversari e tutti sotto la doccia, con la testa rivolta alla tavola ove è fissato per la serata "l'incontro di cartello" con tutte le squadre del torneo, che vede i ramarri nelle impegnative vesti di padroni casa.
Ora c'è davvero la necessità di fermarsi per tirare il fiato, ricaricare le batterie e meditare...
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mercoledì 29 maggio 2013

AVVOCUP - Le convocazioni per sabato 1° giugno (di Toni Pollini)



Sabato presso il Centro Sportivo “Bruno De Marchi” affronteremo alle ore 15:00 Rimini Lex (finale 8°/9° posto). Ritrovo in loco entro le ore 14:15. Sarà l’occasione per concedere una passerella a tutti coloro che hanno partecipato, ciascuno a suo modo, all'intensa stagione.

Convocati:
Cornacchia Matteo, Da Ros Leopoldo, De Col Andrea, Bellotto Andrea, Boschian Luca, Cesaratto Ivan, Contento Manlio, Feltrin Michele, Gasparini Fabio, Iodice Enrico, Lorenzon Emanuele, Luisa Vissat Paolo, Pergola Eugenio, Brovedani Matteo, Del Bianco Enzo, De Gottardo Luca, Fasan Gino, Fantuzzi Vincenzo, Gullo Pietro, Gurnari Fabrizio "Pippo", Ros Emo, Rumiel Alberto, Sarcinelli Enrico, Stella Marco, Tauro Sandro, Toffoli Michele, Tomè Massimo, Zaffino Marco, Zanardo Luca, Benvenuti Andrea, Capuzzo Renè, Celano Giovanni, Costanza Pierfrancesco, Martini Giovanni, Ragogna Pietro, Tirelli Mattia, Vicenzotto Paolo.

Attendo riscontro.
Toni Pollini

P.S. by Blogger (Sarebbe consigliabile ed opportuno per gli "atleti" impegnati nella imminente trasferta in Cilento astenersi da ogni tipo di attività, per scongiurare eventuali rischi di infortunio) 
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VOLA AL CINEMA - "Arma Letale" (di Renè Capuzzo)


Antefatto: Qui, signori miei, c'è l'imbarazzo della scelta! Il tema riguarda l'utilizzo improprio della bandierina minacciato in più occasioni dal buon Pollini in veste di guardalinee...

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lunedì 27 maggio 2013

AVVOCUP – Sabato si conclude la 7^ edizione con le finali a Pordenone!



PORDENONE - Anche per quest’anno, dopo 30 gare disputate, qualche sana ed immancabile polemica, alcune salutari legnate scambiate sul rettangolo verde, tanti sorrisi e numerosi calici alzati, l’edizione dell’Avvocup è giunta all’epilogo. Come da tradizione la chiusura del torneo forense si celebra nella giornata dedicata alle finali, fissata per sabato prossimo 1° giugno. Quest’anno l’onore di ospitare la fase conclusiva è toccato ai ramarri, che avranno così la possibilità di riscattare almeno in parte le opache prestazioni sportive.
La location prescelta sarà il Centro Sportivo Comunale “Bruno De Marchi” (“La cittadella dello sport”), inaugurato nell’ottobre 2010 e gestito dall’Associazione Pordenone Calcio; l’impianto, autentico “polmone” sportivo del capoluogo di provincia, è situato nel quartiere di Villanova (Via Villanova di Sotto) e si estende su una superficie complessiva di 96 mila metri quadrati.
Si tratta di una delle più grandi strutture del Triveneto, un complesso sportivo all’avanguardia, sia per le strutture dedicate allo sport che per l’innovativo utilizzo di fonti energetiche alternative che alimentano gli impianti e i servizi tecnici. La zona aperta si articola in un campo di calcio principale delle dimensioni di m 110 x 70 (con tribuna metallica da 260 posti) e due campi da allenamento delle dimensioni di m 95 x 60, completi di drenaggio, illuminazione, recinzione ed irrigazione; a questi si aggiunge un campo di calcetto in erba sintetica di ultima generazione completo di recinzione, illuminazione ed arredi, oltre ad un'area scoperta per l'attività ricreativa. All’interno vi sono tre palestre, quattro spogliatoi, l’alloggio per il custode dell’impianto, l’infermeria, il magazzino, una sala riunioni, i servizi igienici per gli utenti, la lavanderia e l’ufficio per la società sportiva che gestisce la struttura.
La cittadella è operativa tutto l’anno: nei mesi di giugno e luglio, quando le formazioni giovanili neroverdi riposano, il “De Marchi” oltre al protrarsi dei corsi nelle palestre, accoglie infatti i “Punti verdi” ed il “Pienne Camp”, il campus organizzato dal Pordenone Calcio.
Per i ramarri, protagonisti di un torneo a dir poco deludente, culminato con il suicidio di Brescia, non resta dunque che concentrarsi sull’organizzazione della giornata finale che, oltre alle sfide calcistiche, prevede la grande serata con cena collettiva! L’impegno è assai gravoso, considerato soprattutto il peso specifico che riveste il “terzo tempo” in questa competizione (eno-gastro) calcistica...
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sabato 25 maggio 2013

AVVOCUP, SEMIFINALI - Padova è l'altra finalista!


JUSPORT PADOVA - DURALEX REGGIANA 4-0
Marcatori: Battisti, Biasia 'r', Chierego, Bettin
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venerdì 24 maggio 2013

CAMPIONATO AMATORI - I ramarri decimati si arrendono nel finale


Il Tabellino
AVIANO FOOTBALL CLUB - AVVOCATI PN 5-2 (2-0)
Formazione: De Col, Cesaratto, Contento, Luisa Vissat [C], Benvenuti (Costanza), Iodice, Fasan, Zanardo (Cornacchia), Tirelli, Toffoli, Martini.
Marcatori: Tirelli 'r', Iodice.

PORDENONE - Bellotto, Boschian, Feltrin, Gasparini, Lorenzon, Pergola, Brovedani, Del Bianco, De Gottardo, Gullo, Gurnari, Ros, Rumiel, Sarcinelli, Stella, Tauro, Tomè, Zaffino, Capuzzo, Celano e Vicenzotto: questa la lista dei 21 indisponibili tra le fila dei ramarri, molti acciaccati o reduci da freschi infortuni, alcuni giustificati da impegni vari, altri meno. Pollini, rispolverando antichi riti mai sopiti, mette mano al cellulare e inizia il bombardamento a tappeto, senza tralasciare alcuna possibilità (Zaccardi e Langer hanno bisogno di troppo tempo per giungere dalle rispettive capitali). Risultato: Koala e Costanza (cui va un doveroso e sentito ringraziamento) precettati all'ultimo secondo.
La sfida contro i giovanissimi statunitensi (media di età della squadra intorno ai 22 anni!) non nasce sotto i migliori auspici: i neroverdi devono trasferirsi in fretta e furia da Roveredo in Piano (località erronea indicata dalle spie nemiche per lo svolgimento della gara) al campo sintetico dell'Oratorio Don Bosco. Mister Grigoletti con i 13 effettivi a disposizione schiera la squadra mescolando la tattica al buon senso e adattando qualcuno in ruoli non abituali (tra le scelte forzate, la più logica ed azzeccata è quella di trasformare Cornacchia in... "ala"!). Il canovaccio della partita si delinea in modo chiaro già dopo pochi secondi: i giovani baldanzosi yankees a sfrecciare come furie in tutte le direzioni e gli anziani togati a tamponare alla meno peggio. I padroni di casa passano dopo pochi minuti grazie ad una disattenzione difensiva che mette nelle condizioni l'esterno destro di beffare il Koala (rimasto frattanto impantanato nella terra di nessuno) con un pallonetto. Pochi giri di lancetta e giunge anche il raddoppio con una conclusione perentoria da fuori area che il marsupiale riesce solo a deviare. I naoniani tengono il campo e fino al termine della prima frazione di gioco non corrono altri pericoli.
Dopo la strigliata di Mister Grigoletti, nella ripresa i ramarri fanno appello all'orgoglio ed accorciano le distanze con Tirelli che si procura un rigore e lo trasforma. La pressione dei neroverdi aumenta e la generosa reazione viene premiata dal pareggio firmato da Iodice con una pregevole esecuzione balistica su un piazzato dai venti metri. Il vento sembra cambiato con gli americani in chiara difficoltà ma, proprio nel momento migliore dei naoniani, arriva la doccia fredda del 3-2 per l'Aviano con una agevole conclusione da dentro l'area. La gara di fatto si chiude qui. I neroverdi accusano l'atteso calo fisiologico e capitolano altre due volte nei minuti finali. Finisce quindi con un severo 5-2 che punisce oltre misura i ramarri scesi in campo, ai quali va comunque rivolto un plauso per aver dato tutto quello che avevano in corpo (poi abbondantemente reintegrato con pizza e birra a volontà). Va detto che il risultato della gara rimane però sub judice in quanto potrebbe non essere omologato a causa dell'enorme divario di età fra le due squadre contendenti, che di fatto determina l’appartenenza a due distinte categorie. Ora non resta che un'ultima gara per chiudere questo campionato che, oramai va detto, è certamente uno tra i più deludenti delle ultime stagioni.
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giovedì 23 maggio 2013

AVVOCUP, SEMIFINALE - Brescia è la prima finalista!


JUS SPORT BRESCIA - FORO VIRGILIANO 4-1
Marcatori: Rota (BS), Cantarelli (MN), Esposito (BS), Soldà (BS), Esposito (BS)


La leonessa torna a ruggire (di Giulio Soldà)

E’ un felino ben diverso quello che ha affrontato il Foro Virgiliano rispetto allo sbiadito micetto che si è opposto a Pordenone. Il Foro Virgiliano si presenta con una formazione ben diversa rispetto a quella del tirocinio eliminatorio infarcita di elementi di qualità e la solita cattiveria agonistica. Aggressività che eccede quando al quinto del primo tempo un difensore mantovano scambia il polpaccio di Soldà per il pallone e lo scaraventa a terra ai 25 m. Sul punto di battuta si presenta pallone d'oro Giulio Rota il quale disegna una parabola spettacolare che si va a insaccare baciando il palo alla sinistra del portiere Virgiliano. Mantova reagisce e pareggia dopo una decina di minuti con un tiro da 30 m deviato nella propria porta da un difensore bresciano che spiazza l'incolpevole Julio Caesar Guarneri. A questo punto le rondinelle reagiscono e mettono in campo tutta la loro potenza di fuoco. Dopo una serie di corner infruttuosi, dalla bandierina Losi effettua un cross perfetto e il bomber Esposito insacca con un perentorio colpo di testa sotto la traversa. Quando mancano pochi minuti alla fine del primo tempo Giulio Rota mette in mezzo un delizioso pallone che viene prima toccato da Piccolo Decio, poi rimesso verso il centro dell'area da Mesa. Stop di petto e tiro al volo di Soldà sotto la traversa che porta la leonessa sul tre a uno. Nel secondo tempo Brescia gestisce il risultato che diviene più rotondo grazie a uno strepitoso contropiede di Esposito. Una traversa di Giulio Rota di testa ed una analoga conclusione del centravanti mantovano fuori di poco concludono la partita. Solito terzo tempo da Antò pizza con gli amici virgiliani ove ogni divergenza si stempera con un buon “Pirlo” bresciano o una caraffa di birra.
Giulio Soldà (Jus Sport Brescia)
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mercoledì 22 maggio 2013

AVVOCUP, QUARTI - Nel big match Padova supera Venezia e approda in semifinale


VENEZIA FOOTBALL LAWYERS - JUSPORT PADOVA 0-2
Marcatori: Biasia, Biasia 'r'

Complimenti a Padova che si è presentata con una formazione davvero forte, completa e ben organizzata.
Venezia ha lottato al 110% delle proprie possibilità, tenendo aperta la sfida fino al rigore del 2-0, arrivato nei minuti finali, ma non ha avuto quel piccolo aiuto dalla dea bendata (palo e traversa, sugli sviluppi della stessa azione, quando si era sullo 0-0), di cui avrebbe - onestamente - avuto bisogno. Qualche critica, da ambo le parti, per l'elevato numero di cartellini (11 gialli, 3 rossi); critica che mi sento di stigmatizzare (in quanto... componente della terna arbitrale!!).
Terzo tempo con il giusto clima di amicizia a chiusura di un derby che è stato tale solo sul campo.
Paolo Romor (Venezia Football Lawyers)

PADOVA SBANCA AL CASINO’ DI VENEZIA (di Francesco Rondello)
Ultima partita del gironcino che decide chi va in semifinale. Ci schieriamo con Skizzo in porta, in difesa Juanito, Lucio e Don Miki. Centrocampo: Darione e Guido culturista sulle fasce ed in mezzo SuperFaggio, Tullio e Tambu, davanti Loco e Ciuffo. A disposizione Marione capitano, Mirkuz, Mitia, Jonny LM, Luke Verri, Fabione, Frodo. Bella serata ed ottimo terreno di gioco. La partita è molto combattuta ma corretta. Occasioni da ambo le parti e Venezia pericoloso con un tiro di Diego Niero che si stampa sul palo. Passiamo in vantaggio con Ciuffo Biasia che ruba palla al difensore e scocca una saetta rasoterra che il portiere non riesce a trattenere. Secondo tempo con varie  occasioni  delle squadre e alcuni contropiedi nostri micidiali con cui sfioriamo più volte il raddoppio. Verso la fine Biasia steso in area trasforma con freddezza il rigore. Partita perfetta su tutti i reparti. Unico neo la direzione che però tralascio. Vittoria, a mio avviso, alla fine meritata. Terzo tempo ok con gli amici Veneziani e Paulinho Santos. Adesso ci aspetta la semifinale con la new entry Reggiana.
Francesco Rondello (Jusport Padova)
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lunedì 20 maggio 2013

CAMPIONATO AMATORI - Le convocazioni per giovedì 23 (di Toni Pollini)


CONVOCAZIONI PER GIOVEDI 23 MAGGIO 2013 ORE 20.30 A ROVEREDO IN PIANO. AVVERSARIO L’AVIANO FUTBOL CLUB . RITROVO ORE 19.45.
Convocati:
BENVENUTI ANDREA, CAPUZZO RENE’, CONTENTO MANLIO, CORNACCHIA MATTEO, DE GOTTARDO LUCA, FASAN GINO, FELTRIN MICHELE, GASPARINI FABIO, GULLO PIERO, IODICE ENRICO, LUISA VISSAT PAOLO, MARTINI GIOVANNI, PERGOLA EUGENIO, SARCINELLI ENRICO, STELLA MARCO, TIRELLI MATTIA, TOME’ MASSIMO, VICENZOTTO PAOLO, ZAFFINO MARCO, ZANARDO LUCA.

ATTENDO CONFERMA
TONI
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domenica 19 maggio 2013

CAMPIONATO AMATORI - Col Milan Club un pareggio con brivido finale...



Il Tabellino
MILAN CLUB - AVVOCATI PN 1-1 (0-0)
Formazione: Cornacchia, Lorenzon (Iodice), Contento (Tomè), Luisa Vissat [C], Pergola, Gullo (Boschian) (Ros), Fasan, Gurnari, Tirelli, Sarcinelli, Vicenzotto.
Marcatore: Fasan.

SAN MARTINO AL TAGLIAMENTO (PN) - Tutto è bene quel che finisce bene! Stavolta non ci riferiamo al risultato della gara, ma all'amico Manu Lorenzon che, a pochi minuti dalla fine, è finito K.O. dopo un "testa a testa" con un avversario. Si sono resi opportuni dapprima l'intervento del 118 e poi la visita di controllo all'ospedale, con qualche ora in osservazione, ma, come detto, tutto si è risolto con... un bel bernoccolo. Ti aspettiamo presto Manu!
Auguri di pronta guarigione anche al Prof. Boschian, infortunatosi al ginocchio a pochi secondi dall'ingresso in campo e trattenutosi anch'egli a lungo presso l'Ospedale di San Vito (non solo per fare compagnia al collega di sventura Lorenzon): per lui distorsione al ginocchio destro, tanto ghiaccio e qualche settimana di pazienza (lunedì ne sapremo di più). Siamo certi che anche lui, con l'ausilio delle sue innovative terapie (cui dovrà necessariamente “metter mano”), saprà ristabilirsi in fretta. Venendo alla gara, si potrebbe sintetizzare dicendo che il pareggio è un risultato che rispecchia fedelmente l'andamento equilibrato di una mediocre partita. In un primo tempo chiuso a reti inviolate, è degna di menzione una splendida conclusione a girare con l'interno destro di Vicenzotto che colpisce il palo interno più lontano e fuoriesce incredibilmente.
La ripresa si apre con il vantaggio dei locali, frutto di un inserimento vincente di un centrocampista, concluso con un tocco felpato (tiro o cross?) che lascia di guano il volatile. I ramarri non demordono e ad una decina di minuti dal termine raggiungono il pari: su una bella apertura di Gurnari, Fasan entra in area dalla destra, lascia rimbalzare la sfera e, dopo essersi coordinato, esplode un violento collo destro che scavalca il portiere proteso in tuffo e si insacca sotto la traversa. Per lui primo gol ufficiale con la casacca dei ramarri, di pregevolissima fattura, proprio sotto gli occhi di mamma Pina. All'ultimo minuto di gara, dopo l'episodio di cui si è detto in apertura (che ha comportato una sospensione di quasi dieci minuti), Tirelli si vede negare dal direttore di gara un evidente rigore. Poi tutti sotto la doccia, tappa al chiosco ed infine le confortanti notizie che in serata giungono dall'ospedale. Ultima nota di cronaca in chiusura: il match di ieri segnava l'esordio tra le fila neroverdi di un altro giovane virgulto neo laureato, figlio d'arte (non in senso calcistico), Massimo Tomè. Un debutto incoraggiante...
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venerdì 17 maggio 2013

CAMPIONATO AMATORI - Le convocazioni per sabato 18 (di Toni Pollini)


CONVOCAZIONI PER SABATO 18 MAGGIO 2013. RITROVO ENTRO LE ORE14,15 A SAN MARTINO AL TAGLIAMENTO. INIZIO PARTITA ORE 15,00.

BOSCHIAN PEST LUCA, CESARATTO IVAN, CONTENTO MANLIO, CORNACCHIA MATTEO, DE COL ANDREA, FASAN GINO, FELTRIN MICHELE, GASPARINI FABIO, GULLO PIETRO, GURNARI FABRIZIO PIPPO, IODICE ENRICO, LORENZON EMANUELE, LUISA VISSAT PAOLO, PERGOLA EUGENIO, RUMIEL ALBERTO, SARCINELLI ENRICO, TIRELLI MATTIA, TOME’ MASSIMO, VICENZOTTO PAOLO, ZANARDO LUCA.

ATTENDO RISCONTRO
TONI
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AVVOCUP - L'uomo copertina



UN RIGORE SEGNATO, UN RIGORE PARATO, IL PROTAGONISTA DEL MOMENTO E'...
CALDAROLA "SPIDER-CALDA"
PORTIERE DELLA DURALEX REGGIANA!!!

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mercoledì 15 maggio 2013

AVVOCUP - Nel quarto di finale secco, colpo a sorpresa della Dura Lex Reggiana!


JUS SPORT BASSANO - DURA LEX REGGIANA 3-5 d.r. (0-0)


A BASSANO VIGE UNA DURA LEX REGGIANA (di Enrico Corradini)

La DuraLex espugna Bassano 5 a 3 (d.c.r.). Segna anche il portiere!

Clamoroso al Cibali!!!!!!
Ore 21.00: Caldarola "Spider-Calda", portiere della DuraLex, sistema la palla sul dischetto. Parte, tira e segnaaaaaaa!!!! 5 a 3 e i giocatori della DuraLex si scatenano giubilanti come cerbiatti impazziti ed increduli per l'exploit realizzato.
Ma partiamo dall'inizio!!!!
Il quarto di finale dei reggiani comincia alle 15.30: ritrovo davanti al Tribunale e partenza in pullman ("Uno di noi, l'autista uno di noi, uuuuunoooo di nooooiiii, l'autista uuuunoooo di nooooooiiiii").
Le facce sono allegre, e lo sono ancora di più quando appena entrati in autostrada si stappano un po' di bottiglie di lambrusco, per buttare giù ciccioli, salame, gnocco ed erbazzone portati magistralmente dal portiere. Insomma, i DuraLex sono felici e dopati!!!! A pancia piena si ragiona meglio, e placata quindi anche l'arsura, ecco che Coach Omanovic nomina gli 11 titolari ed impartisce ordini e tattiche, mentre i reggiani pensano al tanto decantato terzo tempo bassanese (che poi si rileverà assolutametne all'altezza, anzi, al di là delle già rosee aspettative).
Giunti in quel di Rosà di Bassano, sale la disperazione non appena i presenti si rendono conto che la distilleria Nardini dista solo pochi chilometrini, ma che non ci si andrà per i previsti assaggi pre partita. 5 minuti di pianto e si giunge al Comunale di Travettore, che ai reggiani pare il Maracanà. Rapida visita al campo, appello, riscaldamento, foto di rito e via. Si parte. Bassano spinge forte, grazie ad un folto e largo fronte d'attacco, procurandosi 2 limpidissime occasioni da goal intorno al 10', malamente sprecate dai propri attaccanti. Man mano che avanza la partita, la DuraLex trova coraggio e comincia a provare a giocare un po' la palla, non più monopolio assoluto stile dittatoriale dello Jus Sport, riuscendo anche a tenere sveglio il portiere avversario, assolutamente inoperoso (quasi cassa integrato!) sino a metà primo tempo. Si va all'intervallo in una imprevista situazione di stallo. Il secondo tempo comincia con un tiro alle stelle dei reggiani, decisamente più propositivi. La partita si fa maschia (...del resto, non giocando i gondolieri di Venezia....), i reggiani si fanno più minacciosi, ma non producono pericoli. Verso il 10’, un’entrata alla "O Animale" Pasquale Bruno regala una ghiotta punizione dal limite per la DuraLex. Il tiro si infrange sulla barriera con le Teste Quadre che invocano il rigore per un presunto fallo di mano non visto dall'arbitro. La partita prosegue e comincia la consueta girandola dei cambi, che però non vanno ad alterare l'equilibro in campo. Bassano riprende coraggio, ma è la DuraLex a sfiorare due volte il goal, con altrettante ghiotte occasioni fallite, per poi recriminare di lì a pochi minuti per un clamoroso rigore non concesso, nonostante il giovin Muzzi venisse asfaltato da tergo con un placcaggio stile 6 Nazioni. Bassano torna a spingere, ma non riesce a produrre molto di più che qualche cross, a parte una clamorosa palla goal mandata alta da pochi metri a portiere praticamente battuto.
Triplice fischio. Si va ai rigori. Sale la tensione. Siamo tutti lì per quei momenti, l'essenza del calcio, la palla, il dischetto, i portieri.... ed il terzo tempo sempre più vicino!!!! Comincia la DuraLex: goal; Bassano: goal... 1-1, 2-2, DuraLex: goal, tutti rigori perfetti; Jus Sport: paratooooo, ben tirato ma SpiderCalda, portiere granata, si distende alla sua destra e para il rasoterra scagliato dal rigorista; 3 a 2 quindi; 4 a 3 ed ora il momento della verità. Ore 21.00: Caldarola, portiere della DuraLex, sistema la palla sul dischetto. Parte, tira e segnaaaaaaa!!!! 5 a 3 e i giocatori della Duralex si scatenano giubilanti come cerbiatti impazziti ed increduli per l'exploit realizzato.
Dopo cori di giubilo, canti ed emozioni, finalmente il tanto agognato terzo tempo, eccezzzziunale veramente!!!!! E se in campo Reggio vince ai rigori, qui passa per knock-out alla 3 ripresa!!!!!
Enrico Corradini (DuraLex Reggiana)
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CAMPIONATO AMATORI - Parola d'ordine: "Vietato vincere!"


Il Tabellino
SPORTING PORCIA - AVVOCATI PN 3-3 (1-2)
Formazione: De Col, Zanardo, Contento (Cesaratto), Fasan, Pergola (Luisa Vissat), Iodice [C] (Brovedani), Gullo, Benvenuti (Toffoli), Tirelli (Capuzzo), De Gottardo (Boschian), Martini (Zaffino).
Marcatori: Tirelli, Martini, Gullo.

PORCIA (PN) - Ieri sera i ramarri, con la testa oramai sgombera da ogni pensiero (a parte le scorie bresciane: ci vorrà del tempo...), sono scesi in campo con il serio ed unico intento di divertirsi. E cosí è stato, anche se, per la generosità che li contraddistingue geneticamente, non hanno mancato di far divertire anche gli avversari. Così ne è uscita una gara scoppiettante, con tante reti e numerose palle-gol (tutte di marca neroverde!). I togati partono subito col piglio giusto, imbastendo a centrocampo delle buone trame di gioco, ma alla. prima disattenzione pagano pegno, con il Koala che viene trafitto da una conclusione ravvicinata. I ramarri reagiscono e, dopo aver sciupato qualche ghiotta occasione, riescono a ribaltare il risultato prima del riposo grazie ad un paio di micidiali inserimenti in area, tradotti in rete con due conclusioni incrociate, la prima di Tirelli, la seconda di Martini. Nella ripresa arriva anche il 3-1 con l'ottimo Gullo che si invola verso la porta avversaria, dribbla il numero uno di casa e mette dentro da posizione defilata. A quel punto si risveglia nella fragile ed ancora scossa psiche dei ramarri la subdola e sempre latente "sindrome della rimonta (altrui)", così nel giro di pochi minuti si finisce sul 3-3. Nel caso di specie, insieme alla patologia cronica dei naoniani, contribuisce all'opera anche il direttore di gara con la concessione di due rigori quanto meno discutibili (difficile trovare un rigore su cui non si discute). Prima della doccia c'é tempo per vedere ancora qualche occasione sciupata sotto porta. Il risultato finale sa un pó di beffa, specialmente se si considera che a fine gara il custode del campo sportivo ha chiesto al Koala di pagare il biglietto per aver assistito alla partita. Va detto però che i ramarri hanno finalmente ricominciato a giocare a calcio ed a fare gol... ma pretendere di vincere, dopo 15 gare consecutive di astinenza, è ancora troppo. Avanti un passettino per volta...
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lunedì 13 maggio 2013

IL SALUTO - Uno sguardo dal cielo (di Giulio Soldà)



Scusate questa digressione ma, forse non è un caso se la partita più pazza, rocambolesca e fortunata dell' anno per lo Jus Sport Brescia sia coincisa con il commiato da questo mondo dell'Avv. Stanislao Reppucci. Padre fondatore dello stesso Jus Sport Brescia sez. calcio, trascinatore e anima della squadra anche quando, smessi gli scarpini ne è stato o' Mister per molti anni. Per molti di noi è stato un trascinatore, un amico un pò più maturo ed un esempio di passione, anche se esternata con modi un pò istrionici e pittoreschi, ma assolutamente geniali.
Ecco, mi piace pensare che il mitico "Rep" ci abbia fatto il suo ultimo regalo.
Giulio Soldà (Jus Sport Brescia)
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