PORDENONE – Riordinando le varie cartelle del computer (oramai ho eliminato quasi tutti gli atti per lasciar spazio alle foto della squadra ed al materiale del Blog, ma so di poter contare sui miei fidati compagni...), ho rinvenuto il volantino che avevo predisposto (e poi diligentemente distribuito in tribunale ad ogni passante!) in occasione del primo "Memorial Franco Brovedani": 18 settembre 2004, in quel di Arba (PN). Trattasi pertanto di reperto storico, che finisce di diritto nell'archivio ufficiale della squadra. A proposito di storia, mi permetto di offrire un suggerimento a tutti gli amici lettori del Blog, per cominciare a calarci nello spirito dell'imminente prestigiosissimo evento ed iniziare a respirare quel clima inconfondibile... "da Memorial"! Scendete al bar più vicino e ordinatevi una birretta fresca con tramezzino da portare via (consiglio il tonno e cipolla, se è finito, patatine a volontà!), rientrate in studio, sfilatevi le scarpe e piazzatevi comodi davanti al PC; portatevi sulla parte sinistra del Blog, in fondo, nell'archivio "per etichette" e digitate su "memorial brovedani 2008": vi comparirà una schermata con gli otto post (in ordine cronologico inverso: dal più recente al più vecchio) che riguardano la manifestazione (strepitosa!) tenutasi l'anno passato. Prendetevi un quarto d'ora di pausa e leggetevi alcune perle (quella di Fantuzzi su tutti!), ne vale la pena... Buona lettura...Blog Ufficiale (rigorosamente umoristico!) della squadra di calcio degli Avvocati Pordenone
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mercoledì 8 luglio 2009
MEMORIAL BROVEDANI (-3) – A proposito di Memorial...
PORDENONE – Riordinando le varie cartelle del computer (oramai ho eliminato quasi tutti gli atti per lasciar spazio alle foto della squadra ed al materiale del Blog, ma so di poter contare sui miei fidati compagni...), ho rinvenuto il volantino che avevo predisposto (e poi diligentemente distribuito in tribunale ad ogni passante!) in occasione del primo "Memorial Franco Brovedani": 18 settembre 2004, in quel di Arba (PN). Trattasi pertanto di reperto storico, che finisce di diritto nell'archivio ufficiale della squadra. A proposito di storia, mi permetto di offrire un suggerimento a tutti gli amici lettori del Blog, per cominciare a calarci nello spirito dell'imminente prestigiosissimo evento ed iniziare a respirare quel clima inconfondibile... "da Memorial"! Scendete al bar più vicino e ordinatevi una birretta fresca con tramezzino da portare via (consiglio il tonno e cipolla, se è finito, patatine a volontà!), rientrate in studio, sfilatevi le scarpe e piazzatevi comodi davanti al PC; portatevi sulla parte sinistra del Blog, in fondo, nell'archivio "per etichette" e digitate su "memorial brovedani 2008": vi comparirà una schermata con gli otto post (in ordine cronologico inverso: dal più recente al più vecchio) che riguardano la manifestazione (strepitosa!) tenutasi l'anno passato. Prendetevi un quarto d'ora di pausa e leggetevi alcune perle (quella di Fantuzzi su tutti!), ne vale la pena... Buona lettura...martedì 7 luglio 2009
MEMORIAL BROVEDANI - Sabato 11 luglio si celebra la 6^ edizione della kermesse clauzettana!
PORDENONE – Cari amici vicini e lontani, finalmente ci siamo! Il conto alla rovescia è oramai giunto quasi alla fine: sabato 11 luglio si terrà la 6^ edizione del prestigioso "MEMORIAL BROVEDANI", appuntamento "monolitico" di straordinaria rilevanza per la squadra degli AVVOCATI PORDENONE (e dintorni). Quest'anno ci sarà qualche novità sotto il profilo organizzativo, mentre il marchio "clauzettano" e lo spirito consolidato che animano da sempre l'avvenimento, rimarranno del tutto immutati. Voglio ringraziare subito il nostro Presidente Napolitano che, con un'iniziativa tanto apprezzata quanto ineluttabile, ha ritenuto di celebrare degnamente l'evento, proclamando la giornata del "MEMORIAL" quale festa nazionale. La kermesse si articolerà in due momenti culminanti. Il primo, che imprimerà il senso all'intera giornata, avrà luogo a Clauzetto con il flusso di una cospicua delegazione che, a partire dalle ore 12:00, porterà il saluto al nostro Franco Brovedani e successivamente farà visita alle "Zie" presso la residenza Brovedani per un aperitivo di gruppo. La seconda tranche si consumerà presso l'area del campo sportivo di Vacile (ricordate il Torneo di Food-ball?), con il tradizionale triangolare calcistico che vedrà opposte le brutte copie di Milan, Juventus e Inter in versione togata, a partire dalle 17:30 (con spina della birra in funzione dalle ore 16:00). Al termine delle gare, gli atleti sopravvissuti, i tifosi, le fidanzate, le mogli, gli amici, i conoscenti e chiunque capiti a tiro, daranno vita presso la collaudata struttura del campo sportivo (sarà allestito anche un tendone, in caso di maltempo) alla consueta "maratona della tavola" che si protrarrà fino a notte fonda. E' attesa inoltre l'imprescindibile presenza delle due "Zie Brovedani", madrine d'eccezione e protagoniste incontrastate del momento culinario...venerdì 3 luglio 2009
GITA VIENNA - Stiamo lavorando per voi... (di Stefan Langer)
VIENNA - Ieri era la riunione del comitato organizzativo. E c'erano più giocatori rispetto a quelli che avevano aderito prima. In primo luogo era presente anche il nostro presidente Walter Kainz.
Sapete già come (treno/corriera/macchina) e quando arrivate?
Pensiamo di organizzare il programma seguente:
La serata di venerdì saremo dal Ristorante Gusshaus (http://www.gusshaus.at/, per vedere delle foto cliccare su "Bildergalerie" alla sinistra) per una serata con cibo tipico viennese (nonché birra della casa e vino!). È il ristorante del nostro presidente che offre un'ottima qualità (e non lo dico perché il nome del ristorante sulle maglie della nostra squadra mi costringerebbe a pubblicizzare il ristorante).
e linea), chi vuole invece già vedere un pò della città potrebbe fare una bella camminata con me (di 40 minuti circa) dall'hotel, attraverso il Canale del Danubio e parti del centro storico e raggiungere il ristorante in piedi (naturalmente non si vede nulla se si va in metropolitana).
Sabato mattinata più o meno libera, se volete organizziamo una gita "professionale" nel centro storico, altrimenti faremo due o tre gruppi guidati da nostri giocatori (o mogli/fidanzate) che parlano italiano. Visto che in una mattinata non si può vedere tutto, farei un gruppo per la (relativamente) nuova zona musei, uno per la galleria del Castello Belvedere (Klimt, ecc.) e una per il centro del centro (Santo Stefano, Castello Imperiale). Magari tutti si fermano dopo per mangiare una fetta della torta Sacher all'Hotel Sacher stesso. ;-)
Sabato ore 15 o 16 la partita, stiamo ancora valutando diversi campi e il trasporto dall'hotel al campo. Per la festa dopo partita abbiamo già due idee originali (e belle), speriamo che una delle due vada in porto. Una sarebbe più nelle colline sopra Vienna, l'altra ha da fare con il più grande lago della nostra città. Dobbiamo ancora verificare la disponibilità dei posti in argomento.
A che ora partirete domenica? Credo che ancora non organizzeremo nulla in anticipo per la mattinata, magari (tempo permettendo) coloro che vogliono potrebbero riunirsi nello splendido giardino del Kursalon Hübner nel Parco Comunale (Stadtpark) per un brunch informale, credo che non ci sia bisogno di prenotare.
A presto.
Stefanmartedì 30 giugno 2009
FILO DIRETTO DA VIENNA - FC Insolvenz, squadra vincente! (di Stefan Langer)
VIENNA - Cari amici, Enrico Blogger voleva che scrivessi un articolo sulla partita del FC Insolvenz del 19 giugno, eccolo...
Per l'ennesima volta giocavamo sullo splendido campo di Hausleiten (30 km a nordovest di Vienna) contro una squadra simpatica ma forte: su 6 incontri su questo rettangolo verde avevamo vinto in due occasioni e perso tre volte. Stavolta siamo riusciti a estendere la nostra serie a tre vittorie consecutive nel maggio e giugno del 2009 (infatti le nostre ultime due sconfitte erano quelle con voi e le Toghe BiancoNere a Vacile. Se beviamo la birra dopo la partita e non prima siamo quasi imbattibili ;-) ). Tutte e tre le nostre vittorie in maggio e giugno erano in rimonta, contro il Hausleiten i padroni di casa erano in vantaggio tre volte, subivano sempre il nostro pareggio e a sette minuti dalla fine segnavo il gol partita.
La trama di una partita FC Insolvenz è sempre divisa in quattro atti. Il primo atto è il riscaldamento (opzionale e quasi inesistente, non ci
crediamo). Di solito pochissimi spettatori arrivano prima della partita perché sono più interessati a partecipare all'ultimo atto. Poi c'è il primo e secondo tempo (primo tempo finito per 1 a 1), secondo e terzo atto della trama, prima della parte più interessante della serata: una grigliata gigantesca sulla terrazza dello stadio di Hausleiten.
Allego due foto: una delle due squadre prima della partita (si vede che gli spettatori arrivano più tardi per la grigliata, gli spalti sono deserti); l'altra è dei due capitani dopo la partita (cerimonia gagliardetto), forse ricordate la mia maglia.
Hausleiten - FC Insolvenz 3:4 (1:1), 19.06.2009
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FACCE DA CULTO – L'esuberanza del nostro simpatico "NINETTO"! (di Andrea Bellotto)
lunedì 22 giugno 2009
FACCE DA CULTO - Un salto nel Far West con "COW-SUCCI"!
giovedì 18 giugno 2009
FACCE DA CULTO – Ecco a voi "Spider FeltrinMan"! (di Andrea Bellotto)
mercoledì 17 giugno 2009
Torna la rubrica "FACCE DA CULTO" per mantenere il buon umore durante la torrida estate...
PORDENONE - Cari amici vicini e lontani, in attesa del memorabile evento che tradizionalmente conclude e sublima al tempo stesso la stagione calcistica (e non) dei ramarri togati (Memorial Brovedani: presto la data ufficiale...), ho il piacere di annunciarvi il ritorno di una gradita rubrica periodica, che gli affecionados conoscono molto bene: FACCE DA CULTO! Per rinfrescare la memoria agli habitué e per dare un'idea a chi ancora non sa di cosa sto parlando, vi invito a voler cliccare nell'area dedicata all'archivio per etichette (in basso, nella parte sinistra del Blog), la dicitura "facce da culto": vi apparirà in sequenza l'elenco dei "mostri" che hanno campeggiato sulle pagine del Blog l'anno passato. Cena pagata a chi riesce a non farsi scappare un sorriso! Naturalmente rinnovo l'invito già rivolto a suo tempo a tutti i lettori: il Blog è vostro, quindi partecipate alla rubrica inviando via mail al sottoscritto foto (possibilmente abbinate), idee, pensieri e quant'altro... e ognuno si assumerà la propria responsabilità!!! Ah, dimenticavo: per domani è prevista la prima uscita...mercoledì 10 giugno 2009
Quello squarcio di luce... a portata di mouse
In tempo di bilanci e ringraziamenti abuso del mio ruolo e mi approprio della preziosissima password di accesso per pubblicare, all’insaputa del capo redattore, un post a lui dedicato. Credo di interpretare il sentimento dei tanti, tantissimi lettori, pordenonesi e non, nell’estendere la lista dei ringraziamenti anche Mr. Blogger, alias Enrico Iodice, per la straordinaria abnegazione e costanza con cui ha documentato non solo lo svolgimento dell’evento sportivo, ma anche per la simpatia e la puntualità con cui sono stati descritti personaggi, fatti, aneddoti. L’ingresso nel blog, facendo scorrere la lista dei preferiti o semplicemente interrogando Google, è diventato per molti di noi un “piacere quotidiano”, come recitava un famoso spot della Gazzetta. Nel nostro caso trattasi di “Gazzetta del Foro” e di epiche gesta pallonare che nello stile inconfondibile di Mr. Blogger, sapientemente dosato fra l’ironico e il sarcastico, hanno fatto provare a ciascuno di noi – chi più, chi meno – l’ebbrezza della celebrità. Il blog è un piacere quotidiano a portata di clic, uno squarcio luminoso in giornate a volte fin troppo seriose e soffocate, un momento che ci concediamo per staccare la spina, per sorridere, per ricaricare le batterie, nella trepidazione di trovare fra le maglie della Rete un nuovo aggiornamento, un fotomontaggio o il commento divertito di qualcuno. Credo allora sia doveroso rivolgere un sentito GRAZIE a colui che questo piacere ce lo riserva giorno dopo giorno, ripagandolo in questo modo, sia pure parzialmente, delle tante ore di paziente fotoritocco e straripante creatività.
Il Garante per le Telecomunicazioni
AVVOCUP 2009 - Un ringraziamento sentito al nostro "Uomo Ragno" e non solo...
PORDENONE – Va agli archivi dunque anche la quarta edizione dell'AVVOCUP, il torneo forense triveneto-lombardo, dopo 49 incontri disputati, 169 reti realizzate, 18.916 litri di birra e vino consumati: insomma, tre mesi intensi di autentico divertimento. Quest'anno in particolare si è respirato un gradevolissimo clima di spontanea amicizia e convivialità, esaltato dall'impareggiabile "terzo tempo" organizzato di volta in volta dalle squadre casalinghe (complimenti a tutti, indistintamente!). Fortunatamente in campo non è mancata qualche punta di sana polemica (po
ca cosa per la verità), accompagnata talvolta da qualche innocente minaccia e da contestuali suggerimenti coloriti sull'immediato futuro, e qualche genuina legnata (non molte, ma qui ha pesato l'assenza prolungata di Kaptàn Vissat!), prerogative essenziali della parte agonistica. Un ringraziamento di cuore va pertanto, oltre che a tutti i responsabili di tutte le squadre, all'autentico deus ex machina della manifestazione: Alessandro Ragno, per gli amici "L'Uomo Ragno"! GRAZIE MILLE! Chiudo con due ringraziamenti personali, particolarmente sentiti, a coloro che hanno offerto un contributo preziosissimo al Blog in questi mesi, permettendogli di fungere da filo conduttore della manifestazione ed elevandone l'interesse (mediamente oltre 100 contatti quotidiani) e la qualità: i "miei" insostituibili "Inviati Speciali" (Merlo, Cerullo, Piccolo, Soldà, Alaia, Cappellari, Di Bacco, Gallo, Munari e Manfredini: conto su di voi anche per il prossimo anno!) ed il talentuoso fotografo-tuttofare Matteo Brovedinho, che ha permesso a molti di noi di poter archiviare momenti irripetibili e di... rifarsi gli occhi! Arrivederci al prossimo anno e... continuate a seguirci sul Blog!lunedì 8 giugno 2009
AVVOCUP 2009 - La finale: prosegue il dominio incontrastato dello Jusport Padova!
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AVVOCUP 2009 - I ramarri chiudono al 3° posto: superata Brescia Lex ai rigori
SARMEOLA DI RUBANO (PD) – La quarta edizione dell'Avvocup si conclude per i neroverdi di Pollini con un piazzamento finale al 3° posto, ottenuto con la vittoria ai rigori sui colleghi bresciani nella finale di consolazione. C'è sicuramente di che esser soddisfatti per il comportamento offerto dalla squadra sul campo (...e fuori!), prima in classifica nel girone all'italiana, ma un pizzico di rammarico rimane, soprattutto dopo aver visto all'opera le due finaliste... I neroverdi scendono in campo con Cornacchia nel suo habitat naturale (tra i legni), Iodice libero, Lorenzon e Pergola in marcatura, Kaptàn Vissat (al rientro) e Stella sulle fasce, Gurnari e Sarcinelli a dare peso al centrocampo e Manfroi dietro alle due punte Tirelli e Vicenzotto. A Padova fa caldo, il sole si è clamorosamente imposto sulle pessimistiche previsioni meteo e splende alto nel cielo, per la gioia di tutti i prestanti atleti... Il primo sussulto si ha dopo qualche minuto dall'inizio quando "gazzella" Manfroi viene gambizzato in area da un avversario: si prosegue. La gara si sblocca a metà del primo tempo circa, con un guizzo da campione del solito Soldà: cross teso dalla fascia ed il cannoniere principe del torneo prende il tempo all'intera difesa insaccando al volo in mezza rovesciata. I ramarri conducono il gioco ma sono poco incisivi e concludono così la prima frazione di gara sotto di un gol. Nell'intervallo Mr Pollinigson utilizza le forze fresche attingendo dalla folta rosa: fuori Iodice, Pergola, Vissat (la sua presenza non è passata inosservata...), Tirelli e poi Lorenzon, dentro Rumiel, Bellotto, Brovedinho, Feltrin e poi Montico. Nella ripresa da segnalare due episodi sospetti in area bresciana, entrambi su Vicenzotto: un tuffo ed un intervento difensivo da falegname sulla gamba d'appoggio, rispettivamente sanzionati con un
penalty ed un... bel niente. Manfroi trasforma dal dischetto. Prima dei rigori c'è il tempo per apprezzare uno svolazzo del pennuto naoniano che schiaffeggia un pallone indirizzato nel sette con un tuffo plastico. La finale di consolazione si decide quindi ai rigori in favore dei pordenonesi, con il sigillo di Cornacchia (due rigori parati, come concordato) e del risorto Stella (penalty decisivo). Poi "cena-maratona" di gruppo presso l'Agriturismo "Il Bosco" in località Cervarese, con festeggiamenti e premiazioni a seguire. Ora scusate, ma devo andare, stanno portando in tavola il dessert...giovedì 4 giugno 2009
Si conclude l'avventura romana di Kaptàn Katodik!
ROMA - «...PARLIAMO DI BELLE DONNE, QUESTO CREDO SIA UN ARGOMENTO DI CUI LEI SI INTENDE PIU' CHE DEI PROMONTORI!»: è questa la fotografia del nostro Kaptàn Katodik (scattata da Magalli!) che rimarrà indelebile nella memoria degli italiani, insieme al sorriso ammiccante e compiaciuto dell'homo televisivus per antonomasia [video sottostante]. La frase ci pare davvero ricca di significato, anche se il concetto di
"promontorio" (nessuna allusione, per carità...) si concede a qualche simpatica e variegata interpretazione... Si è conclusa dunque la lunga cavalcata televisiva (nessuna allusione, per carità...) del Kaptàno errante che lo scorso week-end è rimasto tramortito da un violentissimo colpo di... Culo (degli avversari), quando oramai stava già assaporando il gusto dolce della finalissima con la coppa ben stretta tra le mani. Ma si sa, la sorte dà e la sorte toglie... Possiamo affermare quindi che, in questa stagione ricca di soddisfazioni calcistiche e non (nessuna allusione, per carità...), la semifinale si è rivelata in ogni campo ("Calcio" & "Caccia alla Volpe") uno scoglio insormontabile per tutti i membri (nessuna allusione, per carità...) della compagine neroverde. Ora l'eroe del piccolo schermo dovrà tornare a vestire i panni dell'uomo comune, dimenticare i lustrini e le... pajate e calarsi nuovamente nel grigiore della monotona quotidianità, rientrando umilmente tra i ranghi con la consapevolezza di non aver celebrato il saluto atteso dai compagni... La misericordiosa famiglia neroverde è però già pronta a riabbracciare amorevolmente il figliol prodigo (sacrificando una zona del campo di gioco, in luogo del vitello più grasso), ovvero colui che, per dirla con Magalli, potremo chiamare d'ora in avanti "L'INTENDITORE"... e non stiamo parlando di promontori! (nessuna allusione, per carità...). Sic transit gloria mundi...
venerdì 29 maggio 2009
AVVOCUP 2009 – Il caso umano: tutti vicini a Marco...
BOTSWANA (Africa) – E' durato davvero poco il soggiorno in terra d'Africa, improntato al misticismo ed alla penitenza, per il nostro sfortunato fluidificante Marco Stella. Dopo due giorni di lungo travaglio ed atroci sofferenze (sono tornati alla memoria i tragici momenti vissuti a Montepulciano...), i medici hanno deciso di rimpatriarlo per sottoporlo ad esami clinici più approfonditi, ma soprattutto per reinserirlo quanto prima nel suo ambiente familiare neroverde, dove potrà trovare il calore e l'affetto di cui ha bisogno in questo difficile momento. Ma facciamo un passo indietro. Martedì sera a Sedrano, dopo la gara valevole per la semifinale dell'AVVOCUP 2009 tra Avvocati Pordenone e Jusport Padova (conclusasi come sappiamo...), il validissimo giocatore n° 17 della compagine naoniana appariva "inspiegabilmente" scuro in volto; concluso il buffet post-gara nel tradizionale terzo tempo, si è dissolto nel nulla. Dopo qualche rapida ricerca, si è appreso che il buon Marco, devastato dai sensi di colpa e dallo sconforto, era partito alla volta del Botswana (Africa centrale), per ritirarsi presso il convento dei Missionari Oblati di "SANTA MARIA IMMACOLATA DELLA PORTA SPALANCATA".
Lì è stato subito accolto dalle amorevoli cure dei frati che (purtroppo), avendo visionato l'impietoso filmato che vede protagonista il buon Marco (oramai noto a tutto il mondo), hanno tradito momenti di inopportuna ilarità, lasciandosi andare anche a qualche coro di scherno e battute a sfondo calcistico-religioso («Il Signore è grande, ma anche la porta di calcio non è piccola!»; «Passi Barabba libero, ma Stella attaccante...»; e così via...). Mercoledì mattina, mentre era raccolto in preghiera recitando ad alta voce il rito penitenziale del "CONFITEOR" a mò di litania (a destra, nel testo originale), è stato colto da un improvviso malore. L'intervento dei sanitari è stato tempestivo e rassicurante al
tempo stesso; i familiari e gli amici, allarmati dalle preoccupanti notizie che giungevano da lontano, sono stati subito tranquillizzati: «Niente di grave, nessuna malattia tropicale, probabilmente qualcosa che gli è rimasta sullo stomaco da martedì sera...». Poi, come detto, il rimpatrio immediato. Da queste pagine del Blog, caro Marco, vogliamo dirti che siamo tutti con te ed esprimerti la nostra vicinanza con il tatto e la generosità che l'ottimo Brosolo ci ha insegnato a Montepulciano, utilizzando le parole appropriate nel momento più drammatico: «Stai bene Marco ?!?».giovedì 28 maggio 2009
mercoledì 27 maggio 2009
AVVOCUP 2009 - Le pagelle del Koala
AVVOCUP 2009, seconda semifinale - Il sogno si infrange contro Padova...
SEDRANO (PN) - La semifinale tanto attesa finisce con un risultato che è sicuramente bugiardo nelle proporzioni (0-3), ma assai veritiero nel responso finale: Padova si è dimostrata più squadra. Sintetizzando al massimo, potremmo dire che, fino a 5' minuti dal termine, c'era stata una sola occasione per parte (nessun intervento per entrambi i portieri!): i ramarri l'hanno sciupata clamorosamente, Bonavina invece l'ha concretizzata con gran classe. E questo fa la differenza... Neroverdi (oggi con il lutto al braccio per la recente scomparsa di mamma Pollini) in campo con De Col in porta, Rumiel libero (e capitano!), Feltrin e Bellotto in marcatura, Stella e Galasso sugli esterni, Pippo, Mazzoli e Brosolo a centrocampo, Tirelli e Manfroi di punta. Dopo il minuto di raccoglimento, i naoniani partono bene, dimostrando buona personalità, fino alla clamorosa palla-gol sciupata dal maratoneta Stella (gran stagione per lui): cross rasoterra che giunge dalla sinistra, palla che attraversa l'area piccola e si presenta sui piedi del liberissimo Stella che all'altezza del secondo palo calcia incredibilmente a lato [video, purtroppo...]. Pochi minuti più tardi è Tirelli a sfidare le leggi della fisica spedendo alto un pallone a due metri dalla linea di porta: "miss arbitro" lo sottrae al linciaggio dei compagni fischiando un improbabile fuorigioco [video, purtroppo...]. La legge del calcio non perdona: ribaltamento di fronte, Bonavina (dopo una gran finta di corpo, quasi da giocatore professionista...) finalizza un triangolo, fa ingresso in area e trafigge il Koala in uscita con un
tocco morbido [video]. Si va negli spogliatoi sullo 0-1. La ripresa vede in campo Vicenzotto per uno spento Tirelli, ma i ramarri non trovano le energie per comandare la partita. Ci prova in un paio di occasioni, senza fortuna, il puntero neoentrato (bella girata al volo a lato e colpo di testa sull'esterno della rete). Nel finale, dopo l'ingresso di Sarcinelli per l'affranto Stella e di Lorenzon per l'ottimo Feltrin (in preda ai crampi), Padova infierisce con due contropiedi: il primo con Bonavina che sfrutta uno scivolone di Lorenzon e insacca da pochi metri [video] ed il secondo a tempo praticamente scaduto con l'attaccante neoentrato che si invola, salta il Koala e appoggia nella rete sguarnita [video]. La sfida si conclude dunque nel peggiore dei modi, con un risultato severissimo. Restano infine, insieme al brillante terzo tempo che conferma ancora la grande unità del gruppo (ieri 21 giocatori presenti!), una domanda ed un rammarico: potevamo fare di più? Chissà se fossimo passati in vantaggio... Pensieri che nel calcio non contano nulla: onore quindi ai vincitori...martedì 26 maggio 2009
lunedì 25 maggio 2009
AVVOCUP 2009, prima semifinale - Treviso vola in finale con un secco 4-2 su Brescia!
venerdì 22 maggio 2009
mercoledì 20 maggio 2009
EVENTI - Italia-Germania è sempre Italia-Germania!
ROMA - La storia si ripete. Loro costruiranno forse automobili migliori, avranno pure servizi pubblici migliori, sono certamente più seri. Ma nel calcio, come si dice da queste parti, nun c'é trippa pe' gatti. Nel pomeriggio Toninho aveva caricato l'ambiente, con svariate mail urbi et orbi nelle quali diramava formazioni che cambiavano in continuazione e che davano il polso di un ambiente in fermento per la ricerca della prima, storica, vittoria. L'unica certezza: Piazza avrebbe dovuto abbandonare alle 20,15 (kick-off alle ore 20) per precedente impegno calcistico; Gualco avrebbe dovuto arrivare proprio alle 20,15, perché dalle 19 alle 20 aveva una partita cruciale, a calcetto, dall'altra parte del Tevere e c'era assoluto bisogno dei tre punti per andare avanti.
La cronaca.
Si comincia con puntualità tedesca: il catino del Centro sportivo della Polizia di Stato conta una cinquantina di presenze sugli spalti; più rumorosa la componente ospite. Toninho, in versione Scolari, dispone di tre pedine fondamentali assenti a Spilimbergo: Stefano Angelini al centro della difesa, l'unico vero giocatore di calcio del gruppo, anzi, a mio modo di vedere, il gioco del calcio (assente nella kermesse friulana per un matrimonio, il suo, il terzo!); Marco Benacchio, ala inesauribile dotata di piedi ottimi, che a Spilimbergo non era venuto perché diventato padre troppo di recente; Roberto Quaglieri al centro del campo - il quale nel corso dela serata salirà al trono - torna nel gruppo dopo aver saltato il Food-ball perché coinvolto in due comunioni. Non potendo mantenere il riservo oltre l'ingresso in campo, Toninho Scolari, esemplare in completo grigio malgrado i 30 gradi della capitale alle 8 di sera, svela la formazione. Il mister schiera: Andrea Pezzoli tra i pali, al rientro dopo 10-15 anni (diciamo subito che sarebbe esagerato dire che non ci ha fatto rimpiangere Er Cornacchia); difesa a tre: Angelini al centro, Piazza a destra, Denni a sinistra (diciamo subito che risente ancora dei postumi dei festeggiamenti per la vittoria in Coppa Italia. Dovete cap
irli, non capita loro spessissimo di vincere un trofeo). Centrocampo a tre: Quaglieri al centro (salirà al trono nel corso del match), Benacchio a destra, Roberto Del Moro a sinistra. Unica punta: Clooney-Merlino. Ideale la collocazione di Morreale. Arbitro. Pronti via e l'Antitrust Roma va in vantaggio. Poiché in quel momento stavo montando in macchina (reduce da una vittoria per uno a zero, marcatore Gualco!!!), me lo sono fatto descrivere dal protagonista e mi limito a riportare la sua versione. Così Clooney: "Nel mio solito impeto di generosità, non potendomi sottrarre all'istinto di mettermi al servizio della squadra, mi trovavo al limite della nostra area quando ho contrastato un tiro del centravanti avversario. Sottrattogli la sfera, gli avversari l'avrebbero recuperata solo poco dopo, in fondo al sacco difeso dal loro incolpevole portiere. Il primo l'ho scartato con il mio dribbling largo di esterno sinistro, il secondo l'ho fulminato facendogli passare, con il sinistro, la palla alla sua destra e girandogli intorno dall'altra parte. Il terzo l'ho incontrato al limite dell'area e gli ho fatto il tunnel. Lì, in area, ho anticipato il portiere che mi si scaraventava incontro e con un tocco lieve e gentile con la punta del mio magico sinistro ho fatto rotolare lentamente la sfera in fondo alla rete.". Messa in questi termini, devo essermi perso un gran bel gol. Arrivo e parcheggio di fronte al campo e, data la massiccia presenza femminile sugli spalti, decido di non cambiarmi in campo e mi nascondo dietro al baracchino in legno. Levo la divisa blu, indosso quella granata, guadagno il bordo campo e faccio giusto in tempo a gustare l'inizio dello show di Quaglieri. I tedeschi sono ancora tramortiti dalla prodezza di Clooney (che resterà isolata, é onesto dirlo): Angelini imposta, Quaglieri riceve al centro del campo, spalle
alla porta e di interno destro apre di prima a Benacchio che brucia il rivale straniero sulla fascia. Arriva sulla tre quarti, tergiversa e lascia partire una rasoiata rasoterra sulla quale Clooney fa velo liscio. Chi si avventa per primo sul pallone? Penso all'assenza di Quaglieri dal gruppo a Spilimbergo, lo vedo gettarsi con furore sulla pelota e mi viene in mente il vecchio e saggio Rafiki de "Il Re Leone", quando dice di Simba: "Il Re é tornato". Due a zero. Dopo i dieci minuti di gloria degli italiani, i tedeschi reagiscono con rabbia ed imprimono al match un ritmo asfissiante. La difesa tiene bene. Sono le 20,15 e Piazza dà seguito ai programmi con puntualità napoletana: si trattiene in campo. Proprio dal suo piede parte il passaggio per Benacchio che crossa: Re Roberto, sfruttando la rincorsa, proviene dalla tre quarti, si arrampica sopra i capoccioni biondi degli avversari e anticipa tutti di testa, portiere compreso. E sono 3! Nel tripudio generale per il risultato e sotto l'assedio degli ospiti, spronati da una tifoseria degna del Brasile ai mondiali, entro ed occupo la corsia di destra. Teniamo duro ancora un po', non usciamo dalla metà campo e ripartiamo: Angelini dà a Gualco, che scambia con Benacchio e si invola sulla fascia; lì il nostro, giunto a tu per tu con il portiere, alza gli occhi e vede maestà solo in mezzo all'area. E' tripletta, con il sovrano che appoggia di piatto rasoterra e ringrazia il suddito. 4-0. Il pressing dei biondi dà i suoi risultati, ma c'é chi, di noi, la vede diversamente e, nell'intervallo, descrive così il 4 a 1. Così Denni: "Ma quale pressing, non esistono. Ho fatto una cazzata, gli ho dato la palla solo di fronte al portiere e quello ha segnato". Stavolta c'ero e, tranne che per la sua lazialità, come sempre non posso non essere d'accordo con Denni. Nella ripresa proviamo il 2-3-2; io e Denni dietro, centrocampo come nel primo tempo (da destra: Benacchio, Quaglieri e Del Moro) e, davanti, Clooney e Spongano (grandissimo ex giocatore). Il 2-3-2 si trasforma, dato il nostro estremo e consueto rigore tattico, in un 1-2-4, con Denni che interpreta il suo ruolo (di difensore) da ala di punta ed i soli Benacchio e Re Roberto a correre lì in mezzo. Facciamo una fatica bestiale a tenere e a metà del secondo tempo subiamo il 4-2. Anticipo il centravanti, supero due con un contrasto, resisto a una carica e irrompo nella tre quarti avversaria a tu per tu con il portiere. Sento un fischio e mi giro: "Cazzo, Giusé, e damme er vantaggio!". La risposta di Morreale, che me l'aveva promessa, mi sbigottisce: "Due, calmo con le parole, lei ha strattonato l'avversario: stia pure in silenzio se non vuole accomodarsi fuori". I tedeschi assistono un po' s
orpresi al dialogo in una lingua a loro estranea. Cambio dell'arbitro: esce Morreale e entra Policarpo Dragonetti. Dopo 4 passi assegna un fallo laterale ai tedeschi. Toninho non ci sta e alle vibranti proteste segue il rosso diretto. Fatichiamo tutti, tedeschi e italiani, a non ridere. Così anche pochi minuti dopo quando Clooney, ormai assente dall'inizio della ripresa, su uno scatto da fermo... si stira prima di scattare. Esce e ci lascia in inferiorità, ma passare dall'1-1-4 all'1-1-3 non é poi un salto nel buio. Negli ultimi minuti la stanchezza allarga le maglie. I nostri solisti lasciano praterie agli avversari ma finalizzano. 5-2 di Del Moro, 5-3 di un tedesco lasciato solissimo, 6-3 di Benacchio. Punizione dal limite battuta alla Platini da un tedesco e 6-4. Chiude Del Moro all'ultimo secondo: 7-4. Arriva il triplice fischio che aspettavamo da quando abbiamo costituito la nostra armata Brancaleone. La prima vittoria. La serata incorona Re Roberto I.
Gualco.lunedì 18 maggio 2009
EVENTI - Italia-Germania è sempre Italia-Germania!!! (di Gualco Zaccardi)
ROMA - Ognuno di noi italioti calciofili porta nel suo cuore una partita particolare, resa speciale dalla posta in palio o dalla prestazione degli Azzurri ma il match che tutti ci accomuna nell’orgoglio e nell’ammirazione rimane sempre l’epico scontro di Città del Messico del 17 giugno 1970 (http://www.youtube.com/watch?v=cBSilKqsakc). Dal fischio finale di quella partita nulla fu come era prima ed Italia-Germania è diventato a tutti gli effetti il derby d’Europa. Per questo siamo lieti di iniziare la serie (speriamo lunga) di partite di calcio tra autorità europee incontrandoci con i colleghi del Bundeskartellamt di Berlino:
Le le SS.VV. sono pertanto invitate ad assistere alla partita di calciotto che si svolgerà tra le rappresentative dell’Autorità Garante della concorrenza e del Mercato (Roma) ed il Bundeskartellamt Berlino, martedì 19 maggio, a partire dalle ore 19.00, presso il circolo della polizia.
.sabato 16 maggio 2009
AVVOCUP, 9^ giornata - Le semifinali: Treviso-Brescia e Pordenone-Padova!
BRESCIA - Successo netto per 3-0 delle rondinelle sui colleghi di Mantova, con doppietta del SuperBomber Soldà (13 gol in 8 partite!) e rete di Mulè. Ecco il commento dell'inviato speciale mantovano Gaetano ALAIA: «Si parte con una temperatura di 30 gradi e Brescia che mette a disposizione degli ospiti una sola bottiglietta d'acqua da 50 cc! Primo tempo equilibrato e così pure i primi 10 minuti del secondo tempo. Poi segna Brescia con Soldà che approfitta di una ingenuità difensiva, poco dopo raddoppia Brescia con un diagonale che l'anziano portiere devia in porta, reagisce Mantova ma non crea nessuna occasione e Brescia passa ancora. Annullato dalla forte difesa di Mantova bomber Soldà che realizza solo due gol. Addio finale 5° e 6° posto per Mantova». Attendiamo ora la campana bresciana (AUGURISSIMI al futuro sposo Decio PICCOLO!)...venerdì 15 maggio 2009
giovedì 14 maggio 2009
AVVOCUP 2009, 9^ giornata - I ramarri dilagano contro Bassano: primi in classifica!
SEDRANO (PN) – Vittoria sonante per 7-0 (mai successo!) contro Bassano, primo posto in classifica nella 1^ fase (mai successo!), un giocatore infortunato senza scendere in campo (mai successo!), semifinale conquistata: il prossimo immediato obbiettivo è quello di... restare coi piedi ben piantati per terra! Uno Jus Sport Bassano rimaneggiato e senza motivazioni ha finito per recitare il ruolo dell'agnello sacrificale sul tappeto da biliardo del campo di Sedrano. Il Pollini's Team è sceso in campo con De Col tra i pali, Iodice, Bellotto e Ribetti in difesa, Stella e Feltrin sulle corsie esterne, Mazzoli e Brosolo a centrocampo, Galasso dietro alle due punte Manfroi e Tirelli. Le prime battute della gara in realtà non lasciavano presagire un siffatto epilogo: i bassanesi stavano ben chiusi nella loro metà campo, pronti a far male con veloci ripartenze, mentre i neroverdi apparivano nervosi e poco concentrati. Poi la rete di Carletto "Bolt" Galasso (sinistro rasoterra a tu per tu col portiere) ha rotto gli equilibri intorno al quarto d'ora e non vi è stata più partita. Dopo di lui a segno Tirelli con un secco diagonale di destro, Manfroi che riceve liberissimo in area e appoggia comodamente in gol e ancora Tirelli che, magistralmente imbeccato da Brosolo, fugge via, evita il portiere e deposita nella porta sguarnita. Primo tempo 4-0 e girandola di cambi: dentro Rumnold, Lorenzon, Sarcinelli, Vicenzotto, Montico e Boschian per Iodice, Bellotto, Mazzoli, Tirelli, Feltrin e Stella. Nella ripresa vanno in rete Stella, con un appoggio da due passi, ancora Galasso con un'accelerazione che lo porta a lasciarsi indietro tutti quanti (portiere compreso) - intossicati dai gas di scarico - e Ribetti in proiezione offensiva che trafigge il portiere in uscita. In una partita senza troppi patemi d'animo, vi segnaliamo due "spaccati di vita" che giungono dai bordi del rettangolo verde. Un irrequieto Mr Pollinigson che, nonostante l'andamento della gara, si è agitato dal primo all'ultimo minuto prodigandosi con consigli ed osservazioni "tecniche" rivolte indistintamente a ciascun giocatore (la più espressiva è toccata al buon Boschian: «Mi sembri Casucci!!!»). Ed infine l'infortunio occorso a quel "Minchione" di
Cornacchia che, spettatore in panchina, nel rilanciare energicamente in campo un pallone che era fuoriuscito, si è procurato uno stiramento alla coscia sinistra, contorcendosi poi sulla panca per alcuni interminabili secondi tra un misto di risate e sofferenza (cose che fanno male al calcio...). Ora bisognerà attendere sabato per conoscere chi, tra Padova e Brescia, verrà a far visita ai ramarri per la semifinale. Degno di nota anche il vivace terzo tempo speso "Al Teston", con il "Mago Mauritius" che ha intrattenuto a lungo la platea leggendo le carte... da briscola (!) e con la richiestissima "Estrazione del (bel)lotto", il tradizionale rito competitivo ed aggregante (vittoria di Ribetti e terzo risultato di sempre!), che ha decretato il termine della serata e di qualcuno tra gli avventori. Per la prima volta in questa edizione non avremo il piacere di poter leggere la cronaca di parte bassanese dell'inviato speciale Nereo Merlo (impegnato oggi sulle due ruote) che, rilasciando carta bianca al sottoscritto, ha sentenziato: «Partita all'insegna dell'equilibrio, risultato bugiardo... poteva essere 9-0!».
martedì 12 maggio 2009
lunedì 11 maggio 2009
AVVOCUP 2009 - Le pagelle del Koala
domenica 10 maggio 2009
AVVOCUP 2009, 8^ giornata - A Bergamo un successo prezioso con una prova di carattere!
versario e lo punisce con un morbido pallonetto. Escono Anzil (infortunio) e Contento per Rumiel e Brovedinho: i ramarri cambiano l'assetto difensivo, passando ad una improbabile linea a quattro, e pagano immediatamente dazio con il gol dei bergamaschi che si incuneano in area e freddano il Koala con un fendente angolato. Poco dopo Gurnari, lanciato in profondità sulla corsa da un raptus irresponsabile di Iodice, deve abbandonare per uno stiramento (siamo a quota 8 in 11 gare!): dentro Montico (più tardi anche Celano per Tirelli). Il forcing finale degli orobici non produce alcun effetto degno di nota ed i neroverdi possono così festeggiare i tre punti preziosissimi. Superlativo il terzo tempo offerto dai padroni di casa con taglieri di dimensioni ciclopiche carichi di ogni ben di Dio e gli apprezzatissimi "casoncelli alla bergamasca", il tutto condito da un coro femminile con tema culinario come sottofondo. Questa sì che è classe! Grazie...
purtroppo, siamo stati poco incisivi, ma l'assenza del nostro Bomber Scudeller (destinato ad anni di amara panchina!) si é fatta sentire. Nel secondo tempo, Gelmini, sino a quel momento fra i migliori in campo, ha pensato bene di farsi sostituire per ragioni di carattere estetico, ossia per la necessità di sedersi in panchina e perfezionare l'abbronzatura. Gli é subentrato Bonomi, che sin da subito é apparso in difficoltà. Non é un caso se entrambi i vostri gol sono nati da azioni di contropiede: due lanci lunghi hanno tagliato la nostra difesa impietosamente. Dal primo lancio é scaturito l'euro - autogol del nostro n. 2 Pizzoccheri, che ha segnato le sorti dell'incontro spianandovi la strada per la vittoria finale. Sul secondo lancio Bonomi si é lasciato scappare il vostro attaccante che ci ha castigati a dovere. Apprezzabile la nostra reazione e di pregevole fattura il gol di Rossini, un destro al fulmicotone dal limite dell'area sul quale il vostro portiere nulla ha potuto. In conclusione il risultato giusto sarebbe stato il pareggio, ma la nostra sterilità in attacco e le distrazione difensive ci hanno condannati. Peccato, perché come avevo già avuto modo di dire ai compagni, con la squadra al completo l'obiettivo dei 12 punti era alla nostra portata. Ora corriamo il rischio di dover disputare il solito triangolare per contenderci il terzultimo posto. L'attacamento alla squadra lo si mostra nel momento del bisogno, porcoggiuda! Scusate lo sfogo! Luca Cerullo, n. 3 di Bergamo».
