Il Tabellino
ACAR ROVEREDO - AVVOCATI PN 1-0 (0-0)
Formazione: Cornacchia, Casucci (Da Ros), Moro (Boschian), Luisa Vissat [C] (Iodice), Pergola, Bellotto (Celano), Stella, Gurnari, Sarcinelli, Brovedani, Vicenzotto.
ROVEREDO (PN) - Le gare si susseguono, ma la musica purtroppo non cambia. Ennesima sconfitta, onestamente immeritata, con gli avversari che realizzano il gol della domenica a pochi minuti dalla fine ed i ramarri che si producono in una plurima serie di sterili offensive. La gara è tutta qui, più o meno... Stavolta si possono aggiungere come contorno anche gli errori del pittoresco arbitro (che, oltre a convalidare la rete decisiva realizzata in evidente fuorigioco, sorvola su due più che probabili rigori in nostro favore), ma la sostanza non m
uta. Pesa come un macigno l'ormai cronica difficoltà ad andare in rete: zero gol fatti nelle ultime tre gare! Ma anche nelle peggiori giornate c'è sempre qualcosa da salvare, come disse quell'esploratore rapito dalle Amazzoni, segregato e molestato sessualmente per lunghi mesi...
Innanzitutto i gustosi aneddoti nel pre-partita del grande Tatanka («Frida, la massaggiatrice svedese del circolo del poker...»), le perle dell'arbitro («Le punisioni xe tute de prima, ma cjapè la bala in man perchè il campo xe picolo») che getta la moneta senza aver invitato i capitani a scegliere "testa o croce", le teorie del dottor Boschian sulla cura del raffreddore e, come sempre, le insostituibili birre del dopo-gara che, insieme alle patatine, alle croste di polenta ed altre succulente porcherie, aiutano a mandar giù anche l'amarezza della sconfitta...
ROVEREDO (PN) - Le gare si susseguono, ma la musica purtroppo non cambia. Ennesima sconfitta, onestamente immeritata, con gli avversari che realizzano il gol della domenica a pochi minuti dalla fine ed i ramarri che si producono in una plurima serie di sterili offensive. La gara è tutta qui, più o meno... Stavolta si possono aggiungere come contorno anche gli errori del pittoresco arbitro (che, oltre a convalidare la rete decisiva realizzata in evidente fuorigioco, sorvola su due più che probabili rigori in nostro favore), ma la sostanza non m
uta. Pesa come un macigno l'ormai cronica difficoltà ad andare in rete: zero gol fatti nelle ultime tre gare! Ma anche nelle peggiori giornate c'è sempre qualcosa da salvare, come disse quell'esploratore rapito dalle Amazzoni, segregato e molestato sessualmente per lunghi mesi...
Innanzitutto i gustosi aneddoti nel pre-partita del grande Tatanka («Frida, la massaggiatrice svedese del circolo del poker...»), le perle dell'arbitro («Le punisioni xe tute de prima, ma cjapè la bala in man perchè il campo xe picolo») che getta la moneta senza aver invitato i capitani a scegliere "testa o croce", le teorie del dottor Boschian sulla cura del raffreddore e, come sempre, le insostituibili birre del dopo-gara che, insieme alle patatine, alle croste di polenta ed altre succulente porcherie, aiutano a mandar giù anche l'amarezza della sconfitta... .









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