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giovedì 22 marzo 2012

AVVOCUP - Finisce in parità l'accesa sfida di Bassano

Il Tabellino

JUS SPORT BASSANO - AVVOCATI PN 2-2 (0-0)

Formazione: Cornacchia, Cesaratto, Feltrin (Toffoli), Luisa Vissat [C], Bellinato (Sarcinelli), Iodice, Stella, De Gottardo, Simonato, Gurnari, Martini. A disposizione: Celano, Rumiel, Boschian, Brovedani.

Marcatori: Martini (PN), Sarcinelli (PN), Di Benedetto (B), Vidale (B).

TRAVETTORE DI ROSA' (VI) - E' finita dunque con un giusto pareggio l'insidiosa trasferta di Bassano che ha visto consumarsi sullo splendido manto erboso di Tavettore (tradizionalmente ostile ai ramarri: mai vinto!) una gara scoppiettante, condita da quattro gol e numerose occasioni da rete da una parte e dall'altra. E' un pareggio che suscita grande rammarico in entrambe le compagini: a Bassano per non aver concretizzato le numerose palle-gol di inizio gara, ai naoniani per non aver saputo gestire il doppio vantaggio maturato a metá ripresa, subendo la rimonta nei minuti finali. I padroni di casa partono subito con il piede pigiato sull'acceleratore, impossessandosi letteralmente della gara nei primi venti minuti: si contano almeno quattro clamorose occasioni da rete, con gli avanti giallorossi che penetrano comodamente in area come la lama nel burro, trovandosi ripetutamente a tu per tu con il numero uno (nel senso letterale e non "numerico" del termine!) ospite. San Matteo Cornacchia da Maron di rosa vestito, dopo le avances pre-gara di un estasiato Pollini ("Sei bellissimo!"), respinge anche in campo tutto quello che c'é da respingere, evitando ai suoi il tracollo! I ramarri, nonostante affiori qualche sintomo di nervosismo (non si va comunque oltre le minacce di morte tra qualche compagno), hanno il merito e la fortuna di non crollare e, dopo qualche opportuno "ritocco" tattico, cominciano a tenere meglio il campo ed assumono l'iniziativa, approfittando di un evidente calo fisico dei locali. Negli ultimi 15' della prima frazione di gioco sfiorano cosí la rete prima con Martini e poi con Simonato, stoppato due volte consecutive dal portiere bassanese. Si va quindi al riposo rinfrancati, con la rete incredibilmente inviolata. La ripresa si apre nel migliore dei modi, grazie al guizzo dell'imprendibile Martini che fa ingresso in area e con un diagonale rasoterra di precisione chirurgica porta in vantaggio i neroverdi. Passano pochi minuti e Sarcinelli, appena subentrato, si inventa il 2-0 su un piazzato dai 25 metri: carica la catapulta e lascia partire una sassata che tramortisce il portiere (strappo al polpaccio: auguri!). A quel punto non restava che gestire l'inatteso doppio vantaggio. Il palo interno della propria porta colpito da Cesaratto nel tentativo di liberare, con palla che carambola tra le braccia del volatile, sembra un segno inequivocabile del destino amico. Invece, un black-out di tre minuti, produce l'uno-due che vale la rimonta dei locali a 8' dal termine: cross dalla sinistra e tocco agevole in rete da due passi del liberissimo Di Benedetto (1-2); sbandamento difensivo a destra con incursione in area di Vidale che fredda Cornacchia sul primo palo (2-2). Et Voilá, la frittata (risultata indigesta all'iracondo Pollini) é servita! La gara, fotografata da un caustico Brovedinho ("Ci hanno rubato una partita giá rubata!"), si chiude qui. Non possiamo infine far passare inosservato il brillantissmo terzo tempo, tenutosi nella vicina Cartigliano presso il tradizionale covo per buongustai ("Da Fernando l'abruzzese"), con la signora Rosanna che traghetta incessantemente dalla cucina portate su portate: prosciutto in punta di scimitarra, fagioli con le acciughe, porchetta, arrosticini, patatine e birra a go-go... Grazie agli amici di Bassano per la squisita ospitalitá. Prima di concludere, due note doverose. La prima per l'ottima direzione di gara da parte dell'arbitro padovano, la seconda per rivolgere un plauso ai nostri compagni che, giunti fino a Bassano, non sono scesi in campo, ma che con il loro atteggiamento e lo spirito di gruppo dimostrato hanno offerto un prezioso contributo alla causa.

martedì 20 marzo 2012

AVVOCUP GIRONE "A" - Bergamo Lex specialista in rimonte (di Luca Cerullo)

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JUS VICENZA - BERGAMO LEX 3-3
MARCATORI: Rillo (BG), Cusinato (VI), Cusinato (VI), Rizzato M. (VI), Scudeller (BG), Furlanetto (BG).

La Bergamo Lex si presenta a Vicenza a ranghi ridotti, con 11 giocatori contati ed importanti defezioni in ogni settore del campo. Mister Rillo fa di necessità virtù e schiera gli 11 leoni a disposizione con un prudente modulo 5-4-1, con Scudeller unico ed insostituibile ariete, Cagnazzino-Rillo-Furlanetto-Di Dio a centrocampo e Pizzoccheri-Birolini-Galatti-Bonomi-Cerullo in difesa. Nonostante lo schieramento apparentemente difensivista, la formazione orobica affronta a viso aperto i campioni in carica, con il massimo rispetto, ma senza alcun timore reverenziale. Sin dall’inizio la partita si incanala sui binari di una sostanziale parità, con qualche occasione da una parte e dall’altra: da segnalare un “quasi gol” di Scudeller che, in prossimità della linea di porta non riesce ad accompagnare una facile palla in rete, forse perché sbilanciato da un avversario; poco dopo la clamorosa palla gol orobica è Vicenza a sfiorare il vantaggio, cogliendo un palo su azione di rimessa. L’equilibrio viene spezzato solo dalla Dea Bendata. Al 20’ del primo tempo un tiro da fuori area di Rillo incoccia la schiena di un difensore biancorosso e la palla assume una traiettoria fatale per l’estremo difensore vicentino. Il vantaggio orobico è però di breve durata. Poco dopo, infatti, Vicenza ristabilisce la parità con una fulminea azione offensiva. Il primo tempo finisce così sull’1-1. Nel secondo tempo Bergamo ha il fiato corto, ma non getta la spugna e lotta su ogni palla con generosità, non lesinando qualche proiezione offensiva. Dal 55’ al 60’ Bergamo trema sotto i colpi dell’artiglieria biancorossa. Un micidiale uno-due consente a Vicenza di portarsi sul 3-1, prima con un'azione in contropiede scaturita da un passaggio errato degli orobici e, poi, con un tiro da fuori area infilatosi nel sette alla destra di Mazzariol. Vicenza assapora la vittoria, ma Bergamo detesta la resa e ruggisce come un leone ferito. In 5 minuti ristabilisce la parità con due zampate vincenti: la prima di bomber Scudeller, che, imbeccato da Birolini, si incunea in area infilando la palla alle spalle del portiere; la seconda di Furlanetto, che appoggia in rete una palla servitagli dalla fascia destra da uno stoico Pizzoccheri. La partita finisce 3 a 3 e Bergamo si conferma specialista in rimonte impossibili (Avvocup 2011: quarti di finale, Bergamo Lex-Venezia: 0-3/3-3; semifinale, Jus Sport Bassano-Bergamo Lex: 2-0/2-2). Da segnalare un arbitro insolitamente capace, la correttezza di tutti i giocatori in campo e un ottimo terzo tempo. Luca Cerullo (Bergamo)

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Come da tradizione (il 3-3 strappato in dieci a Bergamo due anni fa è tutt'ora un ricordo a cui i biancorossi sono affezionati...), ancora una sfida ricca di gol ed emozioni tra gli orobici ed i berici, quella di sabato 17 marzo. I nerazzurri partono meglio, sfruttando anche la formazione decisamente rimaneggiata dei CAMPIONI IN CARICA (solo per farlo pesare agli interessati, si segnalano le assenze di Balasso, N'Sundi, Pelliccione, F. Rizzato, Cera e Struzziero) e le condizioni fisiche decisamente precarie di Dal Santo (fondamentali lo scotch che gli tiene una spalla attaccata al corpo ed il tutore al ginocchio), Tiso (prodromi di uno stiramento si spera scongiurato), Martini (influenzato, poi post-influenzato, guarito e poi mezzo influenzato ormai da un mese) e Coltro (che entra in campo al 5° minuto dritto filato dagli spogliatoi della partita del campionato AICS della sua squadra...). Dopo un quarto d'ora in cui si contano un'occasione per parte (palo su tiro da fuori deviato per noi e punizione velenosa sventata dal portierone Dal Santo per Bergamo), gli ospiti trovano il vantaggio con una fotocopia in carta carbone del gol di Nocerino nel recente Milan-Juve: tiro "di alleggerimento" da fuori, Bertuzzo/Bonucci è sulla traiettoria e devia di testa, con Dal Santo/Buffon già in movimento che può solo girare la testa e vedere la palla che entra lemme lemme a centro porta. Fortunatamente, palla al centro e arriva il pari, con Cusinato che riceve palla in area e, dopo un rapida movimento, fredda il portiere ospite con un rasoterra sul primo palo. Il primo tempo si chiude con Vicenza in crescendo, ma senza occasioni importanti. Nella ripresa il trend viene confermato, anche grazie all'inserimento del Professor Novello (per i più, noto come "l'Uomo di Pordenone"), che si prende il centro dell'attacco permettendo a Max Rizzato di tornare nel suo prediletto ruolo di ala destra. La pressione dei CAMPIONI si fa soffocante e nel giro di cinque minuti arrivano il sinistro incrociano di Cusinato, scattato sul filo del fuorigioco, e la perla di Rizzato, che di accentra e di sinistro la mette a giro sotto il sette. Tutti e quattro i presenti in tribuna si alzano in piedi. Sembra fatta, ma purtroppo negli ultimi minuti arriva il black out: di testa o fisico che sia, i CAMPIONI smettono letteralmente di giocare, tentando di gestire il vantaggio e lasciando la palla a Bergamo che, dopo un gol con tocco sotto su perfetto assist in mezzo alla difesa, trova il pari con una fuga sulla destra e cross sul primo palo girato in rete da pochi passi. Una beffa atroce ma anche un risultato onestamente meritato dai colleghi bergamaschi che, con quella voglia che forse a noi è un po' mancata nell'arco della gara, hanno rimesso in piedi una partita che sembrava già finita. Ora, contro Brescia, è quasi un dentro-fuori.

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LE PAGELLE
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Dal Santo 6,5: salva due volte la sua porta, ma sui gol non può far nulla;
E. Ghirini 6,5: i pericoli non vengono dalla sua parte e si sgancia spesso in avanti;
Carta 6: forse nel finale "molle" è un po' mancata la voce del capitano;
Bertuzzo 6: al ritorno dopo un'infinità di tempo, parte bene e si riprende bene dopo la sfortunata deviazione (che vent'anni fa sarebbe stato autogol ma, viste le nuove regole internazionali, non più);
Martini 6: a tratti fiacco e fermo, a tratti arrembante come nelle migliori prove 2011, in cerca della salute e poi della condizione;
Tiso 6: getta il cuore oltre l'infortunio, ma in vista dei prossimi impegni alza bandiera bianca dopo un tempo;
Cocco 6: dopo l'esordio di Rimini, secondo gettone stagionale con gli automatismi che iniziano ad arrivare;
Cusinato 7,5: incredibilmente, dopo anni ritorna ad essere il bomber principe della sua squadra; tanta corsa e due tocchi pregevoli nelle occasioni da gol;
Muscolino 6,5: l'esordio dell'ormai prossimo papà riporta geometrie a centrocampo...in attesa di un po' di benzina nelle gambe;
Magaraggia 6,5: in fascia o al centro, a supporto della punta o in copertura, prezioso perchè alza la testa e innesca l'azione;
Coltro 6: anche per lui, primo tempo "impiccato" e ripresa decisamente migliore, anche se...no te ghe pi' venti ani!!!
Rizzato 7: il gol gli vale un voto secco in più, perchè davanti stavolta trova più difficoltà che a Rimini, mentre la fascia è casa sua;
Novello 6,5: all'opposto, rispetto all'esordio stagionale è più tonico e volitivo, peccato un controllo mancato che lo avrebbe messo in porta.
Beccaro s.v.: pochi minuti a difesa del fortino, quando però l'ineluttabile è già nell'aria.
Prossimo appuntamento: sabato 24 marzo, ore 14 a Malo: Jus Vicenza-Jusport Brescia.
Filippo Martini (Vicenza)

AVVOCUP GIRONE "B" - Padova corsara a Trieste (di Marco Cappellari)

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A.C. FORENSE TRIESTE - JUSPORT PADOVA 0-2
MARCATORI: Pezzolo, Beghin.
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Noi abbiamo vinto a Trieste 2 a 0. Partita tranquilla, con un discreto arbitraggio favorito dal buon atteggiamento di quelli che hanno giocato. Per noi hanno segnato, Pezzolo con l'aiuto della deviazione di un Collega di Trieste (mettiamola così...) e raddoppio di Beghin che ha tratto i frutti di una bella azione di Mazzolo, che aveva scartato praticamente tutta la difesa avversaria. Trieste ha colpito una traversa e sfiorato il gol in un paio di altre occasioni nei primi minuti di partita. Noi eravamo arrivati poco prima dell'inizio della partita e, a freddo, senza riscaldamento, ci abbiamo messo un po' di tempo a metterci in moto. Terzo tempo di livello, in un bel ristorantino con terrazza vista golfo di Trieste e tramonto. Molti complimenti agli amici di Trieste anche per questa scelta. Per noi "vecchi" è stato un piacere avere a bordo campo e poter così salutare alcuni appartenenti alla "vecchia Trieste" del Forense, vale a dire l'amico Massimo Carretti e Carlo Berti: bei tempi quelli, anche perché eravamo tutti molto più giovani! Una bella trasferta sotto tutti i profili. A presto. Marco.
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JURIS MARCA TREVISO - VENEZIA FOOTBALL LAWYERS 3-3
MARCATORI: Conselvan (TV), Conselvan (TV), Campion (TV) rig., Rigo (VE), Niero (VE), Cimino(VE)
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lunedì 19 marzo 2012

AVVOCUP - I convocati per mercoledì 21 a Bassano (di Toni Pollini)

Convocati per Mercoledì 21 Marzo 2012 ore 17.15 parcheggio piscina Pordenone. Inizio gara a Travettore ore 20,00.

Percorso consigliato: Pordenone- Padova Ovest- Limenella. Statale con direzione Cittadella- Rosà.

Convocati:

BELLINATO ALESSANDRO, BELLOTTO ANDREA, BOSCHIAN PEST LUCA, BROSOLO OLIVIER, CELANO GIOVANNI, CESARATTO IVAN, CORNACCHIA MATTEO, DE GOTTARDO LUCA, FELTRIN MICHELE, GASPARINI FABIO, GURNARI FABRIZIO PIPPO, IODICE ENRICO, LUISA VISSAT PAOLO, MARTINI GIOVANNI, PERGOLA EUGENIO, RUMIEL ALBERTO, SARCINELLI ENRICO, SIMONATO PIERO, STELLA MARCO, TOFFOLI MICHELE, Mister GRIGOLETTI SILVANO.

Si raccomanda la puntualità e la comunicazione tempestiva di eventuali defezioni.

Toni Pollini

AVVOCUP GIRONE "A" - Brescia a valanga su Mantova (di G. Alaia & G. Soldà)

JUS SPORT BRESCIA – FORO VIRGILIANO 5-0

MARCATORI: Piccolo, Abate Fe. (r), Abate Fr., Abate Fe., Abate Fe

Brescia - Mantova 5 a 0, e forse, visto il risultato, potrei fermarmi qui. Va detto pero' che gli ultimi tre goal sono arrivati negli ultimi 10 minuti di gioco e sono coincisi con l'ingresso in campo di Abate senior per le Rondinelle e la scelta suicida dei Virgiliani di giocare senza libero. Per il resto il Foro, un po' appesantito rispetto al normale stato di pesantezza, aveva tentato di contrastare i cugini ed aveva creato qualche mezza occasione (ottima punizione del Mister Ferrari parata in tuffo dal portiere bresciano), riuscendo a chiudere il primo tempo sull'1 a 0 e tenendo viva la partita. Nella ripresa il ritmo cala, complice il caldo, ma all'ennesima volata sulla fascia di Abate junior (stiamo cercando un velocista per contrastarlo alla prossima occasione) il Foro subisce il raddoppio. Poi la tripletta nei minuti finali e la panchina mantovana già in bilico alla prima giornata. Il Terzo tempo piacevole e cordiale ci ha tirato un po' su il morale. In ogni caso le sconfitte non si commentano ma si impugnano, nel senso che vogliamo una rivincita ( pero' per ogni Abate in campo vogliamo un paio di goal di penalizzazione per i cugini Bresciani: eccheccazz il figlio non riuscivamo a vederlo ed il padre pare giochi ancora in serie B !). Un caro saluto a tutti.

Gaetano Alaia

La partita d’esordio della leonessa nel torneo si è risolta in un pirotecnico 5 a 0 ai danni della compagine virgiliana. L'undici bresciano con in panca uno spiritato mister Soldà più volte richiamato, così come il collega Alaia, dall'impeccabile direttore di gara a rimanere all'interno dell'area tecnica, ha avuto una sterile supremazia nei primi minuti fino alla rete spacca gara del centravanti Piccolo, detto “crotalo”, per la cattiveria sotto porta, il quale sfrutta un gran dribbling di Federico Abate e insacca dopo aver saltato il portiere. Mantova sfiora il pari con una gran punizione deviata in corner dalla saracinesca Guarneri. Nel secondo, tempo dopo una fase di stanca, Losi, a coronamento di una gran prestazione, viene steso in area ed Abate Federico inizia il suo show personale realizzando il penalty. Al 10’ del secondo tempo, il tempo si ferma ed entra in campo highlander Franco Abate, il quale impreziosisce il match con dribbling, assist ed un gol. Federico Abate realizza una tripletta, per non sfigurare davanti a cotal padre. Vuole il pallone della partita, ma riceve un secco “no” per mancanza di fondi. Dopo partita da Antò ove tutti hanno dato il meglio. Menzione speciale per Vicini, Mulè, Mesa, Belleri, Staffieri e Rota.

Mr Giulio Soldà

domenica 18 marzo 2012

CAMPIONATO AMATORI - Servito il poker all'Acar Roveredo (di Matteo Cornacchia)

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Il Tabellino
ACAR ROVEREDO - AVVOCATI PN 0 - 4 (0 - 2)
Formazione: Cornacchia, Toffoli, Contento, Luisa Vissat [C], Pergola (Fantuzzi), Ros, Feltrin, Rumiel (Zanardo), Vicenzotto (Celano), Gurnari, Martini. A disposizione: Brovedani.
Marcatori: Martini, Toffoli (2), Zanardo
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SEDRANO (PN) – Il risultato finale non tragga in inganno: stavolta gli Avvocati Pordenone hanno capitalizzato al meglio le occasioni a loro disposizione e, per una volta, hanno provato un atteggiamento – il cinismo – che proprio non gli si addiceva. Forse anche questo è un segnale che qualcosa sta cambiando nella mentalità dei ramarri e a furia di raccontare cose che non avremmo mai immaginato, siamo al nono risultato utile consecutivo fra campionato e coppa. Di promozione non si parla – o, per dirla con Langer, se ne parla solo al supermercato – ma il sogno continua e secondo le statistiche del Generale Celano è già stato avvicinato il punteggio record della scorsa stagione (24 punti).
Mr. Grigoletti, tanto per cambiare, deve fare i conti con parecchie defezioni: fuori, fra gli altri, Iodice, Stella, Sarcinelli, Tirelli, i problemi si presentano soprattutto in difesa, con il ruolo di centrale completamente scoperto. Gli allibratori inglesi, che puntavano su Rumiel o Vissat, sono stati puntualmente spiazzati dal vate del Noncello, che in mezzo agli alfieri Contento e Pergola piazza un Emo Ros d’annata. Centrocampo “classico”, con due belle ali di spinta (Toffoli a destra e il rientrante Feltrinho a sinistra) e il solito muro granitico al centro (Gurnari, Vissat e Rumiel). Le speranze in attacco sono invece affidate alla coppia Martini-Vicenzotto che, puntualmente, si fa subito apprezzare per una pregevole combinazione al limite dell’area che porta al vantaggio nero verde (in gol Martini). Dopo la segnatura i ramarri sembrano tirare i remi in barca e concedono qualche affondo pericoloso agli avversari. Le difficoltà maggiori vengono individuate sulla laterale destra, dove opera il buon Toffoli: Grigoletti, cui nulla sfugge, inverte sapientemente le due ali e da lì a poco raccoglie i frutti della strategia: Toffoli riceve un pallone sul vertice alto dell’area, si accentra e scaglia una minella urticante sul palo opposto, proprio sotto il sette, strappando applausi anche al siorut che falcia l’erba sotto il boschetto.
La ripresa inizia con alcuni ripetuti tentativi dell’Acar di accorciare le distanze, ma Cornacchia e soci fanno buona guardia con Ros che infonde sicurezza e tranquillità a tutto il reparto con calma olimpica. Durante la fase più concitata Gurnari apostrofa la povera nonna attribuendole vaghe somiglianze a Tatanka Celano (o forse il contrario…), mentre, nella girandola delle sostituzioni, spicca la prestazione di Luca Zanardo coronata dall’ultima segnatura (su assist del sosia della nonna di Pippo). Anche Toffoli si guadagna il voto alto in pagella con un paio di coast to coast e con la prima doppietta in maglia neroverde.
Per chiudere, le note negative: mercoledì sera si scende di nuovo in campo in quel di Travettore e saranno da valutare le condizioni di Pergola e Rumiel, usciti acciaccati dalla contesa. Ma a preoccupare ancor di più il presidentissimo Pollini è la notizia di una class action nei suoi confronti intentata da un avvocato americano. Nelle prossime settimane si saprà qualcosa di più anche su questa brutta faccenda, che rischia di minare la concentrazione dei ramarri togati: dopo la querelle Pollini-Grigoletti non c’è proprio pace per lo spogliatoio neroverde.
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sabato 17 marzo 2012

AVVOCUP GIRONE "B" - Padova supera di misura Bassano (di Marco Santarcangelo)

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JUSPORT PADOVA - JUS SPORT BASSANO 2-1
MARCATORI: Ferrari (P), Conte (B), Rondello (P)

JUS SPORT: PARTENZA IN SALITA

Si potrebbe dire che per Bassano il tempo e lo spazio si sono fermati. Eh sì, perché i ragazzi avevano finito a Padova, con la finalissima per il titolo Avvocup 2011 e sono rimasti lì nove mesi, il tempo di gestazione di un bambino, per vedere venire alla luce una nuova sconfitta, stavolta inflitta dai legittimi proprietari del campo. Si potrebbe dire quindi che hanno ricominciato dove avevano lasciato, da quel campo stregato a cui evidentemente la Grappa non piace. Insomma la storia si ripete. E invece no! Il campo è lo stesso, ma ha da raccontare una storia molto diversa rispetto all’ultima volta. I piedi giallorossi che solcano il terreno di gioco sono sempre gli stessi (o quasi), ma sono più veloci, più leggeri e certamente meno disorientati rispetto alla scorsa prestazione. Bassano tiene in mano le redini del gioco e lo fa costantemente, praticamente per tutta la durata della partita, sia nel primo che nel secondo tempo. Il possesso di palla è certamente prerogativa degli ospiti  che, seppure con prudenza (siamo pur sempre al cospetto di Padova e non si scherza!) macinano gioco a partire dalla difesa, con Branciforti a distribuire i primi palloni, per continuare con il centrocampo che assicura una buona circolazione di palla, per finire con gli esterni (Conte a sinistra e Sartore a destra) a cavalcare le fasce. Davanti Di Benedetto (ritrovato in ottima forma) e Rebecchi provano a finalizzare. Il risultato? 2 – 1 per Padova e zero punti in classifica! Sarebbe troppo semplice e certamente semplicistico dire che il risultato è bugiardo, ma in effetti per il volume di gioco espresso e per le occasioni da gol avute Bassano avrebbe meritato di raccogliere qualcosa in più. Certamente almeno un pareggio! Ma si sa, il calcio è bello anche per questo e comunque i padroni di casa non hanno rubato nulla, ma hanno piuttosto “strappato” un risultato ottimizzando cinicamente le poche occasioni da gol avute: mentre lo Jus Sport organizzava le proprie manovre di gioco con passaggi, rifiniture e dialogo tra i vari reparti di gioco (stile Barcellona dei poveri…), Padova non si perdeva molto in simili amenità rilanciando subito la palla a saltare il centrocampo per cercare (e molto spesso) trovare direttamente gli attaccanti pronti a colpire. La difesa bassanese in realtà non ha mai avuto grossi problemi tranne in due occasioni in cui, guarda caso, Padova ha segnato. Il primo tempo vede appunto un’unica occasione da gol per i padroni di casa con il bravo Luca Ferrari, aiutato nell’occasione dai difensori giallorossi che lo hanno lasciato nell’occasione più solo della particella di sodio dell’acqua “Lete”, pronto ad inzuccare da distanza ravvicinata un cross dalla destra: nessuna possibilità per il vecchio leone Dal Bianco – n.° 1 bassanese – di raggiungere la sfera impedendo la rete. Molti invece i tentativi del Bassano che hanno più volte impegnato il bravissimo e giovanissimo portiere di Padova senza alcun apprezzabile risultato. Si va quindi negli spogliatoi con la delusione di chi ha seminato tanto e non ha raccolto nulla, ma anche con la convinzione che questo Padova si può battere! Nella ripresa Bassano effettua qualche cambio, mentre Padova mantiene la formazione iniziale (del resto erano in undici contati!) e finalmente, durante una delle sue numerose incursioni, Conte riesce a trovare lo spazio per tirare dalla sinistra a distanza abbastanza ravvicinata lasciando “secco” il portiere che stavolta nulla può fare: gran bel gol, 1 – 1 e palla al centro. La sensazione è che Bassano abbia più benzina (anche grazie ai cambi) e possa portare a casa i tre punti e così si protende in avanti cercando il colpo del KO. Si scopre però troppo esponendosi ai contropiedi patavini ed è così che Francesco Riondello spegne le speranze giallorosse con un ottimo tiro dal limite dell’area che si insacca alla destra di “Bissa” Dal Bianco. Siamo sul finire del secondo tempo ed a questo punto Bassano non ha più nulla da perdere e si riversa in avanti. Ne nascono molte concitate azioni, in realtà frutto più della collettiva bramosia di gol piuttosto che di una ragionata manovra, ma Padova è schiacciata in difesa e più di una volta si salva in modo rocambolesco. Sartore colpisce un palo e Rebecchi si vede togliere dal portiere una palla che sembrava già nell’angolino della rete. Alla fine il risultato non cambia e comunque tanto di cappello agli amici di Padova che si sono comunque dimostrati compatti, concreti e freddi per tutta la durata della partita. Da segnalare anche una partita sostanzialmente corretta con un arbitraggio all’altezza. Unico episodio spiacevole l’espulsione (meritatissima) di Gasparotto avvenuta nell’ultimo minuto di recupero per proteste del centrale giallorosso nei confronti di una decisione arbitrale. Il campo ha comunque mostrato una partita piacevole ed a tratti anche spettacolare con molti segnali positivi per mister Taras. Certo i gol sono mancati e si spera arrivino presto…. Mercoledì prossimo arriva Pordenone e sarà certamente tosta contro i ramarri!

Marco Santarcangelo

giovedì 15 marzo 2012

AVVOCUP GIRONE "B" - Dal Casinò di Venezia arriva un poker servito! Il Pagellone (di Nicolò Bonifacio)

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VENEZIA FOOTBALL LAWYERS - A.C. FORENSE TRIESTE 4-0
MARCATORI: Cimino, Rossi, Niero, Niero

IL PAGELLONE VENEZIANO DI NICOLÒ BONIFACIO

Trieste: complimenti agli amici triestini che riescono a trovare il campo di gioco, primo vero ostacolo della trasferta in terra veneziana. Sfortunati in almeno un paio di occasioni che avrebbero riaperto la partita mettendo in seria difficoltà i veneziani, recriminano sul secondo gol per un fallo di mano non visto dall'arbitro. (sul punto la FIFA sembra essersi decisa a inserire la moviola in campo già dalla prossima AVVOCUP). Da sottolineare l'ottima prova dell'estremo difensore - una vera saracinesca - e del velocissimo attaccante che ha preoccupato non poco la linea difensiva dei Serenissimi. Si registra il tutto esaurito per il ricco terzo tempo all'insegna dell'amicizia e dell'ottima compagnia offertaci dai colleghi triestini. In bocca al lupo per il prosieguo del Campionato. Voto 6, Esploratori

Venezia: la formazione di casa scende in cGrassettoampo concentrata e affamata. Il deludente risultato dello scorso anno, ma soprattutto la clamorosa sconfitta ai rigori di Bergamo, ha motivato notevolmente i Serenissimi che, anche se con qualche distrazione, portano a casa un risultato superiore alle aspettative e forse un po' bugiardo. Unica tegola è rappresentata dall’aver perso il fortissimo nuovo acquisto per un brutto infortunio alla spalla. Voto 7, Affamati.

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AVVOCUP GIRONE "A" - Rimini esordisce con una vittoria sui Campioni in carica (di Filippo Martini)

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RIMINI LEX - JUS VICENZA 3 - 2
MARCATORI: Calcagno (R), Coppola (R), Struzziero (V), Coppola (R), Cusinato (V) rig.
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Dopo un'estate di cene commemorative, goliardici sbeffeggiamenti a tutti gli altri Fori e racconti semi-mitologici alle colleghe del Foro incentrati sulle nostre vittoriose imprese sportive ma soprattutto sui nostri fisici statuari "assolutamente da testare", d'improvviso sabato 10 marzo ricomincia l'Avvocup, con l'edizione 2012 che ci vede chiamati a difendere il titolo incredibilmente ma meritatamente conquistato nel 2011.
Alla fine di un calciomercato inevitabilmente al risparmio per l'ormai prossimo fair play finanziario, sabato mattina ci ritroviamo quindi come di consueto in 14 per la trasferta alla volta di Rimini, classico esempio di sorteggio che, comportando un buon 6 ore di viaggio, non può che contribuire a rafforzare lo spirito di gruppo.
Partenza ore 11:00, quindi, e tappa obbligata in autogrill dopo circa un'ora, con la compagine biancorossa che propone le scelte gastronomiche più varie: si va dall'atleticissima insalatona con bionda media a parte, al frugale caprese e acqua minerale, passando per l'immancabile professionista del gruppo con il suo "io solo un caffè e un frutto" ma senza tralasciare il tris di primi arrabbiata-pasticcio-risotto per cui optano i più coraggiosi.
Giunti al campo, il clima marittimo fintoprimaverilemainrealtàfineinvernale si fa subito sentire, con un venticello fresco che prevale nettamente sull'assolato pomeriggio di sport. Forse per questo, forse per il jet-leg o forse per eccessiva sicurezza nei propri mezzi, i CAMPIONI IN CARICA partano molli ed in poco più di un quarto d'ora vengono infilati 2 volte, per la disperazione di mister Ghirini ed i latrati del suo vice Google.
Fortunatamente, poco prima dell'intervallo, i CAMPIONI IN CARICA dimezzano le distanze col bomber Struzziero, che sfrutta la volata sulla destra di Tiso e, al secondo tentativo, infila il portiere locale. Il gol genera tra l'altro qualche polemica (a detta dei colleghi riminesi, durante l'azione la palla sarebbe uscita dal campo), anche perchè giunto pochi istanti prima dell'intervallo, durante il quale vola qualche parola decisamente di troppo.
Nella ripresa, i biancorossi ripartono forte, ma un contrasto in area viene valutato come simulazione dall'arbitro: purtroppo il nostro compagno, già ammonito, viene sanzionato con il secondo giallo e rimaniamo in dieci. 
Mister Ghirini tenta quindi il tutto per tutto, 3-4-2 e fuorigioco sistematico, ma in contropiede Rimini si guadagna un rigore sacrosanto: il nostro portierone Fabio Dal Santo tocca ma non riesce a respingere ed è 3-1.
Sembra finita, ma l'arbitro assegna anche ai CAMPIONI un rigore (affossamente di Tiso su calcio d'angolo) e Cusinato accorcia di nuovo.
Negli ultimi minuti Rimini gestisce la palla e così torniamo a casa con un pungo di mosche. Ovviamente non prima del momento romanticismo, con quasi tutta la squadra che fa visita - come direbbe il grande Ivano Fossati - "AL MMMMAAAAAAAAARE"...
Le pagelle:
DAL SANTO S.V.: due gol imparabili ed un rigore. Per il resto, solo rinvii dal fondo e prese comode. In sostanza, 600 km per niente.
TISO 7: il prima gol stagionale è quasi tutta farina del suo sacco, con una volata da area ad area che recapita palla al bomber Struzziero, e nel finale si procura il rigore della (breve) speranza.
EDO GHIRINI 5.5: controlla benissimo le punte avversarie per tutta la partita, con alcune recuperi decisivi nella ripresa, ma il pallone che lascia sfilare per il 2-0 gli vale mezzo punto in meno.
CARTA 6.5: altra grande prova del Capitano, che chiude ed imposta come da par suo; purtroppo, rimontando la punta riminese inciampa e le frana addosso, provocando il rigore che di fatto chiude la partita. 
MARTINI 5.5: malissimo all'inizio, perde l'autore del primo gol e realizza con colpevole ritardo di dover fare "la diagonale" sul secondo; pian piano si riprende e finisce in crescendo, ma i buoi ormai erano scappati da un pezzo.
CUCCO 5.5: dura entrare in un meccanismo ben oliato! Figurarsi poi inserirsi in un ingranaggio arrugginito dai bagordi estivi...ce la mette tutta, soprattutto rientrando generosamente per raddoppiare lo scatenato n. 7 riminese.
BALASSO 6: orfano del compagno di reparto (e di studio) Pavo, inizialmente trova a fatica la posizione; nella ripresa però è il più costante nel costruire l'azione e nel supportare il tentativo di rimonta. Esce soddisfatto perchè "per la prima volta, non sento male da nessuna parte".
AZZOLINI 6: al rientro dopo oltre un anno (anche perchè favorito dal calendario, che gli porta letteralmente in casa la partita), mostra pregevole tecnica ed una resistenza superiore al previsto, se è vero che c'era chi ipotizzava il primo cambio "verso il ventesimo"...
CUSINATO 6.5: anche per lui partenza difficile, tra la ricerca della posizione e le sistematiche randellate riminesi; nella ripresa torna il Cusinato "di lotta e governo" delle migliore partite in maglia Caltrano e restituisce agli avversari anche qualche carezza. Segna il rigore della speranza, suo primo gol "ufficiale" in maglia Jus dopo i rigori decisivi nelle lotterie degli anni scorsi.
MAX RIZZATO 6: sacrificato in un ruolo non suo, lotta su ogni palla, ma soffre la carenza di rifornimenti del primo tempo; nella ripresa si allarga a destra e, forse perchè più a suo agio, trova un paio di discese pericolose. Nel finale prova il sinistro leggendario da posizione impossibile.
STRUZZIERO 6: polemico come al solito, ma stavolta anche eccessivamente nervoso, forse perchè sa di avere sulle spalle quasi tutte le responsabilità offensive. Trova il (consueto) gol e sfiora il pareggio, ma nel finale non incide.
MAGARAGGIA 7: Anche lui al rientro dopo i tanti acciacchi dell'anno scorso, entra nella ripresa e mostra subito buona gamba e buoni piedi, aggiungendoci anche una grande propensione al sacrificio in pressing e nei rientri difensivi. 
NOVELLO 5.5: servito poco e male, ha visto pochi palloni ma, come disse tanti anni fa e come ammette anche a fine gara, se uno tocca due palloni in venti minuti, vuol dire che non se li è nemmeno tanto andati a cercare. Da rivedere quando la squadra riuscirà a supportarlo.
Prossimo appuntamento: sabato 17 marzo a Malo, JUS VICENZA - BERGAMO LEX
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mercoledì 14 marzo 2012

AMATORI - Le convocazioni per sabato 17 (di Toni Pollini)

Ecco i convocati per sabato 17 marzo 2012.
Mi sono accordato con l’ACAR per giocare alle ore 16,15 presso il nostro campo di Sedrano.
Ho già anticipato a Muzzatti che giocherà prima di noi alle 14,30. Quindi ritrovo alle ore 15,30 a Sedrano.
Se ci fossero intoppi provvederò a contattare tutti telefonicamente (difficile per i Celano’s)
BOSCHIAN PEST LUCA
BROVEDANI MATTEO
CELANO GIOVANNI
CESARATTO IVAN
CONTENTO MANLIO
CORNACCHIA MATTEO
FANTUZZI VINCENZO
GURNARI FABRIZIO (PIPPO)
IODICE ENRICO
LUISA VISSAT PAOLO
MARTINI GIOVANNI
PERGOLA EUGENIO
RAGOGNA PIERO
RUMIEL ALBERTO
SARCINELLI ENRICO
STELLA MARCO
TOFFOLI MICHELE
VICENZOTTO PAOLO
ZANARDO LUCA
Solita richiesta di conferma.
Ricordo che il 21 Marzo ore 20,00 giocheremo a Bassano, 
Venerdì 23 marzo ore 20,30 a Budoia e Sabato 24 marzo ore 15,30 contro Venezia
Ho chiesto al Borc di posticipare la partita a lunedì 26 marzo ore 20,30. Il 31 marzo ospiteremo Trieste e lunedì 2 Aprile il Milan Club ore 20,30.
Ne parliamo sabato
Toni Pollini

martedì 13 marzo 2012

AVVOCUP - Tre tenori e non si stecca: esordio OK contro Treviso (di Matteo Cornacchia)

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Il Tabellino
AVVOCATI PN - JURIS MARCA TREVISO 3-1 (1-0)
Formazione: Cornacchia, Rumiel (Stella), Boschian (Cesaratto), Luisa Vissat [C], Pergola, Gasparini, Toffoli, Gurnari, Simonato (Celano), De Gottardo, Martini (Tirelli).
Marcatori: Simonato, Martini, Tirelli, Piazza (TV).
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SAN QUIRINO (PN) - La notizia è che l’Avvocup, almeno in questa partita d’esordio, non ha invertito alcuna tendenza. Anche nella competizione forense gli Avvocati Pordenone non steccano, confermano quanto di buono stanno facendo vedere in questa stagione, allungano una striscia positiva che li vede imbattuti dall’11 dicembre (Haiducii) e, soprattutto, incamerano i primi 3 punti della competizione. Contro Treviso Mister Grigoletti deve fare i conti con due assenze pesanti e annunciate: Sarcinelli e Iodice. Per contro recupera De Gottardo e Gasparini, che si sistemano proprio al posto degli assenti. Il duttile Kaptàno è stavolta utilizzato in difesa assieme all’inossidabile Pergola mentre l’insolita abbondanza di punte porta alla scelta di Simonato e Martini, con Tirelli e Tatanka Celano inizialmente in panchina (Vicenzotto non pervenuto). Per il centrocampo, a sostegno della coppia Gurnari – Rumiel, Grigoletti arruola il già citato De Gottardo, Boschian (a sinistra) e Toffoli (a destra). I neroverdi – di rosso vestiti – dimostrano fin dalle prime battute di essere in palla: buona circolazione della sfera, buon lavoro delle punte e tanta sicurezza in difesa. Il risultati di queste premesse non tardano a materializzarsi, sia pure su un clamoroso liscio dello sfortunato portiere trevigiano, che manca un rinvio e spiana la strada ad un lestissimo Simonato, bravo a crederci e a concretizzare: 1 a 0. Dopo il gol, tuttavia, ecco il calo che non t’aspetti. Gli attaccanti dei ramarri faticano a tenere alta la squadra, il centrocampo va un po’ in affanno e Treviso inizia a prendere pericolosamente l’iniziativa. Il forcing degli ospiti si concretizza in un’unica occasione sulla quale Cornacchia risponde presente con un doppio intervento, ma tanto basta a Mister Grigoletti per strigliare i suoi nell’intervallo. All’ingresso in campo, nella ripresa, l’ottima condizione fisica dei padroni di casa contribuisce a rimettere ordine alla manovra e lentamente la partita si incanala sul binario giusto. Con un micidiale uno due di Martini e Tirelli (subentrato allo stesso Martini) Pordenone chiude la partita e gestisce in sicurezza il rotondo risultato, salvo concedere all’ultimo secondo di gioco – per un calo di concentrazione – il gol della bandiera alla Juris Marca. Ci siano concesse due ultime annotazioni, di colore diverso. La prima, più che positiva, riguarda l’identità della squadra, rimasta pressoché intatta nonostante alcuni avvicendamenti in zone nevralgiche del campo; la mano del Mister, insomma, si vede e la continuità di risultati di questo periodo non è proprio frutto del caso. La seconda riguarda gli avversari: Treviso negli ultimi anni ha sempre dato filo da torcere ai ramarri, con partite tiratissime e sempre molto equilibrate. La compagine scesa in campo ieri a San Quirino era chiaramente priva di molti elementi di spicco e per giunta con pochi rincalzi. E’ il caso, dunque, di rimanere con i piedi per terra e di non esaltarsi troppo per un risultato certo positivo, ma condizionato anche dalle tante defezioni trevigiane. Ora ci si rituffa in clima campionato, sperando che la diplomazia Polliniana riesca a salvarci dal campo dell’Acar e ci regali un rettangolo verde per provare a giocare a calcio. Passino le radici a pelo d'erba; passino le misure non regolamentari; passi il manto erboso (o meglio, il "manco" erboso); passino gli spogliatoi da campo di concentramento.... ma l'assenza del chiosco non possiamo proprio tollerarla. Prosit
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domenica 11 marzo 2012

CAMPIONATO AMATORI - I ramarri impattano contro il Prata

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Il Tabellino
AVVOCATI PN - AMATORI PRATA 1-1 (0-0)
Formazione: Da Ros (Cornacchia), Rumiel (Gurnari), Contento (Luisa Vissat), Toffoli, Pergola (Fantuzzi), Iodice [C], Stella, Sarcinelli, Tirelli, Martini, Vicenzotto (Zanardo) (Celano). A disposizione: Ragogna.
Marcatore: Gurnari (r).
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ORCENICO SUPERIORE (PN) - Il clamoroso "caso Grigoletti", con il preannunciato esonero del Mister da parte della Proprietà per eccesso di risultati positivi, non ha certo giovato ai ramarri che sabato in campo sono apparsi contratti e nervosi. Proprio nella settimana che segna per i naoniani l'inizio di una fase cruciale della stagione (gare decisive negli Amatori ed avvio dell'Avvocup), scoppia dunque una grana tanto pericolosa quanto inaspettata: le analogie tra la vicenda di Mister Grigoletti e quella occorsa all'illustre collega Oronzo Caná (ingaggiato per... retrocedere!), certamente colte dai piú attenti, sono a dir poco inquietanti. La tensione si tagliava con il coltello giá in spogliatoio nel pre gara, con la presenza della triade proprietaria al gran completo: Toni Pollini, il vice Conte ed una gigantografia di Madama Pollini che campeggiava in bella mostra (poi decorosamente rimossa all'atto della svestizione dei giocatori). Ma torniamo al calcio giocato. Contro il Prata il "Pollini's Team", orfano dell'allenatore (assenza diplomatica: "Son de turno..."), era chiamato a dare continuitá alla lunga striscia positiva degli ultimi tempi. Nel primo tempo si assiste ad una gara equilibrata, con i neroverdi capaci di creare qualche apprensione in piú alla difesa ospite: la piú ghiotta delle occasioni capita sui piedi di Martini che fa ingresso in area, controlla e calcia di poco a lato da ottima posizione. Nella ripresa, in vista della imminente sfida di lunedí sera valida per l'Avvocup, il patron Pollini rimescola le carte con numerose sostituzioni e i naoniani pagano dazio. Trascorrono 15 minuti di black out completo, durante i quali il Prata va in vantaggio e crea ripetute occasioni da rete, con i neroverdi che paiono allo sbando. La Dea bendata peró giunge in soccorso accecando temporaneamente il direttore di gara che non coglie il "raptus pallavolistico" di Gurnari nella propria area e restituendogli la vista cinque minuti piú tardi per sanzionare con il penalty un plateale fallo di mano di un difensore avversario. Va sul dischetto proprio Muzio Scevola Gurnari e insacca con un rasoterra che spiazza il portiere. I ramarri, rinvigoriti dal pareggio, finiscono in crescendo, ma il risultato non muta. In conclusione quindi un pareggio giusto, meritato e fortunato. Attendiamo ora gli sviluppi della lacerante vicenda intestina...
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venerdì 9 marzo 2012

IL CASO - Mister Grigoletti all'ultima spiaggia? (di Toni Pollini)

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La proprietà della squadra Avvocati Pordenone Calcio 1979 si è riunita mercoledì 7 marzo 2012 ad ore 20.30 dopo la partita Bologna-Juventus.
E’ stata esaminata la situazione del campionato amatori Amici del Calcio.
Devo essere sincero. L’attuale posizione in classifica ci ha molto preoccupati. Dopo ogni partita, al rientro a casa, Vera mi chiede come sia andata la partita. Abituata a ricevere negli ultimi vent’anni la risposta: “Abbiamo perso, però abbiamo giocato bene ed in fondo ci siamo divertiti”, ora, quando rispondo: “Abbiamo vinto” non riesce a trattenere un disperato “Noooo…”. Questo è il clima di perplessità che si respira in casa. Una possibile promozione in seconda divisione potrebbe creare non pochi problemi.
Nel 1979, quando venne fondata la squadra, si stabilì che dovevano farne parte Avvocati, Laureati in legge, Notai, Magistrati, qualche fuori quota, ma tutti atleti avanti con gli anni. Questo consentiva di giocare ma di non avere grandi ambizioni. Qualche secondo posto, qualche vittoria in tornei di beneficienza ma mai un primo posto. Tutto liscio.
Poi la scorsa estate alcuni senatori proponevano di svolgere un allenamento settimanale. Il mercoledì alle ore 12,30 dopo l’udienza. Trovato l’allenatore. Vinti i tornei di beneficienza. Partenza rassicurante per campionato (sconfitta con gli USA) e poi… Vittorie, bel gioco, entusiasmo, programmi, si va in seconda, etc. Da ultimo la vittoria esterna, dopo quella di Cappella Maggiore, di venerdì scorso che ci ha proiettati in testa alla classifica. La stampa sportiva locale ci dedica ampi spazi e ci indica come la sorpresa delle tre divisioni degli Amici del Calcio.
E non dobbiamo essere preoccupati?
Venerdì sera 2 marzo 2012, formazione rimaneggiata per squalifiche ed infortuni, era prevista una linea difensiva a 5 composta da Eugenio Pergola (1962), Enrico Iodice (1966), Manlio Contento (1958), Paolo Luisa Vissat (1960), Emo Ros (1962) (complessivi anni 252). In formazione c’era anche Piero Ragogna (1946).
Se continua così corriamo il rischio di...
La famiglia è preoccupata e dopo attenta analisi si ritiene che la responsabilità di questa situazione sia da attribuire al Mister Silvano Grigoletti che con il suo impegno e la sua capacità è riuscito a costruire una squadra, prima di tutto un gruppo, che potrà esprimersi ad alti livelli in tutte le competizioni. Non ha quindi rispettato i programmi della proprietà che sarebbe intenzionata per quest’anno a rescindere il contratto con il Mister.
Sabato 10 marzo 2012 non dovrebbe esserci. Vedremo se in sua assenza la squadra risponderà nello steso modo.
La proprietà: Antonio Pollini, Vera Casagrande, Conte.
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AVVOCUP 2012 – Pronta al via la settima edizione del Torneo Forense!

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PORDENONE – Domani si ricomincia! Il nostro beneamato “aracnide togato” ha predisposto ogni cosa per la messa in opera della settima stagione ufficiale dell’Avvocup! Dopo il reiterato successo nelle prime cinque edizioni dell’armata invincibile dello Jusport Padova, l’anno passato si è registrata la clamorosa inversione di tendenza con l’inaspettata e meritata vittoria dello Jus Vicenza. I ramarri sono chiamati al riscatto dopo la pessima figura dello scorso anno che ha fatto registrare il peggior piazzamento in assoluto: penultimi! Nella storia dello stregato Torneo Forense i naoniani infatti si sono piazzati due volte al secondo posto (2006 e 2010), una al terzo (2009) e due volte al quarto (2007 e 2008). Le compagini partecipanti sono le medesime dell’anno passato e andranno suddivise in due gironi, uno da cinque squadre (Girone A: Bergamo, Brescia, Mantova, Rimini e Vicenza) ed uno da sei (Girone B: Bassano, Padova, Pordenone, Treviso, Trieste e Venezia). Dopo il girone di qualificazione all’italiana con incontri di sola andata (la durata delle partite è confermata in due tempi da 35'), la formula del Torneo prevede nella seconda fase una gara ad eliminazione diretta con andata e ritorno (1^A – 6^B) [1] più 3 gironi da 3 squadre formati in base alla classifica delle qualificazioni (1^B-5^B-5^A [2], 2^A-3^B-4^B [3], 2^B-3^A-4^A [4]), con gare disputate prevalentemente in casa delle migliori classificate (o di chi, a parità di classifica, ha giocato meno in casa); a seguire semifinali (vincenti 1–3 e 2–4, con rigori immediati in caso di pareggio) e finali. In caso di parità di punti nel girone di qualificazione e di accesso alle semifinali, la classifica sarà determinata come segue: 1) esito scontri diretti (classifica avulsa); 2) differenza reti; 3) maggior numero di reti segnate; 4) miglior piazzamento nel girone di qualificazione. L’autentica chicca di quest’anno riguarda proprio la disputa delle finali che si terranno il 9 giugno a Venezia (Isola di Sant’Elena) presso il mitico Stadio Pierluigi Penzo. Ricordo ai meno informati che trattasi dello Stadio in uso al Venezia Calcio (posti a sedere 16.500 ridotti a 7450, dimensioni campo105 x 65 m), utilizzato anche nelle passate stagioni trascorse in serie “A”; è il secondo impianto più vecchio tra quelli in cui giocano società professionistiche italiane (1913).
L’esordio dei ramarri è previsto nel posticipo di lunedì sera a San Quirino contro gli amici dello Juris Marca di Treviso.
Anticipiamo, come sempre, un sentito "GRAZIE" all'ideatore ed organizzatore della manifestazione, l'amico e collega Alessandro Ragno di Padova, cui si aggiunge quest’anno quello rivolto all’amico Paolo Emilio Rossi di Venezia per il “regalo” delle finali.
Buona AVVOCUP a tutti quanti… ma (ci sia concesso...) soprattutto a NOI!
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RASSEGNA STAMPA - "il VERdetto" si sofferma sul momento topico dei ramarri...

giovedì 8 marzo 2012

CAMPIONATO AMATORI - Le convocazioni per sabato 10 (di Toni Pollini)

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Ecco i convocati per SABATO 10 MARZO 2012.
GIOCHEREMO A ZOPPOLA, CAMPO COMUNALE DI ORCENICO SUPERIORE, DOVE ABITUALMENTE DISPUTA LE GARE INTERNE L’AUDAX E L’AMICO TATANKA LA DOMENICA.
RITROVO IN LOCO ORE 14,15, INIZIO GARA ORE 15,00.
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BOSCHIAN PEST LUCA, BROVEDANI MATTEO, CELANO GIOVANNI, CESARATTO IVAN, CONTENTO MANLIO, CORNACCHIA MATTEO, DEL BIANCIO ENZO, FANTUZZI VINCENZO, GURNARI FABRIZIO, IODICE ENRICO, LUISA VISSAT PAOLO, PERGOLA EUGENIO, RAGOGNA PIERO, RUMIEL ALBERTO, SARCINELLI ENRICO, STELLA MARCO, TIRELLI MATTIA, TOFFOLI MICHELE, VICENZOTTO PAOLO.
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Solita comunicazione in caso di impossibilità.
Ricordo che lunedì sera 12 marzo 2012 avremo ospiti a S. Quirino alle ore 20,30 i Colleghi di Treviso.
Toni Pollini
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domenica 4 marzo 2012

CAMPIONATO AMATORI - Secondo successo consecutivo contro la prima in classifica!

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Il Tabellino
FONTANA 09 ITAS ASS.NI - AVVOCATI PN 0-1 (0-0)
Formazione: Cornacchia, Toffoli, Contento, Luisa Vissat [C], Pergola, Iodice, Boschian, De Gottardo, Cesaratto (Celano), Sarcinelli, Vicenzotto. A disposizione: Del Bianco, Ros.
Marcatore: Vicenzotto.
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FORCATE (PN) - Per la seconda volta in sei giorni i ramarri si trovavano a far visita alla prima in classifica; stavolta peró tra i neroverdi si contavano numerose e pesantissime (non ci riferiamo solo ai 90 kg di Gurnari!) assenze: tra gli altri infatti, oltre al lungo degente Bellotto, all'intermittente Brovedinho ed al saltuario Fantuzzi, mancavano all'appello Feltrin, Stella, Rumiel, Gurnari, Martini e Tirelli. Appuntamento notturno fissato per le 19:45 di venerdí al campo delle Forcate, per l'occasione immerso nell'agreste fragranza regalata dai non (abbastanza) lontani allevamenti di pollame. A dispetto delle numerose defezioni, l'ampia rosa a disposizione consente a Mister Grigoletti di schierare una formazione di tutto rispetto, con la riproposizione di Kaptàn Vissat nell'inedito ruolo di frangiflutti a centrocampo (prova piú che positiva). Il primo tempo fila via senza grandi sussulti, con l'iniziativa lasciata prevalentemente agli avversari, mentre i neroverdi optano per un atteggiamento piú attendista e sornione. Da segnalare solo un grande intervento di Cornacchia che con un colpo di reni devia oltre la traversa uno spiovente velenoso. Nella ripresa i ramarri si fanno piú intraprendenti e colgono una traversa su calcio piazzato con Toffoli. E' il preludio al gol del vantaggio che arriva poco più tardi grazie ad una magia di un ispirato Vicenzotto che estrae dal cilindro una splendida conclusione mancina di prima intenzione da fuori area, con una parabola che lascia di sasso il portiere avversario. Il Fontanafredda tenta di reagire, ma i ramarri, condotti a centrocampo da un Sarcinelli di grande spessore (tecnico-tattico, s'intende!), tengono bene il campo, chiudendo gli spazi e disinnescando puntualmente ogni iniziativa dei locali (nessuna conclusione nello specchio della porta!). Altra vittoria di prestigio dunque, contro un avversario di qualitá. A questo punto, comunque vadano le cose, ci sia concessa un'ardita affermazione: questa cozzaglia di attempati e velleitari atleti comincia ad assomigliare sempre di più ad una squadra! Chi l'avrebbe mai detto?
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