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giovedì 3 aprile 2014

RIFLESSIONI – Il senso profondo del "Calcio Amatoriale"...

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PORDENONE - Quello del "Calciatore Amatoriale" è un mestiere davvero difficile, faticoso, per certi versi ingrato e addirittura ricco di insidie. Non ci credete? Eccovene un esempio lampante.
Sabato 29 marzo 2014, ore 19:00, strada pedemontana, località di Aviano (PN), direzione Giais-Pordenone. Pattuglia dei Carabinieri a bordo strada, paletta rossa, con invito ad accostare, scendere dall'auto e soffiare dentro quello strano aggeggio (per gonfiare poi chissà che cosa). «Brigadiere... posso spiegarrrrrle ogni cosa...».
Si è conclusa così la temuta trasferta di Giais dei ramarri togati, che si accingevano ad un faticoso rientro dopo aver disputato una gara combattuta di due tempi da quaranta minuti cadauno, sotto un sole primaverile quasi precocemente estivo e, soprattutto, dopo due ore abbondanti di chiosco (praticamente un altro match intero, non meno faticoso, con annessi supplementari e rigori!), ospiti della generosa accoglienza dei padroni di casa. «Immagino che lei non mi conosca... io sono un calciatore... un Calciatore Amatoriale! Mi spiego? Lei conosce certamente il calcio, ma forse le è ignota la dimensione amatoriale di questo fenomeno così diffuso. A parte la mancanza degli agi e dei privilegi di cui godono i calciatori professionisti, la mostruosa differenza di età tra noi e loro, a parte il fardello di un impegno lavorativo "extra" che sottrae tempo ed energie preziose alla nostra primaria vocazione, a parte le pesanti magagne tecniche e fisiche imposteci nostro malgrado da Madre Natura, sappia che svolgere la pratica di "Calciatore Amatoriale" comporta enormi sacrifici ed una grande dedizione. Per sapere di cosa sto parlando, dovrebbe aver testato in prima persona quella peculiare essenza dello spirito calcistico amatoriale, l'unico in grado di coniugare indissolubilmente il commovente tentativo di esercitare l'arte pedatoria con il senso più profondo della nostra breve esistenza. E dove si assapora dunque questa essenza così unica? Ma al CHIOSCO naturalmente, l'istituzione che, al di sopra di ogni cosa, caratterizza l'autentica dimensione amatoriale del gioco del calcio e, in special modo, del “calcio friulano”.
Lei sa che cos'è un CHIOSCO? Immagini un luogo in cui il bancone esprime il senso della popolare “livella” del principe De Curtis (in arte Totò): tutti alla pari (in partenza...), tutti uguali dinanzi all'oste! Un posto dove l'uomo si riappropria finalmente della sua dimensione vera, liberandosi di ogni peso interiore ed acquisendo così un animo più (o meno...) sobrio e leggero (come sa esserlo la schiuma). Un angolo di mondo, lontano da falsità ed ipocrisie, riservato agli ardimentosi che non fuggono dinanzi alle loro responsabilità, ove si consuma il sacro rito della fratellanza. E' qui che l'uomo può concedersi (perché no?) anche un meritato appagamento dei sensi, dando soddisfazione ad esigenze di carattere vitale (sete e fame, nell'ordine di importanza), ma è sempre qui che egli può nel contempo elevare il proprio io interiore con nobili e generosi motti d'animo. Potrei scomodare concetti roboanti e di grande effetto quali amicizia, solidarietà, condivisione... ma non lo farò. Il calcio amatoriale è tutto questo.
Badi bene che qui non stiamo parlando di banali hobbies o di una comune pratica sportiva, ma bensì di una vera e propria filosofia di vita, mi segue? Si ricordi allora che anche noi, come lei, portiamo una divisa alla quale abbiamo giurato eterna fedeltà, sappia che anche per noi “salire di grado” è un onore. Ma, mi consenta, a differenza della sua, la nostra divisa si indossa anche sotto la pelle, sotto la doccia e dopo la doccia! La riconoscenza, il rispetto, l'ospitalità, la cultura, il senso delle tradizioni radicate nel tempo, sono dei valori assoluti che trascendono la modesta caratura dell'essere umano, così piccolo e al tempo stesso così presuntuoso, al punto da ritenere di poter ricondurre ogni cosa nell'alveo di una logica solo apparente. Non si permetta mai di oltraggiare la passione genuina intrappolandola dentro una gabbia fatta di numeri insignificanti o, ancor peggio, di misurare il senso della vita con un freddo ed insensibile macchinario e, se ritiene quest'oggi di dovermi necessariamente rendere oggetto della sua attenzione, si limiti a stringermi la mano ed a farmi i complimenti!». Segue un prolungato silenzio, interrotto da un profondo sospiro ed infine l'epilogo: «Vada, vada... vada pure... avvocato... ma a piedi...».
Onore ai valorosi eroi del sabato pomeriggio, a coloro che sono caduti sul campo ed ai superstiti che continueranno imperterriti a rendere omaggio alla loro memoria ed a dare un senso compiuto al loro sacrificio...
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mercoledì 2 aprile 2014

AVVOCUP - L'ultima sfida della terza giornata...


JUS SPORT BASSANO - DURALEX REGGIANA 2-0
Marcatori: Di Benedetto, Chincarini

Buona (anche) la seconda, verrebbe da dire! Bassano vince con un convincente due a zero in casa contro la Reggiana, ma il risultato in sè racconta poco di una partita in realtà piuttosto complessa per i padroni di casa.
Andando con ordine possiamo iniziare ricordando com’era andata l’anno scorso, quando i sogni di gloria di un Bassano lanciato verso le semifinali si sono infranti proprio contro “il muro di gomma” reggiano. Sempre in casa. Finì 0-0 ai tempi regolamentari ed i rigori premiarono gli ospiti. Lo Jus Sport se lo ricorda bene ed ha come obiettivo quello di cancellare il pesante precedente per aprire un nuovo capitolo calcistico. Si gioca per la prima volta a Rosà su un campo che, pur essendo per struttura e dimensioni molto bello, purtroppo come fondo è ben lontano dallo storico campo di Travettore che le varie squadre dell’Avvocup hanno potuto apprezzare negli anni, ma tant’è… La serata è tiepida (persino calda) e le condizioni sono perfette per l’agone. Lo Jus Sport si presenta in campo con una squadra decisamente a trazione anteriore con ben tre punte: Rebecchi, Di Benedetto (al rientro dopo uno stop forzato) e la new entry Chincarini; a centrocampo Agostini e Bonato con alle spalle Branciforti davanti alla difesa composta da Orsini, Gasparotto, Vidale e Tessarolo. Tra i pali Assirelli. Dopo la “performance” a Treviso ci si aspetta un primo tempo arrembante del Bassano, che infatti parte a spron battuto con Chincarini che dopo qualche minuto dal fischio d’inizio “scalda” le mani al bravo portiere reggiano (particolarmente distintosi in questo match…) che si allunga per deviare in corner un pallone piuttosto ben indirizzato dall’attaccante giallorosso. Sembra un inizio promettente, ma in realtà lo “strano” gioco degli ospiti mette in difficoltà i padroni di casa i quali, pur facendo la partita, non riescono a segnare. Si capisce subito che per la Duralex esiste un solo obiettivo: portare a casa un punto! Il gioco viene sempre puntualmente “addormentato” ed ogni occasione è buona per far passare un po’ di tempo… La verità però è che comunque questa squadra è più organizzata rispetto all’anno scorso: c’è più circolazione di palla ed una difesa molto attenta; per contro non si è visto l’attacco… In tutta la partita Assirelli è rimasto senza lavoro ed avrebbe potuto tranquillamente andare “Dal Nemico” ad aiutare a preparare la tavola per il terzo tempo. Se si pensa che la Reggiana non ha mai fatto un tiro in porta ed un unico “esperimento” ben fuori dallo specchio è stato tentato su punizione, abbiamo detto tutto. Bassano ci prova ancora: Chincarini viene “abbattuto” in area di rigore, ma l’arbitro lascia correre e non fischia un penalty sacrosanto per poi concederlo qualche minuto dopo su un fallo discutibile, anche se il contatto c’è stato. Sul dischetto si presenta Di Benedetto per “l’esecuzione” che rimane solo petizione di principio visto che dal suo piede destro esce una “focaccia pasquale” sulla quale si avventa il portiere degli ospiti senza alcun problema… In sostanza la prima frazione di gioco si chiude con uno 0–0 che per Bassano sa di sconfitta. Sembra di rivedere lo spettro dei quarti di finale 2013, proprio la situazione che i giallorossi volevano cancellare per sempre. Dopo il riposo le squadre rientrano in campo, ma la musica più di tanto non cambia: lo Jus Sport fatica a perforare la difesa avversaria e quando ci riesce comunque non segna. La Duralex del resto non si scopre mai in quanto rinuncia ad attaccare e quindi le possibilità per Bassano, che pure sono molte, diminuiscono con il passare del tempo. Servirebbe proprio un goal per sbloccare la situazione ed il goal… arriva. Due difensori della reggiana non si capiscono su un disimpegno e Di Benedetto, che si ritrova al limite dell’area con il pallone sui piedi, non perde tempo, vede il portiere appena fuori dai pali e confeziona un bel pallonetto che s’insacca alle spalle dell’estremo difensore. L’aria per lo Jus Sport diventa improvvisamente più fresca e si ricomincia a respirare bene. A questo punto Bassano gioca inevitabilmente più tranquillo mentre la Duralex è costretta a fare qualcosina in più e quindi a scoprirsi; ciò consente allo Jus di entrare più facilmente tra le maglie difensive. Verso metà della ripresa Chincarini dal vertice sinistro dell’area ha lo spazio ed il tempo per sparare un gran destro che lascia sul posto il portiere infilandosi appena sotto il “sette” del secondo palo: gran bel goal e partita finita! Qualche cambio da parte delle due squadre e nient’altro da segnalare se non il terzo tempo dal mitico “Fernando” per ripristinare adeguatamente i sali e le calorie consumate (tanto mica si gioca per dimagrire giusto?).Due partite, due vittorie. Bene così.
Marco Santarcangelo (Jus Sport Bassano)


SUL PONTE DI BASSANO (di Enrico Corradini)
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Mercoledì 2 aprile.
La DuraLex Reggiana si presenta a ranghi ridotti in quel di Bassano, anzi in quel del Comunale di Rosà, ove domina la partita, prende 8 pali, 7 traverse e l’arbitro salva sulla linea bassanese per due volte. Una di mano!
Ah no scusate, il primo aprile è già passato…. Ricominciamo.
La giornata è tiepida, i reggiani si trovano alle 16, rigorosamente nel parcheggio davanti al Tribunale, pronti per partire. Le giacche e cravatte sono poche, ma l’umore è alto. Una capatina intra moenia fa capire che due pezzi pregiati, impegnati in udienze pomeridiane ingiustamente non rinviate per legittimo impedimento, non riusciranno a partire. (ndr ci raggiungeranno successivamente a ritmo di autovelox in quel di Verona Est). Si giunge al campo – il Comunale di Rosà -, in ritardo; ci si cambia in fretta, rapido riscaldamento… e via. Gli ospiti si schierano con un volenteroso 4-3-3, mentre i padroni di casa si mettono con un 4-4-2, con le ali pronte a salire. Il ritmo della partita è alto, soprattutto nella metà campo granata dove campeggia spesso il pallone (che nonostante fosse regolarmente rotondo era reso tale e quale alla “roba pazza che strumpallazza” dal terreno non proprio perfetto).
Al 5’ la prima clamorosa palla goal per i Bassanesi, che però da distanza ravvicinata con un piattone non fanno di meglio che scheggiare la parte alta della traversa, con il portiere reggiano che ringrazia con una adorazione penitente nei successivi minuti. Si continua a giocare, Bassano pressa, ma non riesce a rendersi veramente pericolosa se non con un paio di tiri ben parati dal portiere DuraLexiano e con un rigore (forse dubbio, ma ce n’era un altro prima…) tirato in stile “trezeguè a mencister”, preda dell’estremo difensore. Poche le scorribande in avanti dei granata, che si occupano di più di conservare che di attaccare. Si va negli spogliatoi sullo 0 a 0. Il secondo tempo comincia come il primo, ma pian piano la DuraLex alza il baricentro e per Bassano si fa più dura. Ma il destino è lì in agguato. Al 20’ circa, a seguito di una palla recuperata forse fallosamente, i padroni di casa giungono in area. La palla sembra andarsene innocua, ma un centrale reggiano la alza di tacco servendo cortesemente su piatto d’argento l’occasione di passare il portiere in uscita con un pallonetto. Cosa che effettivamente avviene: pallonettino, il portiere ci prova, ma tocca appena. 1 a 0. I reggiani provano a reagire, creano qualche occasione, ma vengono puniti da un gran tiro da fuori aerea - imparabile – scagliato dal “Maradona del Brenta”. Qualche calcio d’angolo, un paio di punizioni e soprattutto la voglia, fanno sperare i reggiani che però non riescono a gonfiare la rete. Gonfieranno però di lì a poco le loro pance a suon di arrosticini, vino e grappa, tra canti e risate in un ottimo terzo tempo (anche se si lamenta la mancanza di alcuni antipasti… eheheheh…). Ottima serata, bella gita. Rientro a casa alle 03.30. Adolescenti allo sbaraglio.
Enrico Corradini (DuraLex Reggiana)
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AVVOCUP - I convocati per sabato 5 aprile a Mestre (di Toni Pollini)

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ECCO I CONVOCATI PER SABATO 05 APRILE 2014 PER LA TRASFERTA DI VENEZIA. COMUNICO CHE GIOCHEREMO ALLE ORE 11.00 AL CAMPO SPORTIVO “TALIERCIO” VIA A. VENDRAMIN, MESTRE (IL TERRENO E’ SINTETICO). RITROVO FISSATO PER LE ORE 9:00 AL PARCHEGGIO DELLA PISCINA COMUNALE (DOPO IMBOCCO AUTOSTRADA).
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Convocati:
ATTANASIO MATTEO, BOSCHIAN PEST LUCA, BROVEDANI MATTEO, CAPUZZO RENE’, CESARATTO IVAN, CONTENTO MANLIO, DE COL ANDREA, FASAN GINO, GASPARINI FABIO, GULLO PIETRO, GURNARI FABRIZIO PIPPO, IODICE ENRICO, MARTINI GIOVANNI, MARZONA LORENZO, ROS EMO, RUMIEL ALBERTO, TIRELLI MATTIA, TOFFOLI MICHELE, TOME’ MASSIMO, ZANARDO LUCA.
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NON HO CONVOCATO I LUNGODEGENTI, MA SE QUALCUNO E’ IN GRADO DI GIOCARE CONTATTI IL MISTER E LA PRESIDENZA.
DA VALUTARE LA POSIZIONE TOMAS ATTESI GLI INFORTUNI DEGLI STORICI.
SI PREGA CONFERMARE.
TONI

domenica 30 marzo 2014

AMATORI - Pareggio salomonico a Giais, ma il terzo tempo è dei locali!


Il Tabellino
CALCIO GIAIS - AVVOCATI PN 1-1 (0-1)
Formazione: Cornacchia, Zaffino, Contento, Tomé, Toffoli (Boschian), Iodice [C], Fasan, Gullo (Tauro), Capuzzo (Tirelli), Brovedani (Carpi), Vicenzotto (Ragogna).
Marcatore: Tomè.

GIAIS (PN) – I ramarri erano ben consapevoli che la trasferta di Giais sarebbe stata molto impegnativa e ciò non solo per l'indiscusso valore della compagine di casa (in lotta per la promozione), ma soprattutto per l'ormai consolidato gemellaggio tra le due squadre, che da due anni a questa parte regala puntualmente dei terzi tempi da paura! Ebbene, anche la sfida di ieri non ha smentito le attese. In una stupenda giornata di primavera, esaltata dalla vista che il campo sportivo di Giais regala sulle cime della Pedemontana, i togati vanno in campo con l'ormai consueta “formazione rivoluzionata”. A pochi minuti dal fischio d'inizio, una disattenzione collettiva concede ai locali un colpo di testa che si stampa sulla traversa. Le ridotte dimensioni del terreno di gioco esaltano le caratteristiche (lentezza, staticità e condizione fisica approssimativa) dei naoniani, che tengono bene il campo e passano in vantaggio al 20' con Tomè (ancora una volta tra i migliori in campo): su un batti e ribatti in area avversaria, interviene con risolutezza il giovin valcellinese che con un sinistro di controbalzo spedisce la sfera nel sacco. Nella ripresa i neroverdi mantengono il controllo della gara, senza rischiare praticamente nulla, grazie anche all'innesto di forze fresche (Ragogna e Tauro su tutti). Il vecchio leone di Brugnera, su un paio di traversoni tesi in area, sfiora per due volte da ottima posizione il punto del possibile 2-0, mancando l'impatto con la sfera per una questione di millimetri.
A cinque minuti dalla fine, proprio quando i ramarri cominciavano a fregarsi le mani per il prezioso successo colto in trasferta, raccogliendo le forze residue per affrontare l'insidioso terzo tempo, arriva l'inatteso pareggio dei padroni di casa: percussione centrale con inserimento sul fronte destro della punta di casa che riceve palla, fa ingresso in area e trafigge il Pennuto con un chirurgico diagonale rasoterra. Gli uomini di Grigoletti reagiscono con veemenza nei pochi minuti restanti per tentare di riacciuffare la vittoria, ma son si va al di là di qualche improduttiva mischia. Doccia veloce e poi le squadre si trasferiscono al piano superiore, nella splendida “mansarda” del Giais, per l'immancabile festosa appendice post-gara, con i padroni di casa che ancora una volta danno sfoggio della loro squisita ospitalità: musica a palla, piastra incandescente che sforna salsicce e pancetta a volontà, grande abbondanza di liquidi con casse di birra bionda e caraffe di birra ambrata... Alè!
Poco dopo le 18:30 (con due ore abbondanti di chiosco sul groppone!), anche gli ultimi ramarri si dileguano salutando e ringraziando sentitamente, mentre gli amici di Giais continuano a scaldare i motori per la serata che viene. Resta infine un atroce dilemma che divora i togati nel profondo dell'anima: augurare agli amici pedemontani la promozione in prima divisione o sperare invece egoisticamente di ritrovarli anche il prossimo anno per dare vita ad altri due “incontri” di grande spessore?
Limitiamoci ad augurare ogni bene e lasciamo che il destino faccia il suo corso...


sabato 29 marzo 2014

AVVOCUP - I risultati della terza giornata...


FORO VIRGILIANO - JUS VICENZA 2-2
Marcatori: Pelliccione (VI), Magaraggia (VI), Tedoldi (MN), Zivelonghi (MN)

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JUS SPORT BRESCIA - JURIS MARCA TREVISO rinv. 10.05

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VENEZIA FOOTBALL LAWYERS - JUSPORT PADOVA rinv.

Caro Enrico, oltre a mandarti tre tweet sulla partita di sabato scorso:
1.
2.
3.
ti invio anche l'immagine delle due squadre schierate insieme per la consueta foto ricordo.
Paolo Emilio Rossi (Venezia Football Lawyers)

 

giovedì 27 marzo 2014

IL PROTAGONISTA - Lo scorpione sapiente che usa la testa e non solo...



PORDENONE - Gli spunti per disquisire sulla tecnica e sulla tattica calcistica sono notoriamente infiniti. Eccovene uno di stretta attualità, accompagnato da un doveroso preambolo. 
L'azione si è conclusa, il portiere stringe la sfera tra i guantoni e, giunto al limite dell'area con una breve rincorsa, rinvia con forza scagliando un campanile in cielo. Il pallone raggiunge il culmine della sua parabola, estraniandosi temporaneamente dalla pugna, ma poi comincia a ridiscendere, puntando in picchiata verso la zona nevralgica del terreno di gioco. Laggiù lo attendono i contendenti del centrocampo, già occupati in qualche spigoloso contatto, pronti a misurarsi fra loro con ogni mezzo a disposizione. L'impatto è imminente. Questa volta però il cuoio non vuole farsi maltrattare fungendo da vittima in un ruvido contrasto; sceglie così di dirigersi proprio verso di LUI, il centrocampista gentile (segno zodiacale “scorpione”, ascendente “scorpione”, ndr), sempre pronto ad accoglierlo con un sorriso e ad adagiarlo delicatamente al suolo con una carezza del piede, anziché respingerlo in modo brutale in chissà quale altra direzione. LUI, calciatore geneticamente ispirato dall'intelligenza, che sa farsi trovare sempre nel posto giusto al momento giusto, LUI che all'occorrenza sa essere generoso nel dare e poco appariscente nel ricevere. Diversamente dall'ordinaria consuetudine, lo spiazzo circolare destinato all'atterraggio non è affollato, c'è parecchio spazio intorno a LUI e nessuno sembra intenzionato a contendergli l'oggetto del desiderio. La palla è oramai in dirittura d'arrivo e LUI, quasi sospinto da un sussulto di brezza, avanza di un passo, china il capo leggermente, piegando la schiena e lasciandosi apparentemente superare dalla traiettoria.
«Ostia, sensa i ociai l'é orbo!», si ode un frettoloso commento proveniente dagli spalti. Ma poi ecco la gamba destra che si leva, flettendosi all'indietro con la grazia che appartiene alla leggiadra danzatrice e... tac, il "colpo dello scorpione" (“the scorpion kick”, per gli amanti del calcio internazionale), che non dà scampo. Il cuoio, tramortito, stramazza al suolo e, trattenendo il respiro, vi rimane inerme, in attesa di essere nuovamente assalito dal primo inanimato e freddo scarpino chiodato. In spregio al sommo gesto, dalle retrovie si levano le rimostranze di qualche compagno dall'animo arido e poco avvezzo all'esercizio raffinato dell'estetica. Ma LUI sa bene che la testa è il fulcro di ogni intenzione, il primo motore di ogni azione, il nucleo pensante di ogni estro calcistico... E la chioma fluente, sublimata nel folto e celeberrimo ciuffo, ne è al tempo stesso il nobile ornamento e la degna bandiera. Un bene prezioso dunque a tal punto che, così come va preservato dalle ingiurie del tempo, deve essere tenuto indenne da ogni possibile pregiudizio, inclusa la bruta aggressione di qualsivoglia oggetto svolazzante. Ridano pure gli stolti e gli invidiosi, denigrando l'eroe con pensieri di ignobile bassezza («Ha paura di spettinarsi!»), ma tutti sappiano che LUI, nel profondo dell'animo, si erge a paladino di un imprescindibile patrimonio dell'universo (“femminile”, aggiungono i maligni). Per favore, non si dica mai più che Gullo non sa come adoperare la testa...

mercoledì 26 marzo 2014

AVVOCUP - La sfida infrasettimanale della seconda giornata...


JURIS MARCA TREVISO - JUS SPORT BASSANO 2-4
Marcatori: Agostini (BA), Chincarini (BA), Chincarini (BA), Chincarini (BA), Coan (TV), Brugnaro (TV)

 
Bassano non poteva iniziare nel migliore dei modi l'avventura dell'Avvocup edizione 2014 andandosi a prendere fuori casa, in un campo storicamente ostico, una rotonda vittoria per 4–2. A quanto pare il primo risultato positivo è stato raggiunto ancora prima del debutto in campionato ed è legato alla campagna acquisti che ha portato nuova linfa alla compagine giallorossa. Tre sono infatti le nuove acquisizioni giunte ai piedi del Grappa: il portiere Alberto Assirelli, la punta Giovanni Chincarini ed il difensore Samory Badona Monteiro. Già ieri sono stati schierati in campo la prima punta (Chincarini.) e l'estremo difensore (Assirelli ) al loro debutto assoluto con lo JUS Sport e, se il buon giorno si vede dal mattino... Per quanto riguarda Assirelli si è visto subito il "piglio" di un portiere sicuro ed a suo agio sia tra i pali che in uscita (qualcosa da rivedere invece sui rinvii...), mentre il ”Chinca" ha stupito tutti con una prestazione di assoluto valore dimostrandosi attaccante di razza come diremo nella cronaca. Juris Marca ospita i Bassanesi in quel di Silea presso un'ottima struttura sportiva, la serata è freschetta ed il manto erboso è ok con qualche irregolarità. Bassano non ha panchina molto lunga, ma sulla carta l'11 titolare è di valore. Anche Treviso lamenta pochi cambi e qualche assenza. Al fischio d'inizio le squadre si studiano mostrando un gioco fluido e ben orchestrato, ma è subito lo JUS Sport a farsi pericoloso con Chincarini che finalizza un'azione con un tiro centrale facile preda del n.1 Trevigiano, ma è questione di poco: con una bella azione sviluppatasi sulla fascia destra Chincarini dal limite dell'area vede l'inserimento centrale di Agostini che arriva come un F16 e gli confeziona con un morbido tocco da sotto un assist perfetto che il centrocampista giallorosso trasforma in un bellissimo goal freddando tutta la difesa trevigiana.1-0. Treviso prova a reagire, ma non punge ed Assirelli ha poco lavoro da svolgere, Bassano invece "attiva" Chincarini che in 20 minuti fa quattro tiri in porta con i seguenti esiti: tre goal ed un bel tiro da fuori area di poco alto sulla traversa! Difficile fare meglio! Il secondo goal nasce da assist di Rebecchi che scodella a centro area per il "Chinca": botta secca sull'angolino e 2-0 Le altre due reti arrivano sempre nel primo tempo ed il nuovo arrivato se le confeziona praticamente da solo liberandosi del suo marcatore in un fazzoletto e beccando la porta alle spalle dell'incolpevole numero uno trevigiano. Si va in spogliatoio sullo 0-4 con Treviso in stato di choc ed un Bassano euforico. Si sa però che le partite hanno due tempi e la "ripresa" può così realmente definirsi solo per i padroni di casa che fanno qualche cambio, si riorganizzano e macinano più gioco. Bassano invece ha un evidente calo di tensione e, probabilmente, anche fisico. Ciò nonostante sono sempre bassanesi i primi acuti con il solito Chincarini che sfiora il poker personale spuntando di testa tra due difensori di stazza ben superiore alla sua ed impegnando il portiere avversario a fare gli straordinari. In un altro paio di occasioni Bassano manca il goal. Mister Taras fa entrare Santarcangelo per Branciforti, Cortese per Conte e poi Lugoboni (ancora convalescente dopo un fastidioso infortunio) per Tessarolo. Alla fine è Treviso a colpire con Coan che in piena mischia in area giallorossa inventa uno strano tiro spiovente che scavalca Assirelli (il termine calcisticamente corretto sarebbe "uccella"...) ed Orsini (che si trovava da quelle parti più estremo dell'estremo difensore) il quale pure non prende il pallone, ma "solo" una bella botta in testa sul palo. Giunge poi la seconda rete dei padroni di casa verso il finale di partita, con Assirelli in uscita "a valanga" (in pieno anticipo sull'attaccante) che rinvia giusto sui piedi di Brugnaro il quale non si fa pregare due volte e spinge il pallone dentro la porta sguarnita: quattro a due e l'onore è salvo... Questo è anche il risultato finale. Terzo tempo tutti assieme con Treviso che ha gentilmente elargito antipasti e bis di primi mentre la frutta l'ha portata Bassano (quattro "peri"!). Lo Jus Sport ovviamente sorride per la vittoria ed i molti goal segnati, consapevole che molto ha raccolto e che ha ancora ulteriori margini di miglioramento: questa squadra fa ben sperare! Alla prossima!
Marco Santarcangelo (Jus Sport Bassano)

AMATORI - Le convocazioni per sabato 29 (di Toni Pollini)


CONVOCAZIONI PER SABATO 29 MARZO 2014, ORE 13.45 CAMPO GIAIS, CALCIO GIAIS - AVVOCATI PORDENONE , INIZIO PARTITA ORE 14.30.

Convocati:
BENETTI ENRICO, BOSCHIAN PEST LUCA, BROVEDANI MATTEO, CAPUZZO RENE’, CARPI TOMAS, CESARATTO IVAN, CONTENTO MANLIO, CORNACCHIA MATTEO, COSTANZA FRANCESCO, DE GOTTARDO LUCA, FASAN GINO, GASPARINI FABIO, GULLO PIETRO, GURNARI FABRIZIO, IODICE ENRICO, LUISA VISSAT PAOLO, MARTINI GIOVANNI, RAGOGNA PIETRO, ROS EMO, RUMIEL ALBERTO, TAURO ALESSANDRO, TIRELLI MATTIA, TOFFOLI MICHELE, TOME' MASSIMO, VICENZOTTO PAOLO, ZANARDO LUCA.

SI PREGA CONFERMARE.
TONI
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domenica 23 marzo 2014

AMATORI - I neroverdi rientrano da Sedrano con un punto


Il Tabellino
AVVOCATI PN - POL. SAN GIACOMO SEDRANO 1-1 (1-0)
Formazione: Cornacchia, Tomé, Contento, Gasparini, Rumiel, Iodice [C], Fasan, Gullo (Boschian), Capuzzo (Tauro), Zanardo (Vicenzotto), Toffoli (Tirelli). A disposizione: Luisa Vissat.
Marcatore: Toffoli.

SEDRANO (PN) - Per la seconda volta in questa stagione, i ramarri tornavano nella loro vecchia ed amata casa del "Saci Stadium" di Sedrano, per affrontare la blasonata squadra locale. In questa occasione però, grazie ad un abile gioco di prestigio del mago Pollinì, erano proprio i togati a figurare nelle vesti di padroni di casa. La sfida, per il potenziale a disposizione delle due squadre (segnatamente il tasso tecnico e l'età media), si annunciava impari.
Il facile pronostico si è puntualmente avverato ma, grazie a quelle variabili che solo nel calcio sanno rendere imprevedibile ogni risultato, non si è tradotto in una disfatta, tutt'altro. Dopo pochi minuti di gioco i neroverdi trovano il vantaggio grazie a Toffoli che, dopo un efficace controllo, realizza con un destro dal limite dell'area. Da quel momento la gara assume i connotati dell'assalto a "Fort Apache" (noi i cow-boys, loro gli indiani, per la cronaca). Su una mischia in area piccola, prima è Iodice ad immolarsi su una conclusione a botta sicura, poi sulla respinta e successiva conclusione è il Volatile, seppur in controtempo (!), a compiere il miracolo deviando sul fondo la sfera con l'unghia dell'alluce della gamba di richiamo. Sembra un segnale... Prima del riposo il Pennuto dice ancora di no su un paio di conclusioni, una dalla distanza ed una ravvicinata, raccogliendo gli improperi del pubblico di casa (Sacilotto incluso!). Nel secondo tempo la musica non cambia, ma il Sedrano, al di là di qualche palla da brivido messa in area, non riesce a costruire vere occasioni da rete. A cinque minuti dalla conclusione l'arbitro concede agli ospiti un calcio di punizione dal limite dell'area per un presunto intervento falloso di Tomé: splendida foglia morta che aggira la barriera e finisce imparabilmente nel sacco. Parità dunque e si finisce tutti sotto la doccia con un pò di amaro in bocca, chi per non aver raggiunto la vittoria e chi per essersela vista sfuggire sul filo di lana. Sia ben chiaro, il pareggio è ampiamente meritato per gli ospiti, che forse potevano raccogliere anche qualcosa in più, ma pure i togati, raggiunti a 5' dalla fine su un piazzato concesso per un fallo opinabile, hanno di che rammaricarsi. Questa signori, è la "democrazia" del calcio, ognuno può dire la sua, senza tema di smentita... In chiusura, una gradevole rimpatriata con sosta obbligata all'indimenticato chiosco di Gigi Sacilotto e tappa di sostanza al "Bau Bar" a suon di formaggio e mortadella, il tutto senza mai correre l'inutile rischio di patire la sete...

sabato 22 marzo 2014

AVVOCUP - I risultati della seconda giornata...


JUS SPORT BRESCIA - DURALEX REGGIANA rinv. 09/04
Marcatori:

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VENEZIA FOOTBALL LAWYERS - FORO VIRGILIANO 3-0
Marcatori: Rossi, Niero, Longo


Tre tweet su Venezia Football Lawyers / Foro Virgiliano.
1. Mantova in 11 contati, Venezia senza portiere. Mai, come in questa partita, per entrambe le squadre contava fare un gol più degli avversari.
2. Pur sotto dopo pochi minuti, Mantova non si scompone e argina diligentemente tutte le ondate dei lagunari fino a 10 minuti dalla fine.
3. Venezia sulle gambe per buona parte del match, ma in grado di rifarsi ampiamente nel terzo tempo.
Extra tweet: con il papà in panchina, dedicargli un gol e festeggiare così il proprio compleanno non ha prezzo.
Paolo Emilio Rossi (Venezia Football Lawyers)

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JUS VICENZA - JUSPORT PADOVA 2-0
Marcatori: Marra, Vicentini

Padova sottotono e Vicenza vince 2-0 con reti di Marra e Vicentini, entrambi al primo gol in Avvocup. Terzo tempo di grande fratellanza con gli amici padovani, uniti al grido di... "beviamo menta" ;-).
Filippo Martini (Jus Vicenza) 

MALE LA SECONDA! (di Francesco Rondello)
Scendiamo in campo alla seconda giornata in trasferta a Vicenza contro i cugini biancorossi. Siamo un po’ rimaneggiati ma vogliosi di vincere.
La partita inizia in salita per una serie di infortuni che ci costringono anche  a cambiare modulo. Nonostante ciò creiamo pochissimo e lo Jus Vicenza invece gioca un ottimo calcio e ci surclassa in tutti i reparti e di conseguenza porta a casa una vittoria meritata che poteva essere anche più larga senza alcuni strepitosi interventi di Skizzo.
Terzo tempo supremo bagnato solo di acqua e menta!!!! Onore ai vincitori.
Francesco Rondello (Jusport Padova)
 

giovedì 20 marzo 2014

FACCE DA CULTO – Tra le fila dei ramarri ora c'è... “Pincia di ferro”!




PORDENONE – Ecco a voi un'altra gran bella “FACCIA DA CULTO!”. Cosa hanno in comune il nostro “Pinciagrilli” e Braccio di Ferro (al secolo “Popeye”)? Forse nulla all'apparenza, ma stimolando la parte più compromessa del nostro cervello, ci accorgiamo che vi è qualcosa che li accomuna. Entrambi ostentano un fisico possente, caratterizzato da una localizzata e generosa abbondanza di tessuto connettivo. Quale è il loro segreto? Ambedue devono la loro prestanza fisica alla copiosa assunzione di alimenti vegetali: ortaggi (spinaci) l'uno, cereali (luppolo, in forma liquida...) l'altro. E poco importa dove va a collocarsi l'incremento della massa...


mercoledì 19 marzo 2014

AMATORI - Le convocazioni per sabato 22 (di Toni Pollini)


CONVOCAZIONI PER SABATO 22 MARZO 2014, ORE 14.15 CAMPO DI SEDRANO, AVVOCATI PORDENONE AVVERSARI S.GIACOMO SEDRANO, INIZIO PARTITA ORE 15.00.

Convocati:
BOSCHIAN PEST LUCA, CAPUZZO RENE’, CESARATTO IVAN, CONTENTO MANLIO, CORNACCHIA MATTEO, COSTANZA FRANCESCO, DE GOTTARDO LUCA, FASAN GINO, GASPARINI FABIO, GULLO PIETRO, GURNARI FABRIZIO, IODICE ENRICO, LUISA VISSAT PAOLO, MARTINI GIOVANNI, PERGOLA EUGENIO, RAGOGNA PIETRO, ROS EMO, RUMIEL ALBERTO, TAURO ALESSANDRO, TIRELLI MATTIA, TOFFOLI MICHELE, TOME' MASSIMO, VICENZOTTO PAOLO, ZANARDO LUCA.

SI PREGA DI CONFERMARE
TONI

domenica 16 marzo 2014

AMATORI - I ramarri ridotti all'osso cadono a Vigonovo


Il Tabellino 
FONTANA 09 ITAS ASS.NI - AVVOCATI PN 2-1 (1-1) 
Formazione: Cornacchia, Cesaratto (Stella), Contento, Zanardo, Rumiel, Iodice, Fasan (Costanza), Tomé, Ragogna [C] (Giugno), Carpi, Toffoli (Brovedani). A disposizione: Ros.
Marcatore: Fasan.

VIGONOVO (PN) - Nonostante le 18 (!) defezioni, la folta rosa a disposizione ha consentito ai ramarri di poter schierare comunque in campo una formazione per affrontare il Fontanafredda. La squadra ha indubbiamente risentito delle numerose assenze, ma ha anche pagato lo sforzo profuso negli ultimi sei gironi durante i quali è scesa in campo per ben tre volte. Ma, si sa, la macchina inarrestabile del ricco calcio professionistico funziona così. I neroverdi, capitanati ieri dall'indomito "Highlander" Ragogna (esordio assoluto... con parastinchi: «Mai messi in vita mia!»), cominciano nel peggiore dei modi, regalando dopo pochi minuti il vantaggio agli avversari: passaggio suicida in orizzontale con la squadra in uscita, palla intercettata dall'avanti di casa che se ne va tutto solo verso Cornacchia e lo perfora inesorabilmente. Le condizioni per giocare a calcio sono le peggiori: il terreno di gioco pare essere stato trattato con infiltrazioni di cemento ed il rimbalzo della sfera impazzita diviene incalcolabile. I naoniani sono bravi a capitalizzare l'unica vera occasione da rete del primo tempo, rimettendo le cose a posto prima dell'intervallo con un gran destro incrociato di Fasan (buon compleanno!) su splendida imbeccata di Cesaratto.
Nel secondo tempo i locali avanzano gradualmente il baricentro ed ottengono un nettissimo penalty per un intervento scomposto di Rumiel che dimentica di ritrarre lo zampone di richiamo. Sul tiro rasoterra dagli undici metri, la sfera picchia sull'interno del palo, attraversa la porta e si allontana. Lo scampato pericolo lascerebbe presagire la conquista di un prezioso pareggio per i ramarri, ma purtroppo un'invenzione balistica dai 30 metri infrange ogni speranza a dieci minuti dal termine. La sconfitta viene poi consacrata negli ultimi istanti del recupero quando un colpo di testa ravvicinato di Rumiel a botta sicura va ad impattare la schiena di un difensore a un passo dalla riga di porta. Nessun rammarico, si é fatto quel che si poteva. Prossimo appuntamento sabato 22 in quel di Sedrano...
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RAGOGNA Pietro, nato a Brugnera (PN) il 19.10.1951
«Parastinchi?!? Mai messi in vita mia! Ai miei tempi i meteva le cane de bambù...».
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sabato 15 marzo 2014

AVVOCUP - Gli altri risultati della prima giornata...


DURALEX REGGIANA - JUSPORT PADOVA 1-4
Marcatori:  Grassetto (PD), Pellati (RE), Rondello (PD), Bazzon (PD), Rondello (PD)


Splende il sole a Reggio Emilia. Tutto è pronto per l’Avvocup 2014. Il lardo per friggere il gnocco si sta sciogliendo, le affettatrici sono all’opera, i tortelli pronti al tuffo nell’acqua bollente. E poi sì, in mezzo ci sta anche una partita! Il match è di cartello: campioni in carica contro i terzi classificati!! I padroni di casa della DuraLex Reggiana partono con un 4-4-2 dal sapore classico, mentre i patavini schierano un 3-5-2 d’arrembaggio. E, dopo una prima fase di studio, arrembaggio è! Da Padova piovono palloni sulle retrovie granata che strenuamente si difendono (con l’aiuto di due pali molto “casalinghi”), cercando di far ripartire il gioco, invero, con poco successo. Dopo il ventesimo minuto, accade che una verticalizzazione precisa porti in vantaggio gli ospiti, che di lì a poco vengono raggiunti da un classico gollonzo confezionato per dovere di colleganza dalla retroguardia (e portiere) ospite. I granata cercano di tenere duro, ma uno splendido colpo di testa di “una Rondella non fa primavera” in tuffo, porta le squadre al riposo sul 2 a 1 per gli ospiti. Il secondo tempo, in clima sahariano, è più pacato. Il baricentro granata si alza, ma viene infilzato due volte con altrettante perfette verticalizzazioni che liberano l’attaccante davanti al portiere. Nel mezzo dei due goal patavini, da segnalare un colpo di tacco granata che salva il portiere padovano, deviando una palla destinata a gonfiare la rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ed infine, per dovere di ospitalità, il centrale granata sbaglia a porta vuota il raddoppio casalingo sparando alto un goal come neanche Vieri in Corea (.. o Rondello a Pordenone…). Ed ecco che alla fine i baricentri delle squadre sono pronti ad allargarsi: il terzo tempo è piacevole e tra cori, cibo e brindisi ci si dà appuntamento alle finali. Onori ai vincitori, ma anche a tutti i presenti per una giornata nel vero e pieno spirito di quello che deve animare l’Avvocup. Ad maiora!!
Enrico Corradini (DuraLex Reggiana)


BUONA LA PRIMA (di Francesco Rondello)

Inizia il campionato e la compagine patavina scende in quel di Reggio Emilia. Scendiamo in campo con Skizzo, Lucio Juanito, Don Miki dietro, a centrocampo Kulturist, Marione, Naza, Dario, Pez e davanti Ciuffo e Loco, a disposizione Luke, Mitia, Baz e Toni. La Jusport inizia sin da subito a pressare la compagine reggiana schiacciando gli avversari nella propria metà campo. Si susseguono diverse occasioni da rete per i padovani di cui la più clamorosa un “MISSILE” da fuori area di Ciuffo Biasia che si stampa sul palo interno e correndo per tutta la linea di porta si spegne dalla parte opposta contro tutte le leggi della fisica. Ad un certo punto una splendida verticalizzazione di Don Miki Mazzolo mette Kulturist Grassetto davanti al portiere e l’ala patavina lo fredda con un ottimo rasoterra. I padovani continuano ad attaccare ma avviene l’impensabile, ossia una palla innocua viene data all’indietro da Juanito al portiere e questi “abbagliato” dal sole reggiano compie un clamoroso liscio lasciando il giocatore avversario a dover appoggiare la palla nella porta sguarnita. A questo punto la Jusport ferita nell’orgoglio attacca a testa bassa e trova il 2-1 con uno spettacolare gol in tuffo di testa di Rondello su ottimo cross di Grassetto. All’inizio della ripresa il Loco con un passaggio verticale che elude la retroguardia reggiana mette Povia The Baz davanti al portiere che viene battuto con freddezza sull’angolo basso. La partita prosegue stancamente, anche per il caldo, e su un contropiede perfetto Ciuffo Biasia si “beve” la difesa avversaria per poi appoggiare al centro a Loco Rondello che con un piattone fissa il risultato sul 4-1. Splendido e superbo terzo tempo degli Amici reggiani a suon di Tortelli, gnocco e lambrusco……spettacolo.
Francesco Rondello (Jusport Padova)

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FORO VIRGILIANO - JUS SPORT BRESCIA 0-1
Marcatori: Caruso (BS) 
 
È finalmente iniziata la ottava edizione dell'Avvocup che vedrà l'epilogo nella nostra città e forse nella prestigiosa cornice dello stadio Martelli. Per ora i componenti delle squadre che affronteranno il Foro Virgiliano dovranno accontentarsi di disputare le gare su di un terreno veramente amatoriale che fa da contro altare ad un terzo tempo sempre signorile ed alla cornice del Circolo Canottieri, una vera perla del Mincio. Venendo alla gara contro i colleghi bresciani, un volitivo Foro Virgiliano privo di tutte le punte e con in campo quasi delle vecchie glorie è riuscito a tenere testa alle rondinelle per quasi tutta la partita. Due tiri nello specchio della porta, uno per tempo,  sono stati sufficienti ai vice campioni in carica per incamerare i tre punti. La presenza del mitico Bonimba (un vero campione anche fuori dal campo) avrà di certo interessato il pubblico più di una partita maschia (un espulso tra le fila bresciane) e priva di occasioni da gol. Ottimo l'arbitraggio.
Piero Moriconi (Foro Virgiliano)

Nella splendida cornice del centro canottieri Mantova si è materializzato un mito. Il grande Boninsegna, padre di un valente esponente della compagine Virgiliana, ha accolto le rondinelle. Temendo di dovere affrontarlo in campo, cosa che il cuore nerazzurro non avrebbe sopportato, con sollievo abbiamo appreso che era solo venuto a vedere il figlio.
Passando dai grandi, alla cruda nostra realtà, la partita si è svolta in un torrido primo pomeriggio patito da entrambe le squadre.
La contatissima ed incerottata compagine bresciana è partita tentando di attaccare Mantova nella sua metà campo. Alberto Losi ha avuto una colossale pala gol calciando bene al volo da dentro l'area  piccola, ma un miracolo del portiere gli ha negato la gioia del gol. Il primo tempo è continuato con scontri ad alto tasso agonistico ma senza alcuna cattiveria. Il secondo tempo è continuato sulla falsariga del primo e l'equilibrio è stato spezzato da un'improvvisa verticalizzazione di Caruso per Soldà, steso poco fuori area. Punizione perfetta di Giampiero Caruso che si infilava nel sette alla destra del portiere Virgiliano. Successivamente Abate sfiorava il gol con una splendida combinazione con Sbarbada in area mantovana. Mantova cercava di rimediare vista l'inferiorità numerica di Brescia a seguito di infortuni e altro (Brescia era in 12), ma le rondinelle tenevano saldamente il risultato grazie alla sua strepitosa difesa Belleri Marocchi. Oltre ai già menzionati nell'articolo, gran partita di Piccolo, Pagliuca, Mesa, Losi e Zanotti. Tinti inoperoso.
Giulio Soldà (Jus Sport Brescia)

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JUS VICENZA - VENEZIA FOOTBALL LAWYERS 0-1
Marcatori: Fumarola (VE)

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Tre tweet su Jus Vicenza vs. Venezia Football Lawyers.
1. Venezia senza problemi di abbondanza per facilitare le scelte del Mister, che comunque indovina la formazione schierando ciascuno nel ruolo ideale.
2. Partita equilibrata e correttissima, risolta da un gol nel primo tempo di Fumarola, a conclusione di una bella giocata del duo Rodelli-Niero.
3. Siparietto curioso quando due squadre locali decidono di entrare in campo a metà ripresa: «Gavevimo prenotà el campo a un botto e un quarto!».
Extra tweet: terzo tempo di assoluto livello: abbondante e di qualità. Da sottolineare la presenza di tutti i protagonisti, arbitro compreso.
Paolo Emilio Rossi (Venezia Football Lawyers)


mercoledì 12 marzo 2014

AMATORI - Le convocazioni per venerdì 14 (di Toni Pollini)


Ritrovo VENERDI 14 MARZO 2014 ore 19:45 presso il Campo di VIGONOVO, inizio gara ore 20:30, FONTANA 05 ITAS. ASS. - AVVOCATI PORDENONE.
 
Convocati:
BENETTI ENRICO, BOSCHIAN LUCA, BROVEDANI MATTEO, CAPUZZO RENE’, CARPI TOMAS, CESARATTO IVAN, CONTENTO MANLIO, CORNACCHIA MATTEO, COSTANZA PIER FRANCESCO, DE GOTTARDO LUCA, FASAN GINO, GASPARINI FABIO, GULLO PIERO, IODICE ENRICO, MARTINI GIOVANNI, ROS EMO, RUMIEL ALBERTO, STELLA MARCO, TAURO ALESSANDRO, TOFFOLI MICHELE, TOME’ MASSIMO, VICENZOTTO PAOLO, ZANARDO LUCA.

PREGO CONFERMARE
TONI
 

AVVOCUP - "SU E GIU'", le pagelle del Profff. Boschian (di Luca Boschian)


CORNACCHIA MATTEO: voto 6,5 "SPIDER MAN"
Sempre presente e pronto all’appoggio ai difensori, non può nulla sul goal, azione ben manovrata degli avversari e deviazione sotto porta, trema insieme alla traversa colpita da un bolide avversario.
I TIFOSI SI CHIEDONO: era Vladimir il bimbo che giocava col pallone sul tetto della tribuna??
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MARZONA LORENZO: voto 6,5 "CARLETTO"
In forma smagliante, diventa un francobollo quando viene messo a uomo sul talentuoso numero 9 avversario, tamponando di esperienza ogni sua invenzione.
I TIFOSI SI CHIEDONO: va dallo stesso santone di Manlio??
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GASPARINI FABIO: voto 6 "ISPETTORE GADGET"
Non in forma ottimale, soffre il primo quarto d’ora di gara, come tutta la squadra comunque, poi come i migliori diesel di un tempo si scalda e impatta con decisione ogni pallone e gamba annessa.
I TIFOSI SI CHIEDONO: si tessererà col partito PD-AC?? (Partito degli avvocati calciatori)
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ALBERTO RUMIEL: voto 6,5 "TEPPEI"
Sempre generoso a centrocampo corre e lotta, aiuta la squadra trasmettendo la sua personalità ai compagni. Anche lui sottotono nei primi 15 minuti, torna poi ai suoi ottimi standard.
I TIFOSI SI CHIEDONO: con l'avvicinarsi dell'estate ricompariranno le macchie di cabernet sulle sue gambe??
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MICHELE TOFFOLI: voto 7 "LUPIN III"
Gioca una buona partita, confeziona interessanti palle per i compagni alternate a qualche incursione personale a lui tanto cara, infine sfodera un pregevole goal di testa, prendendo in controtempo il portiere avversario.
I TIFOSI SI CHIEDONO: al ritorno è stato abbandonato in autostrada legato al guardrail??
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ENRICO IODICE: voto 6,5 "CAPITAN HARLOCK"
Guida la retroguardia richiamando il suo reparto all’ordine dopo i minuti iniziali allo sbando e dispensa calma e tranquillità, ad un certo momento complice uno stop non proprio felice, la sua voce tuona chiedendo un sostegno a Nostro Signore per recuperare il pallone.
I TIFOSI SI CHIEDONO: durante il clamoroso liscio non ha sentito il peso del numero 2 di altri tempi sulla schiena??
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GINO FASAN: voto 6.5 "FORZA SUGAR"
Cuore e polmoni la sua partita, in un attimo passa dalla fase offensiva a quella difensiva sempre alla caccia del pallone e dell'avversario!!
I TIFOSI SI CHIEDONO: è così allenato perché corre dietro ai calciatori durante gli allenamenti per piazzare le auto??
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PIETRO GULLO: voto 6.5 "GIGI LA TROTTOLA"
Qualità ed interdizione a centrocampo, in questa partita si occupa anche del "lavoro sporco" necessario a rallentare le incursioni degli avversari, molto capaci, nello stesso reparto.
I TIFOSI SI CHIEDONO: è lui l'autore dei furti negli spogliatoi di braccialetti d'oro??
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GIOVANNI MARTINI: voto 6,5 "ROCKY JOE"
Partita in crescendo, la migliore delle ultime apparizioni, corre lotta e punge in fase offensiva, ancora non ottimale il tempo di inserimento nell’azione, ma visti i progressi avremo presto in nostro super Martini.
I TIFOSI SI CHIEDONO: col suo cognome si troverà bene a Vienna dove troverà solo birra??
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SARCINELLI ENRICO: voto 6,5 "CAPITAN CAVEY"
Metronomo del centrocampo, detta i tempi di inserimento dal centrocampo in su, pecca a sprazzi nella fase difensiva che, comunque, non è la sua specialità.
I TIFOSI SI CHIEDONO: quando guarirà il suo ginocchio??
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RENE’ CAPUZZO: voto 6,5 "LUCKY LUKE"
Migliora di partita in partita, corre, attacca, difende, gli manca ancora quel pizzico di lucidità per essere al top della sua condizione, pennella l'assist per il Dancer e meritava il goal sul pallonetto uscito a lato di un soffio.
I TIFOSI SI CHIEDONO: come mai arriva dalla Cimpello-Sequals essendo lui di Budoia??
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DE GOTTARDO LUCA : voto 6,5 "MUTTLEY"
Gioca uno spezzone del secondo tempo, appena entrato sembra un poco indolente e i compagni lo incitano ad entrare in partita, fa ricredere tutti con tocchi deliziosi ed un paio di belle occasioni da goal, in particolare una girata al volo che lambisce il palo avversario.
I TIFOSI SI CHIEDONO: con un minimo di convergenza al suo destro avremmo vinto 2 a 1??
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MR GRIGOLETTI voto 6,5 "MR MAGOO"
Mette in campo la formazione nel migliore dei modi, effettua un solo cambio, cosa più saggia visto l'equilibrio della partita e dell'assetto tattico.
I TIFOSI SI CHIEDONO: perché non ha parcheggiato appena fuori dall'autostrada per venire al campo a piedi risparmiando 45 minuti??
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TONY POLLINI voto 6,5 "NAPO ORSO CAPO"
Premessi i dubbi sulle cause del sangue di naso dopo il viaggio chiarificatore col Dancer, assiste alla partita da bordo campo trattenendo i suoi consigli, sempre costruttivi, ai giocatori in difficoltà. Anche la bandierina viene risparmiata dal Tony, che evita di prometterla in sposa a...... posteriori !!!!!!!!!
I TIFOSI SI CHIEDONO: le sue spie hanno scoperto in che ristorante fosse Anguillon durante la partita??
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Un grazie a EUGENIO PERGOLA nelle vesti di accompagnatore e a BROVEDANI MATTEO, CONTENTO MANLIO, BENETTI ENRICO oltre al sottoscritto, per aver affrontato la trasferta senza giocare. In ogni caso sicuramente fieri di aver fatto parte della compagine!!!!
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martedì 11 marzo 2014

AVVOCUP - Si apre con un pareggio l'avventura nel Torneo Forense


Il Tabellino
JURIS MARCA TREVISO - AVVOCATI PN 1-1 (0-0)
Formazione: Cornacchia, Marzona, Toffoli, Gasparini, Rumiel, Iodice [C], Fasan, Gullo, Capuzzo, Sarcinelli, Martini (De Gottardo). A disposizione: Benetti, Boschian, Brovedani, Contento.
Marcatore: Coan (TV), Toffoli (PN).
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SILEA (TV) - Quella di ieri a Silea è stata davvero una bella serata di calcio, con tutti gli ingredienti giusti che di norma fomentano questa perseverante passione: una bella partita, combattuta ma correttissima, disputata su uno splendido terreno di gioco, degno di ben altri palcoscenici, un gradevolissimo (e prolungato!) terzo tempo allestito dagli amici trevigiani, durante il quale si è banchettato in modo egregio. E' mancata solo la vittoria, che nel finale di gara sembrava proprio potesse arrivare, ma nella vita non si può avere tutto. L'inizio della gara vede i ramarri patire l'ennesimo rinnovato assetto tattico, con i padroni di casa che si rendono pericolosi con una conclusione dai 25 metri che si stampa sulla traversa. Verso metà tempo i neroverdi ritrovano finalmente i giusti equilibri ed entrano in partita con piglio deciso, regalando qualche brivido prima con Fasan dalla distanza (parato) e poi con Rumiel di testa su calcio d'angolo (a lato).
Nel secondo tempo, dopo che le squadre si erano punzecchiate a vicenda con alcune incursioni non finalizzate, arriva il vantaggio del Treviso con “Beppo” Coan lesto ad appoggiare in rete da distanza ravvicinata, dopo un batti e ribatti in area. La reazione dei naoniani è immediata e porta subito al pareggio: guizzo di Capuzzo che, giunto sulla linea di fondo, mette sul primo palo una palla tesa trasformata in oro da Toffoli con un bel colpo di testa che prende in contropiede il valente numero uno avversario. La rete rinfranca gli uomini di Grigoletti che spingono sull'acceleratore alla ricerca del successo. Una bella girata del reaparecido De Gottardo costringe il portiere ad una non facile deviazione a terra. I trevigiani calano fisicamente ed è Capuzzo a far gridare al gol con un pallonetto che scavalca il portiere in uscita, ma esce a lato di pochi centimetri. Infine è ancora De Gottardo che colpendo in scivolata non riesce ad inquadrare la porta lasciata sguarnita dall'estremo difensore di casa. Si va così sotto la doccia con un pareggio, che si può definire equo e che, purtroppo, non porta grande sostanza alla classifica. Infine la parentesi conviviale di cui si è detto: grazie agli amici trevigiani e grazie, come sempre, ai compagni che si sono uniti alla trasferta e vi hanno preso parte con partecipazione e grande disponibilità, pur non essendo scesi in campo...
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VISTI DA TREVISO (di Aurelio Munari)

Dopo il difficile... parto... della nuova edizione dell'Avvocup, ieri sera ci siamo riconciliati con il calcio.
Temperatura ideale, campo di dimensioni "generose" ed in buone condizioni, buon approccio alla partita con due squadre che giocavano a viso aperto.
Ottima disciplina e correttezza per entrambe le squadre, conduzione arbitrale (da sottolineare) apprezzabile e senza particolari sbavature.
Direi che ci siamo proprio divertiti.
Pareggio giusto per una partita equilibrata: al nostro gol di Beppo Coan ha risposto una bella inzuccata di un pordenonese.
Speriamo che questo sia solo l'inizio di una bella avventura.
aurelio munari
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domenica 9 marzo 2014

AMATORI - Battuta d'arresto contro il Milan Club


Il Tabellino 
AVVOCATI PN - MILAN CLUB 0-1 (0-0) 
Formazione: Cornacchia, Cesaratto, Contento, Gasparini (Rumiel), Toffoli, Iodice [C], Fasan, Gullo, Vicenzotto (Martini), Carpi, Capuzzo (Boschian). A disposizione: Ros, Zanardo.

PORDENONE - Abbiamo affrontato una squadra nettamente superiore, che ha giocato meglio ed ha meritato di vincere: questa in estrema sintesi la spiegazione della sconfitta. Certo è che dopo la frettolosa espulsione di un avversario a metà del primo tempo, più di qualcuno aveva accarezzato l'idea del colpaccio, che avrebbe proiettato i ramarri ai vertici della classifica. Va aggiunto inoltre che il volatile ha trascorso un pomeriggio di assoluto riposo, così come il suo omologo di parte avversa. Gli ospiti evidenziano sin dal fischio d'inizio la loro chiara superiorità e sciupano nei primi minuti tre ghiotte palle-gol: un palo interno con conclusione dal limite dell'area e successivo tap-in a lato di poco, con la porta spalancata e due azioni gemelle (frutto di altrettante gemelle amnesie difensive) con il cursore di fascia sinistra che si presenta dinanzi a Cornacchia e mette sul fondo. Poi, intorno al 20', il fattaccio che rimescola le carte in gioco: entrata innocua del candido Gullo a centrocampo e avversario che rantola a terra, esternando la sofferenza attraverso una friulanissima "bestemmia con dedica"; l'arbitro non ha alcuna esitazione ed estrae il rosso, tra le vibranti ed interminabili proteste del Milan Club. La gara si incanala così sui binari di un equilibrio pressoché assoluto. I ramarri non sono in giornata e si finisce al riposo con chiari sintomi di nervosismo. Nel secondo tempo i naoniani non riescono a far fruttare la superiorità numerica (nessuna conclusione nello specchio della porta...) e le squadre si annullano a vicenda. A dieci minuti dal termine, quando sembrava che l'ago della bilancia cominciasse a pendere in direzione neroverde, arriva l'inatteso vantaggio ospite: lancio spiovente oltre l'avanzata (troppo?) linea difensiva dei ramarri, in direzione dell'attaccante che si trova in plateale fuorigioco e (intelligentemente) si disinteressa del pallone, inserimento dalle retrovie dell'esterno di centrocampo che giunge indisturbato al cospetto del pennuto e lo infila con un comodo rasoterra. La scarsa vena degli uomini di Grigoletti viene poi confermata dall'ultimo spezzone di gara nel quale la confusa reazione non reca di fatto alcun pericolo alla retroguardia avversaria. Una sconfitta che brucia, principalmente per quello che si sarebbe potuto fare e non si è fatto: nel calcio ci sta, lezione recepita, sotto con la prossima...
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AVVOCUP - Le convocazioni per lunedì 10 (di Toni Pollini)

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CONVOCAZIONI PER LUNEDI’ 10 MARZO 2014. RITROVO ORE 19.00 PARCHEGGIO PISCINA. AVVOCATI PORDENONE - AVVOCATI TREVISO, INIZIO GARA ORE 20.45 (SILEA).
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BENETTI ENRICO, BOSCHIAN PEST LUCA, BROSOLO OLIVIER, BROVEDANI MATTEO, CAPUZZO RENE’, CESARATTO IVAN, CONTENTO MANLIO, CORNACCHIA MATTEO, DE GOTTARDO LUCA, FASAN GINO, GASPARINI FABIO, GULLO PIETRO, IODICE ENRICO, MARTINI GIOVANNI, RUMIEL ALBERTO, SARCINELLI ENRICO, STELLA MARCO, TOFFOLI MICHELE, TOME' MASSIMO, ZANARDO LUCA.
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Attendo riscontro.
TONI
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