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giovedì 20 novembre 2008

Campionato Amatori, Amici del Calcio, terza divisione: la situazione dopo la 5^ giornata

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Prossima gara: sabato 22 novembre 2008, ore 14:30 (Roveredo)
ACAR ROVEREDO - AVVOCATI PN
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mercoledì 19 novembre 2008

Il fantastico mondo di Quark: il Koala, una specie protetta, nonostante tutto! (di Piero Angela)

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Generalità e morfologia del koala Il koala, nonostante le apparenze, non è un orso, neanche caratterialmente, anche se ha tendenza di tanto in tanto ad isolarsi in un mondo tutto suo, che risulta ancora oggi ignoto agli studiosi. Egli appartiene alla famiglia dei marsupiali, mammiferi forniti di grossi guanti (che facilitano la presa) e di una tasca cutanea ventrale all’interno della quale tengono (oltre ai guanti di ricambio) i piccoli finché il loro sviluppo non è completato. Il koala, detto anche orsetto marsupiale, è originario dell'Australia, ma possiamo oramai affermare con certezza che alcuni esemplari si sono ben ambientati anche nel pordenonese. Un animale adulto può normalmente raggiungere un’ottantina di centimetri e i 15 kg di peso, ma esistono anche rari esemplari brizzolati che misurano fino a 180 centimentri di altezza e che arrivano addirittura (soprattutto quando la stagione agonistica è sospesa...) fino al quintale di peso. Ha forme tozze, testa grossa (nonostante la massa cerebrale ridotta), grandi orecchie pelose, muso corto con grosso naso carnoso, occhi piccoli ma furbi (con i quali è in grado di ipnotizzare gli "avversari"!), arti corti (che lo penalizzano un pò sulle palle alte) e una coda rudimentale che funge da rilevatore della linea di porta. La folta pelliccia è grigiastra sul dorso, ove si scorge una macchia più scura a forma di numero (più precisamente l'"1" o, talvolta, il meno gradito "12"), mentre è più chiara sul petto e sull'esteso ventre. Abitudini ed alimentazione del koala Il koala vive prevalentemente tra i pali ed esce solo saltuariamente dalla porta, quando versa in stato di agitazione oppure quando giunge il momento del cambio di campo. Il suo habitat naturale è proprio lì, dentro quei 715 centimetri. E’ in grado di arrampicarsi, seppure con estrema lentezza, anche sui pali più lisci, aggrappandosi saldamente con gli unghioni aguzzi e le zampe robuste; gli arti hanno 5 dita e, in quelli anteriori, il primo e il secondo dito sono opponibili agli altri tre, consentendogli in tal modo di maneggiare con destrezza il sigaro che, spesso dopo i pasti, è solito assaporare. Di abitudini crepuscolari e notturne, durante il giorno il koala (purtroppo per i compagni) dorme raggomitolato al riparo della traversa. Si nutre primariamente delle foglie più tenere di determinate specie di eucalipto, ma all'occorrenza (leggi: al ristorante!) sa anche offrire delle ottime performances da onnivoro. L'intestino del koala, per la sua alimentazione prevalentemente vegetariana, è molto lungo e ciò spiega le dimensioni esageratamente sviluppate del ventre (soprattutto quando la stagione agonistica è sospesa...). Riproduzione del koala In questo ambito gli studi necessitano di ulteriori approfondimenti, considerato che il koala è tendenzialmente un animale molto riservato, anche se è nota la sua forte attrazione per il cosiddetto "homo moggiensis". Il koala femmina partorisce abitualmente per grazia ricevuta un piccolo alla volta, dopo una gestazione di circa 30 giorni. Alla nascita il piccolo, che pesa poco più di 5 grammi (si rifarà da grande, soprattutto quando la stagione agonistica è sospesa...) ed è lungo appena 2 cm (una misura che curiosamente lo accompagnerà per tutta l'età adulta, con riferimento alle dimensioni dell'organo riproduttivo), si infila subito nel marsupio posto sul ventre della madre, dove rimane per i primi sei mesi di vita. Curiosità Dietro quella apparente mitezza (o torpore, secondo alcuni...), si nasconde in realtà uno spirito altamente competitivo, tanto che l'animale, quando entra nel pieno della stagione agonistica, sa essere aggressivo persino con i compagni. La curiosità che lo distingue da ogni altra specie esistente è quella sua capacità di modulare le corde vocali in modo tale da riprodurre tre sole parole che recita senza sosta come una assillante litania ("Uno De Col... Uno De Col... Uno De Col..."). Proprio per questa sua ossessione verso il numero prediletto, che costituisce una peculiarità assolutamente unica, è conosciuto nell'ambito scientifico con l'appellativo di "koala pierferdinandicus" o, più semplicemente, "ostinatus U.D.C.". Il koala, un tempo diffusissimo, oggi vive esclusivamente nelle foreste di eucalipti del pordenonese e, per quanto ambisca ad essere "titolare", viene rigidamente protetto in "riserva" (soprattutto quando la stagione agonistica è appena ripresa...) per preservarlo da ogni possibile minaccia (talvolta anche di morte!) che possa giungere da un Pollini qualsiasi... Ve lo proponiamo in due brevi ma gustosi filmati che esprimono in modo significativo tutta la sua prorompente simpatia (soprattutto quando la stagione agonistica è appena ripresa...) e nel contempo l'agilità di cui sa (occasionalmente) essere capace...
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domenica 16 novembre 2008

Si conclude l'intenso week-end calcistico, molto prolifico... per gli avversari!

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SEDRANO (PN) – Si chiude con un'altra sconfitta l'intenso week-end calcistico dei "ramarri": questa mattina a Sedrano infatti il Pollini's team si è dovuto arrendere al Calcio Pleif, dopo una gara assai intensa, conclusasi sul 3-1 per i locali (gli Avvocati erano "ospiti" sul terreno amico). I volti provati (gli stessi di ieri pomeriggio!) che si intravedevano nello spogliatoio questa mattina, quando la rugiada cominciava appena ad arrendersi al tepore dei raggi di un meraviglioso sole splendente (leggi: era prestissimo e in più faceva anche caldo!), non lasciavano presagire nulla di buono... Questa la formazione degli "stakanovisti" del pallone: tra i pali Leo "Tiracca" Da Ros, linea difensiva composta (da destra a sinistra) da Casucci, Pergola, Bellotto-Bellotto-Bellotto e Boschian, a centrocampo Galasso, Sarcinelli, Iodice e Stella, in avanti Tirelli ed il bomber Lovisa. Pronti via e ci rifilano subito due pappine, tanto per gradire. Al 5' minuto il longilineo centrattacco avversario (150 cm x 150 chili) va via in agilità e libera una "loffia" che, solo sfiorata dal nostro Leo, finisce nel sacco. Tre minuti più tardi la difesa neroverde, regalando un'anteprima assoluta dell'imminente santo Natale, si esibisce in un'interpretazione pressoché perfetta del presepe, con tanto di bue e asinello: tutti fermi a guardare l'attaccante avversario che, con la calma del mondo, indirizza la sfera sul palo più lontano. Va detto che un siffatto risultato è frutto, oltre che della generale incapacità di tutti gli interpreti scesi in campo (senza distinzioni), in particolare delle difficoltà sofferte dai due esterni difensivi: Boschian in condizioni fisiche impresentabili (calcisticamente...) a causa del sovra allenamento e Casucci in giornata-NOOOOOOOOOOOOOO!!! La squadra però reagisce alla grande, dando corso ad un autentico assalto all'arma bianca. Le occasioni fioccano con Lovisa e Tirelli su tutti (apprezzatissimo lo "scavetto" di quest'ultimo che si fa respingere il tiro a colpo sicuro!!!), ma il gol non arriva. Boschian abbandona per manifesta infermità, dentro Contento che si presenta subito con un autentico colpo da biliardo: palla, palla, palla (la prima di cuoio, le altre due di... Iodice!) ed il malcapitato compagno finisce al tappeto! Scene che fanno male al calcio (e non solo...). Verso la mezz'ora Lovisa raccoglie sotto misura un rasoterra che attraversa l'area piccola e appoggia in rete, dimezzando lo svantaggio. Il tempo si conclude con un clamoroso palo a portiere battuto colto dal plurimenzionato Lovisa. La ripresa si gioca ad una porta sola, con i "ramarri" che sprecano l'imposssssibile (!), esponendosi al contropiede avversario (traversa!). Al secondo minuto di recupero arriva l'uccellata che sancisce il 3-1 finale, agevolata da una "nefandezza perpetrata" (Sergio Tauchar, Koper Capodistria: ricordate?) dal buon Bellotto-Bellotto-Bellotto (ti vogliamo bene...). Poi gran chiosco, come nelle migliori tradizioni (nostre). Sconfitta pesante, ma la squadra ha dimostrato comunque di essere presente, anche se non si è capito bene dove...
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SITUAZIONE CAMPIONATO - Dopo la quinta giornata si registra l'ennesima rivoluzione in classifica, che vede ora al comando la Polisportiva Valcolvera (9 punti) che ha superato di misura il Fiaschetti (1-0), seguita da tre squadre a 7 punti (Calcio Pleif, 99 cent e Fontanafredda 2 ). Gli Avvocati fanno parte del terzetto che segue a 6 punti. .

sabato 15 novembre 2008

La "kermesse" di Sedrano: gli sloveni prevalgono in campo, poi tutti insieme a festeggiare!

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SEDRANO (PN) – Si è conclusa con le due squadre riunite attorno ad una tavola ben imbandita, con grandi propositi per il futuro immediato espressi tra una birra (o due) e un boccone di formaggio, tra un bicchiere di vino (o due) e affettati vari... I colleghi di Ljubljana, infatti, ci hanno invitati a ricambiare la visita quanto prima in terra slovena; noi, per non tradire il nostro nobile spirito di ospitalità, abbiamo immediatamente offerto la piena disponibilità in tal senso. Si è saggiamente pensato però, anziché propendere per una fugace andata e ritorno in giornata, come hanno fatto oggi i colleghi d'oltreconfine (esponendosi ai rischi del traffico, del maltempo, dei terremoti, delle innondazioni, delle invasioni di cavallette, ecc.), di "spalmare" intelligentemente il soggiorno su un intero week-end, evitando così ogni possibile inconveniente (primo fra tutti, ben s'intende, quello di non poter presenziare alla gara). Ora non resta che concordare la data... Venendo all'aspetto prettamente calcistico della giornata, va detto che gli sloveni si sono imposti per 2-0, palesando una superiorità netta, anche se il ricovero d'urgenza in ospedale del povero Ribetti, costipato per l'indigestione di gol mangiati, sta a testimoniare i rimpianti dei neroverdi. Le reti sono maturate entrambe nella prima frazione di gioco: nella prima occasione l'attaccante sloveno, dopo aver controllato la sfera appena dentro l'area (con un tocco do mano non visto dall'arbitro), ha freddato "Koala" De Col con un diagonale rasoterra; la seconda realizzazione è giunta ad opera di tale Stefanovic (ex calciatore professionista che ha militato nel Nacional de Madeira, vincendo il campionato di serie "B", con 14 presenze ed un gol all'attivo: visto che preparato???), che è andato a segno con un tiro secco e angolato dal limite dell'area. I "ramarri" meritavano senz'altro il gol della bandiera (della scorpacciata del "Ribo" si è già detto), anche per i due legni colpiti nel primo tempo da Anzil e Vicenzotto. Si è trattato in ogni caso di un'ottima sgambata (soprattutto per loro che facevano girare palla, mentre noi ci scannavamo per rincorrerla, invano...) in vista della sfida di domattina, valida per la 5^ giornata del campionato Amatori, sempre sullo splendido tappeto verde di Sedrano, contro il Calcio Pleif. Se ne vedranno delle belle...

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giovedì 13 novembre 2008

Amatori, Amici del Calcio, terza divisione: la situazione dopo la 4^ giornata

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Prossima gara: domenica 16.11.2008, ore 10:00 (Sedrano)
CALCIO PLEIF - AVVOCATI PN
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martedì 11 novembre 2008

Sabato a Sedrano (PN) sfida "internazionale" con i colleghi di Ljubljana!

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PORDENONE - Si moltiplicano gli impegni della nostra squadra (di pari passo con i gravosi oneri "conviviali"), che ormai attraverso il Blog ha definitivamente spezzato le catene dei confini nazionali. Sabato prossimo 15 novembre infatti è stata organizzata una sfida amichevole con gli avvocati del foro di Ljubljana (foto); voglio ringraziare tutti i colleghi sloveni, nella persona del loro responsabile Blaz Golob (col quale ho intrattenuto i contatti), per la disponibilità e l'entusiasmo dimostrati per l'iniziativa. La disfida avrà luogo presso il nostro campo "casalingo" di Sedrano, alle ore 14:30. Dopo la gara è previsto un "sostanzioso" rinfresco per rendere omaggio ai graditi ospiti e per cominciare a tessere importanti e proficui rapporti in vista dell'immediato futuro (in buona sostanza, per andare a fare festa a casa loro quanto prima!). Naturalmente invitiamo tutti a presenziare all'avvenimento (mi riferisco alla gara!!!) ed agli inevitabili strascichi di cattere eno-gastronomico che ne conseguiranno... Sollecitiamo i "simil-calciatori" (!) naoniani a voler gozzovigliare con la consueta moderazione ed a limitare la loro permanenza a seguire nei tradizionali locali notturni di dubbia fama, poiché, per la gioia di tutti, la mattina seguente alle 10:00 saranno nuovamentte protagonisti in campo nella gara che li opporrà al Calcio Pleif (Aviano), valida per la 5^ giornata del Campionato Amatori. E che Iddio onnipotente abbia pietà dei nostri tormentati corpicini (le anime oramai sono irrimediabilmente perdute)...
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lunedì 10 novembre 2008

Partita d'altri tempi sabato pomeriggio sul campo di Sedrano! (di Eugenio Pergola)

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«Partita d'altri tempi sabato pomeriggio sul campo di Sedrano! Alle 14,20 si scatena la furia degli eventi e per circa mezz'ora cade un vero muro d'acqua misto a grandine nella zona del campo di casa degli Avvocati. La pioggia violenta causa anche rallentamenti negli arrivi di alcuni giocatori ed anche una o due defezioni: un nervoso Mister Obama Pollinigson apostrofa duramente i ritardatari nello spogliatoio ("Mattéo, Yes .... can!!!..."). Quando la tempesta cessa, alle ore 14,50 ca., il campo è allagato, ed in particolare la metà campo verso gli spogliatoi è una sorta di risaia: scatta la consultazione per decidere se rinviare la partita oppure se attendere un po' e vedere cosa accade. L'arbitro decide di aspettare qualche minuto ed a vista d'occhio accade quello che ormai è passato alla storia come "il miracolo di Sedrano": in pochi minuti come per magia il campo si asciuga e già alle 15,10 è quasi praticabile, sicché si decide di giocare, sperando che non riprenda a piovere. La partita inizia con una ventina di minuti di ritardo (tra i moccoli del gestore del campo, che teme per l'incolumità non nostra ma del fondo del terreno dove lui e la squadra amatoriale locale debbono giocare l'indomani mattina), con i giocatori che hanno fatto un riscaldamento precario. I Ramarri si schierano in campo inizialmente con Leo Tiracca Da Ros in porta, in difesa da destra Angelo Cafucci, Rumnold, Travergola, Contento (lui), a centrocampo il Kaptàno, Stella Stellina, Brovedinho ed un esordiente Ivan Cesaratto, in attacco Tirex appoggiato dal rientrante Carlo Galax. Inizio con fase di studio, i nostri tengono meglio il campo nei primi minuti ed il bomber Tirelli divora un paio di occasioni da gol. Gli avversari escono fuori piano piano, anche grazie alla loro miglior frescezza atletica e giovinezza, unita anche da buona tecnica individuale in almeno un paio di giocatori (in particolare un centrocampista roscio con ottimo tiro da fuori, una sorta di Scholls -ammesso che si scriva così- del Manchester United, ed il n. 23, un abbronzato ragazzone alto e dinoccolato al quale era difficile togliere la palla anche perché piroettava bene ed era dotato di ottima apertura alare, oltre ad essere un buon picchiatore, come si dirà). Al primo tiro da fuori area, ad opera del predetto simil - Scholls, leggermente deviato da una zampa di Rumnold, la palla si infila in rete, alle spalle di non del tutto incolpevole Leo: 1 a 0 per gli americani, Yes..... A cavallo di questa fase si distinguono in particolare i due giocatori che occupano la fascia destra, Cafucci ed il Kaptàno, entrambi perché non riescono a trovare la posizione e si incasinano continuamente facendo spesso scopa tra di loro, il secondo anche perché ricade nel suo storico vizietto di prendersela con i compagni di squadra (il che, al solito, denota che sta giocando male lui...). Un paio di palle gol per parte sfumano di poco (gli avversari prendono un palo, grazie questa volta ad una deviazione di Leo) e si giunge verso la fine del tempo, allorquando su cross da calcio d'angolo Marco Stella anticipa il portiere ed insacca di testa il gol dell'1 a 1. L'intervallo dura poco per evitare di finire la partita al buio, e nei primi minuti della ripresa entrano il Bos-chiàn e Tritatutti Diego Da Ros al posto di Manlio e Cesaratto. Azione prolungata del n. 23 avversario appena dentro l'area, si gira e si rigira in mezzo a 3 o 4 dei nostri che non osano entrare per paura di fare fallo da rigore ed infine tira verso la porta cadendo indietro: il pallone si avvia abbastanza lentamente verso il fondo ma viene inopinatamente deviato in porta dal tacco del piede destro di Leo in spaccata: 2 a 1 per gli avversari. Comincia a piovigginare ed il Kaptàno viene sdraiato da una brutta entrata in scivolata del famigerato n. 23, che viene ammonito: Visè cade malamente in terra e si procura una forte botta alla parte destra del costato, che lo costringe ad uscire poco dopo, sostituito da un ciclista di passaggio, tale Sandro Tauro, sedicente Avvocato e prestatosi a far numero. Gli avversari rischiano addirittura di fare il terzo gol, col n. 23 che di testa anticipa Rumnold su uno spiovente da punizione e colpisce il palo opposto. Poco dopo nel calciare una rimessa dal fondo Rumnold si infortuna per l'ennesima volta al quadricipite femorale destro e viene sostituito da Tatanka Celano (ingresso fondamentale, il suo): Brovedinho passa in difesa, dove ormai operano lo scrivente, Boschian e Muro Da Ros. Giunge al campo Mister Mozzarella e d'incanto Bos-chiàn dalla linea di fondo mette una palla in mezzo sulla quale si avventa un fino a quel momento scialbo Tirelli ed infila in rete la palla del pareggio: 2 a 2!!! A questo punto inzia il finale da libro Cuore: si infortuna Travergola che anticipa il n. 23 in area mentre sta per esplodere a colpo quasi sicuro verso la porta e si immola beccandosi un calcione con tacchettata su stinco e malleolo, con conseguenti stimmate nonostante il salvifico parastinchi, ma resta in campo e finisce la partita stoicamente; Brovedinho si infortuna a sua volta (crampi: non riesce a correre) e si piazza a far massa in mezzo al campo (e poi uscirà) e Marco Stella si mette a fare il libero, per infoltire la difesa; su un'azione da calcio d'angolo (se non ricordo male) la palla finisce sul secondo palo, dove attende la preda Tatanka Celano appollaiato come un Bisonte dormiente, si sveglia, controlla la sfera e la calcia mirabilmente verso il palo opposto, dove si insacca tra le urla di tutti i compagni di squadra che corrono ad abbracciarlo e del Mister Pollinigson che gongola alla vista dell'insperato sorpasso!!! La squadra si copre ulteriormente, si piazzano in due a marcare il n. 23 (bravo Galasso!) , si infittiscono le maglie difensive ma i Ramarri non rischiano più nulla, sia grazie ad una giusta espulsione per doppia ammonizione di un avversario che grazie ad un'ottima prestazione di tutti in fase di filtro, in cui si distingue mirabilmente l'anziano ciclista Tauro, che intercetta vari palloni e li smista quasi come se sapesse giocare a calcio ed addirittura rischia di segnare con un tiro da fuori su palla respinta dalla difesa su calcio d'angolo; nessun pericolo viene più corso dai Nostri, che amministrano a lungo e bene la palla e portano a casa la vittoria dopo oltre 3 minuti di recupero. Seguono scene di tripudio, abbracci, sorrisi, complimenti agli avversari (duri come al solito ma sportivi) e bevuta al chiosco. Sei punti in tre partite, un ottimo inizio. Complimenti a tutti, in particolare a Tatanka ed al ciclista, ed un augurio al Kaptàno (forse gli accidenti dei compagni per le sue contumelie sono andati oltre il segno, come di solito fa lui...)». .

domenica 9 novembre 2008

Riflettori puntati sul protagonista assoluto della vittoria neroverde: "Tatanka" Celano!

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SEDRANO (PN) - Grande successo dei "ramarri" ieri a Sedrano contro l'Aviano Football Club: il sigillo della vittoria porta l'autorevole firma dell'implacabile "Tatanka" Celano, l'inarrestabile bisonte dell'area di rigore! Vi rimandiamo alla cronaca di domani, firmata Pergola, per i dettagli sulla gara... Con i tre punti conquistati, la "banda Pollini" si posiziona in vetta alla classifica, seppure in comproprietà con Acar Roveredo e Polisportiva Valcolvera. Campionato all'insegna del massimo equilibrio dopo la 4^ giornata: tra le prime della classe ed il fanalino di coda (proprio la compagine "americana") ci sono solo tre punti! .

giovedì 6 novembre 2008

Amatori, Amici del Calcio, terza divisione: la situazione dopo la 3^ giornata

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Prossimo incontro: sabato 8 novembre, ore 15:00 (Sedrano)
AVVOCATI PN - AVIANO FOOTBALL CLUB
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lunedì 3 novembre 2008

Esperimento sul Blog: parte il primo sondaggio Doxa!!!

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PORDENONE – Amici lettori e preziosi collaboratori, la dedizione e la fitta partecipazione che avete testimoniato di recente attraverso gli interventi sul Blog, mi trasfonde un irrefrenabile entusiasmo che mi porta a ricercare sempre qualcosa di nuovo, per spingere sempre più in alto questa nostra "creatura" che si appresta a compiere il suo nono mese di vita. Piano, piano mi sto gradualmente liberando di questa ingombrante professione, che oramai non mi appartiene più e mi sottrae troppe energie, per dedicarmi finalmente a tempo pieno al Blog (mi tengo stretto il titolo però, per poter continuare a giocare con la squadra...). Quello che vi proponiamo oggi è un vero e proprio esperimento, nel quale avrete un ruolo di primissimo piano: trattasi di autentico sondaggio demoscopico! Obama e Mc Cain non ci interessano: la nostra attenzione è rivolta su temi di tutt'altra portata... Chi poteva essere il protagonista del primo rilevamento, se non colui che ha ormai acquisito la dimensione di personaggio pubblico, assurgendo ultimamente alla cronaca di tutti i tabloid scandalistici per le sue malefatte? L'ineffabile "Rumnold"... Lo spunto per l'indagine demoscopica nasce dallo straordinario scoop di un paparazzo ("Gegè" per gli amici) che ha saputo cristallizzare in un'immagine emblematica un frangente della gara che era sfuggito a (quasi) tutti i presenti. La foto oggetto del sondaggio parla da sé (complimenti vivissimi al fotografo!). Partecipare è semplice: basta selezionare l'area e cliccare una delle risposte multiple sull'elenco. Vi invito quindi a voler intervenire numerosi, considerata anche l'importanza del tema. Se il "sondaggio-prova" dovesse avere un riscontro positivo, ve ne proporremo degli altri in futuro, magari anche con tema a richiesta... (purché intendiate sottoporre alla nostra attenzione degli argomenti rigorosamente... futili e di bassissimo livello culturale!). Vi ringrazio in anticipo per la vostra certa e massiccia partecipazione. Piepoli, Mannheimer, Demoskopea, Eurisko, ecc., ecc., cambiate mestiere...
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venerdì 31 ottobre 2008

"FACCE DA CULTO" - La melodia incantatrice di "Paulo Visè"...

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PORDENONE - Eccolo qua il nostro "Kaptano" Paolo Luisa Vissat, in versione Miguel Bosè. Quella voce calda e suadente («Li prendiamo qui!!!»), il fascino intramontabile dell'uomo latino (incrociato con la piovra), quella sintonia naturale con l'universo femminile, il cromosoma predisposto geneticamente all'accoppiamento... L'interrogativo nasce spontaneo: «Ma che je fate a 'ste femmene?!?». .

giovedì 30 ottobre 2008

Amatori, Amici del Calcio, Terza Divisione: la situazione dopo la seconda giornata

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Prossimo incontro, sabato 8 novembre, ore 15:00 (Sedrano)

AVVOCATI PN - AVIANO FOOTBALL CLUB

martedì 28 ottobre 2008

Anche il "morbo della vittoria" si trasmette per contagio!

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PORDENONE – Dopo la bella e sofferta vittoria di sabato scorso a Sedrano contro gli Amatori Fiaschetti, possiamo ragionevolmente sostenere (fino a prova contraria, ben s'intende!) che, oltre alla lebbra, al tifo petecchiale, alla varicella e a tante altre cose poco simpatiche, anche lo "spirito vincente" è suscettibile di trasmissione per contagio... In occasione della menzionata sfida, la squadra degli Avvocati, vista la simultanea defezione dei portieri di "casa", schierava tra i pali un graditissimo ospite (vecchia conoscenza dello scrivente, nonché Maestro Unico di Blogger): Matteo Cornacchia, in arte "Candido Cannavò" (foto a sinistra). Si sono spese parole di recente sul possibile prestito di Ronaldo al Siena, poi su quello che ha portato Beckham al Milan ed ora la stampa avrà dell'altro materiale prezioso di cui scrivere: Cornacchia agli Avvocati Pordenone! Ebbene, il buon Matte negli ultimi anni non ha fatto altro che vincere di continuo tutto il "vincibile" con la sua squadra di Calcio a 5, l'OPEL UNICAR (di cui gestisce il Blog: visita consigliata tra i link amici!), che a suon di promozioni è giunta sino alla serie "A" del Campionato CSI. Evidentemente questo "morbo della vittoria" deve aver contagiato (almeno in parte) anche i ramarri, che con una prestazione gagliarda sono usciti dal campo di Sedrano con i 3 punti, lasciando peraltro illibata la porta difesa con grande padronanza dall'ospite citato. Vincere ogni tanto non è poi così male, come dice l'intuitivo Angelo Casucci, anche se va detto con grande onestà che il risultato del campo non ha mai condizionato oltre misura i nostri umori (quanto meno dopo il fischio finale, perché durante la gara talvolta...) e tanto meno le sempre vigorose performances nel terzo tempo (magari così si può avere la scusa per quella birretta in più... ne sentivamo proprio il bisogno!). Confidiamo che il morbo contratto possa persistere nel tempo, difendendosi con successo da ogni possibile tentativo di cura. Grazie ancora Matte, da parte di tutto il gruppo e... chissà che il futuro non ci riservi altri... "incontri"...
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lunedì 27 ottobre 2008

Amatori - Primo successo dei "ramarri": 1-0 col Fiaschetti! (di Eugenio Pergola)

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SEDRANO (PN) - Eccovi la cronaca dettagliata della gara dal nostro Super inviato:
«Finalmente i Ramarri conquistano i 3 punti, ed addirittura alla seconda partita del campionato Amatori giocatasi a Sedrano contro la squadra di Fiaschetti (due anni fa i punti alla fine del campionato furono in totale 7, sicché alla seconda giornata già è stata fatta la metà dei punti di tutto il campionato di allora…)! Da subito due novità in formazione: esordisce tra i pali Candido Cannavò (alias Matteo Cornacchia) e manca in lista Pergola (destinato infatti a svolgere le mansioni di fotografo ed inviato speciale) a causa di un infortunio cagionato dalle castagne e soprattutto dalle iatture tirategli dal predetto Cannavò/Cornacchia (vedi articolo che precede, in cui lo scrivente viene paragonato al Fico d’India dalla fronte bitorzoluta, e guarda caso poche ore dopo la pubblicazione del citato articolo “Facce da Cul-to” Pergola si procurava in modo rocambolesco un bitorzolo alla fronte che gli impediva di scendere in campo: Cornacchia, un cognome che non porta bene, agli altri…). La formazione iniziale era la seguente: Cannavò/Cornacchia in porta; in difesa (in teoria) da destra a sinistra Angelo Casucci, Luisa Vissat, Iodice, Contento; a centrocampo Diego Da Ros, Rumiel, Brovedani e Stella; di punta Vicenzotto e Tirelli. In panca il solo Celano. Prima di uscire dallo spogliatoio, nel momento clou della tensione e quindi nel silenzio generale, frase storica di Angelo Casucci: “Toni… dicci che sensazioni hai…” (ovviamente detta col tono serio)…. Risata di tutti, paragnosta compreso. Pomeriggio caldo, vento assente, pubblico delle grandi occasioni (lo scrivente, Montico e per qualche minuto Emo Ros; inoltre alcuni locali sulle tribune opposte alle panche ed in curva). La squadra ci metteva l’intero primo tempo per trovare la posizione giusta ad Angelo Casucci ed a Diego Da Ros, che in teoria avrebbero dovuto giocare sulla fascia destra il primo davanti al secondo; ovviamente il tutto condito con continui richiami in particolare al povero A. Casucci sulla posizione da tenere, specie da parte dell’ex taciturno Kaptàno Luisa Vissat, tornato per l’occasione agli sfarzi (strilli) dei bei tempi (meraviglioso come in un’unica occasione A. Casucci sia stato richiamato dall’Energumnold a tenere la posizione a centrocampo e contemporaneamente dal Kaptàno a tenere la posizione in difesa, il tutto mentre il Nostro stava tornando indietro dal limite dell’area avversaria e trovava il fiato anche per rispondere in modo ampio ed articolato, con varie parentetiche e subordinate, ad entrambi). Nessuna occasione di rilievo da parte degli Avvocati nel primo tempo, mentre gli ospiti avevano un paio di occasioni (non clamorose) sventate alla meglio dall’ottimo Cornacchia (grande partita la sua, in quanto è stato impeccabile in ogni occasione, ha dato sicurezza alla difesa, è uscito sempre e bene sui palloni alti e su quelli lunghi: grande acquisto, il suo, tranne che per l’incolumità personale dello scrivente, ma so distinguere i due profili e spero che con questi elogi cessino gli influssi negativi). Nel corso del primo tempo sopraggiungevano in panca Roberto Casucci e Bellotto (Bellotto, Bellotto, Bellotto: Rumiel prima o poi spiegherà ciò), reduce da trasferta lavorativa a Venezia (durante l’appello, prima dell’inizio della partita, Mister Pollinigson, dopo che l’arbitro aveva chiamato Bellotto -Bellotto, Bellotto, Bellotto-, aveva detto “Non c’è, viene dopo, è a Venezia”, e l’arbitro gli aveva risposto “Per me è uguale anche se veniva da Sacile”). All’inizio della ripresa grossi cambiamenti: entrava in campo Bellotto (Bellotto, Bellotto, Bellotto) al posto del Kaptàno e la squadra si schierava in difesa con Rumiel e Bellotto (Bellotto, Bellotto, Bellotto) al centro della difesa e Iodice avanzato a centrocampo; inoltre dopo pochi istanti Rumiel posizionava per bene (anche mediante qualcuno dei suoi mitici strilli) il duo D. Da Ros ed A. Casucci, mettendo il primo definitivamente sulla linea dei difensori ed il secondo un po’ più avanti. Grazie alle capacità ed all’esperienza di Rumiel, riportato nel suo ruolo naturale, la squadra si poneva in campo in modo più razionale e funzionale e ne traevano giovamento il gioco e la manovra, tanto che si cominciavano a vedere azioni manovrate, possesso palla anche da parte dei due attaccanti (ottima la prestazione di entrambi) e giocate ariose (bella una in cui Tirelli partiva sulla destra e metteva indietro a centro area per Vicenzotto, che purtroppo anziché andare incontro al pallone e tirare subito lo attendeva e si allargava troppo, vanificando l’azione con un tiro ormai da posizione difficile), senza che gli avversari creassero particolari problemi. Alla metà del tempo, in un’azione di contropiede Tirelli andava via dalla destra, si accentrava e, sull’uscita del portiere, infilava la palla all’altezza del palo di sinistra: uno a zero! Poco dopo Cornacchia smanacciava in angolo un velenoso rasoterra da fuori area destinato molto probabilmente ad entrare in rete vicino al palo alla sua destra. Assedio finale degli avversari, durante il quale Tirelli si mangiava il raddoppio e davano il loro contributo R. Casucci, entrato al posto del fratello, e Tatanka Celano, subentrato ad un indolenzito Brovedani: si distinguevano nelle fasi finali il menzionato Energumnold (le prendeva tutte di testa) ed anche, per la dedizione alla squadra, Vicenzotto, che arretrava sulla linea dei centrocampisti in difesa del risultato, e lo stesso Celano, utile in un paio di ripiegamenti difensivi. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro fischiava la fine ed i Nostri potevano festeggiare la prima vittoria ed anche il recente compleanno di Manlio Contento (un altro che merita una menzione speciale per la prestazione agonistica, soprattutto perché nell’ultimo quarto d’ora si è gestito con intelligenza nonostante avesse palesemente finito la benzina: ancora auguri!). Prossimo turno riposo».
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venerdì 24 ottobre 2008

"FACCE DA CULTO" - "Il Figo d'India"! (di Matteo Cornacchia)

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PORDENONE - Non nascondo la mia soddisfazione nel pubblicare (dopo essermi rialzato da sotto il tavolo...) il secondo contributo alla rubrica offerto dai nostri lettori. Questa volta è il turno del mio amico (nonché Maestro Blogger) Matteo Cornacchia (nome e cognome, per consentire all'interessato di sporgere regolare querela), che ci propone l'ardito confronto tra il nostro Eugenio e il cabarettista Bruno dei Fichi d'India. Quello che ne esce è... "IL FIGO D'INDIA"! Sulla destra possiamo apprezzare la nuova compagine del celeberrimo duo comico. Sotto ragazzi, le iscrizioni sono sempre aperte!
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giovedì 23 ottobre 2008

Amatori, Amici del Calcio, Terza Divisione: la situazione dopo la 1^ giornata

Prossimo incontro, sabato 25 ottobre, ore 15:00 (Sedrano)

AVVOCATI PN - FIASCHETTI

mercoledì 22 ottobre 2008

Il "caso Rumnold" – Lo sfogo della vittima perseguitata: «Sono stufo!»

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PORDENONE – Con l'intervento della stampa, il bubbone ormai è esploso in tutta la sua virulenza, spargendo una scia di veleni e disseminando profonda sofferenza in ogni dove. Il caso umano che sottoponiamo oggi all'attenzione dell'opinione pubblica, riguarda proprio la vittima prescelta (a sinistra) del "mostro" (in basso a destra, con il ghigno satanico). La personcina in questione ha chiesto di poter mantenere l'anonimato per tutelare la propria riservatezza ed evitare il rischio di possibili ritorsioni nei suoi confronti; parlando di lui dunque useremo uno pseudonimo del tutto fittizio: "Tatanka". Tatanka, fino a non molto tempo fa, era un uomo realizzato, soprattutto calcisticamente, che scorazzava beato su tutti i campi di periferia. Egli è noto a tutti gli amanti del grande calcio per le sue inimitabili performances in area di rigore, la sua tecnica brasileira e l'innata avversione per i campi sintetici (che notoriamente falsano il regolare rimbalzo della sfera di cuoio). Oggi Tatanka è un uomo (calcisticamente) finito: le continue vessazioni sofferte sui campi di gioco ad opera dell'innominabile, lo hanno trasformato in un calciatore anonimo, spento, imprigionato in se stesso dalla paura di sbagliare ed ormai incapace di esprimere quell'eleganza che gli era valsa l'appellativo di "Il cigno claudicante". In conclusione, mi rivolgo quindi a tutti i suoi compagni: aiutiamolo a ritrovarsi, stiamogli vicino...
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martedì 21 ottobre 2008

Anche la Gazzetta torna sui fatti incresciosi di sabato scorso...

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PORDENONE – Perfino la Gazzetta dello Sport si è dovuta soffermare sul deplorevole evento di sabato scorso... Putroppo, nostro malgrado, anche noi ci vediamo costretti a trattare di squallidi avvenimenti che con il calcio hanno poco o nulla a che vedere, soprattutto se parliamo di Amatori. Nella prima gara di campionato dei ramarri, tenutasi sabato scorso a Vigonovo, un fatto increscioso ha fatto passare in secondo piano l'evento sportivo. La giornata è stata funestata dalle incursioni sul terreno di gioco di un energumeno, che con il suo comportamento inqualificabile ha seminato lo scompiglio fra i presenti. Il provocatore ha inveito nell'arco dell'intera gara indistintamente contro tutti, rivolgendo minacce e frasi ingiuriose a chiunque gli capitasse a tiro. Sconcerto tra i giocatori in campo. Queste, amici lettori, sono le cose che fanno male al calcio e lo rendono malato... Eccovi alcune reazioni a caldo dall'ambiente neroverde. Pollini lo difende: «In fondo è un bravo ragazzo, un pò mi assomiglia e un pò... mi imita!»; Pergola: «Mai visto prima! Ma quello sguardo truce mi ricorda qualcuno...»; Celano: «Sono esasperato!»; Brovedani: «Non mettetelo in croce... scenderebbe! Bisogna solo sparargli!».
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domenica 19 ottobre 2008

Amatori: partenza con il piede giusto... per gli avversari! (di Eugenio Pergola)

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VIGONOVO (PN) - «Esordio nel campionato Amatori della squadra degli Avvocati di Pordenone sabato 18, a Vigonovo di Fontanafredda, con una sconfitta che non lascia amaro in bocca. L'11 iniziale di mr. Pollinigson è il seguente: L. Da Ros in porta; in difesa, da destra a sinistra, A. Casucci, Luisa Vissat, Pergola, Contento; a centrocampo Stella, Rumiel, Brovedani ed Anzil; in attacco Vicenzotto e Tirelli. La grossa novità tattica è che il Mister ha espressamente chiesto ai 4 difensori di giocare in linea (e che Dio ce la mandi buona, ha pensato tutta la squadra, Luisa escluso, pensando proprio alla propensione di Paolo a restare alcune decine di metri dietro i compagni di reparto). Giornata calda (22 gradi), vento non apprezzabile, pubblico delle grandi occasioni. Dopo appena un minuto il Kaptàno Luisa si perde come al solito (cioè nei primi minuti delle partite) l'uomo e quando quello, ormai in area e ad una decina di metri dalla porta sta per tirare, lo aiuta a cadere ; inutili le proteste degli avversari, l'arbitro aveva giustamente capito che il tutto era avvenuto a causa del fatto che la maglia della punta avversaria era rimasta accidentalmente impigliata tra le dita del Kaptàno. Probabilmente aiutati dal campo piccolo, la squadra si mette in campo bene e gioca da quel momento in poi un buon primo tempo, in maniera ordinata e senza particolari sbavature, contro avversari che sono certamente più avanti nella preparazione e più giovani. I nostri creano due nitide palle gol con l'uomo solo davanti al portiere ma nella prima Tirelli spara addosso al portiere in uscita (melio sarebbe stato un pallonetto o un passaggio a Casucci solo sull'altro palo) e nella seconda Anzil (buona prova la sua, in un ruolo di centrocampista di appoggio alle punte più consono alle sue corde) prova ad incrociare di sinistro (non è il suo piede) e la palla esce a lato del paolo opposto. Gli avversari hanno un paio di palle gol in mischia e su calcio d'angolo ed in entrambe le occasioni Leo si oppone alla grande. Ad un minuto dalla fine accade l'inguacchio: un difensore (ometto il nome) sbaglia un controllo all'altezza del centrocampo, partono gli avversari sulla sua fascia, passaggio indietro al limite dell'area e tiro sul primo palo, palla che entra in rete abbastanza lenta (a detta del portiere leggermente deviata da qualcuno, deviazione non vista dai colleghi di reparto). 1 a 0 alla fine del primo tempo, risultato bugiardo. Nell'intervallo Pergola esce a causa di una botta al collo del piede rimediata in mischia calciando per allontanare la palla e colpendo.... il ginocchio di Contento; entra Bellotto (Bellotto, Bellotto, Bellotto: Rumiel può spiegare questa ripetizione...). Dopo un paio di minuti, purtroppo, in una mischia in area la palla finisce sui piedi di un avversario che insacca: 2 a 0. Insomma, un rapido 1-2 tra fine primo tempo ed inizio secondo tempo. A quel punto entrano D. Da Ros per Casucci e successivamente Cassin (un lieto e positivo ritorno, il suo) per Brovedani e Celano per Vicenzotto. Nel secondo tempo la partita è ormai segnata dal risultato sfavorevole, i nostri giocano meno bene, la stanchezza affiora (eufemismo), non vi sono particolari azioni da gol dei nostri e le cose migliori le fa Rumiel, aggirandosi per il campo ululando contro tutto e tutti, mostrando i denti ed il mitico sguardo feroce più volte immortalato nelle foto (qualcuna gliel'ha fatta il buon Brovedinho dopo esser uscito) e facendo crepare le pareti della limitrofa chiesa con alcuni moccoli (indirizzati per lo più contro un compagno di squadra). Insomma, sconfitta per 2 a 0 che ci può stare, anche se un pari non avrebbe fatto gridare vendetta; un buon primo tempo che lascia ben sperare (due anni fa l'esordio era stato contro questi stessi avversari ed il risultato era stato di 4 a 0 o ad 1, ma meritatissimo) e soprattutto un clima sereno in squadra (Mr. Pollinigson era sorridente e, udite udite, anche il Kaptàno non ha mai gridato o offeso nessuno dei compagni - ahhh, l'amore cosa fa.... nun se poteva innamora' qualche anno fa'?...-). Prossima in casa contro Fiaschetti; il Mister ha anche annunciato una sfida contro gli Avvocati di Lubiana per metà novembre». .

giovedì 16 ottobre 2008

"FACCE DA CULTO" – "Sir Alex Pollinigson"! (di Fabio Gasparini)

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PORDENONE – E' con grandissimo piacere che vi propongo la geniale ideazione del nostro Fabio Gasparini, che ringrazio sentitamente per essere stato il primo a raccogliere l'invito a partecipare alla rubrica (hai vinto come premio il pupazzo semovente di pelouche, ispirato al nostro condottiero: "Tonino, l'orsetto sbandieratore"). Il protagonista è proprio il nostro fac-totum Toni Pollini, accostato al mitico Alex Ferguson che da oltre 22 anni guida la gloriosa squadra inglese del Manchester United nelle vesti di allenatore-manager. Questo il messaggio del buon Fabio: «Forse la somiglianza non è il massimo... ma sarebbe un grande omaggio al nostro mister SIR ALEX POLLINIGSON!!». Sotto a chi tocca ragazzi... .

lunedì 13 ottobre 2008

Campionato amatoriale "Amici del calcio", terza divisione: si riparte da Vigonovo!

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PORDENONE - Come già anticipato, prenderà dunque il via sabato prossimo 18 ottobre il campionato amatoriale "Amici del calcio". Il torneo di terza divisione, cui prenderà parte anche la beneamata compagine degli Avvocati Pordenone, vedrà ai nastri di partenza complessivamente undici squadre (si attende l'uscita del calendario completo per domani). Le altre partecipanti sono, nell'ordine: Acar (Roveredo in Piano), Amatori Calcio Fiaschetti (Caneva), Amatori San Dan (S. Giovanni di Polcenigo), Calcio Pleif (Aviano), Fontanafredda 1 (Vigonovo), Fontanafredda 2 (Vigonovo), Polisportiva San Giacomo (Sedrano), Polisportiva Val Colvera (Frisanco), 99 cent (Cavasso Nuovo), USA (Vigonovo). La prima sfida dei neroverdi di Pollini avrà luogo a Vigonovo, nel campo posto a fianco della chiesa, contro il Fontanafredda (inizio gara ore 15:00, ritrovo al campo ore 14:15). L'ampiezza della rosa a disposizione di mister Pollini è tale da consentire il tradizionale ed ampio turn-over "fisiologico", ma soprattutto sarà in grado di scongiurare tragici epiloghi già vissuti, mantenendo lontano antichi fantasmi del passato (vedi articolo di repertorio a destra!). La parola passa quindi al rettangolo verde che saprà dirci se i "ramarri togati" sapranno migliorare l'ottava piazza (o terz'ultimo posto, secondo i più maligni...) della passata stagione...
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venerdì 10 ottobre 2008

"FACCE DA CULTO" - Storia della musica: i mitici "Cugini di... Casucci!"

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PORDENONE - Questa volta attraverso la nostra rubrica vi regaliamo uno spaccato di storia della musica italiana. Certamente tutti voi conoscerete il leggendario complesso dei "Cugini di Campagna", che ha spopolato negli anni settanta ed ancora oggi gode di una discreta fama (chi non ha mai intonato la melodia di "Anima mia"?!?). Ebbene, solo pochi sanno che il noto complesso, conosciuto agli albori della carriera col nome "Gli Scapigliati", era inizialmente composto da tre soli elementi (li vediamo sopra in una foto di repertorio) e che tra loro militava, udite, udite, il nostro Robi Casucci alle tastiere. Con la maturità degli anni poi il "nostro" si è gradualmente allontanato dal mondo artistico per calcare stabilmente il palcoscenico... delle aule di tribunale. La vena artistica ed il look "ribelle" però sono rimasti ancora quelli di un tempo... W "I CUGINI DI CASUCCI"!
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lunedì 6 ottobre 2008

"FACCE DA CULTO" - Come dimenticarci di... "Travargola"?!?

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PORDENONE - Me ne rendo conto amici miei, è stato proprio come rubare in chiesa... ma come potevo sorvolare sui celeberrimi siamesi Travaglio-Pergola??? Colgo l'occasione per invitare tutti coloro che dovessero avere "un'illuminazione" in tema e desiderassero contribuire alla rubrica, ad inviare al sottoscritto le eventuali foto abbinate (magari anche con una riga di commento). Sarà un piacere immenso pubblicarle sul Blog...
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mercoledì 1 ottobre 2008

Sabato 18 ottobre tornano gli... "Amatori"!!!

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PORDENONE - «Faremo ancora gli amatori...» aveva sentenziato il condottiero Pollini lo scorso 12 luglio di fronte ad una folta platea, in quel di Clauzetto, in occasione della serata che chiudeva la trionfale quinta edizione del torneo eno-gastro-calcistico "Memorial Brovedani". E così sarà. In realtà non si tratta di una minaccia rivolta al gentil sesso, ma piuttosto di un avvertimento intimidatorio indirizzato a tutti gli "amanti" del bel calcio; in questo senso mi sento quindi di poter rassicurare tutto il pubblico femminile che ci segue... Prende il via infatti il prossimo sabato 18 ottobre il Campionato di Calcio Amatori, che vedrà impegnata come è ormai tradizione da diversi anni, anche la compagine neroverde degli "Avvocati Pordenone". Il tempo dell'ozio dunque è giunto finalmente al termine, i "ramarri" sono pronti per esibirsi nuovamente sul rettangolo verde. L'obiettivo ambizioso della squadra per la nuova stagione è sempre lo stesso: partecipare! ...ma anche, e soprattutto, divertirsi. A breve vi ragguaglieremo con maggiori dettagli sul campionato...
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domenica 28 settembre 2008

"FACCE DA CULTO" – Il tenerissimo... "Mr. Brovedean"!

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PORDENONE – Cos'hanno in comune Mr. Bean ed il nostro Matteo Brovedani ("Brovedinho", per gli amici pedatori)? Beh, innanzitutto quell'inconfondibile espressione da tenerone, che sa far breccia nel cuore di chiunque, specchio della purezza e della spontaneità che li caratterizza; poi la gestualità e la capacità di esprimersi con straordinaria efficacia senza proferire verbo, facendo ricorso ad una mimica impareggiabile ("brovedanizzation"); ed infine l'inseparabile orsacchiotto di peluche ("Teddy-Bellotto"), fedele compare di mille avventure, che li accompagna in ogni dove... Ecco a voi "Mr. BROVEDEAN"!
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mercoledì 24 settembre 2008

"FACCE DA CULTO" – Gli occhi magnetici di "De Koal"!

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PORDENONE – Dopo una settimana di riflessione, torniamo a sorridere con la nostra rubrica... Il protagonista è il nostro portierone Andrea "Peruzzi" De Col. I (molto) meno giovani ricorderanno senz'altro il mitico portiere spagnolo degli anni '30 Ricardo Zamora (soprannominato El Divino): si sussurrava che avesse stretto un patto con il diavolo o che ipnotizzasse gli avversari con lo sguardo. Ebbene, il suo erede milita nella nostra gloriosa squadra: anche "DE KOAL", infatti, con il bagliore intenso che promana dai suoi occhi magnetici (la foto è emblematica), è in grado di ammaliare gli attaccanti avversari. In campo, dunque, non cercate sul suo volto "gli occhi di tigre", perché l'arma segreta del "cinghialone naonese" sono i suoi ormai leggendari... "occhi di koala"!
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sabato 13 settembre 2008

Nasce un nuovo sodalizio sull'asse Pordenone-Vienna: fissate già le date delle sfide!

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PORDENONE – Ieri a pranzo, nel noto locale pordenonese "Al Teston" (sponsor della squadra), è stato siglato ufficialmente un "patto calcistico" di caratura internazionale, più specificamente italo-austriaco. Una delegazione della squadra di avvocati fallimentaristi del foro viennese "INSOLVENZ" (un nome, una garanzia!), capeggiata dal responsabile factotum Stefan Langer, è giunta infatti in quel di Pordenone per dare concretezza ai propositi già manifestati sul Blog. Gli austriaci sono stati accolti cordialmente da un comitato di benvenuto in rappresentanza della squadra pordenonese (li vediamo schierati nella parte sinistra della foto in alto). L'incontro è stato decisamente proficuo, al punto che sono già state fissate le date per le gare in terra nazionale ed austriaca. La trasferta degli austriaci è stata fissata per i prossimi 1-2-3 maggio 2009, mentre l'11-12-13 settembre 2009 saranno i "ramarri" a ricambiare la visita ai colleghi viennesi. Il patto, dopo il tradizionale rituale collettivo della "consumazione del Cabernet", è stato doverosamente suggellato con la stretta di mano tra i due omologhi che impersonano le rispettive squadre (a destra): Stefan Langer e Antonio Pollini! Avanti così...
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