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giovedì 1 marzo 2012

CAMPIONATO AMATORI - Le convocazioni per venerdì 2 (di Toni Pollini)

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Ecco i nomi dei convocati per VENERDÌ 2 MARZO 2012 ORE 19,45 FORCATE.
INIZIO GARA ORE 20.30 – AVVERSARIO FONTANAFREDDA
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BOSCHIAN PEST LUCA, BROVEDANI MATTEO, CELANO GIOVANNI, CESARATTO IVAN, CONTENTO MANLIO, CORNACCHIA MATTEO, DE GOTTARDO LUCA, DEL BIANCO ENZO, FANTUZZI VINCENZO, IODICE ENRICO, LUISA VISSAT PAOLO, PERGOLA EUGENIO, ROS EMO, SARCINELLI ENRICO, STELLA MARCO, TOFFOLI MICHELE, VICENZOTTO PAOLO, ZANARDO LUCA.
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Comunicare eventuali impossibilità. Grazie.
Toni Pollini
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martedì 28 febbraio 2012

"EL CANTON DEL MISTER" - Le pagelle (di Silvano Grigoletti)

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Dopo una prestazione del genere mi sembra il caso che qualcuno rispolveri le pagelle, visto che nessuno si prende la briga mi sembra giusto che a farlo sia il Mister, non voti, più che altro giudizi:
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Cornacchia: Se lo conoscevo prima non avrei certo perso l'ultimo campionato al Don Bosco... SARACINESCA
Feltrin: Lottatore nato mai domo sempre pronto al sacrificio... AMMIREVOLE
Boschian: Aveva già la testa alla riunione condominiale... ASSENTE
Pergola: Finalmente l'ho visto spettinato, i duri sono gli ultimi a morire... GRANDE
Contento: Onorevole prestazione Onorevole... INEGUAGLIABILE
Iodice: Arriva dappertutto, non so come fa... ELEGANTE
Rumiel: Ma quanto batti vecchio mio e mai a caso... INSUPERABILE
Brovedani: Non ti conoscevo così, con il tempo come il vino (che bevi) sei migliorato... STUPEFACENTE
Sarcinelli: Anima e corpo, non ci sono parole... DIVINO
Tirelli: Perchè ti devo offendere per tirare fuori il meglio di te... FANNULLONE
Vicenzotto: Gioca come ti chiedo, in mezzo ti diverti di più... TESTARDO
Martini: Sempre dove serve, mai inutile... OPPORTUNISTA
Zanardo: Troppo innamorato per capire dov'era... CHI L'HA VISTO?
Celano: Ammirevole per tutto... INDISPENSABILE
Toffoli: Hai calciato quel rigore senza una piega, tutti facevano finta di niente... CORAGGIOSO
Cesaratto: Grande disponibilità... DUTTILE
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Silvano
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domenica 26 febbraio 2012

CAMPIONATO AMATORI - Ramarri corsari in casa della capolista: vittoria in rimonta!

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Il Tabellino
TECNOCAD CAPPELLA MAGGIORE - AVVOCATI PN 1-2 (1-0)
Formazione: Cornacchia, Feltrin, Contento, (Cesaratto), Brovedani (Zanardo), Pergola, Iodice [C], Boschian (Toffoli), Rumiel, Tirelli (Celano), Sarcinelli, Vicenzotto (Martini).
Marcatori: Toffoli (r), Martini.
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CAPPELLA MAGGIORE (TV) - L'approccio alla gara di ieri era segnato da un giustificato timore e ciò per una svariata serie di motivi: per il valore degli avversari (primi in classifica con una gara da recuperare!), per la loro divisa di gioco (nazionale brasiliana!), la prestanza (nessuno sopra gli 80 kg!) e la media di età (pochi gli ultra trentenni in campo!), ma soprattutto per il nome della località che ospitava la sfida, un nome che evocava nefasti presagi. Vero è che i neroverdi si erano tolti il pensiero di celebrare una "cappella monumentale" già sabato scorso, con l'ormai noto autogol negli ultimi minuti, ma c'era pur sempre il rischio di metterne in atto una... "maggiore". Invece così non é stato: i naoniani hanno sfoderato una prestazione gagliarda, intrisa di grande sostanza e temperamento, su un terreno (nel senso letterale del termine!) che non consentiva di giocare a calcio. Le "cappelle", ad onor del vero, non sono mancate, ma, una volta tanto, sono state fortunatamente opera di altri (segnatamente l'arbitro ed il portiere avversario). Prima di entrare in campo, Pollini, sottile psicologo, trova come sempre le parole giuste per motivare i suoi ragazzi: «Ho visto gli avversari… li ho studiati attentamente! Ripetete con me: Padre Nostro che sei nei cieli…», con risata fragorosa a seguire. La gara ha inizio con i ramarri guardinghi e quasi timorosi, che soffrono inizialmente la maggior iniziativa degli avversari, subendo un paio di incursioni sulle fasce che producono altrettante conclusioni a lato. Poi, piano piano, i naoniani cominciano a prendere le misure e riequilibrano la gara, portando anche qualche insidia alla porta avversaria (bella la girata di Tirelli che esce non di molto). Prima della chiusura del tempo però, l'arbitro omaggia la località trevigiana con una "cappella" d.o.c.: conclusione dal limite dei locali deviata con il corpo da un "cappellano" che staziona in evidente off-side a due passi da Cornacchia; il pennuto, seppur spiazzato, riesce miracolosamente a schiaffeggiare la sfera che ruota su se stessa come una trottola ma prosegue beffarda la sua corsa a zero chilometri orari fino in fondo alla rete. Le vibranti proteste non valgono a nulla e si va al riposo sotto di un gol. Nella ripresa i neroverdi mantengono i nervi saldi e continuano a giocare con ordine, ribattendo colpo su colpo in una gara che si fa molto "maschia". Il meritato pareggio arriva a metà tempo su un'efficace iniziativa di Tirelli che viene scalciato in area: rigore! Dopo qualche attimo di suspance, il neo entrato Toffoli si presenta sul dischetto e realizza con un rasoterra angolato, freddando il portiere e firmando il suo primo gol con la casacca neroverde (poi adeguatamente celebrato al chiosco!). Dopo un provvidenziale intervento di Cornacchia sull'unica vera conclusione dei locali, ecco che, ad una manciata di secondi dal termine, arriva il regalo che non ti aspetti: il subentrato Martini, forse ancora in odore di carnevale, si traveste da faina e, sfruttando a dovere una clamorosa indecisione (leggi: "cappella maggiore") tra difensore e portiere, si avventa su una palla innocua, scavalca l'estremo difensore con un tocco felpato e accompagna il cuoio in porta. La gara si accende e cominciano a fioccare i cartellini gialli; Martini, svestiti i panni della faina, ne colleziona due in un minuto e finisce sotto la doccia anzi tempo. Prima del triplice fischio finale é l'umorista Zanardo a regalare in pieno recupero qualche brivido con un raptus da ginnasta con velleità da kickboxer: spaccata in verticale e scarpata in bocca all'avversario che non gradisce e frana a terra proprio nello spigolo interno dell'area di rigore! L'arbitro, nominato a fine gara dai locali "cittadino ad honorem", si inventa un'improbabile punizione a due in area per gioco pericoloso, che non sortisce alcun effetto (sul risultato ben s’intende, ma non certo sugli umori dei padroni di casa!). Infine tutti al chiosco (che sforna ripetuti “metri” di birre!) ad onorare debitamente il prestigioso successo, osservando i ragazzini che scorazzano sul soffice manto erboso adiacente al terreno agricolo su cui si è appena consumata l’aspra disfida…
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giovedì 23 febbraio 2012

CAMPIONATO AMATORI - Le convocazioni per sabato 25 (di Toni Pollini)

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Purtroppo ieri sera mi aveva telefonato il responsabile della squadra di Cappella Maggiore che stante la concomitante presenza di una squadra giovanile hanno il campo a disposizione alle 14:00.
Dobbiamo quindi anticipare alle 12.45 dal parcheggio della piscina. Ci impiegheremo una mezz’ora per raggiungere Cappella Maggiore.
Il campo si trova in via Delle Mura n 2.
Quindi ritrovo alle ore 12.45 presso il parcheggio della piscina di Pordenone.
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BELLOTTO ANDREA, BOSCHIAN PEST LUCA, BROVEDANI MATTEO, CELANO GIOVANNI, CESARATTO IVAN, CONTENTO MANLIO, CORNACCHIA MATTEO, FELTRIN MICHELE, GURNARI FABRIZIO, IODICE ENRICO, LUISA VISSAT PAOLO, MARTINI GIOVANNI, PERGOLA EUGENIO, RUMIEL ALBERTO ???, TIRELLI MATTIA, TOFFOLI MICHELE, VICENZOTTO PAOLO.
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Si chiede di comunicare eventuali assenze o ritardi.
Toni Pollini
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lunedì 20 febbraio 2012

"EL CANTON DEL MISTER" - Professione autogol! (di Silvano Grigoletti)

Qualcuno di voi sicuramente si ricorderà di Comunardo Niccolai, stopper del Cagliari dello scudetto del 1970, indicato da tutti come mister autogol, per le sue proverbiali autoreti tra il 1968 e il 1976,5 in serie A e una nell'unica apparizione del Cagliari in Coppa Campioni, anche se la più bella non riuscì a metterla a segno perché Brugnera, centrocampista del Cagliari, si sostituì ad Albertosi parando un fendente dello scapestrato Comunardo diretto nella propria porta e costringendo il Sig. Lo Bello a decretare un calcio di rigore al novantesimo di un Catanzaro-Cagliari del 1972 finita cosi sul 2-2. Ma in verità non era lui il più prolifico, perché questo malsano record in effetti lo detiene un interista doc, cioè Ferri Riccardo, che tra il 1982 e il 1994 ne mise a segno 8.
Tutto questo, visto che nessun compagno lo ha fatto, per consolare il buon Kapitano che è ancora ben lungi da certi record, anche se effettivamente non avevo mai visto un anticipo del genere in area di rigore.
Silvano
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domenica 19 febbraio 2012

CAMPIONATO AMATORI - Harakiri contro il Milan Club!

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Il Tabellino
AVVOCATI PN - MILAN CLUB SAN MARTINO 1-1 (1-0)
Formazione: Cornacchia, Feltrin (Costanza), Contento, Brovedani (Rumiel), Pergola (Luisa Vissat), Iodice [C], Martini (Celano), Gurnari, Tirelli, Sarcinelli, Vicenzotto (Toffoli).
Marcatore: Vicenzotto.
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SEDRANO (PN) - Quella di masticare amaro a fine partita sta diventando una pessima abitudine per i ramarri: anche ieri contro il pur valido Milan Club, i naoniani sono riusciti nell'impresa di far svanire una vittoria che pareva oramai certa, oltre che meritata. La gara si apre subito con un botta e risposta tra le contendenti: prima sono gli ospiti a sfiorare il gol su contropiede con un diagonale a lato di poco, poi i padroni di casa rispondono con un errore da "fucilazione alla schiena" di Iodice che, sugli sviluppi di un corner, riesce incredibilmente a mandare alto ad un metro dalla porta sguarnita (due giri al chiosco, minimo della pena!). Poi si assiste ad un monologo neroverde, con il vantaggio firmato da Vicenzotto che ribatte in rete un tiro non trattenuto di Brovedinho, una traversa di testa del pimpante Tirelli ed altre occasioni sciupate. Nella ripresa gli ospiti spostano il baricentro in avanti e cominciano a condurre la partita, per quanto il lavoro di Cornacchia si limiti ad un solo ma provvidenziale intervento. I ramarri, agevolati anche dai tre cambi simultanei nell'intervallo, vanno in confusione e si innervosiscono, mancando di mettere a frutto un paio di ghiotte ripartenze che avrebbero blindato il risultato. Poi è l'ambisinistro Tatanka Celano a sfiorare il 2-0 con un tiro mancino da posizione impossibile che si spegne sul palo. Così, la sorte malevola decide di scegliere proprio l'uomo simbolo della squadra togata, per confezionare la più atroce delle beffe a cinque minuti dalla conclusione: rasoterra in area sul quale si appresta a rinviare Iodice, irrompe prepotentemente il Kaptáno (subentrato ed autore di una prestazione maiuscola!) che anticipa tutti in scivolata e scaraventa nel sacco! Seguono incredulità e bestemmie, rabbia e bestemmie, bestemmie e bestemmie! Nei restanti pochi minuti i ramarri si rovesciano nella metà campo avversaria nel tentativo disperato di trovare il guizzo vincente, ma non c'é abbastanza tempo. Alla fine restano solo grande delusione e... tanta birra al chiosco per cercare di mandare giù il boccone amaro (insieme a patatine e formaggio) e per bagnare l'esordio della new entry Pierfrancesco Costanza (benvenuto nel gruppo teatrale circense!).
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mercoledì 15 febbraio 2012

CAMPIONATO AMATORI - Le convocazioni per sabato 18 (di Toni Pollini)

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Ecco la lista dei convocati per Sabato 18 Febbraio 2012 ore 14,45 a Sedrano.
Avversario il Milan Club San Martino. Inizio gara ore 15,30.
Prima di noi giocheranno i piccoli del San Quirino.
Raccomando la puntualità perché dovremo cambiarci prima che rientrino i fanciulli.
Dobbiamo ricominciare con le sanzioni perché molti non rispettano il regolamento.
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BROVEDANI MATTEO, CELANO GIOVANNI, CESARATTO IVAN, CONTENTO MANLIO, CORNACCHIA MATTEO, COSTANZA PIERFRANCESCO, DA ROS LEOPOLDO, DEL BIANCO ENZO, FELTRIN MICHELE, GURNARI FABRIZIO, IODICE ENRICO, LUISA VISSAT PAOLO, MARTINI GIOVANNI, PERGOLA EUGENIO, RUMIEL ALBERTO, SARCINELLI ENRICO, TIRELLI MATTIA, TOFFOLI MICHELE, VICENZOTTO PAOLO.
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Si raccomanda di comunicare tempestivamente l’eventuale impossibilità a rispondere alla convocazione.
Toni Pollini
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martedì 14 febbraio 2012

IL PROTAGONISTA – Il bomber “Giorgione” Tirelli e la... "Sindrome dell’arto fantasma"!

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PORDENONE – Il calcio, si sa, è una fucina inesauribile di straordinari aneddoti e nobile teatro di prodigiosi avvenimenti. Talvolta capita di percepire alla vista degli accadimenti che, per la loro intrinseca irrazionalità, la mente si rifiuta di riconoscere; ecco allora che per dare una logica a ciò che logico non è, si rende necessario il ricorso alla scienza applicata.
Ve ne proponiamo qui di seguito un esempio lampante, consumatosi di recente proprio in casa neroverde.
Sabato scorso, nella sfida agguerrita tra Avvocati Pordenone e Fontanafredda tenutasi in quel di Sedrano, il bomber dei ramarri togati Mattia Tirelli, al secolo “Giorgione” (leggi: Chinaglia), mancino estremista ad oltranza, è andato a segno con il piede destro, quello che non possiede e che non ha mai posseduto; l’arto “superfluo” infatti gli fu amputato nell’era del Neolitico in una delle sue precedenti vite, presumibilmente all’esito di una clamorosa fallanza (durante un incontro ravvicinato con il guardiano della porta avversa) nel momento topico di una sfida decisiva di pallastrada.
Come spiegare dunque quanto accaduto sul rettangolo verde di Sedrano? La scienza (medica, nel caso di specie), come detto, è in grado di soccorrerci arricchendo il nostro scarno bagaglio di conoscenze in materia con l’illustrazione di una singolare patologia denominata “Sindrome dell’arto fantasma”. Trattasi di quella sensazione anomala di persistenza di un arto dopo la sua amputazione o dopo che questo sia diventato insensibile: il soggetto affetto da questo disturbo, ne percepisce la posizione, accusa sensazioni moleste e spesso dolorose, talora avverte persino dei movimenti come se questo fosse ancora presente. Questa sensazione, assolutamente normale e che generalmente non rientra in nessun tipo di problema psichico (ma, nel caso in esame, ci sia concesso qualche dubbio), è la dimostrazione più evidente dell'esistenza dello schema corporeo, che persiste, nonostante dall'arto amputato non giungano impulsi nervosi ai centri corticali.
La “Sindrome dell'arto fantasma” è un fenomeno abbastanza comune e può manifestarsi in svariati modi. Le sensazioni riferite possono essere di natura tattile, dolorifica e motoria: l’esempio che ci occupa è quello dello specifico movimento inteso a calciare una palla. Ciò che è accaduto in campo sabato scorso non è cosa di poco conto, anche sotto il profilo della coordinazione, soprattutto tenendo conto che la natura dell'arto fantasma non è sempre fedele a quella di quello posseduto prima dell'amputazione: a volte ad esempio possono essere percepiti arti sdoppiati o addirittura multipli. Ma come si è reso possibile questo utilizzo effettivo dell’arto illusorio, così concreto al punto da sublimarsi nel sommo gesto calcistico, il gol? Per quanto possa sembrare sorprendente, il semplice utilizzo di una scatola dotata di uno specchio (“Mirror box”), in grado di dare al soggetto l'impressione di vedere il proprio arto fantasma nell'immagine riflessa dell'arto sano, sembra avergli trasmesso un tale grado di fiducia in se stesso, da creargli la convinzione di possedere due piedi sinistri.
Ora, al di là della indubbia curiosità che suscita tale singolare fenomeno, va detto che studiare i confini del corpo e le bizzarre percezioni che di esso si possono manifestare, per applicarne poi i principi alla “scienza del calcio”, potrebbe spingere l’ingegno umano a concepire la realizzazione in laboratorio di calciatori dotati di ben due piedi, o forse chissà anche di più… Parafrasando il monco capitano Achab del Moby Dick di Melville: «Una sola gamba ai miei occhi, ma due o più gambe per il mio animo!». E non sarebbe una cosa da poco…
In conclusione un interrogativo è d’obbligo: questo inatteso gesto atletico che ha interrotto il monopolio dell’emisfero cerebrale destro sugli arti del nostro “Giorgione”, resterà isolato o avrà un seguito? Il longilineo ”airone naoniano”, che ingannando l’occhio pare sostare in equilibrio sulla sua unica zampa (quella mancina), sarà capace di ripetersi? Attendiamo fiduciosi...
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domenica 12 febbraio 2012

CAMPIONATO AMATORI - Un pareggio scoppiettante contro la prima della classe!

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Il Tabellino
AVVOCATI PN - FONTANAFREDDA 09 ITAS ASS.NI 3-3 (2-2)
Formazione: Cornacchia, Langer (Toffoli), Feltrin, Luisa Vissat [C] (Boschian), Pergola, Iodice, Stella (Del Bianco), Gurnari, Tirelli, Sarcinelli, Vicenzotto (Celano).
Marcatori: Stella, Gurnari (r), Tirelli.

SEDRANO (PN) - Quella di ieri é la più classica delle occasioni sprecate: i ramarri non hanno saputo mettere a frutto la netta superiorità espressa nel gioco, sciupando numerose occasioni da rete e agevolando le segnature avversarie con delle clamorose amnesie. Peccato, perché c'era la concreta possibilità di battere una delle due capolista e di scavalcarla in classifica. Qualcuno, saggiamente, dice che forse è meglio così... La "Banda Pollini" (oggi orfana di Mister Grigoletti) va in campo con un ardito 3-4-3. Pronti via e, come l'Olanda al fischio d’inizio della finale mondiale del 1974 contro la Germania, dopo una fitta ragnatela di passaggi i naoniani hanno la possibilità di passare in vantaggio senza che gli avversari abbiano ancora toccato palla: Vicenzotto però calcia rasoterra sul portiere in uscita, inaugurando la sagra del gol mangiato. Passano cinque minuti ed ecco il vantaggio: Gurnari, con una sontuosa rasoiata di esterno destro, innesca Stella che, prima di fare ingresso in area, conclude con uno splendido diagonale a spiovere, scavalcando il portiere del Fontanafredda. Gli ospiti reagiscono e trovano il pareggio con una prodezza balistica dai 35 metri, nulla da fare per l'impietrito Cornacchia. Frattanto Mattia Tirelli si accomoda a tavola, con posate alla mano, tovagliolo ben annodato intorno al collo e fiasco di vino, divorandosi con voracità un paio di ghiotte occasioni. Arriva così puntuale la beffa dell'inatteso vantaggio del Fontanafredda che sfrutta una dormita collettiva dei neroverdi sugli sviluppi di un calcio d'angolo. L'arbitro non ci sta e così, su un piazzato calciato da Sarcinelli, trasforma una respinta di mano della barriera fuori area in un calcio di rigore, per la gioia degli avversari. Pippo Gurnari si presenta sul dischetto e con freddezza realizza il suo primo gol ufficiale con la casacca dei ramarri. Si va quindi al riposo dopo un primo tempo nel quale i naoniani hanno esibito, a tratti, sprazzi di ottimo calcio. La ripresa parte in salita grazie ad una "bertoldata" dell'ottimo Sarcinelli (anche ieri tra i migliori in campo): calcio d'angolo a sfavore, il Nostro, appostato sul primo palo, decide di testare i riflessi del pennuto e si scansa improvvisamente dinanzi alla sfera, uccellando il proprio portiere che sorpreso devia di piede nella propria rete. La risposta però é immediata: Tirelli riceve palla da Sarcinelli e, ormai sazio, dopo un controllo con "sombrero" in area, scaraventa in gol di destro (!), ottemperando all'invito rivoltogli dal Mister una settimana fa («Mattia, daghe sodisfasion a to mare! La te ga fato do pie! Usa anca il destro ogni tanto!»). Dopo il gol si scatena un parapiglia generale, con gli avversari che accerchiano l'arbitro invocando un inesistente fuorigioco. Gara sospesa per alcuni minuti, durante i quali si registrano numerosi scambi di opinione fra i contendenti, con partecipazione fattiva anche dell'inseparabile coppia di assistenti di linea Pollini-Conte. Si riprende finalmente a giocare e la gara, ancor più accesa, continua a non lesinare emozioni: salvataggi sulla linea su un fronte (il nostro!), gol sciupati sull'altro (Dancer Mike & C.), un espulso per proteste (loro) e finale caotico con i ramarri che tentano l'arrembaggio alla ricerca del successo, sfiorandolo in un paio di occasioni. Finisce 3-3, un risultato che ai neroverdi (oggi di rosso vestiti) lascia l'amaro in bocca, ma il folto pubblico accorso quest'oggi al campo sportivo di Sedrano si é scaldato godendosi una sfida gagliarda d'altri tempi...
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venerdì 10 febbraio 2012

Immagini dalla WEB CAM dell'impianto sportivo di Sedrano

ORE 6:00

ORE 8:00

ORE 10:00

ORE 11:00 (pausa)

ORE 14:00

ORE 15:00 - 18:00

giovedì 9 febbraio 2012

CAMPIONATO AMATORI - Le convocazioni per sabato 11 (di Toni Pollini)

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Ecco i nomi dei convocati per Sabato 11 Febbraio 2012 ore 14,15 a Sedrano.
Inizio partita, avversario il FONTANAFREDDA, ore 15,00
Sicuramente partiranno avvantaggiati gli avversari visto il freddo siberiano, che è previsto per il pomeriggio.
Noi comunque avremo da opporre l’uomo del Nord abituato alle temperature sottozero ed ai terreni gelati. Mi raccomando la maglietta della salute.
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BOSCHIAN PEST LUCA, BROVEDANI MATTEO, CELANO GIOVANNI, CESARATTO IVAN, CONTENTO MANLIO, CORNACCHIA MATTEO, DEL BIANCO ENZO, FANTUZZI VINCENZO, FELTRIN MICHELE, GURNARI FABRIZIO, IODICE ENRICO, LANGER STEFAN, LUISA VISSAT PAOLO, MARTINI GIOVANNI, PERGOLA EUGENIO, RUMIEL ALBERTO, STELLA MARCO, TIRELLI MATTIA, TOFFOLI MICHELE, VICENZOTTO PAOLO.
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Vi sarò grato se vorrete tempestivamente comunicarmi eventuali indisponibilità
Toni Polllini

martedì 7 febbraio 2012

COMPLEANNO BLOG - Oggi sono quattro anni!

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PORDENONE – Il 7 febbraio del 2008 nasceva, nella sorpresa generale, il Blog Ufficiale della squadra di calcio degli Avvocati Pordenone! Quanto inchiostro (in senso figurato e non) è stato versato in questi quattro anni nel tentativo di mantenere la maggior distanza possibile tra un orecchio e l’altro per farci stare comodo nel mezzo il più largo dei sorrisi… Già, l’obbiettivo è sempre lo stesso, da sempre, immutato, essenziale, insostituibile: sorridere! Il contesto è senza dubbio ideale per il fine che ci interessa: una banda di attempati ed inguaribili “ragazzini” che, a dispetto degli acciacchi regalati dall’età e soprattutto in spregio al decoro che doverosamente impongono le figure dell’avvocato, del calciatore e dell’uomo maturo (!), perseverano nel rincorrere (rigorosamente in mutande!) quella indomabile sfera di cuoio, contro ogni sana (di mente) logica. Qui, infatti, su queste pagine virtuali, capaci di materializzarsi in ogni angolo del mondo grazie a chissà quale incredibile stregoneria, sono sempre l’ironia e l’umorismo a farla da padroni, sebbene di tanto in tanto trovino spazio anche i momenti di riflessione seria, come è giusto che sia (ma senza eccedere!). Come è mio costume in questa ricorrenza, mi sento di ringraziare di cuore tutti quelli che fino ad oggi (e, mi auguro, anche in futuro…) hanno contribuito in modo determinante a mantenere sempre vivo il Blog, consultandolo costantemente, scrivendo articoli, scattando o inviando foto, proponendo spunti o idee, fornendo indiscrezioni e, soprattutto, partecipando con i commenti che di fatto consentono alla nostra “creatura multimediale” di alimentare il suo prezioso moto perpetuo di minchiate!
Infine, come di consueto, alcuni dati statistici.
Dal primo giorno ad oggi sono stati pubblicati ben 733 post, incluso il presente: se ci avessero regalato un euro per ogni cazzata, a quest’ora il debito pubblico della nostra amata Nazione parrebbe un’inezia al cospetto del nostro immenso patrimonio… Negli ultimi 11 mesi ci sono stati circa 30.000 contatti, con una media giornaliera di 93 dal lunedì al venerdì, 47 il sabato e domenica (mediamente 80 al dì), praticamente da ogni parte del mondo: oltre che in Italia (27.740 pari all’87%) e nell’Austria dell’amico Langer (1.614 pari al 5%), ci leggono anche in Francia (241), Regno Unito (240), Stati Uniti (134), Germania (99), Svizzera (76), Irlanda (55), Slovenia (51), Spagna (46), Canada (29), Brasile (26), Belgio (26), Repubblica di Korea (21), ecc. Le visite italiane sono sparpagliate lungo tutta la penisola, in 1331 località diverse, tra cui: Roma (3.259 pari al 12%), Udine (2.323 pari all’8%), Milano (2041), Pordenone (1822), Brunico (1321), Trieste (1137), Bologna (785), Padova (699), Roveredo in Piano (622), Treviso (550), Casarsa della Delizia (473), Quinto di Treviso (421), Ponte San Nicolò (403), Venezia (401), Fiesso d’Artico (381), Bergamo (337), Modena (324), Gemona (305), Brescia (260), Torino (240), Vicenza (187), Monfalcone (183), Verona e Parma (152), Bari (148), Napoli (146), Palermo (144), Cordenons (140), Montagnana (137), Spilimbergo (134), Firenze (131), Genova e Fontanafredda (130) e tanti altri ancora.
Chiudo con il solito slogan: continuate a partecipare e ad essere sempre più presenti sul Vostro Blog che, ricordate, è una bacheca a completa disposizione di chiunque desideri appuntare un proprio pensiero…
BUON COMPLEANNO BLOG!!!
La Redazione .

domenica 5 febbraio 2012

EVENTO STRAORDINARIO - Il Generale Celano imprigionato nel ghiaccio: quando lo rivedremo?

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CAPPELLA MAGGIORE (TV) - Quello che è stato scoperto stamane alle prime ore del mattino nel parcheggio del campo sportivo di Cappella Maggiore, è un fenomeno a dir poco unico: un'auto completamente rivestita da una fitta coltre di ghiaccio (la intravediamo nella foto di repertorio) con all'interno un uomo, l'eroico Generale Celano, rinvenuto in stato di ibernazione. Ma come si è potuto verificare questo incredibile episodio?
Ecco la prima ricostruzione dei fatti.
Considerate le avverse condizioni meteorologiche preannunciate per la giornata di sabato, con temperature abbondantemente al di sotto dello zero e vento gelido di tramontana, nel primo pomeriggio di venerdì era stata disposta precauzionalmente la sospensione dei Campionati amatoriali. Il Generale, già in viaggio dal mattino per l’allerta sollevata dalla Protezione Civile e con il telefono da campo isolato dalla perturbazione siberiana, non veniva raggiunto dalla notizia; così, a bordo del mezzo ritenuto più idoneo per affrontare le intemperie (una “Simca 1000” cingolata), raggiungeva puntuale alle ore 13:00 di sabato il campo sportivo di Cappella Maggiore, dove i ramarri avrebbero dovuto sfidare la squadra locale. Lì rimaneva stoicamente in attesa di un nuovo dispaccio, trascorrendo l’intera notte in auto, fino all’alba di questa mattina, quando il custode della struttura sportiva teatro del singolare evento, rinveniva quell’insolito igloo a sagoma d’auto e dava l’allarme.
In poco tempo sono accorsi in loco esperti e studiosi provenienti da ogni angolo d’Europa, mettendo immediatamente a disposizione la loro conoscenza ed i mezzi tecnici più sofisticati in loro possesso. La priorità assoluta era quella di verificare lo stato di salute del conducente; così il topolino Doctor Squitty, autentico miracolo della scienza, addestrato nelle operazioni di primo soccorso, si é infilato all'interno dell'abitacolo transitando dal tubo di scappamento. Questo il primo referto trasmesso dal roditore attraverso il microchip sottocutaneo al gorgonzola appositamente installatogli: «Funzioni vitali attive. Battito cardiaco quasi azzerato, ma presente. Rinvenuta presenza massiccia di Cordiale nel sangue. Borsa valori vuota. Nessuna traccia di formaggio… purtroppo!». A distanza di poche ore è stata quindi diramata la prima nota dell’Agenzia ANSA che riportava il comunicato ufficiale dello staff di sanitari incaricati di seguire il caso, da cui si evinceva la straordinaria portata dell’avvenimento: «Trattasi senza ombra di dubbio del primo caso in assoluto di ibernazione di un Generale! Le 28 bustine di Cordiale ingerite gli hanno salvato la vita!». Inutile dire che la clamorosa notizia ha fatto subito il giro del mondo, scatenando la fantasia della stampa locale (e non solo) che si è subito lasciata andare con titoli a caratteri cubitali dai toni sensazionalistici (“L’immortale uomo dei ghiacci!”, “General Gelano”, “Ri-poso!”, “Brrrrrrrrrrrrr!!!!”, “Son vivo! Cordialmente. Firmato il Generale”, ecc.).
A questo punto, visto che ormai la frittata è stata fatta, gli studiosi stanno facendo pressione per cogliere questa incredibile opportunità di offrire un prezioso contributo alla scienza (si ipotizza già uno “scongelamento” a distanza di anni), ma la squadra dei ramarri togati non intende fare a meno del suo valente ed insostituibile dirigente accompagnatore, già a partire da sabato prossimo...
Comunque vada, per il nostro amato Generale il tempo si è fermato: quando tornerà noi tutti saremo un po’ più vecchi..., lui no!
Facile intuire il nome “d’arte” affibbiato al valoroso soldato che, da oggi, sarà conosciuto in tutto il mondo con lo pseudonimo di “Generale Inverno”…
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venerdì 3 febbraio 2012

CAMPIONATO AMATORI - Sospese per maltempo le gare di domani...

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CAMPIONATO SOSPESO
DOMANI NON SI GIOCA!
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mercoledì 1 febbraio 2012

CAMPIONATO AMATORI - Le convocazioni per sabato 4 (di Toni Pollini)

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Ecco l’elenco dei convocati per Sabato 4 Febbraio 2012 ore 12,45 parcheggio della piscina.
Inizio gara ore 14,00 a Cappella Maggiore, campo di Via Delle Mure n. 2

BOSCHIAN PEST LUCA, BROVEDANI MATTEO, CELANO GIOVANNI, CESARATTO IVAN, CORNACCHIA MATTEO, DEL BIANCO ENZO, FANTUZZI VINCENZO, FELTRIN MICHELE, GURNARI FABRIZIO, IODICE ENRICO, LANGER STEFAN, LUISA VISSAT PAOLO, MARTINI GIOVANNI, PERGOLA EUGENIO, STELLA MARCO, TIRELLI MATTIA, TOFFOLI MICHELE, ZANARDO LUCA.
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I prossimi incontri, Fontanafredda e San Martino, verranno disputati a Sedrano con inizio, il primo alle ore 15,00, il secondo, ore 15,30
Toni Pollini
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martedì 31 gennaio 2012

domenica 29 gennaio 2012

CAMPIONATO AMATORI - I ramarri calano il tris anche contro il San Dan

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Il Tabellino
AVVOCATI PN - SAN DAN 3-0 (2-0)
Formazione: Da Ros (Cornacchia), Del Bianco, Contento, Gurnari, Pergola (Rumiel), Iodice [C], Stella, Sarcinelli (Fantuzzi), Tirelli (Celano), Martini, Vicenzotto (Toffoli). A disposizione: Brovedani.
Marcatori: Vicenzotto, Tirelli, Tirelli.
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SEDRANO (PN) - I ramarri, nel loro amato "focolare casalingo" di Sedrano, conducono una vita serena e ricca di soddisfazioni: gran bel terreno per giocare palla a terra, spogliatoi puliti e confortevoli, tre vittorie su quattro gare, coda prolungata al chiosco fornitissimo di Gigi Sacilotto nel terzo tempo (quattro su quattro!). Peccato che presto torneranno i simpatici fanciulli delle giovanili del San Quirino, così che i neroverdi togati si troveranno nuovamente in mezzo ad una strada, ad elemosinare un campo su cui poter trascorrere un paio d’ore al sabato pomeriggio… Si potrebbe dire “Avvocati sfrattati, senza morosità!”; che si possa fare opposizione? La sfida di ieri ha ricalcato l’andamento di quella del sabato precedente, sia nel risultato che nella gestione della partita. I ramarri sono stati padroni del campo dall’inizio alla fine ed hanno condotto in porto una vittoria meritata e, per la verità, assai agevole, senza correre mai alcun serio rischio e mantenendo la porta immacolata. La “Banda Grigo-Pollini” indirizza subito la gara sul binario giusto passando in vantaggio dopo pochi minuti dal fischio d’inizio con un gol di rapina di Vicenzotto. Il raddoppio giunge a metà tempo con Tirelli che, ricevuta palla in area dopo una serpentina vincente di Vicenzotto, controlla e con un sinistro rasoterra spedisce la sfera nell’angolo più lontano. Si va così al riposo con un confortante doppio vantaggio. Nella ripresa, caratterizzata per la miriade di fuorigioco fischiati (a prescindere!) dal direttore di gara, si annotano la terza segnatura ancora ad opera di Tirelli con un sinistro non potente ma velenoso (i detrattori del nostro “Giorgione” parlano di “ciabattata”!) che si insacca a fil di palo e qualche bella giocata dei naoniani che fanno girare palla di prima. Purtroppo c’è tempo anche per assistere alla monumentale palla-gol divorata dall’astinente Tatanka che a pochi passi dalla porta spalancata, concentrato nel ricercare la posa più adatta per farsi immortalare nell’atto supremo, si scorda di concludere a rete e viene stoppato dal difensore avversario, sopraggiunto dopo essere stato allertato da un tempestivo telegramma del suo allenatore («Scultura in bronzo di anziano calciatore all’interno nostra area, nei pressi del pallone. Stop. Pericolo per incolumità del portiere. Stop. Opportuno rimuoverla. Stop».). L’unico vero momento di apprensione in casa neroverde si registra al chiosco a fine gara, con l’inaspettato annuncio che giunge da dietro il banco: «Il fusto della birra è finito!». Attimi di tensione con gli sguardi in cagnesco dei compagni rivolti al generoso Sarcinelli, uscito anzi tempo dalla tenzone e notoriamente riluttante al thè caldo, ma poi tutto si sistema: birra in bottiglia e, a seguire, secondo fusto… Tutto è bene quel che finisce bene…
Sabato prossimo, in casa della prima in classifica, si cambia musica…
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mercoledì 25 gennaio 2012

CAMPIONATO AMATORI - Le convocazioni per sabato 28 (di Toni Pollini)

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Ecco l’elenco dei convocati per Sabato 28 gennaio 2012 ore 14,15 Sedrano. Inizio partita, avversario il SAN DAN, ore 15,00.
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BROVEDANI MATTEO, CELANO GIOVANNI, CONTENTO MANLIO, CORNACCHIA MATTEO + 1/2, DA ROS LEOPOLDO, DEL BIANCO ENZO, FANTUZZI VINCENZO, GURNARI FABRIZIO, IODICE ENRICO, LUISA VISSAT PAOLO, MARTINI GIOVANNI, PERGOLA EUGENIO, RAGOGNA PIETRO, RUMIEL ALBLERTO, SARCINELLI ENRICO, STELLA MARCO, TIRELLI MATTIA, TOFFOLI MICHELE, VICENZOTTO PAOLO, ZANARDO LUCA.
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Toni Pollini

ANEDDOTI CALCISTICI – “Maestro di calcio” (di Silvano Grigoletti)

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L'anno era il 1966, giocavo nelle giovanili dell'Audace San Michele, squadra del sobborgo di Verona, dove mosse i primi passi Mariolino Corso, mitica ala sinistra dell'Inter di Helenio Herrera, l'unico giorno libero che avevo era il mercoledì e regolarmente andavo a vedere l'allenamento dell'Hellas, mia grande passione che tutt'ora mi coinvolge. Il rituale era sempre lo stesso: fuori da scuola di corsa, pranzo al salto, filobus n°1 fino a Piazza Bra, a piedi fino in Piazza Cittadella dove tra i condomini c'era il vecchio stadio Bentegodi, sempre stesso posto, un pò defilato, vicino alla bandierina del calcio d'angolo, dal lato spogliatoi, in modo da vedere da vicino i giocatori che uscivano. «Ciao bocia», abituato a vedermi lì, mi salutava così Omero Tognon allenatore dell'Hellas, con semplicità senza che i due scudetti vinti con il Milan o le 14 presenze in nazionale facessero da muro tra me e lui. «Come va Mister?» gli chiedevo e lui di rimando «Se lotta» e si avviava verso il campo dove aspettava i suoi giocatori. Li aspettava sempre lui, mai che uno di loro avesse avuto la possibilità di uscire prima, poi via allenamento serrato senza fronzoli o chiacchiere, senza dubbio era un leader, il capo era lui e i suoi giocatori l'avevano capito tanto che si facevano trascinare da balzi ripetute ed esercizi vari. Anche quando riprendeva Bonatti, talentuoso trequartista dell'Hellas, dicendogli che «Il calcio lè na fabrica de illusi dove tutti i vende e nessun compra» e il buon Italo borbottando si rimetteva in riga. Domenica mattina, campionato giovanissimi regionali HELLAS VERONA - AUDACE S.M, gioco contro mio fratello, difensore nell'Hellas, in tribuna Omero Tognon assieme a Eros Beraldo, suo compagno nel Milan e allenatore della prima squadra dell'Audace, emozione incredibile, alla fine mi avvio verso gli spogliatoi e mi dice: «Bocia te ga tanta volontà, ma te ga el cul basso, mai ti sogador de balon!». Nella sua schiettezza mi ha ferito, ho fatto di tutto per dargli torto ma aveva ragione lui, ho dovuto barcamenarmi nel calcio che contava poco o niente fino a smettere per manifesta inferiorità. La vita continua ma ha un filo conduttore, un giorno lo ritrovo a Pordenone, dove lui si era trasferito a fine carriera, e semplicemente come se non fossero passati quindici anni ma dieci minuti, mi guarda incredulo e mi dice: «Cossa te fa quà bocia?». E da li è nato un incontro quasi giornaliero, parlando di calcio seduti sui gradini di casa sua, fatto di aneddoti e consigli che per me acerbo allenatore erano manna dal cielo. Anche mio figlio, tanto era il suo carisma, lo chiamava “il Capo” e quando ogni tanto lo veniva a vedere, lui era il più felice della terra nel sentirsi oggetto di tanta attenzione. Mi coinvolse anche nella sua avventura a Caneva, squadra in seconda categoria in piena zona retrocessione, li ho imparato che tutto deve essere professionale nei dilettanti, non professionistico, raggiungendo una salvezza insperata giocando anche un buon calcio. Con me era particolarmente puntiglioso e questo mi è servito anche nella vita, niente al caso “bocia”, ogni particolare era importante, il bello è che lo avevano capito sia i giocatori che tutti i dirigenti, e fecero carte false per trattenerlo. Il richiamo di insegnar calcio era più forte di tutto e subito accettò la proposta del Fontanafredda di ricostruire un settore giovanile che non dava i risultati sperati. Ben presto la mano del “Capo” diede i suoi frutti, ne sanno qualcosa i vari Locatelli, Rossitto, Lorenzini, ecc. Due erano i giocatori, a parte i professionisti, che lo avevano impressionato al punto di parlar di loro quasi giornalmente: Maurizio Mazzon detto Micio «El pol far el profesionista quando el vol, ma el ga na testa de casso che neanche i porsei la magna!»; Micio non lo ascoltò mai e ne pagò le conseguenze. L'altro era Fabio Rossitto. Il primo giorno che lo allenò capì subito dove poteva arrivare e Fabio fu tanto riconoscente con lui che il giorno del suo funerale, poco prima che lo chiudessero, mise sulle mani di Omero la sua maglia bianconera dell'Udinese. Anche nella sua malattia fu sereno e forte: «Se lotta anca qua bocia, ma non so se ghe la fasso», aveva già capito che era al capolinea.
Da tanto te ne sei andato Capo, ogni volta che vedo un pallone rotolare il mio pensiero va a te.
Grazie ancora.
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domenica 22 gennaio 2012

CAMPIONATO AMATORI - Il nuovo anno si apre con una vittoria di… “sostanza”!

Il Tabellino
AVVOCATI PN - AVIANO FOOTBALL CLUB 3-0 (3-0)
Formazione: Cornacchia, Cesaratto (Feltrin), Contento, Luisa Vissat [C] (Fantuzzi), Pergola (Zanardo), Iodice, Stella, Sarcinelli, Tirelli, Martini (Celano), Toffoli (Del Bianco).
Marcatori: Martini, Tirelli, Cesaratto.
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SEDRANO (PN) - Il 2012 comincia nel migliore dei modi per i ramarri togati che restituiscono con gli interessi alla compagine statunitense la sconfitta di misura patita all'andata. E' stata una vittoria netta in una gara senza storia, decisa dalle tre segnature confezionate nella prima frazione di gioco. Il ricco banchetto del gol del primo tempo si apre al 10' con un aperitivo classico: un ottimo "Martini", che risolve un batti e ribatti infilando la porta avversaria da pochi passi con un destro "secco", senza ghiaccio. Le portate che danno sostanza al risultato arrivano poco piú tardi. Dapprima é Tirelli che sotto misura, con un ribattino da calcio balilla, serve il piatto d'apertura portando i neroverdi sul doppio vantaggio. Poi è Cesaratto che, su una splendida imbeccata del buongustaio Sarcinelli, affonda in area come la lama affilata nel tenero filetto al sangue e conclude con un violento diagonale che fissa il risultato sul 3-0. L'intervallo viene speso per cercare di mantenere ancora vivo l'appetito, con l'ausilio del bicarbonato dispensato alla bisogna in dosi generose da Mister Grigoletti. Nel secondo tempo si uniscono alla tavolata anche gli altri cinque commensali neroverdi. La gara, oramai condizionata dalla digestione in pieno corso e dalla preoccupazione per il rischio della pennichella, non offre grandi sussulti (anche se Cornacchia si guadagna il pane esibendo la consueta efficienza). Prima della chiusura il dessert del 4-0 sembrava già cosa fatta, ma un inaspettato rigurgito dell'affamato Tatanka Celano ne vanifica l'assaggio: solo di fronte al carrello dei dolci (in assenza del personale di sala), viene tradito dalla fame e, abbandonate le posate, propende per il tiro alla quaglia impallinando a brucia pelo l'ormai rassegnato portiere americano, con la sfera che carambola poi sul palo e si rifiuta cosapevolmente di entrare in rete. Poi tutti sotto la doccia calda a commentare il lauto bottino con grande soddisfazione. Si conclude infine con un terzo tempo altrettanto appagante: tutti a teatro, con birra e patatine a go-go, ad ammirare Madre Natura che si esibisce in uno spettacolare e prolungato tramonto invernale dalle tinte infuocate, che regala momenti di puro romanticismo... burp!

giovedì 19 gennaio 2012

CAMPIONATO AMATORI - Le convocazioni per sabato 21 (di Toni Pollini)

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Finalmente riprendiamo a giocare per completare l’andata con l’anticipo del ritorno.
Infatti sabato 21 gennaio 2012 giocheremo contro L’AVIANO FUTBOL CLUB alle ore 15,00 a Sedrano. Ritrovo ore 14.15. Il sabato successivo, 28 gennaio 2012, sempre alle ore 15,00, giocheremo contro il SAN DAN quinta giornata di andata.
Convocati in ordine alfabetico con assenze giustificate di Pippo e Alberto:
BELLOTTO ANDREA, BOSCHIAN PEST LUCA, BROVEDANI MATTEO, CELANO GIOVANNI, CESARATTO IVAN, CONTENTO MANLIO, CORNACCHIA MATTEO + 1/2, DA ROS LEOPOLDO, DEL BIANCO ENZO, FELTRIN MICHELE, IODICE ENRICO, LUISA VISSAT PAOLO, MARTINI GIOVANNI, PERGOLA EUGENIO, RAGOGNA PIETRO, SARCINELLI ENRICO, STELLA MARCO, TIRELLI MATTIA, TOFFOLI MICHELE, VICENZOTTO PAOLO, ZANARDO LUCA.
PER CORTESIA COMUNICARE EVENTUALI INDISPONIBILITÀ.
Grazie
Toni Pollini
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giovedì 12 gennaio 2012

"EL CANTON DEL MISTER" (di Silvano Grigoletti)

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Prima o poi sapevo che qualcuno di voi prendeva posizione e così è stato, non era possibile continuare così, dove l'orario di allenamento è un optional e non si sa mai quando cominciare o meno.
Allora mi sembra giusto raccogliere in prima persona l'invito di Emo e dare per scontato che da mercoledì prossimo l'allenamento comincerà tassativamente alle 12,45, senza deroghe.
Sta a voi adesso dare una risposta e organizzarvi in modo che questo avvenga e credetemi, se ci riesce Andrea Bellotto, potete riuscirci tutti.
Grazie x l'attenzione.
Silvano
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venerdì 30 dicembre 2011

"EL CANTON DEL MISTER" - Consigli pratici di fine anno (di Silvano Grigoletti)

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Nell'attesa del nuovo anno, assieme ad alcuni consigli pratici, vi giungano i miei migliori auguri di un fine anno sereno e di un inizio proficuo sotto tutti gli aspetti.
In modo che ci presentiamo in maniera decorosa alla ripresa del campionato, sarebbe opportuno mantenere quella poca condizione fisica che abbiamo, cercando di non esagerare nei festeggiamenti di fine anno, invito rivolto sopratutto a Tirelli e Toffoli, dove il latino americano, fatto come riscaldamento, porta solo a contratture e strappi, se poi non c'è una preparazione specifica, provoca indurimenti vari che portano ad una insoddisfazione fisica tale, che se non trattati adeguatamente da personale prettamente femminile sfocia nella depressione.
Allo storico capitano consiglio un viaggio a Roma, negli studi della Rai, per partecipare a CHI L'HA PIU' VISTO in modo che tutti noi possiamo avere sue notizie.
Per Eugenio, che se non sbaglio a Roma c'è già, sarebbe utile un viaggio a Fregene, in riva al mare, dove la brezza marina ce lo facesse vedere almeno una volta spettinato.
Per l'accoppiata vincente (Crevalcore e Timoti T), ovvero Rumiel e Sarci, sarebbe opportuno partecipare all'isola dei famosi, dove si vive solo di quello che si trova o si caccia, in modo che al ritorno possano indossare giacche e pantaloni di dieci anni fa.
All'amico Stefan consiglio di arruolarsi nell'esercito austro ungarico, se esiste ancora, dove potrà affinare le sue qualità di PANZER, per assomigliare sempre di più al mitico Herbert Prohaska, giocatore austriaco degli anni ottanta, a parte che si deve almeno far crescere i baffi.
Per Enrico urge una visita neuropsichiatrica, da quando ha fatto goal a Meduno non è più lui, chissà con chi si è immedesimato, URGE ritrovarlo al più presto.
Marcus ha assoluto bisogno di un corso di boscaiolo, meglio se fatto in alta Carnia, dove gli avversari non vengono solo battuti ma ABBATTUTI.
Per Matteo Cornacchia ORDINO di vivere questi momenti con la massima intensità, la cosa ti ha reso felice e si vede, allora avanti tutta vecchio.
Per tutti gli altri consiglio solo di non esagerare augurando ancora un felice anno nuovo.
Ciao.
Silvano
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giovedì 29 dicembre 2011

STORIE DI CALCIO – L’impresa del Tefana Tahiti che in Coppa di Francia battè una squadra degli ex colonizzatori (di Locorotondo Production)

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Li hanno aspettati ai margini di un'alba timida, colmi di doni, grati per una rivincita attesa 168 anni. Fiori, collane, dolci, poesie. Dal viaggio contro l'impossibile, il capitano Achab non riuscì a tornare. Impresa compiuta dal Tefana Tahiti. Operai, baristi, pescatori. Dagli "Établissements de l'Oceanie", Polinesia Francese, all'ottavo turno della Coppa di Francia. 18.000 Km sopra le nuvole per toccare il cielo con un dito. Per coprire la distanza, Melville impiegò quasi due anni. All'allenatore Laurent Heinis, al portiere para-rigori Xavier Samin e ai suoi compagni in maglia gialla, sono bastati 22 giorni. Tre settimane trascorse in ritiro, per acclimatarsi, a due passi da Montpellier e 120 minuti di passione nella Venezia d'Alsazia, Colmar, per eliminare la squadra ospitante, militante in quarta divisione, all'ultimo soffio utile. Le cose sono andate per le lunghe: i 90 minuti regolamentari si sono chiusi sullo 0-0, nonostante tre occasioni nette nel secondo tempo per i colmariens. I supplementari sono sembrati l' inizio della fine, perché gli alsaziani sono andati in vantaggio subito, al 93' (tra l' altro, scrive l'edizione on line del Dépêche de Tahiti, l'azione era viziata da un errore dell' arbitro Cedric Duvoid, che non aveva visto uscire il pallone poco prima dell' assist decisivo...). A quel punto tutti hanno pensato che i polinesiani gialloverdi avrebbero cominciato a sentire la nostalgia per i 31 gradi di Tahiti, abbandonata tre settimane prima per il ritiro nella un po' più tiepida Sète, vicino a Montpellier. Se così è stato, è durato non più di un quarto d' ora. Il tempo che è servito a Joan Petillon per segnare di piatto destro al volo il gol del pareggio. Poi la vittoria ai rigori e l'ingresso nella storia: perché era già successo altre tre volte che delle squadre polinesiane (il Central di Papeete nel 1979 e nel 1982 e il Dragon, sempre di Papeete, nel 2001) passassero dei turni in Coppa di Francia, arrivando fino ai 64esimi di finale. Ma tutto era sempre avvenuto allo stadio Pater, località Pirae, Tahiti. In 33 anni di partecipazioni alla Coppa di Francia, mai nessuno proveniente da quella che formalmente si chiama "collettività d'oltremare" aveva vinto sulla terra dei colonizzatori. Dopo l'ultimo decisivo tiro dagli 11 metri, gli spettatori hanno osservato una marea debordare al centro del campo. Volti creoli e mulatti. Piroette e abbracci. Un mucchio che di selvaggio, aveva solo la felicità. «Non poteva essere una partita qualunque, in nessun caso», ha detto appena sceso dall'aereo Joan Petillon, il numero 14 del Tefana, l'autore del gol che aveva garantito la lotteria più crudele. «Nella gara abbiamo messo un pezzo di cuore, incredibile che sia finita così». Impensabile, certo. 4.200 km di terre emerse distribuiti su 2,5 milioni di km quadrati, il pallone subordinato alla bellezza, ai colori, alle noci di cocco, all'aria arroventata ma soffusa, silenziosa. Liberi, puri, irriducibili. Gauguin ne aveva capito lo spirito. Prima che Mururoa diventasse lo slogan di uno scempio perpetrato da colonizzatori sordi al rispetto. «Imparare da zero, poi una volta capito, imparare ancora». Forse per tramandare l'eco di una rivoluzione, agli avversari i Tefana avevano portato conchiglie intrecciate. Certi rumori non se ne vanno, è sufficiente impegnare l'attenzione, evitare di distrarsi.
Quando i dilettanti di Tahiti emigrano in Nazionale, il pallottoliere non basta. Le sconfitte vanno dai sei gol in su e le avversarie tipiche di certe competizioni australi, Isole Salomone, Vanuatu, Figi e Nuova Zelanda, sussurrano storie lontane dal talento. Importa poco. Esistono e quindi giocano. Sopravvivono e si organizzano. Liberatorio e universale. Democratico. Il pallone rotola anche dove le condizioni base lo impedirebbero. È un miracolo di passione che derubricare a follia suonerebbe semplicistico.
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BUON ANNO A TUTTI!!!
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