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venerdì 20 giugno 2014

ROAD TO MANTOVA - Tanto per sapere dove si mettono i piedi...


Lo stadio Danilo Martelli (Viale Te, 7/9) è l'impianto sportivo di Mantova che ospita le partite interne dell'omonimo club cittadino.
È intestato al giocatore del Grande Torino, nativo di un paese della provincia di Mantova che morì nella tragedia di Superga nel 1949, jolly della squadra e componente del leggendario Trio Nizza, di cui facevano parte Valerio Bacigalupo e Mario Rigamonti.
La capienza iniziale dello stadio era di 15.000 posti ed aumentò fino a 21.000 circa quando, negli anni '60, il Mantova approdò in Serie A. Successivamente, durante la gestione Grigolo, il Martelli fu oggetto di una ristrutturazione che comportò una riduzione della capienza a 12.000 posti a sedere che, nel 2005 con il Mantova nella cadetteria, aumentò nuovamente (14.884 posti) quando il Comune antepose alla storica Curva Te un'impalcatura metallica e costruì una tribunetta scoperta sotto la tribuna centrale.
Era in discussione la proposta di un nuovo stadio per il Mantova, che avrebbe preso il posto dello stadio attuale, ma il progetto è stato accantonato dal Comune.
Con la rifondazione del Mantova in serie D, la capienza omologata del Martelli è stata, però, ridotta a 7.400 posti per evitare di incombere nella legge Melandri, del 2007, sull'utilizzo dei tornelli e sulle normative in vigore che impedivano l'accesso degli striscioni e delle bandiere allo stadio, imponendo l'utilizzo dei biglietti nominali.
Dati Tecnici
  • Distinti: 5.075 (2.158)
  • Curva Te: 3.849 (2.552)
  • Curva Cisa: 2.401 (250)
  • Tribuna Laterale: 1.963 (1.636)
  • Tribuna Scoperta: 792 (chiusa)
  • Tribuna Centrale: 644
  • Poltronissime: 130
  • Disabili: 30
  • Totale: 14.884 (7.400)

Caratteristiche

  • Dimensione campo: metri 105 x 68
  • Altezza s.l.m.: metri 64
  • Campo per destinazione, distanza minima ostacoli fissi: metri 2,50
  • Separazione interna: recinzione
  • Tabellone elettronico: si
  • Amplificazione sonora: si
  • Campo preriscaldato: no
  • Copertura: si (2767)
  • Telone protezione campo: si
  • Impianto TV circuito chiuso: si
  • Parcheggio pubblico: si
  • Parcheggio atleti: si
  • Distanza max spettatori dal campo: metri 183

UN VELOCE RIPASSO DI STORIA...

Le origini del calcio a Mantova risalgono al 1911, allorquando mosse i primi passi una società sportiva che cominciava a dedicarsi ad uno sport che, in Italia veniva praticato da poco più di un decennio.
Negli anni ’20 la formazione lombarda partecipò ai suoi primi campionati di serie A.
Era un calcio pioneristico, con poche squadre, il Genoa, la Juventus, il Torino, a farla da padrone.
Per rivedere la compagine virgiliana ai massimi livelli, occorre attendere la metà degli anni ’50, allorquando il dirigente Italo Allodi e l’allenatore Edmondo Fabbri costruirono un vero e proprio gioiello che, nel giro di poche stagioni, scala tutte le categoria arrivando nel massimo campionato di calcio italiano.
Sono stagioni esaltanti per i tifosi lombardi che possono vedere da vicino le gesta di campioni dell’epoca del calibro di Sormani, Alleman, Schnellinger e Dino Zoff.
Il Mantova riesce a mantenere la serie A per diverse stagioni poi, lentamente, arriva il tracollo: la B, la C e, nel 1983, arriva il fallimento.
La compagine lombarda riparte ma deve accontentarsi di anonime stagioni nell’inferno della C2 e della C1.
Il nuovo anno d’oro per il calcio mantovano è il 2004 quando, un giovane presidente, Fabrizio Lori, prende in mano le redini del sodalizio scudato e lo conduce nuovamente in serie B.
L’anno successivo, al suo ritorno nel calcio che conta dopo diversi anni, la formazione allenata da Mimmo Di Carlo sfiora addirittura la clamorosa promozione in serie A, sfuggita per un soffio solo nel finale di stagione dopo aver condotto a lungo la graduatoria.
Il “Danilo Martelli” è lo stadio in cui il Mantova disputa le sue gare casalinghe ed ha una capienza di 15.000 spettatori.

AVVOCUP - Le ultime indicazioni da Mantova (di Piero Moriconi)

 
 
Cari ragazzi,
ci siamo, domani è il grande giorno delle finali!!!
Vi trasmetto in allegato la piantina per raggiungere dallo stadio Martelli, il chiosco per il terzo tempo e il luogo ove andremo a cena - Osteria dai Ferrovieri, viale Fiume n.11.
Vi anticipo, altresì, qui di seguito le indicazioni per l’utilizzo corretto dello stadio Martelli, che vi verranno fornite anche domani:
·       Le tre squadre del triangolare utilizzeranno gli spogliatoi situati sotto la curva te (uno di noi vi accompagnerà) mentre le finaliste per il terzo e quarto e quelle del primo secondo utilizzeranno gli spogliatoi principali dello stadio. Trattandosi di due spogliatoi dovremo stringerci affinché in ognuno di stessi ci stiano due compagini. Gli spogliatoi della squadra di casa verranno utilizzate dal Foro Virgiliano e da Padova gli spogliatoi della squadra di  trasferta verranno utilizzati da Pordenone e Brescia.
·       Il riscaldamento si deve compiere obbligatoriamente fuori dell'impianto dello stadio presso gli adiacenti campi del Parco del Tè situati vicino alla curva Te. Si potrà accedere al campo principale solamente nel momento in cui sta per iniziare la partita che vede le squadre interessate.
·       L'ingresso in campo delle finaliste sarà accompagnato dall'inno della Champions e poi una volta schierate di fronte alla tribuna verrà suonato l'inno nazionale
·       utilizzeremo l'impianto audio dello stadio pertanto si potranno leggere le informazioni e quindi vi invito a consegnarmi al momento dell'arrivo la formazione con specificato in modo leggibile numero di maglia,  nome e cognome degli 11 che scendono in campo, delle riserve, e dei dirigenti
·       la premiazione delle finaliste come consuetudine avverrà anche sul campo e sarà effettuata dall'Assessore alla Cultura del Comune di Mantova Dott. Tonghini (con foto che verrà pubblicato sulla Gazzetta di Mantova) vi invito pertanto una volta terminata la partita a restare sugli spalti per assistere a tale veloce cerimonia
·       procuratevi per tempo dei soldi di moneta al fine di facilitare il compito dei responsabili di ogni squadra che dovranno raccogliere la quota della cena che ammonta ad €.32,00 cadauno
·       per coloro che andranno a visitare Palazzo Te (alle ore 16,30) vi comunico il numero di cell. della guida  3471500745 dott. Claudia Zerbinati
·       vi ricordo che verranno effettuate le riprese con due telecamere e ci sarà un fotografo ufficiale che dalla sera stessa potrà fornire agli interessati muniti di apposita chiavetta USB le foto che li vedono protagonisti
A presto!!!!
Piero Moriconi (Foro Virgiliano)
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mercoledì 18 giugno 2014

AVVOCUP - Le convocazioni per la finalissima di sabato 21 (di Toni Pollini)

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Ecco i nomi dei convocati per la Trasferta di Mantova. Partenza ore 13.00 dal parcheggio della Piscina di Pordenone. Viaggeremo a bordo di un pullman da 51 posti. I convocati sono numerosi, sicuramente una buona parte non giocheranno, ma poichè in ogni caso è una festa, mi farebbe piacere, sempre compatibilmente con gli impegni di ciascuno, che la partecipazione fosse consistente.

ATTANASIO MATTEO - BELLOTTO ANDREA - BENETTI ENRICO - BENVENUTI ANDREA - BOSCHIAN LUCA - CAPUZZO RENE' - CESARATTO IVAN - CONTENTO MANLIO - CORNACCHIA MATTEO - COSTANZA PIERFRANCESCO - DE COL ANDREA - DE GOTTARDO LUCA - FASAN GINO - FELTRIN MICHELE - GASPARINI FABIO - GIUGNO GIORGIO - GULLO PIETRO - GURNARI FABRIZIO "PIPPO" - IODICE ENRICO - LORENZON EMANUELE - LUISA VISSAT PAOLO - MARTINI GIOVANNI - PERGOLA EUGENIO - RAGOGNA PIETRO - ROS EMO - RUMIEL ALBERTO - TAURO ALESSANDRO - TIRELLI MATTIA - TOFFOLI MICHELE - TOME' MASSIMO - VICENZOTTO PAOLO - ZANARDO LUCA - GRIGOLETTI SILVANO - GULLO MICHELANGELO - ATTANASIO MICHELE - POLLINI ANTONIO.

Sono benvenuti sia le mogli, compagne, amiche e figli dei convocati.
Prego rispondere.
Toni

martedì 17 giugno 2014

lunedì 16 giugno 2014

ALLENAMENTO - Giovedì sera "seduta" extra!


GIOVEDI' SERA ORE 19:30 PRESSO IL CAMPO SPORTIVO DI TORRE, SEDUTA DI ALLENAMENTO CON CENA A SEGUIRE PRESSO L'ANNESSA STRUTTURA (€ 15,00 cad.: pasta, bistecca, fetta di crostata, caffè, bevande incluse).
E' RICHIESTO IL MASSIMO NUMERO DI ADESIONI (INVITO APERTO ANCHE AD AMICI E CONOSCENTI).
GRAZIE.
P.S. (utilizzate questo post solo per comunicare la vostra adesione. Grazie)


PORDENONE - Come era prevedibile, l'inaspettata defezione dell'ultima ora dei colleghi di Bassano, attesi per questa sera al campo sportivo di Torre per l'agognata semifinale dell'Avvocup, ha inevitabilmente lasciato degli strascichi. Mister Grigoletti, che aveva tenuto in prima persona i contatti con la Società Sportiva del Torre per usufruire dell'impianto sportivo con annessa struttura per la cena a seguire, nel pomeriggio ha ricevuto in visita presso la propria stazione di servizio Shell una delegazione della sopra menzionata Società dilettantistica. I dirigenti del Torre, muniti per l'occasione di lanciafiamme, hanno avanzato la richiesta di pagamento del campo sportivo ed il rimborso per i generi alimentari acquistati in vista della preannunciata cena collettiva con i colleghi di Bassano. Mister Grigoletti, che evidentemente in questi ultimi anni andando con lo zoppo ha imparato a zoppicare, ha messo in mostra le sue doti di mediatore “transando” in modo brillante la vertenza nei termini che seguono: «Scoltè... faxemo cusì... noi altri vegnemo giovedì al campo, se faxemo na sudada de un'ora, na docia svelta e dopo vegnemo a magnar fora tuto quel che avè comprà! Valo ben? Ocio al bever però, no stè farse patir la sete...».
Il sacrificio a questo punto è d'obbligo.
I ramarri, facendo leva sull'ormai consolidato spirito di gruppo, sono chiamati ad aderire in massa.
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AVVOCUP - La sfida con Bassano si decide a tavolino...


AVVOCATI PN - JUS SPORT BASSANO 3-0 (a tavolino)
 
I colleghi di Bassano, un'ora fa, ci hanno comunicato di non poter presenziare, causa carenza di organico: la semifinale viene dunque decisa a tavolino in favore dei ramarri.
Stasera tutti a casa.
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sabato 14 giugno 2014

AVVOCUP - Le convocazioni per lunedì 16 (di Toni Pollini)


Convocati per Lunedì 16 Giugno 2014, ore 19.30 presso Campo Sportivo di Torre, via Pereuzza n 8. Inizio partita alle 20.30. Avversario JUS SPORT BASSANO.

ATTANASIO MATTEO - BENETTI ENRICO - BENVENUTI ANDREA - BOSCHIAN PEST LUCA - BROSOLO OLIVIER - BROVEDANI MATTEO - CAPUZZO RENE' - CESARATTO IVAN - CONTENTO MANLIO - CORNACCHIA MATTEO - DE COL ANDREA - FASAN GINO - GASPARINI FABIO - GIORDANI NICOLA - GULLO PIETRO - GURNARI FABRIZIO "PIPPO" - IODICE ENRICO - LORENZON EMANUELE - LUISA VISSAT PAOLO - MARTINI GIOVANNI - RUMIEL ALBERTO - SARCINELLI ENRICO - TAURO ALESSANDRO - TIRELLI MATTIA - TOFFOLI MICHELE - TOME' MASSIMO.

Si prega di dare riscontro.
Toni
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AVVOCUP - La prima semifinale


JUS SPORT BRESCIA - JUSPORT PADOVA 1-2
Marcatori: Tamburino (PD), Caruso (BS), Biasia (PD)

ROAD TO MANTOVA - La storia di Palazzo Te (di Claudia Zerbinati)


Palazzo Te

« …maravigliose fabbriche, le quali non abitazioni di uomini, ma case degli Dei »
(Giorgio Vasari, Vite)

L’isola del Tejeto sorgeva al di fuori della cerchia delle mura cittadine, circondata dalle acque del lago Paiolo: il marchese Francesco II Gonzaga, marito di Isabella d’Este, l’aveva già scelta agli inizi del Cinquecento come luogo di addestramento dei suoi pregiatissimi ed amatissimi cavalli.
Morto il padre e divenuto signore di Mantova, Federico decide di trasformarla nel luogo dello svago e del riposo, dei fastosi ricevimenti con gli ospiti più illustri, dell’intima alcova ove potersi sottrarre ai doveri istituzionali assieme alla sua amante Isabella Boschetti. Abituato com'era stato sin da bambino all'agio e alla raffinatezza delle ville romane, trova in Giulio Romano colui che riesce a dare forma compiuta alla sua idea di isola felice.

Il suo genio creativo si alimenta moltissimo dell’esempio del suo maestro, Raffaello, ma a differenza di altri discepoli che rimangono fedeli al suo stile, guarda anche a Michelangelo, di cui si ritrova molto nella possanza e nel dinamismo delle figure che per mano di Giulio Romano prendono vita nei dipinti e negli stucchi di Palazzo Te. Con l’aiuto di Baldassarre Castiglione, ambasciatore gonzaghesco a Roma, Federico riesce così a far arrivare a Mantova, nel 1524, il migliore degli allievi di Raffaello, cui trasmette il suo sogno, quello di esaltare la vita della corte mantovana.

Fiero, sicuro, capriccioso, vario, abondante et universale, dalla maniera sempre anticamente moderna e modernamente antica, dà vita a ciò che meriterà il soprannome di Palazzo dei lucidi inganni.
L’ambiente più famoso e stupefacente di Palazzo Te è la Camera dei Giganti. Vero e proprio unicum nella storia dell’arte moderna, poiché Giulio Romano vi propone una sperimentazione pittorica originale ed ineguagliata per secoli.
L’ambiente è concepito come un insieme spaziale continuo, ove l’invenzione pittorica interagisce con la realtà e lo spettatore si sente catapultato nel mito.
I limiti architettonici sono dissimulati dalla pittura, che si stende senza soluzione di continuità su pareti e volta ed, in origine, coinvolgeva anche il pavimento costituito da ciottoli di fiume che proseguivano, dipinti, alla base delle pareti.
La vicenda che viene messa in scena è quella della Caduta dei Giganti: gli esseri più potenti che Gea avesse partorito, volevano sostituirsi agli dei, ma il loro tentativo di conquistare il monte Olimpo è destinato a fallire. L’ira di Zeus scatena contro di loro la furia degli elementi e colpiti con fulmini infallibili vanno incontro ad un terribile destino. Al cospetto della schiera numerosa degli dei dell’Olimpo ed al disotto di un cielo descritto con un magnifico sfondato prospettico al cui centro si trova un tempio circolare, l’aquila trionfa mentre sulla terra è il caos.
La rappresentazione è sublime metafora sia politica, come astuto omaggio alla potenza dell’imperatore Carlo V, che etica come exemplum di superbia umana punita e monito per gli stessi sovrani.
Sette anni bastano a Giulio Romano ed ai suoi magnifici collaboratori per allestire la loro più indimenticabile scenografia.

mercoledì 11 giugno 2014

ALLENAMENTO - Seduta extra venerdì 13 (di Toni Pollini)

 
Carissimi Amici,  potremmo trovarci venerdì 13 Giugno 2014 ad ore 19,00 presso il Campo Sportivo dell'Aurora a divertirci con il pallone fino alle 20,30 e poi bere una birra e mangiare una pasta da Luca. Sicuramente il tempo sarà umido.
Ecco i nomi degli invitati per venerdì 13 giugno 2014 ore 19,00.
BENETTI - BENVENUTI - BOSCHIAN - BROVEDANI - CAPUZZO - CESARATTO - CONTENTO - CORNACCHIA - COSTANZA - DA ROS - DE COL - FASAN - GASPARINI - GIUGNO - GULLO - GURNARI - IODICE - LORENZON - LUISA VISSAT - MARTINI - RAGOGNA - ROS - SARCINELLI - TAURO - TOFFOLI - VICENZOTTO - ZANARDO - ATTANASIO - BROSOLO.
Ci farebbe piacere avere anche con noi i grandi invalidi: Andrea, Luca, Michele, Eugenio, Alberto, Mattia.
Prego confermare.
Toni
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martedì 10 giugno 2014

AVVOCUP - Il programma delle finali! (di Piero Moriconi)


Cari amici,

finalmente il programma per la giornata di sabato 21 giugno è pronto; eccolo nel dettaglio...

Vista la defezione di Venezia, si prospettano quattro partite che avremo la fortuna ed il piacere di disputare tutte presso il mitico impianto del Mantova calcio, lo stadio Danilo Martelli. Preciso che il costo per l’utilizzo dell’impianto è di euro 150,00 a squadra (da consegnarmi al gazebo reception, vedi infra), ne avevano chiesti molto di più e siamo riusciti ad arrivare a questa cifra solo grazie all’intervento di un collega che collabora con il Mantova Calcio. In ogni caso, credo che ne valga la pena in quanto giocheremo su di un impianto professionistico (omologato per la massima serie) oltre che storico ed inoltre evidenzio che nelle precedenti finali per l’utilizzo dei campi non abbiamo mai speso meno di € 100,00 a squadra.

La prima gara dovrà iniziare alle 13,00, la seconda alle 14,15, la finale per il terzo quarto posto alle 15,45 e la finalissima alle 17,30.
 
Per quanto riguarda le gare tra le squadre che non sono arrivate in semifinale.
Ribadisco la nostra disponibilità ad incontrare Reggio Emilia od altra squadra nel primo incontro al fine di facilitare  i colleghi che hanno dei percorsi più lunghi per giungere Mantova.

Come avevo anticipato ad alcuni di voi sono riuscito a trovare uno sponsor, la Banca Mediolanum, la quale regalerà un simpatico (e sono certo gradito…) gadget personalizzato Avvocup 2014 ad ogni singolo giocatore di tutte le compagini partecipanti ed offrirà un premio che verrà sorteggiato tra i partecipanti alla serata.  Per il dopo partita lo sponsor offrirà due caraffe di birra fresca al chiosco vicino allo stadio presso i giardini di palazzo Te per tutte le squadre, tranne che per le finaliste alle quali, per esigenza di tempo, le birre saranno portate direttamente negli spogliatoi.

Per permettere il sorteggio dei premi, e anche per venire incontro alle esigenze dello sponsor, vi chiedo la cortesia nel momento in cui arriverete a Mantova di recarvi presso un gazebo, appositamente allestito nei pressi dell’ingresso degli spogliatoi dello stadio dove ci sarà ad aspettarvi una hostess della Mediolanum in compagnia del sottoscritto e/o di Gaetano ed al momento della consegna del gadget personalizzato vi sarà richiesto di compilare una cartolina con i vostri dati.

Raccomando la massima collaborazione in quanto la condotta della banca non è certamente invasiva e ci permette di organizzare al meglio la giornata. Sempre presso il gazebo vi  consegneremo, altresì, dei buoni per ottenere le birre dopo la partita presso il chiosco, una mappa con indicato il chiosco che si può raggiungere a piedi dallo stadio ed il posto ove si terrà la cena, al quale ci  dovremo andare con le auto, considerato che dista un paio di chilometri dal Martelli.

Mi riferiscono che potremo contare su 4/6 spogliatoi, per cui, turnandoci a dovere, non ci dovrebbero essere problemi.

Vi comunico altresì che vi è la possibilità di effettuare la ripresa delle partite, con due telecamere una dagli spalti ed una bordo campo, al prezzo di € 100,00 a squadra, il costo comprende anche il montaggio dei filmati e un DVD per ogni squadra. Affinché il servizio venga effettuato è necessario che aderiscono entrambe le squadre che disputano le singole partite e che su quattro incontri almeno due diano il consenso.

Veniamo ora alla cena.

Al fine di assicurare una location che garantisca il posto sia all’aperto nonché al chiuso in caso di pioggia, dovremmo spostarci dalla zona stadio di un paio di chilometri e recarci presso l’Osteria “Dai Ferrovieri” sita a Mantova in Viale fiume n. 11.

Il prezzo è fissato in € 32,00 per ogni adulto. I bimbi fino a 12 anni € 10,00, over 12 prezzo pieno.

Siamo consapevoli che raccogliere le quote con gli spiccioli sarà più complicato, ma purtroppo ci risulta impossibile abbattere ulteriormente la quota, come era nelle nostre intenzioni, in quanto abbiamo dedicato particolare attenzione anche al bere  ed oltre al classico vino bianco frizzante ed al lambrusco ci saranno due tipi di birra alla spina, una chiara ed una doppio malto (Tennent's).

La cena si svolgerà con aperitivo ed antipasto (ricco!) a buffet e poi ci siederemo a tavola per consumare primo (risotto alla pilotta, con la salamella, tipica specialità mantovana) secondo (grigliata di carne, contorni misti), dessert e bevande come sopra indicate. La serata sarà allietata da musica dal vivo.

Se vi dovesse essere qualcuno che ha problemi di intolleranze varie, ce lo comunichi per tempo e, nel limite delle nostre possibilità, cercheremo di soddisfarlo.

L’intenzione è quella di cenare all’aperto nell’area verde antistante il locale,  e se dovesse piovere avremo la possibilità di trasferirci (nostro malgrado) all’interno  con una soluzione analoga a quella di Pordenone dell’anno scorso.

Dovremo confermare non più tardi di mercoledì 18 giugno mattina  il numero di coperti, questo significa che la lista dei partecipanti che avremo martedì 17 sera sarà quella definitiva.

Infine, vi segnalo che vi è la possibilità per coloro che giocano le prime gare di poter effettuare una visita di gruppo guidata a Palazzo Te a costi ridotti (solo l’ingresso, guida offerta dal Foro Virgiliano). Se qualcuno è interessato vi invito a comunicarmelo quanto prima.

Per chi desiderasse fermarsi a dormire a Mantova vi indico una struttura convenzionata, presso la quale avremmo dei costi ridotti: € 30,00 a persona con prima colazione,  bambini gratis (non so fino a che età) e riduzioni ulteriori per le triple.

Il posto si chiama “La dimore delle Calendule” (www.ladimoradellecalendule.it), bed and breakfast sito a Cerese di Virgilio (MN), Via T. Tasso 14, a pochi chilometri dallo stadio e dal centro città. Per ottenere le agevolazioni al momento della prenotazione è necessario specificare Avvocup-avvocato Moriconi.

Al fine permettervi di organizzare le partenze in modo adeguato, viste le operazioni che bisogna compiere prima della partita presso il gazebo vi invito a presentarvi  allo stadio almeno con un’ora e mezza di anticipo rispetto l’orario di inizio della vostra gara.

Spero di essere stato chiaro ed esaustivo, in ogni caso invierò un'altra e-mail con gli ultimi dettagli organizzativi e rimango a disposizione per fornirvi ulteriori delucidazioni (3356055312).

A presto.

Piero Moriconi (Foro Virgiliano)

 

mercoledì 4 giugno 2014

LE INTERVISTE ESCLUSIVE - Rumiel, l'uomo in più dei ramarri...


PORDENONE - La squadra dei ramarri, da qualche tempo a questa parte, sta viaggiando a vele spiegate: dopo la conclusione di un più che positivo campionato amatoriale (record di punti in classifica), si è espressa a livelli altissimi nel Torneo Forense, facendo registrare nelle sei gare disputate un pareggio e ben cinque vittorie consecutive che sono valse la conquista della semifinale. Quale il segreto di questo inatteso exploit? Siamo venuti a chiederlo all'uomo del momento, quell'Alberto Rumiel che è stato capace di dire di no alle sirene del calcio professionistico, per rimanere nell'ambito angusto (per lui) di quello amatoriale ed offrire così il suo prezioso contributo alla causa neroverde. Ecco di seguito il sunto della nostra breve chiacchierata...

Intervistatore: «Buongiorno Presidente! Grazie per la Sua disponibilità, sappiamo che in questo periodo Lei è un uomo molto ricercato...».
Rumiel: «Buondì. L'importante è che non sia stata ancora messa una taglia sulla mia testa!».
I.: «Ma no, mi riferivo agli impegni legati alla Sua carica istituzionale ed alla Sua recente intervista radiofonica sull'emittente "Latte e miele", che è ormai sulla bocca di tutti...».
R.: «Ah già, quella... Si è trattato semplicemente di una sobria chiacchierata tra amici...».
I.: «Ci svela allora il segreto di questa vistosa crescita della Sua squadra?». 
R.: «Beh, diciamo che stiamo un po' più attenti a tutto. Curiamo ogni dettaglio nel minimo particolare, anche nella fase che precede l'inizio della gara». 
I.: «Può farci un esempio?». 
R.: «Lei sa che Giulio Cesare, grande condottiero ed abile stratega, era solito rilasciare uno dei nemici catturati affinché potesse riferire ai propri superiori quanto era forte l'esercito romano. Anche noi, consci dei nostri mezzi tecnici, abbiamo fatto tesoro di questa strategia, rielaborandola al contrario...». 
I.: «...cioè?». 
R.: «...quando nel riscaldamento arriva il momento del palleggio, il nostro motto è: “No stín fâsi viòdi!"».
I.: «Così non date alcun riferimento agli avversari... Geniale!».
R.: «Se lo dice lei...».
I.: «Nel corso delle gare, La vediamo spesso dialogare intensamente con i compagni e notiamo che anche gli avversari amano frequentemente interloquire con Lei. Da dove nasce questa innata propensione al dialogo?».
R.: «Credo che sia una questione ereditaria: mio papà è Oste ed è quindi “maestro di banco” nelle pubbliche relazioni... Avrò sicuramente preso da lui...».
I.: «E' vero che all'epoca in cui giocava in categoria, per le Sue spiccate doti aeree ed ancor più per la Sua proverbiale "apertura alare", l'avevano soprannominata "Il Condor di Bagnarola"?».
R.: «Lei sa meglio di me che nel mondo del calcio le malelingue sono sempre dietro l'angolo... Tutti sanno che l'albatro urlatore ha un'apertura alare più ampia...». 
I.: «E la Sua fama di “giocatore cattivo”?». 
R.: «Illazioni! Possiamo dire che quando vado in campo, in genere non passo inosservato, anche perché non ho propriamente una stazza da fantino... Essendo poi un generoso per natura, sono istintivamente portato a “dare”... Tutto qui.». 

I.: «Il ruolo storico nel quale Lei si è affermato è indiscutibilmente quello di difensore: come spiega questa sua metamorfosi in “centrocampista”?». 
R.: «Piano con le parole! Va detto peraltro che ogni giocatore (calcisticamente intelligente!) nell'arco della propria carriera percorre una parabola evolutiva sotto il profilo tecnico-tattico: la mia è il frutto di una tenace applicazione, principalmente fuori dal campo, che ha portato ad una notevole crescita, ...anche sotto il profilo dei chilogrammi. Confesso però che mentre gioco, poco prima di calciare, mi capita talvolta di scorgere lo sguardo attonito... del pallone!».
I.:«Torniamo alla squadra: quanto ha inciso nel rendimento collettivo la nuova location di Borgomeduna? Si può parlare di una sorta di “effetto Juventus Stadium”?».
R.: «Guardi, io non ho idea di cosa accada in casa Juventus (e me ne frega anche poco, in verità), ma posso assicurarle che la “Club House” di Diego Armando Vazzoler non teme confronti: hanno la straordinaria capacità di soddisfare ogni nostra esigenza ed in questo modo ci forniscono la linfa per andare a tutta birra!». 
I.:«In conclusione: dove vuole arrivare questa squadra?».
R.: «”Arrivare”... “squadra”... sono parole grosse... andiamoci piano... no stìn fâsi viòdi...».
I.: «Grazie ancora e arrivederci a presto».
R.: «Saluti, ci vediamo alla sagra della trota di Bagnarola...».
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AVVOCUP - Le ultime sfide, Venezia abbandona il Torneo...


JUS SPORT BASSANO - FORO VIRGILIANO 3-2
Marcatori: Tessarolo (BA), Badona Monteiro (BA), Zivelonghi (MN), Bianchi (MN), Orsini (BA)

   
 
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VENEZIA FOOTBALL LAWYERS - JUSPORT PADOVA 0-3 (a tavolino)
La squadra di Venezia si ritira dalla competizione.