Blog Ufficiale (rigorosamente umoristico!) della squadra di calcio degli Avvocati Pordenone
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domenica 18 marzo 2012
CAMPIONATO AMATORI - Servito il poker all'Acar Roveredo (di Matteo Cornacchia)
sabato 17 marzo 2012
AVVOCUP GIRONE "B" - Padova supera di misura Bassano (di Marco Santarcangelo)
JUS SPORT: PARTENZA IN SALITA
Si potrebbe dire che per Bassano il tempo e lo spazio si sono fermati. Eh sì, perché i ragazzi avevano finito a Padova, con la finalissima per il titolo Avvocup 2011 e sono rimasti lì nove mesi, il tempo di gestazione di un bambino, per vedere venire alla luce una nuova sconfitta, stavolta inflitta dai legittimi proprietari del campo. Si potrebbe dire quindi che hanno ricominciato dove avevano lasciato, da quel campo stregato a cui evidentemente la Grappa non piace. Insomma la storia si ripete. E invece no! Il campo è lo stesso, ma ha da raccontare una storia molto diversa rispetto all’ultima volta. I piedi giallorossi che solcano il terreno di gioco sono sempre gli stessi (o quasi), ma sono più veloci, più leggeri e certamente meno disorientati rispetto alla scorsa prestazione. Bassano tiene in mano le redini del gioco e lo fa costantemente, praticamente per tutta la durata della partita, sia nel primo che nel secondo tempo. Il possesso di palla è certamente prerogativa degli ospiti che, seppure con prudenza (siamo pur sempre al cospetto di Padova e non si scherza!) macinano gioco a partire dalla difesa, con Branciforti a distribuire i primi palloni, per continuare con il centrocampo che assicura una buona circolazione di palla, per finire con gli esterni (Conte a sinistra e Sartore a destra) a cavalcare le fasce. Davanti Di Benedetto (ritrovato in ottima forma) e Rebecchi provano a finalizzare. Il risultato? 2 – 1 per Padova e zero punti in classifica! Sarebbe troppo semplice e certamente semplicistico dire che il risultato è bugiardo, ma in effetti per il volume di gioco espresso e per le occasioni da gol avute Bassano avrebbe meritato di raccogliere qualcosa in più. Certamente almeno un pareggio! Ma si sa, il calcio è bello anche per questo e comunque i padroni di casa non hanno rubato nulla, ma hanno piuttosto “strappato” un risultato ottimizzando cinicamente le poche occasioni da gol avute: mentre lo Jus Sport organizzava le proprie manovre di gioco con passaggi, rifiniture e dialogo tra i vari reparti di gioco (stile Barcellona dei poveri…), Padova non si perdeva molto in simili amenità rilanciando subito la palla a saltare il centrocampo per cercare (e molto spesso) trovare direttamente gli attaccanti pronti a colpire. La difesa bassanese in realtà non ha mai avuto grossi problemi tranne in due occasioni in cui, guarda caso, Padova ha segnato. Il primo tempo vede appunto un’unica occasione da gol per i padroni di casa con il bravo Luca Ferrari, aiutato nell’occasione dai difensori giallorossi che lo hanno lasciato nell’occasione più solo della particella di sodio dell’acqua “Lete”, pronto ad inzuccare da distanza ravvicinata un cross dalla destra: nessuna possibilità per il vecchio leone Dal Bianco – n.° 1 bassanese – di raggiungere la sfera impedendo la rete. Molti invece i tentativi del Bassano che hanno più volte impegnato il bravissimo e giovanissimo portiere di Padova senza alcun apprezzabile risultato. Si va quindi negli spogliatoi con la delusione di chi ha seminato tanto e non ha raccolto nulla, ma anche con la convinzione che questo Padova si può battere! Nella ripresa Bassano effettua qualche cambio, mentre Padova mantiene la formazione iniziale (del resto erano in undici contati!) e finalmente, durante una delle sue numerose incursioni, Conte riesce a trovare lo spazio per tirare dalla sinistra a distanza abbastanza ravvicinata lasciando “secco” il portiere che stavolta nulla può fare: gran bel gol, 1 – 1 e palla al centro. La sensazione è che Bassano abbia più benzina (anche grazie ai cambi) e possa portare a casa i tre punti e così si protende in avanti cercando il colpo del KO. Si scopre però troppo esponendosi ai contropiedi patavini ed è così che Francesco Riondello spegne le speranze giallorosse con un ottimo tiro dal limite dell’area che si insacca alla destra di “Bissa” Dal Bianco. Siamo sul finire del secondo tempo ed a questo punto Bassano non ha più nulla da perdere e si riversa in avanti. Ne nascono molte concitate azioni, in realtà frutto più della collettiva bramosia di gol piuttosto che di una ragionata manovra, ma Padova è schiacciata in difesa e più di una volta si salva in modo rocambolesco. Sartore colpisce un palo e Rebecchi si vede togliere dal portiere una palla che sembrava già nell’angolino della rete. Alla fine il risultato non cambia e comunque tanto di cappello agli amici di Padova che si sono comunque dimostrati compatti, concreti e freddi per tutta la durata della partita. Da segnalare anche una partita sostanzialmente corretta con un arbitraggio all’altezza. Unico episodio spiacevole l’espulsione (meritatissima) di Gasparotto avvenuta nell’ultimo minuto di recupero per proteste del centrale giallorosso nei confronti di una decisione arbitrale. Il campo ha comunque mostrato una partita piacevole ed a tratti anche spettacolare con molti segnali positivi per mister Taras. Certo i gol sono mancati e si spera arrivino presto…. Mercoledì prossimo arriva Pordenone e sarà certamente tosta contro i ramarri!
Marco Santarcangelo
giovedì 15 marzo 2012
AVVOCUP GIRONE "B" - Dal Casinò di Venezia arriva un poker servito! Il Pagellone (di Nicolò Bonifacio)
IL PAGELLONE VENEZIANO DI NICOLÒ BONIFACIO
Trieste: complimenti agli amici triestini che riescono a trovare il campo di gioco, primo vero ostacolo della trasferta in terra veneziana. Sfortunati in almeno un paio di occasioni che avrebbero riaperto la partita mettendo in seria difficoltà i veneziani, recriminano sul secondo gol per un fallo di mano non visto dall'arbitro. (sul punto la FIFA sembra essersi decisa a inserire la moviola in campo già dalla prossima AVVOCUP). Da sottolineare l'ottima prova dell'estremo difensore - una vera saracinesca - e del velocissimo attaccante che ha preoccupato non poco la linea difensiva dei Serenissimi. Si registra il tutto esaurito per il ricco terzo tempo all'insegna dell'amicizia e dell'ottima compagnia offertaci dai colleghi triestini. In bocca al lupo per il prosieguo del Campionato. Voto 6, Esploratori.
Venezia: la formazione di casa scende in c
ampo concentrata e affamata. Il deludente risultato dello scorso anno, ma soprattutto la clamorosa sconfitta ai rigori di Bergamo, ha motivato notevolmente i Serenissimi che, anche se con qualche distrazione, portano a casa un risultato superiore alle aspettative e forse un po' bugiardo. Unica tegola è rappresentata dall’aver perso il fortissimo nuovo acquisto per un brutto infortunio alla spalla. Voto 7, Affamati.
AVVOCUP GIRONE "A" - Rimini esordisce con una vittoria sui Campioni in carica (di Filippo Martini)
mercoledì 14 marzo 2012
AMATORI - Le convocazioni per sabato 17 (di Toni Pollini)
martedì 13 marzo 2012
AVVOCUP - Tre tenori e non si stecca: esordio OK contro Treviso (di Matteo Cornacchia)
domenica 11 marzo 2012
CAMPIONATO AMATORI - I ramarri impattano contro il Prata
ORCENICO SUPERIORE (PN) - Il clamoroso "caso Grigoletti", con il preannunciato esonero del Mister da parte della Proprietà per eccesso di risultati positivi, non ha certo giovato ai ramarri che sabato in campo sono apparsi contratti e nervosi. Proprio nella settimana che segna per i naoniani l'inizio di una fase cruciale della stagione (gare decisive negli Amatori ed avvio dell'Avvocup), scoppia dunque una grana tanto pericolosa quanto inaspettata: le analogie tra la vicenda di Mister Grigoletti e quella occorsa all'illustre collega Oronzo Caná (ingaggiato per... retrocedere!), certamente colte dai piú attenti, sono a dir poco inquietanti. La tensione si tagliava con il coltello giá in spogliatoio nel pre gara, con la presenza della triade proprietaria al gran completo: Toni Pollini, il vice Conte ed una gigantografia di Madama Pollini che campeggiava in bella mostra (poi decorosamente rimossa all'atto della svestizione dei giocatori). Ma torniamo al calcio giocato. Contro il Prata il "Pollini's Team", orfano dell'allenatore (assenza diplomatica: "Son de turno..."), era chiamato a dare continuitá alla lunga striscia positiva degli ultimi tempi. Nel primo tempo si assiste ad una gara equilibrata, con i neroverdi capaci di creare qualche apprensione in piú
alla difesa ospite: la piú ghiotta delle occasioni capita sui piedi di Martini che fa ingresso in area, controlla e calcia di poco a lato da ottima posizione. Nella ripresa, in vista della imminente sfida di lunedí sera valida per l'Avvocup, il patron Pollini rimescola le carte con numerose sostituzioni e i naoniani pagano dazio. Trascorrono 15 minuti di black out completo, durante i quali il Prata va in vantaggio e crea ripetute occasioni da rete, con i neroverdi che paiono allo sbando. La Dea bendata peró giunge in soccorso accecando temporaneamente il direttore di gara che non coglie il "raptus pallavolistico" di Gurnari nella propria area e restituendogli la vista cinque minuti piú tardi per sanzionare con il penalty un plateale fallo di mano di un difensore avversario. Va sul dischetto proprio Muzio Scevola Gurnari e insacca con un rasoterra che spiazza il portiere. I ramarri, rinvigoriti dal pareggio, finiscono in crescendo, ma il risultato non muta. In conclusione quindi un pareggio giusto, meritato e fortunato. Attendiamo ora gli sviluppi della lacerante vicenda intestina...
venerdì 9 marzo 2012
IL CASO - Mister Grigoletti all'ultima spiaggia? (di Toni Pollini)
La proprietà della squadra Avvocati Pordenone Calcio 1979 si è riunita mercoledì 7 marzo 2012 ad ore 20.30 dopo la partita Bologna-Juventus.
AVVOCUP 2012 – Pronta al via la settima edizione del Torneo Forense!
Sant’Elena) presso il mitico Stadio Pierluigi Penzo. Ricordo ai meno informati che trattasi dello Stadio in uso al Venezia Calcio (posti a sedere 16.500 ridotti a 7450, dimensioni campo105 x 65 m), utilizzato anche nelle passate stagioni trascorse in serie “A”; è il secondo impianto più vecchio tra quelli in cui giocano società professionistiche italiane (1913).
giovedì 8 marzo 2012
CAMPIONATO AMATORI - Le convocazioni per sabato 10 (di Toni Pollini)
domenica 4 marzo 2012
CAMPIONATO AMATORI - Secondo successo consecutivo contro la prima in classifica!
giovedì 1 marzo 2012
CAMPIONATO AMATORI - Le convocazioni per venerdì 2 (di Toni Pollini)
mercoledì 29 febbraio 2012
martedì 28 febbraio 2012
"EL CANTON DEL MISTER" - Le pagelle (di Silvano Grigoletti)
domenica 26 febbraio 2012
CAMPIONATO AMATORI - Ramarri corsari in casa della capolista: vittoria in rimonta!
CAPPELLA MAGGIORE (TV) - L'approccio alla gara di ieri era segnato da un giustificato timore e ciò per una svariata serie di motivi: per il valore degli avversari (primi in classifica con una gara da recuperare!), per la loro divisa di gioco (nazionale brasiliana!), la prestanza (nessuno sopra gli 80 kg!) e la media di età (pochi gli ultra trentenni in campo!), ma soprattutto per il nome della località che ospitava la sfida, un nome che evocava nefasti presagi. Vero è che i neroverdi si erano tolti il pensiero di celebrare una "cappella monumentale" già sabato scorso, con l'ormai noto autogol negli ultimi minuti, ma c'era pur sempre il rischio di metterne in atto una... "maggiore". Invece così non é stato: i naoniani hanno sfoderato una prestazione gagliarda, intrisa di grande sostanza e temperamento, su un terreno (nel senso letterale del termine!) che non consentiva di giocare a calcio. Le "cappelle", ad onor del vero, non sono mancate, ma, una volta tanto, sono state fortunatamente opera di altri (segnatamente l'arbitro ed il portiere avversario). Prima di entrare in campo, Pollini, sottile psicologo, trova come sempre le parole giuste per motivare i suoi ragazzi: «Ho visto gli avversari… li ho studiati attentamente! Ripetete con me: Padre Nostro che sei nei cieli…», con risata fragorosa a seguire. La gara ha inizio con i ramarri guardinghi e quasi timorosi, che soffrono inizialmente la maggior iniziativa degli avversari, subendo un paio di incursioni sulle fasce che producono altrettante conclusioni a lato. Poi, piano piano, i naoniani cominciano a prendere le misure e riequilibrano la gara, portando anche qualche insidia alla porta avversaria (bella la girata di Tirelli che esce non di molto). Prima della chiusura del tempo però, l'arbitro omaggia la località trevigiana con una "cappella" d.o.c.: conclusione dal limite dei locali deviata con il corpo da un "cappellano" che staziona in evidente off-side a due passi da Cornacchia; il pennuto, seppur spiazzato, riesce miracolosamente a schiaffeggiare la sfera che ruota su se stessa come una trottola ma prosegue beffarda la sua corsa a zero chilometri orari fino in fondo alla rete. Le vibranti proteste non valgono a nulla e si va al riposo sotto di un gol. Nella ripresa i neroverdi mantengono i nervi saldi e continuano a giocare con ordine, ribattendo colpo su colpo in una gara che si fa molto "maschia". Il meritato pareggio arriva a metà tempo su un'efficace iniziativa di Tirelli che viene scalciato in area: rigore! Dopo qualche attimo di suspance, il neo entrato Toffoli si presenta sul dischetto e realizza con un rasoterra angolato, freddando il portiere e firmando il suo primo gol con la casacca neroverde (poi adeguatamente celebrato al chiosco!). Dopo un provvidenziale intervento di Cornacchia sull'unica vera conclusione dei locali, ecco che, ad una manciata di secondi dal termine, arriva il regalo che non ti aspetti: il subentrato Martini, forse ancora in odore di carnevale, si traveste da faina e, sfruttando a dovere una clamorosa indecisione (leggi: "cappella maggiore") tra difensore e portiere, si avventa su una palla innocua, scavalca l'estremo difensore con un tocco felpato e accompagna il cuoio in porta. La gara si accende e cominciano a fioccare i cartellini gialli; Martini, svestiti i panni della faina, n
e colleziona due in un minuto e finisce sotto la doccia anzi tempo. Prima del triplice fischio finale é l'umorista Zanardo a regalare in pieno recupero qualche brivido con un raptus da ginnasta con velleità da kickboxer: spaccata in verticale e scarpata in bocca all'avversario che non gradisce e frana a terra proprio nello spigolo interno dell'area di rigore! L'arbitro, nominato a fine gara dai locali "cittadino ad honorem", si inventa un'improbabile punizione a due in area per gioco pericoloso, che non sortisce alcun effetto (sul risultato ben s’intende, ma non certo sugli umori dei padroni di casa!). Infine tutti al chiosco (che sforna ripetuti “metri” di birre!) ad onorare debitamente il prestigioso successo, osservando i ragazzini che scorazzano sul soffice manto erboso adiacente al terreno agricolo su cui si è appena consumata l’aspra disfida…giovedì 23 febbraio 2012
CAMPIONATO AMATORI - Le convocazioni per sabato 25 (di Toni Pollini)
lunedì 20 febbraio 2012
"EL CANTON DEL MISTER" - Professione autogol! (di Silvano Grigoletti)
domenica 19 febbraio 2012
CAMPIONATO AMATORI - Harakiri contro il Milan Club!
SEDRANO (PN) - Quella di masticare amaro a fine partita sta diventando una pessima abitudine per i ramarri: anche ieri contro il pur valido Milan Club, i naoniani sono riusciti nell'impresa di far svanire una vittoria che pareva oramai certa, oltre che meritata. La gara si apre subito con un botta e risposta tra le contendenti: prima sono gli ospiti a sfiorare il gol su contropiede con un diagonale a lato di poco, poi i padroni di casa rispondono con un errore da "fucilazione alla schiena" di Iodice che, sugli sviluppi di un corner, riesce incredibilmente a mandare alto ad un metro dalla porta sguarnita (due giri al chiosco, minimo della pena!). Poi si assiste ad un monologo neroverde, con il vantaggio firmato da Vicenzotto che ribatte in rete un tiro non
trattenuto di Brovedinho, una traversa di testa del pimpante Tirelli ed altre occasioni sciupate. Nella ripresa gli ospiti spostano il baricentro in avanti e cominciano a condurre la partita, per quanto il lavoro di Cornacchia si limiti ad un solo ma provvidenziale intervento. I ramarri, agevolati anche dai tre cambi simultanei nell'intervallo, vanno in confusione e si innervosiscono, mancando di mettere a frutto un paio di ghiotte ripartenze che avrebbero blindato il risultato. Poi è l'ambisinistro Tatanka Celano a sfiorare il 2-0 con un tiro mancino da posizione impossibile che si spegne sul palo. Così, la sorte malevola decide di scegliere proprio l'uomo simbolo della squadra togata, per confezionare la più atroce delle beffe a cinque minuti dalla conclusione: rasoterra in area sul quale si appresta a rinviare Iodice, irrompe prepotentemente il Kaptáno (subentrato ed autore di una prestazione maiuscola!) che anticipa tutti in scivolata e scaraventa nel sacco! Seguono incredulità e bestemmie, rabbia e bestemmie, bestemmie e bestemmie! Nei restanti pochi minuti i ramarri si rovesciano nella metà campo avversaria nel tentativo disperato di trovare il guizzo vincente, ma non c'é abbastanza tempo. Alla fine restano solo grande delusione e... tanta birra al chiosco per cercare di mandare giù il boccone amaro (insieme a patatine e formaggio) e per bagnare l'esordio della new entry Pierfrancesco Costanza (benvenuto nel gruppo teatrale circense!).mercoledì 15 febbraio 2012
CAMPIONATO AMATORI - Le convocazioni per sabato 18 (di Toni Pollini)
martedì 14 febbraio 2012
IL PROTAGONISTA – Il bomber “Giorgione” Tirelli e la... "Sindrome dell’arto fantasma"!
domenica 12 febbraio 2012
CAMPIONATO AMATORI - Un pareggio scoppiettante contro la prima della classe!
un paio di ghiotte occasioni. Arriva così puntuale la beffa dell'inatteso vantaggio del Fontanafredda che sfrutta una dormita collettiva dei neroverdi sugli sviluppi di un calcio d'angolo. L'arbitro non ci sta e così, su un piazzato calciato da Sarcinelli, trasforma una respinta di mano della barriera fuori area in un calcio di rigore, per la gioia degli avversari. Pippo Gurnari si presenta sul dischetto e con freddezza realizza il suo primo gol ufficiale con la casacca dei ramarri. Si va quindi al riposo dopo un primo tempo nel quale i naoniani hanno esibito, a tratti, sprazzi di ottimo calcio. La ripresa parte in salita grazie ad una "bertoldata" dell'ottimo Sarcinelli (anche ieri tra i migliori in campo): calcio d'angolo a sfavore, il Nostro, appostato sul primo palo, decide di testare i riflessi del pennuto e si scansa improvvisamente dinanzi alla sfera, uccellando il proprio portiere che sorpreso devia di piede nella propria rete. La risposta però é immediata: Tirelli riceve palla da Sarcinelli e, ormai sazio, dopo un controllo con "sombrero" in area, scaraventa in gol di destro (!), ottemperando all'invito rivoltogli dal Mister una settimana fa («Mattia, daghe sodisfasion a to mare! La te ga fato do pie! Usa anca il destro ogni tanto!»). Dopo il gol si scatena un parapiglia generale, con gli avversari che accerchiano l'arbitro invocando un inesistente fuorigioco. Gara sospesa per alcuni minuti, durante i quali si registrano numerosi scambi di opinione fra i contendenti, con partecipazione fattiva anche dell'inseparabile coppia di assistenti di linea Pollini-Conte. Si riprende finalmente a giocare e la gara, ancor più accesa, continua a non lesinare emozioni: salvataggi sulla linea su un fronte (il nostro!), gol sciupati sull'altro (Dancer Mike & C.), un espulso per proteste (loro) e finale caotico con i ramarri che tentano l'arrembaggio alla ricerca del successo, sfiorandolo in un paio di occasioni. Finisce 3-3, un risultato che ai neroverdi (oggi di rosso vestiti) lascia l'amaro in bocca, ma il folto pubblico accorso quest'oggi al campo sportivo di Sedrano si é scaldato godendosi una sfida gagliarda d'altri tempi...






