.

.

domenica 18 marzo 2012

CAMPIONATO AMATORI - Servito il poker all'Acar Roveredo (di Matteo Cornacchia)

.
Il Tabellino
ACAR ROVEREDO - AVVOCATI PN 0 - 4 (0 - 2)
Formazione: Cornacchia, Toffoli, Contento, Luisa Vissat [C], Pergola (Fantuzzi), Ros, Feltrin, Rumiel (Zanardo), Vicenzotto (Celano), Gurnari, Martini. A disposizione: Brovedani.
Marcatori: Martini, Toffoli (2), Zanardo
.
SEDRANO (PN) – Il risultato finale non tragga in inganno: stavolta gli Avvocati Pordenone hanno capitalizzato al meglio le occasioni a loro disposizione e, per una volta, hanno provato un atteggiamento – il cinismo – che proprio non gli si addiceva. Forse anche questo è un segnale che qualcosa sta cambiando nella mentalità dei ramarri e a furia di raccontare cose che non avremmo mai immaginato, siamo al nono risultato utile consecutivo fra campionato e coppa. Di promozione non si parla – o, per dirla con Langer, se ne parla solo al supermercato – ma il sogno continua e secondo le statistiche del Generale Celano è già stato avvicinato il punteggio record della scorsa stagione (24 punti).
Mr. Grigoletti, tanto per cambiare, deve fare i conti con parecchie defezioni: fuori, fra gli altri, Iodice, Stella, Sarcinelli, Tirelli, i problemi si presentano soprattutto in difesa, con il ruolo di centrale completamente scoperto. Gli allibratori inglesi, che puntavano su Rumiel o Vissat, sono stati puntualmente spiazzati dal vate del Noncello, che in mezzo agli alfieri Contento e Pergola piazza un Emo Ros d’annata. Centrocampo “classico”, con due belle ali di spinta (Toffoli a destra e il rientrante Feltrinho a sinistra) e il solito muro granitico al centro (Gurnari, Vissat e Rumiel). Le speranze in attacco sono invece affidate alla coppia Martini-Vicenzotto che, puntualmente, si fa subito apprezzare per una pregevole combinazione al limite dell’area che porta al vantaggio nero verde (in gol Martini). Dopo la segnatura i ramarri sembrano tirare i remi in barca e concedono qualche affondo pericoloso agli avversari. Le difficoltà maggiori vengono individuate sulla laterale destra, dove opera il buon Toffoli: Grigoletti, cui nulla sfugge, inverte sapientemente le due ali e da lì a poco raccoglie i frutti della strategia: Toffoli riceve un pallone sul vertice alto dell’area, si accentra e scaglia una minella urticante sul palo opposto, proprio sotto il sette, strappando applausi anche al siorut che falcia l’erba sotto il boschetto.
La ripresa inizia con alcuni ripetuti tentativi dell’Acar di accorciare le distanze, ma Cornacchia e soci fanno buona guardia con Ros che infonde sicurezza e tranquillità a tutto il reparto con calma olimpica. Durante la fase più concitata Gurnari apostrofa la povera nonna attribuendole vaghe somiglianze a Tatanka Celano (o forse il contrario…), mentre, nella girandola delle sostituzioni, spicca la prestazione di Luca Zanardo coronata dall’ultima segnatura (su assist del sosia della nonna di Pippo). Anche Toffoli si guadagna il voto alto in pagella con un paio di coast to coast e con la prima doppietta in maglia neroverde.
Per chiudere, le note negative: mercoledì sera si scende di nuovo in campo in quel di Travettore e saranno da valutare le condizioni di Pergola e Rumiel, usciti acciaccati dalla contesa. Ma a preoccupare ancor di più il presidentissimo Pollini è la notizia di una class action nei suoi confronti intentata da un avvocato americano. Nelle prossime settimane si saprà qualcosa di più anche su questa brutta faccenda, che rischia di minare la concentrazione dei ramarri togati: dopo la querelle Pollini-Grigoletti non c’è proprio pace per lo spogliatoio neroverde.
.

sabato 17 marzo 2012

AVVOCUP GIRONE "B" - Padova supera di misura Bassano (di Marco Santarcangelo)

.
JUSPORT PADOVA - JUS SPORT BASSANO 2-1
MARCATORI: Ferrari (P), Conte (B), Rondello (P)

JUS SPORT: PARTENZA IN SALITA

Si potrebbe dire che per Bassano il tempo e lo spazio si sono fermati. Eh sì, perché i ragazzi avevano finito a Padova, con la finalissima per il titolo Avvocup 2011 e sono rimasti lì nove mesi, il tempo di gestazione di un bambino, per vedere venire alla luce una nuova sconfitta, stavolta inflitta dai legittimi proprietari del campo. Si potrebbe dire quindi che hanno ricominciato dove avevano lasciato, da quel campo stregato a cui evidentemente la Grappa non piace. Insomma la storia si ripete. E invece no! Il campo è lo stesso, ma ha da raccontare una storia molto diversa rispetto all’ultima volta. I piedi giallorossi che solcano il terreno di gioco sono sempre gli stessi (o quasi), ma sono più veloci, più leggeri e certamente meno disorientati rispetto alla scorsa prestazione. Bassano tiene in mano le redini del gioco e lo fa costantemente, praticamente per tutta la durata della partita, sia nel primo che nel secondo tempo. Il possesso di palla è certamente prerogativa degli ospiti  che, seppure con prudenza (siamo pur sempre al cospetto di Padova e non si scherza!) macinano gioco a partire dalla difesa, con Branciforti a distribuire i primi palloni, per continuare con il centrocampo che assicura una buona circolazione di palla, per finire con gli esterni (Conte a sinistra e Sartore a destra) a cavalcare le fasce. Davanti Di Benedetto (ritrovato in ottima forma) e Rebecchi provano a finalizzare. Il risultato? 2 – 1 per Padova e zero punti in classifica! Sarebbe troppo semplice e certamente semplicistico dire che il risultato è bugiardo, ma in effetti per il volume di gioco espresso e per le occasioni da gol avute Bassano avrebbe meritato di raccogliere qualcosa in più. Certamente almeno un pareggio! Ma si sa, il calcio è bello anche per questo e comunque i padroni di casa non hanno rubato nulla, ma hanno piuttosto “strappato” un risultato ottimizzando cinicamente le poche occasioni da gol avute: mentre lo Jus Sport organizzava le proprie manovre di gioco con passaggi, rifiniture e dialogo tra i vari reparti di gioco (stile Barcellona dei poveri…), Padova non si perdeva molto in simili amenità rilanciando subito la palla a saltare il centrocampo per cercare (e molto spesso) trovare direttamente gli attaccanti pronti a colpire. La difesa bassanese in realtà non ha mai avuto grossi problemi tranne in due occasioni in cui, guarda caso, Padova ha segnato. Il primo tempo vede appunto un’unica occasione da gol per i padroni di casa con il bravo Luca Ferrari, aiutato nell’occasione dai difensori giallorossi che lo hanno lasciato nell’occasione più solo della particella di sodio dell’acqua “Lete”, pronto ad inzuccare da distanza ravvicinata un cross dalla destra: nessuna possibilità per il vecchio leone Dal Bianco – n.° 1 bassanese – di raggiungere la sfera impedendo la rete. Molti invece i tentativi del Bassano che hanno più volte impegnato il bravissimo e giovanissimo portiere di Padova senza alcun apprezzabile risultato. Si va quindi negli spogliatoi con la delusione di chi ha seminato tanto e non ha raccolto nulla, ma anche con la convinzione che questo Padova si può battere! Nella ripresa Bassano effettua qualche cambio, mentre Padova mantiene la formazione iniziale (del resto erano in undici contati!) e finalmente, durante una delle sue numerose incursioni, Conte riesce a trovare lo spazio per tirare dalla sinistra a distanza abbastanza ravvicinata lasciando “secco” il portiere che stavolta nulla può fare: gran bel gol, 1 – 1 e palla al centro. La sensazione è che Bassano abbia più benzina (anche grazie ai cambi) e possa portare a casa i tre punti e così si protende in avanti cercando il colpo del KO. Si scopre però troppo esponendosi ai contropiedi patavini ed è così che Francesco Riondello spegne le speranze giallorosse con un ottimo tiro dal limite dell’area che si insacca alla destra di “Bissa” Dal Bianco. Siamo sul finire del secondo tempo ed a questo punto Bassano non ha più nulla da perdere e si riversa in avanti. Ne nascono molte concitate azioni, in realtà frutto più della collettiva bramosia di gol piuttosto che di una ragionata manovra, ma Padova è schiacciata in difesa e più di una volta si salva in modo rocambolesco. Sartore colpisce un palo e Rebecchi si vede togliere dal portiere una palla che sembrava già nell’angolino della rete. Alla fine il risultato non cambia e comunque tanto di cappello agli amici di Padova che si sono comunque dimostrati compatti, concreti e freddi per tutta la durata della partita. Da segnalare anche una partita sostanzialmente corretta con un arbitraggio all’altezza. Unico episodio spiacevole l’espulsione (meritatissima) di Gasparotto avvenuta nell’ultimo minuto di recupero per proteste del centrale giallorosso nei confronti di una decisione arbitrale. Il campo ha comunque mostrato una partita piacevole ed a tratti anche spettacolare con molti segnali positivi per mister Taras. Certo i gol sono mancati e si spera arrivino presto…. Mercoledì prossimo arriva Pordenone e sarà certamente tosta contro i ramarri!

Marco Santarcangelo

giovedì 15 marzo 2012

AVVOCUP GIRONE "B" - Dal Casinò di Venezia arriva un poker servito! Il Pagellone (di Nicolò Bonifacio)

.
VENEZIA FOOTBALL LAWYERS - A.C. FORENSE TRIESTE 4-0
MARCATORI: Cimino, Rossi, Niero, Niero

IL PAGELLONE VENEZIANO DI NICOLÒ BONIFACIO

Trieste: complimenti agli amici triestini che riescono a trovare il campo di gioco, primo vero ostacolo della trasferta in terra veneziana. Sfortunati in almeno un paio di occasioni che avrebbero riaperto la partita mettendo in seria difficoltà i veneziani, recriminano sul secondo gol per un fallo di mano non visto dall'arbitro. (sul punto la FIFA sembra essersi decisa a inserire la moviola in campo già dalla prossima AVVOCUP). Da sottolineare l'ottima prova dell'estremo difensore - una vera saracinesca - e del velocissimo attaccante che ha preoccupato non poco la linea difensiva dei Serenissimi. Si registra il tutto esaurito per il ricco terzo tempo all'insegna dell'amicizia e dell'ottima compagnia offertaci dai colleghi triestini. In bocca al lupo per il prosieguo del Campionato. Voto 6, Esploratori

Venezia: la formazione di casa scende in cGrassettoampo concentrata e affamata. Il deludente risultato dello scorso anno, ma soprattutto la clamorosa sconfitta ai rigori di Bergamo, ha motivato notevolmente i Serenissimi che, anche se con qualche distrazione, portano a casa un risultato superiore alle aspettative e forse un po' bugiardo. Unica tegola è rappresentata dall’aver perso il fortissimo nuovo acquisto per un brutto infortunio alla spalla. Voto 7, Affamati.

.

AVVOCUP GIRONE "A" - Rimini esordisce con una vittoria sui Campioni in carica (di Filippo Martini)

.
RIMINI LEX - JUS VICENZA 3 - 2
MARCATORI: Calcagno (R), Coppola (R), Struzziero (V), Coppola (R), Cusinato (V) rig.
.
Dopo un'estate di cene commemorative, goliardici sbeffeggiamenti a tutti gli altri Fori e racconti semi-mitologici alle colleghe del Foro incentrati sulle nostre vittoriose imprese sportive ma soprattutto sui nostri fisici statuari "assolutamente da testare", d'improvviso sabato 10 marzo ricomincia l'Avvocup, con l'edizione 2012 che ci vede chiamati a difendere il titolo incredibilmente ma meritatamente conquistato nel 2011.
Alla fine di un calciomercato inevitabilmente al risparmio per l'ormai prossimo fair play finanziario, sabato mattina ci ritroviamo quindi come di consueto in 14 per la trasferta alla volta di Rimini, classico esempio di sorteggio che, comportando un buon 6 ore di viaggio, non può che contribuire a rafforzare lo spirito di gruppo.
Partenza ore 11:00, quindi, e tappa obbligata in autogrill dopo circa un'ora, con la compagine biancorossa che propone le scelte gastronomiche più varie: si va dall'atleticissima insalatona con bionda media a parte, al frugale caprese e acqua minerale, passando per l'immancabile professionista del gruppo con il suo "io solo un caffè e un frutto" ma senza tralasciare il tris di primi arrabbiata-pasticcio-risotto per cui optano i più coraggiosi.
Giunti al campo, il clima marittimo fintoprimaverilemainrealtàfineinvernale si fa subito sentire, con un venticello fresco che prevale nettamente sull'assolato pomeriggio di sport. Forse per questo, forse per il jet-leg o forse per eccessiva sicurezza nei propri mezzi, i CAMPIONI IN CARICA partano molli ed in poco più di un quarto d'ora vengono infilati 2 volte, per la disperazione di mister Ghirini ed i latrati del suo vice Google.
Fortunatamente, poco prima dell'intervallo, i CAMPIONI IN CARICA dimezzano le distanze col bomber Struzziero, che sfrutta la volata sulla destra di Tiso e, al secondo tentativo, infila il portiere locale. Il gol genera tra l'altro qualche polemica (a detta dei colleghi riminesi, durante l'azione la palla sarebbe uscita dal campo), anche perchè giunto pochi istanti prima dell'intervallo, durante il quale vola qualche parola decisamente di troppo.
Nella ripresa, i biancorossi ripartono forte, ma un contrasto in area viene valutato come simulazione dall'arbitro: purtroppo il nostro compagno, già ammonito, viene sanzionato con il secondo giallo e rimaniamo in dieci. 
Mister Ghirini tenta quindi il tutto per tutto, 3-4-2 e fuorigioco sistematico, ma in contropiede Rimini si guadagna un rigore sacrosanto: il nostro portierone Fabio Dal Santo tocca ma non riesce a respingere ed è 3-1.
Sembra finita, ma l'arbitro assegna anche ai CAMPIONI un rigore (affossamente di Tiso su calcio d'angolo) e Cusinato accorcia di nuovo.
Negli ultimi minuti Rimini gestisce la palla e così torniamo a casa con un pungo di mosche. Ovviamente non prima del momento romanticismo, con quasi tutta la squadra che fa visita - come direbbe il grande Ivano Fossati - "AL MMMMAAAAAAAAARE"...
Le pagelle:
DAL SANTO S.V.: due gol imparabili ed un rigore. Per il resto, solo rinvii dal fondo e prese comode. In sostanza, 600 km per niente.
TISO 7: il prima gol stagionale è quasi tutta farina del suo sacco, con una volata da area ad area che recapita palla al bomber Struzziero, e nel finale si procura il rigore della (breve) speranza.
EDO GHIRINI 5.5: controlla benissimo le punte avversarie per tutta la partita, con alcune recuperi decisivi nella ripresa, ma il pallone che lascia sfilare per il 2-0 gli vale mezzo punto in meno.
CARTA 6.5: altra grande prova del Capitano, che chiude ed imposta come da par suo; purtroppo, rimontando la punta riminese inciampa e le frana addosso, provocando il rigore che di fatto chiude la partita. 
MARTINI 5.5: malissimo all'inizio, perde l'autore del primo gol e realizza con colpevole ritardo di dover fare "la diagonale" sul secondo; pian piano si riprende e finisce in crescendo, ma i buoi ormai erano scappati da un pezzo.
CUCCO 5.5: dura entrare in un meccanismo ben oliato! Figurarsi poi inserirsi in un ingranaggio arrugginito dai bagordi estivi...ce la mette tutta, soprattutto rientrando generosamente per raddoppiare lo scatenato n. 7 riminese.
BALASSO 6: orfano del compagno di reparto (e di studio) Pavo, inizialmente trova a fatica la posizione; nella ripresa però è il più costante nel costruire l'azione e nel supportare il tentativo di rimonta. Esce soddisfatto perchè "per la prima volta, non sento male da nessuna parte".
AZZOLINI 6: al rientro dopo oltre un anno (anche perchè favorito dal calendario, che gli porta letteralmente in casa la partita), mostra pregevole tecnica ed una resistenza superiore al previsto, se è vero che c'era chi ipotizzava il primo cambio "verso il ventesimo"...
CUSINATO 6.5: anche per lui partenza difficile, tra la ricerca della posizione e le sistematiche randellate riminesi; nella ripresa torna il Cusinato "di lotta e governo" delle migliore partite in maglia Caltrano e restituisce agli avversari anche qualche carezza. Segna il rigore della speranza, suo primo gol "ufficiale" in maglia Jus dopo i rigori decisivi nelle lotterie degli anni scorsi.
MAX RIZZATO 6: sacrificato in un ruolo non suo, lotta su ogni palla, ma soffre la carenza di rifornimenti del primo tempo; nella ripresa si allarga a destra e, forse perchè più a suo agio, trova un paio di discese pericolose. Nel finale prova il sinistro leggendario da posizione impossibile.
STRUZZIERO 6: polemico come al solito, ma stavolta anche eccessivamente nervoso, forse perchè sa di avere sulle spalle quasi tutte le responsabilità offensive. Trova il (consueto) gol e sfiora il pareggio, ma nel finale non incide.
MAGARAGGIA 7: Anche lui al rientro dopo i tanti acciacchi dell'anno scorso, entra nella ripresa e mostra subito buona gamba e buoni piedi, aggiungendoci anche una grande propensione al sacrificio in pressing e nei rientri difensivi. 
NOVELLO 5.5: servito poco e male, ha visto pochi palloni ma, come disse tanti anni fa e come ammette anche a fine gara, se uno tocca due palloni in venti minuti, vuol dire che non se li è nemmeno tanto andati a cercare. Da rivedere quando la squadra riuscirà a supportarlo.
Prossimo appuntamento: sabato 17 marzo a Malo, JUS VICENZA - BERGAMO LEX
.

mercoledì 14 marzo 2012

AMATORI - Le convocazioni per sabato 17 (di Toni Pollini)

Ecco i convocati per sabato 17 marzo 2012.
Mi sono accordato con l’ACAR per giocare alle ore 16,15 presso il nostro campo di Sedrano.
Ho già anticipato a Muzzatti che giocherà prima di noi alle 14,30. Quindi ritrovo alle ore 15,30 a Sedrano.
Se ci fossero intoppi provvederò a contattare tutti telefonicamente (difficile per i Celano’s)
BOSCHIAN PEST LUCA
BROVEDANI MATTEO
CELANO GIOVANNI
CESARATTO IVAN
CONTENTO MANLIO
CORNACCHIA MATTEO
FANTUZZI VINCENZO
GURNARI FABRIZIO (PIPPO)
IODICE ENRICO
LUISA VISSAT PAOLO
MARTINI GIOVANNI
PERGOLA EUGENIO
RAGOGNA PIERO
RUMIEL ALBERTO
SARCINELLI ENRICO
STELLA MARCO
TOFFOLI MICHELE
VICENZOTTO PAOLO
ZANARDO LUCA
Solita richiesta di conferma.
Ricordo che il 21 Marzo ore 20,00 giocheremo a Bassano, 
Venerdì 23 marzo ore 20,30 a Budoia e Sabato 24 marzo ore 15,30 contro Venezia
Ho chiesto al Borc di posticipare la partita a lunedì 26 marzo ore 20,30. Il 31 marzo ospiteremo Trieste e lunedì 2 Aprile il Milan Club ore 20,30.
Ne parliamo sabato
Toni Pollini

martedì 13 marzo 2012

AVVOCUP - Tre tenori e non si stecca: esordio OK contro Treviso (di Matteo Cornacchia)

.
Il Tabellino
AVVOCATI PN - JURIS MARCA TREVISO 3-1 (1-0)
Formazione: Cornacchia, Rumiel (Stella), Boschian (Cesaratto), Luisa Vissat [C], Pergola, Gasparini, Toffoli, Gurnari, Simonato (Celano), De Gottardo, Martini (Tirelli).
Marcatori: Simonato, Martini, Tirelli, Piazza (TV).
.
SAN QUIRINO (PN) - La notizia è che l’Avvocup, almeno in questa partita d’esordio, non ha invertito alcuna tendenza. Anche nella competizione forense gli Avvocati Pordenone non steccano, confermano quanto di buono stanno facendo vedere in questa stagione, allungano una striscia positiva che li vede imbattuti dall’11 dicembre (Haiducii) e, soprattutto, incamerano i primi 3 punti della competizione. Contro Treviso Mister Grigoletti deve fare i conti con due assenze pesanti e annunciate: Sarcinelli e Iodice. Per contro recupera De Gottardo e Gasparini, che si sistemano proprio al posto degli assenti. Il duttile Kaptàno è stavolta utilizzato in difesa assieme all’inossidabile Pergola mentre l’insolita abbondanza di punte porta alla scelta di Simonato e Martini, con Tirelli e Tatanka Celano inizialmente in panchina (Vicenzotto non pervenuto). Per il centrocampo, a sostegno della coppia Gurnari – Rumiel, Grigoletti arruola il già citato De Gottardo, Boschian (a sinistra) e Toffoli (a destra). I neroverdi – di rosso vestiti – dimostrano fin dalle prime battute di essere in palla: buona circolazione della sfera, buon lavoro delle punte e tanta sicurezza in difesa. Il risultati di queste premesse non tardano a materializzarsi, sia pure su un clamoroso liscio dello sfortunato portiere trevigiano, che manca un rinvio e spiana la strada ad un lestissimo Simonato, bravo a crederci e a concretizzare: 1 a 0. Dopo il gol, tuttavia, ecco il calo che non t’aspetti. Gli attaccanti dei ramarri faticano a tenere alta la squadra, il centrocampo va un po’ in affanno e Treviso inizia a prendere pericolosamente l’iniziativa. Il forcing degli ospiti si concretizza in un’unica occasione sulla quale Cornacchia risponde presente con un doppio intervento, ma tanto basta a Mister Grigoletti per strigliare i suoi nell’intervallo. All’ingresso in campo, nella ripresa, l’ottima condizione fisica dei padroni di casa contribuisce a rimettere ordine alla manovra e lentamente la partita si incanala sul binario giusto. Con un micidiale uno due di Martini e Tirelli (subentrato allo stesso Martini) Pordenone chiude la partita e gestisce in sicurezza il rotondo risultato, salvo concedere all’ultimo secondo di gioco – per un calo di concentrazione – il gol della bandiera alla Juris Marca. Ci siano concesse due ultime annotazioni, di colore diverso. La prima, più che positiva, riguarda l’identità della squadra, rimasta pressoché intatta nonostante alcuni avvicendamenti in zone nevralgiche del campo; la mano del Mister, insomma, si vede e la continuità di risultati di questo periodo non è proprio frutto del caso. La seconda riguarda gli avversari: Treviso negli ultimi anni ha sempre dato filo da torcere ai ramarri, con partite tiratissime e sempre molto equilibrate. La compagine scesa in campo ieri a San Quirino era chiaramente priva di molti elementi di spicco e per giunta con pochi rincalzi. E’ il caso, dunque, di rimanere con i piedi per terra e di non esaltarsi troppo per un risultato certo positivo, ma condizionato anche dalle tante defezioni trevigiane. Ora ci si rituffa in clima campionato, sperando che la diplomazia Polliniana riesca a salvarci dal campo dell’Acar e ci regali un rettangolo verde per provare a giocare a calcio. Passino le radici a pelo d'erba; passino le misure non regolamentari; passi il manto erboso (o meglio, il "manco" erboso); passino gli spogliatoi da campo di concentramento.... ma l'assenza del chiosco non possiamo proprio tollerarla. Prosit
.

domenica 11 marzo 2012

CAMPIONATO AMATORI - I ramarri impattano contro il Prata

.
Il Tabellino
AVVOCATI PN - AMATORI PRATA 1-1 (0-0)
Formazione: Da Ros (Cornacchia), Rumiel (Gurnari), Contento (Luisa Vissat), Toffoli, Pergola (Fantuzzi), Iodice [C], Stella, Sarcinelli, Tirelli, Martini, Vicenzotto (Zanardo) (Celano). A disposizione: Ragogna.
Marcatore: Gurnari (r).
.
ORCENICO SUPERIORE (PN) - Il clamoroso "caso Grigoletti", con il preannunciato esonero del Mister da parte della Proprietà per eccesso di risultati positivi, non ha certo giovato ai ramarri che sabato in campo sono apparsi contratti e nervosi. Proprio nella settimana che segna per i naoniani l'inizio di una fase cruciale della stagione (gare decisive negli Amatori ed avvio dell'Avvocup), scoppia dunque una grana tanto pericolosa quanto inaspettata: le analogie tra la vicenda di Mister Grigoletti e quella occorsa all'illustre collega Oronzo Caná (ingaggiato per... retrocedere!), certamente colte dai piú attenti, sono a dir poco inquietanti. La tensione si tagliava con il coltello giá in spogliatoio nel pre gara, con la presenza della triade proprietaria al gran completo: Toni Pollini, il vice Conte ed una gigantografia di Madama Pollini che campeggiava in bella mostra (poi decorosamente rimossa all'atto della svestizione dei giocatori). Ma torniamo al calcio giocato. Contro il Prata il "Pollini's Team", orfano dell'allenatore (assenza diplomatica: "Son de turno..."), era chiamato a dare continuitá alla lunga striscia positiva degli ultimi tempi. Nel primo tempo si assiste ad una gara equilibrata, con i neroverdi capaci di creare qualche apprensione in piú alla difesa ospite: la piú ghiotta delle occasioni capita sui piedi di Martini che fa ingresso in area, controlla e calcia di poco a lato da ottima posizione. Nella ripresa, in vista della imminente sfida di lunedí sera valida per l'Avvocup, il patron Pollini rimescola le carte con numerose sostituzioni e i naoniani pagano dazio. Trascorrono 15 minuti di black out completo, durante i quali il Prata va in vantaggio e crea ripetute occasioni da rete, con i neroverdi che paiono allo sbando. La Dea bendata peró giunge in soccorso accecando temporaneamente il direttore di gara che non coglie il "raptus pallavolistico" di Gurnari nella propria area e restituendogli la vista cinque minuti piú tardi per sanzionare con il penalty un plateale fallo di mano di un difensore avversario. Va sul dischetto proprio Muzio Scevola Gurnari e insacca con un rasoterra che spiazza il portiere. I ramarri, rinvigoriti dal pareggio, finiscono in crescendo, ma il risultato non muta. In conclusione quindi un pareggio giusto, meritato e fortunato. Attendiamo ora gli sviluppi della lacerante vicenda intestina...
.

venerdì 9 marzo 2012

IL CASO - Mister Grigoletti all'ultima spiaggia? (di Toni Pollini)

.
La proprietà della squadra Avvocati Pordenone Calcio 1979 si è riunita mercoledì 7 marzo 2012 ad ore 20.30 dopo la partita Bologna-Juventus.
E’ stata esaminata la situazione del campionato amatori Amici del Calcio.
Devo essere sincero. L’attuale posizione in classifica ci ha molto preoccupati. Dopo ogni partita, al rientro a casa, Vera mi chiede come sia andata la partita. Abituata a ricevere negli ultimi vent’anni la risposta: “Abbiamo perso, però abbiamo giocato bene ed in fondo ci siamo divertiti”, ora, quando rispondo: “Abbiamo vinto” non riesce a trattenere un disperato “Noooo…”. Questo è il clima di perplessità che si respira in casa. Una possibile promozione in seconda divisione potrebbe creare non pochi problemi.
Nel 1979, quando venne fondata la squadra, si stabilì che dovevano farne parte Avvocati, Laureati in legge, Notai, Magistrati, qualche fuori quota, ma tutti atleti avanti con gli anni. Questo consentiva di giocare ma di non avere grandi ambizioni. Qualche secondo posto, qualche vittoria in tornei di beneficienza ma mai un primo posto. Tutto liscio.
Poi la scorsa estate alcuni senatori proponevano di svolgere un allenamento settimanale. Il mercoledì alle ore 12,30 dopo l’udienza. Trovato l’allenatore. Vinti i tornei di beneficienza. Partenza rassicurante per campionato (sconfitta con gli USA) e poi… Vittorie, bel gioco, entusiasmo, programmi, si va in seconda, etc. Da ultimo la vittoria esterna, dopo quella di Cappella Maggiore, di venerdì scorso che ci ha proiettati in testa alla classifica. La stampa sportiva locale ci dedica ampi spazi e ci indica come la sorpresa delle tre divisioni degli Amici del Calcio.
E non dobbiamo essere preoccupati?
Venerdì sera 2 marzo 2012, formazione rimaneggiata per squalifiche ed infortuni, era prevista una linea difensiva a 5 composta da Eugenio Pergola (1962), Enrico Iodice (1966), Manlio Contento (1958), Paolo Luisa Vissat (1960), Emo Ros (1962) (complessivi anni 252). In formazione c’era anche Piero Ragogna (1946).
Se continua così corriamo il rischio di...
La famiglia è preoccupata e dopo attenta analisi si ritiene che la responsabilità di questa situazione sia da attribuire al Mister Silvano Grigoletti che con il suo impegno e la sua capacità è riuscito a costruire una squadra, prima di tutto un gruppo, che potrà esprimersi ad alti livelli in tutte le competizioni. Non ha quindi rispettato i programmi della proprietà che sarebbe intenzionata per quest’anno a rescindere il contratto con il Mister.
Sabato 10 marzo 2012 non dovrebbe esserci. Vedremo se in sua assenza la squadra risponderà nello steso modo.
La proprietà: Antonio Pollini, Vera Casagrande, Conte.
.

AVVOCUP 2012 – Pronta al via la settima edizione del Torneo Forense!

.
PORDENONE – Domani si ricomincia! Il nostro beneamato “aracnide togato” ha predisposto ogni cosa per la messa in opera della settima stagione ufficiale dell’Avvocup! Dopo il reiterato successo nelle prime cinque edizioni dell’armata invincibile dello Jusport Padova, l’anno passato si è registrata la clamorosa inversione di tendenza con l’inaspettata e meritata vittoria dello Jus Vicenza. I ramarri sono chiamati al riscatto dopo la pessima figura dello scorso anno che ha fatto registrare il peggior piazzamento in assoluto: penultimi! Nella storia dello stregato Torneo Forense i naoniani infatti si sono piazzati due volte al secondo posto (2006 e 2010), una al terzo (2009) e due volte al quarto (2007 e 2008). Le compagini partecipanti sono le medesime dell’anno passato e andranno suddivise in due gironi, uno da cinque squadre (Girone A: Bergamo, Brescia, Mantova, Rimini e Vicenza) ed uno da sei (Girone B: Bassano, Padova, Pordenone, Treviso, Trieste e Venezia). Dopo il girone di qualificazione all’italiana con incontri di sola andata (la durata delle partite è confermata in due tempi da 35'), la formula del Torneo prevede nella seconda fase una gara ad eliminazione diretta con andata e ritorno (1^A – 6^B) [1] più 3 gironi da 3 squadre formati in base alla classifica delle qualificazioni (1^B-5^B-5^A [2], 2^A-3^B-4^B [3], 2^B-3^A-4^A [4]), con gare disputate prevalentemente in casa delle migliori classificate (o di chi, a parità di classifica, ha giocato meno in casa); a seguire semifinali (vincenti 1–3 e 2–4, con rigori immediati in caso di pareggio) e finali. In caso di parità di punti nel girone di qualificazione e di accesso alle semifinali, la classifica sarà determinata come segue: 1) esito scontri diretti (classifica avulsa); 2) differenza reti; 3) maggior numero di reti segnate; 4) miglior piazzamento nel girone di qualificazione. L’autentica chicca di quest’anno riguarda proprio la disputa delle finali che si terranno il 9 giugno a Venezia (Isola di Sant’Elena) presso il mitico Stadio Pierluigi Penzo. Ricordo ai meno informati che trattasi dello Stadio in uso al Venezia Calcio (posti a sedere 16.500 ridotti a 7450, dimensioni campo105 x 65 m), utilizzato anche nelle passate stagioni trascorse in serie “A”; è il secondo impianto più vecchio tra quelli in cui giocano società professionistiche italiane (1913).
L’esordio dei ramarri è previsto nel posticipo di lunedì sera a San Quirino contro gli amici dello Juris Marca di Treviso.
Anticipiamo, come sempre, un sentito "GRAZIE" all'ideatore ed organizzatore della manifestazione, l'amico e collega Alessandro Ragno di Padova, cui si aggiunge quest’anno quello rivolto all’amico Paolo Emilio Rossi di Venezia per il “regalo” delle finali.
Buona AVVOCUP a tutti quanti… ma (ci sia concesso...) soprattutto a NOI!
.

RASSEGNA STAMPA - "il VERdetto" si sofferma sul momento topico dei ramarri...

giovedì 8 marzo 2012

CAMPIONATO AMATORI - Le convocazioni per sabato 10 (di Toni Pollini)

.
Ecco i convocati per SABATO 10 MARZO 2012.
GIOCHEREMO A ZOPPOLA, CAMPO COMUNALE DI ORCENICO SUPERIORE, DOVE ABITUALMENTE DISPUTA LE GARE INTERNE L’AUDAX E L’AMICO TATANKA LA DOMENICA.
RITROVO IN LOCO ORE 14,15, INIZIO GARA ORE 15,00.
.
BOSCHIAN PEST LUCA, BROVEDANI MATTEO, CELANO GIOVANNI, CESARATTO IVAN, CONTENTO MANLIO, CORNACCHIA MATTEO, DEL BIANCIO ENZO, FANTUZZI VINCENZO, GURNARI FABRIZIO, IODICE ENRICO, LUISA VISSAT PAOLO, PERGOLA EUGENIO, RAGOGNA PIERO, RUMIEL ALBERTO, SARCINELLI ENRICO, STELLA MARCO, TIRELLI MATTIA, TOFFOLI MICHELE, VICENZOTTO PAOLO.
.
Solita comunicazione in caso di impossibilità.
Ricordo che lunedì sera 12 marzo 2012 avremo ospiti a S. Quirino alle ore 20,30 i Colleghi di Treviso.
Toni Pollini
.

domenica 4 marzo 2012

CAMPIONATO AMATORI - Secondo successo consecutivo contro la prima in classifica!

.
Il Tabellino
FONTANA 09 ITAS ASS.NI - AVVOCATI PN 0-1 (0-0)
Formazione: Cornacchia, Toffoli, Contento, Luisa Vissat [C], Pergola, Iodice, Boschian, De Gottardo, Cesaratto (Celano), Sarcinelli, Vicenzotto. A disposizione: Del Bianco, Ros.
Marcatore: Vicenzotto.
.
FORCATE (PN) - Per la seconda volta in sei giorni i ramarri si trovavano a far visita alla prima in classifica; stavolta peró tra i neroverdi si contavano numerose e pesantissime (non ci riferiamo solo ai 90 kg di Gurnari!) assenze: tra gli altri infatti, oltre al lungo degente Bellotto, all'intermittente Brovedinho ed al saltuario Fantuzzi, mancavano all'appello Feltrin, Stella, Rumiel, Gurnari, Martini e Tirelli. Appuntamento notturno fissato per le 19:45 di venerdí al campo delle Forcate, per l'occasione immerso nell'agreste fragranza regalata dai non (abbastanza) lontani allevamenti di pollame. A dispetto delle numerose defezioni, l'ampia rosa a disposizione consente a Mister Grigoletti di schierare una formazione di tutto rispetto, con la riproposizione di Kaptàn Vissat nell'inedito ruolo di frangiflutti a centrocampo (prova piú che positiva). Il primo tempo fila via senza grandi sussulti, con l'iniziativa lasciata prevalentemente agli avversari, mentre i neroverdi optano per un atteggiamento piú attendista e sornione. Da segnalare solo un grande intervento di Cornacchia che con un colpo di reni devia oltre la traversa uno spiovente velenoso. Nella ripresa i ramarri si fanno piú intraprendenti e colgono una traversa su calcio piazzato con Toffoli. E' il preludio al gol del vantaggio che arriva poco più tardi grazie ad una magia di un ispirato Vicenzotto che estrae dal cilindro una splendida conclusione mancina di prima intenzione da fuori area, con una parabola che lascia di sasso il portiere avversario. Il Fontanafredda tenta di reagire, ma i ramarri, condotti a centrocampo da un Sarcinelli di grande spessore (tecnico-tattico, s'intende!), tengono bene il campo, chiudendo gli spazi e disinnescando puntualmente ogni iniziativa dei locali (nessuna conclusione nello specchio della porta!). Altra vittoria di prestigio dunque, contro un avversario di qualitá. A questo punto, comunque vadano le cose, ci sia concessa un'ardita affermazione: questa cozzaglia di attempati e velleitari atleti comincia ad assomigliare sempre di più ad una squadra! Chi l'avrebbe mai detto?
.

giovedì 1 marzo 2012

CAMPIONATO AMATORI - Le convocazioni per venerdì 2 (di Toni Pollini)

.
Ecco i nomi dei convocati per VENERDÌ 2 MARZO 2012 ORE 19,45 FORCATE.
INIZIO GARA ORE 20.30 – AVVERSARIO FONTANAFREDDA
.
BOSCHIAN PEST LUCA, BROVEDANI MATTEO, CELANO GIOVANNI, CESARATTO IVAN, CONTENTO MANLIO, CORNACCHIA MATTEO, DE GOTTARDO LUCA, DEL BIANCO ENZO, FANTUZZI VINCENZO, IODICE ENRICO, LUISA VISSAT PAOLO, PERGOLA EUGENIO, ROS EMO, SARCINELLI ENRICO, STELLA MARCO, TOFFOLI MICHELE, VICENZOTTO PAOLO, ZANARDO LUCA.
.
Comunicare eventuali impossibilità. Grazie.
Toni Pollini
.

martedì 28 febbraio 2012

"EL CANTON DEL MISTER" - Le pagelle (di Silvano Grigoletti)

.
Dopo una prestazione del genere mi sembra il caso che qualcuno rispolveri le pagelle, visto che nessuno si prende la briga mi sembra giusto che a farlo sia il Mister, non voti, più che altro giudizi:
.
Cornacchia: Se lo conoscevo prima non avrei certo perso l'ultimo campionato al Don Bosco... SARACINESCA
Feltrin: Lottatore nato mai domo sempre pronto al sacrificio... AMMIREVOLE
Boschian: Aveva già la testa alla riunione condominiale... ASSENTE
Pergola: Finalmente l'ho visto spettinato, i duri sono gli ultimi a morire... GRANDE
Contento: Onorevole prestazione Onorevole... INEGUAGLIABILE
Iodice: Arriva dappertutto, non so come fa... ELEGANTE
Rumiel: Ma quanto batti vecchio mio e mai a caso... INSUPERABILE
Brovedani: Non ti conoscevo così, con il tempo come il vino (che bevi) sei migliorato... STUPEFACENTE
Sarcinelli: Anima e corpo, non ci sono parole... DIVINO
Tirelli: Perchè ti devo offendere per tirare fuori il meglio di te... FANNULLONE
Vicenzotto: Gioca come ti chiedo, in mezzo ti diverti di più... TESTARDO
Martini: Sempre dove serve, mai inutile... OPPORTUNISTA
Zanardo: Troppo innamorato per capire dov'era... CHI L'HA VISTO?
Celano: Ammirevole per tutto... INDISPENSABILE
Toffoli: Hai calciato quel rigore senza una piega, tutti facevano finta di niente... CORAGGIOSO
Cesaratto: Grande disponibilità... DUTTILE
.
Silvano
.

domenica 26 febbraio 2012

CAMPIONATO AMATORI - Ramarri corsari in casa della capolista: vittoria in rimonta!

.
Il Tabellino
TECNOCAD CAPPELLA MAGGIORE - AVVOCATI PN 1-2 (1-0)
Formazione: Cornacchia, Feltrin, Contento, (Cesaratto), Brovedani (Zanardo), Pergola, Iodice [C], Boschian (Toffoli), Rumiel, Tirelli (Celano), Sarcinelli, Vicenzotto (Martini).
Marcatori: Toffoli (r), Martini.
.
CAPPELLA MAGGIORE (TV) - L'approccio alla gara di ieri era segnato da un giustificato timore e ciò per una svariata serie di motivi: per il valore degli avversari (primi in classifica con una gara da recuperare!), per la loro divisa di gioco (nazionale brasiliana!), la prestanza (nessuno sopra gli 80 kg!) e la media di età (pochi gli ultra trentenni in campo!), ma soprattutto per il nome della località che ospitava la sfida, un nome che evocava nefasti presagi. Vero è che i neroverdi si erano tolti il pensiero di celebrare una "cappella monumentale" già sabato scorso, con l'ormai noto autogol negli ultimi minuti, ma c'era pur sempre il rischio di metterne in atto una... "maggiore". Invece così non é stato: i naoniani hanno sfoderato una prestazione gagliarda, intrisa di grande sostanza e temperamento, su un terreno (nel senso letterale del termine!) che non consentiva di giocare a calcio. Le "cappelle", ad onor del vero, non sono mancate, ma, una volta tanto, sono state fortunatamente opera di altri (segnatamente l'arbitro ed il portiere avversario). Prima di entrare in campo, Pollini, sottile psicologo, trova come sempre le parole giuste per motivare i suoi ragazzi: «Ho visto gli avversari… li ho studiati attentamente! Ripetete con me: Padre Nostro che sei nei cieli…», con risata fragorosa a seguire. La gara ha inizio con i ramarri guardinghi e quasi timorosi, che soffrono inizialmente la maggior iniziativa degli avversari, subendo un paio di incursioni sulle fasce che producono altrettante conclusioni a lato. Poi, piano piano, i naoniani cominciano a prendere le misure e riequilibrano la gara, portando anche qualche insidia alla porta avversaria (bella la girata di Tirelli che esce non di molto). Prima della chiusura del tempo però, l'arbitro omaggia la località trevigiana con una "cappella" d.o.c.: conclusione dal limite dei locali deviata con il corpo da un "cappellano" che staziona in evidente off-side a due passi da Cornacchia; il pennuto, seppur spiazzato, riesce miracolosamente a schiaffeggiare la sfera che ruota su se stessa come una trottola ma prosegue beffarda la sua corsa a zero chilometri orari fino in fondo alla rete. Le vibranti proteste non valgono a nulla e si va al riposo sotto di un gol. Nella ripresa i neroverdi mantengono i nervi saldi e continuano a giocare con ordine, ribattendo colpo su colpo in una gara che si fa molto "maschia". Il meritato pareggio arriva a metà tempo su un'efficace iniziativa di Tirelli che viene scalciato in area: rigore! Dopo qualche attimo di suspance, il neo entrato Toffoli si presenta sul dischetto e realizza con un rasoterra angolato, freddando il portiere e firmando il suo primo gol con la casacca neroverde (poi adeguatamente celebrato al chiosco!). Dopo un provvidenziale intervento di Cornacchia sull'unica vera conclusione dei locali, ecco che, ad una manciata di secondi dal termine, arriva il regalo che non ti aspetti: il subentrato Martini, forse ancora in odore di carnevale, si traveste da faina e, sfruttando a dovere una clamorosa indecisione (leggi: "cappella maggiore") tra difensore e portiere, si avventa su una palla innocua, scavalca l'estremo difensore con un tocco felpato e accompagna il cuoio in porta. La gara si accende e cominciano a fioccare i cartellini gialli; Martini, svestiti i panni della faina, ne colleziona due in un minuto e finisce sotto la doccia anzi tempo. Prima del triplice fischio finale é l'umorista Zanardo a regalare in pieno recupero qualche brivido con un raptus da ginnasta con velleità da kickboxer: spaccata in verticale e scarpata in bocca all'avversario che non gradisce e frana a terra proprio nello spigolo interno dell'area di rigore! L'arbitro, nominato a fine gara dai locali "cittadino ad honorem", si inventa un'improbabile punizione a due in area per gioco pericoloso, che non sortisce alcun effetto (sul risultato ben s’intende, ma non certo sugli umori dei padroni di casa!). Infine tutti al chiosco (che sforna ripetuti “metri” di birre!) ad onorare debitamente il prestigioso successo, osservando i ragazzini che scorazzano sul soffice manto erboso adiacente al terreno agricolo su cui si è appena consumata l’aspra disfida…
.

giovedì 23 febbraio 2012

CAMPIONATO AMATORI - Le convocazioni per sabato 25 (di Toni Pollini)

.
Purtroppo ieri sera mi aveva telefonato il responsabile della squadra di Cappella Maggiore che stante la concomitante presenza di una squadra giovanile hanno il campo a disposizione alle 14:00.
Dobbiamo quindi anticipare alle 12.45 dal parcheggio della piscina. Ci impiegheremo una mezz’ora per raggiungere Cappella Maggiore.
Il campo si trova in via Delle Mura n 2.
Quindi ritrovo alle ore 12.45 presso il parcheggio della piscina di Pordenone.
.
BELLOTTO ANDREA, BOSCHIAN PEST LUCA, BROVEDANI MATTEO, CELANO GIOVANNI, CESARATTO IVAN, CONTENTO MANLIO, CORNACCHIA MATTEO, FELTRIN MICHELE, GURNARI FABRIZIO, IODICE ENRICO, LUISA VISSAT PAOLO, MARTINI GIOVANNI, PERGOLA EUGENIO, RUMIEL ALBERTO ???, TIRELLI MATTIA, TOFFOLI MICHELE, VICENZOTTO PAOLO.
.
Si chiede di comunicare eventuali assenze o ritardi.
Toni Pollini
.

lunedì 20 febbraio 2012

"EL CANTON DEL MISTER" - Professione autogol! (di Silvano Grigoletti)

Qualcuno di voi sicuramente si ricorderà di Comunardo Niccolai, stopper del Cagliari dello scudetto del 1970, indicato da tutti come mister autogol, per le sue proverbiali autoreti tra il 1968 e il 1976,5 in serie A e una nell'unica apparizione del Cagliari in Coppa Campioni, anche se la più bella non riuscì a metterla a segno perché Brugnera, centrocampista del Cagliari, si sostituì ad Albertosi parando un fendente dello scapestrato Comunardo diretto nella propria porta e costringendo il Sig. Lo Bello a decretare un calcio di rigore al novantesimo di un Catanzaro-Cagliari del 1972 finita cosi sul 2-2. Ma in verità non era lui il più prolifico, perché questo malsano record in effetti lo detiene un interista doc, cioè Ferri Riccardo, che tra il 1982 e il 1994 ne mise a segno 8.
Tutto questo, visto che nessun compagno lo ha fatto, per consolare il buon Kapitano che è ancora ben lungi da certi record, anche se effettivamente non avevo mai visto un anticipo del genere in area di rigore.
Silvano
.

domenica 19 febbraio 2012

CAMPIONATO AMATORI - Harakiri contro il Milan Club!

.
Il Tabellino
AVVOCATI PN - MILAN CLUB SAN MARTINO 1-1 (1-0)
Formazione: Cornacchia, Feltrin (Costanza), Contento, Brovedani (Rumiel), Pergola (Luisa Vissat), Iodice [C], Martini (Celano), Gurnari, Tirelli, Sarcinelli, Vicenzotto (Toffoli).
Marcatore: Vicenzotto.
.
SEDRANO (PN) - Quella di masticare amaro a fine partita sta diventando una pessima abitudine per i ramarri: anche ieri contro il pur valido Milan Club, i naoniani sono riusciti nell'impresa di far svanire una vittoria che pareva oramai certa, oltre che meritata. La gara si apre subito con un botta e risposta tra le contendenti: prima sono gli ospiti a sfiorare il gol su contropiede con un diagonale a lato di poco, poi i padroni di casa rispondono con un errore da "fucilazione alla schiena" di Iodice che, sugli sviluppi di un corner, riesce incredibilmente a mandare alto ad un metro dalla porta sguarnita (due giri al chiosco, minimo della pena!). Poi si assiste ad un monologo neroverde, con il vantaggio firmato da Vicenzotto che ribatte in rete un tiro non trattenuto di Brovedinho, una traversa di testa del pimpante Tirelli ed altre occasioni sciupate. Nella ripresa gli ospiti spostano il baricentro in avanti e cominciano a condurre la partita, per quanto il lavoro di Cornacchia si limiti ad un solo ma provvidenziale intervento. I ramarri, agevolati anche dai tre cambi simultanei nell'intervallo, vanno in confusione e si innervosiscono, mancando di mettere a frutto un paio di ghiotte ripartenze che avrebbero blindato il risultato. Poi è l'ambisinistro Tatanka Celano a sfiorare il 2-0 con un tiro mancino da posizione impossibile che si spegne sul palo. Così, la sorte malevola decide di scegliere proprio l'uomo simbolo della squadra togata, per confezionare la più atroce delle beffe a cinque minuti dalla conclusione: rasoterra in area sul quale si appresta a rinviare Iodice, irrompe prepotentemente il Kaptáno (subentrato ed autore di una prestazione maiuscola!) che anticipa tutti in scivolata e scaraventa nel sacco! Seguono incredulità e bestemmie, rabbia e bestemmie, bestemmie e bestemmie! Nei restanti pochi minuti i ramarri si rovesciano nella metà campo avversaria nel tentativo disperato di trovare il guizzo vincente, ma non c'é abbastanza tempo. Alla fine restano solo grande delusione e... tanta birra al chiosco per cercare di mandare giù il boccone amaro (insieme a patatine e formaggio) e per bagnare l'esordio della new entry Pierfrancesco Costanza (benvenuto nel gruppo teatrale circense!).
.

mercoledì 15 febbraio 2012

CAMPIONATO AMATORI - Le convocazioni per sabato 18 (di Toni Pollini)

.
Ecco la lista dei convocati per Sabato 18 Febbraio 2012 ore 14,45 a Sedrano.
Avversario il Milan Club San Martino. Inizio gara ore 15,30.
Prima di noi giocheranno i piccoli del San Quirino.
Raccomando la puntualità perché dovremo cambiarci prima che rientrino i fanciulli.
Dobbiamo ricominciare con le sanzioni perché molti non rispettano il regolamento.
.
BROVEDANI MATTEO, CELANO GIOVANNI, CESARATTO IVAN, CONTENTO MANLIO, CORNACCHIA MATTEO, COSTANZA PIERFRANCESCO, DA ROS LEOPOLDO, DEL BIANCO ENZO, FELTRIN MICHELE, GURNARI FABRIZIO, IODICE ENRICO, LUISA VISSAT PAOLO, MARTINI GIOVANNI, PERGOLA EUGENIO, RUMIEL ALBERTO, SARCINELLI ENRICO, TIRELLI MATTIA, TOFFOLI MICHELE, VICENZOTTO PAOLO.
.
Si raccomanda di comunicare tempestivamente l’eventuale impossibilità a rispondere alla convocazione.
Toni Pollini
.

martedì 14 febbraio 2012

IL PROTAGONISTA – Il bomber “Giorgione” Tirelli e la... "Sindrome dell’arto fantasma"!

.
PORDENONE – Il calcio, si sa, è una fucina inesauribile di straordinari aneddoti e nobile teatro di prodigiosi avvenimenti. Talvolta capita di percepire alla vista degli accadimenti che, per la loro intrinseca irrazionalità, la mente si rifiuta di riconoscere; ecco allora che per dare una logica a ciò che logico non è, si rende necessario il ricorso alla scienza applicata.
Ve ne proponiamo qui di seguito un esempio lampante, consumatosi di recente proprio in casa neroverde.
Sabato scorso, nella sfida agguerrita tra Avvocati Pordenone e Fontanafredda tenutasi in quel di Sedrano, il bomber dei ramarri togati Mattia Tirelli, al secolo “Giorgione” (leggi: Chinaglia), mancino estremista ad oltranza, è andato a segno con il piede destro, quello che non possiede e che non ha mai posseduto; l’arto “superfluo” infatti gli fu amputato nell’era del Neolitico in una delle sue precedenti vite, presumibilmente all’esito di una clamorosa fallanza (durante un incontro ravvicinato con il guardiano della porta avversa) nel momento topico di una sfida decisiva di pallastrada.
Come spiegare dunque quanto accaduto sul rettangolo verde di Sedrano? La scienza (medica, nel caso di specie), come detto, è in grado di soccorrerci arricchendo il nostro scarno bagaglio di conoscenze in materia con l’illustrazione di una singolare patologia denominata “Sindrome dell’arto fantasma”. Trattasi di quella sensazione anomala di persistenza di un arto dopo la sua amputazione o dopo che questo sia diventato insensibile: il soggetto affetto da questo disturbo, ne percepisce la posizione, accusa sensazioni moleste e spesso dolorose, talora avverte persino dei movimenti come se questo fosse ancora presente. Questa sensazione, assolutamente normale e che generalmente non rientra in nessun tipo di problema psichico (ma, nel caso in esame, ci sia concesso qualche dubbio), è la dimostrazione più evidente dell'esistenza dello schema corporeo, che persiste, nonostante dall'arto amputato non giungano impulsi nervosi ai centri corticali.
La “Sindrome dell'arto fantasma” è un fenomeno abbastanza comune e può manifestarsi in svariati modi. Le sensazioni riferite possono essere di natura tattile, dolorifica e motoria: l’esempio che ci occupa è quello dello specifico movimento inteso a calciare una palla. Ciò che è accaduto in campo sabato scorso non è cosa di poco conto, anche sotto il profilo della coordinazione, soprattutto tenendo conto che la natura dell'arto fantasma non è sempre fedele a quella di quello posseduto prima dell'amputazione: a volte ad esempio possono essere percepiti arti sdoppiati o addirittura multipli. Ma come si è reso possibile questo utilizzo effettivo dell’arto illusorio, così concreto al punto da sublimarsi nel sommo gesto calcistico, il gol? Per quanto possa sembrare sorprendente, il semplice utilizzo di una scatola dotata di uno specchio (“Mirror box”), in grado di dare al soggetto l'impressione di vedere il proprio arto fantasma nell'immagine riflessa dell'arto sano, sembra avergli trasmesso un tale grado di fiducia in se stesso, da creargli la convinzione di possedere due piedi sinistri.
Ora, al di là della indubbia curiosità che suscita tale singolare fenomeno, va detto che studiare i confini del corpo e le bizzarre percezioni che di esso si possono manifestare, per applicarne poi i principi alla “scienza del calcio”, potrebbe spingere l’ingegno umano a concepire la realizzazione in laboratorio di calciatori dotati di ben due piedi, o forse chissà anche di più… Parafrasando il monco capitano Achab del Moby Dick di Melville: «Una sola gamba ai miei occhi, ma due o più gambe per il mio animo!». E non sarebbe una cosa da poco…
In conclusione un interrogativo è d’obbligo: questo inatteso gesto atletico che ha interrotto il monopolio dell’emisfero cerebrale destro sugli arti del nostro “Giorgione”, resterà isolato o avrà un seguito? Il longilineo ”airone naoniano”, che ingannando l’occhio pare sostare in equilibrio sulla sua unica zampa (quella mancina), sarà capace di ripetersi? Attendiamo fiduciosi...
.

domenica 12 febbraio 2012

CAMPIONATO AMATORI - Un pareggio scoppiettante contro la prima della classe!

.
Il Tabellino
AVVOCATI PN - FONTANAFREDDA 09 ITAS ASS.NI 3-3 (2-2)
Formazione: Cornacchia, Langer (Toffoli), Feltrin, Luisa Vissat [C] (Boschian), Pergola, Iodice, Stella (Del Bianco), Gurnari, Tirelli, Sarcinelli, Vicenzotto (Celano).
Marcatori: Stella, Gurnari (r), Tirelli.

SEDRANO (PN) - Quella di ieri é la più classica delle occasioni sprecate: i ramarri non hanno saputo mettere a frutto la netta superiorità espressa nel gioco, sciupando numerose occasioni da rete e agevolando le segnature avversarie con delle clamorose amnesie. Peccato, perché c'era la concreta possibilità di battere una delle due capolista e di scavalcarla in classifica. Qualcuno, saggiamente, dice che forse è meglio così... La "Banda Pollini" (oggi orfana di Mister Grigoletti) va in campo con un ardito 3-4-3. Pronti via e, come l'Olanda al fischio d’inizio della finale mondiale del 1974 contro la Germania, dopo una fitta ragnatela di passaggi i naoniani hanno la possibilità di passare in vantaggio senza che gli avversari abbiano ancora toccato palla: Vicenzotto però calcia rasoterra sul portiere in uscita, inaugurando la sagra del gol mangiato. Passano cinque minuti ed ecco il vantaggio: Gurnari, con una sontuosa rasoiata di esterno destro, innesca Stella che, prima di fare ingresso in area, conclude con uno splendido diagonale a spiovere, scavalcando il portiere del Fontanafredda. Gli ospiti reagiscono e trovano il pareggio con una prodezza balistica dai 35 metri, nulla da fare per l'impietrito Cornacchia. Frattanto Mattia Tirelli si accomoda a tavola, con posate alla mano, tovagliolo ben annodato intorno al collo e fiasco di vino, divorandosi con voracità un paio di ghiotte occasioni. Arriva così puntuale la beffa dell'inatteso vantaggio del Fontanafredda che sfrutta una dormita collettiva dei neroverdi sugli sviluppi di un calcio d'angolo. L'arbitro non ci sta e così, su un piazzato calciato da Sarcinelli, trasforma una respinta di mano della barriera fuori area in un calcio di rigore, per la gioia degli avversari. Pippo Gurnari si presenta sul dischetto e con freddezza realizza il suo primo gol ufficiale con la casacca dei ramarri. Si va quindi al riposo dopo un primo tempo nel quale i naoniani hanno esibito, a tratti, sprazzi di ottimo calcio. La ripresa parte in salita grazie ad una "bertoldata" dell'ottimo Sarcinelli (anche ieri tra i migliori in campo): calcio d'angolo a sfavore, il Nostro, appostato sul primo palo, decide di testare i riflessi del pennuto e si scansa improvvisamente dinanzi alla sfera, uccellando il proprio portiere che sorpreso devia di piede nella propria rete. La risposta però é immediata: Tirelli riceve palla da Sarcinelli e, ormai sazio, dopo un controllo con "sombrero" in area, scaraventa in gol di destro (!), ottemperando all'invito rivoltogli dal Mister una settimana fa («Mattia, daghe sodisfasion a to mare! La te ga fato do pie! Usa anca il destro ogni tanto!»). Dopo il gol si scatena un parapiglia generale, con gli avversari che accerchiano l'arbitro invocando un inesistente fuorigioco. Gara sospesa per alcuni minuti, durante i quali si registrano numerosi scambi di opinione fra i contendenti, con partecipazione fattiva anche dell'inseparabile coppia di assistenti di linea Pollini-Conte. Si riprende finalmente a giocare e la gara, ancor più accesa, continua a non lesinare emozioni: salvataggi sulla linea su un fronte (il nostro!), gol sciupati sull'altro (Dancer Mike & C.), un espulso per proteste (loro) e finale caotico con i ramarri che tentano l'arrembaggio alla ricerca del successo, sfiorandolo in un paio di occasioni. Finisce 3-3, un risultato che ai neroverdi (oggi di rosso vestiti) lascia l'amaro in bocca, ma il folto pubblico accorso quest'oggi al campo sportivo di Sedrano si é scaldato godendosi una sfida gagliarda d'altri tempi...
.

venerdì 10 febbraio 2012

Immagini dalla WEB CAM dell'impianto sportivo di Sedrano

ORE 6:00

ORE 8:00

ORE 10:00

ORE 11:00 (pausa)

ORE 14:00

ORE 15:00 - 18:00