.

.

martedì 24 dicembre 2013

STORIE DI CALCIO - Un mediano nel lager (di Locorotondo Production)


Scaligero di nascita (aprile 1921), Ferdinando Valletti approdò al Milan nei primi anni 40, proveniente dal Seregno. Piedi piuttosto ruvidi, nelle due stagioni che lo videro indossare la maglia rossonera, il suo nome finì solo nei tabellini di alcune partite amichevoli, complice qualche problema di troppo ad un ginocchio. La sua vita cambiò nel marzo del 1943. Accusato di aver fatto volantinaggio durante uno sciopero allo stabilimento milanese dell’Alfa Romeo, fu arrestato e condotto al carcere di San Vittore, tappa intermedia prima di essere deportato nel campo di concentramento nazista di Mauthausen e successivamente in quello di Gusen.
L’inizio del viaggio verso l’inferno ebbe inizio da quello sciopero all’Alfa Romeo. Ferdinando, da buon gregario, aveva accettato di correre il rischio di divulgare tra gli operai i volantini con le ragioni di quella manifestazione. Nando se la cavava molto bene con i libri. Riuscì a conseguire il diploma di perito industriale che in futuro gli avrebbe consentito di fare strada in ambito lavorativo, fino a diventare dirigente dell’Alfa Romeo.
Ex componente della Brigata Garibaldi, sgradito ai fascisti, che avevano seguito tutti i suoi movimenti durante i giorni precedenti lo sciopero, il “casciavit” Valletti fu arrestato nella sua casa milanese. Alcuni sgherri bussarono alla sua porta intimandogli di scendere per “semplici accertamenti”. A San Vittore vi arrivò in ciabatte, poi lo misero su un treno in partenza dal binario 21, direzione Mauthausen. Da un campo di calcio alle cave di un campo di prigionia e sterminio.
Il calcio, tuttavia, gli avrebbe salvato la vita. Le SS del campo, infatti, erano solite organizzare partite amichevoli per aumentare lo spirito “cameratesco”. Ad una squadra mancava proprio il mediano. Una delle belve feroci travestita da essere umano si ricordò di quell’italiano targato “I57633”. Valletti, ridotto ad un mucchio di ossa di soli 39 kg, raccolse tutte le sue forze per rispondere alla convocazione che gli avrebbe consentito di diventare “sguattero”, addetto alla distribuzione delle scorze di patata per i prigionieri.  Dopo un breve provino arrivò l’ok. Da panchinaro rossonero a titolare in una compagine di aguzzini: il peggior salto all’indietro possibile per appurare, da molto vicino, ambiti in cui il concetto di umanità si era diradato a tal punto da scomparire.
La promozione a sguattero, permise a Fernando di aiutare parecchi prigionieri con gli scarti dei pasti delle SS. La libertà arrivò il 5 maggio del ’45. Giunse a casa in condizioni pietose, dieci mesi dopo la nascita della figlia. Nel 1950 tornò, con alcuni colleghi dell’Alfa, a Mauthausen.
La figlia Manuela, giornalista e scrittrice di provata fede milanista, ha fatto conoscere la storia del padre attraverso numerosi incontri con gli studenti delle scuole superiori. La storia di Nando, capace di resistere alle sofferenze del lager, è stata tramandata alle nuove generazioni. Nella speranza che non si ripetano mai più orrori simili, dettati da un terribile e prolungato “sonno della Ragione”.
(da http://www.soriedicalcio.altervistai.org)

BUON NATALE A TUTTI!!!
 

5 commenti:

Ugè ha detto...

Che storia toccante!

Nando è praticamente della stessa classe di mio padre, mia stessa fede casciavìt....

Grazie Mr. Blogger e soprattutto AUGURI A TUTTIIIIIIII!!!!!!!!!!

Benetti ha detto...

Auguri a tutti, ci sarò il 27

Toni POLLINI ha detto...

Ecco i nomi dei presenti per venerdì:
Bellotto, Benetti, Contento, Costanza, Da Ros Diego, De Col, De Gottardo, Gurnari, Iodice, Lorenzon, Luisa Vissat, Martini, Pergola, Ragogna, Ros, Rumiel, Sarcinelli, Tirelli, Toffoli, Tome', Vicenzotto, Giugno.
Incerti:
Boschian Capuzzo Cornacchia Gullo. Fantuzzi?
Prego confermare.
Buon Natale a tutti da
Vera e Toni con Conte e Lillo

enrico iodice ha detto...

...l'idea del buon Pollini è quella di disputare una partitella "in famiglia" a tutto campo.
Si accettano suggerimenti per il tema della sfida (vecchi vs giovani? scapoli vs ammogliati?)

Cornix ha detto...

Confermo la mia indisponibilità causa influenza. Buon divertimento