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Prossimo incontro: sabato 8 novembre, ore 15:00 (Sedrano)
AVVOCATI PN - AVIANO FOOTBALL CLUB
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Blog Ufficiale (rigorosamente umoristico!) della squadra di calcio degli Avvocati Pordenone
PORDENONE – Amici lettori e preziosi collaboratori, la dedizione e la fitta partecipazione che avete testimoniato di recente attraverso gli interventi sul Blog, mi trasfonde un irrefrenabile entusiasmo che mi porta a ricercare sempre qualcosa di nuovo, per spingere sempre più in alto questa nostra "creatura" che si appresta a compiere il suo nono mese di vita. Piano, piano mi sto gradualmente liberando di questa ingombrante professione, che oramai non mi appartiene più e mi sottrae troppe energie, per dedicarmi finalmente a tempo pieno al Blog (mi tengo stretto il titolo però, per poter continuare a giocare con la squadra...). Quello che vi proponiamo oggi è un vero e proprio esperimento, nel quale avrete un ruolo di primissimo piano: trattasi di autentico sondaggio
demoscopico! Obama e Mc Cain non ci interessano: la nostra attenzione è rivolta su temi di tutt'altra portata... Chi poteva essere il protagonista del primo rilevamento, se non colui che ha ormai acquisito la dimensione di personaggio pubblico, assurgendo ultimamente alla cronaca di tutti i tabloid scandalistici per le sue malefatte? L'ineffabile "Rumnold"... Lo spunto per l'indagine demoscopica nasce dallo straordinario scoop di un paparazzo ("Gegè" per gli amici) che ha saputo cristallizzare in un'immagine emblematica un frangente della gara che era sfuggito a (quasi) tutti i presenti. La foto oggetto del sondaggio parla da sé (complimenti vivissimi al fotografo!). Partecipare è semplice: basta selezionare l'area e cliccare una delle risposte multiple sull'elenco. Vi invito quindi a voler intervenire numerosi, considerata anche l'importanza del tema. Se il "sondaggio-prova" dovesse avere un riscontro positivo, ve ne proporremo degli altri in futuro, magari anche con tema a richiesta... (purché intendiate sottoporre alla nostra attenzione degli argomenti rigorosamente... futili e di bassissimo livello culturale!). Vi ringrazio in anticipo per la vostra certa e massiccia partecipazione. Piepoli, Mannheimer, Demoskopea, Eurisko, ecc., ecc., cambiate mestiere...
PORDENONE – Dopo la bella e sofferta vittoria di sabato scorso a Sedrano contro gli Amatori Fiaschetti, possiamo ragionevolmente sostenere (fino a prova contraria, ben s'intende!) che, oltre alla lebbra, al tifo petecchiale, alla varicella e a tante altre cose poco simpatiche, anche lo "spirito vincente" è suscettibile di trasmissione per contagio... In occasione della menzionata sfida, la squadra degli Avvocati, vista la simultanea defezione dei portieri di "casa", schierava tra i pali un graditissimo ospite (vecchia conoscenza dello scrivente, nonché Maestro Unico di Blogger): Matteo Cornacchia, in arte "Candido Cannavò" (foto a sinistra). Si sono spese parole di recente sul possibile prestito di Ronaldo al Siena, poi su quello che ha portato Beckham al Milan ed ora la stampa avrà dell'altro materiale prezioso di cui scrivere: Cornacchia agli Avvocati Pordenone! Ebbene, il buon Matte negli ultimi anni non ha fatto altro che vincere di continuo tutto il "vincibile" con la sua squadra di Calcio a 5, l'OPEL UNICAR (di cui gestisce il Blog: visita consigliata tra i link amici!), che a suon di promozioni è giunta sino alla serie "A" del Campionato CSI. Evide
ntemente questo "morbo della vittoria" deve aver contagiato (almeno in parte) anche i ramarri, che con una prestazione gagliarda sono usciti dal campo di Sedrano con i 3 punti, lasciando peraltro illibata la porta difesa con grande padronanza dall'ospite citato. Vincere ogni tanto non è poi così male, come dice l'intuitivo Angelo Casucci, anche se va detto con grande onestà che il risultato del campo non ha mai condizionato oltre misura i nostri umori (quanto meno dopo il fischio finale, perché durante la gara talvolta...) e tanto meno le sempre vigorose performances nel terzo tempo (magari così si può avere la scusa per quella birretta in più... ne sentivamo proprio il bisogno!). Confidiamo che il morbo contratto possa persistere nel tempo, difendendosi con successo da ogni possibile tentativo di cura. Grazie ancora Matte, da parte di tutto il gruppo e... chissà che il futuro non ci riservi altri... "incontri"...
Casucci sia stato richiamato dall’Energumnold a tenere la posizione a centrocampo e contemporaneamente dal Kaptàno a tenere la posizione in difesa, il tutto mentre il Nostro stava tornando indietro dal limite dell’area avversaria e trovava il fiato anche per rispondere in modo ampio ed articolato, con varie parentetiche e subordinate, ad entrambi). Nessuna occasione di rilievo da parte degli Avvocati nel primo tempo, mentre gli ospiti avevano un paio di occasioni (non clamorose) sventate alla meglio dall’ottimo Cornacchia (grande partita la sua, in quanto è stato impeccabile in ogni occasione, ha dato sicurezza alla difesa, è uscito sempre e bene sui palloni alti e su quelli lunghi: grande acquisto, il suo, tranne che per l’incolumità personale dello scrivente, ma so distinguere i due profili e spero che con questi elogi cessino gli influssi negativi). Nel corso del primo tempo sopraggiungevano in panca Roberto Casucci e Bellotto (Bellotto, Bellotto, Bellotto: Rumiel prima o poi spiegherà ciò), reduce da trasferta lavorativa a Venezia (durante l’appello, prima dell’inizio della partita, Mister Pollinigson, dopo che l’arbitro aveva chiamato Bellotto -Bellotto, Bellotto, Bellotto-, aveva detto “Non c’è, viene dopo, è a Venezia”, e l’arbitro gli aveva risposto “Per me è uguale anche se veniva da Sacile”). All’inizio della ripresa grossi cambiamenti: entrava in campo Bellotto (Bellotto, Bellotto, Bellotto) al posto del Kaptàno e la squadra si schierava in difesa con Rumiel e Bellotto (Bellotto, Bellotto, Bellotto) al centro della difesa e Iodice avanzato a centrocampo; inoltre dopo pochi istanti Rumiel posizionava per bene (anche mediante qualcuno dei suoi mitici strilli) il duo D. Da Ros ed A. Casucci, mettendo il primo definitivamente sulla linea dei difensori ed il secondo un po’ più avanti. Grazie alle capacità ed all’esperienza di Rumiel, riportato nel suo ruolo naturale, la squadra si poneva in campo in modo più razionale e funzionale e ne traevano giovamento il gioco e la manovra, tanto che si cominciavano a vedere azioni manovrate, possesso palla anche da parte dei due attaccanti (ottima la prestazione di entrambi) e giocate ariose (bella una in cui Tirelli partiva sulla destra e metteva indietro a centro area per Vicenzotto, che purtroppo anziché andare incontro al pallone e tirare subito lo attendeva e si allargava troppo, vanificando l’azione con
un tiro ormai da posizione difficile), senza che gli avversari creassero particolari problemi. Alla metà del tempo, in un’azione di contropiede Tirelli andava via dalla destra, si accentrava e, sull’uscita del portiere, infilava la palla all’altezza del palo di sinistra: uno a zero! Poco dopo Cornacchia smanacciava in angolo un velenoso rasoterra da fuori area destinato molto probabilmente ad entrare in rete vicino al palo alla sua destra. Assedio finale degli avversari, durante il quale Tirelli si mangiava il raddoppio e davano il loro contributo R. Casucci, entrato al posto del fratello, e Tatanka Celano, subentrato ad un indolenzito Brovedani: si distinguevano nelle fasi finali il menzionato Energumnold (le prendeva tutte di testa) ed anche, per la dedizione alla squadra, Vicenzotto, che arretrava sulla linea dei centrocampisti in difesa del risultato, e lo stesso Celano, utile in un paio di ripiegamenti difensivi. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro fischiava la fine ed i Nostri potevano festeggiare la prima vittoria ed anche il recente compleanno di Manlio Contento (un altro che merita una menzione speciale per la prestazione agonistica, soprattutto perché nell’ultimo quarto d’ora si è gestito con intelligenza nonostante avesse palesemente finito la benzina: ancora auguri!). Prossimo turno riposo».
PORDENONE – Con l'intervento della stampa, il bubbone ormai è esploso in tutta la sua virulenza, spargendo una scia di veleni e disseminando profonda sofferenza in ogni dove. Il caso umano che sottoponiamo oggi all'attenzione dell'opinione pubblica, riguarda proprio la vittima prescelta (a sinistra) del "mostro" (in basso a destra, con il ghigno satanico). La personcina in questione ha chiesto di poter mantenere l'anonimato per tutelare la propria riservatezza ed evitare il rischio di possibili ritorsioni nei suoi confronti; parlando di lui dunque useremo uno pseudonimo del tutto fittizio: "Tatanka". Tatanka, fino a non molto tempo fa, era un uomo realizzato, soprattutto calcisticamente, che scorazzava beato su tutti i campi di
periferia. Egli è noto a tutti gli amanti del grande calcio per le sue inimitabili performances in area di rigore, la sua tecnica brasileira e l'innata avversione per i campi sintetici (che notoriamente falsano il regolare rimbalzo della sfera di cuoio). Oggi Tatanka è un uomo (calcisticamente) finito: le continue vessazioni sofferte sui campi di gioco ad opera dell'innominabile, lo hanno trasformato in un calciatore anonimo, spento, imprigionato in se stesso dalla paura di sbagliare ed ormai incapace di esprimere quell'eleganza che gli era valsa l'appellativo di "Il cigno claudicante". In conclusione, mi rivolgo quindi a tutti i suoi compagni: aiutiamolo a ritrovarsi, stiamogli vicino...
PORDENONE – Perfino la Gazzetta dello Sport si è dovuta soffermare sul deplorevole evento di sabato scorso... Putroppo, nostro malgrado, anche noi ci vediamo costretti a trattare di squallidi avvenimenti che con il calcio hanno poco o nulla a che vedere, soprattutto se parliamo di Amatori. Nella prima gara di campionato dei ramarri, tenutasi sabato scorso a Vigonovo, un fatto increscioso ha fa
VIGONOVO (PN) - «Esordio nel campionato Amatori della squadra degli Avvocati di Pordenone sabato 18, a Vigonovo di Fontanafredda, con una sconfitta che non lascia amaro in bocca. L'11 iniziale di mr. Pollinigson è il seguente: L. Da Ros in porta; in difesa, da destra a sinistra, A. Casucci, Luisa Vissat, Pergola, Contento; a centrocampo Stella, Rumiel, Brovedani ed Anzil; in attacco Vicenzotto e Tirelli. La grossa novità tattica è che il Mister ha espressamente chiesto ai 4 difensori di giocare in linea (e che Dio ce la mandi buona, ha pensato tutta la squadra, Luisa escluso, pensando proprio alla propensione di Paolo a restare alcune decine di metri dietro i compagni di reparto). Giornata calda (22 gradi), vento non apprezzabile, pubblico delle grandi occasioni. Dopo appena un minuto il Kaptàno Luisa si perde come al solito (cioè nei primi minuti delle partite) l'uomo e quando quello, ormai in area e ad una decina di metri dalla porta sta per tirare, lo aiuta a cadere ; inutili le proteste degli avversari, l'arbitro aveva giustamente capito che il tutto era avvenuto a causa del fatto che la maglia della punta avversaria era rimasta accidentalmente impigliata tra le dita del Kaptàno. Probabilmente aiutati dal campo piccolo, la squadra si mette in campo bene e gioca da quel momento in poi un buon primo tempo, in maniera ordinata e senza particolari sbavature, contro avversari che sono certamente più avanti nella preparazione e più giovani. I nostri creano due nitide palle gol con l'uomo solo davanti al portiere ma nella prima Tirelli spara addosso al portiere in uscita (melio sarebbe stato un pallonetto o un passaggio a Casucci solo sull'altro palo) e nella seconda Anzil (buona prova la sua, in un ruolo di centrocampista di appoggio alle punte più consono alle sue corde) prova ad incrociare di sinistro (non è il suo piede) e la palla esce a lato del paolo opposto. Gli avversari hanno un paio di palle gol in mischia e su calcio d'angolo ed in entrambe le occasioni Leo si oppone alla grande. Ad un minuto dalla fine accade l'inguacchio: un difensore (ometto il nome) sbaglia un controllo all'altezza del centrocampo, partono gli avversari sulla sua fascia, passaggio indietro al limite dell'area e tiro sul primo palo,
palla che entra in rete abbastanza lenta (a detta del portiere leggermente deviata da qualcuno, deviazione non vista dai colleghi di reparto). 1 a 0 alla fine del primo tempo, risultato bugiardo. Nell'intervallo Pergola esce a causa di una botta al collo del piede rimediata in mischia calciando per allontanare la palla e colpendo.... il ginocchio di Contento; entra Bellotto (Bellotto, Bellotto, Bellotto: Rumiel può spiegare questa ripetizione...). Dopo un paio di minuti, purtroppo, in una mischia in area la palla finisce sui piedi di un avversario che insacca: 2 a 0. Insomma, un rapido 1-2 tra fine primo tempo ed inizio secondo tempo. A quel punto entrano D. Da Ros per Casucci e successivamente Cassin (un lieto e positivo ritorno, il suo) per Brovedani e Celano per Vicenzotto. Nel secondo tempo la partita è ormai segnata dal risultato sfavorevole, i nostri giocano meno bene, la stanchezza affiora (eufemismo), non vi sono particolari azioni da gol dei nostri e le cose migliori le fa Rumiel, aggirandosi per il campo ululando contro tutto e tutti, mostrando i denti ed il mitico sguardo feroce più volte immortalato nelle foto (qualcuna gliel'ha fatta il buon Brovedinho dopo esser uscito) e facendo crepare le pareti della limitrofa chiesa con alcuni moccoli (indirizzati per lo più contro un compagno di squadra). Insomma, sconfitta per 2 a 0 che ci può stare, anche se un pari non avrebbe fatto gridare vendetta; un buon primo tempo che lascia ben sperare (due anni fa l'esordio era stato contro questi stessi avversari ed il risultato era stato di 4 a 0 o ad 1, ma meritatissimo) e soprattutto un clima sereno in squadra (Mr. Pollinigson era sorridente e, udite udite, anche il Kaptàno non ha mai gridato o offeso nessuno dei compagni - ahhh, l'amore cosa fa.... nun se poteva innamora' qualche anno fa'?...-). Prossima in casa contro Fiaschetti; il Mister ha anche annunciato una sfida contro gli Avvocati di Lubiana per metà novembre».
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PORDENONE - Come già anticipato, prenderà dunque il via sabato prossimo 18 ottobre il campionato amatoriale "Amici del calcio". Il torneo di terza divisione, cui prenderà parte anche la beneamata compagine degli Avvocati Pordenone, vedrà ai nastri di partenza complessivamente undici squadre (si attende l'uscita del calendario completo per domani). Le
altre partecipanti sono, nell'ordine: Acar (Roveredo in Piano), Amatori Calcio Fiaschetti (Caneva), Amatori San Dan (S. Giovanni di Polcenigo), Calcio Pleif (Aviano), Fontanafredda 1 (Vigonovo), Fontanafredda 2 (Vigonovo), Polisportiva San Giacomo (Sedrano), Polisportiva Val Colvera (Frisanco), 99 cent (Cavasso Nuovo), USA (Vigonovo). La prima sfida dei neroverdi di Pollini avrà luogo a Vigonovo, nel campo posto a fianco della chiesa, contro il Fontanafredda (inizio gara ore 15:00, ritrovo al campo ore 14:15). L'ampiezza della rosa a disposizione di mister Pollini è tale da consentire il tradizionale ed ampio turn-over "fisiologico", ma soprattutto sarà in grado di scongiurare tragici epiloghi già vissuti, mantenendo lontano antichi fantasmi del passato (vedi articolo di repertorio a destra!). La parola passa quindi al rettangolo verde che saprà dirci se i "ramarri togati" sapranno migliorare l'ottava piazza (o terz'ultimo posto, secondo i più maligni...) della passata stagione...
PORDENONE - Me ne rendo conto amici miei, è stato proprio come rubare in chiesa... ma come potevo sorvolare sui celeberrimi siamesi Travaglio-Pergola??? Colgo l'occasione per invitare tutti coloro che dovessero avere "un'illuminazione" in tema e desiderassero contribuire alla rubrica, ad inviare al sottoscritto le eventuali foto abbinate (magari anche con una riga di commento). Sarà un piacere immenso pubblicarle sul Blog...
PORDENONE - «Faremo ancora gli amatori...» aveva sentenziato il condottiero Pollini lo scorso 12 luglio di fronte ad una folta platea, in quel di Clauzetto, in occasione della serata che chiudeva la trionfale quinta edizione del torneo eno-gastro-calcistico "Memorial Brovedani". E così sarà. In realtà non si tratta di una minaccia rivolta al gentil sesso, ma piuttosto di un avvertimento intimidatorio indirizzato a tutti gli "amanti" del bel calcio; in questo senso mi sento quindi di poter rassicurare tutto il pubblico femminile che ci segue... Prende il via infatti il prossimo sabato 18 ottobre il Campionato di Calcio Amatori, che
vedrà impegnata come è ormai tradizione da diversi anni, anche la compagine neroverde degli "Avvocati Pordenone". Il tempo dell'ozio dunque è giunto finalmente al termine, i "ramarri" sono pronti per esibirsi nuovamente sul rettangolo verde. L'obiettivo ambizioso della squadra per la nuova stagione è sempre lo stesso: partecipare! ...ma anche, e soprattutto, divertirsi. A breve vi ragguaglieremo con maggiori dettagli sul campionato...
PORDENONE – Dopo una settimana di riflessione, torniamo a sorridere con la nostra rubrica... Il protagonista è il nostro portierone Andrea "Peruzzi" De Col. I (molto) meno giovani ricorderanno senz'altro il mitico portiere spagnolo degli anni '30 Ricardo Zamora (soprannominato El Divino): si sussurrava che avesse stretto un patto con il diavolo o che ipnotizzasse gli avversari con lo sguardo. Ebbene, il suo erede milita nella nostra gloriosa squadra: anche "DE KOAL", infatti, con il bagliore intenso che promana dai suoi occhi magnetici (la foto è emblematica), è in grado di ammaliare gli attaccanti avversari. In campo, dunque, non cercate sul suo volto "gli occhi di tigre", perché l'arma segreta del "cinghialone naonese" sono i suoi ormai leggendari... "occhi di koala"!
PORDENONE – Ieri a pranzo, nel noto locale pordenonese "Al Teston" (sponsor della squadra), è stato siglato ufficialmente un "patto calcistico" di caratura internazionale, più specificamente italo-austriaco. Una delegazione della squadra di avvocati fallimentaristi del foro viennese "INSOLVENZ" (un nome, una garanzia!), capeggiata dal responsabile factotum Stefan Langer, è giunta infatti in quel di Pordenone per dare concretezza ai propositi già manifestati sul Blog. Gli a
ustriaci sono stati accolti cordialmente da un comitato di benvenuto in rappresentanza della squadra pordenonese (li vediamo schierati nella parte sinistra della foto in alto). L'incontro è stato decisamente proficuo, al punto che sono già state fissate le date per le gare in terra nazionale ed austriaca. La trasferta degli austriaci è stata fissata per i prossimi 1-2-3 maggio 2009, mentre l'11-12-13 settembre 2009 saranno i "ramarri" a ricambiare la visita ai colleghi viennesi. Il patto, dopo il tradizionale rituale collettivo della "consumazione del Cabernet", è stato doverosamente suggellato con la stretta di mano tra i due omologhi che impersonano le rispettive squadre (a destra): Stefan Langer e Antonio Pollini! Avanti così...
PORDENONE – Cari amici questo è un periodo davvero ricco di novità e sorprese, ma soprattutto di intensi scambi epistolari. Qualche giorno fa, infatti, mi è giunta una gradita mail (ah, la tecnologia...) dal collega avv. Luca LORENZO (presumibilmente, per quanto mi è dato di arguire, anch'egli gravemente afflitto dal morbo "calcistico"), esponente della valente squadra di calcio del Foro potentino. Eccovi il tenore dello scritto:
«Gentile collega,
mi sono casualmente imbattuto nel vostro sito “calcistico”.
Prima di ogni cosa desidero porgere un plauso, personalmente ed a nome di tutti i miei colleghi "calciatori", alla vostra goliardia.
Siamo anche noi appassionati del gioco del calcio, apparteniamo al foro di Potenza, spesso e volentieri, compatibilmente con gli impegni professionali, cogliamo l’occasione per scendere in campo in amichevoli con colleghi di tutta Europa.
E’ un’ottima occasione per conoscere “amici” che condividono la nostra stessa passione calcistica e professionale.
Partecipiamo da circa 10 anni alla manifestazione biennale "mundiavocat", campionato del mondo per avvocati a cadenza biennale, con fortune sportive alterne, ma sempre nello spirito di unione, divertimento e goliardia, che ho colto nelle pagine del vostro sito.
Avremmo piacere di organizzare un incontro
PORDENONE - Cari amici lettori e compagni d'avventure, ho l'immenso piacere di annunciarvi che la nostra squadra ha ormai raggiunto una caratura di livello "internazionale"!!! Ebbene sì, attraverso il nostro Blog, è arrivato un riconoscimento ufficiale da oltreconfine, ove sono giunti gli echi delle nostre gesta sportive (e non solo!). Qualche giorno fa (27.08.2008) ho ricevuto una mail - indirizzata anche a Toni Pollini - da un collega di Vienna, Stefan Langer. Senza girarci troppo attorno, ve ne riporto integralmente il contenuto:
«Cari colleghi,
sono un avvocato di Vienna e, nel tempo libero, faccio il capitano/allenatore del FC Insolvenz, una squadra di avvocati, praticanti e giudici viennesi specializzati in diritto fallimentare.
PORDENONE – Il vecchio leone infine si è dovuto arrendere all'ineluttabile: lo scorso 21 agosto Mister Mazzarella si è finalmente sottoposto all'intervento all'anca, che incombeva ormai da anni. L'operazione, svoltasi presso il reparto di chirurgia ortopedica dell'Ospedale Civile di Pordenone Santa Maria degli Angeli, è stata eseguita con l'anestesia spinale anziché con quella totale, su espressa indicazione dell'interessato. Il "Mazza" ci spiega la scelta ponderata con disarmante lucidità, fornendo un'argomentazione che non ammette repliche: «Ho valutato i rispettivi rischi: morte da una parte, carrozzella dall'altra. Ho scelto la carrozzella!». L'intervento è riuscito perfettamente, nonostante qualche intoppo nella fase cruciale (si sono rese necessarie alcune... vigorose martellate!). L'idea dell'inserimento di un femore brasiliano (Dell'Agnolo dixit) per impreziosire il nobile arto del pedatore, è stata abbandonata per motivi squisitamente tecnici: «La qualità del materiale messo a disposizione da madre natura è di gran lunga superiore a quella proveniente dal Brasile», questa la motivazione espressa all'unisono dall'intera equipe medica. All'uscita dalla sala operatoria, il chirurgo che ha eseguito l'intervento, rivolgendosi al paziente, ha
sentenziato: «Ti voglio in campo fra 4 mesi!». I sanitari faticano non poco per tentare di contenere l'esuberante "Mazza", che sta bruciando le tappe del recupero: dopo una estenuante trattativa, si è giunti ad una "transazione" che prevede l'impiego di almeno una stampella. Decisivo in questi primi sei giorni di degenza l'apporto del "mitico" Pierino, il valente infermiere con cui il "Mazza" ha già fraternizzato (li vediamo insieme nella foto a destra). Probabili le dimissioni entro la giornata di domani, anche per evitare che il paziente, perfettamente ambientatosi sin dal primo giorno, possa assumere il comando del reparto. La convalescenza, che si annuncia non troppo lunga, servirà a Mister Mazzarella per mettere a punto nuove idee ed affinare gli schemi in vista del Campionato Forense 2009: «Ho studiato l'Inter di Mourinho, quest'anno ci divertiremo!». Tanti auguri di prontissima guarigione "Super Mazza"!
PORDENONE - Eccoci dunque alla seconda puntata della nostra nuova rubrica. Il protagonista questa volta è l'italo-francese "SARCILUCHE"! Il gemello d'oltralpe del nostro insostituibile metronomo del centrocampo è un notissimo (quanto meno in patria) attore comico, scomparso nel lontano 1986, e conosciuto con il nome d'arte di "Coluche" (Michel Gérard Joseph Colucci). Ciò che li unisce, oltre alla vaghissima somiglianza, è certamente la sagacia del loro caratteristico spunto umoristico, che sa essere al tempo stesso pungente ed illuminante. (Esempio. Coluche: «Qualora ti sentissi inutile e depresso, ricordati che un giorno sei stato lo spermatozoo più rapido di tutti»; Sarcinelli: «A dis simpri me nona, pi che ti studis e plui stupit tu diventis»).
PORDENONE - Cari amici lettori, come è noto la stagione estiva (in particolare il mese di agosto), a causa delle vacanze che imperversano, si caratterizza per essere piuttosto arida di avvenimenti sportivi e/o di eventi collegati degni di nota. Tuttavia, per mantenere vivo il vostro interesse per il Blog anche in questo periodo di stasi, abbiamo pensato di intrattenervi con la creazione di una nuova rubrica dal titolo "FACCE DA CULTO". Per non rovinare la sorpresa, non anticipiamo nulla riguardo ai contenuti; la rubrica, che decollerà a brevissimo, avrà una cadenza legata esclusivamente all'ispirazione dell'autore... Buone ferie a tutti e... buona lettura!