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sabato 29 novembre 2008

Finisce con un secco 0-3 la sfida contro il San Dan Polcenigo

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SEDRANO (PN) - La giornata inizia con attimi di trambusto misti a momenti di puro cabaret... Ore 13:54 - Pollini a Boschian: «Oggi hai il numero 15: se vuoi giocare però devi andare a prendere la maglietta da Roberto Casucci!». Ore 13:55 - Boschian se ne va incazzato nero alla ricerca dell'indisciplinato (per la cronaca, i due non riusciranno ad incontrarsi...). Ore 14:00 - Si apre la porta dello spogliatoio ed entra un energumeno (Angelo Casucci) che inveisce contro il mondo ed in particolare contro il suo stesso sangue (leggi: il fratello): «Basta, sono stufo, lo fa apposta, non è possibile...». Ore 14:15 - Irrompe inatteso nello spogliatoio un irritatissimo Robi Casucci, scaglia una borsa bianca di plastica sul lettino lanciandola a due mani dall'alto verso il basso (tipo rimessa laterale... da ripetere!) e, rivoltosi ad un attonito Pollini, sbotta con tono minaccioso: «Se i albanesi no me fa zogar, no te magni il panetton!». Poi si dissolve in un istante... Poesia pura... Pollini rischia il soffocamento a suon di risate... Potremmo chiudere qui, ma c'è la gara (ormai trasformatasi da banale evento sportivo in palcoscenico di vita vissuta) da raccontare. "Ramarri" orfani del Kaptano e di Rumnold, in campo con "Tiracca" Da Ros sotto la traversa (o, come si usa dire, tra i pali), linea difensiva composta da Casucci, capitan Pergola, Lorenzon (ben tornato Manu!) e Feltrin, a centrocampo Stella, Diego Da Ros, Brovedinho e Galasso, Anzil e Vicenzotto in avanti. Dopo pochi minuti di gara arriva il (tradizionale!) vantaggio degli ospiti con una "loffia" su calcio piazzato che sorprende il "Tiracca" [video]. L'estremo difensore neroverde si rifarà più tardi negando il raddoppio al San Dan con un super intervento di piede su un tocco ravvicinato. Nell'intervallo valzer di sostituzioni: fuori Casucci (indispettito!!!), Diego Da Ros, Brovedinho (polpaccio...) e Vicenzotto, dentro Iodice, Boschian, Sarcinelli e Bellotto-Bellotto-Bellotto (poi ci sarà spazio anche per "l'anziano ciclista" Tauro). Ripresa con la "banda-Pollini" generosamente protesa in avanti alla ricerca del pareggio, sfiorato da Anzil con una conclusione al volo sottomisura che finisce a lato [video] (cui fanno seguito due tiri dalla distanza di Sarcinelli e Stella non trattenuti dal portiere: nessuno a ribattere la respinta!). Risultato: due peri in contropiede (il primo in più che sospetto fuorigioco) [video], tre a zero per gli ospiti e tutti sotto la doccia a disquisire sugli indimenticabili momenti di vita vissuti...
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4 commenti:

Anonimo ha detto...

Andando a leggere gli articoli delle ultime partite giocate si trova molto facilmente un fil-rouge, un minimo comun denominatore, un personaggio che connota il pre, il durante ed il post partita con le sue prestazioni, e che parallelamente è ritratto in vari articoli di giornale apparsi sul blog: questo fil-rouge ha un nome de un cognome, che corrispondono rispettivamente ad Angelo ed a Casucci.

Da almeno tre partite il Nostro si caratterizza per riuscire a discutere e litigare con compagni di squadra ed allenatore, prima - durante - dopo il match, il tutto accompagnato da prestazioni calcistiche (senza offesa per quest'ultimo aggettivo) tutt'altro che indimenticabili.

Da ultimo ha minacciato (chi?...) di non venire a giocare più, preferendo andare al villaggio del fanciullo dove giocherebbe tutta la partita.

Ora, vorrei cogliere l'occasione per dire al Nostro che nessuno lo vuole mandare via, che siamo felici che lui sia e resti con noi, ma che in un gruppo nessuno è certo del posto in squadra, tutti debbono giocare, la panchina tocca a tutti (compreso chi scrive), specie quando si gioca male e non si è allenati fisicamente.

Perciò, caro Cafucci, programmati un mese e mezzo di allenamenti 3 volte a settimana, oltre la partita, sfrutta la pausa natalizia per metterti in spolvero fisicamente, e vedrai che la n. 2 tatuata sulla schiena non te la toglierà nessuno!!!

Ed in ogni caso lo spirito di squadra deve prevalere.

Bisognerebbe ora parlare della comica "Roby Casucci e la maglia n. 15", ma conviene attendere e vedere se Mr. Pollinigson mangia il panettone....

Anonimo ha detto...

Sono totalmente d'accordo a metà con Te...
Il fil -rouge è doppio e ha un nome e DUE cognomi....

Anonimo ha detto...

Caro Koala de noantri,
parzialmente hai ragione, ma purtroppo (o per fortuna) sabato scorso il Kaptàno non ha giocato, e neppure Rumnold, sicché il fil-rouge non può avere doppio cognome...

Leggi il post che ho lasciato al tuo commento sugli high - lights e rispondi al più presto, senno debbo prendere appuntamento anche per te, oltre che per Rumnold, Cafucci ed il Kaptàno (forse farei prima e meglio a prenotare lo psicologo per tutta la squadra, si risparmierebbe anche...)

Anonimo ha detto...

Puntuale e corretto il commento del buon genio.
Negli ultimi vent'anni di pallone, a scarsissimi livelli lo ammetto, non avevo mai sentito nessuno minacciare la squadra di rimanere in futuro assente se sostituito.
Nei primi dieci anni di pallone (e quindi vent'anni fa...) invece sì, qualcosa del genere qualche mio compagno l'aveva pronunciato. Ma, a ben precisare, ero prima all'asilo e poi nei pulcini...
Yes Yes Yes...
ES