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domenica 25 maggio 2014

AVVOCUP - I ramarri chiudono la fase di qualificazione al primo posto

 

Il Tabellino
AVVOCATI PN - DURALEX REGGIANA 4-0 (2-0)
Formazione: De Col, Lorenzon, Gasparini, Rumiel, Tomè (Cesaratto), Brovedani (Boschian), Fasan, Attanasio, Tirelli (Vicenzotto), Ros [C] (Iodice), Toffoli (Ragogna).
Marcatori: Toffoli, Toffoli, Toffoli, Vicenzotto.

PORDENONE - Si conclude per i neroverdi la fase di qualificazione del Torneo con il primo posto solitario in classifica: un piazzamento senz'altro nobile, ma che soprattutto ha il risvolto pratico di garantire la disputa della semifinale secca tra le mura amiche. Il rendimento fin qui è stato eccellente, ma ora bisogna tirare una riga e ricominciare da capo, preparandosi a giocarsi tutto in una sola partita come se fin qui non fosse stato fatto nulla. La gara di ieri contro gli amici di Reggio Emilia, in undici uomini contati, alcuni dei quali adattati in ruoli inediti, con il fardello di ben tre ore e mezza di pullman sul groppone (per quanto "alleggerite" a suon di ciccioli e Lambrusco), non ha riservato particolari emozioni.
Calcisticamente parlando si potrebbe definire una "non partita", e ciò per merito di entrambe le squadre. Il "tradimento" dell'improvvisato portiere di giornata complica subito le cose ai reggiani: dopo il pauroso liscio dell'estremo difensore su un rasoterra lento ed innocuo, a Toffoli non resta altro che "scortare" il pallone fino all'interno della porta sguarnita. Poco dopo arriva il raddoppio, ancora per mano (rectius piede) di Toffoli che appoggia indisturbato in gol una palla vagante. Prima del riposo, si registra l'unica nota dolente della giornata: il puntuale e periodico stiramento muscolare dietro la coscia di Mattia Tirelli (addio semifinale?). Nella ripresa annotiamo il momento di maggior pathos di tutto il match: il pallone da gara fuoriesce dal perimetro del campo sportivo e Pollini ingaggia un duello a distanza con un bimbo dodicenne che tenta di appropriarsene indebitamente. L'eroico custode si lancia all'inseguimento, abbranca il facinoroso e recupera la preziosa sfera. La partita prosegue con la terza marcatura personale di Toffoli dopo un bel taglio in area ed una pregevole girata.
Il pallone della gara gli spetterebbe di diritto, ma il corpicino ancora caldo del fanciullo a bordo campo lo dissuade da ogni intento. Prima del fischio di chiusura c'è tempo per la quarta rete firmata da Vicenzotto su imbeccata smarcante di Rumiel. Ci pare degno di nota infine il ritorno sul palcoscenico del Torneo Forense dopo lungo tempo di due grandi protagonisti degli anni gloriosi che furono: Emo Ros e Piero Ragogna. Segue l'imprescindibile e sempre ricco terzo tempo, allietato dalla simpatia degli ospiti (sei gare, sei sconfitte: «Abbiamo sostituito l'allenatore con un curatore fallimentare!»). Ora non resta che attendere il nome dell'avversario per la semifinale: Padova, Venezia, Brescia, Bassano o Mantova? Le scommesse sono aperte...
 

2 commenti:

il Gobbo ha detto...

Oramai i complimenti per Mr. Blogger e per la squadra cominciano a sprecarsi.....vediamo di non SPRECARE tutto adesso!
Concentrazione....sacrificio...umiltá e spirito di squadra....questi gli ingredienti necessari per preparare la torta!
Intanto...dal "polacco" rientrato alla base un grosso....Bravi ragazzi e complimenti a tutti!!!

DM ha detto...

Preciso che La lingua fuori non era una esultanza alla "pinturicchio"... ma chiara dimostrazione di benzina finita e lingua secca !!