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giovedì 22 maggio 2014

AVVOCUP - Sfatato il tabú di Bassano!


Il Tabellino
JUS SPORT BASSANO - AVVOCATI PN 1-4 (1-2)
Formazione: De Col, Benvenuti, Contento (Boschian), Rumiel, Pergola (Cesaratto), Iodice, Fasan, Benetti (Capuzzo), Tirelli, Gurnari, Toffoli (Sarcinelli). A disposizione: Cornacchia, Brovedani.
Marcatori: Rumiel (PN), Conte (BA), Rumiel (PN), Tirelli (PN), Tirelli (PN)

TRAVETTORE DI ROSA' (VI) - Nella storia delle trasferte bassanesi in Avvocup non era mai successo! Ebbene, attingendo da uno dei più classici luoghi comuni, va detto che c'è sempre una prima volta. Le aspettative, inutile nasconderlo, erano alte, per cui un pizzico di rammarico rimane, ma d'altra parte non si poteva sperare di assaporare in eterno gli insuperabili fagioli con le acciughe della ormai familiare Trattoria da Fernando l'Abruzzese. Un'assenza pesante a tavola, alla quale però i ramarri hanno dimostrato di saper sopperire egregiamente. Ma, venendo alla parte squisitamente calcistica, anche qui c'è un evento storico da segnalare: il primo successo in casa dello Jus Sport Bassano, autentica bestia nera dei ramarri (almeno fino ad oggi).
La vittoria, netta e meritata (come recita l'eloquente punteggio), è stata il logico coronamento di una grande prova di squadra, sotto ogni profilo, alla quale si sono sommati due valori aggiunti: la presenza del capo ultrà della tifoseria neroverde Diego Armando Vazzoler (“custode ufficiale della sete” dei ramarri), con tanto di striscione al seguito e quella di Maurizio Mazzarella, materializzatosi a sorpresa nello spogliatoio e trasferitosi poi in panchina nelle vesti di direttore d'orchestra. Dopo una fase iniziale di studio, è Bassano ad aprire le ostilità con una conclusione rasoterra che, deviata da un difensore naoniano, finisce sul palo interno e si dirige poi verso le braccia tese del Koala. Un chiaro segno del Destino, verrebbe da dire col senno del poi... I ramarri si scuotono e cominciano a fare la partita, trovando il gol del vantaggio: punizione di Gurnari indirizzata verso il secondo palo ove accorre l'ottimo Rumiel (recentemente insignito della laurea ad honorem presso la Facoltà Calcistica di Centrocampologia) che di piatto mette nel sacco (https://www.youtube.com/watch?v=cSKY48_PkIk). I padroni di casa reagiscono e trovano il pareggio con una conclusione a parabola (tiro o cross?) che scavalca il Koala e muore sotto l'incrocio dei pali. Ma i pordenonesi oggi sono vivi e presenti più che mai e rispondono immediatamente con un fendente dai venti metri di Toffoli che sbatte sulla faccia interna della traversa, rimbalza sulla riga e fuoriesce. Poco dopo arriva il nuovo vantaggio, firmato ancora da Rumiel (autentico emblema dello spessore acquisito nel tempo dalla squadra) che, da posizione defilata, è lesto ad indirizzare in rete un pallone non trattenuto dal portiere dopo una presa alta su un lungo traversone di Fasan. Si va così negli spogliatoi con un meritatissimo e prezioso vantaggio.
La ripresa si apre con l'ormai consueto teatrino “il Koala solo contro tutti”, cui mette fine l'intervento di un arbitro assai perplesso. Pochi istanti ed il duo Benvenuti-Tirelli confeziona la perla del 3-1: lo slalomista triestino si invola sulla fascia sinistra e rimette palla dal fondo verso “Giorgione” che interviene di prima intenzione e devia in rete con un pregevolissimo tocco di esterno destro (!) (https://www.youtube.com/watch?v=uORjwEYAYgA). Applausi meritati e risultato in cassaforte. I locali accusano il colpo e prestano il fianco alle ripartenze velenose dei ramarri, capitolando ancora una volta, sempre ad opera del duetto sopra citato, con una marcatura da cineteca del calcio: Benvenuti caracolla in area e scucchiaia un morbido pallone per Tirelli che si inserisce e scaraventa in gol con una girata perentoria. Sulla panchina neroverde esplode l'entusiasmo e Pollini si esibisce in un'esultanza scomposta stile “Pertini Mundial '82”, rivisitandola in chiave brasiliana (https://www.youtube.com/watch?v=rEwYK9CSm1Y). Si finisce in spogliatoio a urlare di gioia, avvolti nel drappo tricolore che reca il marchio indelebile dei conquistatoti: “Pordenone”!
Il terzo tempo (con una doverosa anticamera presso il bar dello Stadio, sponsorizzata dal capo ultrà) si consuma in modo egregio come da tradizione (fagioli a parte...). Dopo il lemoncino ed una tavola rotonda improvvisata sul terrazzo del locale, su temi rigorosamente calcistici, si riparte verso casa intorno all'una. L'ultima tappa forzata del pulmino da nove targato “Fasan”, per l'ennesimo brindisi con annessa foto-ricordo, si registra all'altezza di Scorzè, al bordo della statale, presso il camioncino dei desideri del paninaro nottambulo Alessio. Infine, quando scoccano le ore 3:00, il faticoso rientro nel cuore della notte è compiuto, senza gravi perdite... Questa è la cronistoria della gloriosa disfida di Bassano del Grappa...

9 commenti:

Carlo Mazzone ha detto...

'na passeggiata de salute!

LucaDG ha detto...

Grandi ragazzi! Larga vittoria sul campo forse più ostico!

koala ha detto...

Una delle migliori mai partite mai giocate dalle squadre...ritmo elevato e padronanza di gioco.
Contento di aver preso gol da...Conte.

koala ha detto...

Scusate qualche refuso...ripeto la frase:
Una delle migliori partite mai giocate dalla nostra squadra...ritmo elevato, sapienza tattica e padronanza di gioco.
Contento comunqe di aver preso gol da...Conte

Conte col parrucchino ha detto...

Il Koala è veramente... fuso!

enrico iodice ha detto...

Signori miei, quello del quarto gol è uno dei filmati più belli che abbia mai visto...
Brovedinho, sei un GRANDE!!!

A.B.x3 ha detto...

Bravissimi!

Cornix ha detto...

Oltre all'esultanza di Pollini, è straordinaria anche la voce fuori campo del Sarci: "Bravo Gino, hai visto che non sei andato a rovinare l'azione". Quando la panchina sa motivare i compagni...

Ugè ha detto...

Grande prova di squadra!

Bravissimi tutti!

Un plauso particolare a Rumnold: quest'anno è veramente il giocatore in più della squadra, quello che fa la differenza, che dà il marchio del giocatore già di Eccellenza e Promozione. Bravo Alberto (e chi è riuscito a convincerti a fare il percorso giusto...)!

P.s.: poi con le mele marce fuori...