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domenica 7 aprile 2013

CAMPIONATO AMATORI - Una sconfitta rocambolesca contro l'Acar!


Il Tabellino
ACAR ROVEREDO - AVVOCATI PN 3-2 (1-1)
Formazione: De Col, Benvenuti, Contento (Bellotto), Gullo (Rumiel), Pergola (Luisa Vissat), Iodice [C], Fasan (Toffoli), Sarcinelli (Celano), Tirelli, De Gottardo, Martini (Boschian).
Marcatori: De Gottardo, Iodice.


SEDRANO (PN) - Se non stessimo parlando di calcio, si potrebbe dire che quello che è accaduto ieri al campo di Sedrano ha dell'incredibile. Ma nel calcio TUTTO puó accadere e cosí, una partita che poteva essere stravinta nel primo tempo dai ramarri (che sotto porta hanno sciupato l'inverosimile!), si trasforma come per incanto in una cocente ed inaspettata batosta. La gara si incanala nei binari desiderati con il vantaggio firmato da De Gottardo, bravo a credere fino in fondo in un pallone messo in profondità, affondando il tackle all'ingresso dell'area piccola e scuotendo la rete con il piú classico dei ribattini. Il 2-0 sembra cosa fatta quando poco dopo Martini si trova fra i piedi un rigore in movimento, ma la sfera finisce nella campagna circostante. I ramarri fanno la partita, ma non concretizzano, cosí la "legge del gol" prende forma e si materializza nell'unica vera sortita offensiva dell'Acar in tutto il primo tempo: controllo e girata dai 20 metri con una palombella che sorprende il Koala. 1-1! Passa poco piú di un minuto e lo sgusciante Benvenuti ha l'occasione di riportare avanti i suoi prima dell'intervallo: dopo aver seminato svariati avversari, si presenta dinanzi al portiere ed appoggia in rete di giustezza (quasi), ...ma la palla esce incredibilmente a lato di un soffio! Nella ripresa gli ospiti (oggi "ospitati", poiché giocavano in casa, ma fuori casa: chiaro no?) si fanno piú intraprendenti, ma le occasioni piú ghiotte capitano ancora ai togati. L'emblema della giornata che va delineandosi diventa la palla-gol di Martini che ad una spanna dalla riga, sfidando le leggi della fisica, riesce ad alzare oltre la traversa il prezioso suggerimento di Tirelli. Pollini a bordo campo si astiene da ogni commento, quasi ("Cosa devo dire? Bisognerebbe giustiziarlo lí, sul posto!"). Nonostante gli scempi sotto rete, i neroverdi trovano di nuovo il vantaggio con Iodice, rimasto a pascolare nell'area avversaria sugli sviluppi di un corner: il capitano di giornata si avventa su uno spiovente all'altezza del secondo palo, si coordina ed esplode un violento collo destro incrociato al volo che finisce in rete con l'ausilio di una deviazione avversaria. Un gran gol nel giorno del compleanno: due eventi speciali e simultanei che al banco del chiosco lasciano il segno! L'Acar non si disunisce e risponde di lì a poco con la rete del pareggio, pescando il secondo jolly della giornata: calcio d'angolo appoggiato su un uomo liberissimo al limite dell'area, conclusione di prima intenzione (cross o tiro?) e palla che disegna una traiettoria a parabola e muore sotto l'incrocio. I neroverdi, frastornati dall'inatteso pareggio, si fanno infilare due minuti piú tardi incassando il terzo gol dopo un batti e ribatti in area. A quel punto saltano tutti gli schemi, i naoniani si rovesciano in avanti continuando a sprecare l'impossibile ed offrendo il fianco ai contropiedi avversari (il Koala si immola in tre circostanze opponendosi in uscita con il suo corpicino alle conclusioni nemiche). La traversa scheggiata da De Gottardo ad una manciata di secondi dalla fine, mette la parola fine alle residue speranze neroverdi. Una dura lezione dunque, difficile da digerire, che solo in parte viene addolcita dai brindisi ripetuti nel terzo tempo...
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5 commenti:

koala ha detto...

Il quintale l'ho sentito tutto sul primo gol, sul secondo a metà...
da oggi dieta...

Michele ha detto...

Grande il koalone che mi saluta !! Haha....comunque ha fatto paio di salvataggi fenomenali

Anonimo ha detto...

Grende Enrico capitain blogger! Mi sono perso un gol da cineteca... ma almeno gli auguri, tardi, te li faccio! Siccome voglio pasteggiare anch'io alla sagra dei non gol (ed io sono maestro nell'arte di sbagliare reti!!!) sto bruciando le tappe per essere fra i convocabili di mercoledì! PaoloV8

Salmoiraghi & Viganò ha detto...

1. A Padova Enrico prende una pallonata sull'occhio ed è costretto a uscire perché non vede più niente
2. Al suo rientro in campo, dopo 10 giorni, Enrico finalmente centra la porta (non accadeva da tempo...) e segna un gran gol
3. Viene ipotizzato un rapporto di correlazione causa-effetto tra la pallonata in faccia e l'indiscutibile miglioramento della mira
4. Mercoledì si consiglia una sessione speciale di allenamento in cui Martini e Benvenuti saranno presi a pallonate in faccia dai compagni...

ugè ha detto...

Io invece con una pallonata mi son solo bucato la retina, ioghèn...

Comunque devo parzialmente rettificare Mr. Blogger, il tiro del loro primo gol è stato fatto da poco fuori area, da una quindicina di metri dalla porta e e non da 25 metri...