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giovedì 28 aprile 2011

AVVOCUP - Le pagelle veneziane: "Un ocio da la panca!" (di Paolo Emilio Rossi)

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GALLI: costretto dall’arbitro a cambiare maglia per non confondersi col portiere avversario, supera il trauma indossando quella di Guidoni e ne tiene largo l’onore. Voto 6
GUIDONI: si riappropria della maglia ma perde l’imbattibilità personale e subisce il primo gol del torneo, anche se non per colpa sua. Peccato! Voto 6
TASCA: sfida le ire del Mister presentandosi in spogliatoio con un super panino al salame (voto 8 e buon appetito!) ma poi soffre un po’ l’impostazione del gioco avversario. Voto 6--
ROMOR: impegno, grinta e puntualità nelle marcature. Si spinge anche oltre la sua zona di competenza. Voto 7
ZANCHI: il solito duro lavoro di cui porta evidenti i segni. Non si risparmia neanche un “agile” colpo di testa rasoterra. Voto 6-
SFORZA: si adatta senza difficoltà al cambio di fascia e concede poco agli avversari. Voto 6
LO SCALZO: la fascia destra prima, la sinistra poi, sono suo territorio per rapide e pericolose incursioni. Potrebbe coprire di più, ma anche lui è umano. Voto 6+
NIERO: ci prova in tutti i modi, si procura un rigore che non viene assegnato, va vicinissimo alla rete e alla fine segna il primo gol su azione. Goleador della squadra. Voto 7,5
GHEDIN: il fatto di portare il numero 10 lo invoglia a qualche dribbling di troppo. In crescita nel corso della partita, ha il merito di pescare Niero con un preciso cross nell’occasione del pareggio. Voto 6
ROSSI: si sacrifica in copertura, finendo talvolta per fare il terzino, per cui non riesce a brillare. Lui nega o finge di non ricordare, ma non concretizza una ghiotta occasione rimanendo a digiuno (compensato nel terzo tempo) Voto 6
PEA: Svaria su tutto il fronte d’attacco, ma appare nervoso e, talvolta, poco preciso. Ci aveva abituati meglio. Voto 6--
RIGO: come direbbero a scuola, ha le capacità ma non si applica. Alla ricerca della posizione in campo più adatta. Voto 6--
FAMELI: vede poco la palla e non ha occasioni per mostrare il suo talento, anche se non gli mancano grinta e generosità. Voto 6
GIANNI: entra nel secondo tempo con gran determinazione. Coordinato e preciso. Voto 6,5
La panchina:
SECCHI: il posto è salvo. Si ostina a chiamare Marco chi in realtà si chiama Matteo e urla le disposizioni ai giocatori concludendo con espressioni tipo “per cortesia”. Un signore. Voto 7
BIANCHI: infortunato ma indomito. Sprona la squadra per tutta la gara e assorda il resto della panchina. Voto 8
GRECO: infortunato, marca a uomo Bianchi evitando che irrompa in campo come un hooligan. Voto 7
ZANDINELLA: impeccabile guardalinee/massaggiatore/aiuto tecnico/dispensatore di maglie. Voto 8
TUTTA LA SQUADRA: ci crede fino alla fine! Ha carattere! Voto 8
PORDENONE: squadra ben organizzata, con un direttore d’orchestra, alias Pollini, capace di dispensare consigli tattici fingendosi guardialinee. Per quanto visto in campo (e fuori dal campo), i ramarri non meritavano certo di terminare in anticipo l’Avvocup 2011. L’eliminazione, fortunatamente, non è dipesa dal risultato contro Venezia. Per gioco espresso, simpatia e terzo tempo: Voto 10!
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