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sabato 2 aprile 2011

AVVOCUP - Seconda giornata: Rimini e Venezia corsare, Padova di goleada!

GIRONE "A"
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BRESCIA - RIMINI 0-2 (algeri, cavagna)
Giulio Soldà (Brescia): “In un pomeriggio caldissimo, a mezzogiorno di fuoco le due compagini forensi di Brescia e Rimini si sono fronteggiate all'arma bianca, peccato che i padroni di casa, come l'Inter toda gioa e beleza di Leonardo farà (sic....) circa otto ore dopo, resta negli spogliatoi per circa 20 minuti anche dopo il fischio d' inizio. Risultato 2 a 0 con reti del centravanti biancorosso con una bella serpentina tra le belle statuine bresciane (è ancora in corso il dibattito tra i due centrali su chi fosse San Giuseppe e chi la Madonna nel presepe vivente inscenato) e con una punizione dal limite ben calciata. Dopo la pennichella iniziale si svegliano anche le rondinelle che con Abate hanno due grandi occasioni, la prima con una serpentina che dopo aver scartato anche il potiere, la bandierina ed il magazziniere, spedisce la conclusione sopra la traversa, poi con una punizione che centra l'incrocio dei pali. Soldà al volo su cross di Abate centra in pieno lo stinco del suo arcigno stopper a mezzo metro dalla porta. Brescia nella ripresa cerca di recuperare il risultato, prima con Losi che calcia alto all’altezza del dischetto, poi con Abate con varie percussioni, poi con Soldà che colpisce l'ennesimo palo a portiere battuto su punizione. (Iodice piantala con le macumbe vecio furlan) .La rocciosa difesa riminese però regge e porta a casa la vittoria. Terzo tempo dove entrambe le compagini hanno dato il meglio di sè, compreso l'oste che nonostante i 32 gradi esterni porta in tavola polenta e stracotto......... La presente vale anche come richiesta per verificare se i colleghi riminesi sono arrivati sani e salvi nonostante i problemi digestivi.”
Feredico Cavagna (Rimini): "Brescia Rimini 0-2. Marcatori Algeri e Cavagna su punizione nel primo tempo. Palo Brescia secondo tempo e terzo tempo superlativo. Ciao e a presto".
PADOVA - MANTOVA 4-0 (biasia, biasia, pezzolo, pezzolo)
Marco Cappellari (Jusport Padova): “Giornata splendida, anche se un po' troppo calda per il periodo, campo di gioco in perfette condizioni e, invero, un po' troppo grande per le condizioni fisiche delle squadre (ma come ben sai, quello che conta è essere in forma tra un mesetto, quando ci saranno le partite di eliminazione diretta e le finali). La nostra formazione prevedeva: Cordella, Gorguinpour (anche noi attingiamo ai vivai esteri per rimpolpare le fila...), Beghin, Cappellari, Mazzolo, Chiaramida, Martinelli, Stivanello, Nicolella, Biasia, Pezzolo. A disposizione del Mister Abate (anche perché arrivati a partita iniziata!): Marchetti e Verri. L'incontro si è sbloccato immediatamente, dopo non più di due minuti, con Andrea Biasia, lesto a sfruttare un'indecisione dei due centrali avversari. Questo poteva far supporre una goleada da parte nostra, ma, invece, le reti sono tutte arrivate nel secondo tempo, la seconda delle quali a ripresa abbondantemente iniziata. Il gran caldo, di fatto, ha infatti spento le velleità delle due compagini. In ogni caso, fino al raddoppio avevamo avuto più occasioni noi, invero, alcune delle quali abbastanza clamorose. Raddoppio sempre di Andrea Biasia, questa volta lesto a sorprendere la difesa altrui un po' alta e a segnare con un bel pallonetto sul portiere in uscita. A questo punto, e saremo stati verso il 15 minuto del secondo tempo, i Colleghi di Mantova si sono un po' scollati e l'altra nostra punta, Alberto Pezzolo ne ha approfittato per segnare altri due gol, il secondo dei quali di pregevole fattura, con un dribbling al limite dell'area che gli ha consentito di saltare entrambi i due difensori che lo marcavano, con successivo sinistro sotto l'incrocio dei pali alla sinistra del portiere, incolpevole. Partita nel complesso corretta, ben diretta dell'arbitro, senza necessità di ammonizioni e con l'unico neo dell'espulsione di un Collega di Mantova, che, in disaccordo con una decisione del direttore di gara, gli dava dell'ubriaco (così mi è stato riferito, io ero lontano): viste le condizioni meteo e la "stazza" dell'amico mantovano, forse era lui un po' "ubriaco" di fatica e agognava di uscire prima del tempo... I nostri migliori in campo: i due attaccanti, Michele Mazzolo (ottimo e giovane difensore centrale, trasferitosi a Padova da Udine) e, manco a dirlo, l'intramontabile Mario Martinelli, autore di una partita di quantità e, soprattutto, di qualità. A fine gara consueto terzo tempo, che mi pare di poter dire sia stato apprezzato da chi si è trattenuto. A presto. Marco Cappellari”.
Gaetano Alaia (Mantova): "Partita senza storia tra Foro Virgiliano e Padova. Passano i padroni di casa dopo circa trenta secondi, ma la goleada non arriva. I mantovani, nonostante la squadra rimaneggiata resistono per tutto il primo tempoo. Partita blanda a causa del caldo anche il secondo tempo, ma il Padova segna comunque altre tre reti e chiude con un pesante 4 a 0. Unica nota di colore per Mantova un cartellino rosso per il talentuoso kung fu Panda biancorosso, reo di aver etichettato l'arbitro come "ubriaco". Purtroppo l'arbitro era astemio. Ottimo terzo tempo e grande cordialità fra le squadre. Ci rifaremo. GA".
GIRONE "B"
VICENZA - VENEZIA 1-3 (cagnin [ve], struzziero [vi], niero [ve] rig., cagnin [ve])
Paolo Emilio Rossi (Venezia): "Law profile"
"Sì, lo so, si scrive "low profile", ma permettetemi di sfruttare la stessa pronuncia dei due termini per fotografare l'atteggiamento dei lawyers veneziani in terra vicentina. Venezia scende in campo con la stessa umiltà con la quale aveva affrontato Bassano, ma meno timorosa. Scrollatasi di dosso l'emozione del debutto, gli undici di mister Secchi rintuzzano gli attacchi iniziali dei padroni di casa e colpiscono con Cagnin, abile a sfruttare un corto retropassaggio della difesa biancorossa. Reazione veemente del Vicenza che alla fine del primo tempo pareggia il risultato. Ma il Venezia non ci sta e torna in vantaggio con un rigore procurato e trasformato da Niero. Questa volta la difesa neroverde tiene bene e la partita si chiude virtualmente quando un altro corto retropassaggio viene intercettato da Pea che mette Cagnin nelle condizioni di segnare il gol che taglia le gambe alla squadra di casa. Terzo tempo sublime per la location, le scelte culinarie, la cordialità degli amici vicentini e la presenza dell'arbitro Barbara Pallaro, decisamente la migliore in campo!".

1 commento:

enrico iodice ha detto...

Permettetemi di ringraziare sentitamente gli "amici-inviati" per la fattiva e preziosissima collaborazione in questo inizio di Torneo, nonchè per la straordinaria partecipazione in termini di "pezzi" e foto!!!
Grandissimi!!!
Avanti così ragazzi!!!

P.S. (mi scuso, con qualcuno in particolare, per il ritardo nella pubblicazione: sono stato all'estero nel week-end e sono rientrato solo stasera!)