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venerdì 22 aprile 2011

TORNEO FOOD-BALL - Ecco a voi l'F.C. Insolvenz Wien: "Che fine hanno fatto i viennesi? F.C. Insolvenz sempre presenti!" (di Stefan Langer)

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VIENNA - Dopo la straordinaria presentazione dell’Antitrust Roma da parte del mitico Gualco tocca a me raccontarvi le avventure della squadra di Avvocati Fallimentaristi Viennesi - F.C. Insolvenz - negli ultimi due anni. Torniamo al 3 maggio 2009: quasi tutta la squadra riunita nella sala colazione del Grand Hotel President di Spilimbergo, qualche giocatore era un pó stanco, tutti erano tristi di dover partire dopo la bellissima prima edizione del “TORNEO INTERNAZIONALE DI FOOD-BALL”. Ma come cantavano i Ricchi e Poveri negli Anni ‘70 nella terza strofa di “Che Sarà” – “ti do l’appuntamento, come quando non lo so, ma so soltanto che ritornerò”. Tutti sapevamo da subito che il torneo a Spilimbergo era un’esperienza da ripetere “ad ogni costo”. Sono passati due anni, qualche giocatore è leggermente invecchiato (ma non troppo), abbiamo peró rinforzato la squadra con dei giocatori giovani nuovi, la gran parte praticanti di studi legali a Vienna. Giocare con loro ha anche costretto noi giocatori “esperti” a seguire un’alimentazione austriaca sana (schnitzel, stinco, birra) e ad allenarci seriamente (corse dal campo al chiosco e ritorno). Dal maggio 2009 abbiamo avuto due esperienze internazionali con i nostri amici pordenonesi (prima una partita a Vienna nel settembre del 2009, finita 3-3 anche a causa della idratazione superiore da parte degli ospiti), poi un torneo a Budapest nel maggio del 2010. Nel settembre scorso siamo stati pure in Grecia per giocare una partita a Salonicco. Poi abbiamo disputato un sacco di altre partite, specie quelle in estate sono sempre pretese per maxi grigliate, quindi con molti spettatori. Poi i nostri cosiddetti allenamenti, vuol dire le partitelle interne settimanali, sono un punto di riferimento per tutti, si gioca, si beve ‘na roba insieme ogni mercoledì sera, si chiacchiera e si scherza fino a mezzanotte ed oltre. Quest’inverno abbiamo disputato tutti gli allenamenti all’aperto, anche quando c’erano dieci gradi sotto zero, fino al 2009/10 avevamo giocato sul campo coperto da novembre a marzo. Siamo uomini duri! A Spilimbergo andremo con una rosa di 18 giocatori (con un asterisco ho indicato coloro che erano già presenti alla prima edizione del “FOOD-BALL” nel 2009). Accetto con grande piacere l´onore ed onore di presentarvi tutti:
. PORTIERE: Gottfried Schellmann, maglia no. 30: Soprannominato “Gnoxi” per motivi sconosciuti sin dalla sua nascita. È divenuto portiere titolare a causa di un infortunio di Günther Kaufmann alla spalla procuratasi sciando (Günther aveva difeso la porta nostra contro i pordenonesi nella partita a Vienna del 2009). Il 28 aprile Gottfried sosterrà il suo esame d´avvocato orale e sono convinto che lo supererà, quindi la nostra unica incertezza sarà se riesce a riavere una quantità sufficiente di sangue nell’alcol una settimana dopo l´esame… ZERO GOL SUBITI.
DIFESA: Norbert Abel*, maglia no. 2: Giocatore della nostra squadra sin dalla prima serata nel 2004, colonna storica. Sempre presente se non si dedica alle sue altre passioni come automobili storiche o sport diversi… Uno che non molla mai nel “terzo tempo”. Cresciuto ad Amburgo, combina la dignità anseatica con la gioia di vivere viennese, un misto perfetto. Al contrario di molti giocatori che nel 2009 erano presenti insieme alla moglie o fidanzata e stavolta vengono da soli, Norbert era solo a Spilimbergo nel 2009 e stavolta sarà accompagnato da sua moglie (e socia di studio) Hanni. La sua specialità calcistica sono le corse con la palla lungo le linee laterali, visto che è un pó miope non riesce sempre ad accorgersi dalla linea di fondo avversaria in tempo e finisce fuori del campo insieme alla palla. MONUMENTO.
Martin Honemann*, maglia no. 6: Abbastanza basso ma incredibilmente veloce, difensore esterno destro, avvocato e collaboratore dello mio studio dal 2001, compagno di mille battaglie. Due anni fa era a Spilimbergo con la fidanzata ed il figlio, nel frattempo è nata anche la figlia che ha partecipato al torneo nel grembo materno, ha deciso di lasciarli tutti a casa e partire soltanto con suo padre, anche lui presente al torneo del 2009. Credo che usufruirà della situazione di essere (quasi) single per non tornare dalla discoteca prima dell’alba. Sul campo recupererà palloni incredibili a causa della sua velocità. SPEEDY GONZALES.
Torsten Marx*, maglia no. 8: Ex praticante mio, dopo l´esame di avvocato ha intrapreso un'altra strada e lavora per l’ufficio legale delle Poste Austriache – fortunatamente è molto piú veloce rispetto alla posta nonché un ottimo libero. Non fa sconti a nessuno. A volte un pó provocatore, in questo ruolo sarà un pó limitato dalla barriera linguistica, ne sono contento anche perché l´arbitro non capirà nulla di ció che dirá in campo. Anche lui andrà a Spilimbergo senza fidanzata e figli … POSTINO.
Martin Koroschetz*, maglia no. 20: Collega di studio di Michi Lang e di Wolfgang Herzer (stavolta assente), alto quasi 2 metri, difensore sempre corretto ma molto robusto… se qualcuno vuole passare da lui con la palla lo farà a suo proprio rischio e pericolo… andrà a Spilimbergo con la sua fidanzata e proprio per questo sono convinto che non lascerà la scena prima delle 5 di mattina, lei del festeggiare se ne intende … giocatore estremamente affidabile e quasi sempre presente. THE WALL.
Christoph Zach, maglia no. 46: Appassionatissimo dei motocicli (voleva addirittura andare a Spilimbergo in moto prima di scoprire che puó bere di piú se viaggia in corriera), motivo per il quale scelse il no. 46 di Valentino Rossi per la sua maglia… uno della nostra “giovane guardia” che difenderà la nostra sovranità aerea sul bar e sulla pista da ballo dell’Hotel President finché tutti non andranno a nanna… in campo uno che corre molto, che lotta per il pallone. BIKER.
Valentin Rendl, maglia no. 66: Nuovo acquisto di qualche mese fa, anche lui altissimo e veloce, ogni tanto con delle grandi iniziative offensive, se poi sviluppa la stessa resistenza sul campo che dimostra nelle nostre feste sarà dura per gli avversari, scherzo, è fortissimo… IL POLMONE.
CENTROCAMPO: Wolfgang Höller, maglia no. 11: Colonna storica della nostra squadra anche lui, era già presente 9 anni fa quando un gruppo di 9 si è riunito per giocare a pallone… proviene dalla Stiria, appassionatissimo dello Sturm Graz (dopo la vittoria dei suoi neroverdi in casa del mio Rapid Vienna una settimana fa, mi sta prendendo un pó in giro, va bene ;-) ). Il suo unico difetto è che non era presente né ai tornei a Spilimbergo e Budapest nè alla partita con i Ramarri a Vienna… dopo il suo esordio internazionale per l´FC Insolvenz a Salonicco nel settembre scorso ha deciso andare anche a Spilimbergo. Per la prima volta porterà anche sua moglie a una nostra partita (spero che lei non rimanga troppo scioccata di noi). Relativamente pochi gol ma una valanga di assist per la nostra squadra. FANTASISTA.
Christian Podoschek*, maglia no. 17: Mio cugino di secondo grado, grande mio amico, tifoso ardente sempre presente in curva del Rapid Vienna come me (e quando viene a Vienna anche con Carlo Galasso), vincitore del primo premio per la piú bella esultanza-gol dopo il suo centro a Salonicco 2010: era il gol del 2-3 a due minuti dalla fine, invece di prendere la palla, metterlo al centro e cercare il pareggio ha festeggiato per tre minuti, tra l´altro togliendosi la maglia e baciando intensamente l´erba sintetica greca del campo. A Spilimbergo tornerà con sua moglie Bettina e con Daniel, suo figlio nato 3 mesi dopo la prima edizione e già presente alla partita di Vienna. LOTTATORE.
Johannes Kautz, maglia no. 18: Praticante nello studio di Christian Podoschek (no. 17) e Matthias Schmidt (no. 18). Nonostante la sua età (25 anni) è divenuto il punto di riferimento nel nostro centrocampo, fortissimo con la palla, grande fisico, veloce e pericoloso. Capocannoniere della nostra squadra nel 2010. Si sta preparando per il suo esame d´avvocato che sosterrà in maggio, magari si deve trattenere un pó in discoteca, dopo il torneo potrete immaginarvi come farebbe festa senza freni … PANZER.
Matthias Schmidt, maglia no 19: Vicecapitano della nostra squadra, organizza tutto ció che non organizzo io… grande amico del bel calcio, appassionato della cucina italiana e greca, della cultura, punto fermo delle nostre “riunioni dopopartita” per “analizzare” l´allenamento ed evitare la disidratazione fino a mezzanotte ed oltre … autoritá assoluta della nostra squadra per tutti gli argomenti di moda (vuol dire: bellezza delle nostre divise e tute d’allenamento), componente della commissione disciplinare insieme a Michi Lang. Grande amico e GRAN SIGNORE.
Christian Denk*, maglia no 21: Mediano esterno veloce e forte, sui 134 gol che ho segnato io finora per la nostra squadra, un minimo di 30 sono nati su un suo cross precisissimo… anche lui gioca per noi dal 2004, ha trascinato la squadra a molte vittorie con il suo spirito infaticabile di battaglia. I suoi capelli inesistenti lo fanno sempre piú temibile per gli avversari. KOJAK.
Jiannis Papasoglou*, maglia no. 28: il mio amico e nostro fantasista greco, dategli un pallone, probabilmente non lo perderà mai, sicuramente non lo restituirà a nessuno dei suoi compagni, quindi quando siamo in vantaggio diamo la palla a Jiannis e la partita è finita… ha organizzato la nostra bellissima trasferta nella sua terra nel settembre scorso… mi ha fatto addirittura imparare la sua lingua anche per non capire soltanto le parolacce greche che urla durante la partita… lui invece per il torneo di Spilimbergo ha cominciato seriamente ad imparare l´italiano (molto lodevole, credo peró che voglia semplicemente che le ragazze locali lo capiscano meglio)… ZAGORAKIS.
Franz Pechmann*, maglia no. 54: Chiamato “Herr Franz” da quasi tutti, non solo fallimentarista ma anche penalista, chitarrista esperto, appassionato della stessa musica austriaca come me, stella fissa di tutti i nostri terzi tempi. Mi ricordo bene di un torneo in un piccolo paese vicino al confine bavarese dove abbiamo giocato a calcio-balilla dopo le partite per quasi tutta la notte, poi io sono andato a dormire, lui invece ha preso un taxi diretto ad una festa per continuare. Anche lui stavolta andrà in Friuli senza la sua giovanissima moglie (la quale era presente nel 2009), vedremo come e dove finirà … HERR FRANZ.
ATTACCO: Matthias Siegert*, maglia no 13: Un altro mio ex-praticante che – terrorizzato dal mio cattivo esempio come avvocato – ha scelto l’ufficio legale di una grande impresa dello stato (cf. Torsten Marx in difesa), oramai lavora per le Ferrovie Austriache. Al contrario dei treni arriva puntuale, è in grado di cambiare direzione velocemente e non si ferma mai… anche lui lascerà moglie e figlia al loro destino a casa. Attaccante bravo, grande tecnica. SIGI.
Michael Lang*, maglia no 22: Il giocatore piú italiano della nostra squadra in quanto ha la fidanzata milanese da sempre. Istruttore di sci e ottimo sciatore. L´altra metà del nostro attacco titolare (finché non smetto a fare anche l´allenatore tocca a me scegliere lo schieramento giusto ed i giovani partiranno titolari quando saranno piú esperti ;-), per cui di solito parte l´attacco Lang/Langer). Sarà a Spilimbergo con la sua fidanzata e i due figli. Anche di lui sono sicuro che lo vedremo in discoteca fino all’alba. Cerca ancora il suo primo gol nelle coppe europee, spero che lo segni a Spilimbergo. MICHI IL GRANDE.
Stefan Holzer, maglia no 29: In vetta nella nostra classifica marcatori del 2011, giovane, grande tecnica, il suo difetto è che visto che al momento non ha la morosa si è innamorato perdutamente del pallone e quindi non lo passa mai ai compagni quando ha la sfera… Forse trovate una ragazza carina per lui… quando c´è un torneo in zone piú rurali del nostro paese è sempre presente, il suo primo pensiero è sempre: dove è una discoteca “tipica” della zona con delle donzelle locali? Poi estrae subito il cellulare per verificare i locali adatti per questo scopo sull’internet. GIOVANE PROMESSA.
Stefan Langer*, maglia no. 9: Sono io. In fondo non so giocare a calcio ma quando mi arriva la palla ogni tanto faccio gol. Quando ero giovane (fino al 2009 ;-) ) ero per 4 anni consecutivi capocannoniere della nostra squadra, oramai c´è altra gente che conquista questo primato, tutto passa, tutto se ne va. Sono orgoglioso della mia squadra e di essere stato tesserato anche dagli amici pordenonesi per la loro squadra due anni fa. In primo luogo felice di aver trovato i ramarri sull’Internet nel 2008. A Spilimbergo andrò di nuovo con mia moglie e i figli. Senza la mia Susi e la sua comprensione per il calcio la nostra squadra non esisterebbe! CAPITANO.
. Con tutti i tifosi (mogli/fidanzate, bambini, altri) saremo 35 persone circa a Spilimbergo. Ragazzi, non vediamo l´ora di partire, di rivedere coloro che conosciamo già e di conoscere gli altri. Forse non vinceremo il torneo, in ogni caso ci divertiremo da matti a Spilimbergo. Accettiamo con entusiasmo l´impegno di rendere il “TORNEO INTERNAZIONALE DI FOOD-BALL” internazionale. Stefan Langer
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